STAY COOL. BE SOCIAL.

venerdì 2 marzo 2018

Naturalismi. Alla Galleria Francesco Zanuso di Milano, la collettiva d'arte contemporanea a cura di Horatio Goni Rinaldini.


Naturalismi
a cura di Horatio Goni Rinaldini
7-29 marzo 2018
inaugurazione mercoledì 7 marzo ore 18.30
artisti:
Paolo Brenzini
Alberto de Braud
Horatio Goni
Julia Krahn
Mauro Maffezzoni
Lorenzo Tamai
Maurizio Vetrugno
Elena von Hessen
Galleria Francesco Zanuso
corso di Porta Vigentina 26, 20122 Milano
T +39 335 637 9291
E francesco.zanuso@gmail.com
S www.galleriafrancescozanuso.com



La Galleria Francesco Zanuso, in Corso di Porta Vigentina 26 a Milano, presenta NATURALISMI a cura di Horatio Goni Rinaldini. La mostra inaugurerà mercoledì 7 marzo alle ore 18.30. Saranno presentate opere di Paolo Brenzini, Alberto de Braud, Horatio Goni, Julia Krahn, Mauro Maffezzoni, Lorenzo Tamai, Maurizio Vetrugno e Elena von Hessen.



Nella presentazione in catalogo il curatore scrive: "L’idea è d’individuare uno o vari elementi armonici, in sintonia e con riferimento alla natura, colti nelle opere.
Se si guarda un fiume, il fluire dell’acqua che scorre davanti agli occhi è continuo e costante; l’occhio registra percettivamente un momento visivo dell’acqua che passa. Così penso sia naturale far scorrere e dirigere il proprio sguardo in movimento, orientandolo a partire da un’opera vicina, e spostarlo poi verso altre più lontane, individuando nuovi significati e dinamiche reciproche. Per essere aperti a una particolare possibilità di lettura davanti a un insieme di opere scelte, dove la singola individualità di ogni artista presente non viene penalizzata, ma diviene parte dell’identità, senso e completezza della mostra."







Galleria Francesco Zanuso
corso di Porta Vigentina 26, 20122 Milano
T +39 335 637 9291
E francesco.zanuso@gmail.com
S www.galleriafrancescozanuso.com




“La realtà oltre il muro”. Alla Deodato Arte di Milano, la mostra personale di Mr. Savethewall.

 
Mr. Savethewall. La realtà oltre il muro
2 - 31 marzo 2018
inaugurazione giovedì 1 marzo, ore 18.30

DEODATO ARTE
Milano, via Santa Marta 6


“La realtà oltre il muro” è la nuova mostra personale di Mr. Savethewall proposta da Deodato Arte nella sede di via Santa Marta dal 2 al 31 marzo.
Un corpus di circa 30 opere fra inedite e storiche descrivono la poetica non convenzionale dell’artista, il linguaggio diretto e la volontà di trattare temi profondi attraverso un’espressione immediata e apparentemente leggera.

Filo conduttore è la denuncia nei confronti della società, del mondo attuale e l’invito a carpire quella realtà che si trova oltre al muro. Ne è metafora l’opera Is this love? che raffigura un cuore lanciato con una fionda e destinato a raggiungere nuovi orizzonti, visioni differenti di ciò che nella vita siamo abituati a leggere talvolta con miopia.
Un atteggiamento controcorrente che l’artista da sempre ha ribadito nel suo modo di fare arte, vicino alla street e alla urban art, alle tecniche legate allo stencil e alle bombolette, ma ostile all’arte illegale su supporto murale, concetto ribadito nello stesso pseudonimo “salva il muro”. Mr. Savethewall si esprime pertanto utilizzando cartone, carta da pacchi, legno, metallo, plexiglass e materiali di riciclo.

L’artista attingendo a tematiche legate a modelli sociali, politica, attualità, icone, simboli appartenenti all’immaginario collettivo, forme di comunicazione multimediali, attraverso ironia e provocazione stimola la riflessione, la ricerca di significati e contemporaneamente offre una personale reinterpretazione dei codici linguistici e iconografici.
L’esigenza di smuovere le coscienze emerge in particolare nella serie Kiss me in cui il soggetto è un ranocchio ben vestito, affascinante, ma del quale bisogna diffidare in quanto, dietro l’ostentata bellezza, è privo di contenuti; una sorta di monito a non lasciarsi abbagliare dalle apparenze che deturpano la società. La rana, pur essendo una figura positiva in quanto è proiettata ad andare esclusivamente avanti può assumere sembianze ingannevoli e creare l’illusione che il ranocchio sia un principe azzurro, addirittura dotato di corona, come nell’opera inedita King me.


