STAY COOL. BE SOCIAL.

martedì 6 agosto 2019

Rueglio: La “Notte delle Builè” e le mostre alla Kà ‘d-Mezanis.

 
Rueglio / 10 agosto 2019 / dalle ore 17.30 all’alba
La “Notte delle Builè” e le mostre alla Kà ‘d-Mezanis

Nell’ambito della ormai irrinunciabile “Notte delle Builè” (organizzata dalla Proloco ruegliese e giunta alla sua 9° edizione), il Centro Culturale “Kà ‘d-Mezanis” apre la sua prima stagione espositiva ospitando due mostre fotografiche e una esposizione di ceramisti della Valchiusella.

Il 10 agosto si tiene quello che è ormai diventato un appuntamento fisso dell’estate valligiana: la “Notte delle Builè”, che nella scorsa edizione ha visto la presenza di più di 1000 persone che hanno invaso festanti il piccolo centro della Valchiusella; specchio dell’indole festosa dei suoi abitanti, l’evento è l’occasione per far conoscere usi, costumi e tradizioni popolari di Rueglio, e vede l'impegno di tutta la popolazione, che arreda i cortili di casa con oggetti tradizionali e stoffe ricamate dalle nonne.
Per tradizione, si chiamavano un tempo “Builè” le serate in cui, nelle stalle (in dialetto “Buîl”) si raccoglievano le famiglie; in questi ambienti riscaldati dal calore degli animali, si filava la canapa, si conversava, si ballava e si corteggiavano le ragazze. Erano serate di amoreggiamenti musicali, fatti di sguardi e di sorrisi da cui sbocciavano nuovi amori.
Nella rievocazione odierna, magnificamente organizzata dalla Proloco, dalle ore 19,30 e sino all'alba, accompagnati dalle musiche dei cantori e dei suonatori, si possono gustare nei tipici angoli del paese i piatti della tradizione montana, serviti per l'occasione dalle ragazze in "frok” (il tipico costume ruegliese).
Spostandosi tra le diverse builè si potranno degustare: gli antipasti piemontesi, polenta e salsiccia, polenta e latte, le “merjasse” ripiene (focacce di farina "fumetto” preparate sul momento e cotte su stufe a legna), la zuppa “at cusat”, il riso ai funghi, le tome e il Salignun della Valchiusella, la frittura dolce, le torte, i biscotti di meliga e il caffè della casseruola.
Al fine di limitare l’utilizzo di stoviglie in plastica, sarà possibile acquistare un bicchiere in ceramica corredato da un porta bicchiere in stoffa riciclata (prodotti appositamente per la manifestazione da artigiani locali); i proventi di tale vendita saranno in parte devoluti in beneficenza.

Nella stessa giornata prendono il via le attività espositive di Kà ‘d-Mezanis (la dimora quattrocentesca recentemente restaurata che è divenuta sede del Centro culturale ruegliese).
L’arte, nelle sue più varie declinazioni espressive, diventa in questa sede protagonista degli spazi restituiti alla fruizione pubblica, ponendo attenzione particolare al contemporaneo, proponendo mostre di artisti, sia nazionali che locali, sulla base di un progetto affidato alla Direzione Artistica di Daniele D’Antonio, curatore di tutte le mostre che transiteranno da qui a ottobre all’interno di K’D-M.
Con questo appuntamento si definisce la “mission” artistica del nuovo centro culturale, il significato della presenza dell’arte a Kà ‘d-Mezanis: in un contesto fortemente radicato sul territorio da antichissima data, l’arte contemporanea, con le sue nuove forme comunicative, espressive ed estetiche, torna a radicarsi sul territorio, a dialogare con questo aprendosi alla comprensione e al confronto; non un centro elitario e avulso dal contesto nel quale è immerso ma, al contrario, un punto di proposta e diffusione dialettica di ciò che l’arte contemporanea di qualità oggi è in grado di offrire.
Alle ore 17.30 si inaugurano quindi le mostre “GENESI” di Alessandro Borgini e “TORINO2222” di Daniele D’Antonio; entrambe le mostre partono dalla fotografia come mezzo espressivo: le stampe di Borgini, bianchi e neri di grande impatto e cruda vividezza, raccontano la montagna e il mondo di questo fotografo transumante, dove la natura, morta o viva che sia, porta con sé una percezione dello scorrere del tempo dilatata, quasi una dimensione aliena all’occhio dell’homo technologicus.
Il progetto di Daniele D’Antonio si proietta, invece, in un’altra rappresentazione del tempo, futuro e ipotetico questa volta, dove attraverso la rielaborazione digitale di scatti torinesi, l’autore si interroga su una delle possibili evoluzioni del pianeta, della sua città, Torino, utilizzando le chiavi espressive della rappresentazione metafisica.

