JACQUES TOUSSAINT. Arte e design nel Golfo dei Poeti 1967 | 1987 |
CAMeC, La Spezia 28 ottobre 2021 - 27 febbraio 2022 Opening: 28 ottobre, ore 13.00-18.00 Conferenza stampa: 28 ottobre, ore 11.30 (necessario l'accredito all'indirizzo info@csart.it) |
JACQUES TOUSSAINT. Arte e design nel Golfo dei Poeti 1967 | 1987 |
CAMeC, La Spezia 28 ottobre 2021 - 27 febbraio 2022 Opening: 28 ottobre, ore 13.00-18.00 Conferenza stampa: 28 ottobre, ore 11.30 (necessario l'accredito all'indirizzo info@csart.it) |
“REAL BODIES EXPERIENCE”
EDIZIONE 5.0:VIAGGIO NEL FUTURO DEL CORPO UMANO
TRA BIOMEDICINA, BIOMECCANICA E CIBERNETICA
Sabato 2 ottobre 2021 Real Bodies Experience inaugura il suo tour mondiale all’interno delle prestigiose sale di Palazzo Pallavicini a Bologna. L’Expo anatomica organizzata da Venice Exhibitione patrocinata dal Comune di Bologna, accompagnerà i visitatori in un avvincente viaggio che supera i limiti del corpo umano, dalle mummie ai Cyborg.
Eguagliare gli straordinari risultati ottenuti da una esposizione anatomica che in pochi anni ha attratto oltre due milioni di visitatori appassionandoli ai segreti del corpo umano, ha richiesto di ripensarne completamente il format - spiegano gli organizzatori. La nuova Real Bodies Experience mostra inediti scenari futuri dell’evoluzione umana.Il percorso espositivo comprende la più̀ grande collezione anatomica italiana di corpi e organi plastinati organizzati in sette sezioni-esperienze. Tra le novità più all’avanguardia, la sezione dedicata agli androidi al cui interno, in anteprima mondiale, sarà presentato al pubblico il Robot umanoide ideato da Leonardo da Vinci ricostruito integralmente da Mario Taddei, accademico italiano tra i massimi esperti vinciani - racconta Mauro Rigoni, AD di Venice Exhibition.
Real Bodies Experience curata da Ilario de Biase e Luca Ruminato si avvale di un comitato autoriale affiancato da un comitato scientifico di specialisti in biomedicina, criminologi, antropomorfisti, anatomisti e dal medico legale Dott. Antonello Cirnelli, curatore scientifico della sezione anatomicadi Real Bodies. Numerose sono le collaborazioni stipulate con istituzioni e aziende di prestigio, tra cui TAFFO Funeral Services, Össur, l’Istituto Italiano di Tecnologia, il Centro Piaggio e il Museo Stibbert di Firenze, i Musei di Anatomia Umana dell’Università di Pisa e Firenze, il Ministero della Cultura e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Firenze e di Pisa che hanno contribuito ad arricchire il patrimonio della mostra con reperti bio-archeologici e strumentazione specialistica all’avanguardia.L’esposizione di carattere scientifico-divulgativa ha tra gli obiettivi principali il coinvolgimento delle scuole di ogni ordine e grado dell'Emilia Romagna, per le quali sarà riservato un prezzo speciale e la possibilità di avvalersi di guide esperte per visite più approfondite. Tutti i visitatori, inoltre, troveranno inclusa nel costo del biglietto di ingresso l’audio-guida della mostra.
PALAZZO PALLAVICINI per la prima volta l’intero palazzo sarà dedicato a una grande mostra:
Originario del XV secolo si sviluppa su una superficie di circa 2000 mq. Ornato da incredibili affreschi e splendidi stucchi, fu ristrutturato nel 1680 e presenta uno scalone monumentale d’ingresso perfettamente conservato. E’ stato un’importante corte europea e la dimora del Conte Gian Luca Pallavicini, condottiero e ministro di Carlo VI d’Asburgo e di sua figlia, l’imperatrice Maria Teresa d’Austria, madre di Maria Antonietta. In occasione della mostra Real Bodies Experience, il palazzo sarà interamente aperto al pubblico e sarà possibile varcare la soglia della Sala della Musica dove, il 26 Marzo del 1770, si esibìun giovanissimo Wolfgang Amadeus Mozart.
INFORMAZIONI UTILI
Luogo: PALAZZO PALLAVICINI, via San Felice 24 - 40122 Bologna
Data di apertura al pubblico: 2 ottobre 2021 ore 10.00
Aperto dal Mercoledì al Venerdì ore 10-19 (ultimo ingresso h18)
Sabato, Domenica e Festivi ore 10-20 (ultimo ingresso h19)
Chiuso lunedì e martedì
ADDETTO STAMPA REAL BODIES EXPERIENCE
Giulia Giliberti | email: press@giuliagiliberti.it| cell. +39 333 4573 298
Avvertenze importanti:
Accesso in mostra consentito solo ai visitatori muniti di certificazione verde COVID19-GREEN PASS.
