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martedì 9 luglio 2024

THE WAY YOU LOOK. Alla Giulio Galgani Art Gallery di Pietrasanta, in mostra le opere di Horst Beyer, Vincenzo Calli, Jorge Cavelier e Xunmu Wu. La mostra, ideata ed organizzata da MA-EC Gallery, è a cura della storica dell’arte e giornalista Daniela Pronestì.

 


THE WAY YOU LOOK

Horst Beyer / Vincenzo Calli / Jorge Cavelier / Xunmu Wu

A cura di Daniela Pronestì


Con il Patrocinio del Comune di Pietrasanta

12 -26 luglio 2024

Opening: Venerdì 12 luglio alle ore 18:30

Giulio Galgani Art Gallery, Piazza Duomo, 4, Pietrasanta



Venerdì 12 luglio 2024, presso la Giulio Galgani Art Gallery di Pietrasanta, sarà inaugurata la mostra "The way you look" che vede in dialogo le opere di Horst Beyer, Vincenzo Calli, Jorge Cavelier e Xunmu Wu. Ideata ed organizzata da MA-EC Gallery, l’esposizione è a cura della storica dell’arte e giornalista Daniela Pronestì. La mostra sarà visitabile fino al 26 luglio 2024.

Afferma la curatrice Daniela Pronestì: "The way you look" pone l’accento sullo “sguardo” come tramite di interpretazione del mondo attraverso il quale l’artista costruisce il proprio racconto ed offre una chiave di lettura del reale. Nell’era dell’ipervisibilità, richiamare l’attenzione sullo “sguardo” dell’arte significa rivalutare un modo di osservare e raccontare il mondo che attribuisce importanza alla soggettività del giudizio rispetto alla visione conformista e stereotipata veicolata dai mass-media. Attraverso gli “occhi” dei quattro artisti, tutti molto diversi tra loro per provenienza, stile e formazione, lo spettatore potrà accedere ad uno sguardo nuovo e diverso sulla realtà, riflettere su questioni che riguardano l’attualità ma anche “evadere” dai tempi odierni per sondare altre dimensioni legate al bello e al simbolo. L’obiettivo è invitare a riflettere sull’importanza di recuperare uno sguardo proprio sulle cose, non vincolato ai modelli imperanti, facendo così dell’arte un tramite per riconnettere l’individuo alla proprie capacità interpretative."


Horst Beyer - Supernova, 2023, tecnica mista e fili elettirci su tela 80x80 cm

Horst Beyer, nato a Deggendorf, dal 2000 vive in Toscana. Continua il suo lavoro artistico focalizzandosi sempre più su una tecnica unica: il design pittorico con cavi elettrici.  Trovati inizialmente per puro caso sul ciglio di una strada i cavi elettrici si trasformano nella sua preziosa materia prima. Affascinato da questo materiale riciclato, apparentemente ordinario, inizia ad esplorarne le sue proprietà e potenzialità creando una meta-pittura consistente in un intreccio di fili elettrici di provenienze e spessori diversi che, spesso “scortecciati” dalla loro guaina di plastica, ne rivelano la lucentezza del rame al loro interno. Sono opere che hanno una natura tessile, traspirante e trasparente, formanti disegni compulsivi ma ricomposti in un algido ordine. Assemblaggi bidimensionali e tridimensionali che attraverso contrasti di colore, materiale, linea e superficie, enfatizzano il bagliore metallico e la lucentezza del rame. 

Vincenzo Calli - L'approdo, 2022, olio su tela 60x60 cm

Vincenzo Calli dopo essersi diplomato all’Istituto d’Arte di Sansepolcro, frequenta l’Accademia delle Belle Arti di Firenze. A soli 21 anni tiene la sua prima mostra. Nel 1984 inizia l’avventura “americana”, è invitato ad esporre nella World-Exposition -New Orleans in Louisiana. Nel 1986 vince il primo premio “Arte 86” della rivista Mondadori per la pittura ed è invitato ad esporre nelle importanti gallerie: “ Il Parametro” a Roma e “Salomon e Augostoni Algranti” a Milano. È nel 1993 che il gallerista Michel Douberville, dopo aver visto una sua tecnica mista invita l’artista con una personale presso la storica Galleria d’Arte Bernheim-Jeune di Parigi dove esposero i grandi della pittura, Renoir, Cézanne, Van Gogh e Modigliani, il catalogo fu presentato da Roger Bouillot e dallo scrittore Alberto Bevilacqua. Da quel momento, continua l’ascesa dell’artista che ha al suo attivo numerose mostre personali sia in Italia, sia all’estero. Sue opere sono conservate presso Istituzioni pubbliche e in collezioni private.

