STAY COOL. BE SOCIAL.

lunedì 12 marzo 2012

Domenica l'ossigeno della settimana è "L'ora d'aria" al San Vittore di Milano

Gaia 360°
In collaborazione con
Rosaspinto
presenta:

“L'ora d'aria”
l’ossigeno della settimana

Domenica 18 Marzo 2012
dalle ore 18:30
FREE-ENTRY

c/o Sanvittore, viale Papiniano 16, Milano


Questa domenica, ad accompagnare il consueto aperitivo domenicale che ci fa iniziare con il sorriso la nuova settimana, per chi lo desidererà, ci sarà un po' di buono shopping intelligente e scanzonato.

Non un happy hour qualunque, ma un rifugio felice dove sentire buona musica e potersi intrattenere godendo dell'aria conviviale ed artistica che caratterizza l'associazione Gaia 360°.

Per l'occasione L'alì presenterà la sua nuova collezione donna primavera-estate 2012, abbigliamento ed accessori, caratterizzata da colore, ironia e forme geometriche dal sapore baby-retrò.

Alessia Rubagotti, in arte L'alì, è una giovane stilista bresciana da sempre legata al mondo dell'Arte: le sue creazioni sono il mezzo attraverso il quale ama divulgarla, creando sempre pezzi unici, ad hoc, in collaborazione con Artisti principalmente italiani. Moda come forma di comunicazione e di condivisione di realtà differenti.
Durante la serata sarà anche possibile acquistarla!

Durante la serata ci coccoleranno le orecchie la selezione musicale di DJ Margot, deejay garantita Gaia 360° e la performance live di Alessandra Dresda, in arte Alea, cantautrice pop rock melodica e artista impulsiva che ama il rischio e tutto ciò che è bellezza e arte.
Ad accompagnarla nelle sue serate troviamo spesso ospiti e musicisti di spicco quali: Paolo Faldi al basso (responsabile e tecnico di studio di Overdrive Studio); Roger Mugnaini al pianoforte (storico pianista della leggendaria Gnola Blues Band); Alessio Corona (poliedrico tastierista di Heatflow e Buoniocattivi); Roberto Ravasi alla chitarra (cantante e compositore); Elisa Bernazzani alle percussioni (batterista degli Energon); Annalisa Verri alla voce.


Gaia360°: serate, apertivi, concerti e manifestazioni culturali ormai un punto di riferimento costante per un vasto pubblico internazionale gay-friendly, grazie al successo conseguito presso alcuni dei più noti locali milanesi, italiani e francesi, come il Sottomarino Giallo, il Tunnel, il Gasoline e il Supergrass, i Magazzini Generali, il Rocket, il Codice a Barre e la Soufflerie du Moulin Rouge. Gli eventi dell’associazione comprendono anche iniziative a supporto di cause specifiche, quali la lotta contro l’Aids o l’omofobia, il Gay Pride, il Condom Day.

Ingresso libero
aperitivo 8 €

Viale Papiniano, 16, Milano
02/43319682

Ufficio Stampa | Rosaspinto
tel. 333.8864490 | e-mail: press@rosaspinto.it

THIS IS PLASTIC | Ultima serata per lo storico locale milanese


The last Match a Paris...

Noi c'eravamo!




















mercoledì 7 marzo 2012

David D’Amore | IntimAzioni

Testo a cura di Gianluca Marziani

Fate attenzione alle immagini femminili di D'Amore. Il freddo blu scotta come una fiamma gialla. L'emozione lì nascosta surriscalderà gli osservatori attenti. Personalmente, tutte le presenti parole nascono da un ghiaccio che brucia.

Scorrendo le immagini avrete sensazioni altalenanti, dubbi feroci sul soggetto della vostra visione. Potreste pensare ad una donna costretta, tenuta in uno stato carcerario da qualche entità di cui non sappiamo nulla. Oppure potrebbe cogliervi un radicale rispetto per queste femmine grintose, folli e atletiche dentro una casa che diventa il loro campo di gioco/battaglia. O ancora, chissà che non subentri la consistenza del dubbio, mancandovi sicurezze su quanto accade dentro il blu ambientale. A voi il beneficio di ogni scelta possibile, ricordando che i loro gesti ci intimano sempre qualcosa. Le figure agiscono nel privato per comunicare una loro forza. Sono se stesse fino in fondo, senza limiti se non quelli di nascondere le emozioni negli occhi. Non far vedere lo sguardo significa mettersi a nudo e non rischiare l'identità.  