L'accesso per persone non deambulanti o disabili in carrozzina avviene esclusivamente tramite montascale a cingoli Modello Jolly Rampo D3000010 fornito da TGR con portata fino a 140 kg (peso calcolato tra persona e carrozzina, il peso totale sarà a cura del visitatore) per due rampe di scale (38 gradini).
Domenica 3 ottobre 2021 ore 21
Arci Bellezza Milano
Via Giovanni Bellezza, 16/A - Milano
Ingresso Euro 10 con tessera Arci e green pass
Infoline 0258319492
www.instagram.com/
«La decisione di lavorare a un progetto solista – dichiara Oscar – deriva dall'aver raggiunto con l’esperienza una maturità tale che mi ha portato al bisogno di comporre canzoni più intime e personali. Questo lavoro non si sostituisce alla realtà degli Statuto, è un percorso nuovo e parallelo che trova nella proposta cantautoriale la sua dimensione più adatta. In un momento in cui il panorama musicale italiano sembra trascurare la ricercatezza compositiva ho voluto lavorare ad un progetto artistico attento allo stile e all'eleganza "totale": nelle sonorità, negli arrangiamenti, nei testi e nelle grafiche. Questi brani parlano di sentimenti in diversi modi, ma sempre senza inibizioni, in maniera molto istintiva, diretta e passionale. Da qui il nome dell'album "Sentimenti Travolgenti"».
Prodotto da Pietro Foresti e distribuito da Universal Music Italia, “Sentimenti Travolgenti” è un album (pubblicato solo in vinile) composto da 8 brani (5 inediti e 3 rivisitazioni di canzoni già pubblicate con gli Statuto) che con eleganza lessicale e attenzione estetica ruotano attorno a tematiche sentimentali, non esclusivamente amorose. L'album contiene anche il primo singolo “Lei Canterà” (uscito in formato 45 giri in edizione limitata), che descrive come in una fotografia il momento in cui Oscar conobbe Mia Martini durante il Festival di Sanremo del 1992. Il 14 maggio 2021 è stato pubblicato per Universal Music Italia il brano "Non mi manchi più" e lo scorso 13 settembre il nuovissimo "La Musica Magica", brano tributo all'artista Ezio Bosso, fraterno amico di Oscar, presentato già alle selezioni del Festival di Sanremo 2021.
Per questa data Oscar sarà accompagnato dalla band composta da Enrico Bontempi (chitarra), Rudy Ruzza (basso), Gigi Rivetti (tastiera) e Marco Ruggiero (batteria).
VIDEOCLIP “LA MUSICA MAGICA”
Alla Fondazione Sangregorio Giancarlo di Sesto Calende, in via Cocquo n.10 , sabato 2 ottobre 2021 alle ore 16.00, Annalisa Barosi e Sara Gambarini parleranno di “Sindrome di Stendhal, quando la bellezza è troppa”.
Al cospetto della vera bellezza i sensi si sconvolgono, il cuore comincia a battere incontrollato: è la “Sindrome di Stendhal”. Ma è davvero misurabile lo scompenso che alcuni provano davanti alle opere d’arte? Con quali sintomi psicosomatici si manifesta? Dalla Basilica di Santa Croce fino all’opera di Giancarlo Sangregorio, una psichiatra e una cardiologa a confronto, per capire quanto fa bene l’arte.
L’ingresso del pubblico sarà accompagnato dal sax di Fabio Delvò, già autore della sigla di "A Tu per Tu".
Monologue. Loneliness in the bustling city
2-16 ottobre 2021
Evento del Photofestival 2021
La Galleria MA-EC partecipa al Milano Photofestival, giunto alla sua sedicesima edizione. Le sale della galleria situate a Palazzo Durini ospitano una esposizione collettiva di 25 fotografi internazionali.
La mostra Monologue. Loneliness in the bustling city si svolgerà dal 2 al 16 ottobre 2021.
Milano Photofestival è un evento promosso da AIF, patrocinato da Regione Lombardia e Comune di Milano. Nato nei primi anni 2000 come biennale, dal 2007 Photofestival ha acquisito una cadenza annuale, affermandosi come il più importante e ricco evento milanese dedicato alla fotografia d’autore e uno degli appuntamenti culturali più rilevanti della scena italiana. Il tema di quest’anno è La natura e la città. Segni di un tempo nuovo.
Monologue. Loneliness in the bustling city è la mostra che MA-EC Gallery propone. Gli scatti in esposizione intrecciano una storia in cui il rapporto tra natura, spazi urbani, senso di solitudine viene ripensato alla luce della pandemia che ha cambiato la nostra percezione della città. La maggior parte della gente nella società contemporanea vive nelle città. Pur godendo della comodità e della vitalità degli agglomerati urbani, si avverte anche la pressione e la solitudine causata dalla vita frenetica. Come coordinare il rapporto tra gli individui e la città è una sfida strettamente legata alla nostra qualità di vita. Questo il focus della mostra, che i fotografi sono invitati ad esplorare.
