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sabato 27 luglio 2019

Alessio “Bolo” Bolognesi per Cooperativa Orsa Maggiore (Progetto Assafà).

E’ stato inaugurato il giorno 23 Luglio da parte della Cooperativa Social Orsa Maggiore e del Comune di Napoli il murale dipinto dal ferrarese Bolo (al secolo Alessio Bolognesi del collettivo Vida Krei) per il progetto Assafà – A social street art festival affair, presso la sede dell’educativa situata nel quartiere di Soccavo, in Viale Traiano 92.
Il progetto, promosso dall’Assessorato al Welfare del Comune di Napoli e con il supporto organizzativo di Inward, ha coinvolto 26 cooperative ed associazioni operanti nell’ambito educativo. Ogni ente ha lavorato con ragazzi e bambini dell’educativa al fine di scrivere 26 storie, ognuna basata su di una parola chiave legata ai diritti dell’infanzia, che saranno poi rappresentate da 26 street artist.
Bolo ha collaborato con i bimbi ed i ragazzi dell’educativa Orsa Maggiore che, coordinati dal team di educatori, hanno scritto una storia incentrata sul tema di “Comunità” intitolata: “Le avventure degli animali di Incantia”.
<<E’ stato complesso>> - dice Alessio che ha dipinto il murales in 5 giorni di lavoro - <<cercare di riassumere in una sola immagine la magnifica storia scritta dai ragazzi. Ancora di più perché è un tema che mi tocca da vicino. Si parla di Comunità e di Inclusione, due parole importantissime e complementari: la comunità non è un concetto chiuso (credo che una comunità che si chiude in sé stessa, preda della paura del “diverso”, sia destinata a scomparire), ma qualcosa che va alimentato attraverso nuove esperienze, nuove persone, nuove idee che, da qualsiasi parte o realtà provengano, devono trovare una mano tesa in segno di accoglienza, di inclusione, di voglia di “fare insieme”. Solo così, la storia insegna, le culture si contaminano e arricchiscono. E i bambini sono il migliore esempio di ciò in quanto ancora liberi dai pregiudizi che sempre più ci attanagliano nell’età adulta.>> 

Il murales cerca di rappresentare questo: animali di specie diverse che si rendono conto che solo collaborando insieme è possibile superare ogni difficoltà. E lo fanno accogliendo anche chi era precedentemente temuto che diventa a quel punto parte integrante della comunità, come raccontato meravigliosamente nella favola creata dai ragazzi.

martedì 14 maggio 2019

PENNE E PENNELLI. La performance partecipata di street art tra OPIEMME e gli studenti della Scuola Giordano Bruno di Roma.


OPIEMME
nell’ambito del progetto
PENNE E PENNELLI
una performance partecipata di street art tra parole e immagini
ha tenuto un workshop per gli studenti
presso la Scuola Giordano Bruno di Via Della Bufalotta, dedicato alla figura e al pensiero del filosofo Giordano Bruno, nel corso del quale sono stati dipinti il muro
“Pianeti di lettere”
e alcune panchine del progetto
“#opiemmepoesia”
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Opiemme, artista visivo che lavora con la poesia e la letteratura, torna nella Capitale per il progetto “Penne e pennelli”, un workshop, arricchito da un murale partecipato, dedicato al filosofo Giordano Bruno e alla modernità del suo pensiero critico nei confronti della conoscenza e dell’Universo, nell’ambito del quale sono stati dipinti con gli studenti un muro “Pianeti di lettere”, alcune panchine del progetto “#opiemmepoesia” e le colonne dell’atrio della scuola.
Il workshop con Opiemme, che si è svolto presso il Liceo Giordano Bruno, in via della Bufalotta, era rivolto ad un gruppo misto di 23 giovani del liceo stesso e delle medie della scuola Majorana nell’ambito del corso “Penne e pennelli” condotto dall’artista con Elena Paloscia in collaborazione con i docenti della scuola Paola Donato e Alessandro Polito e con l’Associazione Merzbau Arte e Cultura.