Si scoprono ambienti chiusi, svuotati da qualsiasi mobilio ingombrante. Vediamo mattonelle, muri monocromi, ombre turbative, scorci che concedono il minimo all'immaginazione architettonica. I luoghi, però, restano lo specchio di chi li abita col proprio corpo, con le abitudini quotidiane, coi ritmi di veglia e sonno, azioni e immobilità, pensieri e vuoto profondo. Anche uno scorcio ridotto, insomma, ci dirà poco della casa ma racconterà molto delle persone. Bastano due metri, in fondo, per sintetizzare tensioni, ansie, emozioni, voglie. 




Dentro gli spazi naviga la psicologia dell'artista, il suo ipotizzabile controsenso emotivo, il rapporto tra se stesso e il corpo femminile. Eccola, improvvisa e ben raccolta, l'intimità domestica che diventa luogo mentale, camera dove accadono pure proiezioni dell'istinto. La ragione mette in ordine i risultati di tali istinti, formalizzando le emozioni, i desideri e le paure che un artista porta a giusta sintesi. Oggi come ieri, spetterà alla fotografia il compito di decifrare l'analisi interiore. Qui sono aumentati i formati e il colore viene immerso nelle varianti tonali del blu profondo. Un solo lavoro ha utilizzato il colore caldo per spezzare il ritmo: dicendo che il corpo e l'istinto hanno sempre macchie imperfette, tanto nel quadro quanto nelle vita individuale. Più volte avrete l'impressione che il soggetto ripreso slitti verso i toni acrilici, secondo gli impasti piatti di un iperrealismo pittorico. 
In realtà le immagini prendono la flessibilità del mezzo fotografico e ne usano il calore emotivo. L'opera chiede una vitalità sentimentale che animi i soggetti freddi dell'inquadratura. 



Qualcosa di straniante, quantomeno poco comune tra i ritmi domestici più consolidati. Un busto femminile dentro una carrozzina, alcuni funghi che escono da un addome, una figura in piedi dentro una grande uccelliera, varie forchette conficcate in un corpetto che sembra pelle, due gambe in plastica che diventano braccia, gli stessi arti che escono da un cubo contenente una donna. La fantasia ha pieno potere su parti vive della realtà decifrabile.  E' una donna che vive la condizione estrema della solitudine coltivata, tra la degenerazione di un mondo maschilista e una bella coscienza della libera sessualità. 








martedì 6 marzo 2012

FLASHFORWARD 4 | A Milano dal 7 al 29 Marzo 2012 @ [.BOX] Videoart project Space

FLASHFORWARD è il progetto di [.BOX] che presenta in anteprima la produzione di opere video degli artisti di VisualContainer e introduce le new entries che verranno promosse e distribuite dall’Associazione.

Il quarto evento di una serie di appuntamenti a cadenza stagionale che introdurranno alla nuova produzione video italiana e i migliori artisti emergenti prima della loro presentazione nel circuito internazionale.

Presenteremo quindi le new entries:

Valentina Ferrandes, The Oyster Effect 12:49 - 2010
presentato c/o Hangar Bicocca (Milano) MACRO (roma)

Valentina Miorandi - Cross Broadway, 7’ 34’, 2009
in collaborazione con la Galleria Boccanera di Trento

Antonella Spatti - The Show /Red Carpet 3' - 2011
estratto dalla trilogia The Show (The suicide, The Accident - Red Carpet)

E la nuova produzione video di Barbara Brugola, Maria Korporal, Daniela Di Maro, Alessandra Arnò e Sabrina Muzi.

Barbara Brugola - A (Veiled) Woman By The Sea - 2011
Maria Korporal - Avgerinos & Poulia 7'00" 2011 musica: Sofia Koubli
Daniela Di Maro DDM - Migrations, 5’13” 2011
Sabrina Muzi - Inward, 7’ 10” - 2010
Alessandra Arnò - Blindfold, 1' - 2011

Ricordiamo che sarà disponibile presso [.BOX] il DVD VideoSpin2012 in allegato alla tessera associativa 2012 con le opere di Barbara Brugola, Silvia Camporesi e Pascal Caparros.

Vernissage 7/8 marzo 2012 ore 18.30 – 21.00



[.BOX] Videoart Project Space
E' uno spazio unico nel suo genere, sempre impegnato a divulgare i migliori progetti di videoarte e new media provenienti da tutto il mondo.

[.BOX] è un progetto di Visualcontainer Italian Videoart Distributor

lunedì 5 marzo 2012

ERIK SULLIVAN | COME UN'ARCANA FORMULA DI STREGA

Civita di Bagnoregio
Farò passare un po' di tempo e poi ci tornerò in quel posto. Interrogando il passato, di tanto più vivo ed enigmatico, e il presente che sei sempre tu, amore. 