Il programma espositivo è completato, sempre negli ambienti della K’D-M, da una esposizione di ceramisti locali, intitolata “Raku: l’arte Zen delle ceramiche imperfette”; espongono Eréndira Pérez, Ilva C. Gili, Maria Pia Chiartano, RosaRaku, Silvia e Marita fantasie in Raku e Ederaluna.



Contatti:
Comune di Rueglio: +39 0125.78.01.26 / affarigenerali@comune.rueglio.to.it
Gabriella Laffaille (Sindaco): +39 334.16.55.172 / sindaco.rueglio@libero.it
Elena Serena (Presidente Proloco): +39 335.78.97.998 / prolocorueglio@gmail.com

Facebook Page > Comune di Rueglio

Effetto Noto, letteratura e arte aspettando i Negrita.


Altra settimana ricca di appuntamenti: il 10 c’è Calici di Stelle, l’11 l’omaggio ai Pink Floyd 
Effetto Noto, letteratura e arte aspettando i Negrita 
Stasera Cristina Cassar Scalia presenta il suo ultimo libro “La logica della lampara”



Letteratura, teatro e arte, aspettando il concerto dei Negrita, la Notte di San Lorenzo e la serata dedicata ai Pink Floyd. È cominciata un’altra settimana di Effetto Noto, il cartellone degli appuntamenti estivi allestito dall’amministrazione comunale e questa sera ci sarà spazio per la letteratura e il teatro. Alle 18.30 nel cortile del Convitto delle Arti, Cristina Cassar Scalia torna nella “sua” Noto per presentare il suo ultimo libro “La logica della lampara” mentre alle 21 nel Complesso Museale del Barocco parte “Moonologhi - Soliloqui alla Luna”, un reading teatrale-letterario con l’attore Giovanni Arezzo.


Mercoledì sera ancora un appuntamento con NotoMusica, stavolta protagonista il Quintetto Goffrilier su musiche di Mozart e Dvorak (ore 21.15, Teatro Noto d’Estate), mentre giovedì sera alle 20 taglio del nastro in via Giovanni XXIII per il NotArte Festival 2019. Venerdì è il giorno del concerto dei Negrita: la band rock italiana arriva a Noto in tour per festeggiare i suoi primi 25 anni di carriera. Sarà predisposto il consueto servizio navetta che collegherà il parcheggio di contrada Zupparda (Stadio Palatucci) al centro storico. Sempre venerdì partirà in via Rocco Pirri “Ho a cuore l’Opam”, l’evento benefico organizzato dall’associazione Maestri Infioratori di Noto che prevede la realizzazione di alcuni bozzetti con i cristalli di sale colorato.


Sabato, invece, è la Notte di San Lorenzo e quest’anno saranno la Loggia del Mercato di via Rocco Pirri e piazza San Camillo a ospitare l’appuntamento con Calici di Stelle. Sempre sabato è in programma un altro appuntamento con NotoMusica, stavolta protagonista il duo Omar Sosa e Yilian Canizares, con special guest Gustavo Ovalles. A Calabernardo, invece, momento dedicato alla pulizia straordinaria della spiaggia mentre a Lido la notte di San Lorenzo si balla con l’Espuma Party.


Domenica, infine, il tributo ai Pink Floyd, con la partecipazione della storica corista Machan Taylor (ore 21, Teatro Noto d’Estate).

     
  

___


CIRCUITI DINAMICI. Nuovo bando “PAESAGGI”. Deadline: 10 settembre 2019.


Bando di concorso “PAESAGGI”

Le iscrizioni sono aperte fino al giorno 10 settembre 2019
inviare documentazione a circuiti@microbo.net

L’artista vincitore del concorso avrà come premio una bi-personale nel ns spazio, rientrando nel progetto: CIRCUITI CONDIVISI – nuovi punti di vista DINAMICI**.


