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martedì 21 settembre 2021

CLAUDIO OLIVIERI. Infinito visibile. A Palazzo Ducale di Mantova, in mostra una trentina di opere dell'artista, tra olii su tela e tecniche miste su carta, a cura di Archivio Claudio Olivieri.

 


CLAUDIO OLIVIERI. Infinito visibile
A cura di Archivio Claudio Olivieri
Palazzo Ducale, Mantova 
8 ottobre - 21 novembre 2021 
Opening: venerdì 8 ottobre, ore 17.00-19.15


L’attività dell’Archivio Claudio Olivieri si apre con la mostra "Infinito visibile", ospitata dall’8 ottobre (opening ore 17.00-19.30) al 21 novembre 2021 all’interno della Galleria Arte Contemporanea di Palazzo Ducale di Mantova, città nella quale l’artista ha trascorso l’infanzia.

Prima mostra istituzionale allestita dopo la scomparsa di Claudio Olivieri (Roma, 1934 - Milano, 2019), "Infinito visibile" comprende una trentina di opere, tra olii su tela e tecniche miste su carta, tutte di proprietà dell’Archivio Claudio Olivieri.

L’esposizione, realizzata con il patrocinio del Comune di Mantova, si articola attraverso tre sale, che seguono lo svolgersi del percorso creativo di Olivieri, cominciando dal "Senza Titolo" del 1967 fino a "Vaneggiare" del 2014. La distribuzione delle opere nello spazio non segue, tuttavia, un ordine esclusivamente cronologico, ma procede anche per richiami ed assonanze, in linea con il pensiero dell’artista, che riconosceva nel colore e nella luce gli assi portanti del proprio percorso.

Claudio Olivieri ha vissuto a Mantova, luogo natale della madre, fino al 1953, anno del suo definitivo trasferimento a Milano, dove per quasi vent’anni è stato titolare della cattedra di "Arti Visive e Pittura" presso la Nuova Accademia di Belle Arti. Dopo la prima mostra milanese, allestita nel 1960 al Salone Annunciata, l’artista è stato protagonista di numerose esposizioni che hanno fatto conoscere la sua opera a livello internazionale, come le Biennali di Venezia del 1966, 1970, 1986 e 1990, Documenta di Kassel del 1977 e le personali a Montreal (1976), Bonn (1986), Amsterdam (1997) e Los Angeles (2014).

A Mantova, è documentato l’intero percorso dell’artista, con dipinti selezionati realizzati dalla fine degli anni Sessanta sino agli anni Duemila e agli esiti più recenti della sua ricerca.



Le opere tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio dei Settanta (in mostra "Thule", 1970, tecnica mista su carta intelata, 150x182 cm) mostrano come l’artista fosse arrivato a una sua personale visione dell’arte Informale che si portava fuori dalla pesantezza della materia e dall’oscuro magma esistenziale tipico di quell’indirizzo artistico, per rivolgersi invece a un segno febbrile ed elettrico che si accorda più alla luce e alla brillantezza del colore che al gesto della mano, che pure, in queste prime opere è ancora presente. Incomincia qui a delinearsi quell’identità tra colore-oggetto e superficie, in una visione in cui l’accordo tra cromie e luminosità sarà sempre più autonomo e svincolato dal soggetto, per assumere una profondità di campo sempre più incontenibile e intensamente poetica, di cui l’opera scelta come immagine della mostra e copertina del catalogo costituisce uno dei massimi esempi ("Metempsicosi", 1994, olio su tela, 200x220 cm).

Dagli anni Settanta spazio e libertà divengono parole d’ordine della pittura di Olivieri e segnano una svolta decisa, tramutando la materia pittorica filamentosa delle opere precedenti in stratificate campiture di colore, steso ora non più col pennello ma a spruzzo, con una tecnica che l’artista andrà via via raffinando e che gli permetterà di ottenere quelle velature, quegli aloni, quelle aperture e sfondamenti pittorici oltre la superficie che connotano la sua opera più matura (si vedano in mostra: "Gli occhi di Atlantide", 1978, olio su tela, 200x220 cm e "Senza Titolo", 1980, olio su tela, 200x220, "Barlume", 1983, olio su tela, 260x170 cm).