Là dove è stato il primo nostro bacio, l'arcana formula di strega che hai deposto sulle mie labbra, là voglio rimetterci piede e vedere che tutto è esattamente nello stesso posto in cui l'ho lasciato, come se il tempo scorresse solo fuori di quelle mura. 
E quando sarò lì ripenserò a quando ho vissuto lì con te. 



Anzi, ti attenderò per scoprire le cose non dette.

Una nuova lista di magie in disordine alfabetico.

venerdì 2 marzo 2012

DONNE IN RINASCITA | Quattro donne simbolo, al centro del Concorso Internazionale “Donne in Rinascita” alla PassepARTout Unconventional Gallery di Pero.

PassepARTout Unconventional Gallery vuole rendere omaggio alla Donna, che nei secoli ha dovuto lottare per superare discriminazioni e violenze, con il concorso internazionale “Donne in Rinascita”, in programma alla PassepARTout Unconventional Gallery di Pero, dal 3 al 21 marzo prossimi.
Il Concorso è dedicato alle figure di quattro donne che hanno saputo utilizzare l’arte e la poesia come strumento per superare le avversità a cui la vita le ha sottoposte.

Tormento, violenza, abuso, solitudine, tradimento, follia. Rinascita, affermazione, emancipazione e amore. Questo accomuna quattro Artiste simbolo: “Artemisia Gentileschi, Camille Claudel, Frida Kahlo, Alda Merini - Donne in rinascita.”
La libera interpretazione delle opere delle quattro Artiste, rivisitate in chiave contemporanea, con dipinti e sculture che sappiano coglierne la vita e le opere.

Nelle parole della gallerista Elena Ferrari, le ragioni che hanno ispirato l’evento: “Proprio l’arte e la cultura sono al centro della nuova comunicazione che, in una veste del tutto innovativa, reintepreta le idee e lo spirito della galleria PassepARTout. Questo, insieme all’importanza di valorizzare la Donna, attraverso una serie di iniziative culturali destinate a lasciare un’impronta nel panorama artistico contemporaneo.”
Con l’intento di divulgare cultura e valorizzare talenti non ancora del tutto affermati, il concorso prevede la selezione di artisti emergenti coinvolti a rappresentare i valori e i diritti delle donne. Tutte le opere pervenute verranno messe in esposizione presso la galleria PassepARTout e si alterneranno in una serie di mostre tematiche ed eventi che si concluderanno il 21 marzo (data di nascita della poetessa milanese Alda Merini) con una serata di performing e live painting accompagnata da musiche dal vivo e letture di poesie.

PROGRAMMA

Sabato 3 marzo: Ore 18,00 apertura della mostra con letture di poesie a cura del gruppo "TANTI QUANTI";
Ore 18,30 inaugurazione concorso con presentazione delle opere degli artisti partecipanti e del catalogo a cura del critico Luca TAVANI.
Ore 19,00/19,30 Buffet con brindisi.

Martedì 6 marzo: Ore 20,30 Workshop: “Donne nell’Arte” - percorsi visivi e sensoriali da Artemisia Gentileschi a Gina Pane: il dolore come strumento di espressione artistica. A cura di Nicola Traversoni.

Giovedì 15 marzo: Ore 19,00 aperitivo con artista: serata di performing dal vivo dell'artista Giuseppe Ravizzotti e accompagnamento musicale live di Andrea Fabiano. La performance vedrà i due artisti esibirsi nelle diverse discipline artistiche dando vita ad un'opera di dimensioni 100x200cm, formata da micro tele, che verranno poi omaggiate agli Spettatori come simbolo tangibile di un percorso culturale che la galleria vuole intraprendere con gli appassionati.

Mercoledì 21 marzo: serata conclusiva.
Ore 21,00 lettura di poesie della poetessa Alda Merini.
Ore 21,30 premiazione opere vincitrici.
A seguire brindisi finale.

Via Sempione 239 - 20016 Pero (MI) 
tel. 02.33.90.506 | passepartoutgallery@libero.it

giovedì 1 marzo 2012

ERIK SULLIVAN | HO BISOGNO DI PARLARTI


I miei occhi ti osservano, e, destinata al mio sguardo abbassi il tuo.
“Va tutto bene...”



Hai le mani sopra la stufa, rubi quel piccolo calore. 
L’onestà intellettuale io penso che delle volte sia il tuo limite principale. 
Non riesci a ingannarti con qualche strappo di pensiero... e forse dovresti... magari per riuscire a dormire leggera.
“Va tutto bene, sono forte”, concludi.

E invece se uno ti dovesse dare una spinta ora, tu finiresti rovesciata a terra in mille pezzetti.



Come faccio ad aiutarti?

Stasera abiti troppo nella tua lacrima dei quasi e dei pertanto. 
Adesso posso solo offrirti un ultimo whisky, e insieme concludere il racconto di una donna elegante al suo amico.