1-Tema
Un’ apertura a questo tema sembrerebbe quasi banale, il tema di per sé è chiaro e netto. Ma la creatività dell’artista sta proprio nelll’interpretare un argomento con occhi propri, dandogli una connotazione personale ed un taglio fresco e rinnovato. Il paesaggio è il comfort visivo sul quale appoggiamo lo sguardo, un invito alle peregrinazioni della mente, ma non solo; spesso si descrive invece una situazione critica, una sorta di denuncia visiva... altre volte invece si spazia in ambienti inesistenti , frutto di immaginazione, tutto è paesaggio, sta all’artista prendere posizione sull’intimo significato che per esso rappresenta.
Il concorso è aperto a tutti gli artisti (senza limiti d’età) operanti nel campo delle arti visive: pittura, fotografia, scultura, video, performance, fumetto, street art, poesia. Ogni artista può proporre massimo 2 opere che saranno vagliate dal comitato scientifico dell’Associazione Circuiti Dinamici. La mostra collettiva “Paesaggi” si terrà presso gli spazi espositivi dell’Associazione Circuiti Dinamici – via Giovanola, 19 Milano – dal 6 al 24 ottobre 2019. Tutte le opere selezionate per la mostra collettiva saranno incluse nel catalogo cartaceo con testo critico.
La comunicazione ufficiale delle opere selezionate avverrà a mezzo mail ai candidati selezionati.

Le selezioni sono inappellabili e insindacabili. Le opere non devono contenere messaggi pubblicitari né immagini e parole offensive o discriminanti. 

Il vincitore di questo concorso, sarà posto in dialogo con il vincitore di un altro concorso, sempre indetto da Circuiti Dinamici.
All’interno dello spazio espositivo di Circuiti Dinamici si creerà un dialogo tra le opere di due artisti vincitori, diversi per ricerca e poetica artistica, che dovranno condividere lo spazio in un’ottica di comunità, convivenza e condivisione. CIRCUITI CONDIVISI per nuovi punti di vista, possibili interazioni, contraddizioni e tensioni tra le opere e le poetiche. Uno spazio in cui convivono identità
diverse, in cui le differenze restano visibili e al contempo definiscono occasioni di incontro e di scambio.

2 – Caratteristiche delle opere:
1. a) Le opere a parete -(quadri, grafiche, fotografie, fumetto, illustrazione – street art) non devono superare gli 80 cm. di larghezza e i 2 mt. di altezza.
2. b) Opere tridimensionali (scultura, installazione): dovranno occupare uno spazio massimo di 1 mt.x1mt.x1mt.
3. c) I video devono avere la durata massima di 4 minuti (compresi eventuali titoli e titoli di coda). I video possono essere inviati tramite link (youtube/vimeo) o CD-ROM.
4. d) Le performance devono avere una durata massima di 10-15 minuti. Eventuale materiale scenico e audio è a carico dell’artista. Circuiti Dinamici non procurerà materiale per la performance, Candidarsi solo se si è in grado di realizzare la performance durante la serata d’inaugurazione.
5. e) Poesia:inviare massimo 4 composizioni inedite, ciascuna non superiore a 40 versi in formato .Doc/Word. 

3 – Termini e modalità di partecipazione
La candidatura al concorso e alla selezione è assolutamente gratuita. La quota di partecipazione alla mostra, solo per gli artisti selezionati, è di 50 euro per artista, di cui 25 euro relative all’organizzazione della mostra e 25 per il tesseramento all’Associazione.
Per gli artisti già tesserati la quota di partecipazione è di 25 euro.
Per chi parteciperà alla sezione PERFORMANCE/POESIA (e solo per la suddetta sezione): La quota di partecipazione alla mostra è di 32 euro per artista/poeta, di cui 7 euro relative all’organizzazione della mostra e 25 per il tesseramento all’Associazione. 
Per gli artisti/poeti già tesserati la quota di partecipazione è di 7 euro. 

