STAY COOL. BE SOCIAL.

lunedì 12 novembre 2018

La squadra calcistica San Paolo inaugura e sostiene la Settimana della Prematurità, promossa dall’associazione Pi.Gi.tin (Genitori Piccoli Giganti in Tin).



LO SPORT  è in primis uno stile di vita, vuol dire fare squadra, essere solidali e giocare uniti per lo stesso obiettivo...

Ma lo sport è anche un potente veicolo per trasmettere valori positivi ed educativi.


A tal fine, la società Asd San Paolo di Solarino, durante la partita di campionato di ieri, sostenendo la “Giornata mondiale della prematurità”, è scesa in campo con una fascia viola al braccio. La dirigenza e la squadra hanno dato il loro contributo “vestendo” di viola anche la panchina come segno di sensibilità per la settimana mondiale della prematurità.





 

Il presidente Peppe Germano ha dichiarato: “Iniziative positive come queste ci vedranno sempre in prima fila. Lo sport, a nostro avviso, é uno dei veicoli più efficaci al diffondersi delle buone pratiche e per sensibilizzare l'opinione pubblica a temi importanti che meritano rispetto ed attenzione.”








Al via la settimana mondiale della prematurità. Tante le iniziative messe in campo dall’associazione Pi. Gi. Tin (Genitori Piccoli Giganti in Tin)


Anche in provincia di Siracusa si celebra la "Settimana mondiale della prematurità".
Tante le iniziative messe in campo dall’associazione Pi. Gi. Tin (Genitori Piccoli Giganti in Tin) per sensibilizzare l'opinione pubblica su di un tema tanto delicato ed importante.



Si comincia lunedì  alle 16,30 al I circolo didattico “Edmondo De Amicis” di Avola con la conferenza dedicata al tema “Prematurità e disturbi dell’apprendimento”.  

 
Mercoledì 14 novembre una delegazione dell’associazione Pi. Gi. Tin sarà presente all’udienza generale con Papa Francesco a Roma. Giovedì 15 novembre, la sala d’attesa dell’Utin all’ospedale Umberto I di Siracusa sarà allestita con una mostra fotografica dal titolo “La vita in una bolla”. Un’altra conferenza, “La prematurità a scuola”, è prevista venerdì 16 novembre alle 16,30 all’istituto comprensivo “Giaracà” di Siracusa. Sabato 17 novembre, “Il suono di una carezza”, musicoterapia per i piccini e per i genitori in Utin a Siracusa.
Inoltre, il colore viola, simbolo della prematurità, illuminerà piazze e monumenti di Siracusa e della provincia e di molte città italiane gemellate con l’associazione Pi. Gi. Tin.

L’obiettivo è, anche quest’anno, quello di fare conoscere un dato importante: nel mondo 1 bambino su 10 dieci è prematuro. A sottolineare questa realtà, il 17 novembre di ogni anno ricorre la “Giornata Mondiale della Prematurità”, una manifestazione globale, celebrata in più di 60 paesi, che dal 2011 ha come obiettivo quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della prematurità.


A tal fine, la società Asd San Paolo di Solarino, durante la partita di campionato di ieri, sostenendo la “Giornata mondiale della prematurità”, è scesa in campo con una fascia viola al braccio. La dirigenza e la squadra hanno dato il loro contributo “vestendo” di viola anche la panchina come segno di sensibilità per la settimana mondiale della prematurità.

Il presidente Peppe Germano ha dichiarato: “Iniziative positive come queste ci vedranno sempre in prima fila. Lo sport, a nostro avviso, é uno dei veicoli più efficaci al diffondersi delle buone pratiche e per sensibilizzare l'opinione pubblica a temi importanti che meritano rispetto ed attenzione.”







"Ci teniamo a ringraziare – sottolinea Anna Messina, presidente Pi.Gi.tin – tutti coloro che ci sostengono nell’affrontare questo impegno per diffondere la conoscenza della prematurità in tutte le sue sfumature: dal reparto di unità intensiva neonatale dell’ospedale Umberto I di Siracusa, grazie al suo primario dottor Massimo Tirantello, alla sua equipe, agli infermieri; tutte le associazioni che con noi condividono l’impegno. Con noi anche “Vivere onlus coordinamento nazionale delle associazioni per la neonatologia, con cui ci confrontiamo per organizzare la settimana mondiale della prematurità a Siracusa e in provincia."

