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sabato 16 febbraio 2019

East Market, domenica 17 febbraio torna il mercatino vintage di Milano.


EAST MARKET
Domenica 17 febbraio 2019
dalle 10 alle 21
Via Mecenate, 84 – Milano
Ingresso Libero
Infoline 3920430853


Al via domenica 17 febbraio un nuovo appuntamento con East Market, il mercatino vintage milanese dedicato a privati e professionisti, dove tutti possono comprare, vendere e scambiare. 300 selezionati espositori da tutta Italia tra collezionisti di modernariato e vintage, artigiani, artisti, grafici e designer sono pronti per allestire le loro postazioni. Tutti con un comune denominatore: rigorosamente selezionati dallo staff di East Market, elemento che fin dall’inizio ha caratterizzato il market e ne è diventato un punto di forza. Le categorie merceologiche presenti sono prevalentemente vintage, collezionismo, modernariato, usato, pulci, design e artigianato. Gli oggetti più frequenti: abbigliamento e accessori, scarpe e borse, cd e dischi, mobili e complementi d'arredo, libri, fumetti, poster, riviste e stampe, elettronica, militaria, giochi e videogiochi, artigianato, riciclo e riuso, stranezze varie, piatti, porcellane e utensili e molto altro ancora.

Tra gli espositori della prossima edizione ci saranno Matrioska Design di Chiara Ripoli da Livorno, che produce piccoli lavori artigianali da appendere alle pareti. Tanti volti fatti a mano che ritraggono personaggi famosi, supereroi e icone finemente decorati. Inima pop art di Alessia Veraldi da Bergamo customizza “Madonnine” e oggetti messicani con i colori della pop-art in uno stile vintage. Raffaele Iorio, invece, è un collezionista di occhiali vintage dagli Anni '50 in poi. Nella sua imponente collezione si trovano anche molti rari modelli griffati tra cui Versace, Dior, Fendi ma anche Rayban e Persol. Kultura70 di Giuseppe Ferraina è un’associazione culturale che ha come scopo la diffusione della cultura degli anni ’60-’70. All’East Market porterà una selezione del suo vasto archivio fotografico che raccoglie stampe fotografiche vintage di quel periodo.

Non mancherà il consueto East Market Diner, dove si troverà la caffetteria, la bakery, due bar e sei punti birra. Il menù internazionale con Hot Dog, Pulled Pork, Bun e Burritos oltre ai consueti Jerk Chicken, Burgers e molto altro. Nella parte esterna il food market con vari truck sempre con offerta di cucina internazionale senza dimenticare la cucina italiana e molte proposte per vegani, celiaci e kids, completati da numerosi punti birra.
Come da tradizione East Market si distingue per un connubio di moda, fai da te, mercato del riciclo che strizza l'occhio alle nuove tendenze del fashion e della musica, con multiformi articoli e idee mai viste prima. DJ set con il meglio delle selezioni musicali del momento e del passato a cura di DJ Henry, e ancora East Market Shop, il corner dove è possibile acquistare il merchandise ufficiale di East Market tra magliette, tazze e gadget. 


“L.I.S.A. EXHIBIT”. A Roma la mostra fotografica del Collettivo L.I.S.A, con opere di Santolo Felaco, Dario Li Gioi, Gian Marco Sanna, a cura di Agata Petralia.


Mostra fotografica “L.I.S.A. EXHIBIT”
Mese della Fotografia Roma

Dal 4 al 9 Marzo 2019
Inaugurazione lunedì 4 Marzo 2019 - ore 19.15
Studio TiEpolo 38. Via G.B. Tiepolo 38, Roma
 

Si tiene a Roma, presso Studio Tiepolo38, la mostra fotografica “LISA EXHIBIT” con una selezione dei progetti dei fotografi del Collettivo L.I.S.A., Santolo Felaco, Dario Li Gioi, Gian Marco Sanna, a cura di Agata Petralia, per il MFR19, il Mese della Fotografia a Roma.