Un messaggio più esplicito è offerto da La famiglia del mulino bianco non esiste, un’opera in cui viene apertamente annullata la visione della “famiglia perfetta”, un modello che l’artista reputa generare frustrazione e inadeguatezza, stati d’animo causati da una società che punta alla perfezione, all’essere vincenti e privi di debolezze; uno tra i primi stencil realizzati cui Mr. Savethewall è particolarmente legato in quanto rappresentativo di una raggiunta libertà.
I nuovi strumenti di comunicazione digitali e social sono protagonisti di lavori come Please Holy iPad, dove una bambina prega l’iPad affinché le restituisca il padre troppo focalizzato sul lavoro, Ricambio generazionale che riassume un’incomunicabilità fra un passerotto e l’uccellino simbolo di Twitter e Selfie ergo sum, rivisitazione della frase cartesiana in un’ottica completamente ribaltata e specchio della contemporaneità e della dipendenza dai supporti digitali.
Non mancano personaggi iconici come Geppetto, che fiero abbraccia il suo pinocchio montabile acquistato all’Ikea, proposto su supporti diversi - procedimento che l’artista adotta anche con altri soggetti - e che in questo caso viene rappresentato su un cartello stradale e su plexiglass. La sovrapposizione di nove livelli di plexiglass e dei rispettivi stencil offre una lettura completa dell’opera attraverso gli strati, le profondità differenti, ognuna delle quali aggiunge uno specifico significato. Se ad un primo sguardo è la visione felice di Geppetto a catturale l’attenzione dello spettatore, un’analisi più approfondita introduce argomenti di maggiore complessità, legati all’economia, alle difficoltà che i piccoli e medi imprenditori devono affrontare quotidianamente.
Mr. Savethewall indirizza la sua arte proprio in questa direzione, che lui stesso definisce di “profonda leggerezza”, caratterizzata infatti una leggerezza superficiale che diviene sempre più profonda attraverso una lettura più attenta. Opere come I can fly, che contempla la possibilità di poter volare, di seguire i propri sogni e Cupida dove la piccola Shirley Temple dispensa amore con bombolette sono emblematiche dello spirito di evasione, di positività e di riscatto, che completano il messaggio che l’artista vuole trasmettere al mondo.

Cenni biografici Pierpaolo Perretta, in arte Mr. Savethewall, nasce a Como nel 1972. Fin dall’infanzia si esprime attraverso molteplici linguaggi espressivi, dimostrando un particolare interesse per il disegno. Dopo il diploma in ragioneria, lavora per dieci anni come manager all’interno di Confartigianato e dal 2013 decide di dedicarsi pienamente all’attività artistica; realizza le sue prime incursioni urbane a Como fissando temporaneamente le sue opere con del nastro adesivo sui muri della città. I suoi lavori riscuotono grande successo e destano l’interesse di gallerie e sedi istituzionali che lo invitano a esporre nei propri spazi. Tra le principali personali si ricordano quelle presso il Teatro Sociale di Como (2013), il Festival della lettura di Ivrea (2014), Banca Fideuram di Varese (2014), la Chiesa di San Pietro in Atrio a Como (2015), Mondadori Megastore di Piazza Duomo a Milano (2017). In occasione di Expo 2015, Oscar Farinetti gli commissiona il trittico L’Italia s’è desta esposto all’ingresso del Padiglione Eataly nella collettiva “Il tesoro d’Italia” a cura di Vittorio Sgarbi e dal 2016 le sue opere sono esposte nella mostra permanente Art on board a bordo della nave da crociera Ocean Majestic. Sue installazioni e performance sono state presentate in occasione di fiere e manifestazioni quali il GrandPrix Advertising Strategies presso il Teatro Nazionale di Milano, ArtVerona, The Others a Torino, SetUp Art Fair a Bologna. Si ricordano inoltre le partecipazioni al progetto StreetScape a Como e ad Affordable Art Fair Milano (2018). Attualmente vive e lavora a Como. 