L’impegno di Pi. Gi. Tin si esprime anche nel volontariato in Utin per le famiglie dei piccoli prematuri, grazie a un concordato con l’ospedale Umberto I di Siracusa, sostenendole in questo viaggio di ritorno a casa con i propri figli.




 Pi.Gi.tin
(Associazione Genitori Piccoli Giganti in TIN)
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Vivere Onlus Coordinamento Nazionale delle Associazioni per la Neonatologia


giovedì 8 novembre 2018

La squadra calcistica San Paolo sostiene la Giornata Mondiale della Prematurità e si veste di viola.


La Societa’ Asd San Paolo partecipa ad una importante iniziativa, sostenendo la Giornata Mondiale della Prematurità.

Con grande entusiasmo, la Dirigenza e la squadra, daranno il loro contributo scendendo in campo per la prossima partita di campionato con una fascia viola al braccio, colore simbolo di questa iniziativa ed anche la panchina sara’ vestita di Viola come segno di sensibilita’ per questo problema. Piccoli gesti, ma ancora una volta, il San Paolo si dimostra in prima linea per le attivita’ extra calcistiche ed in materia di sensibilizzazione. 


Il presidente Peppe Germano dichiara: “Iniziative positive come queste ci vedranno sempre in prima fila. Lo sport, a nostro avviso, é uno dei veicoli più efficaci al diffondersi delle buone pratiche e per sensibilizzare l'opinione pubblica a temi importanti che meritano rispetto ed attenzione.”



L'appuntamento è per domenica 11 novembre alle ore 14:30 presso lo STADIO COMUNALE PIPPO SCATÀ di SOLARINO.


Di seguito lo scopo ed il manifesto dell’iniziativa:



"Associazioni per la Neonatologia, in partnership con EFCNI The European Foundation for the Care of Newborn Infants, si occuperà di coordinare le attività̀ a livello locale, ma anche a livello Nazionale, per focalizzare l’attenzione su un importante problema come quello del parto pretermine e di offrire sostegno, condivisione e collaborazione alle famiglie che sono state colpite da questo evento.
Anche quest’anno, nel mese di Novembre, monumenti ed edifici in tutto il mondo saranno illuminati di viola per i bambini prematuri, per i loro genitori e per tutti gli operatori che svolgono un lavoro così importante.
Firenze è stata la prima città che in Italia ha illuminato in occasione del World Prematurity Day nel 2012.
L’illuminazione con luce viola di un Monumento, o di un punto di interesse, per il 17 Novembre e per più̀ giorni nella stessa settimana, aiuterà̀ l’associazione Pi.Gi.tin e Vivere Onlus a diffondere l’informazione relativa alla campagna sulla prematurità e su tutti i neonati che vengono ricoverati alla nascita in un reparto di Terapia Intensiva Neonatale.
Molto edifici famosi, punti di interesse e monumenti di tutto il mondo, saranno illuminati per la Giornata Mondiale della Prematurità̀ nel corso del mese di Novembre.
Siamo fiduciosi che con il vostro aiuto, saremo in grado di portare l’attenzione e aumentare la consapevolezza, relativa alle problematiche del nascere prematuramente.
Ci auguriamo che sia possibile collaborare insieme a questo progetto importante ed
mozionante che è ̀ la Giornata Mondiale per la Prematurità̀ 2018”.
Un sentito ringraziamento a nome dei neonati ricoverati in Terapia Intensiva Neonatale, e delle loro famiglie."

 Pi.Gi.tin
(Associazione Piccoli Giganti in TIN)

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giovedì 18 ottobre 2018

PREMIO LUCE IBLEA II EDIZIONE. A Palazzo Grimaldi di Modica dal 26 Ottobre al 04 Novembre 2018, con incontri, workshop e mostre.


