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giovedì 2 maggio 2013

Giudizio Universale Trasparente | Il Castello Normanno di Santa Severina (Crotone) ospita la mostra dell’artista e maestro del vetro Silvio Vigliaturo, a cura di di Boris Brollo


A partire da sabato 8 giugno 2013, la suggestiva sede del Castello Normanno di Santa Severina (Crotone), risalente all’XI secolo d.C., ospiterà una significativa collezione di opere dell’artista e maestro del vetro Silvio Vigliaturo.
La mostra, a cura di Boris Brollo, promossa dal Comune e dal Rotary Club di Santa Severina, in occasione del suo decennale, è composta di venti lavori rappresentativi della produzione più recente di Vigliaturo, tra sculture, dipinti e una video-narrazione. Sono le grandi dimensioni a farla da padrone, in un’ottica di interazione con gli spazi imponenti e massicci della rocca di origine medievale voluta dal normanno Roberto il Guiscardo, che, nel 1075, conquistò il borgo di origine greco-bizantina di Santa Severina, tutt’ora uno dei più belli d’Italia.
Le sale del Piano Nobile del Castello ospitano una serie di tredici sculture di oltre due metri di altezza, che sono altrettante esemplificazioni di alcuni dei temi più cari all’artista: dalle figure eroiche, mitologiche e bibliche, ai Musicisti, sino agli Amanti. All’ingresso trovano spazio due Amazzoni con gli scudi in vetro e acciaio posati a terra. Si tratta di un omaggio che l’artista rende alla donna e alla sua forza, ritraendola in un momento di riposo ed esaltandone la femminilità attraverso la trasparenza del vetro che accende la lucentezza dei colori. Volgendo lo sguardo alternativamente nelle due direzioni opposte del percorso espositivo, il visitatore si trova posizionato su di una linea immaginaria che collega i personaggi totemici di Adamo ed Eva, situati ai lati opposti del Castello, ma sempre presenti l’uno nello sguardo dell’altra. Negli spazi che ospitano il Museo Archeologico trovano la loro sede altre tre sculture in vetro in cui riverberano le tematiche della donna-guerriero, questa volta personificata dalla Camilla del poema virgiliano, e degli Amanti. Infine, il percorso della mostra, che si giustappone a quello della visita del Castello che la ospita,  trova il suo termine nella video-narrazione e nei tre dipinti di grandi dimensioni alloggiati nelle ex-scuderie. Il vorticoso e drammatico Giudizio Universale, che da il titolo alla mostra, un marasma di corpi che si fondono in macchie rosse, bianche e nere, offre il perfetto contrappunto alla vivacità cromatica e alle forme sinuose e trasparenti tipiche dell’arte scultorea di Silvio Vigliaturo.



SILVIO VIGLIATURO
Giudizio Universale Trasparente

Luogo:                      Castello di Santa Severina
                                    Piazza Campo, 88832, Santa Severina (KR)
Curatore:                 Boris Brollo
Periodo:                   dall’8 giugno all’8 settembre 2013
Orari:                        tutti i giorni, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 20
Info:                          Ufficio stampa MACA
                                   Tel. 0119422568
                                   info@silviovigliaturo.it; info@museomaca.it
                                   www.silviovigliaturo.it; www.museomaca.it
                  

Ecologica/Mente | Magazzini dell'Arte Contemporanea di Trapani presenta la mostra collettiva a cura di Anna Mola


Magazzini dell'Arte Contemporanea presenta
“Ecologica/Mente”
mostra collettiva a cura di Anna Mola
dal 15 al 31 maggio, presso Magazzini dell'Arte Contemporanea, Trapani
inaugurazione il 15 maggio alle ore 18:00


Dal 15 al 31 maggio la galleria Magazzini dell'Arte Contemporanea ospiterà la mostra collettiva “Ecologica/Mente”, a cura di Anna Mola.
L'esposizione propone oltre 40 opere di 12 artisti italiani e internazionali, appartenenti al mondo della pittura, della scultura e della fotografia, che illustrano gli sviluppi artistici contemporanei sul tema dell'ecologia: in particolare la relazione tra uomo e natura, significato primo del termine stesso.
In mostra opere di: Øystein Aspelund, Iolanda Di Bonaventura, Lieven Engelen, Adriano Ficarelli, Michele Franceschini, Klaus Kampert, Kathrin Loges, Francisco Provedo, Mirta Vignatti, Robyola Von Wünsch, Anastasia Yakubenka, Marta Żylska.
Durante il vernissage sarà offerto agli ospiti un buffet e un piccolo gadget a tema.