Coordinate mostra
Titolo Mr. Savethewall. La realtà oltre il muro
Sede Deodato Arte, via Santa Marta, 6 - Milano   
Date 2 - 31 marzo 2018
Inaugurazione giovedì 1 marzo, ore 18.30
Orari martedì - sabato 10.30-14.00 e 15.00-19.00
Info pubblico Tel. 02 80886294 - galleria@deodato-arte.it

Ufficio stampa
IBC Irma Bianchi Communication
Tel. +39 02 8940 4694 - mob. + 39 328 5910857 - info@irmabianchi.it
testi e immagini scaricabili da www.irmabianchi.it


Vivere così intensamente da non esistere. Alla galleria Arte 92 di Milano, la mostra personale di Angelo Cagnone.


Angelo Cagnone
Vivere così intensamente da non esistere

Arte 92 - Milano Via Moneta 1/A

16 marzo- 28 aprile 2018
Inaugurazione giovedì 15 marzo ore 18
presente L'Artista


catalogo in galleria
Testo di Raffaella A. Caruso


 
Inaugura giovedì 15 marzo alle ore 18 presso Arte 92 (Milano, Via Moneta 1/A) Vivere così intensamente da non esistere personale di Angelo Cagnone. Si tratta della prima uscita ufficiale del Maestro dopo la grande esposizione alla Casa del Mantegna a Mantova nel 2008: in mostra dunque opere che coprono l’arco degli ultimi 10 anni. 
Il titolo di questa raccolta è quello di un lavoro del 1971, una sorta di autoritratto senza volto che è l’esatta trascrizione visiva della volontà dell’Artista di non rendersi protagonista nel suo lavoro, annullandosi quasi in esso in una sorta di transfert oggettuale. Così i piccoli tasselli anche visivi che contrappuntano la composizione, pur necessariamente appartenendo alla sua storia personale, vogliono essere suggestioni a che lo spettatore possa ricostruire un proprio racconto. 


 
È intuibile che questo risultato si possa raggiungere solo con una ricerca molto complessa che Angelo Cagnone ha sempre condotto su binari paralleli a quelli della poesia. Ne sono esempio le grandi tele in mostra dove il racconto è costruito mediante stratificazioni, cesure, riprese che mimano perfettamente l’andamento per versi liberi della poesia contemporanea e ugualmente mettono in atto quegli slittamenti semantici, contaminazioni, ibridazioni proprie del linguaggio pittorico odierno. 

Scrive Raffaella A. Caruso nel testo in catalogo: “Cagnone si muove più con gli strumenti della poesia che con quelli della pittura: il verso è quello libero, fuori dalla metrica conosciuta, eppure in grado di risuonare in maniera universale come un magma ritmico comune e ancestrale grazie ai ritmemi, suoni ricorrenti che qui divengono immagini ripetute. L’a capo, escamotage di inizio e interruzione che separa il verso, regalando alla poesia contemporanea tempi diversi dalla prosa, in Cagnone è spazio, è luce, a volte colore”. 

Così grandi neri quasi assoluti in a solo o in dittico si alternano alle sospensioni di frame in bianco e a improvvise aperture al colore, mentre l’uso di carte, gesso, inchiostri, parole regalano alla composizione variationes continue. 




La storia pittorica di Angelo Cagnone (Carcare, 1941) inizia alla fine degli anni 50 ed è fatta di grandi incontri (tra i suoi collezionisti Peggy Guggheneim) e di compagni di viaggio (tra i tanti Lucio Fontana, Mario Rossello, Oreste Del Buono, Capogrossi, Castellani, Crippa, Dova, Agenore Fabbri, Jorn, Lam, Leoncillo, Piero Manzoni, Hundertwasser, Tancredi, Scanavino, Roland Topor) che costruiscono con lui la grande storia della cultura e dell’arte italiana ed europea. Eppure come evidente dalle opere presentate egli mai ha smesso di ricercare e offre dunque ai visitatori di questa mostra inediti assolutamente freschi. Quello che risulta particolarmente interessante al culmine di una maturità artistica che nulla ha più da dimostrare ma che ancora stupisce, è proprio la rara dote di riuscire in queste composizioni a cambiare continuamente il punto di osservazione, ponendo lo spettatore ora al centro della scena, ora al di fuori, in uno scambio emotivo con l’artista veramente raro.

