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domenica 18 marzo 2012

Ohmydolls! Donne contemporanee a cura di Indira Fassioni

Anime perse, bambole ferite,
mutilate, armate di peluches e cupcakes.
Regine incontrastate di un mondo onirico e fiabesco.
Icone di una contemporaneità antica.


Un evento dedicato alle donne..e agli uomini che amano le donne, che vogliono capire, districare le loro complessità: lasciatevi prendere per mano ed accompagnare nel fiabesco mondo delle bambole. Ilaria e Rosanna, cuore e stile del brand Ohmydolls!, saranno le guide d’eccezione.
Bambole rosse, nere, bionde…tutte uguali eppure tutte così diverse, così come le donne: femminili, romantiche, dolci, deliziose, intelligenti, indipendenti, dinamiche ma ciascuna a modo proprio. Così sono le “Dolls”, anime incantevoli, talmente femminili da ricordare delle pin up ma che non hanno paura di mostrare il loro percorso di vita, che rivelano con orgoglio le cicatrici delle ferite inflitte dalla vita e quelle invece volute e raccontate da tattoos e piercing. Anime descritte in un contesto onirico e fiabesco eppure drammatico, dalle tinte neogotiche.
Sono bambole dall’aspetto pop ma dal cuore surrealista, nate dall'esigenza di rappresentare un nuovo ideale femminile, descrivendo un'icona malinconica e disincantata, una donna contemporanea che ha preso coscienza di sé ma che nel cuore rimane una “Doll”, una bambola che ama coccolarsi e lasciarsi amare.
Sono opere che mescolano richiami al mondo ludico dell'infanzia e aspetti di un onirico carnevale noir, reinventando così una realtà che riflette la complessità odierna. Sono manga in grado di essere compresi da tutti, in cui ciascuno può leggere la propria storia attraverso i simboli che le bambole ci regalano. I loro tatuaggi diventano così disegni su i corpi di chi li legge.




Ohmydolls! non è solo dipinti, Ohmydolls! è un mondo in cui poter trovare tutto ciò di cui una “Doll” in carne, ossa e cuore ha bisogno: abiti, accessori, pizzi e merletti, gioielli, saponi…tutto rigorosamente artigianale dedicato ad ogni età. E siccome non esiste doll senza toy, è nata anche una linea indirizzata all'universo maschile: Ohmytoys!
Ohmydolls! è un mondo in continua evoluzione, alla costante ricerca di nuove ispirazioni…a pochi mesi dall’apertura dello spazio dedicato alle “Dolls” a Milano, il brand è sbarcato a New York, con la sua linea vintage e con le coulottes da collezione.
Ohmydolls! non ha confini.




La serata fiorirà tra accarezzati sensi, grazie all’accompagnamento musicale del Deejay WestBanhof, eclettica nuova leva del panorama milanese, che proporrà un percorso creativo dal rock vibrante dei Led Zeppelin e dei Rolling Stones, crescendo in un'evoluzione virtuosa tra l'indie rock degli Arctic Monkeys e dei Wombats fino ad arrivare all'elettronica dei Justice e dei Soulwax, ogni tanto regalando piccoli cameo, capolavori ricercatissimi tra le piste internazionali e non.


Vernissage Mercoledì 21 Marzo 2012 ore 19:00

Direzione Artistica e Ufficio Stampa

ERIK SULLIVAN | AZZARDEREI QUASI FELICE


In foto MARLA LOMBARDO
C'è un ragno in agguato lungo la cornice del soffitto, a un palmo dalla nostra verticale, fuori sono le 4.29 e ancora teneri alcuni lenzuoli calano musica di temporale ormai lontano, a goccioloni.
Dublino appare da questa camera svuotato come da un elettrochoc, rigido, distante, ma coinvolge senza l'aver deciso, senza che i lampioni sui ponti e il barbaglio d'acqua nera del Liffey mi lasci dimenticare questo tuo stato di grazia...
Azzarderei quasi felice.

“Che cosa credi”, mi dici, “non esiste donna al mondo che non si sia mai chiesta come sarebbe a fare la madre.”
“Anche”, ti rispondo, appoggio la testa sul cuscino, sprofondo pur lasciando uno spiraglio dove appoggiare l'occhio e guardarti.
Sei un po' bevuta, sei decisamente bella.
“E non c'è altro?”, domando.
Seduta, cerchi l'accendino tintinnando con quelle unghie mangiucchiate a misura.
“Con tutto il rispetto da quando ti devo rendere conto?”
Ridi, il perizoma fa capolino dai jeans appoggiati al limite dei fianchi, un fumo comincia a gonfiare la stanza.
“Con tutto il rispetto, Marla, ma me l'hai nascosto.”

