STAY COOL. BE SOCIAL.

martedì 11 aprile 2017

Al Teatro della Contraddizione di Milano, in scena lo spettacolo "Café Berlin" di Marco Maria Linzi.



18 - 21 aprile e 26 aprile - 7 maggio
al Teatro della Contraddizione

CAFÉ BERLIN
di Marco Maria Linzi
ispirato al fallimento di Kurt Tucholski

regia di Marco Maria Linzi
musica composta da Massimo Airoldi e Marco Maria Linzi
con Massimo Airoldi, Stefania Apuzzo, Micaela Brignone, Fabio Brusadin, Sabrina Faroldi, Stefano Slocovich, Stefano Tornese, Eugenio Vaccaro, Giacomo Valentini, Nazaré Xavier, Silvia Camellini, Silvia Romito, Jacopo Ferrari Trecate, Giorgia Zaffanelli
produzione Teatro dell'Elfo

«Siamo a Berlino, nel periodo a cavallo tra la Repubblica di Weimar e l’avvento del nazismo», spiega il regista di questo spettacolo del Teatro della Contraddizione che, pur tornando in scena nella sala dov’è nato, entra a pieno titolo nella stagione dell’Elfo Puccini.
«Siamo in quei kaffè dove la decadenza si aggrappa alle pareti - continua Marco Maria Linzi -  dove la musica zoppica a ritmo del disagio che si mastica e della diversità che si beve. O forse non siamo né a Berlino né a Milano, né nei primi del Novecento né nei primi del Duemila. Non ci siamo e basta, sospesi, sbattuti, gravitanti in uno spazio che diventa un gioco di specchi...
Café Berlin è abitato da personaggi che oscillano tra essere qui ed essere altrove, tra essere nella propria Prigione/Rifugio e nel Bordello/Desiderio. Tra balli, canti, reggicalze e vestitini succinti. Tra sprofondamenti e lingue che inumidiscono labbra protratte verso il peggior offerente.
Sul pubblico vive una sorta di silenziosa voce narrante, un misto tra un profeta illuminato e un poeta visionario: Kurt Tucholski, voce della repubblica di Weimar, traccia del percorso di questo spettacolo, figura emblematica di quel tempo e forse anche del nostro, simbolo dell'utopia dell'arte, di quella che prova ad essere utile. “Uno che ha fallito, ma con gusto”».



Lo spettacolo è in scena al Teatro della Contraddizione, via della Braida 6, Milano - Orari: mar-sab ore 20.45/ dom 16:00 - Durata: 180 minuti
Info e prenotazioni all’Elfo Puccini: 02.0066.06.06 – www.elfo.org - Prezzi: intero € 32.50 / martedì posto unico € 21.50 / rid. giovani e anziani € 17.

Live Arts Cultures lancia una campagna di crowdfunding e presenta due proposte formative tra suono e movimento a maggio 2017.

Live Arts Cultures: un luogo per abitare la città

Una campagna di raccolta fondi per sostenere gli spazi di Live Arts Cultures a Forte Marghera, Mestre. Un invito a partecipare ai mercoledì aperti di aprile, per conoscere un luogo dedicato alle arti performative. Due workshop tra suono e movimento a maggio.

L'associazione culturale Live Arts Cultures, con il sostegno della netlabel electronicgirls, riapre in questi giorni le porte al pubblico: lo fa invitando la città a conoscere i propri spazi e la propria storia, a portare qui idee e proposte, ogni mercoledì di aprile (12, 19 e 26 aprile) dalle 17 alle 21. Dal 2007 infatti, nel capannone 32 di Forte Marghera, si è avuta cura di un edificio in stato di abbandono trasformandolo in un luogo per le arti performative con il sostegno volontario dei soci. Quello che accoglieva un tempo la sezione officine dello storico forte militare è diventato uno spazio per la formazione e la produzione artistica di respiro internazionale; qui le attività caratterizzanti dell'associazione, l'interazione suono-movimento e la performance art, hanno trovato un luogo di lavoro adatto e accogliente. 