East Market a 33 giri, al via domenica 4 marzo la prima edizione di vinylEAST.

Arriva vinylEAST, il nuovo concept di East Market dedicato al mondo dei vinili e della musica in generale. VinylEAST, come East Market, è un mercatino a ingresso gratuito, dove tutti possono vendere, comprare e scambiare.
Oltre alla consueta selezione di abiti, accessori e stranezze selezionate da tutta Italia, l’edizione vinylEAST prevede una speciale area con decine di collezionisti di dischi in vinile, dvd, cd e musicassette. Oltre diecimila pezzi tra con la migliore selezione di dischi per ogni genere musicale con originali LP 33, 45 e 78 giri, picture disc, gatefold, flexi, 380 gr e rarità dal rock al rap, dal jazz al pop.
Tra le presenze: Gabriele Bramante di Sonic Wax da Torino che è specializzato in alternative, electro, black music. Tra le sue chicche una copia di Anime Salve di Fabrizio De Andrè ancora incellofanato. Simone Borsacchi di Flowers Vynil Records da Pisa porterà oltre 2.000 pezzi e nella sua collezione vanta una copia del secondo album di Jimi Hendrix, che all'interno contiene un poster, ma, anche il primo LP stampa inglese dei Grateful Dead. Maurizio Vilmercati, tra le altre cose, possiede un vasto repertorio jazz con molte edizioni rare giapponesi. Andrea Bertolucci di Pinza Dischi da Milano propone tra i suoi pezzi migliori alcuni rari live di Chet Baker registrati in Italia negli Anni '80 e rari picture disc dei Metallica.
Non solo dischi. Tra i contenuti di questa edizione speciale ci saranno anche stand dedicati a libri musicali, strumenti, poster, t-shirt delle band originali, radio vintage e tutto ciò che fa parte del vasto universo musicale. Uno tra tutti Millenovecentosessanta di Jacopo Gamba da Bergamo, che porterà, tra le altre cose, due rarissimi juke boxe: un Seeburg Bandshell del 1971, un Rock-Ola Capri del 1962 con tutta la meccanica a vista e svariati mobili radio degli Anni '50.
Tanti eventi all'interno di VinylEAST come le proiezioni non-stop dei videoclip cult della musica dagli Anni '60 ai giorni nostri e ancora un karaoke aperto al pubblico dentro un vero furgone scuolabus giallo, dove poter cantare tutto il giorno le migliori hit che hanno accompagnato ogni generazione. 
East Market è diventato must per i milanesi e non solo. Ispirandosi ai mercati dell’East London, si propone come un connubio di moda, fai da te, mercato del riciclo che strizza l'occhio alle nuove tendenze del fashion e della musica, con multiformi idee e oggetti stravaganti.
Sempre aperto anche East Market Diner, lo spazio food & beverage interno firmato e gestito dallo staff di East Market, che propone un'offerta culinaria internazionale: dai dumpling cinesi e giapponesi al vapore, ai tacos di pollo, dall'hawaiian sashimi all'east burger, l'avocado burger e il tipico jerk chicken jamaicano. Birra, bibite e dolci sempre disponibili all’interno del market nei vari punti ristoro. DJ set pomeridiani con il meglio delle selezioni musicali del momento e del passato e ancora East Market Shop, il corner dove è possibile acquistare il merchandise ufficiale di East Market tra magliette, tazze e gadget.

Domenica 4 marzo
dalle 10 alle 21
Ingresso Libero
Infoline 3920430853

Bando di concorso “Gabbie”. Iscrizioni aperte fino al 23 marzo 2018.


Bando di concorso “Gabbie”
Le iscrizioni sono aperte fino al 23 marzo 2018
Inviare la documentazione a: circuiti.arte@gmail.com

L’artista vincitore del concorso avrà come premio una bi-personale nel ns spazio,
rientrando nel progetto: CIRCUITI CONDIVISI - nuovi punti di vista DINAMICI**.
1 – Tema
Il tema del concorso sono le gabbie siano esse fisiche (come la prigione), psicologiche (come le relazioni) o sociali (come il lavoro). Molte convinzioni limitanti nascono dalla paura irrazionale di qualcosa di nuovo e, a volte, le emozioni possono risultare bloccate.