Jorge Cavelier - Bosco argentato, 2024, gouache e punta d'argento su tela_84x140 cm

Jorge Cavelier è nato in Colombia nel 1953. Dopo aver studiato a New York, si è laureato in pittura all'Accademia di Belle Arti di Firenze. Tornato in Colombia, fonda uno studio per artisti a Bogotá, "Trazo". In questi anni insegna anche tecniche pittoriche. Nel 1999 è stato rapito dai terroristi colombiani FARC, rilasciato nel 2000 è emigrato negli Stati Uniti dove gli è stata concessa la cittadinanza per i suoi straordinari talenti come artista. Attualmente vive e lavora a Key Biscayne, Florida.  Ha numerose mostre internazionali, sia collettive che personali, e le sue opere sono esposte in istituzioni pubbliche e fanno parte di importanti collezioni private.  Nel 2019 è stato selezionato tra gli artisti di Pei’s World. la mostra curata da Luca Beatrice che si è tenuta a Venezia durante la Biennale. Tra le mostre più recenti, 2023 The Tropics, Adelson Galleries, 2022 WopArt Fair, Lugano, 2020 Rigenerazione. Virtual solo exhibition. www.wepresentart.com, 2017 Le forme del tempo, MA-EC Gallery, Milano.

Xunmu Wu - Wild and silent nature B1400, 2017, olio su tela80x60 cm

Xunmu Wu è nato a Shanghai nel 1947. Ha vissuto 17 anni nel deserto del Gobi e nell'entroterra dei monti Tianshan, e questa esperienza ha avuto una grande influenza sulla sua arte, gioie e dolori della convivenza con la natura hanno  segnato la sua anima. Alla fine degli anni '80, durante un viaggio a piedi di sei anni, ha attraversato le zone montuose di confine dello Yunnan, Guizhou e Guangxi,  raccogliendo e registrando le tracce culturali. Attualmente vive e lavora a Shanghai.
Tra le sue mostre più recenti, 2024 #Artforsustainability, Firenze, 2023 Starry Sky of Shepherds al Museo Scalvini di Desio, 2023 Salon des indépendants, Art Capital, Grand Palais Éphémère, Parigi. Nel 2022 alcune sue opere vengono selezionate per mostre a Genova ed è vincitore del Fiorino d’argento al Premio Firenze 2022, 2022 Time Tunnel, a cura di Paolo Sabbatini,  presso l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, 2021 Fiabe Antiche, Shanghai e online su www.wepresentart.com, 2021 Present Art Festival, Desio. Nel 2023  Xunmu Wu entra nel CAM, il  Catalogo dell’Arte Moderna, Editoriale Giorgio Mondadori di Cairo Editore. Xunmu è stato invitato ad esporre all’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove terrà in agosto una mostra personale a cura di Claudio Rocca.


INFO E CONTATTI



MA-EC Gallery 
Via Santa Maria Valle 2, Milano
Tel: +39 02 3983 1335 - Email: info.milanart@gmail.com
ORARI
Martedì-giovedì ore 18:30-23:00 - Venerdì-domenica ore 18:30-24:00


lunedì 8 luglio 2024

VISIONI FUORA ROTTA. Alla galleria SACCA di Modica, la mostra personale dell’artista Giorgio Distefano, a cura di Giovanni Scucces.

 


VISIONI FUORA ROTTA
Mostra personale
di
Giorgio Distefano

A cura di 
Giovanni Scucces

12 luglio - 8 settembre 2024
Vernissage: Venerdì 12 luglio alle ore 19:30

Galleria SACCA, Modica

 

Dal 12 luglio all’8 settembre 2024, la Galleria SACCA di Modica, via Sacro Cuore 169/A, presenta la mostra personale “Visioni fuori rotta”, dell’artista Giorgio Distefano (Ragusa 1972, vive e lavora a Firenze). Il vernissage è fissato per venerdì 12 luglio alle ore 19:30 alla presenza dell’artista.