In questi stessi giorni, LAC ha lanciato una campagna di raccolta fondi a sostegno degli spazi in previsione di un adeguamento del pavimento e dell'impianto elettrico, un sostegno dal basso per rafforzare quella che potrà essere una "casa" per le arti performative dodici mesi l'anno. Il crowdfunding è ospitato dalla piattaforma crowdarts.eu, ed è accompagnato da un video cui hanno partecipato sostenitori e artisti che hanno vissuto lo spazio in questi anni, tra cui Cesare Ronconi e Mariangela Gualtieri, Vest&Page, Patrizia Mattioli, Davide Tidoni, Ronit Ziv e molti altri. 

A maggio ripartiranno anche le offerte formative di Live Arts Cultures. Saranno due gli appuntamenti rivolti a danzatori, performer, musicisti e sperimentatori, prime esperienze laboratoriali della stagione, condotti da Jasna Veličković, compositrice serba e inventrice di un particolare strumento musicale che sfrutta l'interazione tra campi magnetici e sonori, il Velicon (il 5-6-7 maggio) e da Marta Ciappina, danzatrice e didatta attiva all'interno della compagnia MK, gruppo di punta della scena contemporanea guidato da Michele Di Stefano, Leone d'Argento alla Biennale Danza di Venezia del 2014 (il 20 e 21 maggio).

Jasna Veličković
Compositrice, musicista e creatrice, Jasna Veličković si interessa dal 2008 ai vari livelli d'interferenza tra campi magnetici e musica, esplorando la tecnologia e la sua influenza nel mondo dell'arte. Presenta un workshop finalizzato alla costruzione e alla pratica di uno strumento musicale particolare, di cui è inventrice: il Velicon. I partecipanti impareranno a usare i magneti come induttori e fonti sonore, facendo esperienza della natura mutevole e volatile dei suoni magnetici; saranno esplorate tecniche utili a comprendere il comportamento dei magneti e dei loro suoni. Il Velicon è un sistema adatto alle performance live e all'improvvisazione: dotato di un suono innovativo, puro e trasparente, la sua pratica coinvolge da vicino le relazioni suono-movimento. Nella sua forma attuale, lo strumento è stato sviluppato grazie al contributo di ingegneri come Kostantin Leonenko e Clare Gallagher all'interno di istituzioni come lo Studio for Electro-Instrumental Music di Amsterdam, la Gaudeamus Music Week di Utrecht, il Center for Interdisciplinary Research in Music Media and Technology di Montreal e il Centro de Cultura Digital di Mexico City.

Marta Ciappina
Marta Ciappina presenta invece un workshop che diventa un singolare kit di training somatico ed intellettuale per “sopravvivere” sulla scena contemporanea con corpo vigile e mente brillante. Al centro della riflessione si ipotizzano l’apprezzamento di condizioni fisiche prismaticamente smontate e disponibili al cambiamento e un gioco combinatorio fra sistema ed istinto. Vengono assegnate istruzioni semplici, prive di contraddizioni e stratificate, il corpo viene scisso negli elementi costituenti, la logica del movimento è considerata virtù per ridefinire il corpo, la dialettica dispositivo per affinare ed espandere le composite fisicità del mover. Senza mai sottrarre lo sguardo dall'irreprensibilità del gesto, è dato valore a tattiche ed intuizioni private che mettano a punto una corporeità limpida, mai illustrativa, in cui domina un'attività pura che non dialoga con la maniera e la riproduzione di modelli. La pratica è connotata da una compiuta semplicità per lasciare spazio all'elaborazione libera di un'esperienza orientata intorno ad un assunto dichiarato e rendere omaggio a sapienza e perizie personali. Il laboratorio è dedicato a chi ha posto al centro della propria ricerca l'allenamento del pensiero, del corpo e dell'utopia. Sono aperte a tutti i performers poiché il metodo di lavoro si deposita su più strati, nell'ambizione di mettere il mover in condizione di estrinsecare le proprie abilità, affidando al singolo compiti adeguati e misurati. Il processo nel tempo desidera proteggere la prensilità del pensiero, trasformare i dati dell'esperienza e creare nuove acquisizioni sfibrate dell'inessenziale. 

