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giovedì 18 aprile 2019

“Piero Guccione: un silenzio che si fa luce", alla Galleria Lo Magno di Modica in mostra le grafiche ed i pastelli del maestro di Scicli, a cura di Giuseppe Lo Magno.


 “Piero Guccione: un silenzio che si fa luce"
a cura di Giuseppe Lo Magno

5 maggio - 28 gugno 2019
Vernissage: 5 maggio 2019 ore 19:00 

LO MAGNO artecontemporanea
Modica



«Oggi si considera Guccione, giustamente, il maggior pittore italiano vivente, ma altrettanto giustamente egli va anche considerato, e da almeno trent’anni, il nostro più grande litografo». Così Guido Giuffré, critico e storico dell'arte, interprete raffinato dell'arte del Novecento, concludeva nel 2000 la presentazione di una mostra di grafica di Piero Guccione. Alla grafica e ai pastelli dell’artista di Scicli la Galleria Lo Magno dedica un’interessante mostra dal titolo “Piero Guccione: un silenzio che si fa luce", a cura di Giuseppe Lo Magno. L’iniziativa è tra le prime in Italia dedicata al maestro recentemente scomparso. La mostra, organizzata in collaborazione con l’Archivio Piero Guccione di Roma, sarà inaugurata negli spazi espositivi di via Risorgimento 91-93 domenica 5 maggio - anniversario della nascita dell’artista - alle ore 19.00. Saranno esposte acqueforti, acquetinte, puntesecche, litografie, serigrafie, realizzate tra la fine degli anni Cinquanta e gli anni Duemila, parallelamente ai dipinti a olio.


Il percorso espositivo, come scrive il critico d’arte Paolo Nifosì nel catalogo della mostra, comprende «le Attese di partire (fine anni sessanta e inizi degli anni settanta), una serie di litografie in cui le geometrie degli interni di un aeroporto organizzano e strutturano una luce metafisica, i riflessi sulla Volkswagen, del 1973, in una cartella di quattro acqueforti, in cui il riferimento è sia Roma che Scicli; acqueforti molto elaborate di fitte trame, con un lavoro di bulino da orafo, in cui gli inchiostri di una grafica antica hanno un che di corposo e di denso per raccontare la civiltà urbana, quella raccontata qualche anno prima anche nei giardini e nelle siepi, e quella siciliana nel racconto del Paese rosso di Scicli in cui sono compresenti i simboli della chiesa Madre e il tabellone elettorale della falce e martello nella collina di San Matteo, e la scoperta del cielo, delle nuvole in un notturno in cui appare la pallida traccia della luna (forse l’unica immagine in cui Guccione ha reso la luna di notte); le interpretazioni litografiche sul Baltico di Friedrich in una cartella del 1981, gli ibischi degli anni settanta, il miniaturistico e tesissimo Cuore freddo del mare, fatta per il Metropolitan di New York, la Pietà di San Pietro resa con un sicuro e immediato segno in un campo rosso-arancio».



Il catalogo della mostra conterrà testi di Paola Guccione, figlia dell’artista e presidente dell’Archivio Piero Guccione; il critico Paolo Nifosì, Giuseppe Iannaccone (proprietario della omonima collezione), il gallerista Giuseppe Lo Magno e una lettera dello scrittore Gesualdo Bufalino, pubblicata nel volume “Piero Guccione. I colori del mare” (Electa, 1995). La mostra è realizzata con il contributo del centro acustico Sento (main sponsor), dell’azienda vitivinicola Planeta e dell’Antica Dolceria Bonajuto. La mostra potrà essere visitata fino al 28 giugno, da martedì a sabato, dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.



Info e contatti
LO MAGNO artecontemporanea
via Risorgimento 91/93 – Modica (Rg)
tel 0932 76 31 65
info@gallerialomagno.it


mercoledì 17 aprile 2019

PINA TODAY. Perugia rende omaggio a Pina Bausch, l’artista che ha trasformato il linguaggio della danza e dello spettacolo dal vivo.


Andres Neumann, Graziano Graziani, Raffaella Giordano, tre film-documentari e la riproduzione della NELKEN–Line nel centro storico della città: dal 5 al 20 maggio, tra dialoghi, cinema e performance, si celebra la grande danzatrice e coreografa.