Il concorso è aperto a tutti gli artisti (senza limiti d'età) operanti nel campo delle arti visive: pittura, fotografia, scultura, video, performance, fumetto, street art, poesia. Ogni artista può proporre massimo 2 opere che saranno vagliate dal comitato scientifico dell’Associazione Circuiti Dinamici. La mostra collettiva “Gabbie si terrà presso gli spazi espositivi dell’Associazione Circuiti Dinamici – via Giovanola, 19 Milanodall'8 aprile  al 21 aprile  2018. Durante l'inaugurazione dell'8 aprile sarà proclamato il vincitore per il progetto CIRCUITI CONDIVISI**.
Tutte le opere selezionate per la mostra collettiva saranno incluse nel catalogo cartaceo con testo critico.
La comunicazione ufficiale delle opere selezionate avverrà a mezzo mail ai candidati selezionati.
Le selezioni sono inappellabili e insindacabili. Le opere non devono contenere messaggi pubblicitari né immigini e parole offensive o discriminanti.

**CIRCUITI CONDIVISI - nuovi punti di vista DINAMICI
Il vincitore di questo concorso, sarà posto in dialogo con il vincitore di un altro concorso, sempre indetto da Circuiti Dinamici. All’interno dello spazio espositivo di Circuiti Dinamici si creerà un dialogo tra le opere di due artisti vincitori,  diversi per ricerca e poetica artistica, che dovranno condividere lo spazio in un'ottica di comunità, convivenza e condivisione. CIRCUITI CONDIVISI per nuovi punti di vista, possibili interazioni, contraddizioni e tensioni tra le opere e le poetiche. Uno spazio in cui convivono identità diverse, in cui le differenze restano visibili e al contempo definiscono occasioni di incontro e di scambio.

2 – Caratteristiche delle opere:
a) Le opere a parete -(quadri, grafiche, fotografie, fumetto, illustrazione - street art) non devono superare gli 80 cm. di larghezza e i 2 mt. di altezza.
b) Opere tridimensionali (scultura, installazione): dovranno occupare uno spazio massimo di 1 mt.x1mt.x1mt.
c) I video devono avere la durata massima di 4 minuti (compresi eventuali titoli e titoli di coda). I video possono essere inviati tramite link (youtube/vimeo) o CD-ROM.
d) Le performance devono avere una durata massima di 10-15 minuti. Eventuale materiale scenico e audio è a carico dell’artista. Circuiti Dinamici non procurerà materiale per la performance, Candidarsi solo se si è in grado di realizzare la performance durante la serata d'inaugurazione.
e) Poesia:inviare massimo 4 composizioni inedite, ciascuna non superiore a 40 versi in formato .Doc/Word.

3 – Termini e modalità di partecipazione
La candidatura al concorso e alla selezione è assolutamente gratuita. La quota di partecipazione alla mostra,  solo per gli artisti selezionati, è di 50 euro per artista, di cui 25 euro relative all’organizzazione della mostra e 25 per il tesseramento all’Associazione. Per gli artisti già tesserati la quota di partecipazione è di  25 euro.
Per chi parteciperà alla sezione PERFORMANCE/POESIA (e solo per la suddetta sezione):
La quota di partecipazione alla mostra è di 32 euro per artista/poeta, di cui 7 euro relative all’organizzazione della mostra e 25 per il tesseramento all’Associazione. Per gli artisti/poeti già tesserati la quota di partecipazione è di 7 euro.