Concept
L'argomento “ecologia” è uno dei più dibattuti degli ultimi 20 anni, la sua importanza cresce in modo esponenziale; basti pensare che il tema dell'Expo 2015 sarà proprio “Nutrire il pianeta”.
L'occuparsi dell'ambiente è diventato sempre più un pre-occuparsi di esso, alle sue condizioni precarie: l'inquinamento, la deforestazione, l'impoverimento delle risorse naturali, ecc.
Lo scopo di questa mostra – che ha sede a Trapani, una delle culle del Mediterraneo – è quello di ritornare a una concezione originaria del termine “ecologia”, inteso come rapporto spontaneo tra l'uomo e l'ambiente circostante. Ambiente che a volte è il risultato di modificazioni volute dalla storia, altre è incontaminato, altre ancora è danneggiato al di là di ogni immaginazione.
Le opere di pittura, scultura e fotografia in esposizione hanno il comune denominatore dell'approccio personale verso la natura o suoi particolari elementi, approccio che diventa relazione e interpretazione attraverso la tecnica scelta.
L'uomo nella natura-la natura nell'uomo: sono queste le due principali chiavi di lettura dei lavori selezionati. Anche se a volte non direttamente visibile (o proprio inesistente), l'intervento umano è causa del paesaggio osservabile e non sempre in senso peggiorativo. In altri casi scorgiamo creature appartenenti ai regni di flora e fauna avvicinarsi o “intrufolarsi” in contesti definibili come riservati all'uomo.
Gli esiti di queste ricerche artistiche sono molto diversi tra loro e hanno la capacità di porre domande, interrogativi, soprattutto mostrano quanto possa essere pericoloso dividere la strada dell'uomo da quella della Terra, quanto il primo possa essere invasivo e la seconda devastante, quanto la separazione abbia bisogno, ogni giorno, di diventare integrazione.

Artisti in mostra
Øystein Aspelund è un fotografo e architetto norvegese. Ha iniziato a dedicarsi professionalmente alla fotografia nel 2009. Ama molto viaggiare e scoprire posti disabitati, dove la natura ha ripreso il suo posto, dove aver cacciato gli insediamenti umani. Le tre opere in mostra fanno parte di un progetto scattato a Villa Epecuen, un popolare posto di vacanza argentino fino a metà degli anni '80, quando è stato colpito da una forte alluvione. Soltanto dal 2009 le acque stanno cominciando a ritrarsi. behance.net/oysteinaspelund

Iolanda Di Bonaventura (1993) è l'autrice più giovane in mostra. Dopo il liceo artistico frequentato a L'Aquila, ha partecipato a premi e concorsi relativi a scrittura, cinema e arte. Ha collaborato a vari progetti artistici e alla realizzazione di un cortometraggio. In esposizione mostra tre fotografie di fiori dipinti. Come espressioni di grazia e delicatezza, i tre elementi floreali diventano assoluti protagonisti di una dimensione piuttosto intima, raccolta, avulsa da un contesto specifico. www.iolandadb.it

Lieven Engelen (1965) è un fotografo autodidatta di origine belga, oggi vive e lavora in Olanda. Cresciuto in una zona rurale del Belgio, l'ambiente naturale ha sempre esercitato su di lui un senso di fascino e mistero; stimolandolo nella ricerca di segreti nascosi e senza tempo. Le opere presenti fanno parte del ciclo Till death do us part (Finchè morte non ci separi), che rappresenta come la nostra dipendenza dal petrolio e poi dalla plastica sta rovinando in maniera evidente luoghi prima irraggiungibili dall'inquinamento, rivoltandosi poi inevitabilmente contro di noi. www.themanwhowasnt.com

Adriano Ficarelli (1965) vive tra Roma e l'Umbria. Appassionato di fotografia dall'infanzia, ha esposto più volte in Italia e all'estero. Alcune sue fotografie sono rappresentate dall'agenzia Getty Images. La sua ricerca si è spesso focalizzata sull'ambiente spoglio di segni umani e nelle opere in mostra, descrivendo il ciclo dell'acqua, conduce l'osservatore in un'atmosfera quasi irreale, ciò che – forse – vide il primo uomo sulla Terra.