L.I.S.A. EXHIBIT
ROMA è la protagonista dell’indagine fotografica che il collettivo fotografico L.I.S.A. I fotografi Felaco, Li Gioi, Sanna propongono tre progetti individuali, tre diversi approcci per raccontare, attraverso il linguaggio fotografico, la città di Roma “città d’arte, di sogni infranti ma anche di speranza”.
Felaco con CAPUT MUNDI propone un viaggio ed una ricerca personale di quei simboli che costituiscono i frammenti che compongono il quadro della condizione e del destino di Roma.
Li Gioi con GYNMASIUM racconta la riappropriazione di un luogo, una vecchia mensa nel quartiere romano di San Lorenzo, diventata palestra più dieci anni fa. Uno spazio urbano rubato al declino.
Sanna con MALAGROTTA denuncia, attraverso una visione personale “l’area di Malagrotta” dove si trova la più grande discarica d’Europa, attualmente chiusa poiché satura, abbandonata a sé stessa, con gli evidenti ed indelebili segni dell’inquinamento ambientale e del degrado.
Il collettivo fotografico L.I.S.A. nasce dall’incontro di tre fotografi e dall’esigenza di seguire insieme un percorso verso la ricerca di nuove visioni, interiori ed esteriori da raccontare e condividere attraverso la fotografia. Come suggerisce il nome del collettivo: Look Inside Your Self And… guardare dentro se stessi e…fotografare per indagare la realtà. Tre modi di guardare il mondo, tre modi di interpretarlo con la fotografia.
Il collettivo è composto dai fotografi: Santolo Felaco, Gian Marco Sanna, Dario Li Gioi e dalla curatrice Agata Petralia.

Santolo Felaco (Napoli ,1984) Ha iniziato a fotografare all’età di 27 anni sviluppando nel corso del tempo un approccio documentario. Ha seguito master di fotografia con Fausto Podavini e Massimo Mastrorillo e workshop con importanti autori contemporanei come Ricardo Cases, Federico Clavarino, Max Pinckers e Antonio Xoubanova. I suoi lavori sono stati pubblicati su diverse riviste internazionali. Ha pubblicato due Fanzine 918 e But I love you. Nel 2018 Urbanautica ha pubblicato il libro CAPUT MUNDI, presentato a Parigi presso Mi Galerie e in varie gallerie e librerie italiane. Vive e lavora a Roma.
Dario Li Gioi (Erice,1972). Lavora come fotografo freelance con base a Roma. Ha cominciato a studiare reportage a Officine Fotografiche Gaetano Di Filippo. Ha proseguito studiando fotogiornalismo al WSP Photography di Roma con Giovanni Cocco, Paolo Marchetti e Fausto Podavini e a continuato la sua formazione con Paolo Marchetti.  Con il lavoro Gymnasium ha vinto il primo premio al Moscow International Foto Award (MIFA) 2015 nella categoria sport, inoltre un menzione d’onore nella categoria Culture. Ha esposto Gymnasium al WSP Photography.

Gian Marco Sanna (Roma, 1993). Inizia a sperimentare con la fotografia all'età di 17 anni grazie alla passione trasmessa da suo padre. Ha studiato alla scuola romana di fotografia, ha frequentato l'accademia DOOR, sperimentando nuove tecniche di fotografia documentaria. Ha partecipato a workshop con Ricardo Cases, Federico Clavarino, Max Pinckers, Antonio M. Xoubanova. Dal 2015 al 2017 ha lavorato nella "zona di Malagrotta" dove si trova la più grande discarica d’Europa. Nel 2017 Urbanautica ha pubblicato il libro MALAGROTTA, presentato a Parigi presso Mi Galerie e in varie gallerie e librerie italiane. Ha vinto il premio Bi Foto Fest in Sardegna. Finalista al Premio Marco Pesaresi 2018. Finalista al Premio Voglino 2018.

