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martedì 10 dicembre 2019

MIRACLE. A Corato luoghi sacri ed arte con le mostre di Veronica Liuzzi, Silvia Morin e Raffaele Quida, a cura di Carmelo Cipriani, Alexander Larrarte, Nicola Zito.


Miracle
Veronica Liuzzi | Silvia Morin | Raffaele Quida

a cura di: Carmelo Cipriani, Alexander Larrarte, Nicola Zito
gallerie: Galleria Cattedrale, Gigi Rigliaco Gallery, CoArt Gallery

promosso da: CoArt & Esther Tattoli Architetto

Inaugurazione: venerdì 13 Dicembre 2019, h.18:30
Sala Verde del Comune di Corato

Apertura mostre: 
Chiesa di S.Maria Maggiore, Chiesa S.Maria Greca, Chiesa di S.Vito,  h.19:30 - Corato (Ba)

“Miracle” scrive una nuova pagina nel secolare dialogo tra arte e religione, all’interno del dibattito di grande attualità sulla relazione tra arte contemporanea e dimensione del sacro e di come sia cambiata l’esperienza dell’arte per l’uomo contemporaneo. I rapporti tra la Chiesa e l’arte non sono mutati: la Chiesa ha bisogno delle arti e viceversa. L'idea nasce con l'intento di approfondire la relazione esistente tra contenitore e contenuto in particolare rispetto alle operazioni di attribuzione di significati all'opera d'arte e dall'idea che il contenitore conferisca un valore semantico aggiunto alle opere esposte creando nuovi livelli interpretativi nello spettatore, dal fruitore che volutamente partecipa alla mostra sino allo spettatore "occasionale" che è di passaggio.
Il progetto sperimentale “Miracle” innesta le radici in un dialogo aperto e in progress tra chiesa-arte e diventa la naturale prosecuzione della ricerca di rigenerazione umana, avviata dall'architetto Esther Tattoli e il curatore d'arte Alexander Larrarte.






LA MOSTRA - “Miracle” è una mostra diffusa che si svilupperà a Corato in due fine settimana: dal 13 al 15 dicembre e dal 20 al 22 dicembre. Luoghi sacri di Corato, dimenticati o poco valorizzati, ma di un forte interesse storico-artistico, si aprono al territorio con l’arte contemporanea. Si tratta del campanile della chiesa Santa Maria Maggiore (nota come Chiesa Matrice), lo spazio retro-altare della cripta del santuario di Santa Maria Greca ed infine la chiesetta di San Vito.

INAUGURAZIONE - La mostra sarà aperta nei sei giorni dalle ore 18 alle ore 21, ma osserverà un orario differente venerdì 13 dicembre, giorno dell'inaugurazione che avverrà alle 18.30 nella sala Verde del Comune di Corato. A seguire, per le 19.30, saranno inaugurati gli spazi espositivi dei tre luoghi sacri. L'evento è patrocinato dal Comune di Corato e dal Rotary Club Corato, mentre la CoArt Gallery (Corato), la Galleria Cattedrale (Conversano) e Gigi Rigliaco Gallery (Galatina), insieme ai curatori Carmelo Cipriani, Nicola Zito e Alexander Larrarte hanno selezionato i tre artisti di rilevanza nazionale che saranno i protagonisti della mostra: Veronica Liuzzi, Silvia Morin e Raffaele Quida. Alla presentazione della mostra, dopo i saluti di Antonio Papagni (presidente Rotary Club Corato) e di Angela Adduci (dirigente scolastico liceo Oriani), gli organizzatori Esther Tattoli e Alexander Larrarte spiegheranno l'iniziativa, mentre il regista Paolo Strippoli illustrerà il suo lavoro che si muoverà di pari passo con l'evento, tanto da farlo diventare unico.