Frusciano stoffe appena smosse, destate dal torpore dei ricami, io resto fermo e aspetto che ti sistemi sul letto facendo uso di un'eleganza che ben conosco e pare custodire il tuo corpo.
“Sì, ciascuno ha i suoi difetti, il mio è amarti e magari...”
Fai una smorfia baciata da mille pensieri sempre più nitidi e capaci di dare sapore alle cose.
In questo periodo la tua vita di in esperta incatenata sognatrice vuol trarre dal passato un oroscopo sul presente.
E' che tu metti in atto una trama poetica. Un fuori scena intimo, scoperto.
Un “ tu per tu “ che resta in sospensione tra il non detto (profondamente appartenente al tuo restar segreta) e la giocosità aperta che sa farti rotolare.
Tu accenni, nella quotidianità, all’attimo misterioso e fertile che l’attraversa.
“Vieni qui.”
Ti avvicini.
Il tuo seno mi riceve in questo primo reciproco gioco di mani, dispersione di calori, profumo corporale, emozione che lascia subito spazio all'amore.

Per un attimo guardo su, il ragno si è mosso di venti centimetri verso la finestra... le tue dita iniziano a raccontarsi ancora, il cuore mi batte…

venerdì 16 marzo 2012

Divenire-libro-aperto, il mondo di i.

Una nuova apnea in cui annaspare
presagi e silenzi
nel tempo in cui cerco ancora di sfiorare la perfezione

improvvisamente provo più pudore 
per il mio viso che per le mie cosce

tu conserva la mia assenza
io la tua mancanza


Testo a cura di Indira Fassioni


COLLEZIONE DI POESIE . 01


POP RHAPSODY | A Roma la doppia personale di RON ENGLISH e ELIO VARUNA


Dal 31 marzo al 29 aprile 2012 presso gli spazi di Mondo Bizzarro Gallery di Roma, in Via Reggio Emilia n. 32, si terrà “Pop Rhapsody”, un esplosivo dialogo artistico di due grandi esponenti della scena figurativa mondiale, l’americano Ron English e l’italiano Elio Varuna a cura di Julie Kogler.

Pop Rhapsody è una conversazione a due che pone lo spettatore tra figure a lui familiari e accostamenti d’immagini che lo stimolano a ripensare alle sue convinzioni, trovandosi in balia dell’immaginario mass-mediale e delle sue radici culturali.

Ron English (Illinois *1959) è oggi celebrato come uno dei più grandi maestri del Pop Surrealism americano. Inizia il suo percorso artistico nella metà degli anni '80 appropriandosi degli spazi pubblicitari urbani per attaccarci i suoi provocanti manifesti che modificano gli slogan tradizionali criticando aspramente la società consumistica. Nelle sue opere Ron English svela i meccanismi e le strategie del marketing che manipolano il desiderio e la percezione collettiva contrastando queste dinamiche con immagini e frasi fortemente ironiche. L’approccio sovversivo della POPaganda di English si manifesta anche nei suoi raffinati quadri ad olio, dove gli idoli della cultura popolare odierna risultano trasformati in mutanti imprevedibili, spesso presentati in situazioni dall’atmosfera straniante. Il bonario clown di McDonald in versione obesa ne è soltanto un paradigma, come Topolino con la maschera anti-gas o Marilyn Monroe con i Mickey Mouse sui seni. La discendenza concettuale dal grande movimento della Pop Art e l’idea della tecnica della riproducibilità, viene propagata da English quando realizza icone pop “geneticamente modificate” con l’intervento di stencil, spray e pennelli. Mostre in gallerie in tutto il mondo e in importanti musei americani - al MoMA con il suo film “Popaganda – The arts and crimes of Ron English” - s’integrano con una vasta produzione di designer toys, poster e oggetti d’arte che, dimostrando una stretta attinenza alla vita quotidiana, permettono la diffusione capillare della sua iconografia.
Elio Varuna (Roma *1975), che quest’anno celebra i 15 anni d’attività artistica, è una vivace personalità del nuovo surrealismo contemporaneo italiano, e sta acclamando interesse e successo nel panorama dell’arte figurativa internazionale, esponendo i suoi dipinti in numerosi musei italiani e in Cina, alla prestigiosa Biennale 2009 “Animamix - Le Nuove Estetiche del XXI Secolo” presso il MoCA di Shanghai, così come in importanti gallerie europee e americane. Mediante simboli della tradizione alchemica ed archetipi “pop” conferisce una veste sorprendente ai suoi disegni e ai suoi dipinti acrilici. Un’accentuata vena narrativa si distende nei suoi paesaggi onirici, che si popolano di originali e affabili figure di sua fantasia, conciliando visioni della nostra storia con immagini e ambiti remoti. I personaggi dei suoi dipinti dimostrano un’ampia e immediata comunicabilità e si sono spesso trasformati in ricercati oggetti di design, gioielli e in numerose collaborazioni con grandi aziende, ultima in ordine di tempo la versione “Varuna” dell'automobile Mini Coupé. La ricerca di Elio Varuna raggiunge un pubblico ancora più ampio quando si manifesta all’aperto con le affissioni dei suoi poster surreali dove il suo rosso character Tuty è protagonista di inaspettati comunicati che suscitano curiosità e riflessioni nei passanti.