Confini, tracciati, percorsi, guide sono tutti elementi che possono favorire il nostro approccio con il mondo e con noi stessi - scrive il curatore della mostra Giovanni Scucces - ma allo stesso tempo possono anche limitarci e ingabbiarci all’interno di schemi predefiniti che di fatto ci impediscono di andare oltre. Nella vita bisognerebbe tenere presenti queste tracce ricordando però che ogni tanto può risultare proficuo andare al di là del precostituito”.

È un po’ quello che accade nei lavori di Giorgio Distefano. L’artista, infatti, è solito utilizzare come supporti per le sue opere i cartamodelli, modelli di carta usati in ambito sartoriale per creare le varie parti di un capo d'abbigliamento. Essi funzionano come linee guida per tracciare su stoffa e poi tagliare le singole parti di tessuto che saranno in seguito assemblate per andare a formare il capo finito.


Giorgio Distefano, Agata
tecnica mista su cartamodello intelato, cm 56x46, 2022 


Nelle sue opere queste carte si trasformano, divengono altro, molto più di una semplice carta o di un cartamodello. Queste linee diventano reticoli, coordinate spaziali e trame i cui fili assomigliano a legami; con la terra e i luoghi, con il cielo e gli astri, con il sacro e lo spirituale. E in generale con l’io, come in un viaggio che sa di esplorazione interiore.

Questi tracciati perdono la loro funzione originaria; in parte suggeriscono alcuni punti nodali dell’opera, ma perlopiù vengono “piegati” a favore di quanto viene rappresentato e a vantaggio dell’atto creativo.

In questa mostra personale verranno presentate opere di diverse serie, ma tutte accomunate dall’utilizzo dei cartamodelli come supporto. Sarà possibile ammirare i lavori d’ispirazione sacra costituiti da una serie di santi e di ex-voto molto sentiti in Sicilia e in particolare nella zona sud-orientale dell’isola. A contraddistinguere questi lavori troviamo l’applicazione di varie foglie (oro, argento, rame, bronzo) unitamente all’utilizzo di stucchi. Le prime concorrono a dare un’aurea di sacralità alle icone contemporanee, mentre gli stucchi gli conferiscono un aspetto simile a dei bassorilievi.


Giorgio Distefano, Astrocartografia della Vergine con Luna e Venere a Sampieri nel Gennaio 1912
tecnica mista su cartamodello intelato, cm 82x181, 2024 


Poi ci saranno le carte che potremmo definire “paesaggistiche”. In questo caso, si tratta di alcuni lavori della serie “Rosa dei Venti”, in cui l’artista istituisce un legame visivo fra territorio rappresentato e il relativo vento che lo caratterizza, insieme ad altri dedicati ai propri “luoghi del cuore” e alla sua terra natia. Inoltre, verranno mostrate le prime opere inedite della sua nuova serie “Astrocartografia”, in corso di realizzazione, dedicata agli astri, al cosmo e alle costellazioni, pur mantenendo un’impronta paesaggistica.


Giorgio Distefano, Kakejiku della casa
tecnica mista su cartamodello, tela di cotone, legno, cm 138x56, 2018


Una chicca davvero rappresentativa del legame fra l’arte di Giorgio Distefano e quella sartoriale, può essere riscontrata nell’opera “Kakegiko della casa”, in cui pittura, cartamodello e stoffa si incontrano e si fondono in un unicum che diventa sintesi del lavoro dell’artista.

Nelle opere di Distefano i cartamodelli assumono le sembianze di carte nautiche che introducono a molteplici viaggi interiori, visioni in bilico fra razionalità e libertà espressiva, in cui l’incipit può partire da “una rotta”, ma in cui è il “fuori rotta” ad elevarle a opere d’arte uniche nel loro genere.


BIO

Giorgio Distefano ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Ha tenuto diverse mostre personali in gallerie e spazi pubblici, in Italia e all’estero, tra le quali “Tracce Mediterranee”, a cura dell’Istituto Italiano di Cultura di Bratislava, attualmente in corso alla Galleria Civica di Zilina in Slovacchia; e poi al Zit-Dim Art Space di Tainan in Taiwan; al Phoenix Ancient City Museum di Fenghuang, Hunan - Cina; al Parlamento Europeo di Bruxelles in Belgio; all’Agora|Z di Palazzo Strozzi a Firenze.