PROGETTO SPERIMENTALE – Strippoli, infatti, andrà a realizzare un cortometraggio con la tecnica del video-selfie. Saranno selezionati alcuni spettatori della mostra che, realizzando un video con il proprio telefonino, esprimeranno emozioni, pareri e commenti. Non sarà solo questa la novità, perché nei tre luoghi espositivi si potrà utilizzare anche l'applicazione gratuita “TopGuide” per tutti gli smartphone, che fungerà da audio-guida durante la mostra. Ultimo particolare, altrettanto importante, sarà la presenza degli studenti del Liceo Classico “A. Oriani” di Corato che cureranno l'accoglienza dei visitatori e svolgeranno anche il compito di guida all'interno delle tre location.



INFO

Miracle

artisti: Veronica Liuzzi, Silvia Morin, Raffaele Quida
a cura di: Carmelo Cipriani, Alexander Larrarte, Nicola Zito
gallerie: Galleria Cattedrale, Gigi Rigliaco Gallery, CoArt Gallery

enti promotori: CoArt Gallery, Esther Tattoli Architetto
patrocinio: Comune di Corato, Rotary Club Corato
con la partecipazione del Liceo Classico “A. Oriani”

regista: Paolo Strippoli

ufficio stampa: Aldo Losito

Inaugurazione: 13 Dicembre 2019, ore 18:30
Sala Verde del Comune di Corato

Apertura mostre: Chiesa Santa Maria Maggiore, Chiesa S.Maria Greca, Chiesa di S.Vito, ore 19:30

13-14-15 e 20-21-22 Dicembre 2019, dalle ore 18:00 alle ore 21:00

info:
349.61.42.159 | 347.59.67.027


STUDIO SU BOSCH. A Roma Alessandro Bavari e Franco Losvizzero reinterpretano il magico mondo di Bosch.



dal 5 al 28 Dicembre 2019
AMBIENTE 2 al MACRO ASILO
Giovedì 12/12/2019
Opening  ore 18
STUDIO SU BOSCH
Il Giardino delle Delizie
per l'occasione verrà presentata la prima opera del processo di "Studio" messo in atto al MACRO ASILO!

Franco Losvizzero e Alessandro Bavari 
presentano:

STUDIO SU BOSCH
Un’ installazione _ un set cinematografico _ decine di performers _ una rielaborazione contemporanea _ mondi surreali a confronto _ per una mostra futura _ oltre l’abisso

Un lavoro a 4 mani per reinterpretare secondo la visione dei 2 autori il magico mondo di Bosch. Il risultato delle riprese di Dicembre verrà rielaborato digitalmente ed entrerà a far parte della mostra prevista per il 2021 (a cui molti autori stanno già lavorando. Infatti dal 17 al 22 Dicembre in tre Atelier del MACRO ASILO lavoreranno allo STUDIO SU BOSCH gli artisti Tiziana Cera Rosco, Matteo Giuntini e Marya Kazoun). 
Alessandro Bavari, Visual Artist, fotografo, video maker e maestro della post-production digitale, è stato l’Art-Director e Concept-Artist nell’ultimo ALIEN Covenant di Ridley Scott.
Franco Losvizzero,
Regista e artista visivo. I suoi film come le sue opere e soprattutto le sue performance, attraversano le arti visive per sondare i meandri dell’inconscio ove mostri e simboli alchemici si incontrano/scontrano con la contemporaneità.

Scenografy & costumes on set Monica Pirone.
Assistant director Ortensia Macioci.
Executive producer & Mua director’s: Arianna De Nicola.
Creative on stage: Sergio Angeli

I due artisti uniscono le loro capacità di regia, fotografia e rispettive poetiche, dando vita ad un’installazione/set all’interno del MUSEO MACRO con performances giornaliere per un “bestiario d’artisti” contemporaneo, per mostrare dal vivo al pubblico la magia di un team che ha un fine comune e condiviso: ricreare un Giardino delle Delizie.
Un set cinematografico che diventa un’installazione con scenografi, make-up artist, costumisti, tecnici di effettistica digitale e registi, per un making off inedito e ambizioso: far muovere e rendere vivi i personaggi e le visioni oniriche di Hieronymus Bosch, l’autore che più di ogni altro è stato fonte di ispirazione per migliaia d’artisti in tutto il mondo, forse l’unico che ha mantenuto una “contemporaneatà” a distanza di 600 anni.
Un omaggio che parla d’amore per il suo lavoro e per l’inconsistente mondo dei sogni… e perché no, degli incubi. 