“Premio Luce Iblea”
Seconda Edizione
Dal 26 Ottobre al 04 Novembre, 2018
Inaugurazione Venerdi 26 Ottobre, ore 20.00
Palazzo Grimaldi, Modica



La Fondazione Giovan Pietro Grimaldi e il Gruppo Fotografico Luce Iblea annunciano la Seconda Edizione del Premio Luce Iblea, riconoscimento assegnato al Fotoreporter Alessio Mamo. La manifestazione che si svolgerà al Palazzo G.P.Grimaldi, sede della Fondazione, per due week end, avrà inizio attivamente Venerdì 26 Ottobre con la prima sessione del Workshop “Percezione Visiva, Linguaggio e Composizione Fotografica con il fotografo Michele Di Donato.
Seguirà in serata, l’Inaugurazione dell’evento Premio Luce Iblea con la presenza delle Autorità, del Prof. Uccio Barone Presidente della Fondazione G. P. Grimaldi di Modica e Ferdinando Portuese, Delegato Regionale FIAF e Presidente del Gruppo Le Gru di Valverde, Catania.
Il momento dell’inaugurazione sarà arricchito dalla presentazione della collettiva fotografica del Gruppo Fotografico Luce Iblea, dal tema: L’infinito Istante”.
Altre mostre presentate: “The Sound of Silence” di Michele Di Donato a cura di Dottoressa Fabiola Di Maggio, direttrice Collettivo NEUMA e la personale “L’Ospedale di tutte le Guerre” di Alessio Mamo, a cura di Agata Petralia, photo consultant della rivista fotografica ClickMagazine, media partner dell’evento.


Appuntamento con l’editoria fotografica insieme all’autore Franco Carlisi che presenterà la seconda edizione di “Il Valzer di un Giorno” e con l'Avv. e critico fotografico Pippo Pappalardo che presenterà "Catania Area Metropolitana. Esplorazioni dello spazio" il ventennale del Gruppo Fotografico Le Gru, edito da DAS Edizioni.
Due i giorni dedicati alle letture portfolio ad iscrizione gratuita con la presenza dei lettori: R. Iurato, E. G. Leanza, M. Di Donato, F. Carlisi, F. Di Maggio, A. Mamo, P. Pappalardo.
L’evento vanta il riconoscimento F.I.A.F.  V – 09/2018, è patrocinato dalla Città di Modica, da istituzioni pubbliche e private.


INFO
GRUPPO FOTOGRAFICO LUCE IBLEA
Presidente Renato Iurato
premio@luceiblea.com

LOCATION MOSTRE:
Palazzo Grimaldi, Corso Umberto I, 106, Modica

Ingresso gratuito per tutte le esposizioni,
dal Lunedì al Sabato dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle ore 16,00 alle 20,00
Domenica dalle ore 16,00 alle ore 20,00

Finissage Domenica 4 Novembre 2018





Da Gennaio 2019, al via il corso di formazione annuale in Fototerapia e Fotografia Terapeutica. Iscrizioni aperte fino al 30 Novembre 2018


Al via il corso di formazione annuale in Fototerapia e Fotografia Terapeutica organizzato dall’Associazione LuceGrigia di Perugia e da Netfo, Network Italiano di Fototerapia e Fotografia Sociale


ROMA – Da Gennaio a Ottobre 2019
Iscrizioni aperte fino al 30 Novembre 2018

L’Associazione LuceGrigia di Perugia e il Gruppo NetFo (Network Italiano di Fototerapia, Fotografia Terapeutica e Fotografia ad azione sociale), nato nel 2014 come naturale evoluzione degli incontri professionali e umani maturati negli anni all’interno del Perugia Social Photo Fest, presentano il corso annuale di formazione in Fototerapia e Fotografia Terapeutica. Il corso si terrà a Roma presso la sede dell’Associazione AUREA (Via Rodolfo Lanciani, 15) da Gennaio a Ottobre 2019.Il corso è organizzato in collaborazione con Pro Civitate Christiana - Cittadella Formazione di Assisi.