Ha preso parte a numerose collettive, residenze d’artista e rassegne in Italia e all’estero tra cui si segnalano March Sensation, Artermini Research House, a cura di Chin Kok Yan, presso Ipoh - Malesia;  Italian contemporary Art of cross-cultural vision, a cura di Zhang Yidan a Fenghuang - Cina; “Who can give us Peace, International Union of Artists for Peace” al Parlamento Europeo di Bruxelles; Geografie sentimentali, a cura di Cristina Costanzo, 091 Art Project C/O Rizzuto Gallery – Palermo; “Alter - Volti di luce e terra”, a cura di Martina Cavallarin, Giusi Diana, Eleonora Frattarolo e Cecilia Freschini, a Chiaramonte Gulfi.

È stato finalista Arteam Cup Contemporary Art Prize, II ediz. Palazzo del Monferrato - Alessandria; finalista Premio Carlo Bonatto Minella 2015 - Rivarolo Canavese, Torino e Praga; menzione e finalista al Premio Cromica 2012 - Bibbiena (AR); primo premio della critica per la pittura, LVI edizione del Premio per l’Arte contemporanea Basilio Cascella (Palazzo Farnese, Ortona - Chieti).



INFO E CONTATTI

SACCA GALLERY
Via Sacro Cuore 169/A (ingr. da via Fosso Tantillo) – Modica (RG)
M. +39 338 1841981 – Email: info@sacca.online

ORARI
Dal lunedì al venerdì ore 17 – 20
Le mattine di martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 10:30 alle 12:30

Gli altri giorni e fuori orario su appuntamento
INGRESSO LIBERO



fly inwards fly homewards. Alla Galleria Orizzonti Arte Contemporanea
 di Ostuni, la bipersonale degli artisti turchi Ufuk Boy e Doğu Çankaya, a cura di Ipek Çankaya.

 


fly inwards fly homewards

Bipersonale

di 

UFUK BOY   e  DOĞU ÇANKAYA

A cura di Ipek Çankaya


La mostra è in collaborazione con Halka Art Project Turchia

 13 luglio – 7 agosto 2024

Inaugurazione: Sabato 13 luglio ore 20:00

Galleria Orizzonti Arte Contemporanea
, Ostuni




Sabato 13 luglio 2024 alle ore 20:00, presso la Galleria Orizzonti Arte Contemporanea di Ostuni, all'interno della project room, si inaugura la bipersonale dal titolo "fly inwards fly homewards" degli artisti turchi Ufuk Boy e Doğu Çankaya, a cura di Ipek Çankaya. 

L'approccio curatoriale della mostra pone in evidenza la profonda introspezione degli artisti coinvolti necessaria per riflettere sulla questione casa/patria, il continuo dilemma dei nostri tempi. Questo approccio è un invito a esplorare i percorsi reali, emotivi e psicologici che conducono verso casa, con le riflessioni sull’esperienza in luoghi diversi a breve o lungo termine e la compagnia che favorisce questo viaggio. 

Doğu Çankaya

Ufuk Boy

La nostra epoca contemporanea è caratterizzata da diverse modalità di cambiamento dei luoghi dove vivere e da sfide per raggiungere questi nuovi luoghi in cui le persone stabiliscono la propria casa. Alcuni viaggi nascono da crisi, altri dalla ricerca deliberata dell'individuo.

"L'indagine curatoriale della mostra è interessata alla rappresentazione poetica di situazioni di potenziale crisi - afferma la curatrice Ipek Çankayaconcentrandosi sull'elemento umano piuttosto che sulle teorie politiche a proposito di migrazione. Inoltre esplora la rappresentazione visiva del senso di libertà e della speranza per una vita migliore in un posto nuovo. Infatti si concentra sull'espressione attraverso la pittura e la scultura di ciò di cui le persone hanno bisogno personalmente e culturalmente nelle loro relazioni con l'ambiente, per questo gli artisti ci mostrano quello che sta a loro più a cuore e ciò di cui hanno più bisogno nella vita: di libertà, di serenità, di amicizia, di uno spazio fisico.