*Diventare protagonista di un opera d’arte è possibile a tutti; persone di qualunque età e fattezza.


UN BOSCH DIGITALE E “PARTECIPATO”

Forse l’idea di trasformare la sala di un museo in un teatro di posa non è nuova (basta pensare a Yang Fudong) ma sicuramente è originale il progetto di reinterpretare il trittico di Bosch con la collaborazione dei visitatori, performers professionisti e attori che, ciascuno col proprio personaggio o a gruppi, andranno a comporre situazioni poi montate in compositing nel tableau vivant conclusivo concepito e realizzato da  Losvizzero e Bavari. Non è naturalmente solo il risultato finale ad essere il cuore dell’operazione, ma il processo stesso della messa in scena. Il Museo MACRO diventa il set in progress per alcune settimane, in grado di mostrare il fare cinema e al tempo stesso il fare arte. Il progetto è, dunque, innanzitutto una performance in atto (e questo lo avvicina probabilmente al mondo delle arti visive), ma è anche funzionale alla realizzazione di una installazione video dove immagine in movimento e pittura si fondono insieme (e siamo inevitabilmente dalle parti del grande cinema che ri-pensa la storia dell’arte), oltre che un modo per coniugare competenze diverse (Bavari è artista digitale e computer animator, Losvizzero regista e artista poliedrico) contribuendo a una riflessione sulla modernità di un’opera come quella del pittore quattrocentesco, il cui armonico caos del Giardino Delle Delizie si proietta,  con una trasmutazione alchemico-formale, in un immaginifico a noi contemporaneo. Il fatto, dunque, di rileggerlo attraverso le nuove tecnologie e mediante un processo di “opera partecipata” non è altro che un’immersione nel vero senso della parola nel quadro. 300 personaggi e oltre si mettono letteralmente a nudo per poter far nuovamente vibrare l’allegoria di Bosch, un Bosch digitale frutto di un paziente puzzle dove figure filmate in tempi diversi (l’arco di molti giorni) e rielaborate in post-produzione, concorrono a formare una composizione a-temporale. “Porremo lo spettatore nel centro del quadro”, scrivevano i futuristi nel manifesto tecnico della pittura futurista del 1912. Ed è esattamente quello che Bavari e Losvizzero fanno, invitando i visitatori del MACRO a mettersi in gioco, entrando nella scena, dentro il trittico più famoso della storia della pittura occidentale.  
(Bruno Di Marino )



Museo Macro. Via Nizza, 138 Roma. 
Orari: dal Martedì alla Domenica 10.00-20.00. Sab. fino alle 22.00.
Ingresso Gratuito
Project powered by Losvizzero

Per informazioni e per partecipare: ortensia.macioci@gmail.com mob: +39 3465608338  
info e uff stampa Bomba Production +393496637456 studiosubosch@gmail.com



East Market dicembre, tutti i regali per un Natale vintage.