Special Guest della mostra sarà Ching Hsaing Fan, fotografo ma anche musicista e produttore che esporrà per la prima volta in Italia tre suoi recenti lavori.
Artisti
Marco Barnabino
Sabine Barnabò
Andrea Bevere e Federica Nardese
Adriana Cosareata
Hongliang Du
Ching Hsaing Fan
Xia Li
Zonglin Li
Xiaonan Liu
YiLin Liu
Lei Ma
Oriella Montin
MUS
Yingwen Peng
Coca Rodriguez Coelho
Zhanghong Shen
Chuai Tong
Haoyu Wang
Ruizhe Wang
Yiwen Wang
Yichen Wu
Yuke Wu
Zuo Yu
Shi Yuheng
Zechen Zhou
*Un ringraziamento particolare va a Moree Wu per l’impegno e la dedizione nel lavoro svolto nella giuria internazionale.
Coordinate mostra:
Titolo: Monologue. Loneliness in the bustling city
Organizzatore: MA-EC
Sede: MA-EC Gallery, Palazzo Durini, Via Santa Maria Valle, 2 Milano
Opening: sabato 2 ottobre dalle 18 alle 20
Orari galleria: martedì-venerdì 10-13 e 15-19. Sabato 15-19
Info: info.milanart@gmail.com; 02 39831335
Evento inserito nel circuito del Photofestival 2021
Accesso consentito solo con Green Pass
“LUDUS” MATEMATICO
Mostra personale
di
Marco Angelini
a cura di Maria Laura Perilli
Dal 15 ottobre al 20 dicembre 2021
Opening: Venerdì 15 ottobre alle ore 19:00
Via delle Fosse di Castello n.2, Roma
Orari: dal martedì al sabato 10.00 – 13.00 16.00 – 19.00
GREENPASS OBBLIGATORIO
La lametta, il semplice oggetto di uso comune che lega la gestualità quotidiana di uomini e donne, è utilizzata da Marco Angelini come strumento base del suo linguaggio, della sua ricerca artistica. Il piccolo oggetto viene assemblato in forme aperte, chiuse e semiaperte secondo serialità che riportano alla memoria dell’osservatore i circuiti stampati di schede elettroniche: il massimo della razionalità umana nel sintetizzare operazioni complesse.
Le connessioni che l’artista propone non sono, pertanto, circoscrivibili al semplice “ludus” matematico; sono, in nuce, un passo, una ipotesi di lavoro che può volgere verso quella che Giulio Carlo Argan definiva:” una esplicita, rigorosa ed avanzata analisi strutturalistica ed Operazionistica, un iter già programmato su una metodologia di tipo logico matematico.’’
Una ricerca estetico-operazionale, quella di Angelini, destinata ad essere da semplice, lineare sempre più complessa e che si stende con forza su fondi di macchie che spesso ci riportano a Rorschach.
Sono macchie, infatti, che stimolano l’osservatore, che fanno pensare a continenti contrastati, alla deriva, alla ricerca di un ordine che possa irretirli.
Qui agisce l’artista sovrapponendo al ‘’contrasto’’ un processo di razionalità; è la razionalità della specie umana che elabora, costruisce, struttura e fa storia!
Angelini tenta di raggiungere con le sue opere un equilibrio visivo e sistematico di forme. Dice infatti Arnheim: ‘’a livello di percezione, l’aspetto di ogni elemento dipende dal posto e dalla funzione che esso occupa ed assume entro le strutture considerate nel suo unicum.’’
Le lamette, strumento del suo lavoro, poggiano su un tempo passato, quasi adagiandosi delicatamente sui segni della storia ma pronte a virare verso nuovi, ma sempre antichi scenari. Angelini sulla linea di Fontana, è alla ricerca di una nuova e personale concezione dello’’ spazio artistico’’.
Dice, infatti, Lara Vinca Masini riguardo alla volontà di Fontana nel manifesto Blanco del 1946 che si ‘’ ponevano le basi di uno spazio interpretato secondo rapporti diversi sia da quello rinascimentale, sia da quello ottocentesco, sia da quello cubo-futurista, uno spazio che tenga conto, cioè, delle conquiste scientifiche che usano lo spazio fisico e fenomenico come nuovo e più estremo strumento di comunicazione, capace quindi di collocare anche l’opera d’arte in una dimensione rinnovata, in rapporto alle possibilità offerte dai nuovi strumenti tecnico-scientifici, che si propongono come ulteriori mezzi tecnici e di attivazione della creatività anche per l’artista.’’
Maria Laura Perilli
CONTATTI E INFO
Ufficio Stampa: Galleria Triphè - Maria Laura Perilli
Cell: 366-1128107 - Email: info@triphe.it
Facebook: Galleria Triphè Roma-Cortona