Agata Petralia Curatrice freelance di mostre ed eventi di arte e fotografia. Laureata in Belle Arti a Catania. Ha curato“Archive Tellers” presso MAXXI B.A.S.E. di Roma e Opificio Telecom Italia Fondazione Roma. Collabora con la redazione del magazine on line di Fotografia, ClickMagazine. E’ curatrice del collettivo L.I.S.A.


Info e Contatti:

Studio TiEpolo 38
Via Giovanni Battista Tiepolo, 38, 00196 Roma RM
tel. +39 335 831 0878 | info@studiotiepolo38.eu
www.studiotiepolo38.it



"Apollo dionisiaco" Roma 2019. Aperte le iscrizioni al bando per il Premio Internazionale di Poesia e Arte Contemporanea. Deadline: 7 giugno 2019.


Il Premio Internazionale di Poesia e Arte Contemporanea Apollo dionisiaco Roma 2019 invita alla celebrazione del senso della bellezza

L'Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea, polo no profit di libera creazione, formazione, ricerca e significazione del linguaggio poetico e artistico, in Convenzione formativa con l’Università degli Studi di Roma Tre, con il Patrocinio della Regione Lazio, di Roma Capitale e dell’Istituto Italiano di Cultura di New York, Presidente la prof.ssa Fulvia Minetti, bandisce la VI Edizione 2019 del Premio Accademico Internazionale di Poesia e Arte Contemporanea Apollo dionisiaco, senza scopo di lucro.

Opere in poesia e opere d’arte visiva, in pittura, scultura, grafica e fotografia, edite o inedite, di autori e artisti di ogni età, formazione e nazionalità, sono attese entro il 7 giugno 2019 via email all'indirizzo: accademia.poesiarte@libero.it
               
L’evento culturale non confina la poesia e l’arte contemporanea entro la cornice induttiva dell’usuale e sterile ripetizione analogica di modelli storici e disconosce il giudizio valutativo e la quantificazione, per la celebrazione dell’espressione creativa dell’umano nel senso. L’analisi critica in semiotica estetica delle opere dell’Annuale Internazionale Romana Apollo dionisiaco cerimonia il senso della bellezza dell’arte poetica e figurativa nell’atto d’integrazione della vita nell’arte e dell’arte nella vita, perché identità e mondo sono resi infiniti dai luoghi dell’arte: l’arte rifigura il senso della vita.
   
Fra Arte in mostra, Poesia in voce, diplomi, critica in semiotica estetica delle opere, pubblicazione nella Mostra Accademica dell’Arte Contemporanea online e nell’Antologia della Poesia Contemporanea online e trofei in medaglia “Apollo dionisiaco” in pregiata fusione artigianale del Laboratorio orafo di Via Margutta 51 in Roma, effigie del bacio di sintesi di dionisiaco e di apollineo, d’inconscio e di coscienza nel senso, il premio si terrà il 16 Novembre 2019, presso il Salone del duecentesco Castello della Castelluccia in Roma.  




Informazioni:
Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea
Sito Edizioni Premio: www.accademiapoesiarte.it  



ORIGINE. Alla la storica Beffroi di Parigi, la mostra della scultrice Maria Cristina Carlini, a cura di Carla Arigoni.


BEFFROI - PLACE DU LOUVRE
Mairie du 1er arrondissement, 4 Place du Louvre, Parigi

Maria Cristina Carlini
Origine
a cura di Carla Arigoni

21 marzo - 12 aprile 2019
inaugurazione mercoledì 20 marzo ore 18, presente l’artista