Michele Franceschini (1987) vive a Trento dove lavora come consulente informatico. Ha iniziato a fotografare da bambino e in modo più professionale dal 2009. Da allora, ha partecipato a diverse collettive e al Festival della Fotografia di Reggio Emilia. Molti dei suoi scatti sono dedicati al tema della natura. Nelle due macro esposte contrappone la silhouette di una felce morente con l'avanzare dell'autunno a gocce di rugiada che simboleggiano la nascita di un nuovo giorno. foto.michele-franceschini.it

Klaus Kampert (1953) è un fotografo free lance con base a Duesseldorf, Germania. Il suo percorso artistico riguarda soprattutto il ritratto, il nudo e lo studio del corpo. Kampert ha pubblicato ed esposto i suoi lavori in location internazionali ed è stato premiato in alcune manifestazioni fotografiche, tra cui la cui la menzione d'onore al Prix de la Photographie di Parigi. Mostra la serie completa Man Needs Nature Needs Man Not (L'uomo ha bisogno della natura, non la natura dell'uomo), in cui le forme corporee trovano similitudini con quelle naturali. Il senso è quello suggerire una compenetrazione di elementi, per arrivare a un giusto accordo. www.klauskampert.com

Kathrin Loges (1972) è una fotografa tedesca; dopo l'apprendistato in fotografia in un centro per le arti a Breman, ha aperto uno studio con il marito in Bavaria. Fotografa di paesaggio, si concentra sull'indagare e scoprire le caratteristiche che raccontano la storia di un luogo. Propone due stampe della serie All these Places had their Moments (Tutti questi luoghi hanno avuto i loro tempi): tra i boschi delle Prealpi Bavaresi si trova un laghetto, nato da una riqualificazione del territorio, fino al 2005 infatti è stato una discarica. www.beatdis.de

Francisco Provedo (1987) è laureato in archiettura e fotografo autodidatta. Vive e lavora a Buenos Aires. I suoi progetti indagano principalmente il rapporto tra la vita caotica delle metropoli contemporanee e quella calma ed equilibrata della natura (in particolare le foreste della Patagonia). Nello slide-show in esposizione, mostra la serie The Inner Light (La luce interiore), in cui corpi nudi vengono "vestiti" di alberi, rami e foglie.

Mirta Vignatti (1967) è nata e si è laureata in Belle Arti a Rosario (Argentina), ora vive e lavora a Lucca. Pittrice, espone da anni le sue tele in Italia e all'estero. In esposizione porta tre opere tratte dalla serie Appunti di un naturalista, in cui uomini e animali stilizzati e completamente decontestualizzati compongono scene insolite e ricche di simbologia. Come uno scienziato darwiniano, Vignatti tenta di elencare e svelare istinti e sofferenze umani, che si rivelano come animali di dimensioni innaturali, difficilmente addomesticabili.

Robyola Von Wünsch (1990), nasce in Veneto. Da sempre appassionata di musica, arte e fotografia, si trasferisce nel 2010 a Milano, dove si diploma all'Istituto Italiano di Fotografia e dove oggi vive e lavora, occupandosi di ritratto e fotografia concettuale. Le due stampe in esposizione sono state realizzate in analogico con una toy camera Holga. I negativi sovrapposti formano riflessi in cui il paesaggio si specchia, creando un ciclo senza fine di rimandi e una sorta di "isola galleggiante", al di fuori della realtà. Da una parte si osserva una città e suoi ritmi febbrili, dall'altra la natura protagonista di una selva indiana. www.robyola.it/

Anastasia Yakubenka (1984) è un'artista nata in Russia ora residente a Bali. Ha partecipato a collettive e realizzato mostre personali. Di ispirazione surrealista, realizza collages con immagini di vario tipo, riguardanti sogni, vita e problemi di tutti i giorni. I collages selezionati per questa mostra sono nati dall'osservazione dei rapidi cambiamenti a Bali, che sta diventando un'isola sempre più invasa dal cemento e spogliata dei prati. Questa mutazione è in atto e non si può arrestare, è possibile però imparare a servirsi responsabilmente delle nuove tecnologie e del progresso, affinchè non ci sovrastino. behance.net/ladyan