Il Corso annuale in Fototerapia, Fotografia Terapeutica, ormai giunto alla sua terza edizione, è rivolto a tutti i professionisti che lavorano nella relazione di aiuto (arte terapeuti, psicologi, psicoterapeuti, educatori, assistenti sociali, operatori socio-sanitari, professionisti e fotografi impegnati nell’ambito della relazione di aiuto) ed è strutturato in n. 9 moduli intensivi della durata di un weekend ciascuno a partire dal 19 Gennaio 2019.

Ogni modulo sarà strutturato in due momenti (teorico e pratico) per permettere ai partecipanti di sperimentare sul campo i concetti appresi attraverso lezioni frontali, sperimentazioni individuali e in coppia, role-playing, momenti di confronto e condivisione con il gruppo, lavoro sui propri progetti personali. 

La Fototerapia e la Fotografia Terapeutica trovano il proprio spazio in diversi contesti: ambito clinico, formazione, luoghi di mediazione culturale, centri di accoglienza e/o recupero, scuole, ospedali, luoghi di lavoro, e/o situazioni di disagio e disorientamento, con l’intento di sviluppare la creatività, promuovere e favorire la socializzazione e come supporto e integrazione alla terapia.

Per l’edizione 2019 il corpo docenti è stato allargato. Interverranno nei diversi moduli: Antonello Turchetti, Francesca Belgiojoso, Chiara Digrandi, Barbara Pasquariello, Floriana Di Giorgio, Giancarla Ugoccioni, Pamela Mastrilli, Rosella De Leonibus e Sergio Stagnitta.

“Il gruppo NetFo è nato nel 2014 con l’obiettivo di creare una rete di incontro e riferimento per l’utilizzo della fotografia come strumento sociale e terapeutico; diffondere la cultura fotografica tra professionisti della relazione di aiuto; promuovere l’utilizzo del medium fotografico come strumento terapeutico e di azione sociale. Nel giro di poco tempo il gruppo NetFo è diventato una realtà estremamente attiva e un punto di riferimento in ambito formativo a livello nazionale – ha affermato Antonello Turchetti, Direttore Artistico del Perugia Social Photo Fest - Il corso sarà un intenso percorso di formazione per offrire ai partecipanti l’opportunità di apprendere e sperimentare le potenzialità del medium fotografico e le sue possibili applicazioni in differenti ambiti professionali”.

ISCRIZIONI APERTE FINO AL 30 NOVEMBRE
Per maggiori info e iscrizioni: http://www.lucegrigia.org/corso-annuale-2019
Segreteria organizzativa: info.netfo@gmail.com

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L’ass.ne  LuceGrigia è inoltre attualmente impegnata in un altro importante progetto che ha visto l’avvio a fine Settembre 2018: “La Fotografia tra arte e cura”, un progetto triennale (2018-2010) rivolto agli operatori del Servizio Sanitario della Regione Umbria, prima regione in Italia che ha riconosciuto la valenza dell’utilizzo terapeutico della fotografia.

Il corso si terrà presso la Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, a Villa Umbra. La prima parte del percorso, che terminerà a giugno 2019, ha l'obiettivo di favorire il diffondersi, all'interno del territorio regionale, della conoscenza e dell’uso degli strumenti della fototerapia, fotografia terapeutica e foto arte terapia per migliorare l’efficacia dei trattamenti nelle relazioni d’aiuto.

Il corso è rivolto esclusivamente ad operatori dei servizi di salute mentale e delle dipendenze patologiche del SSR, o soggetti comunque operanti all'interno dei percorsi attinenti all'ambito della salute mentale e delle dipendenze, nonché ai psicologi, sociologi ed educatori dei comuni del territorio umbro che si occupino, in particolare, dei percorsi o dei temi attinenti all'infanzia, ai minori, agli adolescenti ed ai giovani. Nella seconda parte, le tecniche acquisite nel percorso formativo saranno applicate dai partecipanti al corso, nel loro ambito lavorativo, garantendo così un’importante ricaduta sull'intero territorio umbro. In particolare le attività laboratoriali si collocheranno nella cornice di un progetto di prevenzione e promozione del benessere giovanile. Il tutto sotto la supervisione di LuceGrigia.