Nel cuore di Parigi dal 21 marzo al 12 aprile la storica Beffroi, in Place du Louvre, accoglie l’imponente opera “Origine” della scultrice Maria Cristina Carlini realizzata appositamente per l’esposizione a cura di Carla Arigoni.
La grande installazione in grès, composta da sette colonne policrome di differenti altezze, si erge verso l’alto per oltre tre metri, con uno slancio modulare ad evocare la musica della creazione. Le colonne richiamano templi antichi, danze e suoni primordiali, che riportano l’osservatore alle origini della vita e al contempo verso la luce di un prossimo futuro.
Centinaia di cerchi in grès montati su un’anima di ferro sorgono dalla terra e compongono la monumentale creazione che mette in luce lo stretto legame tra l’uomo, la terra e il cielo, con uno sguardo antropologico ravvisabile nell’intera produzione dell’artista.
Infatti il pensiero fondante di Maria Cristina Carlini è incentrato sull’origine, sull’evoluzione dell’universo e sui quattro elementi - Aria, Acqua, Terra e Fuoco - temi sempre presenti nella  sua forte espressione artistica dove minerali, vegetali, animali - uomo compreso - sono sempre percepiti uniti da forti legami ed equilibri.

Le sculture nascono direttamente dalle mani di Maria Cristina Carlini che opera in assoluta armonia e nel rispetto della natura; infatti l’artista colora, impasta e dà forma alle sue opere con elementi provenienti dai fondali marini, dalle foreste pietrificate, dalle polveri vulcaniche, dagli ossidi e dai minerali della terra. La scultrice non aggiunge elementi che possano offendere o ferire la natura, la sua opera celebra la bellezza della terra, riportandola alle sue origini, e invia un messaggio di energia positiva, per la sopravvivenza del pianeta a favore di ogni aspetto ecologico.

L’allestimento scenografico, ideato da Anna Mari all’interno della torre campanaria, concorre ad accogliere il visitatore in un ambiente che conduce a riflettere su passato, presente, futuro e sull’importanza di interventi di salvaguardia dell’uomo verso la terra che lo ospita.



Coordinate mostra
Titolo Maria Cristina Carlini. Origine
A cura di Carla Arigoni
Sede Beffroi, Mairie du 1er arrondissement, 4 Place du Louvre, Parigi
Allestimento Anna Mari
PR Caterina Licitra Ponti
Date 21 marzo - 12 aprile 2019
Inaugurazione mercoledì 20 marzo ore 18 - 20.30, presente l’artista
Orari lunedì - martedì - mercoledì - venerdì ore 12-17; giovedì ore 12-19.30; sabato ore 10-12.30

Info pubblico www.mairie01.paris.fr
Kadija Ouadi - kadija.ouadi@paris.fr

Ufficio stampa per l’Italia
IBC Irma Bianchi Communication
Tel. +39 02 8940 4694 - mob. + 39 328 5910857 - info@irmabianchi.it
testi e immagini scaricabili da www.irmabianchi.it

Ufficio stampa per la Francia
Christine Delterme
Tel. +33 (0)6 6056 8440 - c.delterme@wanadoo.fr

Diario notturno. Alla galleria Circoloquadro di Milano, la mostra di Elisa Filomena.


ELISA FILOMENA
DIARIO NOTTURNO

Inaugurazione mercoledì 6 marzo 2019, ore 18.30
In mostra dal 7 marzo al 7 aprile 2019


Mercoledì 6 marzo Circoloquadro presenta Diario notturno, mostra di Elisa Filomena. Grandi tele e
numerose carte vanno a formare un racconto, come in una sorta di diario intimo e personale, scritto durante le ore silenti della notte, il momento prediletto dell’artista torinese per dedicarsi alla pittura tanto amata.
Diario notturno, il progetto che Elisa Filomena presenta per la prima volta a Milano, è il risultato degli ultimi due anni di lavoro, intensi e frenetici. Di notte, quando tutto tace, l’artista torinese disegna e dipinge senza sosta e con urgenza. Questa “pagine” notturne vengono mostrate a Circoloquadro, aperte una per una davanti allo sguardo dello spettatore che può così cogliere frammenti di vita e di storie diverse.