4 -Le iscrizioni sono aperte fino al 23 marzo 2018.
5- Consegna documentazione:
Inviare la documentazione a: circuiti.arte@gmail.com con i seguenti allegati:
- curriculum vitae:incluso di nome, cognome, data di nascita, residenza, cellulare ed e-mail.
- immagini.JPG delle opere (alta risoluzione per stampa - 300 dpi), con didascalia dell’immagine (nome, cognome, titolo, misure, tecnica, materiale)

6 – Premio
L’artista vincitore del concorso, scelto dalla giuria, avrà come premio una mostra bi-personale nel ns spazio, la quale sarà calendarizzata successivamente.  Il giorno dell’ inaugurazione sarà cura di Associazione Circuiti Dinamici proclamare il vincitore per il progetto:
CIRCUITI CONDIVISI - nuovi punti di vista DINAMICI
Il vincitore di questo concorso, sarà posto in dialogo con il vincitore di un altro concorso, sempre indetto da Circuiti Dinamici. All’interno dello spazio espositivo di Circuiti Dinamici si creerà un dialogo tra le opere di due artisti vincitori,  diversi per ricerca e poetica artistica, che dovranno condividere lo spazio in un'ottica di comunità, convivenza e condivisione. CIRCUITI CONDIVISI per nuovi punti di vista, possibili interazioni, contraddizioni e tensioni tra le opere e le poetiche. Uno spazio in cui convivono identità diverse, in cui le differenze restano visibili e al contempo definiscono occasioni di incontro e di scambio.

7 – Trasporto
Gli artisti in caso di selezione per la collettiva dovranno provvedere alle spese per il trasporto (andata e ritorno, comprese le spese di imballaggio e reimballaggio) delle proprie opere, e se lo ritengano opportuno, la loro assicurazione per il periodo di trasporto e mostra, fino alla riconsegna all’artista proprietario. Circuti Dinamici declina ogni responsabilità per eventuali ritardi, smarrimenti, mancate consegne o danni ai pacchi/opere derivanti dalla spedizione e dal trasporto per mezzo di corrieri o poste.
8 – Dichiarazione e Accettazione
I partecipanti alla mostra collettiva dichiarano, la loro titolarità esclusiva dell’opera, con riguardo sia al diritto di autore sia al diritto di sfruttamento economico e pertanto, non esiste alcun diritto di privativa da parte di terzi su di essa.Gli organizzatori sono, quindi, esonerati da ogni responsabilità per eventuali contestazioni circa l’originalità e la paternità dell’opera e da eventuali imitazioni o copie da parte di terzi dell’opera stessa. L’artista dichiara, inoltre, di concedere i diritti di riproduzione delle immagini delle opere e della documentazione rilasciate  che serviranno per pubblicizzare il sito internet e tutti gli eventi connessi all’iniziativa, e qualsiasi altra forma di comunicazione. Per quanto sopra detto i dati personali, le immagini delle opere del concorso e/o altre opere inserite nel sito, durante un evento, per promuovere gli artisti e se stessa, o in altri eventi di arte contemporanea, nella promozione su web, comunicazione o marketing, potranno essere utilizzati  senza dover necessariamente richiedere il consenso delle parti o pagare i diritti. L’artista partecipante dichiara di aver letto attentamente il presente Regolamento e di accettarlo in tutti i suoi punti. Circuiti Dinamici sarà libera di riprodurre le opere partecipanti per la pubblicazione/promozione degli artisti in mostra e per la collettiva sui social, catalogo, volantini, locandine.
9 – Responsabilità
Circuti Dinamici – pur assicurando la massima cura e custodia delle opere pervenute per le mostre collettiva e personale – declina ogni responsabilità per eventuali furti, incendi o danni di qualsiasi natura, che dovessero verificarsi alle opere durante il periodo in cui rimangono in consegna e durante tutte le fasi della manifestazione. Ogni eventuale assicurazione è a cura e spese dell’artista medesimo. Circuti Dinamici declina ogni responsabilità per eventuali ritardi, smarrimenti, mancate consegne o danni ai pacchi/opere derivanti dalla spedizione e dal trasporto per mezzo di corrieri o poste. La quota di partecipazione non è rimborsabile in nessun caso.
10 – Autorizzazione al trattamento dei dati personali
Il candidato autorizza espressamente l’Associazione Circuiti Dinamici, nonché i loro diretti delegati, a trattare i dati personali dell’artista partecipante ai sensi della legge 675/96 (“legge sulla Privacy”) e successive modifiche D.lgs. 196/2003 (Codice Privacy), anche ai fini dell’inserimento in banche dati gestite da Circuiti Dinamici e partners organizzativi.


> Per qualsiasi informazione scriveteci alla seguente mail: circuiti.arte@gmail.com