Un progetto a cura di HOME Centro Creazione Coreografica e Teatro Stabile dell’Umbria nell’ambito della rassegna multidisciplinare Smanie di Primavera


Si terrà a Perugia, nel mese di maggio 2019, il progetto PINA TODAY dedicato all’artista Pina Bausch, ideato e realizzato da HOME Centro Creazione Coreografica e dal Teatro Stabile dell’Umbria, nell’ambito di Smanie di Primavera, rassegna multidisciplinare che lo Stabile umbro dedica alla ricerca, alla drammaturgia contemporanea e ai nuovi linguaggi della scena.
PINA TODAY, attraverso cinque appuntamenti dal 5 al 20 maggio (ad ingresso libero), vuole rendere omaggio, a 10 anni dalla scomparsa, ad una delle figure più rivoluzionarie e significative nel panorama mondiale della danza contemporanea, del teatro-danza e delle arti dello spettacolo.
Gli incontri in programma, tra dialoghi, docu-film e performance, rappresentano inoltre l’occasione per il pubblico di avvicinarsi non solo al mondo della Bausch ma anche a quello dell’arte coreutica in generale. Il progetto, infatti, segue uno degli intenti primari di HOME Centro Creazione Coreografica (la prima residenza artistica in Umbria dedicata alla danza nata nel 2018 e diretta da Valentina Romito/Associazione Dance Gallery): costruire un luogo di ricerca, di scambio e riflessione fornendo al pubblico gli strumenti per orientarsi nelle traiettorie e nei territori della danza.


Si comincia domenica 5 maggio con l’evento JOIN! The NELKEN–Line che coinvolgerà studenti di danza, professionisti, dilettanti e appassionati nel ricreare la celebre “camminata” di Pina Bausch per le strade della città, per un’esperienza immersiva nella coreografia più emblematica della Bausch. Anche Perugia, quindi, aderisce al progetto della Pina Bausch Foundation che invita a danzare "The NELKEN-Line", una delle sue sequenze più famose, tratte dallo spettacolo “Nelken” del 1982, in cui semplici ma precisi gesti raccontano l’avvicendarsi delle quattro stagioni mentre i danzatori procedono in fila indiana. La NELKEN-Line sarà riprodotta il 5 maggio, dai cittadini che hanno aderito alla chiamata, nel centro storico di Perugia con partenza dai Giardini Carducci alle ore 16. È prevista la realizzazione di un video che sarà inviato alla Fondazione Pina Bausch e pubblicato insieme agli altri già realizzati in tutto il mondo.  



Sabato 11 maggio, al Teatro Morlacchi alle ore 17.30, “In cerca del gesto: la vita nel teatro danza di Pina Bausch”, incontro con Andres Neumann, professionista dell’industria creativa e culturale e  produttore con un’esperienza di quasi mezzo secolo nel campo degli scambi culturali internazionali, è stato co-produttore di tre opere di Pina Bausch e tuttora continua la sua storica collaborazione con il Tanztheater Wuppertal. L’appuntamento, ideato e condotto da Carla Di Donato, è volto a riscoprire la contemporaneità assolutamente vitale dell’opera di Pina Bausch attraverso la visione e l’analisi di un percorso ragionato di documenti inediti o rari provenienti dall’Archivio Andrés Neumann, introdotti, commentati e dialogicamente investigati dal duo Neumann-Di Donato.
Carla Di Donato, studiosa, giornalista e dottore di ricerca in Arti dello Spettacolo, è curatrice per HOME e il Teatro Stabile dell’Umbria del progetto formativo “Il corpo che danza”, giunto quest’anno alla terza edizione e che vedrà il suo terzo appuntamento nell’incontro con Neumann.


Lunedì 13 maggio, alle ore 21 al Cinema Postmodernissimo, la proiezione del documentario “Pina Bausch a Roma” (durata 58’, anno 2016), con la regia di Graziano Graziani, produzione Riccione Teatro e Archivio Teatrale Andrés Neumann/Il Funaro Centro Culturale (Pistoia).
Il film ripercorre l’esperienza di Pina Bausch nella città eterna a cui dedicò due spettacoli indimenticabili, Viktor (1986) e O Dido (1999). Attraverso un intreccio di preziose testimonianze - da Matteo Garrone a Mario Martone, da Vladimir Luxuria a Ninni Romeo, da Leonetta Bentivoglio a Andrés Neumann, da Maurizio Millenotti a Claudia Di Giacomo fino alla famiglia rom Firlovic - riemerge così la Roma insospettabile di Pina Bausch, una città autentica e assolutamente anticonvenzionale. A seguire, l’incontro con Graziano Graziani in dialogo con Carla Di Donato.