Alla base di questo progetto c’è la curiosità e la volontà di Filomena di indagare sempre più il disegno che diventa uno strumento di mediazione tra la realtà e l’arte. “La mano è collegata alla mia testa senza che nessun filtro si frapponga; il gesto è veloce e immediato non c’è più l’ostacolo della tecnica o della materia pittorica.” E questo percorso di ripensamento sul disegno porta Elisa Filomena ad accorciare le distanze tra il suo disegno e la sua pittura, che diventa essenziale e sintetica e ben aderente alle carte in mostra, con una coerenza estrema e sorprendente.
Alle pareti di Circoloquadro le “pagine” del suo diario notturno si mescolano a tele di grandi dimensioni in cui diverse immagini vengono racchiuse come fossero dei frames in una unica tela: qui il racconto che non ha un ordine cronologico, ma assume senso e poesia grazie al segno pittorico dell’artista che ricorda il linguaggio utilizzato in poesia, per rime e accostamenti, punti e vuoti riempiti con colori e piccoli segni grafici.
La vicinanza con la pratica del disegno viene rivelata da un pittura particolare in cui non ci sono ripensamenti o stratificazioni.




Accanto a questi lavori una serie di ritratti su carta, ripresi da fototessere americane degli anni ’60, eseguiti con tecnica mista, unici per la loro forza esistenziale. I personaggi delle carte prendono forma grazie a un disegno istintivo dove il segno è unico e irripetibile, concentrato su una ricerca espressiva dove “l’errore” pittorico non è contemplato, e dove il segno è dato da una espressività̀ maturata dal lavoro quotidiano.

Con un allestimento particolare, “ a riempire”, Diario notturno racconta così non solo due anni interi di lavoro e quindi il percorso artistico e personale dell’artista, ma anche le storie e le vite dei personaggi che abitano le tele e le carte di Elisa Filomena.




CIRCOLOQUADRO arte contemporanea
Via Gian Battista Passerini 18 Milano
Telefono +39 324 8392144 | Email: info@circoloquadro.com



“OTHER IDENTITY” Altre forme di identità culturali e pubbliche. Al via la II Edizione della mostra collettiva, a cura di Francesco Arena.


“OTHER IDENTITY” Altre forme di identità culturali e pubbliche
Seconda edizione
A cura e di Francesco Arena

9 - 23 Marzo 2019 | GENOVA
Opening in tutte le sedi: Venerdì 8 Marzo H. 17:00
Ingresso libero

Galleria ABC-ARTE, Galleria Guidi&Schoen-Arte Contemporanea, PRIMO PIANO di Palazzo Grillo, Sala Dogana-Palazzo Ducale

Mostra collettiva, evento internazionale d’arte contemporanea (Fotografia - Installazioni - New Media Art - Videoarte - Electronic Music)
Con il patrocinio della Regione Liguria e Comune di Genova
In collaborazione con: Goethe-Institut Genua, Galleria ABC ARTE, Galleria Guidi&Schoen-Arte Contemporanea
Organizzazione: Benedetta Spagnuolo/ARTISTI ITALIANI - arti visive e promozione
Partner e sponsor tecnici: Radio Babboleo, Il Secolo XIX, Locanda di palazzo Cicala, EdArte-Associazione Culturale, AA Photography di Alessandro Arnò e Maria Lucia Menduni, Valentino Visuals, Capra Pictures
Cover photo: Chiara Cordeschi


Giunta alla sua seconda edizione Other Identity desidera decifrare un fenomeno ormai diffuso che ha cambiato radicalmente il modo di “vivere” e “interpretare” la nostra immagine, costantemente esibita e pubblicizzata: il nostro modo di autoritrarci e di presentarci al mondo, la spettacolarizzazione di un privato che si trasforma in pubblico attraverso i social media, creando nuove forme di identità in continua trasformazione.

“Other Identity” vuole essere una tappa di un progetto espositivo, che funga da cartina al tornasole capace di misurare di volta in volta lo stato di una nuova grammatica narrativa, di nuove forme di interpretazione della nostra immagine.
A confrontarsi sul tema dell’identità e dell’autorappresentazione sono artisti italiani e stranieri uniti da una comune piattaforma emotiva e tematica, dalla quale poi sfociano ricerche personali ben distinte, e dal comune linguaggio fotografico.