4 -Le iscrizioni sono aperte fino a martedì 10 settembre 2019

5 – Consegna documentazione:
Inviare la documentazione a: circuiti@microbo.net con i seguenti allegati:
– curriculum vitae: incluso di nome, cognome, data di nascita, residenza, cellulare ed e-mail.
– immagini.JPG delle opere (alta risoluzione per stampa – 300 dpi), con didascalia dell’immagine (nome, cognome, titolo, misure, tecnica, materiale)
– è gradito un breve accenno sull’idea/progetto dell’opera

6 – Trasporto
Gli artisti in caso di selezione per la collettiva dovranno provvedere alle spese per il trasporto (andata e ritorno, comprese le spese di imballaggio e reimballaggio) delle proprie opere, e se lo ritengano opportuno, la loro assicurazione per il periodo di trasporto e mostra, fino alla riconsegna all’artista proprietario. Circuti Dinamici declina ogni responsabilità per eventuali ritardi, smarrimenti, mancate consegne o danni ai pacchi/opere derivanti dalla spedizione e dal trasporto per mezzo di corrieri o poste.

7 – Dichiarazione e Accettazione
I partecipanti alla mostra collettiva dichiarano, la loro titolarità esclusiva dell’opera, con riguardo sia al diritto di autore sia al diritto di sfruttamento economico e pertanto, non esiste alcun diritto di privativa da parte di terzi su di essa.Gli organizzatori sono, quindi, esonerati da ogni responsabilità per eventuali contestazioni circa l’originalità e la paternità dell’opera e da eventuali imitazioni o copie da parte di terzi dell’opera stessa. L’artista dichiara, inoltre, di concedere i diritti di riproduzione delle immagini delle opere e della documentazione rilasciate che serviranno per pubblicizzare il sito internet e tutti gli eventi connessi all’iniziativa, e qualsiasi altra forma di comunicazione. Per quanto sopra detto i dati personali, le immagini delle opere del concorso e/o altre opere inserite nel sito, durante un evento, per promuovere gli artisti e se stessa, o in altri eventi di arte contemporanea, nella promozione su web, comunicazione o marketing, potranno essere utilizzati senza dover necessariamente richiedere il consenso delle parti o pagare i diritti. L’artista partecipante dichiara di aver letto attentamente il presente Regolamento e di accettarlo in tutti i suoi punti. Circuiti
Dinamici sarà libera di riprodurre le opere partecipanti per la pubblicazione/promozione degli artisti in mostra e per la collettiva sui social, catalogo, volantini, locandine.

8 – Responsabilità
Circuti Dinamici – pur assicurando la massima cura e custodia delle opere pervenute per le mostre collettiva e personale – declina ogni responsabilità per eventuali furti, incendi o danni di qualsiasi natura, che dovessero verificarsi alle opere durante il periodo in cui rimangono in consegna e durante tutte le fasi della manifestazione. Ogni eventuale assicurazione è a cura e spese dell’artista medesimo. Circuti Dinamici declina ogni responsabilità per eventuali ritardi, smarrimenti, mancate consegne o danni ai pacchi/opere derivanti dalla spedizione e dal trasporto per mezzo di corrieri o poste. La quota di partecipazione non è rimborsabile in nessun caso.

9 – Autorizzazione al trattamento dei dati personali
Il candidato autorizza espressamente l’Associazione Circuiti Dinamici, nonché i loro diretti delegati, a trattare i dati personali dell’artista partecipante ai sensi della legge 675/96 (“legge sulla Privacy”) e successive modifiche D.lgs. 196/2003 (Codice Privacy), anche ai fini dell’inserimento in banche dati gestite da Circuiti Dinamici e partners organizzativi.
 
Per qualsiasi informazione scriveteci alla seguente mail: press@circuitidinamici.it; circuiti@microbo.net

Alla Pinacoteca Civica di Como, in mostra “Mario Radice: il pittore e gli architetti. La collaborazione con Cesare Cattaneo, Giuseppe Terragni, Ico Parisi”, a cura di Roberta Lietti e Paolo Brambilla.


Mario Radice: il pittore e gli architetti.
La collaborazione con Cesare Cattaneo, Giuseppe Terragni, Ico Parisi

a cura di Roberta Lietti e Paolo Brambilla

fino al 24 novembre 2019

PINACOTECA CIVICA DI COMO
via Diaz 84



La Pinacoteca Civica di Como presenta fino al 24 novembre l’importante mostra “Mario Radice: il pittore e gli architetti. La collaborazione con Cesare Cattaneo, Giuseppe Terragni, Ico Parisi”, a cura di Roberta Lietti e Paolo Brambilla.