Al via domenica 15 dicembre, l'edizione natalizia di East Market, il mercatino vintage milanese dedicato a privati e professionisti, dove tutti possono comprare, vendere e scambiare. Tantissime idee regalo per tutte le tasche e per tutti i gusti a partire da 1 euro, con gli oggetti più originali e introvabili per un natale non solo vintage. 
300 selezionati espositori da tutta Italia proporranno migliaia di oggetti insoliti e stravaganti. Dai più ricercati capi d'abbigliamento vintage all'artigianato più raffinato, dai più rari dischi in vinile ai colorati complementi d'arredo. Negli oltre 6000 MQ dell’ex fabbrica aeronautica in zona Mecenate si trovano anche vari articoli di collezionismo, modernariato, usato, pulci, design, scarpe e borse, libri, fumetti, poster, riviste e stampe, elettronica, militaria, giochi e videogiochi, riciclo e riuso, stranezze varie, piatti, porcellane e utensili e molto altro ancora.
Le categorie merceologiche presenti sono prevalentemente vintage, collezionismo, modernariato, usato, pulci, design e artigianato. Gli oggetti più frequenti: abbigliamento e accessori, scarpe e borse, cd e dischi, mobili e complementi d'arredo, libri, fumetti, poster, riviste e stampe, elettronica, militaria, giochi e videogiochi, artigianato, riciclo e riuso, stranezze varie, piatti, porcellane e utensili e molto altro ancora.
Tra gli espositori di domenica 15 dicembre ci saranno anche: Riffblast da Bologna che reinterpreta vecchie serigrafie, icone religiose e giubbotti di pelle. Non mancheranno decine copie delle riviste originali Playboy degli Anni '60 e '70 portate da Camdenlock Vintage e Ueila Milano che unisce la tecnica del ricamo con la pop culture contemporanea, creando ironici e unici capi d'abbigliamento. Matteo Baldini, collezionista eccentrico, che il suo V94 raccoglie centinaia di articoli vintage, modernariato e curiosità, ma, soprattutto tantissimi giocattoli e Koi Koi, un atelier del design vivente che realizza giardini immaginari unici e su misura.
Come da tradizione East Market si distingue per un connubio di moda, fai da te, mercato del riciclo che strizza l'occhio alle nuove tendenze del fashion e della musica, con multiformi articoli e idee sempre diverse. L'idea di vintage che propone East Market è anche cultura e consapevolezza del riciclo. Non solo valorizzare il senso estetico e funzionale degli oggetti, ma anche informare e sensibilizzare il pubblico sugli aspetti ecologici sottesi a questa cultura.
Accompagnano il mercatino le aree food & beverage. East Market Diner, dove si trova la caffetteria e la bakery con prodotti da forno dolci e salati, due bar sempre aperti per tutta la durata della manifestazione e la food area. In quest'ultima sono a disposizione del pubblico numerosi truck con un'offerta sempre diversa di cucina internazionale e street food, senza dimenticare la tradizione italiana e anche molte proposte per vegani, celiaci e kids. East Market adotta la politica #plasicfree ovvero una policy ecologista che bandisce completamente tutta la plastica nel food e beverage. Per cibi e bevande, infatti , sono disponibili solo materiali eco friendly e riciclabili.
Completano la manifestazione i DJ set con il meglio delle selezioni musicali del momento e del passato e il corner barber shop a cura di Bullfrog, dove potersi tagliare i capelli o sistemare barba e baffi.


Domenica 15 dicembre 2019
dalle 10 alle 21
Via Mecenate, 88/A – Milano
Ingresso Euro 3 (gratis fino 14 anni)
Infoline +393920430853

#LIGHTSOFFSR. Lettera aperta degli artisti e degli operatori culturali: "Se pago io la luce, allora voglio accenderla dove mi pare!"



LETTERA APERTA #lightsoffsr


Siracusa, 10 Dicembre 2019

Al Sindaco di Siracusa, o chi ne fa le veci,

all’Assessore alla Cultura del comune di Siracusa, o chi ne fa le veci



Considerato l'Avviso Pubblico del 7 Novembre 2019, firmato dal dirigente Rosario Pisana, in cui si evince l'intenzione dell'Amministrazione della città di Siracusa di «proporre alla cittadinanza un calendario di eventi musicali, di intrattenimento ed espositivi per il periodo natalizio 2019/2020 nell’ambito del progetto denominato LuciASiracusa 2019», noi artiste/i e lavoratrici/lavoratori della Cultura e dello Spettacolo, ci domandiamo se il SETTORE VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO SVILUPPO CULTURALE INCOMING E UNESCO  intenda davvero ottenere pregio e vanto per sé e il Comune di Siracusa (agli occhi della cittadinanza e dei turisti) senza riconoscerci nessun tipo di compenso o contropartita in altri termini da noi valutabili.