Una nostra peculiarità è quella di presentare artisti per la maggior parte inediti per la città per favorire e stimolare la conoscenza del loro lavoro e l’interesse del pubblico.
La fotografia è qui il medium privilegiato in ogni sua forma, sia essa analogica o digitale, utilizzata attraverso reflex professionali o smartphone, usata sempre con consapevolezza e coerenza dall’artista che la piega alla propria ricerca personale, senza abusare di quelle post-produzioni spesso impiegate per mascherare un’inesistente qualità dell’immagine. Il comune denominatore dei nostri artisti è la loro “onestà intellettuale” nel senso di un consapevole, intelligente, lucido, semplice uso del mezzo espressivo, a tratti brutale nella sua desolante rappresentazione del reale, spesso filtrato da emotività malinconiche e sognanti, crudo iper-realismo, graffiante autobiografia, esibizionismo pubblicitario e complesse dinamiche di intimità familiari. Non è corretto parlare di “artisti selezionati”, ma di artisti che si sono scelti, avvicinati con quell’istinto “animale” che ci fa riconoscere i nostri simili anche in cattività, identificare una piattaforma emotiva comune da cui poi sfociano ricerche personali ben distinte legate però da questa tematica di fondo.

Artisti
Karin Andersen | Holger Biermann | Silvia Bigi | Isobel Blank | Manuel Bravi | Silvia Celeste Calcagno | Marco Cappella | Ivan Cazzola | Maurizio Cesarini | Cinzia Ceccarelli | Chiara Cordeschi | Giacomo Costa | Davide D'Elia | Amalia De Bernardis | Emanuele Dello Strologo | Montserrat Diaz | Boris Duhm | Patricia Eichert | Nadja Ellinger | Erresullaluna + Chuli Paquin | Francesca Fini | Nadia Frasson | Giorgio Galimberti | Debora Garritani | Chiara Gini | Federica Gonnelli | Christina Heurig | Corinna Holthusen | Giacomo Infantino | Donatella Izzo | Richard Kern | Sebastian Klug | Sandra Lazzarini | Francesca Leoni | Francesca Lolli | Tore Manca (Mater-ia) | Giulio Romolo Milito | Monica Mura | Alessandra Pace-Fausto Serafini | Alexi Paladino | Carmen Palermo | Phoebe Zeitgeist | Ophelia Queen | Francesca Randi | Bärbel Reinhard | Christian Reister | Natascia Rocchi | Solidea Ruggiero | Paula Sunday | Marcel Swann | Roberta Toscano | Mauro Vignando | Ramona Zordini

Performance
Vernissage Venerdì 8 Marzo:
H. 17:00 | Nadia Frasson (Guidi&Schoen-Arte Contemporanea)
H. 19:00 | Cinzia Ceccarelli (ABC-ARTE)
H. 20:30 | Francesca Fini (Sala Dogana-Palazzo Ducale)
H. 21:30 | Electronic Live: FLeUR/Enrico Dutto-Francesco Lurgo (Sala Dogana-Palazzo Ducale)
Venerdì 23 Marzo:
H. 20:00 | Electronic Live: Luca Fucci; The Deep Society/Valerio Visconti-Mirko Grifoni (Sala Dogana-Palazzo Ducale)

Video Rassegna
Vernissage Venerdì 8 Marzo:
H. 17:00 | Francesca Fini (Sala Dogana-Palazzo Ducale)
Venerdì 15 Marzo:
H. 17:00 | Phoebe Zeitgeist; Francesca Lolli (Sala Dogana-Palazzo Ducale)

