STAY COOL. BE SOCIAL.

martedì 15 febbraio 2022

Xiao He al Grand Palais Éphémère di Parigi.

 


Salon des Artistes Indépendants e Salon Comparaisons


dal 15 al 20 febbraio 2022

Vernissage su invito martedì 15 febbraio dalle 15 alle 22


Grand Palais Éphémère, Place Joffre, Parigi


Orari: Mercoledì, giovedì e sabato ore 11-20, venerdì ore 11-22, domenica ore 11-19



Inaugura martedì 15 febbraio 2022, al Grand Palais Éphémère di Parigi, Salon des Artistes Indépendants. Dal 1884 il Salon des Indépendants attrae un pubblico di collezionisti, galleristi, giornalisti e critici, oltre 30.000-40.000 visitatori.


Quest’anno per la prima volta MA-EC ha selezionato per il Salon 9 artisti cinesi che presentano dipinti,  fotografie e inchiostri su carta.

Sempre negli stessi giorni si svolge a Parigi il Salon Comparaisons che vedrà la presenza di due artisti della MA-EC, Afran e Jinjin Dong.


Tra gli artisti merita attenzione Xiao He che propone al pubblico francese un raffinato lavoro su carta di piccole dimensioni, originale nello stile e realizzato con pigmenti minerali cinesi.


Xiao He, nata a Chengdu, Cina, attualmente vive e lavora a New York. Xiao è una artista multidisciplinare con un attenzione particolare su pittura e comunicazione visiva. Xiao si è laureata alla School of the Art Institute di Chicago con una laurea in Belle Arti e un master alla Carnegie Mellon University. 

Membro dell'associazione Oil Painters of America, sue  opere sono state esposte a livello internazionale. Un suo libro di artista  fa ora parte della collezione permanente di Joan Flasch Artists' Book di Chicago.  






East Market, domenica 20 febbraio il nuovo appuntamento con il vintage.

Nuovo appuntamento con East Market, l’evento del vintage milanese dedicato a privati e professionisti, dove tutti possono comprare, vendere e scambiare. 300 selezionati espositori da tutta Italia tornano con migliaia di oggetti insoliti e stravaganti. Dai più ricercati capi d'abbigliamento vintage all'artigianato più raffinato, dai più rari dischi in vinile ai colorati complementi d'arredo. Negli oltre 6000 MQ dell’ex fabbrica aeronautica in zona Mecenate, si possono trovare anche articoli di collezionismo, accessori, mobili, modernariato, usato, pulci, design, scarpe e borse, libri, fumetti, poster, riviste e stampe, elettronica, militaria, giochi e videogiochi, riciclo e riuso, stranezze varie, piatti, porcellane, utensili e molto altro ancora.

Shopping con un occhio all’ambiente. East Market da sempre valorizza la cultura e la consapevolezza del riciclo, coniugando la bellezza estetica dei prodotti e la loro duratura funzionalità, senza quindi contribuire alla sovrapproduzione industriale di massa che inevitabilmente genera spreco e inquinamento. Moda, fai da te, mercato del riciclo che strizzano l'occhio alle nuove tendenze del fashion e della musica, informando e sensibilizzando il pubblico sugli aspetti ecologici del mondo vintage.

Tra gli espositori della prossima edizione ci saranno le lampade di Placida Lettis Luce, un progetto si occupa esclusivamente di lampade industriali vintage, selezionando solo pezzi originali, fino alla decade degli ‘80. Pezzi provenienti da fabbriche, miniere, magazzini, set teatrali e cinematografici di tutta Europa, dove il restauro conservativo mantiene intatti smalti e patine del tempo, trasformandoli in pregiati oggetti di arredo, pieni di storia e fascino.








L’antiquariato e il modernariato di Objets Trouvés, il marchio dell’antiquario Cosimo Erroi. Da cinquant’anni si occupa di orologigioielli d’epoca e oggettistica, spaziando poi nelle collezioni di personaggi Disney ma anche quadri, statue e mobili.