Domenica 19 maggio, alle 21 al Teatro Morlacchi, l’incontro con la danzatrice, coreografa e attrice Raffaella Giordano, condotto da Carla Di Donato. L’appuntamento, il quarto della rassegna “Il corpo che danza”, si terrà al termine dell’ultima creazione della Giordano “CELESTE Appunti per natura”. Il 20 maggio l’artista curerà una masterclass gratuita per danzatori e studenti avanzati, presso la sede Home/Dance Gallery a Perugia (ore 11-14).


Ultima tappa di PINA TODAY, lunedì 20 maggio, al Cinema Postmodernissimo con la proiezione di due film. Alle ore 18.30 “Les Reves dansant - Sui passi di Pina Bausch” (2010, durata 1h 29’) di Anne Linsel e Rainer Hoffmann. Nel 2009 Pina Bausch, qualche mese prima di morire, decide di riprendere il suo famoso spettacolo Kontakthof non più con la sua compagnia, ma con un gruppo di adolescenti tra i 14 e 18 anni che non sono mai saliti in scena e che non hanno mai danzato. Dopo alcuni mesi l’esperienza ha cambiato il loro sguardo sulla danza, ma anche sulla loro quotidianità, rinforzando i legami affettivi e di fiducia. 

 
Alle ore 21 “Pina” (2011, durata 1h40’), documentario diretto da Wim Wenders.
Quello che doveva essere il primo film d’autore con Pina Bausch, è diventato dopo la sua improvvisa scomparsa (30 giugno 2009) un film su e per Pina. “Ogni volta che vedo una sua coreografia, anche per la centesima volta, – dice Wim Wenders – re-imparo che custodiamo un tesoro nel nostro corpo: la capacità di esprimerci senza parole. E quante storie possono essere raccontate senza una sola frase”.

Il 1 maggio a Solarino è Festa... Con la "Colazione del Contadino" ed il "Pranzo del Lavoratore".


Mercoledì 1 maggio 2019 dalle ore 08:00 alle 15:00
 con
"La Colazione del Contadino"
e
"Il Pranzo del Lavoratore"

Arriva anche a Solarino la Festa del 1 Maggio... E da bravi lavoratori quali siamo ci apprestiamo a passarlo insieme a voi, cercando di offrirvi, come sempre, un luogo confortevole per trascorrere qualche ora con un bel calice di vino ed un piatto succulento.

La festa inizia alle ore 8:00 presso Piazza del Plebiscito, la piazza principale di Solarino, dove si potrà gustare la "Colazione del Contadino" con mescita della ricotta e degustazione di ricotta con il siero e pane casareccio, piatti della cucina tradizionale come formaggio, uova, olive e scacciate.

Si continua poi alle ore 13:00 presso il ristorante con il "Pranzo del Lavoratore" con una deguatazione di 3 tipi di pasta e calice di vino.



PROGRAMMA
⬇️⬇️⬇️

Ore 8:00 ➡️ Piazza del Plebiscito
“La colazione del Contadino”

Mescita e degustazione Ricotta fresca
Pane
Formaggi
Olive
Uova
Scacciate

Vino 🍷


Ore 13:00 ➡️ VITA "cucina paesana e salumeria"
"Il Pranzo del Lavoratore"

10 EURO 🍽
Degustazioni di pasta tipica
3 tipi di pasta + bevanda

Menù completo 20 euro

☎️ info e prenotazioni
3398474237

martedì 16 aprile 2019

Incontri letterari, Valeria Assenza “benda” la Musa per un reading poetico.

Spegnere le luci per accendere la Poesia, lasciando che la voce recitante, il gioco degli accenti, il ritmo e le pause, il suono delle parole e la loro forza evocatrice siano protagonisti della scena. È l’obiettivo de “La Musa bendata”, un reading di poesie al buio ideato e realizzato dalla poetessa Valeria Assenza. L’evento si terrà, in prima assoluta, sabato 20 aprile alle ore 22.30 presso lo Yblon Tap Room, in via Mariannina Coffa 31. L’ingresso è gratuito.