Mentre da ogni punto del suddetto Avviso Pubblico (eccetto il punto 12 che non ci è dato conoscere giacché dal punto 11 si passa direttamente al 13), è possibile dedurre quali vantaggi potrà ricevere la nostra Amministrazione da “LuciASiracusa 2019”, non ci è invece dato sapere quali potrebbero essere i vantaggi per le/gli artiste/i eventualmente partecipanti. Artiste e artisti senza i quali, è banale ricordarlo, non potrebbe esistere il calendario della manifestazione.

In riferimento ai punti 6 e 7 dell'Avviso Pubblico, ci sentiamo in diritto di evidenziare la profonda disparità tra gli oneri a carico dell'Amministrazione di Siracusa e quelli a carico dei proponenti. Al Comune di Siracusa spettano infatti solo 2 oneri:

  1. adeguata pubblicizzazione degli eventi (anche tramite whatsapp, il che è tutto dire...)
  2. concessione gratuita di siti e/o spazi pubblici individuati, fornendo, se necessario, il palco comunale (montaggio e smontaggio inclusi) e il suolo pubblico da questo occupato e i servizi connessi all'evento secondo disponibilità e regolamento comunale.

Il minimo sindacale, quando a noi artiste/i di oneri ne spettano ben 6 e tutti riconducibili alla voce “spese” (senza ovviamente possibilità di rimborso):

  1. pagamento service audio-luci;
  2. SIAE;
  3. personale di vigilanza, sicurezza, antincendio;
  4. assicurazioni;
  5. autorizzazioni necessarie;
  6. allestimenti, assistenza tecnica e logistica.

Senza contare l'obbligo di apporre sia la dicitura “Città di Siracusa” che il logo della rassegna “LuciASiracusa 2019”, sul materiale pubblicitario. Insomma, il Comune non ci dà un euro ma in cambio pretende da noi la pubblicità.

Ma davvero non ci sarebbe alcun introito per le/gli artiste/i che vorrebbero partecipare a “LuciASiracusa 2019”?

Il punto 8 dell'Avviso Pubblico parla chiaro: il proponente potrà sostenere le proprie spese solo mediante SPONSORIZZAZIONI (quindi il pubblico ci spinge a rivolgerci a un privato per un evento che si spaccia come pubblico...), altrimenti, in caso di finanziamento tramite “biglietto”, andrebbe a decadere il secondo onere del Comune al punto 6, ossia la concessione gratuita del palco e degli spazi pubblici.

Premesso tutto ciò, la domanda vien da sé: considerando che per il Comune di Siracusa le/gli artiste/i partecipanti all'evento “LuciASiracusa 2019” non sono degni di alcun tipo di compenso, perché lo stesso Comune di Siracusa pretende che siano rispettati i 3 criteri sollevati nel punto 11 dell'Avviso Pubblico?

Criterio 1 - Pregio ed originalità della proposta;

non è dato sapere chi valuterà l'originalità e il pregio della proposta artistica/culturale, né il criterio di valutazione della stessa. C'è una commissione artistica? È possibile conoscere i nominativi di tale commissione qualora si verificasse la possibilità di un ricorso? Insomma, chi fa da garante rispetto all'originalità e al pregio della proposta?

Criterio 2 - Precedenti esperienze del soggetto proponente;

il Comune di Siracusa, dunque, pretende dall'artista una riconosciuta professionalità ma non intende premiarla in alcun modo. In altre parole: sfrutto il tuo lavoro godendo del tuo prestigio!

Criterio 3 - Coinvolgimento di diversi soggetti attivi sul territorio;

il Comune di Siracusa, dunque, stabilisce che l'artista non può esibirsi da solo ma assieme a “diversi soggetti attivi sul territorio”, ossia pretende che l'artista proponente garantisca un minimo di coralità (artistica e tecnica) sul palco o nello spazio dove avrebbe luogo l'esibizione, quindi – in parole povere – obbligandolo a spendere di più.

In termini più ampi, e qui concludiamo, pretendiamo:

-      una vita culturale degna della nostra città, cosa che non sarà mai possibile se a noi, artiste e artisti, non verrà mai riconosciuto il frutto del nostro lavoro; l’arte è un vostro diritto come mangiare per noi;

-      luoghi e spazi, intesi come contenitori artistico-culturali aperti a tutti; da troppi anni ci sbattiamo alla ricerca di spazi privati per le nostre prove o esibizioni. Spazi che alla lunga non possono garantire la continuità culturale e artistica che Siracusa merita.