Doğu Çankaya


Ufuk Boy


La mostra sottolinea Çankaya si concentra anche sull’importanza di avere il sostegno della comunità in cui si vive. Tutti insieme, questi fattori contribuiscono a far sì che una persona trovi la strada verso casa oppure un nuovo posto dove si sentirà accolta come se fosse a casa. Le parole chiave di questa mostra infatti sono: imparare a volare, senso di libertà, strade da percorrere, viaggiatore, migrante, stare a casa, stare all'estero e compagnia; mentre le sensazioni che più mette in luce sono i sentimenti umani fondamentali come il desiderio, la speranza, la curiosità, la preoccupazione, il dolore e la solidarietà che rimangono gli stessi indipendentemente dal tempo o dalla geografia."





INFO E CONTATTI


GALLERIA ORIZZONTI ARTE CONTEMPORANEA 

Piazzetta Cattedrale (centro storico)  - Ostuni (Br)

Tel. 0831.335373 – Cell. +393488032506 - Email: info@orizzontiarte.it

www.orizzontiarte.it


ORARI

Dal lunedì al sabato 11:00-13:30 e 17:00-19:00

Domenica solo mattina 

INGRESSO LIBERO


Communication Manager: Amalia Di Lanno 



Per due settimane alle Colonne di San Lorenzo, torna a Milano "Fill Your Bag" by East Market, tutto il vintage a portata di borsa ed ingresso gratuito.

 


FILL YOUR BAG

Da sabato 13 luglio a domenica 28 luglio 204
Dalle ore 11 alle ore 20 
   
Infoline +393516559781
Corso di Porta Ticinese, 22 – Milano 
 
INGRESSO GRATUITO



Al via da sabato 13 luglio fino a domenica 28 luglio 2024 la nuova edizione di Fill Your Bag, l’evento di East Market dedicato esclusivamente all’abbigliamento vintage. Per primi a portare in Italia il vintage al sacco con “Solo 1 Mese in Ticinese”, tornano per due settimane alle Colonne di San Lorenzo con un vintage sale ad ingresso gratuitointeramente dedicato all’abbigliamento e second hand in tutte le sue forme.



Il gioco è semplice, come in una sorta di “all you can buy” del fashion, saranno disponibili tre diverse borse a partire da 19 Euro nei formati piccolamedia e grande. Queste potranno essere completamente riempite, scegliendo tra oltre 50mila capi selezionati con la più ampia varietà di stili, colori e forme dagli Anni ’60 agli Anni ’00.





Divertirsi a scovare le proposte più alla moda per tutte le tasche, curiosare nelle ceste e negli scaffali in cerca dell’affare più vantaggioso, tra i migliori pezzi sempre accuratamente controllati dallo staff di East Market. 
Migliaia di proposte per uomo e donna tra capi e accessori selezionati, che possono sempre essere provati nei camerini presenti nella venue. I più trendy abiti di seconda mano tra pelle, t-shirt, blazer, gonne, bomber, workwear, militare, kilt originali e accessori. Vasta scelta di denim tra pantaloni, giacche e camicie in tutti i lavaggi, taglie e colorazioni tie-dye. Calzature dai più classici Dr. Martens alle sneakers più colorate. E ancora iconici giacconi come Wrangler, Lee, Levi’s e Carhartt, felpe college e molto altro. 





Fill Your Bag persegue la consueta mission di East Market, ovvero, valorizzare la cultura e la consapevolezza del riciclo anche attraverso la comune pratica dello shopping. Coniugare la bellezza estetica dei prodotti e la loro duratura funzionalità negli anni, senza però abusare della sovrapproduzione industriale di massa che inevitabilmente genera spreco e inquinamento.

eastmarketmilano.com/shop/


venerdì 5 luglio 2024

LE FIL ROUGE. Il "viaggio" è il tema scelto per l'VIII edizione della collettiva d’arte pittorica contemporanea che vedrà protagoniste 49 artiste a Palazzo Risolo di Specchia. La mostra ideata e promossa dall’Associazione Culturale Nené è a cura di Viviana Cazzato.