VERNISSAGE 31 Marzo 2012 ore 18:00

giovedì 15 marzo 2012

CIRCUITI DINAMICI 13 | Al via il quarto ciclo di mostre collettive per giovani artisti

Dal 19 al 31 Marzo 2012
Presso:
Associazione Circuiti Dinamici

Inaugurazione:
19 Marzo 2012 h. 19.00
Ingresso gratuito


Con questa doppia esposizione si inaugura il quarto ciclo di mostre collettive per giovani artisti della serie Circuiti Dinamici promosse dall’Associazione Circuiti Dinamici già Circolo Culturale Bertolt Brecht e curate da StatArt. Il progetto è ideato col fine di rendere “reale” un’arte che molto spesso nasce e vive solo nel web. Si crea così un circuito dinamico che coinvolge mondo virtuale e mondo reale intessendo una rete di scambi e di connessioni reciproche.


Gli artisti che aprono questo nuovo ciclo di esposizioni sono: 
Giorgia Cavaliere, Monia Marchionni, Olivia Milani, Antonio Nazzaro e Ezio Falcomer, Giacomo Rossi, Tommaso Pedone, Rossella Roli, Ana Soc, Saul Sanchez-Byesix, Antonella Zito ed Eleonora Zuin.

Due esposizioni collettive dove esperienze artistiche diverse si trovano ad unirsi e confrontarsi per la prima volta, alimentando la riflessione e il confronto con il pubblico che potrà intereagire e conoscere tutti i protagonisti presenti.

Testo critico a cura di StatArt (Daniela Pacchiana e Jessica Paolillo).


Nel corso della serata verrà presentata da Emanuele Fossati e Ivan Hurricane,"PUCK!", la rivista delle bassezze gratuite diretta da Hurricane Ivan e tenuta in ostaggio da Puck il Nano.
Il Nuovo atteso parto è un Cadavere Squisito, un unico delirio surrealista scritto disegnato e masticato da oltre 170 artisti da tutto il mondo: firme storiche dell'underground americano, della satira, del fumetto umoristico italiano e della nuova scena autoriale. Tutti per la prima volta riuniti in un unico progetto editoriale.



Ingresso gratuito
Associazione Circuiti Dinamici è aperta dal Martedì al Sabato dalle ore 15.30 alle ore 17.30. 
Contatto Associazione: bertoltbrecht@teletu.it

mercoledì 14 marzo 2012

Isaac Cordal | Cement Eclipses

Isaac Cordal è uno scultore e fotografo spagnolo. Il suo ultimo progetto Cement Eclipses si pone l'obiettivo di sensibilizzare gli abitanti delle grandi città sui rischi della cementificazione selvaggia e indiscriminata.

Nato nel 2006, Cement Eclipses, mescolando fotografia e scultura, mira a scuotere le coscienze sul problema del degrado ambientale in cui versano le nostre città.
Tristi pupazzetti fatti di cemento alti circa 25 centimetri si mimetizzano nelle strade, con lo scopo di denunciare il mutamento dei ruoli e il nuovo modo di usufruire della città.
Osservando con attenzione le sue immagini si percepisce dunque l'importanza del paesaggio, dello spazio urbano, di cui indaga il rapporto con l'uomo e cittadino, qui sotto forma di pupazzo. La trasformazione della città si ripercuote sui suoi abitanti, in un rapporto di continua metamorfosi, con i suoi rischi e conseguenze.