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lunedì 27 marzo 2023

Lilibet. THE QUEEN. In occasione di PARMA 360 Festival della creatività contemporanea, la mostra collettiva, a cura di Cinzia Lampariello Ranzi, in collaborazione con Agostino Art Gallery.


In occasione di: 
PARMA 360 Festival della creatività contemporanea, VI Edizione 
CROSSOVER, a cura di Chiara Canali e Camilla Mineo



Lilibet. THE QUEEN
A cura di Cinzia Lampariello Ranzi
In collaborazione con Agostino Art Gallery

1 aprile - 21 maggio 2023 
Inaugurazione: Sabato 1 aprile, ore 19.00

Italia Veloce, Via Dalmazia 3/A, Parma 




In occasione di PARMA 360 Festival della creatività contemporaneaItalia Veloce di via Dalmazia 3/a, storica officina di Parma all'avanguardia nella realizzazione di biciclette di lusso e design, ospita la mostra collettiva "LILIBET. The Queen", a cura di Cinzia Lampariello Ranzi, in collaborazione con Agostino Art Gallery.

Monarca dei record, sovrana di stile, ultima vera icona pop del nostro tempo che ha ispirato serie televisive, film, canzoni e opere d'arte, Sua Maestà la Regina Elisabetta II è protagonista delle opere di alcuni dei più affermati artisti e street artists internazionali come Endless, Marco Lodola, Mr. Brainwash, Raptuz, Jamie Reid, TVboy.

L'esposizione di Parma, che fa seguito al progetto presentato da Agostino Art Gallery a Milano all'inizio del 2023, esito di una ricerca condotta nel 2021 e nel 2022 dai fondatori Giacomo Christian Giulio Ranzi e Cinzia Lampariello Ranzi, si arricchisce di nuovi artisti e nuove opere, per dare vita ad un ritratto collettivo di una figura dal forte valore iconico, politico e culturale.

Tra le novità si segnala, in particolare, la presenza di Vincent Vee, artista di base nel Regno Unito che ha studiato all'Accademia di Belle Arti di Varsavia. Specializzato nella pittura acrilica di grande formato, unisce il linguaggio della Pop Art e della Street Art ad elementi visivi appartenenti alla pittura sacra e al misticismo dell'Europa orientale. Il suo leitmotiv sono le persone, sia casuali che icone contemporanee, riferibili al mondo della politica, della musica o del cinema.





Il percorso espositivo comprende, tra le altre opere, una grande tela di Endless ("Lizzy Vuitton Fragile"), artista londinese che coniuga arte contemporanea e arte di strada. Rappresentato da Cris Contini Contemporary, Endless ha preso parte alla 59. Esposizione Internazionale d'Arte - La Biennale di Venezia. Nella sua ricerca, ironica e puntuale, ricorrono le ossessioni della società contemporanea, attratta da brand di lusso e celebrità. La Regina risplende in una scultura luminosa di Marco Lodola, tra i cui soggetti ricorrono spesso icone mondiali, da Marilyn Monroe a Mao Tse-tung. L'artista, le cui opere sono presenti in varie collezioni museali, è noto anche per aver realizzato installazioni di luce e scenografie per eventi e spettacoli. Seguono tre ritratti ironici e irreverenti di Sua Maestà firmati da Mr. Brainwash, allo stato Thierry Guetta, artista francese noto al grande pubblico per il celebre film "Exit Through the Gift shop" diretto da Banksy, che da oltre vent'anni veicola attraverso pop e street art messaggi di amore e di libertà. 




Segue "God Save The Queen" di Luigi Maria Muratore, aka Raptuz, artista italiano classe 1968, nato e cresciuto nell'hinterland milanese, tra i fondatori della TDK crew e, assieme a J Ax, della storica Spaghetti Funk. Sui muri e sulla tela scompone forme e colori attraverso una tecnica di propria invenzione, la broken window futurism, che prevede l'uso di spray, scotch di carta e bisturi. Jamie Reid (Londra, 1947) è un artista britannico, noto soprattutto per aver curato l'immagine punk dei Sex Pistols. Alcune delle litografie in mostra sono basate su una famosa fotografia scattata da Cecil Beaton alla regina Elisabetta II, descritta da Sean O'Hagan di "The Observer" come «l'immagine più iconica dell'era punk». TVboy, infine, rappresenta la Regina in abiti punk. Alle sue spalle è riprodotta con graffiti e colature di colore la bandiera del Regno Unito, mentre sulla sua maglietta compare la scritta "Punk's not dead". Artista italiano di base a Barcellona, Salvatore Benintende (Palermo, 1980), è esponente del movimento NeoPop e padre di TVboy, il suo alter ego.