Anche in questa edizione abbiamo associato al progetto, come da nostra consuetudine, diversi elementi:
Performance che si alternano durante il periodo della mostra, all’interno delle diverse location; azioni live site specific strutturate appositamente per l’evento, l’opportunità di un confronto con un pubblico molto ampio che potrà così vivere da vicino il contatto diretto con artisti che hanno privilegiato il media live nel proprio lavoro. Gli artisti selezionati con linguaggi molto diversi tra loro affrontano man mano diverse sfumature legate all’identità e alle sue possibili interpretazioni mettendo in gioco senza riserve il proprio corpo, non solo esposto ma in molti casi “offerto” agli spettatori che saranno invitati ad interagire alle azioni.
Un Catalogo Web che si occupa dell’immagine coordinata dell’evento e che pubblichiamo in concomitanza della vernice; contiene tutti i materiali realizzati per la mostra, le schede tecniche degli artisti, gli approfondimenti critici del curatore Francesco Arena e i contributi che molteplici personaggi nel mondo dell’arte, della moda e dei blog hanno espresso circa le tematiche trattate; uno strumento immediatamente scaricabile su qualunque piattaforma mobile o fissa attraverso codice QR-code o indirizzo url che permette in tempo reale di disporre di tutte le informazioni o le curiosità su Other Identity ed i suoi partecipanti.
Si abbattono quindi le barriere tra catalogo fisico e fruizione dell’informazione rendendo tutto molto più disponibile e condivisibile.
Un Video-Catalogo che non è soltanto una trasposizione video di quello on line ma contiene tutte le riprese live delle azioni, dei pezzi esposti, documenti inediti sugli artisti, brevi video interviste, e backstage sull’evento, un modo per poter vivere Other Identity non soltanto dal vivo ma dall’interno della propria genesi.
Tutti i materiali prodotti sono di volta in volta disponibili presso il Sito Ufficiale della manifestazione.

Hanno scritto su Other Identity
Giampaolo Abbondio | Edoardo Acotto | Alessandra Arnò | Claudia Attimonelli | Lidia Bachis | Emanuele Beluffi | Chiara Boni | Marco Bruschi | Bettina Bush | Anita Calà | Lorenzo Canova | Mario Casanova | Giulia Cassini | Annalisa Cattani | Piera Cavalieri | Claudio Cerritelli | Maurizio Cesarini | Rossana Ciocca | Anna d'Ambrosio | Valerio Deho | Amalia Di Lanno | Isabella Falbo | Anna Fiordiponti | Matteo Fochessati | Patrizia Gaboardi | Alessandra Gagliano Candela | Carlo Gallerati | Francesca Galliani | Roberto Garbarino | Nunzia Garoffolo | Carlo Garzia | Ferruccio Giromini | Caterina Gualco | Romina Guidelli | Chiara Guidi | Flavia Lanza | Amelì Lasaponara | Marla Lombardo | Karolina Mitra Lusikova | Luciana Manco | Angelo Marino | Gianluca Marziani | Chiara Messori | Roberto Milani | Lorenzo Mortara | Ivana Mulatero | Maya Pacifico | Massimo Palazzi | Luca Panaro | Sabrina Paravicini | Claudio Parentela | Claudio Pozzani | Domenico Quaranta | Sandro Ricaldone | Mariella Rossi-Stefano Cagol | Claudia Sensi | Stefania Seoni | Ivano Sossella | Benedetta Spagnuolo | Federica Titone | Caterina Tomeo | Roberta Vanali | Venette Waste | Bruno Wolf

Spazi e orari
Galleria ABC-ARTE: Via XX Settembre, 11/A
Mart-Sab 09:30-13:30 | 14:30-18:30 Dom e Lun su appuntamento
Galleria Guidi&Schoen-Arte Contemporanea: Piazza dei Garibaldi, 18R
Mart-Sab 10:00-12:30 | 16:00-19:00
PRIMO PIANO di Palazzo Grillo: Vico alla Chiesa delle Vigne, 18R
Merc-Dom 16:00-20:00
Sala Dogana-Palazzo Ducale: Piazza Matteotti
Mart-Dom 16:00-20:00


Info
otheridentity.project@gmail.com
www.otheridentity.it
www.facebook.com/OTHERIDENTITY.project
+39. 340.25.40.631