Aperte le iscrizioni ai laboratori dedicati a suono e movimento
5 - 7 Maggio \ workshop sul suono con Jasna Veličković
20 - 21 Maggio / workshop per movers con Marta Ciappina
C32 Performing Art Workspace
Forte Marghera, Via Forte Marghera - Venezia Mestre


Per tutte le informazioni che riguardano Live Arts Cultures: liveartscultures.org ; info@liveartscultures.org
Per info sul workshop con Jasna: electronicgirls.fest@gmail.com

lunedì 10 aprile 2017

Premio Poesia "Renato Pigliacampo" - Porto Recanati. Deadline: 25 luglio 2017


Il concorso di poesia “Città di Porto Recanati”, fondato da Renato Pigliacampo, poeta, scrittore e professore sordo, è uno dei più longevi d’Italia e interessanti delle Marche.
Ogni anno raccoglie testi poetici di elevato valore civile, incentrati sulle difficoltà sociali, sulla disuguaglianza, sulla denuncia delle ingiustizie e sul riscatto degli emarginati.
Oggi, nonostante la scomparsa del fondatore, il premio continua la missione di dare voce in forma poetica alle problematiche sociali.

Tutti possono partecipare inviando una o due poesie entro il 25 luglio 2017.

Official Website > www.renatopigliacampo.it

Questo link al bando del concorso con le istruzioni:
http://www.renatopigliacampo.it/public/concorso/bando_poesia_2017.pdf

Bando Ridefinire il Gioiello e Cose per il Festival Rainbowie. Deadline: 9 aprile 2017

Quest’anno il progetto Ridefinire il Gioiello si unisce a Ridefinire Cose ed entra a far parte del RAINBOWie Festival a cura di Valentina Carrera. Il concorso sarà dedicato al mondo pop e brillante di David Bowie.

Bando Ridefinire il Gioiello e Cose per il Festival Rainbowie

Le iscrizioni sono aperte fino al 9 Aprile 2017
 
Ridefinire Cose e Ridefinire il Gioiello uniti per raccontare il mondo di David Bowie.
Ridefinire Cose per la sua 5 edizione, insieme a Ridefinire il Gioiello, dedicano il tema del concorso all'universo David Bowie. Artista, musicista ed emblema del trasformismo. Un personaggio eclettico a cui il design e l'artigianato vogliono ispirarsi tra tutine, cascate di brillanti e paillettes, forme essenziali e geometriche, colori abbaglianti e fluo, stelle ed elementi che rievocano lo stile bohemien, giocando su contrasti e atmosfere lussureggianti o rock. Un'icona dello stile che ha fatto tendenza nella musica e nella moda grazie alla sua personalità carismatica e camaleontica. Libero di esprimere e rappresentare diversi personaggi: da Major Tom a Ziggy Stardust passando per Aladdin Sane e il Duca Bianco. Una creatività inesauribile e in continuo rinnovamento che ha visto la creazione, durante i suoi cinquant'anni di carriera, di meravigliosi costumi di scena, testi originali e oggetti colorati dal gusto pop. Un vero e proprio percorso o processo creativo che ha fuso insieme: design, arte, teatro, musica e costume. Un incontro libero fra le arti, senza classificazioni o divisione di genere, ma fonte di ispirazione per colori, forme e materiali.

RAINBOWie FESTIVAL
Ridefinire Cose e Ridefinire il Gioiello entrano a far parte del RAINBOWie Festival a cura di Valentina Carrera. Il festival propone un vasto programma di mostre d'arte, fotografia, design, musica, teatro, conferenze. Coinvolgerà le città di Milano, Monza, Seregno, Lissone, in un ideale percorso bowiano per un periodo che andrà da maggio a inizio luglio 2017. 



Link all’evento: www.facebook.com/rainbowiefestival/


Il concorso, si suddivide in due sezioni:
1) Ridefinire Cose (borse, accessori, foulard, piccola oggettistica, guanti, cappelli),
2) Ridefinire il Gioiello (solo SPILLE).

sabato 8 aprile 2017

OPEN WEEK. Dal 18 al 24 aprile 2017, una settimana per la salute della donna negli ospedali con i bollini rosa.