 Penne e pennelli, è uno dei 14 moduli del progetto “Un filo lungo tre millenni tre ordini di scuola per il terzo Municipio” realizzati dalle scuole Liceo Giordano Bruno, I.C. Majorana e  I.C. Levi, in collaborazione con il III Municipio, nell’ambito del “PON 2014-2020 -FSE- Potenziamento dell'educazione al patrimonio culturale, artistico, paesaggistico”.
L’idea di avvicinare i giovani al mondo dell’arte attraverso un’attività pratica coinvolgente come quella di lavorare insieme a un artista, è stata occasione per conoscere, per essere protagonisti come una vera “agenzia creativa” anche di tutte le fasi della creazione di un evento d’arte passando dall’ideazione alla progettazione, fino alla realizzazione e alla narrazione, attraverso un’attività di reportistica dell’esperienza fatta. Gli studenti hanno scoperto la Street Art e l’arte pubblica, hanno conosciuto Opiemme e il suo lavoro e lo hanno intervistato. Hanno affrontato poi le questioni più speculative, come l’ideazione e la ricerca delle frasi più attuali del filosofo nolano, che ancora oggi veicolano messaggi forti e universali sulla libertà di pensiero. Hanno scoperto il difficile linguaggio “poetico” dell’autore cinquecentesco e hanno poi presentato i testi scelti all’artista, che ha selezionato le proposte progettando per loro un murale.
I giovani partecipanti hanno inoltre avuto l’opportunità di scegliere alcune frasi scritte dall’artista per il progetto #opiemmepoesia, destinate alle panchine della scuola che, interamente rivisitate per l’occasione, sono diventate, insieme, anche alle colonne, vere e proprie “incursioni d’arte”. 



Infine, nella fase pratica, del workshop con Opiemme, hanno contribuito alla realizzazione di tutto il lavoro apprendendo, nel corso di tre giornate, metodologie e tecniche. Hanno imparato a ritagliare gli stencil, hanno preparato le panchine sverniciandole e poi dipingendole con le vernici colorate preparate insieme all’artista. Divisi in gruppi, i cui i più grandi hanno guidato i più piccoli, si sono dedicati rispettivamente alle panchine, alle colonne e al muro.  Con l’aiuto dell’artista hanno imparato a tracciare un disegno sul muro, a comporre gli stencil e ad applicare correttamente le vernici con il pennello e con gli spray. Alcuni di loro hanno documentato l’evento con fotografie e video.
Nel corso dell’attività di reportistica finale in classe hanno ideato un titolo per il muro e preparato, con l’aiuto della docente, diversi testi per riassumere il lavoro svolto e tra questi il materiale per una targa informativa da porre a fianco al muro.



Il muro “Pianeti di lettere” e le panchine del progetto #opiemmepoesia
“OPIEMME, artista sensibile alle tesi cosmologiche di Giordano Bruno e alle riflessioni sul superamento dei limiti propri di un’osservazione acritica del mondo che ci circonda, ha dato vita, su un muro di oltre 18 metri, a una porzione di Universo in cui otto pianeti ospitano pensieri dialoganti tra loro tramite quelle lettere sparse che, allontanandosi dal nucleo che le ha generate, iniziano in completa autonomia il loro viaggio per destinazioni inesplorate.  A guidarci in questo lavoro sono la curiosità, la necessità di conoscere le cause e il desiderio di andare oltre ai limiti apparenti, di non porre confini dentro e fuori di sé, di non lasciare mai agli altri il potere di guidare la nostra coscienza.  Pensieri dialoganti, con gli avventori sconosciuti o con gli ospiti di sempre, sono anche gli aforismi che l’artista scrive e“semina” in spazi pubblici e, in questo caso, anche nella scuola, trasformandole con quelli che definisce “cinguettii nell’etere” in “panchine poetiche” per far riflettere, tramite lapidarie esarcastiche considerazioni, su comportamenti e derive della società attuale”. 
-Elena Paloscia -
Video documentativo della Scuola Giordano Bruno di Roma

INFORMAZIONI
Scuola Giordano Bruno  Via della Bufalotta, 594, 00139 Roma RM
Tel.06 1211 22025
Info sul progetto “Penne e pennelli”
Elena Paloscia  | Associazione Merzbau Arte e cultura - cell.347.8285211
 

www.opiemme.com
FB facebook.com/OPIEMME
instagram.com/opiemme

venerdì 3 maggio 2019

Per il progetto "Muralismo a Falchera", venerdì 3 maggio inaugurazione della nuova opera di Opiemme il "Poeta della Street Art".