Gli anni Settanta e Ottanta vedono anche il prevalere di una tavolozza che pur scurendosi resta splendente per le sovrapposizioni aeree e leggere degli strati pittorici, un effetto tecnicamente acuito mescolando il colore ad olio con trementina e cera vergine e distribuendolo in un pulviscolo di luce e baluginio steso sulla superficie con l’uso magistrale che l’artista fa della pistola a spruzzo. L’osservatore davanti a queste opere diviene protagonista attivo, impegnato a discernere i piani e le profondità, l’apparire e l’eclissarsi, gli enigmi della visibilità e le tracce dell’infinito, venendosi a creare una reale interazione tra l’opera e lo spettatore. 

Nel raggiungere con autonomia ed originalità questi risultati Claudio Olivieri si pone in dialogo con gli sviluppi più raffinati e aggiornati della ricerca pittorica internazionale di quegli anni, dalla Pittura analitica Italiana fino alle Geplante Malerei tedesca e agli esiti più maturi della Post-Painterly Abstraction americana, fino a trovare degli echi in Estremo Oriente nella pittura del gruppo coreano Dansaekhwa ed in alcune esperienze pittoriche di quello stesso giro d’anni nell’ambito del gruppo giapponese Mono-Ha.

La mostra si estende a considerare gli esiti maturi di quella ricerca così rigorosa ed essenziale, che per Olivieri prosegue sulla linea della suggestione che colore e luce continueranno ad esercitare su di lui fino alle ultime opere, dai lavori più decentrati ("Memorie d’oltretomba", 1983, olio su tela, 220x260 cm) a quelli più assiali degli anni Novanta e del Duemila ("Occhio Fatato", 1998, olio su tela, 198x220 cm e "Infine", 2005, olio su tela, 130x90 cm) fino a quelli che insistono sui margini che come quinte si aprono sull’infinità dello sfondo più immaterialmente lontano ("Scaturigine", 1992, olio su tela, 230x160 cm).

La personale sarà accompagnata da un catalogo edito da Publi Paolini con testi istituzionali prefazione di Eleonora Olivieri, testi critici di Arianna Baldoni, Matteo Galbiati e Gianluca Ranzi e ricca antologia critica che raccoglierà alcune delle principali voci più che hanno scritto di Claudio Olivieri dagli anni Sessanta a oggi. Il volume, corredato dalle vedute delle sale, sarà presentato al termine della mostra.


Claudio Olivieri. Ph. Matteo Crosera 


L’esposizione è aperta al pubblico da martedì a domenica con orario 10.00-18.30. L’opening si terrà venerdì 8 ottobre, dalle 17.00 alle 19.15. Ingresso libero previa presentazione del Green pass ed utilizzo di dispositivi di protezione individuale. 

Per informazioni: Archivio Claudio Olivieri (T. +39 339 2201894, archivioclaudioolivieri@gmail.comwww.claudioolivieri.com) e Palazzo Ducale di Mantova (T. +39 0376 352100, pal-mn@beniculturali.ithttps://mantovaducale.beniculturali.it/).

venerdì 17 settembre 2021

CAVRIAGO LAND ART Aria, Acqua, Terra, Fuoco. A Cavriago la II edizione della rassegna a cura di Gaia Bertani e Nicla Ferrari, con la collaborazione di Ivan Cantoni.

 


CAVRIAGO LAND ART
Aria, Acqua, Terra, Fuoco

A cura di Gaia Bertani e Nicla Ferrari
In collaborazione con Ivan Cantoni

Cavriago (RE), 2 - 31 ottobre 2021 
Inaugurazione: sabato 2 ottobre, ore 15.00 
Sala Civica Cesare Arduini


Dopo i tanti eventi di avvicinamento, che nel corso dell’estate hanno condotto a "Cavriago Land Art"sabato 2 ottobre, alle ore 15.00, presso la Sala Civica Cesare Arduini, sede del Consiglio comunale di Cavriago (RE), si terrà la presentazione ufficiale della manifestazione, giunta alla seconda edizione.
 
Promossa dall’associazione culturale Gommapane Lab, con il patrocinio della Provincia di Reggio Emilia, del Comune di Cavriagoe di Multiplo Cavriago, la rassegna è curata da Gaia Bertani e Nicla Ferrari, con la collaborazione di Ivan Cantoni.