Nell'ambito della mostra, sono inoltre presentate ulteriori opere dedicate a Her Majesty The Queen, a Re Carlo III, il nuovo monarca del Regno Unito, e all'intera Royal Family, realizzate da Fabio Ferrone Viola, Gumm, Hayam DK, Milo Lombardo, Lorenzo Mucchetti in arte Milo e Alberto Petrivelli. Per l'occasione, Walter Davanzo, artista di Treviso con un passato da scenografo, ha realizzato un grande dipinto su tela di scena di cm. 200x300 che, tra ricordo, sogno e visione, consegna al pubblico un'inedita rivisitazione del matrimonio reale di William e Kate.


PARMA 360 Festival della creatività contemporanea è il festival dedicato alla creatività contemporanea italiana e alla scena artistica emergente. Nella città eletta Capitale italiana della Cultura per il 2020, il festival è giunto alla settima edizione e racconta il tema CROSSOVER, attraverso mostre, eventi e incontri. PARMA 360 festival si pone ancora una volta l'obiettivo di promuovere e divulgare l'arte contemporanea e la creatività giovanile con iniziative che favoriscono la partecipazione e il coinvolgimento di un pubblico ampio ed eterogeneo, con particolare attenzione alle nuove generazioni e alle famiglie. Alla base della progettualità di PARMA 360 ci sono inoltre i concetti di rigenerazione urbana e di rifunzionalizzazione degli spazi cittadini per un coinvolgimento attivo della cittadinanza. Il Festival, infatti, mette in rete e promuove il patrimonio artistico già esistente in un vero e proprio museo diffuso sul territorio, valorizzando attraverso l'arte contemporanea chiese sconsacrate, palazzi storici e spazi di archeologia industriale non sempre conosciuti dagli abitanti della città. L'iniziativa, che vede la direzione artistica e la curatela di Camilla Mineo e Chiara Canali, è organizzata dalle associazioni 360° Creativity Events ed Art Company, con il sostegno del Comune di Parma e di un'ampia rete di partner pubblici e privati. 


 

venerdì 24 marzo 2023

ESERCIZI DI FANTASTICA. Al Teatro Mecenate di Arezzo, in scena lo spettacolo teatrale da un’idea di Giorgio Rossi. Un omaggio in danza alla fantastica dello scrittore Gianni Rodari, contro la monotonia e la dipendenza da smartphone.

 




ESERCIZI DI FANTASTICA
da un’idea di Giorgio Rossi


Domenica 26 marzo 2023 alle ore 17:00


Teatro Mecenate, Arezzo

Dopo oltre 50 repliche in tutta Italia, torna ad Arezzo e Cortona in occasione della Giornata Mondiale del Teatro, Esercizi di Fantastica: Un omaggio in danza alla fantastica dello scrittore Gianni Rodari, contro la monotonia e la dipendenza da smartphone



Nell’anno che celebra i 50 anni dall’uscita di La grammatica della fantasia, celebre libro di Rodari sull’arte di inventare storie, lo spettacolo Esercizi di Fantastica torna ad animare i teatri del territorio aretino con tre appuntamenti: domenica 26 marzo in pomeridiana alle 17:00 e lunedì 27 in matinée alle 10:00 per le scuole al Teatro Mecenate di Arezzo e mercoledì 29 marzo alle 10:00 e alle 11:30 al Teatro Signorelli di Cortona, nell’ambito della rassegna Altre Danze_Portiamo i ragazzi a teatro! a cura di Sosta Palmizi. 

"Uno spettacolo scoppiettante, giocoso, comico e che veicola una proposta di vita fatta di relazioni con le cose che ci circondano e soprattutto gli altri", dichiara l’autore e coreografo Giorgio Rossi.



Vincitore del Premio della Giuria e del Pubblico al Vimercate Ragazzi Festival, Esercizi di Fantastica porta al centro della scena una casa grigia, abitata da tre grigi, annoiati e scialbi personaggi che si muovono come prigionieri di un meccanismo prestabilito: gli occhi sempre attaccati agli schermi... Ma un elemento inaspettato catturerà la loro attenzione e la casa diventerà teatro di nuove avventure! Un crescendo di emozioni e peripezie in cui i tre personaggi riscopriranno finalmente il potere della fantasia, in un continuo gioco a liberare i corpi e le menti.