Inaugurazione, venerdì 3 maggio 2019 ore 11,  della nuova opera murale di Opiemme "Alla poesia di Guido Gozzano e Cesare Pavese", realizzata per il progetto "Muralismo a Falchera" dal Museo d'Arte Urbana, in collaborazione con Vito Navolio, ed il supporto della Circoscrizione 6, sulla parete dell'Istituto Comprensivo Leonardo Da Vinci, via degli Abeti 13.


Il MAU- Museo d’Arte Urbana di Torino è il primo progetto in fase di concreta realizzazione, in Italia, avente come scopo il dar vita ad un insediamento artistico permanente all’aperto collocato all’interno di un grande centro metropolitano, con in più il valore aggiunto di essere iniziativa partita non dall’alto ma dalla base, complice il consenso ed il contributo fondamentale degli abitanti.
Il nucleo originario del MAU è sito nel Borgo Vecchio Campidoglio, un quartiere operaio di fine’800, collocato tra i corsi Svizzera, Appio Claudio e Tassoni, e le vie Fabrizi e Cibrario, non distante dal centro cittadino.
Una porzione di spazio urbano miracolosamente salvatasi dagli sventramenti operati dal Piano Regolatore del 1959,  che ha mantenuto pressoché intatta la sua struttura a reticolo costituita da case basse con ampi cortili interni dotati di aree verdi, suddivise da vie strette, ed una forte presenza di attività artigianali, commerciali, artistiche, sociali e di intrattenimento, il tutto a favorire il rapporto di comunanza tra gli abitanti ed una tipologia di insediamento, in una zona semicentrale di Torino, tale da farne un “paese nella città”.
Il MAU , la cui storia dettagliata potete leggere nell'allegato "MAU 2019", nell'ambito di una condivisione dei progetti artistici con cittadini, territori, attività commerciali ed artigianali, associazioni e scuole, ha realizzato, dal 1995 ad oggi, 170 opere permanenti nel Borgo Campidoglio, nucleo centrale del progetto ed oggetto di numerose visite guidate richieste anche dalla regione, dall'Italia e dall'estero, in particolare Francia e Svizzera, ed altre 60 circa allestite, su richiesta , a partire dal novembre 2014, in territori come Falchera, Vallette, Borgo Vittoria, Madonna di Campagna, Vanchiglia, Mirafiori Sud. Dal 2014 abbiamo inaugurato la Galleria del Museo d'Arte Urbana in via Rocciamelone 7 c, dove proponiamo una intensa attività di mostre, eventi, dibattiti e proiezioni.
Di particolare rilievo la collaborazione instaurata con la Circoscrizione 6.
A partire dal primo intervento del MAU fuori dal perimetro di Borgo Campidoglio, le 17 "Panchine d'Autore", commissionate dalla Galleria Commerciale Auchan nel novembre 2014, presso la storica sede di Corso Romania 460, per celebrare il 25esimo anniversario dall'inaugurazione, restaurate e parzialmente modificate nell'estate 2018.
A questo è seguito il progetto "Outskirt Stories. Storie di Periferia" , quattro importanti opere murali di Xel sulle pareti delle case popolari di Falchera Nuova, ed altre sei frutto di laboratori didattici con la Scuola Media Leonardo Da Vinci e le associazioni del quartiere. La manifestazione, prodotta dal MAU, è stata realizzata con il patrocinio della Circoscrizione 6, la collaborazione con lo Sportello del Malato di Aurelio Albanese, e l'Associazione Falklab, ed il fondamentale supporto della ditta di Federico Fiammengo, che ha fornito cestelli ed impalcature.
Attualmente sono in cantiere tre importanti operazioni di arte pubblica, la riqualificazione artistica di via Anglesio, luogo di incontro del quartiere Barca degradatosi nel tempo, con un laboratorio didattico degli studenti della scuola di pittura dell'Accademia Albertina del Prof. Giuseppe Leonardi, coordinati da Vito Navolio,  un ciclo di pitture murali sulla memoria storica del limitrofo quartiere Bertolla, realizzate da Vito Navolio, Margherita Bobini ed Andrea Gritti, insieme al Museo dei Lavandai di Teresa Montaldo e Tino Prina, ed un intervento sul porticato di Piazza Astengo con gli studenti della Scuola Da Vinci, prodotto da El Barrio per il progetto A X TO..
"Outskirt Stories" ha avuto un proseguo con la nuova sigla "Muralismo a Falchera".
Primo passo la produzione, con il fondamentale supporto della Circoscrizione 6, di una importante opera di Opiemme, uno degli esponenti della street art italiana maggiormente noti a livello internazionale. 