Giulia Crivellati si definisce “new queen of paccottiglia vintage in town”, questo per descrivere la sua specialità nel selezionare oggettistica e complementi d’arredo fuori dalle righe. Nel suo stand si troveranno piatti, vassoi, tazzine e molto altro ancora. 





Accompagnano il market le aree food & beverage. East Market Diner, dove si trova la caffetteria e la bakery con prodotti da forno dolci e salati, due bar sempre aperti per tutta la durata della manifestazione e la food area. In quest'ultima sono a disposizione del pubblico numerosi truck con un'offerta sempre diversa di cucina internazionale e street food, senza dimenticare la tradizione italiana e anche molte proposte per vegani, celiaci e kids. East Market adotta la politica #plasicfree ovvero una policy ecologista che bandisce completamente tutta la plastica nel food e beverage. Per cibi e bevande, infatti, sono disponibili solo materiali eco friendly e riciclabili. Completano la manifestazione i DJ set con il meglio delle selezioni musicali del momento e del passato.



Domenica 20 febbraio 2022
dalle ore 10 alle ore 21
Via Mecenate, 88/A – Milano 
Ingresso Euro 5
Infoline +393516559781





- ATTENZIONE! MISURE DI SICUREZZA E INGRESSI CONTINGENTATI -
Per assicurarsi l'ingresso a East Market è necessario acquistare il biglietto online all’indirizzo https://link.dice.fm/. I bambini entrano gratis fino ai 12 anni (con documento identità), libero accesso ai cani, accesso agevolato per i disabili. L'evento sarà strettamente regolato secondo le normative vigenti: misurazione temperatura all’ingresso, obbligo mascherina, sanificazione mani e distanziamento.
GREEN PASS OBBLIGATORIO 

lunedì 31 gennaio 2022

ONEIROI. A Roma la mostra personale di Sergio Angeli, a cura di Fabio Benincasa.

 


ONEIROI

mostra personale di Sergio Angeli


a cura di Fabio Benincasa


Dal 10 al 26 febbraio 2022

Vernissage: Giovedì 10 febbraio ore 17:30


Biblioteca Vaccheria Nardi

via Grotta di Gregna 37, Roma


Nella mitologia greca gli Oniri (i sogni), sono divinità figlie della notte: Morfeo, Fabetore, Fantaso. I messaggeri delle visioni che ci permettono di sognare, i custodi del mistero del sonno e della creatività.

Sotto l’egida ideale di queste entità ancestrali, Sergio Angeli mette insieme una personale che raccoglie recentissimi lavori, scaturiti dalle sue visioni notturne, dalle sensazioni legate ai sogni e all’inconscio. 


L'artista negli anni, elaborando i suoi cicli pittorici, si è sempre affidato al visionario, ma il tempo difficile della pandemia gli ha consentito di scendere in profondità, attraversando un’emotività inedita e dandole forma tramite il suo sguardo pittorico. 


Il risultato, come evidente anche dalla recente mostra al museo Mastroianni di Marino, è il distacco da un espressionismo inorganico per intraprendere una ricerca sulle tracce di un mondo post-umano che, in questo caso, sembra situarsi fuori dall’orizzonte storico, nell’ucronia di un mondo onirico sospeso tra sogno e ipotesi metafisica. 

Nella suggestiva location della Biblioteca Vaccheria Nardi espone circa quindici opere di dimensioni ridotte, comunque entro il metro, frutto della sua esperienza artistica aggiornata ai tempi che stiamo vivendo, pandemia, inquinamento globale etc...

Il tutto scaturito rigorosamente dai sogni dell'artista che mette insieme le sensazioni su diversi materiali di supporto (stoffa, legno, cartoncino) e da forma a quelle che sono ormai le scene di un mondo percepito e fantasioso, divenuto negli anni la sua cifra stilistica riconoscibile.


Fabio Benincasa – Duquesne University



instagram.com/sergioangeli.official

orari mostra: lunedi ore 15-19, da martedi a giovedi ore 9–19, venerdi e sabato ore 9-13


lunedì 29 novembre 2021

SFUMATURE. A Domodossola la mostra dell’architetto Riccardo Monte e della fotografa Katie May.