Marta Żylska (1980) è una fotografa e scultrice polacca. Laureata all'Accademia d'Arte di Varsavia, vive tutt'ora in questa città. È sempre stata affascinata e ispirata dai fenomeni naturali, per la loro spontaneità e potenza improvvise e non artificiali. Le sculture in mostra sono semplici pezzi di legno raccolti in riva al mare, collezionati da Żylska e dipinti con colori brillanti. Sagomati dalle onde e senza alcun ritocco, vengono adornati con disegni tribali o marini che richiamano alla memoria tribù lontane appartenenti al passato o forse al regno delle acque. behance.net/martazylska






Location: Magazzini dell'Arte Contemporanea, galleria situata nel centro storico di Trapani, è nata nel 2008 ed è diretta da Antonio Sammartano e Darine Rajhi. Nell'arco di pochi anni ha collaborato con gallerie europee, asiatiche e del mondo arabo. Le attività che si sono susseguite dalla sua fondazione hanno fatto sì che la galleria non si limitasse a essere mero spazio fisico, ma una vera e propria agorà in cui promuovere e favorire la circolazione di idee e dare vita a stimoli culturali. www.magazziniartproject.com

Curatrice: Anna Mola, critica e art organizer indipendente, insegnante di storia della fotografia. Realizza e collabora a progetti dedicati all'arte contemporanea e alla fotografia. Dal 2011 collabora con la rivista internazionale Private PhotoReview. annamola.wordpress.com

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INFO
Giorni e orari di apertura: 15/31 maggio, inaugurazione 15 maggio ore 18:00
dal 16 al 31 maggio la galleria è aperta dalle 17:00 alle 20:00 (mattino su appuntamento)
Magazzini dell'Arte Contemporanea
via Custonaci, 5 - Trapani
magazziniarteitaly@libero.it
Dato il tema della mostra tutto il materiale cartaceo è stampato su carta riciclata

venerdì 26 aprile 2013

CHIAMATA ALLE ARTI IS BACK | Con l'iniziativa "Nice to meet you" la Marina di Siracusa per un mese sarà invasa da Arte, Musica, Cibo e tanto divertimento

Al via la seconda edizione di chiamata alle arti, evento che già l'anno scorso in primavera aprì le porte alla bella stagione con un ricco calendario di eventi. Quest'anno, “Nice to meet you”, titolo scelto dagli ideatori Enzo Bauso e Davide Bramante, apre i battenti a maggio e propone un programma che si distribuirà lungo tutto il mese; l’evento impegnerà artisti, cittadini, turisti e appassionati d’arte contemporanea, musica, cibo e divertimento, per quattro week end consecutivi, dalle dieci del mattino f...ino alla mezzanotte. “Nice to meet you”, per la sua seconda edizione, prende a modello un noto film, “Dogville” e lo ambienta alla Marina di Siracusa, identificando tale sito quale punto cardine, una sorta di cerniera tra la città e i turisti che approdano, per la prima volta, nella nostra cittadina. Tema portante di “Nice to meet you” è pertanto l'accoglienza, l’ospitalità, il “welcome” a quanti giungono in città per ammirare e godere delle sue bellezze.
IN COSA CONSISTE “Nice to meet you”: il tema dell'accoglienza si fonderà sulla costruzione in pianta (questa verrà disegnata o realizzata con materiale leggero facilmente asportabile e che non danneggia l'ambiente) di una immensa casa. Ogni artista sceglierà una stanza e realizzerà, nel corso delle otto giornate, ciò che più lo aggrada, preoccupandosi di accogliere, in primis, i suoi spettatori e/o visitatori.
Ogni artista pertanto, dopo aver scelto la tipologia di intervento – “Nice to meet you” non pone limiti, potete mettere musica, preparare una torta, dipingere o fare una performance - porterà con sé una sedia, una poltroncina o un divanetto e li collocherà nella sua stanza, per fare accomodare e mettere a proprio agio gli ospiti.
“Nice to meet you” è dunque una installazione immensa, una opera d'arte che vive e si alimenta grazie alla presenza dei suoi spettatori e di tutta la famiglia che popola la grande casa a cielo aperto.
COSA VUOLE FARE NICE TO MEET YOU: vuole ricordare a tutti che senza arte non si può "campare", vuole ricordare a chi non lo sapesse o facesse finta di non saperlo che a Siracusa servono interventi per valorizzare la cultura, perché di questo la nostra città potrebbe vivere.
Vuole infine ricordare, a chi di dovere, che la Marina, ingessata e imbalsamata dal cemento, è uno scempio.
Nice to meet you vi aspetta.
Noi di Nice to meet you vi aspettiamo, tutti.

mercoledì 24 aprile 2013

Investire su internet: 4 buoni motivi per farlo in tempo di crisi.