Nel caso di Opiemme, definito il "Poeta della Street Art",  la collocazione in questo sito, che egli pure pratica con eccellenti risultati, appare stretto. La sua poetica si apparenta alle ricerche dell'avanguardia novecentesca nell'ambito della "poesia visiva"
Anticipata per taluni aspetti dalla modalità in movimento del verso della poesia del Barocco secentesco, la poesia visiva viene praticata dalle avanguardie storiche, in particolare dal Futurismo, con le sue "Parole in Libertà", per poi conoscere una nuova e larga diffusione nell'ambito della cosiddetta "Neoavanguardia", tra gli anni Cinquanta e Settanta del Novecento, in parallelo con il progresso della tecnologia e la fase del boom economico, in cui artisti ed intellettuali rivendicano un nuovo ruolo ed un protagonismo all'interno di dinamiche sociali in rapida mutazione.
Le ricerche linguistiche ed estetiche della Poesia Visiva nascono in contesti di eclettismo culturale tendenti alla delineazione di una pratica multidisciplinare dell'arte, dove la scrittura gioca un ruolo di tramite tra l'immagine ed il pubblico.


Opiemme attualizza questa pratica, contestualizzandola all'interno della post modernità, di una fase storica "liquida", di globalizzazione non solo finanziaria e politica, ma anche culturale dove, con la dimensione pubblica, l'arte riscopre la sua vocazione didattica ed etica.
Quello di Opiemme è uno stile dove l'immagine appare nella sua nitida essenzialità, e la scrittura funge da autentico collante linguistico, dando vita ad una concezione dell'opera come evento "totale".




Di seguito descrizione e collocazione dell'opera :

La realizzazione si è avvalsa della collaborazione di Vito Navolio,  dei professori Angelo Maria Condello e Carla Facchin Vice Preside della Scuola Secondaria Leonardo Da Vinci, ed ha visto l'attiva partecipazione dei giovani studenti.

Opiemme,  Alla poesia di Guido Gozzano e Cesare Pavese, 2019

per il Museo di Arte Urbana di Torino e l'Istituto Comprensivo . Leonardo da Vinci
a: Falchera, Via degli Abeti 13, Fermata Abeti tram 4,  Torino


Opera

Un'opera murale come tributo alla poesia di due importanti scrittori torinesi.
Richiamo e ricordo, stimolo di riflessione e approfondimento personale, imput positivo per i ragazzi che
ogni mattino entrano a scuola in uno dei quartieri più periferici di Torino.
Le frasi sono state scelte dalle classi di terza media dell'Istituto I.C. Leonardo da Vinci di Falchera.

Testi presenti nel murale



Cesare Pavese
- Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli.[...] (da "La luna e i falò")
- Ogni nuovo mattino uscirò per le strade cercando colori (dalla poesia "Agonia")

Guido Gozzano
- Amor non lega troppo eguali tempre (dalla poesia "Il buon Compagno")
- Donna: mistero senza fine, bello! (dalla poesia "Signora Felicita")

Il poeta crepuscolare torinese rende omaggio a tutte le donne
dal suo limitato punto di vista maschile, onora il mistero, i misteri, che risiedono alla fonte di un'attrazione naturale.



MAU
Museo d’Arte Urbana Campidoglio
Associazione Culturale di Promozione Sociale
Via Rocciamelone 7 c 10143 Torino
Cell. +39 335 6398351 328 2313381 335 8163421


lunedì 3 ottobre 2016

5 POINTZ Italy, il Festival delle Culture Metropolitane sbarca in una delle più affascinanti cittadine a nord della Puglia: Lucera.