Lo spettacolo sarà preceduto, sabato 25 marzo, dai festeggiamenti in occasione dei 10 anni della libreria La Casa sull'Albero. Appuntamento a partire dalle 17:00 con Fantastic Street Journey. La fantasia al potere: le vie della città verranno animate da una passeggiata liberatoria in nome di Gianni Rodari per giocare, immaginare, aprire il corpo e la mente con gli artisti Francesco Manenti e Daria Menichetti. Un omaggio al più grande scrittore italiano di libri per ragazzi del ‘900! A conclusione della parata, di ritorno in libreria, un firmacopie con l’autrice Arianna Papini, musica e brindisi di auguri.



La rassegna Altre Danze proseguirà nel mese di marzo con un importante appuntamento di chiusura che vedrà congiungersi le due rassegne curate da Sosta Palmizi, la programmazione di Fondazione Guido d’Arezzo e di Fondazione Toscana Spettacolo, che in sinergia ospiteranno venerdì 31 marzo al Teatro Petrarca il quintetto IMA della coreografa di fama internazionale Sofia Nappi, in doppia replica in matinée alle 10:00 e in serale alle 21:00.

Crediti
una creazione di Elisa Canessa, Federico Dimitri, Francesco Manenti, Giorgio Rossi

interpreti Elisa Canessa, Federico Dimitri e Francesco Manenti

scenografie Francesco Givone, Francesco Manenti, Francesca Lombardi

costumi Beatrice Giannini, Francesca Lombardi

illustrazioni Francesco Manenti

disegno luci Elena Tedde esecuzione tecnica Massimiliano Ferrari

produzione Associazione Sosta Palmizi

con il contributo di MiBACT e Regione Toscana

con il sostegno di Armunia (Rosignano LI), Wintergarten – Atelier di Teatro Permanente (Livorno), Comune di Castiglion Fiorentino (Ar)

ringraziamenti Spazio Nunc, Elena Giacomin

Premio della giuria e del pubblico Vimercate Ragazzi Festival 2021


Biglietti
Replica pomeridiana: intero 10€ / ridotto 8€ (under 25, disabili, Soci UniCoop, tessera Feltrinelli, Spazio Seme e Semillita) / Ridotto under14 - 5€

Replica matinée: matinée 5€ (necessaria la prenotazione)




INFO
Tel. 0575 630678 / Cell. 393 9913550 /Email: info@sostapalmizi.it


Programma completo su www.sostapalmizi.it/altre-danze



Altre Danze, a cura di Sosta Palmizi, con il contributo del Ministero della Cultura, Regione Toscana e Fondazione CR Firenze; sostenuta dal Comune di Arezzo e Fondazione Guido d'Arezzo, Comune di Cortona, Unicoop Firenze; in collaborazione con La Casa sull’Albero, Semillita Atelier, SottoSospra ASD.


Apparizioni. Alla Galleria Michelacci di Meldola, la mostra collettiva con opere di Giuseppe Biagi, Marcello Chiarenza, Stefano Gattelli, Enrico Lombardi, Alberto Mingotti, Monica Spada, Giorgio Tonelli. Ideazione, cura e testo di Enrico Lombardi.

 


Apparizioni


Mostra collettiva

di 

Giuseppe Biagi, Marcello Chiarenza, Stefano Gattelli, Enrico Lombardi, 

Alberto Mingotti, Monica Spada, Giorgio Tonelli


Ideazione, cura e testo di Enrico Lombardi


Dal 1 aprile al 14 maggio 2023
Inaugurazione sabato 1 aprile 2023


Galleria Michelacci (Ex Chiesina dell’Ospedale)

Via Cavour 60/m - Meldola (Fc)



Sabato 1 aprile 2023, alle ore 18:00 si inaugura la mostra “Apparizioni”  che raccoglie, nel suggestivo spazio della Galleria Michelacci (ex Chiesina dell’Ospedale) nel cuore di Meldola, le opere di Giuseppe Biagi, Marcello Chiarenza, Stefano Gattelli, Enrico Lombardi, Alberto Mingotti, Monica Spada, Giorgio Tonelli. 


Questa mostra contiene uno spaccato significativo della “Nuova figurazione italiana”, con artisti (2 scultori e 5 pittori) che, pur essendo di diverse generazioni e con percorsi differenti, si trovano ad offrire una ricerca coerente di arte figurativa profondamente legata alla grande tradizione italiana, in forte contrasto con gli andamenti delle mode artistiche contemporanee, tutti votati alla superficialità, al marketing e alla pretestuosità concettuale. Si potrebbe parlare di “resistenza della pittura e della scultura” di fronte al grande vuoto della merce.