L’idea è venuta alla scrittrice dopo aver partecipato, qualche tempo fa, a una cena al buio con personale non vedente. Un’esperienza rivelatrice, di forte impatto, che l’autrice ha deciso di applicare anche all’ambito dei reading poetici. Un modo per provare rinnovare le tradizionali formule delle presentazioni di libri e sperimentare nuove forme di fruizione e di interazione poetica.    

In una società attenta all’esteriorità e all’immagine, affidarsi ai sensi diversi dalla vista per un incontro letterario significa dare valore all’ascolto, alle caratteristiche della voce, alle vibrazioni sonore del verso, ai significanti e ai significati, alle sfumature e alle suggestioni, al senso profondo delle parole, lavorando con l’immaginazione e la fantasia. Significa, in altri termini, spingersi oltre l’apparenza. 


La regia dell’evento sarà curata da Valeria Assenza che con la silloge “Æssenza” (Casa editrice Kimerik) si sta già imponendo all’attenzione del pubblico e della critica. L’autrice, giocando con le parole assenza-essenza, si presenterà al pubblico da assente attraverso un messaggio audio registrato. L’attrice Leandra Gurrieri leggerà dieci poesie tratte da “Æssenza”, con il sottofondo di un piano (musiche di Ludovico Einaudi). In un altro audio, inoltre, un popolare personaggio radiofonico leggerà i versi di Valeria Assenza. Alla fine della serata, l’autrice comparirà per un breve spazio di domande e risposte e per congedarsi dal suo pubblico.

Si tratta di un primo esperimento destinato a creare un vero e proprio format, che poi potrà essere ripetuto e adattato per altri luoghi e salotti culturali. 


4HANDS. Al Macro Asilo di Roma, la mostra di Monica Pirone e Sergio Angeli.


4HANDS
Monica Pirone e Sergio Angeli

Macro Asilo, Atelier 3 
Via Nizza 138, Roma

Dal 23 al 28 aprile 2019



Schubert, un salotto borghese i primi esperimenti a quattro mani su pianoforte considerato fino a quel momento sono un mobile fra i tanti della casa, un artista uomo ed una artista donna, due maniere di concepire lo spazio, di sentire il colore, energia che circola nella casa e si infila di stanza in stanza quasi a creare un percorso che scuote le anime, riporta in circolo la vita in vani fino ad allora rimasti silenziosi. Assenze che ritornano alla vita che affiorano sulla tela in un gioco di passato e presente, di vuoti e di pieni, di forma e traccia, quasi a ricordarci i modi diversi di intendere e di percepire gli stessi elementi.


Sergio Angeli riporta in vita il ricordo e segna la tela di tracce, anime dimenticate dal tempo che vogliono tornare, Monica Pirone lascia la traccia del presente e pone lo stesso elemento come protagonista accendendo una luce su ciò che ogni giorno ci circonda e ci riempie la vita, in ogni momento che proprio nella casa viviamo i nostri momenti più intimi, più nascosti, oggetti che possono divenire minacciosi e perdere la loro forma e la loro funzione d’origine.


Un progetto che nasce dal fortunato incontro di due modi diametralmente opposti e che come tutte le cose diametralmente opposte per un giro fortuito di curva si rincontrano in una altra dimensione.

www.museomacro.it
Da martedì a domenica ore 10 - 19,30
Sabato dalle 10 alle 22 - lunedì chiuso.
Ingresso gratuito
 

NOTO NOBILIS 2019. Arte visiva, teatro, musica, incontri nei sette palazzi nobiliari di Noto.


Il Comune di Noto | Patrimonio dell’Umanità
in collaborazione con lo Studio Barnum contemporary

presenta

Noto Nobilis 2019
arte visiva   teatro   musica   incontri
nei sette palazzi nobiliari
del centro storico di NOTO
all’ora del tramonto

dal 24 al 30 aprile 2019

24 APRILE Palazzo Impellizzeri – via Impellizzeri
25 APRILE Palazzo Trigona – via Cavour
26 APRILE Palazzo Landolina – Largo Landolina
27 APRILE Palazzo Rau – via Spaventa
28 APRILE Palazzo Nicolaci  - via Nicolaci
29 APRILE Palazzo Astuto – via Cavour
30 APRILE Palazzo Castelluccio – via Cavour