5 POINZ Italy
Festival delle Culture Metropolitane

7.8.9 ottobre 2016 | Lucera (Fg)                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   
Vernissage: Venerdì 7 ottobre 2016 - Ore 19:00
Nuova Biblioteca Comunale “Ruggero Bonghi”, Viale Falcone e Borsellino (Ex Convento del SS. Salvatore).

Direzione scientifica e coordinamento ROSSOCONTEMPORANEO

Torna 5 POINTZ Italy, il Festival delle Culture Metropolitane, con la terza Tappa in terra di Capitanata. Dopo i primi due appuntamenti di settembre – 2.3.4 settembre a Polignano a Mare (Ba) e 14.15.16 settembre a Campomarino/Maruggio (Ta) - 5 POINTZ Italy sbarca in una delle più affascinanti cittadine a nord della Puglia: Lucera.
Cittadina di antichissime origini, Lucera, da importante centro abitato in epoca romana a roccaforte federiciana, si apre, oggi,  al format itinerante regionale dai colori marcatamente metropolitani.
Il Format è ideato e coordinato da Angelo Raffaele Villani dell’Associazione culturale OpificioCreativo, con ROSSOCONTEMPORANEO ed in collaborazione con Gigi Rigliaco, direttore artistico di ART and ARS Gallery di Galatina (Le).
5 POINTZ Italy sostiene Matera Capitale Europea della Cultura 2019, e vede Regione Puglia ed i Comuni di Polignano a Mare (Ba), Maruggio (Ta), Copertino (Le) e Lucera (Fg) quali partners ufficiali dell’evento, con Matera Capitale Europea della Cultura 2019, SAC | Mari tra le Mura ed Apulia Film Commission partners morali ed ancora con “Il Sito dell’Arte” come media partner del format.
L’evento di Lucera (Fg), come i due precedentemente tenuti, prevede una fitta serie di appuntamenti: talk tematico su street art, graffiti e culture metropolitane, con contributi e testimonianze video da Verona, Milano e Rimini; il film indipendente NUMERO ZERO, narrazione della storia del rap italiano; “WOW! E basta” - la mostra d’arte contemporanea e documentaria sulle poliedriche manifestazioni del fenomeno metropolitano con artisti Pop Art e Street Art tutti pugliesi. Ma ancora presentazione di libri, laboratori street art per ragazzi, concerto metropolitano con esponenti del giovane mondo underground pugliese e naturalmente l’appuntamento con la Street Art, con un omaggio al Mito di Federico Barbarossa, Imperatore del Sacro Romano Impero, che vedrà regalare un primo sito d’intervento urban art in area 167, grazie agli interventi creativi di artisti pugliesi. Al terzo appuntamento di Lucera (Fg), il Progetto 5 POINTZ Italy 2016 farà seguire altre tappe regionali, come quella salentina di Copertino (Le). Ai primi quattro appuntamenti ne seguiranno altri, con date ancora in via di definizione, fino alla chiusura del tour 2016 a dicembre.