 

 

Le Fil Rouge VIII edizione

IL VIAGGIO

Collettiva d’arte pittorica contemporanea

A cura di Viviana Cazzato


 Dal 27 luglio al 10 agosto 2024

Vernissage: Sabato 27 luglio alle ore 20:30  

Palazzo Risolo – Specchia (Le)  


IL VIAGGIO” è il tema scelto per l’ottava edizione della collettiva d’arte contemporanea  “Le Fil Rouge”, ideata e promossa dall’Associazione Culturale Nené, patrocinata dalla  Regione Puglia, dalla Provincia di Lecce e dal Comune di Specchia.  Il vernissage si terrà sabato 27 luglio 2024 alle ore 20:30 e poi l’esposizione sarà  visitabile fino al 10 agosto 2024, dalle ore 21 alle ore 24. 

La mostra, allestita come ogni anno a Palazzo Risolo, nella piazza principale del Comune di Specchia, vedrà la partecipazione di 49 artiste, di livello nazionale chiamate ad interpretare il tema di questa edizione: “il viaggio”. Particolarità della  collettiva, unica nel suo genere nel sud Italia, è proprio la presenza di artiste contemporanee che si esprimono liberamente su di un tema. Non c’è nessuna regola stilistica da seguire: Ognuna di loro può esprimersi come crede, questo permette anche di offrire al pubblico uno spettro quanto più ampio e vario delle tecniche e dei modi espressivi dell’arte contemporanea.  







La spiegazione del tema da parte della curatrice, Viviana Cazzato: 

IL VIAGGIO  

Il viaggio in tutte le sue possibili interpretazioni: Un viaggio reale, fantastico, metaforico o interiore.  

Le Fil Rouge 2024 sarà tutto al femminile, una raccolta di 49 donne che hanno attraversato la mia vita artistica e personale, incontri, legami consolidati negli anni o da poco tempo, non importa, sarà una raccolta di anime, una diversa dall’altra, con diverse forme di espressione: pittrici, scultrici, fotografe, performer.

Questo sarà le Fil Rouge 2024. Queste sono le mie fate ignoranti.  

Le fate ignoranti sono quelle che incontriamo e non riconosciamo, ma che ci cambiano la  vita. Non sono quelle delle fiabe, perché loro qualche bugia la dicono. Sono ignoranti,  esplicite, anche pesanti a volte. Ma non mentono sui sentimenti. Le fate ignoranti sono tutti  quelli che vivono allo scoperto, che vivono i propri sentimenti, e non hanno paura di  manifestarli. Sono le persone che parlano senza peli sulla lingua, che vivono le proprie  contraddizioni e che ignorano le strategie. Spesso passano per ignoranti, perché  sembrano cafone, e invadenti per la loro mancanza di buone maniere. Ma sono anche  molto spesso delle fate, perché capaci di compiere il miracolo di travolgerci.  Costringendoci a dare una svolta alla nostra vita." 

(F. Ozbeteck)

 


Le artiste che prenderanno parte nell’edizione 2024: Ajnos, Carmìne Antonucci, Erika Azzarello, Maddalena Barletta, Valeria Bovo, Simona Bramati, Marianna Bussola, Erica Campanella, Myriam Cappelletti, Alessandra Carloni, Antonella Casazza, Loredana Catania, Viviana Cazzato, Elena Cermaria, Emanuela Cerutti, Veronica Chessa, Daniela Chionna, Roberta Congiu, Laura Corre, Simona Cozzupoli, Claudia Del Giudice, Maria Ditaranto, Tonia Erbino, Silvia Faieta, Adriana Farina, Loredana Galante, Alessia Gira,  Pamela Invernizzi, Cristina Iotti, Susy Manzo, Laura Muolo, Stefania Ormas, Marta Padovani, Daria Palotti, Valeria Perversi, Irene Petrafesa, Valentina Porcelli, Shanti Ranchetti, Angela Regina, Grazia Salierno, Tiziana Salvi, Sam Punzina, Ersilia Sarrecchia,  Tina Sgrò, Vania Elettra Tam, Stella Tasca, Daisy Triolo, Luisa Valenzano, Claudia Venuto.

***

Le Fil Rouge , collettiva d’arte pittorica contemporanea arrivata all’ottava edizione, deve il suo nome  alla leggenda diffusa in Giappone su un filo rosso ai mignoli di due persone, anime gemelle, unite dalla nascita da un legame che non si romperà mai. Ed è quello che tiene vicina Viviana Cazzato presidente dell’Associazione Nené, artista presiccese e curatrice della mostra, legata a tutti gli artisti che ogni anno vengono scelti, creando un rapporto basato su stima, fiducia e rispetto.  