Grazie alle installazioni temporanee realizzate dagli artisti Oscar Accorsi, Federico Bianchi, Brunivo Buttarelli, Fiorenza Fiorini, Mirco Incerti, Antonella De Nisco, Federica Merli, Carlo Moretti, Mirko Frignani e Nicla Ferrari, il pubblico è accompagnato alla scoperta dei diversi linguaggi dell’arte contemporanea, lungo un percorso che si snoda nel centro del paese, con punti di interesse in Piazza Lenin, nel parco del Multiplo, sul sagrato di San Terenziano, nel parco del Rio, nel parchetto di Piazza Benderi e in Piazza Benderi.






Positivamente colpita l’assessora alla Cultura del Comune di Cavriago Martina Zecchetti: «Cavriago Land Art è in grado di rendere l’arte viva e parte integrante della nostra quotidianità. "Inciampare" in queste installazioni, che usano linguaggi non convenzionali per condividere la ricchezza della nostra terra, è un piacere per gli occhi e per lo spirito. Questa seconda edizione garantisce continuità al progetto e testimonia la qualità di un’iniziativa che ha trovato piena accoglienza nelle nostre comunità. Un sincero ringraziamento all’associazione Gommapane Lab e a tutte le artiste e gli artisti che hanno aderito all’iniziativa».

«Prendersi cura dei luoghi - spiegano Gaia Bertani e Nicla Ferrari - significa prendersi cura delle persone; accogliere le opere nei luoghi del nostro vivere è un po’ come accogliere un ospite, fare attenzione che si trovi a proprio agio, andare incontro alla comprensione del suo linguaggio ed imparare qualcosa di nuovo. In sostanza, accogliere le opere nei luoghi del nostro vivere, sia naturali che antropizzati, ce li mostra sotto una luce diversa, forse ce ne rivela nuovi potenziali e ci insegna ad amarli di più».





Il tema dell’edizione 2021 è "Aria, Acqua, Terra, Fuoco", in riferimento al carattere materiale di sculture, dipinti ed installazioni che, diversamente dalle composizioni musicali e dalle poesie, sono destinati a portare i segni del tempo.

«Profondamente legati alla terra, al dominio minerale - scrive il critico d’arte Ivan Cantoni - si rivelano i fossili artificiali di Brunivo Buttarelli. Ricavata in negativo nella consistenza tenace del metallo, la figura umana di Fiorenza Fiorini appare, per contrasto, singolarmente affine alla inconsistenza dell’aria. Anche gli intrecci di Antonella De Nisco, sospesi fra gli alberi, evocano una leggerezza aerea, affine al mondo dei suoni a cui rimanda il loro titolo: "AscoltoGuardoParlo". Eppure sono composti di sottili rami appartenuti in origine a cespugli e alberi scaturiti dalla terra. Sebbene realizzata in metallo, un materiale tipicamente ctonio, l’installazione di Oscar Accorsi, per la prevalenza di vuoti e per la natura sottile e riflettente dei profilati con cui è costruita, viene percepita come qualcosa di leggero e aereo, quasi privo di peso. Con l’erba e gli alberi del Parco del Rio dialoga intensamente la sequenza di terrecotte di Mirco Incerti: scaturite dal connubio di terra e fuoco, esse riescono ad evocare la fibrosità del legno e quindi a richiamare il dominio vegetale, le cui radici penetrano a fondo nella stessa terra con cui le sculture sono plasmate. Alla levità dinamica dell’aria ci riporta la "Casa Respi-Rosa" di Nicla Ferrari dove pareti intrecciate all’uncinetto, composte da centrini riciclati, costituiscono il labile confine fra l’interno e l’esterno di una minuscola dimora fiabesca. Alla terra, attraverso l’impiego del legno, si collegano le opere di Carlo Moretti e Federico Bianchi. Moretti, in un’unica stele, evoca in chiave simbolica attraverso la pratica dell’intaglio combinato all’uso del colore anche l’aria l’acqua e il fuoco. Bianchi, impiegando residui di tronchi e sassi provenienti dal letto del Po, riesce a farci percepire la forza plasmatrice esercitata dalla corrente su qualunque cosa venga trascinata nel suo flusso. Al cielo e ai suoi doni sono dedicate le installazioni di Piazza Benderi, dove l’opera di Mirko Frignani dirige il nostro sguardo verso l’alto, in uno spazio concettuale pensato per mediare, attraverso un processo di straniamento, la nostra percezione dell’alto, di quanto ci sovrasta sia in senso fisico, sia in senso figurato (o forse, addirittura, spirituale). Siamo nel dominio dell’aria. Una pioggia di gocce lavorate sapientemente dall’uncinetto di Federica Merli porta in basso, verso di noi, condensandola in migliaia di nodi, la leggerezza delle nubi, che siamo portati a immaginare come matasse di cotone in attesa di essere lavorato».