CONCEPT

5 POINTZ Italy ripropone il proprio format prevalentemente d’indagine critica ed analitica sulla complessità del fenomeno delle culture metropolitane, con connotazioni di chiara originalità rispetto ad appuntamenti ormai ricorrenti di quasi esclusivi interventi artistici (su muri pubblici o privati) e di possibili operazioni di riqualificazione di ambiti degradati e/o irrisolti di specifici contesti urbani.
Dopo un Anno Zero in terra ionica e la Prima Edizione del 2015, a Polignano a Mare (Ba), l’Edizione 2016 sperimenta un possibile tour, quale formula di autentico Festival delle Culture Metropolitane, da far viaggiare sull’intero territorio pugliese, con l’obiettivo di istituzionalizzare un Museo di Arte e Cultura Urbana en plein air, ricollegando aree urbane periferiche e sistema extraurbano delle campagne in un percorso di fruizione, ripensamento strutturale, rivitalizzazione e riqualificazione di spazi pubblici irrisolti - come siti e strutture periferiche o nodi infrastrutturali -restituendone dignità di luoghi urbani di nuova socializzazione o di aggregazione per la comunità.
Il nome del format, è un chiaro omaggio al 5 POINTZ newyorkese, l’edificio industriale del Queens, Tempio del graffitismo internazionale abbattuto il 18 novembre 2013, con la definitiva cancellazione di circa 400 graffiti di artisti provenienti da tutto il mondo e la realizzazione di nuovi edifici per uffici ed abitazione. Un gesto irreparabile che portava al definitivo abbattimento del “simbolo” della cultura metropolitana tutta, segnando una sconfitta pesante per il mondo della cultura, quale luogo di contaminazioni delle esperienze umane.
5 POINTZ Italy rilancia quel Brand (o simbolo), mix complesso di valori culturali metropolitani, ormai così vicini alla nostra quotidianità e lo fa pensando alla “costruzione” di un nuovo “edificio diffuso” che, partendo proprio da Polignano a Mare (Ba), terra di uno dei personaggi più internazionali che l’Italia possa vantare – Domenico Modugno – si estendenda a realtà e territori non solo limitrofi, ma anzi di ambito regionale, costruendo un percorso di bellezza reale, fisico e visitabile, oltreché virtuale.
Rinasce 5 POINTZ, ricostruendo fisicamente un Brand, immaginario internazionale del Graffitismo e delle Culture Metropolitane.
5 POINTZ Italy mira ad istituzionalizzarsi come Festival annuale, luogo di sperimentazione ed analisi, dove rendere possibile l’incontro tra artisti di fama nazionale ed internazionale, curatori, professori universitari e ricercatori, invitati appositamente a dialogare e ritrovarsi attorno a questo mondo, che in maniera sempre più insistente e ramificato starebbe contaminando la nostra quotidianità, nelle sue più diverse manifestazioni.
Un universo ricco e contraddittorio di forme e linguaggi dinamici espressi da media sempre diversi - murales e tag, stencil e posters, stickers e pins - ma anche dall’affascinante mondo della multimedialità, tra video e web.
Le prime manifestazioni Street Art, databili negli USA all’inizio degli anni ’70 del secolo passato (gli albori del graffitismo newyorkese), sono ormai un fenomeno socio-culturale, urbano e metropolitano contemporaneo che ha travalicato il sottile limite culturale che la etichettava come “arte illegale” per diventare una sempre più condivisa “arte istituzionalizzata” ed “urbana”, entrando di diritto nei luoghi ufficiali dell’arte e nei musei. Attraverso le proprie influenze indiscutibili sulle arti visive, la Street Art assume una rilevanza unica sul panorama della creatività contemporanea. I Graffiti influenzano la grafica pubblicitaria, le campagne di marketing, il gusto di migliaia di persone.




PROGRAMMA

Il Festival 5 POINTZ Italy, nelle sue diverse tappe, prevede talk, mostre, collegamenti ed interviste, dj set, concerti,  esibizioni di artisti di strada, breakdance e naturalmente street art e graffiti.
A Lucera (Fg), l’appuntamento 2016 si svolgerà in cinque diverse location:
(Per maggiori info si rimanda al programma dettagliato e/o al sito internet: https://5pointzitaly.com/)