Da segnalare inoltre che il gruppo NetFo ha recentemente pubblicato “NE.MO Magazine”, la rivista online gratuita che raccoglie e documenta diverse modalità di utilizzo della fotografia. NE.MO vuole fondamentalmente essere un promemoria, un contenitore, in cui differenti esperienze e progettualità possano confluire, incontrarsi ed intrecciarsi, come contributo concreto alla diffusione della cultura fotografica tra i professionisti della relazione di aiuto. La rivista è suddivisa in tre sezioni: Fototerapia, Fotografia Terapeutica e Fotografia ad azione sociale, ognuna delle quali raccoglie due articoli rappresentativi, selezionati dalla redazione NetFo.

La rivista è scaricabile a questo link: http://www.perugiasocialphotofest.org/nemo/

Archivi Aperti. Nell'ambito della IV edizione della manifestazione, l'incontro "Francesco Radino e Aem: dal ’68 agli scali ferroviari di Milano", con visita guidata alla mostra “Gli scali ferroviari di Milano”.


Casa dell’Energia e dell’Ambiente
piazza Po, 3 – Milano

nell’ambito della 4° edizione di Archivi Aperti

INCONTRO
Francesco Radino e Aem:
dal ’68 agli scali ferroviari di Milano
e visita guidata alla mostra “Gli scali ferroviari di Milano”

lunedì 22 ottobre 2018, ore 18.00
con la partecipazione di
Alberto Martinelli, Presidente di Fondazione Aem - Gruppo A2A
Francesco Radino, Fotografo
Fabrizio Trisoglio, curatore della mostra



Archivi Aperti, manifestazione giunta con successo alla sua 4° edizione, offre nella settimana dal 19 al 27 ottobre un ampio calendario di appuntamenti esclusivi, che coinvolgono la città di Milano, sul tema La Fotografia in Italia negli anni Sessanta. Cultura, società, arte, immagine.
L’ampio consenso delle passate edizioni, raggiunto grazie all’assidua e lungimirante attività dell’associazione Rete Fotografia, ha favorito per l’edizione 2018 una partecipazione molto più ampia delle realtà coinvolte, quasi raddoppiate; infatti ben 30 fra archivi, enti e fondazioni tra i più importanti di Milano e della Lombardia si sono impegnati a promuovere con determinazione la conoscenza della cultura fotografica.

Apre la settimana il Convegno del 19 ottobre, ospitato a Palazzo Reale, che con le numerose iniziative della Rete approfondiscono temi e questioni legati alla cultura fotografica degli anni Sessanta. Anni in cui la fotografia cambia, così come il suo rapporto con la società, con lo spazio urbano, con l’ambiente, la cultura, l’arte, il lavoro, e si interroga sulle proprie specificità, dialogando con il mondo culturale, artistico, dell'architettura e del design e creando nuovi percorsi, anche di tipo sperimentale. La fotografia diviene quindi narratrice di mondi diversi, come quelli operaio e contadino, e portavoce delle tradizioni del territorio attraverso immagini “iconiche” e rappresentative, dal miracolo economico allo sviluppo delle infrastrutture, dall’emigrazione e dalle condizioni del Sud Italia alle contestazioni e agli eventi anche tragici, come la strage di Piazza Fontana. 