La nostra indignazione quindi va riassunta in una battuta:

se pago io la luce, allora voglio accenderla dove mi pare!

Invitiamo, quindi, chi voglia appoggiare la nostra lotta non solo a seguire l'hashtag #lightsoffsr ma anche a firmare il nostro appello, cittadine e cittadini come le artisti e gli artisti che hanno intrapreso questa iniziativa. Sarà un modo per farci forza insieme e ritrovarci; un modo per condividere cultura, arte, emozioni. Perché anche se il Comune di Siracusa accenderà le luci su un palco privo della nostra presenza, noi comunque continueremo a brillare. Sempre.

Primi firmatari Erika Barresi e Francesco Pasqua


Altri Firmatari:



Rosalba Celestini - Elena Romanzin -  Marla Lombardo – Francesco Di Lorenzo – Salvatore Antoci – Tilde Scarpa – Samantha Silvestri – Emanuele Cecconi – Marika Cassone – Marco Muzzicato - Carmelo Salemi – Elena Cardamone – Egle Antoci – Franca Mormina – Chiara Antoci – Olga Giuliano – Maurizio Laruccia – Maria Garofalo – Christian Garofalo – Valeria Lombardo – Roberto Negrini (Side) – Giancarlo Latina – Micaele De Grandi – Christian Bonatesta – Alberto Minnella – Giorgia D’Acquisto – Carmelo Amenta – Alessandro Faro – Mario Giuffrida – Oreste Muratori – Lorenzo Pasqua – Simona Gatto – Alessandro Capone – Beatrice Tondo – Valeria Esposito – Silva Zappalà – Katya Principato – Adriana Spuria – Carmelinda Gentile – Carlo Muratori …comunità delle/degli artiste/i ed operatrici/operatori culturali in crescita.



 Abbiamo anche lanciato una petizione sui social, tramite change.org, con l’hashtag #lightsoffsr.


VITA live. Si mangia, si beve e si suona. Giovedì 12 dicembre a salire sul palco sono Cheryl Lo Manto accompagnata dal sax di Bruno Ceretto.


Giovedì 12 novembre 2019, alle ore 21

Cheryl Lo Manto, voice

Bruno Ceretto, sax



Continuano con successo gli appuntamenti musicali al ristorante Vita cucina paesana di Solarino, in via Palestro n.6, all'insegna del buon cibo genuino e della buona musica in compagnia.

Il terzo appuntamento è per il 12 dicembre dalle ore 21:00 in poi con l’inconfondibile voce di Cheryl Lo Manto  accompagnata dal sax di Bruno Ceretto.

Si prevede una serata all’insegna della musica soul e del funk, con escursioni nel reggae.




Info e prenotazioni
al numero: 3398474237

 

giovedì 5 dicembre 2019

“In girum imus nocte et consumimur igni”. Al Teatro Mecenate di Arezzo, protagonista del secondo appuntamento di INVITO DI SOSTA XII, è Roberto Castello.




ROBERTO CASTELLO/ALDES
ospite a Invito di Sosta
con un ipnotico ed enigmatico quartetto
“In girum imus nocte et consumimur igni”

Domenica 8 dicembre ore 17:00 al Teatro Mecenate di Arezzo


Protagonista del secondo appuntamento di INVITO DI SOSTA XII, sulla danza contemporanea d’autore ad Arezzo, è un lavoro corale che ha ricevuto un grande interesse in Europa “In girum imus nocte et consumimur igni” in scena l’8 dicembre al Teatro Mecenate. L'autore di questa danza drammatica e narrativa è il coreografo Roberto Castello in collaborazione con la sua compagnia ALDES, vincitrice del Premio UBU speciale 2018. Castello, in questo affresco “noir” descrive un’umanità richiusa in un eterno passato, alla continua e spasmodica ricerca di modi per soddisfare i propri intimi desideri.