«Si tratta di una mostra di rilievo - commenta Carola Gentilini, assessore alla Cultura del Comune di Como - che approfondisce la conoscenza di un grande artista comasco attraverso lo studio delle relazioni sinergiche con gli architetti di maggior rilievo dell’epoca, anche grazie all’esposizione di documenti inediti conservati presso gli Archivi della Pinacoteca di Como».

Il percorso espositivo, suddiviso in tre sezioni, è dedicato ad indagare l’ampio lavoro pittorico e plastico di Mario Radice (Como, 1898-1987), tra le figure più complesse nel panorama del primo astrattismo italiano e progettista, teorico, critico d’arte, curatore di mostre e saggista, mirando soprattutto a ricostruire ciò che della sua arte è andato perso. La sua prolifica attività non si limita infatti alla produzione pittorica, ma si arricchisce di nuove esperienze progettuali, soprattutto attraverso la collaborazione con gli amici architetti, tra cui Giuseppe Terragni, Cesare Cattaneo e Ico Parisi.


La mostra, ideata da Roberta Lietti, mette quindi in luce per la prima volta il lavoro sinergico tra Radice e i tre architetti comaschi, espressione delle tre arti scultura, architettura e pittura, anche grazie all’allestimento progettato da Paolo Brambilla, nel quale le opere trovano un chiaro riferimento in immagini fotografiche d’epoca, plastici, scritti, disegni preparatori e studi su carta - tra cui molti inediti - conservati presso gli archivi della Pinacoteca di Como - in gran parte provenienti dal Fondo Mario Radice donato al Comune dagli eredi - che approfondiscono il rapporto ideativo, progettuale e di collaborazione dei protagonisti.



La prima sezione dell’esposizione evidenzia il rapporto tra Mario Radice e Cesare Cattaneo, concentrandosi principalmente su uno dei lavori più significativi di tale sinergia artistica e progettuale: la Fontana di Camerlata. Concepita tra il 1934 e il 1935 per il piazzale di Camerlata di Como, da cui prende il nome, viene realizzata l’anno successivo in occasione della VI Triennale di Milano, trovando collocazione al centro di Parco Sempione, sull’asse fra il Castello Sforzesco e l’Arco della Pace; demolita al termine dell’esposizione nel 1937, verrà ricostruita a Como soltanto nel 1960. Intorno a quest’opera, nella prima sala della Pinacoteca dedicata alla mostra è possibile ammirare il modello originale della Fontana, proveniente dall’Archivio Cesare Cattaneo di Cernobbio, unitamente a disegni, studi di progetto, foto-cartoline e alla relazione originale firmata dai suoi progettisti, oltre ad altri documenti e riviste dell’epoca inerenti la monumentale scultura.



Quindi nella seconda sezione viene affrontato il rapporto tra Radice e Giuseppe Terragni, in particolare attraverso due grandi lavori corali. Il primo è la Casa sul lago per artista presentata alla V Triennale di Milano del 1933, di cui viene proposta una gigantografia dell’interno dello studio atta a fondale per la ricostruzione dell’ambiente, in merito al quale viene esposto lo sgabello originale Columbus in legno e tubolare di ferro cromato, a cui è accostato il bozzetto a grandezza naturale dell’affresco Nudo di Donna, uno dei due grandi affreschi realizzati da Radice per tale spazio. 
Il secondo lavoro è la Casa del Fascio di Como, per la quale Radice aveva realizzato tra il 1932 e il 1936 due grandi bassorilievi per la Sala del Direttorio al primo piano e otto affreschi nel Salone delle Adunate al piano terra, di cui è visibile in mostra un accurato modello appositamente realizzato dal curatore Brambilla, con gli interventi pittorici di Radice restituiti in scala, così centrali per la nascita del primo astrattismo italiano ed ammirati anche da Lucio Fontana. Sono inoltre presenti due studi su carta, un olio su tela e altre opere su carta riconducibili ai motivi dei pannelli della Casa; a questi lavori si aggiunge il grande disegno progettuale del lampadario realizzato da Radice. Completano la sezione espositiva numerose immagini fotografiche d’epoca.