Proprio in quegli anni e precisamente nel ’68 ha inizio il rapporto di Francesco Radino con la fotografia, che lo porterà a confrontarsi con stili e committenze diverse, a partire dai diversi lavori svolti per il Touring Club Italiano fino alle numerose campagne fotografiche realizzate per Aem negli Ottanta. Il legame tra fotografia e committenza, in particolare per Aem, è oggetto privilegiato dell’incontro in programma alla Casa dell’Energia e dell’Ambiente lunedì 22 ottobre alle ore 18. L’appuntamento offre anche la possibilità di conoscere gli odierni progetti di valorizzazione degli Archivi Storici Aem e la recente mostra “Gli scali ferroviari di Milano. Oggi, prima di domani”, punto di riferimento della situazione storica di Milano al 2018. La straordinaria esposizione nella Casa dell’Energia e dell’Ambiente offre al pubblico l’opportunità di ammirare l’inedita campagna fotografica, realizzata dai due grandi fotografi contemporanei Marco Introini e Francesco Radino, e mette in luce gli scali attualmente dismessi, ma in fase di riqualificazione. Le immagini ritraggono i sette scali Farini, Greco, Lambrate, Porta Romana, Rogoredo, Porta Genova e San Cristoforo, che insieme ricoprono una superficie di 1.250.000 mq, aree attualmente abbandonate, ma che un tempo contribuirono allo sviluppo industriale, agevolando il trasporto e la consegna di prodotti finiti e generi di prima necessità, nonché la crescita dei quartieri limitrofi.

La mostra ideata e organizzata da Fondazione Aem – Gruppo A2A, che quest’anno in attesa della riapertura dei suoi Archivi Storici ha privilegiato il taglio contemporaneo, è curata da Marco Introini, Francesco Radino e Fabrizio Trisoglio e gode del patrocinio di Regione Lombardia, Comune di Milano, Museimpresa, Rete Fotografia e Sistemi Urbani. 



Francesco Radino nasce a Bagno a Ripoli (Firenze) nel 1947. Dopo studi di Sociologia, negli anni Settanta si dedica completamente alla fotografia in vari ambiti da quello industriale al design, dall’architettura al paesaggio. Da sempre intreccia lavoro professionale e ricerca artistica ed è oggi considerato uno degli autori più influenti nel panorama della fotografia contemporanea in Italia.
A partire dagli anni Ottanta partecipa a numerosi progetti di carattere pubblico di ricerca sul territorio, fra i quali le campagne fotografiche Archivio dello Spazio all’interno del Progetto Beni Architettonici e Ambientali della Provincia di Milano, il progetto Osserva.Te.R promosso dalla Regione Lombardia, il progetto European Eyes on JapanAtlante italiano 2003 per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Tramsformazione per il Museo di Fotografia Contemporanea di Villa Ghirlanda a Cinisello Balsamo (Milano).
Stimato in Italia e all’estero, Radino dal 1984 ha collaborato con l’Aem a numerose campagne fotografiche, che hanno costituito uno dei fondi più ricchi e pregiati dell’Archivio fotografico contemporaneo di Fondazione Aem. Ha pubblicato inoltre numerosi libri e realizzato diverse opere audiovisive.
Ha esposto in gallerie e musei italiani, europei, giapponesi e statunitensi e le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private internazionali.

Coordinate Incontro
Titolo FRANCESCO RADINO E AEM: DAL ’68 AGLI SCALI FERROVIARI DI MILANO
Intervengono
Alberto Martinelli, Presidente di Fondazione Aem - Gruppo A2A
Francesco Radino, Fotografo
Fabrizio Trisoglio, curatore della mostra
Sede Casa dell’Energia e dell’Ambiente. Piazza Po, 3 – Milano
Data lunedì 22 ottobre 2018 ore 18.00 - segue visita guidata alla mostra

Ingresso gratuito, su prenotazione
Per prenotare Tel. +39 02 7720 3935 – fondazioneaem@a2a.euwww.fondazioneaem.it
Come arrivare M1 Pagano, M2 Sant’Agostino, Autobus 61, Tram 10




Coordinate Mostra
Titolo GLI SCALI FERROVIARI DI MILANO. OGGI, PRIMA DI DOMANI
Fotografie di Marco Introini e Francesco Radino
A cura di Marco Introini, Francesco Radino e Fabrizio Trisoglio
Sede Casa dell’Energia e dell’Ambiente. Piazza Po, 3 – Milano
Date 14 giugno – 28 dicembre 2018
Orari lunedì – giovedì dalle 9.00 alle 17.30, venerdì dalle 9.00 alle 14.00

Ingresso gratuito

Ufficio Stampa
IBC Irma Bianchi Communication
Tel. +39 02 8940 4694 – mob. + 39 328 5910857 – info@irmabianchi.it
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