Struggente e malinconico, ma anche allegro e brillante, è il suono prodotto da un violino, ma sono anche le melodie che uno strumento musicale, dagli archi al pianoforte, dal sassofono alla chitarra può irradiare in una elegante sala, al cospetto di opere d'arte dell'ingegno umano come gli straordinari Palazzi di Noto.
Nasce "Noto Nobilis", progetto di arte visiva e spettacoli diffusi nel centro storico di Noto, alla sua prima edizione sperimentale, precisamente all'interno delle "7 bellezze", i sette palazzi nobiliari; non soltanto, dunque, i quattro già fruibili dal pubblico (Nicolaci, Castelluccio, Landolina e Impellizzeri) ma anche quelli solitamente chiusi e poco raggiunti dal flusso turistico e dagli stessi residenti (Rau, Astuto, Trigona).
"L’evento artistico è stato ideato come spin-off delle manifestazioni legate alla Pasqua, all’inizio della Primavera Barocca e all’avvio della stagione turistica 2019, dal 24 al 30 aprile. - spiega il Direttore Artistico Vincenzo Medica-. Avrà luogo con un apposito itinerario strutturato che si svilupperà anche in altri siti e percorsi stradali, sempre all’interno dell’Area Majoris Ecclesiae della Città di Noto, uno al giorno all’ora del tramonto, secondo gli spettacoli e le performance artistiche. La formula “Invito a Palazzo” di Studio Barnum contemporary, prevede l’apertura di alcune aree di particolare pregio architettonico e d’interesse storico, all’interno dei sette importanti contenitori,  dove saranno installate opere d’arte e si terranno performance di attori, musicisti classici e contemporanei, cantanti lirici, danzatori". Un ricco programma che culminerà con il grande evento finale del Corteo Barocco di Noto, che darà vita al Gran Ballo.  "Lo straordinario nell’ordinario della vita dei palazzi -prosegue Medica-, questi luoghi speciali e connotanti della vita aristocratica del ‘700 fino ai nostri giorni, che sono non solo saloni di rappresentanza, ma anche cucine, magazzini, terrazzi, balconi, cortili, luoghi inusuali per lo spettacolo e per l'arte".
Strategica la scelta del periodo per permettere ai tanti visitatori di Noto, ed anche agli stessi residenti desiderosi di un momento d'arte e conoscenza dei luoghi della storia cittadina, di vivere al meglio la permanenza in Città. Necessarie le partnership con eccellenze del nostro territorio e  avviate anche forme di partenariato con l’Associazione Concerti Città di Noto, l’Associazione Corteo Barocco,  la Fondazione del Grand Tour, il Circolo Val di Noto, l’Archivio di Stato, ed altre. Ma primo fra tutti è il Patrocinio con il Comune di Noto, come sottolineano all'unisono gli assessori al Turismo, Giusi Solerte, e alla Cultura, Frankie Terranova: "Noto Nobilis: originale e suggestiva scelta di dare l'avvio a quella che si prospetta come un'altra  straordinaria e frizzante  stagione turistica culturale nella nostra Noto, ormai consolidata Città d'Arte, capace di stupire, sorprendere e far innamorare gli innumerevoli viaggiatori cultori del bello. Un'intuizione progettuale da subito sostenuta ed avallata dall'Assessorato turismo e cultura, perché sintesi di due esigenze ed obiettivi perseguiti: destagionalizzare l'offerta turistica, con la proposta di eventi artistico- culturali che fungano da catalizzatori di presenze in periodi fisiologicamente meno battuti e gettonati, da una parte;  dall'altro la  consegna alla fruizione di cittadini e turisti attenti ed esigenti, di simboli della straordinaria architettura barocca per troppo tempo caduti nell'oblio o vissuti solo nella memoria di atavici ricordi. Un ringraziamento all'architetto Vincenzo Medica  e a tutto il parterre delle sue collaborazione  per la capacità di interpretare con rinnovato entusiasmo la storia e la memoria della nostra comunità". 