Per partecipare all’inaugurazione, in programma sabato 2 ottobre alle ore 15.00 presso la Sala Civica Cesare Arduini, sarà necessario prenotare preventivamente il proprio posto all’indirizzo gommapanelab@gmail.com. Sarà richiesta la presentazione del Green pass e l’uso di dispositivi di protezione individuale. Dopo la presentazione del progetto, i visitatori saranno invitati ad una passeggiata individuale alla scoperta delle installazioni che per tutto il pomeriggio saranno animate da "La Compagnia di Allorquando" e da Marina Ligabue. Passeggiando liberamente lungo il percorso espositivo, da Piazza Lenin a Piazza Benderi, si potranno anche incontrare gli artisti. Tutte le opere saranno allestite fino alla fine del mese di ottobre. Hanno collaborato al progetto "Educare, Una Questione di Comunità" e "Un filo che unisce Cavriago", con il contributo di Allodi Apicoltura, Emilos, Ferramenta Colori Bertani, Studio Coscelli, Ottica Davoli, Carta e Affini, Corradi Eletrodomestici, Ferrari e Novellani, Mazzoni srl, Ghepi. Sabato 2 ottobre, oltre alle installazioni di "Cavriago Land Art" saranno accessibili anche "Progetto Follia, un murales differente" di Katja Benassi nell’area esterna di Allodi Apicoltura (Via Cavour, 4) e "Meduse" di Enrica Borghi negli spazi interni di Multiplo Cavriago, oltre all’installazione permanente di Michele Liparesi in Piazza Lenin.

Per informazioni e prenotazioni: T. +39 346 9428813, Email: gommapanelab@gmail.com 


Gommapane Lab è un’associazione culturale fondata nel 2018 da Nicla Ferrari e Gaia Bertani ed è dedicata ai laboratori creativi, alle attività che favoriscono l’apprendimento e il benessere della persona, alle mostre d’arte contemporanea, alle pubblicazioni e tanto altro. Collabora con diverse realtà nella provincia di Reggio Emilia curando esposizioni e laboratori.

BOOM! Tags&Comics – Sound, Games and Visual Art Festival. Al Quasar Village di Corciano (PG), tre giorni con Urban street games, murales a tema Dante e Divina Commedia, speed drawing dal vivo sonorizzati e show freestyle di breakdance.

 


BOOM! Tags&Comics – Sound, Games and Visual Art Festival

24/25/26 settembre 2021
Quasar Village di Corciano (PG)

Dal 24 al 26 settembre al Quasar Village di Corciano (PG) tre giorni con Urban street games, murales a tema Dante e Divina Commedia con l'utilizzo delle vernici “verdi” AirLite, speed drawing dal vivo sonorizzati e show freestyle di breakdance


Ecco i giochi di una volta in chiave moderna: con il VII BOOM! Tags&Comics – Sound, Games and Visual Art Festival si torna “a riveder le stelle”


Sfide al gioco della campana – ne verrà disegnata una in stile street art per l'occasione – e alla corda, con show freestyle di breakdance proposti da scuole di danza provenienti da tutta Italia.