Steve Jobs (il creatore di Apple per intenderci), in uno dei suoi indimenticabili discorsi disse: “Investire in pubblicità in tempo di crisi è come costruirsi le ali mentre gli altri precipitano”.
 
E aveva ragione.
Non è un caso infatti, se le sue parole tornano sempre più spesso nei discorsi di tanti miei clienti. Clienti che, nonostante la crisi, hanno deciso di investire, di promuovere la propria azienda, di valorizzarla e di far conoscere al mondo intero la propria competenza, spesso raggiunta in anni e anni di duro lavoro.
Il risultato? Nessuno e sottolineo, nessuno di loro è mai voluto tornare indietro.Siamo tutti d’accordo nel dire che questo è un momento critico, che non ci sono soldi e che è tutto molto difficile, ma convieni con me nel credere che bisogna giocarsi al meglio tutte le carte! In fondo, qual è l’alterativa?
L’alternativa è stare dalla parte di chi non fa nulla per farsi conoscere, di chi non comunica con i propri clienti, di chi ha la presunzione di credere che le fortune del passato possano durare in eterno… Fortunatamente questo non è il caso delle PMI italiane e sicuramente anche tu, caro imprenditore, hai già scelto da che parte stare. E allora veniamo subito a noi.
Se stai leggendo questo articolo è perché anche tu vuoi promuovere la tua azienda, valorizzare i tuoi prodotti e aumentare le tue vendite. Ho indovinato? Allora la strada che devi percorrere è una sola: investire su internet.
 
E ti spiego subito il perché:
 
1. Internet è il mezzo pubblicitario preferito dalle PMI (Tu non puoi essere da meno).
Negli ultimi mesi, le piccole e medie imprese che hanno investito in pubblicità sul web sono aumentate del 28% e il dato è in continua crescita. È vero, questo a te non interessa, tu preferisci sapere quante sono le persone che usano il web per cercare il tuo prodotto.
E allora ti chiedo, perché secondo te, gli imprenditori preferiscono investire su internet piuttosto che in radio, tv o stampa? Naturalmente perché hanno capito che è proprio sul web che si gioca la partita più emozionante! Infatti…
 
2. Oltre un miliardo di persone navigano online (E se fossero tutti potenziali clienti?).
Il numero è impressionante eppure, dati alla mano, questo è ciò che confermano gli esperti del settore. Miliardi di persone che giocano, usano i social network, scambiano e-mail, si tengono aggiornati, lavorano, ma soprattutto cercano. Eh si, cercano!
Sarai stupito infatti, nel sapere che il 90% dei clienti cerca sul web il prodotto o servizio che intende acquistare! Questo significa solo una cosa: che 9 utenti su 10 stanno cercando su Google proprio il tuo prodotto, ma non riescono a trovarlo. E tu che pensavi di aver perso i tuoi clienti.. Non è affatto cosi! I tuoi clienti ci sono ancora, solo che hanno cambiato le loro abitudini di consumo.
E allora cosa aspetti? Per promuovere la tua azienda, devi investire su internet, creare il tuo sito web, preparare la tua strategia di e-mail marketing, acquistare spazi pubblicitari e riprenderti il posto che ti spetta!
 
3. Con internet puoi conquistare i tuoi clienti in dieci secondi (E aumentare il fatturato!).
Ho appena detto che tantissimi potenziali clienti cercano il tuo prodotto su internet. Ma sfatiamo un luogo comune: per conquistarli non basta certo possedere un sito web qualsiasi.
Fare pubblicità su internet permette di trovare nuovi clienti, aumentare le vendite e promuovere la propria azienda, ma ad una condizione: il tuo sito, i tuoi annunci e la tua offerta commerciale devono essere ben visibili e catturare l’attenzione dell’utente. Devi dargli esattamente ciò che sta cercando e lo devi fare in pochissimo tempo.
Il popolo di internet è frenetico e se non trova subito ciò che vuole, ti abbandona per curiosare tra i prodotti dei tuoi concorrenti!
Fai in modo che il tuo sito internet sia ben posizionato sui motori di ricerca, che i tuoi annunci pubblicitari su Google siano prima di tutti gli altri e che ciò che proponi sia davvero interessante. Se saprai dare ai tuoi clienti ció che cercano, ti basteranno pochi secondi per convincerli!  
 