La terza sezione è quindi dedicata al rapporto tra Radice e Ico Parisi, con i bozzetti a colori degli affreschi di Casa Carcano a Maslianico e di Casa Notari a Fino Mornasco, lavori realizzati nel 1950 entrambi andati distrutti, oltre a una gigantografia di Radice al lavoro e fotografie originali.
Fulcro particolarmente suggestivo dell’ultima sezione della mostra è la proiezione in scala 1:1, a cura dei giovani videomaker di OLO Creative Farm, di uno dei mosaici realizzati da Radice per la facciata di Casa Bini a Monteolimpino, villa progettata da Parisi ed edificata tra il 1952 e il ’53.

Accompagna l’esposizione un approfondito catalogo bilingue, in italiano e inglese, edito da Silvana Editoriale, con contributi critici di Roberta Lietti, Roberto Dulio e Stefano Andrea Poli.

Inoltre, i tre club di servizio cittadino - il Lions Club Como Host, di cui Mario Radice e Ico Parisi sono stati soci fondatori nel 1953 e presidenti (Radice nel 1962, Parisi nel 1967), il Lions Club Como Plinio il Giovane e il Lions Club Como Lariano - si uniscono per un progetto comune: il sostegno di attività collaterali alla mostra volte ad ampliare la sua accessibilità per la comunità, in particolar modo a favore di bambini, anziani, diversamente abili e non vedenti. Fanno da corollario, infatti, laboratori didattici, visite animate e teatralizzate, “passeggiate creative” e visite guidate, fino a un momento di restituzione delle testimonianze dei cittadini raccolte sulla Fontana di Camerlata e sulla sua edificazione.

Cenni biografici. Mario Radice nasce a Como il 1 agosto 1898; soprattutto pittore, è anche scultore e progettista, nonché saggista e critico d’arte. Caposcuola dello storico Gruppo astrattista di Como, negli anni Trenta è tra i fondatori della rivista Quadrante. Partecipa alla V, VI e IX Triennale di Milano, di cui entra nella giunta tecnica esecutiva per la X edizione e nel 1955 è invitato a far parte del Centro Studi e nominato nel Consiglio d’Amministrazione della XI edizione. Prende parte inoltre alla III, IV, VII, VIII, X e XI Quadriennale di Roma e continuativamente dalla XXII alla XXIX Biennale d’Arte di Venezia, dove torna nel 1966 per la XXXIII edizione e nel 1968 è invitato a far parte della sottocommissione per le arti figurative della XXXIV edizione. 
Nel 1964 riceve la medaglia d’oro per meriti artistici dal Consiglio Provinciale di Como.
Espone con mostre personali e collettive presso importanti gallerie e spazi pubblici e privati in Italia e all’estero, tra cui Como, Milano, Monza, Roma, Ginevra, Münster e Amburgo. Centrali nella sua carriera le collaborazioni con architetti e progettisti per ville, case, esposizioni e monumenti pubblici e privati. Nel 1973 Guido Ballo pubblica la prima monografia a lui intitolata e riceve dal Comune di Milano l’onorificenza “Ambrogino d’oro” per gli importanti meriti artistici.
Si spegne a Como il 25 luglio 1987.

Coordinate mostra 
Titolo Mario Radice: il pittore e gli architetti. La collaborazione con Cesare Cattaneo, Giuseppe Terragni, Ico Parisi
Ideazione Roberta Lietti
A cura di Roberta Lietti e Paolo Brambilla
Sede Pinacoteca Civica di Como, via Diaz 84 - Como
Date 14 giugno - 24 novembre 2019
Orari da martedì a domenica ore 10-18
Catalogo Silvana Editoriale - prezzo di copertina € 15,00 in mostra € 13,00

Ingresso compreso nel biglietto d’ingresso alla Pinacoteca
Tariffa intera € 4,00 | Tariffa ridotta/gruppi € 2,00 | Biglietto cumulativo 3 musei € 10,00 | Family pass € 10,00

Info pubblico Tel. +39 031 252451 - pinacoteca@comune.como.it - www.visitcomo.eu 

Ufficio stampa 
IBC Irma Bianchi Communication
Tel. +39 02 8940 4694 - mob. +39 328 5910857 - info@irmabianchi.it 
testi e immagini scaricabili da www.irmabianchi.it

Kà ‘d-Mezanis: Programma eventi da luglio a ottobre 2019.