L’inaugurazione delle opere artistiche, per una superficie complessiva di circa 200 mq, domenica 26 settembre alle 17, in occasione dei festeggiamenti per il VII compleanno del Village



Saranno gli Urban street games, giochi popolari rivisitati in chiave street, i grandi protagonisti della VII edizione di BOOM! Tags&Comics – Sound, Games and Visual Art Festival, l'evento culturale itinerante gratuito prodotto dal Centro commerciale Quasar Village e organizzato da Archi’s Comunicazione, che torna dal 24 al 26 settembre 2021. Obiettivo della tre giorni, riportare nel cuore della quotidianità una rinnovata dimensione di socialità e condivisione, da vivere in piena sicurezza e nel rispetto dell'ambiente, recuperando i giochi della tradizione e rileggendoli in chiave moderna. Cura delle persone e dell'ecosistema con un occhio alle giovani generazioni, tra le più colpite dalle limitazioni imposte dalle misure di sicurezza anti Covid-19, per le quali è stato pensato un programma di iniziative con al centro la riproposizione, in chiave moderna, dei tradizionali giochi che si facevano all'aria aperta. La strada diventa “street”, palcoscenico di sfide alla campana ne verrà disegnata una per l'occasione, in stile street art e in ideale collegamento con la seconda anima della manifestazione, quella più artistica – e alla corda, con show freestyle di breakdance proposti da scuole provenienti da tutta Italia.





Ideato per riqualificare e rivitalizzare con i linguaggi dell’arte contemporanea, del disegno dal vivo e della musica le periferie cittadine, a partire dai centri commerciali visti spesso come non-luoghi in cui è difficile coltivare la socialità, quest'anno BOOM! Tags&Comics – Sound, Games and Visual Art Festival vedrà anche la realizzazione di nuovi murales, di disegni sulle vetrine dei negozi del centro commerciale e di uno speed drawing dal vivo sonorizzato su pannelli che andranno ad ampliare il Parking HeART del Quasar Village, spazio artistico sotterraneo inaugurato lo scorso anno e realizzato con vernici AirLite capaci di assorbire lo smog presente nell'aria, depurandola




L’inaugurazione delle opere artistiche murales e speed drawing che copriranno una superficie complessiva di circa 200 mq, a tema Dante e Divina Commedia, in occasione dei 700 anni dalla morte del poeta – è prevista per domenica 26 settembre alle ore 17 al Quasar Village, in occasione dei festeggiamenti per il settimo Anniversario del Centro commerciale.

giovedì 16 settembre 2021

COME BACK I TALK . Arte pubblica e residenze d'artista. A Matera, due giornate di talk per riflettere sulle nuove pratiche dell'arte contemporanea.

 


COME BACK I TALK

Arte pubblica e residenze d'artista


18/19 SETTEMBRE 2021, DALLE ORE 17:30

Piazza Madonna dell'Idris

Sasso Caveoso, Matera




Avrà inizio sabato 18 e domenica 19 settembre, a partire dalle 17.30, nel Sasso Caveoso di Matera, in piazza Madonna dell'Idris, antistante Momart Gallery, Come Back, progetto artistico ideato dall’artista Raffaele Fiorella in favore dei giovani artisti e sviluppato in collaborazione con Monica Palumbo, direttrice di Momart, nell’ambito del programma di eventi culturali estivi “Matera Welcome”. Promosso dalla Regione Basilicata/Dipartimento Presidenza Ufficio Sistemi Culturali e Turistici, in partenariato con l'Accademia di Belle Arti di Bari e con il patrocinio del Comune di Matera, il progetto partirà con due giornate di talk incentrati sui temi afferenti l'arte pubblica e le residenze d'artista. Gli incontri, attraverso le testimonianze di sei relatori invitati, tre per ciascun talk, puntano a generare una riflessione condivisa e partecipata su due argomenti fondanti le nuove pratiche dell’arte contemporanea. 


I Talk aprono ad una programmazione culturale più ampia promossa da Momart Gallery e che comprende mostre, residenze d'artista e interventi di arte pubblica che avranno luogo a Matera nei prossimi mesi. 





La volontà di intraprendere questo percorso nel mio territorio, proponendo eventi e nuove ricerche artistiche - ha dichiarato Monica Palumbo - mi ha dato la possibilità in questi ultimi anni di promuovere l’arte pubblica contribuendo a far conoscere la mia organizzazione culturale non solo nel territorio locale ma anche in quello nazionale. In un momento di grandi cambiamenti dove tutto il mondo sta vivendo un periodo di improvvisa trasformazione, il maggior utilizzo di sistemi informatici ha permesso una più diffusa fruizione di tutto ciò che fa parte del panorama artistico, dalla “visione” di mostre all’acquisto di opere d’arte in modalità online. L’arte pubblica e le residenze, invece, nascendo e sviluppandosi tra la gente, consentono una partecipazione gratuita e non settoriale, garantendo quell’esperienza sensoriale ed emozionale dell’opera che solo dal vivo acquista un senso”. 