 


SFUMATURE

Mostra dell’architetto Riccardo Monte e della fotografa Katie May 


Dal 4 dicembre 2021 al 9 gennaio 2022

Inaugurazione: Venerdì 3 dicembre alle ore 17:00

INGRESSO LIBERO


Artoteca Di-Se “Il Refettorio”

Collegio Mellerio Rosmini, via Rosmini 22, Domodossola (VB)




Sfumature di Riccardo Monte e Katie May è la nuova mostra ospitata nelle sale dell’Artoteca Di-Se a Domodossola, aperta dal 4 dicembre al 9 gennaio, inaugurazione venerdì 3 dicembre alle ore 17.


Un’esposizione ibrida, un viaggio poetico tra la solidità della materia, il legno, e la leggerezza della sua rappresentazione, la fotografia. Tronchi d’albero cresciuti nelle valli alpine sono forgiati dalle sapienti mani di Monte che dà loro forma senza però mai trasfigurarli e farci dimenticare da dove è partito. Le stesse opere sono catturate nelle fotografie della May, riproduzioni artistiche che raccontano la storia di quegli stessi ciocchi di legno, semplici e autentici, ora oggetti d’arte e di design.





Riccardo Monte è un architetto che ama il suo mestiere. Dopo anni di lavoro e studio all’estero, decide di tornare in Italia, a Ornavasso (VB), dove apre il suo studio. La sua idea di design lo porta a creare oggetti elementari ricavati direttamente dall’uso della materia nella sua purezza.

Katie May, nata e cresciuta nel Somerset inglese, è fotografa. Da anni segue il lavoro di Monte, ne osserva e cattura il processo creativo e di trasformazione del legno. Il suo è un danzare tra luce naturale e ombre, un giocare con ritmi e movimenti davanti e dietro la macchina fotografica, tra contemplazione e riflessione.

A parlare di loro, tra i tanti, anche il volume di Karen Rosenkranz “City Quitters: Creative Pioneers Pursuing Post-Urban Life”, il magazine inglese Country Living - Modern Rustic, Io Donna del Corriere della Sera, il coreano The Neighbor e il tedesco Deco Home.


Il lavoro di Monte, che ben emerge nel percorso espositivo proposto da Sfumature, inizia da un’accurata ricerca del legno. Una volta trovato, la metamorfosi avviene studiando le proprietà di ogni singolo pezzo: il suo peso, la sua scala, le sue peculiarità diventano le fondamenta per l’esecuzione di ogni singola opera. Ecco allora che il metodo proposto da Monte è semplice e discreto, fortemente ispirato alla tradizione architettonica delle Alpi e a una genuina ammirazione per la cultura e le tradizioni Walser.






Così Monte: “Le opere esposte nascono da un processo che intende enfatizzare la bellezza del legno in tutti i suoi aspetti, la materia è lasciata intatta, l’intervento umano si minimizza, il legno rimane l’attore principale della scena. La finitura è ottenuta con il fuoco. Non ci sono prodotti chimici. Niente additivi. Nessuna vernice. In questa collezione di oggetti senza tempo, il fuoco è la finitura, il legno è la materia, la loro forma è dettata dalla natura, l’obiettivo rimane la ricerca dell’armonia e delle proporzioni: la bellezza”.


Un’intera parete è dedicata ai taglieri, di dimensioni e fattura sempre diversi. Noce, rovere, castagno, acacia, larice, acero, faggio, un racconto della nostra storia, quella delle Alpi, e di una preziosa risorsa: il legno. Ogni tagliere esposto sarà acquistabile e parte del ricavato andrà all’ODV Centro Aiuti per l’Etiopia di Verbania.

Un legame importante, questo con l’Etiopia, che lega Sfumature a un’altra mostra aperta in contemporanea e visitabile presso Casa De Rodis, sempre a Domodossola. Ethiopia. Viaggio per immagini e forme alla scoperta del paese, un itinerario ideale attraverso le immagini realizzate dal fotografo Marco Albizzati, in collaborazione con Centro Aiuti per l’Etiopia e Collezione Poscio. Un’occasione importante per fare luce sulla gravissima emergenza umanitaria e la guerra civile che stanno colpendo il Paese africano (abitato da più di 100 milioni di persone) e di cui ci si sta parlando pochissimo.