4. Sul web ascolti e parli con i tuoi clienti (Conosci altri modi per diventare loro amico?).
Oggi si sa, non si può più puntare sul prodotto. Se vendi ad un prezzo basso c’è chi venderà ad un prezzo più stracciato; se vendi perché hai un prodotto di design, qualcuno imiterà le tue idee.
Per fare il salto di qualità devi vendere emozioni. I tuoi clienti compreranno da te perché condividono i tuoi valori e lo stile di vita che i tuoi prodotti raccontano. Perchè internet ti può aiutare?
Ancora non lo sai, ma hai tra le mani uno scrigno del tesoro; il web è l’unico mezzo di comunicazione che ti permette di diventare amico dei tuoi clienti. Internet ti permette di comunicare con loro, di giocare, di ascoltarli, di coinvolgerli e far vivere loro esperienze emozionanti.  
 
Usa i social network, crea un blog aziendale, fai in modo che il tuo sito internet sia interattivo.
 
Impara a parlare la stessa lingua dei tuoi clienti-utenti e li avrai conquistati per sempre!  
 
Coraggio, diventa lo Steve Jobs di domani, metti le ali alla tua azienda!
 
 

venerdì 19 aprile 2013

CIRCUITI DINAMICI | A Milano la mostra conclusiva del V Ciclo di mostre collettive per giovani artisti della serie Circuiti Dinamici promosse dall’Associazione Circuiti Dinamici già Circolo Culturale Bertolt Brecht e curate da StatArt


Associazione Circuiti Dinamici e StatArt presentano:

Circuiti Dinamici


Dal 22 Aprile al 9 Maggio 2013

Presso:

Associazione Circuiti Dinamici

Via Giovanola 19-21/C - Milano

 

Inaugurazione:

22 Aprile 2013 h. 19.00

Ingresso gratuito

 

Il 22 Aprile si inaugurà la mostra conclusiva del V Ciclo di mostre collettive per giovani artisti della serie Circuiti Dinamici promosse dallAssociazione Circuiti Dinamici già Circolo Culturale Bertolt Brecht e curate da StatArt, che vede come protagonisti: Marco Davide Battimiello, Emanuele Fossati, Elisa Rescaldani, Daniele Fortuna.
Come per i cicli precedenti, si è pensato di affiancare ai giovani artisti due over 35 al fine di creare un confronto e aprire un dialogo tra le diverse generazioni: Annamaria Targher e Claudia Margadonna.
 
Il 22 Aprile sarà una duplice serata, costituita da un intercambio unico dove saranno presenti tutti gli artisti partecipanti del V Ciclo di Circuiti Dinamici confermando la volontà dell’Associzione di rendere tangile il continuo scambio culturale che caratterizza questo progetto.
L’inaugurazione, infatti, sarà affiancata al finissage della prima esposizione con una selezione delle opere di: Marialuisa Angeletti, Agostino Bergo, Pietro Dente, Luca Galvani, Giuliano Giagheddu, Sabrina Mazzuoli, Umberto Ruggieri e Matteo Suffritti.
Cronache dall'imbuto, tecnica mista su carta A4

Margadonna claudia marina, 2012 acrilico su tela cm50x47

 Visioni artistiche, percorsi personali ed esperienze professionali diversificate animeranno gli spazi di Via Giovanola 19-21/C, rendendo accessibile un’offerta culturale a un pubblico partecipe e sostenitore dell’arte emergente.
 
Presentazione a cura di Claudia Bonandrini.Testo critico a cura di StatArt (Daniela Pacchiana e Jessica Paolillo)
 

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Circuiti Dinamici
Dal 22 Aprile al 9 Maggio 2013
Presso:
Associazione Circuiti Dinamici
Via Giovanola 19-21/C Milano
 
Inaugurazione:
22 Aprile 2013 h. 19.00
Ingresso gratuito
 
Associazione Circuiti Dinamici è aperta dal Martedì al Giovedì dalle ore 16 alle ore 18.

Contatto
Associazione: bertoltbrecht@teletu.it 339-7908472