Uno scabro bianco e nero e una musica ipnotica sono l'ambiente nel quale si inanellano le micro narrazioni di questo peripatetico spettacolo notturno a cavallo fra cinema, danza e teatro. Illuminato dalla fredda luce di un video proiettore che scandisce spazi, tempi e geometrie, il nero profondo dei costumi rende diafani i personaggi e li proietta in un passato senza tempo abitato da un'umanità allo sbando che avanza e si dibatte con una gestualità brusca, emotiva e scomposta, oltre lo sfinimento; mentre il ritmo martellante trasporta poco a poco in una dimensione ipnotica e ad un'empatia quasi fisica con la fatica degli interpreti.

“In girum imus nocte et consumimur igni”: “andiamo in giro la notte e siamo consumati dal fuoco”, enigmatico palindromo latino dalle origini incerte, va così oltre la sua possibile interpretazione di metafora del vivere come infinito consumarsi nei desideri, per diventare un'esperienza catartica della sua, anche comica, grottesca fatica”.


Al termine dello spettacolo il pubblico potrà confrontarsi con gli artisti partecipando ad un prezioso momento di confronto e dibattito.


4 interpreti - produzione 2015 - durata 60’

CREDITI_ coreografia di Roberto Castello in collaborazione con la compagnia / interpreti Mariano Nieddu , Stefano Questorio, Giselda Ranieri , Ilenia Romano / assistente Alessandra Moretti / luci , musica e costumi Roberto Castello / costumi Sartoria Fiorentina e Csilla Evinger / produzione ALDES / con il sostegno di MiBAC, Direzione generale per lo spettacolo dal vivo e Regione Toscana Sistema Regionale dello Spettacolo / foto di Cristiana Rubbio



SERVIZI PER IL PUBBLICO

TI PRENDO E TI PORTO A TEATRO: servizio gratuito di navetta per arrivare in teatro (solo su prenotazione).

TATA A TEATRO: per tutti gli appuntamenti di Invito di Sosta e lo spettacolo Uomo Calamita offriamo il servizio gratuito di babysitting. Dai 3 ai 10 anni. A cura di Cooperativa Progetto 5.


PROGETTI PER IL PUBBLICO

VUOI DIVENTARE UN VISIONARIO?: aperta la call per far parte del gruppo di spettatori, cittadini appassionati e incuriositi dalla danza, che si ritrovano per visionare insieme materiali video di compagnie partecipanti al bando “L’Italia dei Visionari”, al fine di selezionare uno spettacolo da inserire nella programmazione 2020/21 ad Arezzo.
LABORATORIO SCRITTURA CRITICA: Stratagemmi Prospettive Teatrali e Teatro Critica coordinano un corso rivolto a studenti universitari di scrittura critica sulla danza. I partecipanti daranno vita ad una vera e propria redazione online, raccontando le proposte artistiche della stagione.

INFO E PRENOTAZIONI 
Intero 10 € / Abbonamento 7 spettacoli 35 € (Invito di Sosta + Uomo Calamita il 2 febbraio 2020 inserito nella rassegna Altre Danze) Ridotto per disabili, under 25, over 65 anni e soci Carta Più e Carta MultiPiù la Feltrinelli 8 € / Convenzioni (Incamminarsi 19/20, Visionari della Danza, Soci Semillita Atelier, Soci Spazio Seme, Spettatori Erranti) 6 €.Orario spettacoli ore 17:00. Masterclass+spettacolo 6 €.Sosta Palmizi aderisce all’iniziativa Carta del Docente

 


Associazione Sosta Palmizi 
tel. 0575 630678 / 393 9913550 - info@sostapalmizi.it 
 www.sostapalmizi.it

Ufficio stampa: Pamela Calori press@sostapalmizi.it 333 3789054

Sosta Palmizi, diretta da Raffaella Giordano e Giorgio Rossi, è una realtà di riferimento nell’ambito della creatività coreutica contemporanea; il suo operato è sensibile alla qualità dell’esperienza artistica, alla formazione e all’accompagnamento delle giovani generazioni.