Rueglio / luglio – ottobre 2019
Kà ‘d-Mezanis: Programma eventi da luglio a ottobre 2019

Il Centro Culturale di Rueglio, ospitato nello storico edificio denominato “Kà ‘d-Mezanis”, ha definito i suoi primi tre mesi di programmazione, con una serie di mostre fotografiche, un convegno in occasione della “Giornata mondiale della cianotipia” e la presentazione di alcuni saggi e romanzi.

Prende il via con quattro mostre fotografiche e la presentazione di sei libri il programma eventi della Kà ‘d-Mezanis, recentemente restaurata grazie ai fondi del programma “6000 campanili” del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”.
Gli spazi del piano terra, nati con funzioni di deposito e di stallaggio, sono ora stati trasformati in tre ambienti di particolare fascino, destinati a spazio espositivo; qui saranno ospitate, a partire dal 10 agosto, le seguenti mostre:
  • TORINO2222 / opere di Daniele D'Antonio / inaugurazione 10 agosto 2019 / dal 10/8 al 12/9;
  • GENESI / opere di Alessandro Borgini / inaugurazione 10 agosto 2019 / dal 10/8 al 30/10;
  • NAUFRAGI / opere di Vadis Bertaglia, Mono Carrasco, Daniele D’Antonio, Davide Fasolo, Vincenzo Fiorito, Marco Martz, Opiemme / a cura di Daniele D’Antonio / inaugurazione 15 settembre / dal 15/9 al 30/10;
  • UCCELLACCI E UCCELLINI: tra grafica e cianotipie sulle tracce di Pier Paolo Pasolini / opere di Giuliana Milia e Eugenio Sinatra / a cura di Daniele D’Antonio / inaugurazione 15 settembre / dal 15/9 al 30/10;
Il 30 settembre, in occasione della Giornata Mondiale della Cianotipia, l’artista Eugenio Sinatra terrà inoltre una conferenza a titolo “Della cianotipia e di altri antichi metodi di stampa nel pittorialismo fotografico”, che sarà ospitata nel salone degli affreschi, l’ambiente più suggestivo dell’edificio.
Il cortile della casa sarà invece lo scenario entro il quale si terranno le quattro serate di presentazione dei libri, appuntamenti che vedranno protagonisti di brevi conferenze gli autori stessi delle opere:
  • “Oggetti di cultura rurale in Valchiusella”, di Vittoria Carola Vignola e Claudio Maddalena (Ed. Hever) / “Suoni del tempo, campane e campanari della Valchiusella” Marco Di Gennaro (Ed. B. Ronchetti) / 19 luglio;
  • “Se vuoi, puoi. Una vita al di la del Buio”, di Alessia Refolo (Ed. Hever) / 26 luglio;
  • “Si chiama Andrea”, di Gian Luca Favetto (Ed. 66th and 2nd) / 6 agosto
  • “Meteo d’altri tempi”, di Rita Cristina Manfro (Ed. Atene del Canavese) / “Tra cielo e terra, il Gran Paradiso visto da Franco Vassia”, di Franco Vassia (Ed. Atene del Canavese) / 23 agosto
Gli eventi sono allestiti in collaborazione con la Filarmonica di Rueglio, la Pro Loco e la Biblioteca Comunale P. C. Vignot e patrocinati dal Comune di Rueglio.
Le mostre fotografiche “Torino2222”, “Naufragi” e “Uccellacci e uccellini” sono organizzate con la collaborazione del MAU (Museo di Arte Urbana di Torino) e della Cabina dell’Arte Diffusa del Badnightcafè di Torino.

A partire dal 15 luglio, la Kà ‘d-Mezanis (unitamente alle le mostre in corso) è visitabile su prenotazione o nei seguenti giorni e orari:
  • sabato ore 15.00 - 18.00 (su due turni a partire dalle ore 15.00 e dalle ore 16.30);
  • domenica ore 10.00 - 12.00 / 15.00 - 18.00 (su due turni a partire dalle ore 15.00 e dalle ore 16.30).

Contatti:
(Comune di Rueglio):
+39 0125.78.01.26
affarigenerali@comune.rueglio.to.it
(Gabriella Laffaille – Sindaco):
+39 334.16.55.172
sindaco.rueglio@libero.it