Scrive il curatore nel “Quaderno” che accompagna la mostra: “Questa mostra ha radici profonde dentro di me. L’ho pensata e desiderata per lungo tempo. L’ho pensata, sin dal principio, come l’esecuzione musicale di una polifonia per immagini, in cui mia sarebbe stata la responsabilità della direzione d’orchestra e mio il privilegio di scegliere i musicisti più adatti a tale esecuzione. Ad ognuno di essi sono legato da profondi e sinceri sentimenti di stima, affetto e amicizia e, con ognuno di essi, il mio lavoro conversa producendo un universo sonoro ricco di echi e risonanze. In fondo, per quanto vaste e potenti possano essere una scultura e una pittura nella loro solitudine singolare, tanto più possono esserlo quando risuonano insieme ad altre loro affini; quando il delicato ordito delle immagini, la fine tela di ragno degli armonici, la spazialità degli echi e dei rimandi, delle somiglianze come delle dissomiglianze, vanno a comporsi, mirabilmente, in un’unica, magnifica voce corale.”




Non una mostra “contro”, dunque, contro qualcosa o qualcuno, né tantomeno contro il proprio tempo, ma una mostra che afferma, con la grande forza delle autentiche vocazioni, la presenza e la necessità di una grande arte libera e autentica, che rivendica con orgoglio la propria appartenenza alla grande tradizione e il proprio diritto di dare la propria risposta formale alle grandi domande del nostro tempo.






PROGRAMMA

Sabato 1 aprile alle ore 17:00 presentazione della mostra

Presso la Sala del Consiglio Comunale di Meldola, Piazza Orsini 29,

con Roberto Cavallucci, Sindaco di Meldola, Michele Drudi, Assessore alla Cultura 

e il curatore Enrico Lombardi

Alle ore 18:00 apertura della mostra presso la Galleria Michelaccci


Orari di apertura

Feriali ore 16-19, festivi 10-12 / 16-19

Chiuso: Lunedì e giovedì


INFO

Comune di Meldola

Tel. 0543 499452 – 0543 495143


Nulla Dies Sine Linea. Alla Galleria Incinque open Art Monti di Roma, la mostra personale di Stefania Fabrizi, a cura di Monica Cecchini e Monica Pirone.


Nulla Dies Sine Linea

mostra personale

di

Stefania Fabrizi


A cura di Monica Cecchini e Monica Pirone 


Dal 31 marzo al 14 aprile 2023 

Vernissage: Venerdì 31 marzo alle ore 17:00

 

Galleria Incinque Open Art Monti, Roma



Venerdì 31 marzo 2023 alle 17:00 presso la Galleria Incinque open Art Monti di Roma sarà inaugurata la mostra personale dell’artista Stefania Fabrizi dal titolo "Nulla dies sine linea" con la cura di Monica Cecchini e Monica Pirone.

La mostra sarà visitabile fino al 14 aprile, giorno in cui alle ore 17:00 potrete partecipare al finissage.


Una modalità di fare arte, quella di Stefania Fabrizi, che rivela la sua viva curiosità nei confronti della vita. Il suo occhio curioso ed attento osserva la quotidianità dell’essere umano e di coloro che della “linea” hanno fatto una pratica di vita nelle loro molteplici attività; quando sono intenti a camminare in strada, al teatro o all’opera, durante le attività lavorative, affrescando le abitudini della gente comune e non così da fermare l’attimo per rendendolo eterno. 


Nessun giorno senza una linea, esercizio pratico e meditativo che ci riporta ad una disciplina, una continuità, che ogni giorno si rinnova e si arricchisce di nuove idee, ispirazioni che possono arrivare da ovunque ed il taccuino è sempre in tasca, perché ogni momento può essere utile per esercitare l’occhio a cogliere l’attimo nella realtà, frame di vita, eseguiti con mano esperta che rivelano un lungo percorso artistico.




Una modalità di fare arte, quella di Stefania Fabrizi, che rivela la sua viva curiosità nei confronti della vita. Il suo occhio curioso ed attento osserva la quotidianità dell’essere umano  nelle sue molteplici attività; quando è intento a camminare in strada, al mare con la famiglia, al teatro o all’opera, durante le attività lavorative, affrescando le abitudini della gente comune, così da fermare l’attimo per rendendolo eterno.