Nei sette magnifici giorni gli innumerevoli cambiamenti di forme, scene e  linguaggi, dimostreranno che l’arte, unitamente all’architettura e allo spettacolo, potranno arricchire gli avventori, con continue scoperte e curiosità che durante il percorso, creeranno un piacevole connubio tra barocco e contemporaneo, già sperimentato a Noto varie volte dall’amministrazione Bonfanti, con notevole successo e curiosità da parte del pubblico e della critica.
L’itinerario comincia il 24 aprile con un vernissage all’interno del Convento di San Antonio da Padova a Noto alta, la presentazione storica dei sette palazzi e di tutto il percorso, da parte dell’ingegnere Corrado Fianchino, nell’ambito della mostra delle Famiglie Nobiliari. Si prosegue nel vicino Palazzo Impellizzeri, per la mostra documentaria, a supporto della precedente, a cura dell’Archivio di Stato-sede di Noto. La serata sarà allietata dall’Orchestra concertistica “Quasi a Modo” - Ensemble di 18 chitarre, Musiche del ‘900, direttore Simone Alessi. A seguire Presentazione di tutto il percorso Noto Nobilis con Aperitivo. Affaccio dai balconi panoramici.  Araldo delle Grida- Peppe Montalto, Gran Cerimoniere – Salvatore Figura. Ingresso libero
Il 25 aprile a Palazzo Trigona, sulle note del sassofono di Corrado La Marca, si accederà ai saloni mai aperti al pubblico, che si affacciano sull’Area Majoris del centro storico. Qui si esibirà il Corteo Barocco con il suo Gran Ballo, che ridarà vita a questi ambienti.  Araldo delle Grida- Peppe Montalto, Gran Cerimoniere – Salvatore Figura. Opere di Salvatore Castellino. Ingresso libero
Il 26 aprile a Palazzo Landolina, “O Frondens Virga”, musica sacra e profana al tempo delle Crociate, con Raffaele Schiavo e Rossella Raudino, voci e percussioni. Diffusioni musicali in cortile, a cura dell’arpista Antonella Furian.  Opere di Antonio Recca e Anna Faro. Ingresso libero
Il 27 aprile a Palazzo Rau, visita al palazzo e Postazione musicale “Incursioni” dai balconi del palazzo, con Luigi Zimmitti al sax elettronico e la partecipazione dei Nohl.  Un’installazione di Sergio Fiorentino nel salone principale, farà da sfondo al minuetto del Corteo Barocco. Araldo delle Grida- Peppe Montalto, Gran Cerimoniere – Salvatore Figura. Ingresso libero
Il 28 aprile al Palazzo Nicolaci, visita alla mostra di Judyta Krawczyk nei bassi del Palazzo. Alle ore 19.00 nel salone delle feste, “Ensemble Soledad”, con la voce di Alessandra Lombardo, Giovanni Anastasio al violino, Sergio Calabrò alle percussioni, Stefano Sanfilippo al pianoforte.  “Kurt Weill e la Canzone d’Autore fra le due guerre. A cura dell’Associazione Concerti Città di Noto. Ingresso € 5,00 (prevendita presso l’InfoPoint)
Il 29 aprile al Palazzo Astuto, visita ai saloni e al giardino pensile del Circolo Val di Noto.  Alle ore 19.00 spettacolo di Teatro&Danza “Capinera”, con l’attrice Sofia Civello e la danzatrice Lucrezia Di Tomasi. Testi liberamente tratti da “Storia di una Capinera” di Giovanni Verga. Musiche di Sebastiano Bell’Arte, ideazione coreografica di Melissa Gramaglia, regia di Aurora Miriam Scala. Visita alla mostra di Mario Zuppardo “Sicilia Immagini”.  Ingresso libero
Il 30 aprile, gran finale e aperitivo di chiusura al Palazzo Castelluccio. Alle ore 18,30 in cortile, “Wunderkammer – le stanze della meraviglia” ensemble set dirette da Corrado La Marca (sax), Gero Gangemi (sax), Mario Licciardello (violoncello). Con la partecipazione di Michele Romano. Visita al palazzo e alle sue collezioni. Araldo delle Grida- Peppe Montalto, Gran Cerimoniere – Salvatore Figura.  Ingresso € 5,00 (prevendita presso l’InfoPoint, il Palazzo Castelluccio e lo Studio Barnum (info 3476390763)



mercoledì 10 aprile 2019

GUSTO. La nuova rubrica di Untitled Magazine che parla di cibo e non solo...



Nasce oggi "GUSTO" la nuova rubrica di Untitled Magazine  
a cura del nostro direttore Marla Lombardo

Si parla di CIBO ma anche di Arte, di Design, di Eventi, di Persone, di Luoghi, di Piaceri e di Emozioni.



GUSTO. Il piacere è servito!
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