Associazione Culturale Nené
Via Vittorio Veneto, 185 - Presicce-Acquarica
M. +39 347 824 3866 - Email: ass.culturale.nene@gmail.com

ONLY BLUE AND GREEN. Alla MA-EC Gallery di Milano la mostra personale dell'artista cinese Qian Wu, a cura di Elisabetta Roncati.

 


ONLY BLUE AND GREEN

Mostra personale

di

Qian Wu 

 

A cura di Elisabetta Roncati

 

10 luglio - 10 agosto 2024

Opening: Mercoledì 10 luglio alle ore 18:00

 

MA-EC Gallery Milano


Mercoledì 10 luglio 2024 alle ore 18, presso la MA-EC Gallery di Milano, via Santa Maria Valle 2, verrà inaugurata la mostra personale "Only Blue and Greendell’artista cinese Qian Wu, a cura di Elisabetta Roncati.

 

Cinque opere della serie blu, otto della verde smeraldo e altre otto che combinano i due cicli vengono esposte per la prima volta assieme in numero così elevato.

 

Punto di partenza del progetto, afferma Roncati, è stata la riflessione sul tradizionale "paesaggio blu-verde" della pittura a inchiostro cinese (“The blue-green shan shui”). Il nome di questo stile deriva dall’utilizzo di pigmenti minerali quali l'azzurrite e la malachite come colori principali che riflettono l’essenza della natura e la saggezza orientale. Un’importante fonte di ispirazione per Qian Wu non solo a livello visivo, ma anche e soprattutto spirituale. Alle due tonalità l’artista attribuisce, infatti, dei significati che vanno al di là della cromia per arrivare alla sfera emotiva. Insegue i principi di tempo e spazio e riflette sulla possibilità di connettere concetti opposti quali “ordine” e “disordine”, “costruzione” e “decostruzione”, secondo un principio di connessione che ricalca quello di Yin e Yang. 



Nato a Xiamen, nella Provincia del Fujian, nel 1991 Qian Wu fin da piccolo ha studiato calligrafia, pittura e letteratura poetica tradizionale cinese: dalle Elegie di Chu alle canzoni dell'antica musica popolare, dalla poesia Tang alla lirica Song e ai componimenti Yuan. Questo profondo legame con la parola scritta ha avuto un forte impatto sul suo senso estetico. Per lui la tradizione non è mai stata un impedimento, ma un punto di partenza. Del resto il concetto stesso di “eredità” gli è sempre interessato moltissimo e non è mai stato un freno alla voglia di sperimentare.


La mostra Only Blue and Green ed il colore verde diventano un simbolo del continuo scambio culturale tra Milano e la Cina, un ponte che collega mondi diversi attraverso l'arte e la storia. Le opere di Qian Wu, con la loro combinazione di tradizione e innovazione, riflettono un dialogo interculturale che continua a evolversi. Il verde e il blu, colori che trascendono il tempo e lo spazio, ci invitano a guardare oltre l'orizzonte e a immaginare un futuro in cui le differenze culturali siano fonte di ricchezza e ispirazione.


 

 

BIO
Qian Wu
 ha al suo attivo numerose mostre personali, collettive e premi, tra cui Arte Laguna Prize (Emerging Artist Award) nel 2022 e il Fiorino d’oro del XL Premio Firenze che gli è stato assegnato a dicembre 2023 a Palazzo Vecchio. Tra le mostre personali più recenti, One night in Florence 2023, 2023 “Black and Blue”, 3812 Gallery, Londra, 2023 “Blue|Qian Wu Solo Exhibition”, Cultural Association MoCA (Modern and Contemporary Art)/Madeinartgallery, Venezia/Milano.

Nel 2021 è nella classifica Forbes dei migliori artisti cinesi Under 30.






INFO E CONTATTI



MA-EC Gallery 
Via Santa Maria Valle 2, Milano
Tel: +39 02 3983 1335 - Email: info.milanart@gmail.com

Mart./Ven. ore 10-13/15-19 - Sab. ore 15-19