1.   Negli spazi espositivi e nel chiostro dell’Ex Convento del SS. Salvatore, ora sede della Nuova Biblioteca Comunale “Ruggero Bonghi”, sita in Viale Falcone e Borsellino, dove sarà allestita la mostra d’arte contemporanea e documentaria “WOW, e basta”, in collaborazione con ROSSOCONTEMPORANEO e ART and ARS Gallery, in un confronto artistico tra Pop Art e Street Art/Graffitismo, tra assonanze e dissonanze. In mostra la poliedricità comunicativa di artisti, tutti pugliesi, appartenenti ai linguaggi espressivi di Pop Art e Street Art, in un percorso che si fa confronto attivo, con, a volte, momenti di sovrapposizione narrativa pur nella diversità.
Gli artisti in mostra: AWER, Chekos’Art, Guido Corazziari, Fabrizio Fontana, Frank Lucignolo, Salvatore Masciullo, Neea.Bros, Nekos One, Nista, Massimo Pasca, SPIT, Stencilnoire.
2.   Sempre alla Nuova Biblioteca Comunale “Ruggero Bonghi” – sala conferenze - si terrà il talk tematico d’indagine ed analisi del fenomeno metropolitano, con ospiti diversi (curatori e galleristi, architetti ma anche rappresentanti delle istituzioni locali); la proiezione del film indipendente NUMERO ZERO, storia del rap italiano, ed altri appuntamenti ancora. Al talk, tra gli altri: Giovanni Di Croce, Assessore all’Urbanistica, Assetto del Territorio, Centro Storico, Periferie e Riqualificazione Urbane del Comune di Lucera; Gaetano Centra, Architetto e Presidente Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Foggia; Beniamino Amorico, Comandante della Polizia Municipale di Lucera (Fg); il gallerista Gigi Rigliaco, Direttore artistico di ART and ARS Gallery e Co-curatore della mostra WOW! E BASTA; Antonio Zimarino, Critico d’arte e curatore, Presidente del Comitato scientifico del Museo di Penne e curatore della Biennale di Penne (Pe). Nell’occasione, Antonio Zimarino presenterà il suo ultimo libro “La spiritualità nell'arte. Guida alla lettura dell'arte contemporanea”.
Al talk sono previsti saluti ed interventi video da Milano col creativo Miki Degni, da Verona con l’architetto Daniela Cavallo, da Rimini con Antonio Libutti, ideatore e produttore di “Con gli occhi al muro”, un film documentario e ricognitivo sulla street art italiana. A condurre il talk, Angelo Raffaele Villani, Direttore Artistico del Festival.
3.   In Piazza Duomo, l’appuntamento con la musica, in un concerto che conterrà le diverse anime della Cultura Metropolitana - tra raggamuffin, rap, hip hop, drum’n’bass ed elettronica - con esponenti della scena underground regionale pugliese. Il concerto è in collaborazione con JUST MUSIC Promotion di Bari. Al concerto si esibiranno: F.U.M. Foggia Underground Movement, Paradossi Paralleli, Razza MC, Savana Riot, SBC Super Blunt Clan.
Ad aprire il concerto la Poesia Metropolitana, con l’attore di teatro e cantante Giorgio Consoli che interpreterà in versione poetica alcuni dei più celebri brani della terza generazione del rap italiano.
4.   All’I.T.E.T. “Vittorio Emanuele III” si terranno i Laboratori di Street Art a cura dello street artist leccese Chekos, dell’Associazione Culturale 167/B Street e ROSSOCONTEMPORANEO.
5.   In Area 167 (Viale Michelangelo), sarà di scena la Street Art con la prima opera della cittadina foggiana inserita nel circuito regionale 5 POINTZ Italy, a cura dell’artista leccese Massimo Pasca. In questo terzo appuntamento del tour, l’intervento street art mirerà a celebrare il mito di Federico Barbarossa, Imperatore del Sacro Romano Impero.
6.   Alla Villa Comunale, in Viale della Libertà, infine, le esibizioni di Street Workout, disciplina sportiva da strada di tipo fitness, mix tra body building, breakdance e ginnastica. L’esibizione di Street Workout sarà a cura di Carmine Rizzo, personal trainer esperto in street workout di Active Shape Studio di Lucera. 


5 POINZ Italy | Festival delle Culture Metropolitane

TERZO APPUNTAMENTO:
Lucera (Fg), 7.8.9 ottobre 2016

§ Nuova Biblioteca Comunale “Ruggero Bonghi”, Viale Falcone e Borsellino (Ex Convento del SS. Salvatore);
§ Piazza Duomo;
§ I.T.I.S. “Vittorio Emanuele III”, Viale Dante Alighieri;
§ Viale Michelangelo, Zona 167.

Info: Programma dettagliato su https://5pointzitaly.com
ROSSOCONTEMPORANEO | Cell. 347.0218772 | Email: rossocontemporaneo@gmail.com | http://rossocontemporaneodesign.com
ART AND ARS GALLERY     | Cell. 329.6872838 | Email: artgallery.rigliaco@virgilio.it          | http://www.artandarsgallery.it