Sfumature nasce all’interno del progetto Interreg Italia-Svizzera “Di-Se – DiSegnare il territorio”, tre anni all’insegna del disegno e dell’arte a cura di Associazione Musei d’Ossola, Museumzentrum La Caverna di Naters e Associazione Asilo Bianco. Si ringrazia per il sostegno la ditta Fratelli Scalabrini.


Sabato 18 e mercoledì 29 dicembre, alle ore 16, dimostrazione dal vivo del processo di carbonizzazione del legno con l’artista.

Domenica 9 gennaio 2022 finissage con l’artista.





SFUMATURE

Artoteca Di-Se “Il Refettorio”

Collegio Mellerio Rosmini, via Rosmini 22 (entrata laterale lato posteggio), Domodossola (VB)

amossola.it


Dal 4 dicembre al 9 gennaio

Inaugurazione venerdì 3 dicembre ore 17

Ingresso libero 

Venerdì 15-18

Sabato e domenica 10-12 | 15-18

Mercoledì 8 dicembre 10-12 | 15-18

Dal 21 al 30 dicembre tutti i giorni 15-18

Chiuso 25-26-27-31 dicembre e 1 gennaio


Carbonizzazione del legno dal vivo con l’artista

sabato 18 dicembre, ore 16 | mercoledì 29 dicembre, ore 16

Finissage e visita guidata con l’artista domenica 9 gennaio, ore 16


Per informazioni e per seguire tutte le attività, gli eventi e le iniziative di Di-Se:

www.asilobianco.it | www.amossola.it

IG Associazione Musei d’Ossola | Asilo Bianco 

FB Di-Se | Associazione Musei d’Ossola | Asilo Bianco



Ufficio stampa: Paola Fornara (Di-Se | Asilo Bianco) | 346 3002931 | paola.fornara@gmail.com



Return to the innocence. Alla Riserva naturale dell'Aniene di Roma, l'installazione site specific di Sergio Angeli, a cura di Fabio Benincasa.

 


Return to the innocence 

(Fragile)

di Sergio Angeli


a cura di Fabio Benincasa


Riserva naturale dell'Aniene. Roma

dal 10 dicembre 2021 al 20 marzo 2022


L’antropocentrismo è basato su una nostra presunta superiorità rispetto alle altre forme di vita. In realtà siamo della stessa sostanza di tutti gli altri esseri viventi. L’umanità, oggi fragile come non mai, sta per entrare in una nuova e inaspettata era della sua evoluzione



La profezia di un’umanità fragile si materializza ancora una volta sotto forma di segno estetico nel progetto Return to the innocence di Sergio Angeli. A partire dalla prima esplosione pandemica, l’artista crea installazioni site specific in ambiente naturale, nella splendida riserva naturale dell’Aniene che gli è al tempo stesso cara e familiare. 

Come ha già fatto nei sei mesi da dicembre 2020 a maggio 2021, Angeli consegna generosamente il proprio lavoro alla natura, mappando passo dopo passo i luoghi delle installazioni e documentando la sua opera con foto e video. 

Il progetto installativo questa volta esplora il concetto di fragilità in connessione con le possibilità evolutive del trauma. Elementi naturali come foglie e rami secchi vengono utilizzati come stencil per imprimere l’ombra fossile di un’esistenza destinata naturalmente a svanire. 



Se è possibile un ritorno all’innocenza e alla purezza è solo in questo procedere verso la dissoluzione, nella percezione leopardiana di un coraggioso sgomento. Angeli si affida con fiducia alla sua pratica estetica, conscio di indicare al pubblico un itinerario di crescita spirituale. Come Dante, chi si perde nel bosco è costretto a affrontare la sua fragilità e a trovare un’altra via per procedere. 

L’evoluzione dell’umanità è possibile a partire dall’accettazione di questo limite ineluttabile. 

Fabio Benincasa – Duquesne University