Il 18 settembre, all’inizio dei talk, presenzieranno e interverranno le seguenti autorità: Patrizia Minardi, Dirigente Sistemi Culturali e turistici. Cooperazione internazionale della Regione Basilicata, Alberto Acito, vicesindaco del Comune di Matera, Graziella Corti, Assessore Opere pubbliche del Comune di Matera, Tiziana D’Oppido, Assessore alla Cultura del Comune di Matera, Ina Macaione, Docente di Progettazione architettonica e urbana dell’Università della Basilicata. 




In caso di pioggia I talk si svolgeranno all’interno, nei vicini spazi di Momart Gallery.
Saranno adottate tutte le opportune misure di tutela anti covid, quali controllo green pass, sanificazione delle mani, distanziamento individuale, misurazione della temperatura corporea.


Il progetto è sponsorizzato da Residenza I Tre Portali Suites di Matera.




Info al pubblico e Ufficio Stampa


MOMART GALLERY

Piazza Madonna dell’Idris n. 5 e 7

Matera 75100

Tel. 3388414318

Email: momartgallery57@gmail.com

Sito web: www.momartgallery.it


Canali social:

Facebook: @momartgallery

Instagram: momartgallery_matera

Twitter: @momartmatera


BIRRITALIA FESTIVAL. A Padova 3 giorni dedicati ai Birrifici Artigianali Italiani e Stranieri di Qualità, con musica live, food truck ed artisti di strada.

 


Birritalia Festival
Edizione 2021

17, 18 e 19 Settembre 2021
Parco Della Musica,
Via Venezia n. 40, Padova

INGRESSO GRATUITO

Dopo molti mesi di grande sete ed attesa, al via da venerdì 17 fino a domenica 19 settembre, al Parco della Musica di Padova, l'edizione 2021 di Birritalia, il festival dei Birrifici Artigianali Italiani e Stranieri di Qualità.


In una splendida area Verde di 45.000 Mq immersa nel Centro Urbano della Città di Padova:
☞ Area dedicata alla manifestazione 5.000mq
☞ 24 Birrifici Artigianali Italiani e Stranieri di Qualità presentati da 10 Locali Selezionati
☞ più di 100 Birre sulla Tap List
☞ Food Truck selezionati con le squisitezze Italiane ed Internazionali
☞ Musica Live & Buskers
☞ Artisti di Strada
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I LOCALI PARTECIPANTI ED I BIRRIFICI ARTIGIANALI PRESENTATI:

★ Locale: Birreria da Carre
★ Birrifici Presentati: Birrificio Italiano / Stone Brewing
★ Locale: Al Cubetto
★ Birrifici Presentati: La Rü / Genys
★ Locale: Jolly Roger (ex Birreria Da Umbe)
★ Birrifici Presentati: Birra Baroni / Owski
★ Locale: Fatti di Luppolo
★ Birrifici Presentati: Mastino / Magic Rock
★ Locale: Conamara Pub
★ Birrifici Presentati: Birranova / Weissenohe
★ Locale: White Pony Pub
★ Birrifici Presentati: Rebel’s / Opperbacco
★ Locale: Luppolino
★ Birrifici Presentati: Dell’Eremo / RentOn
★ Locale: Busa dei Briganti - Padova
★ Birrifici Presentati: Busa dei Briganti / Reservoir Dogs Brewery
★ Locale: Birreria Greenwich
★ Birrifici Presentati: Giustospirito / De Ranke

Nel nostro sito web www.birritaliafestival.it potrete consultare nel dettaglio la TapList delle oltre 100 Birre Artigianali Italiane e Straniere che saranno presenti al Birritalia Festival
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I FOOD TRUCK presenti a BIRRITALIA
☞ Paratodosmexico
Tacos, Fajitas, Burritos, Chili con Carne, Patatine Fritte
☞ La Cucina Street Food
Costolette, Arrosticini, gnocco fritto
☞ Zanco Gourmet
Panini Gourmet e Specialità Porchetta Artigianale
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MUSICA LIVE con Band in modalità Buskers 
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INFO E PROGRAMMA