 La disciplina dell’arte rara e preziosa, è una modalità che diviene consuetudine e che ci riporta ai classici, agli studi d’artista, fondamentali per creare quello spazio tra il pensiero e l’opera, una elaborazione dell’idea che passa attraverso il tempo di progettazione ed il progetto compiuto, un avvicinamento al risultato finale, fatto di tanti elementi che divengono appunti veloci dell’esperienza della vita reale.


La mostra alla Galleria Incinque Open Art Monti presenta disegni degli ultimi tre anni circa, ovvero da dopo la Pandemia e racconta i momenti che vanno dal 2020 anno del lockdown, alla ripresa


La mostra "Nulla dies sine linea" sarà visitabile tutti i giorni dalle 16.30 alle 20.00, la domenica solo su appuntamento.



INFO E CONTATTI


Incinque Open Art Monti

Via della Madonna dei Monti 69, Roma
Cel. +39 349 261 8428 - Email: incinqueopenartmonti@gmail.com

"Gigi Guadagnucci scultore. La storia a fumetti". A Villa La Rinchiostra di Massa, la presentazione del quaderno di disegni realizzato dal fumettista massese Lorenzo Grassi, a cura di Cinzia Compalati e con testi di Matteo Filippi.

 


Gigi Guadagnucci scultore. La storia a fumetti

Sabato 25 marzo, ore 17:00

Museo Guadagnucci, Massa (MS)

Sabato 25 marzo 2023, alle ore 17:00, all'interno della seicentesca Villa La Rinchiostra di Massa (MS), sede del Museo Guadagnucci, si terrà la presentazione di "Gigi Guadagnucci scultore. La storia a fumetti", un quaderno di disegni realizzato dal fumettista massese Lorenzo Grassi, curato da Cinzia Compalati con testi di Matteo Filippi.

L'idea del quaderno nasce sulla scorta di un'attività didattica messa in campo dal Museo Guadagnucci lo scorso anno scolastico a partire da "Fumetti nei Musei", un progetto ideato e curato dal Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo. Un contest in cui diversi istituti secondari della Provincia sono stati protagonisti della realizzazione di fumetti ambientati all'interno del Museo; un'occasione che ha visto anche l'apporto professionale di Lorenzo Grassi nella creazione di una tavola con sei vignette che mostrano alcuni frammenti della vita di Gigi Guadagnucci e che sono diventate un pannello di sala.

Con le sue ottanta vignette colorate, che ripercorrono per intero la lunga carriera del maestro apuano, il quaderno di Lorenzo Grassi completa oggi l'esperienza iniziata per le scuole e, con il linguaggio iconografico fresco e immediato dei fumetti, si appresta a diventare non solo un utile strumento a disposizione dei bambini e dei giovani in visita al Museo, ma, al contempo, una vera e propria opera d'autore che si inserisce nell'ampia offerta con cui l'istituto culturale si apre ogni giorno ai visitatori "dagli 0 ai 99 anni", coinvolgendo, tra gli altri, studenti di ogni ordine e grado scolastico, pubblici fragili ed anziani.


L'incontro, al quale prenderanno parte Lorenzo Grassi e Matteo Filippi, sarà arricchito dagli interventi del Dipartimento didattico del Museo e dalla presenza degli studenti vincitori del contest legato a "Fumetti nei Musei". In ricordo dell'evento, una copia del fumetto sarà donata ai partecipanti.

La partecipazione è gratuita, non è richiesta la prenotazione. 


Il Museo Guadagnucci ha aperto le porte al pubblico nel 2015, in occasione del centesimo anniversario dalla nascita di Gigi Guadagnucci (Massa, 1915-2013). Grande scultore nato a Massa ma formatosi in Francia e vissuto a lungo a Parigi, Guadagnucci è stato uno dei principali maestri del marmo del XX secolo: il museo trae origine dalla donazione di un consistente nucleo di sue opere, ceduto dall'artista stesso e dalla moglie al Comune di Massa nel 2012 con l'obiettivo specifico di aprire un museo che contenesse una selezione significativa della sua produzione. La sede, il piano terra e l'interrato della seicentesca Villa La Rinchiostra, immersa in uno splendido parco, era stata identificata quando Gigi Guadagnucci era ancora in vita: lo scultore riteneva che l'apertura di un museo potesse costituire la base per trasformare la villa in un polo dedicato alle arti contemporanee. Il museo - allestito dagli architetti Giuseppe Cannilla e Alberto Giuliani - ospita quarantasei opere di Gigi Guadagnucci eseguite tra il 1957 e il 2005, che documentano l'intero percorso creativo dell'artista. 
Per maggiori informazioni: www.museoguadagnucci.it/la-villa/