Dal 18 al 24 aprile 2017
UNA SETTIMANA PER LA SALUTE DELLA DONNA NEGLI OSPEDALI CON I BOLLINI ROSA

Onda, in occasione della 2a Giornata nazionale della salute della donna (22 aprile 2017) dedica la settimana dal 18 al 24 aprile alle donne con l’obiettivo di promuovere l’informazione e i servizi per la prevenzione e la cura delle principali patologie femminili: attraverso gli ospedali con i Bollini Rosa che hanno aderito all’iniziativa, saranno offerti gratuitamente alle donne servizi clinici, diagnostici e informativi nell’ambito delle seguenti 13 aree specialistiche:
  • Diabetologia
  • Dietologia e Nutrizione
  • Endocrinologia
  • Ginecologia e Ostetricia
  • Malattie e disturbi dell’apparato cardio-vascolare
  • Malattie metaboliche dell'osso (osteoporosi)
  • Medicina della riproduzione
  • Neurologia
  • Oncologia
  • Psichiatria
  • Reumatologia
  • Senologia
  • Violenza sulla donna




venerdì 7 aprile 2017

Dal 10 maggio al 5 novembre 2017 a Venezia, presso Il Giardino Bianco - Art Space, in esposizione la personale “Marialuisa Tadei. Endlessly”, a cura di Alan Jones.


Il Giardino Bianco - Art Space
Venezia, Castello 1814 - via Garibaldi

Marialuisa Tadei. Endlessly
a cura di Alan Jones
  
10 maggio - 5 novembre 2017



In concomitanza con la 57. Esposizione Internazionale d’Arte - la Biennale di Venezia, è esposta dal 10 maggio al 5 novembre 2017 presso “Il Giardino Bianco - Art Space”, la personale “Marialuisa Tadei. Endlessly”.
La mostra, a cura di Alan Jones, presenta una selezione di sculture fra cui numerose inedite, oltre a un nucleo di opere fotografiche e acquarelli su carta.

Le opere scultoree di Marialuisa Tadei, realizzate con materiali differenti fra loro come acciaio, alluminio, bronzo, vetroresina, alabastro, onice e vetro soffiato, mettono in evidenza l’accurata ricerca dell’artista rivolta allo spazio e al dialogo che crea con esso. Osservando i suoi lavori risalta la prerogativa di invertire la specificità del materiale impiegato, il ferro diviene leggero, il vetro soffiato assume densità e viene di conseguenza annullata quella contrapposizione tra leggero e pesante, chiuso e aperto, opaco e trasparente.
Un altro aspetto importante sono le forme, che nella maggior parte dei casi presentano la caratteristica della sinuosità; i ritmi armonici e ben bilanciati, sono espressi da linee curve, sia che si tratti di opere in alabastro come Abbraccio (2016) che si contraddistingue per la grazia superlativa, o di lavori in acciaio, come Sospiro (2017) che racchiude nella forma di una goccia un’infinita delicatezza. L’elemento impattante è il colore, la scelta di toni molto accesi e vivaci crea un richiamo magnetico ulteriormente evidenziato da elementi che si intrecciano, che si sfiorano e che si accostano l’uno all’altro. L’esito è il medesimo seppure si tratti di un incontro tra individui provenienti da luoghi e culture diverse metaforicamente rappresentato nella scultura in acciaio inossidabile e vetro Incontro (2015), di petali variopinti che esplodono dal pistillo come si osserva nella fusione in bronzo Fiore (2016), di volumi complementari che si intersecano alla perfezione e che originano Vita (2017) o infine di corpi dinamici che si uniscono in un profondo abbraccio, Insieme (2017). L’artista si sofferma inoltre sulla luce e sugli effetti generati, dalla trasparenza, all’assorbimento, al riflesso; l’elemento luminoso crea con i materiali un profondo legame e contribuisce a dare nuovi significati alle opere. 


Marialuisa Tadei trova nella natura, nella scienza e nella biologia le principali fonti d’ispirazione e le reinterpreta attraverso forme astratte, allegoriche e ricche di simboli; molto attenta alla realtà tangibile le sue opere divengono il trait d’union con la realtà spirituale e proprio attraverso la sua arte aspira infatti ad avvicinare gli uomini alla dimensione dell’assoluto e dell’infinito. Infinitamente (2017), realizzata ad hoc per la mostra, simboleggia proprio questo concetto.
Il rimando all’elemento naturale e alla scienza è sempre presente anche negli acquerelli e nelle opere fotografiche; queste ultime nascono dalla pittura per poi evolvere in lavori di grande formato su fondo nero, come si osserva in Lampo (2010) e Farfalla (2011).

L’artista sostiene che l’arte permette di compiere un percorso spirituale, che coinvolge lo spettatore e lo conduce in un’esperienza sensoriale volta alla scoperta del mondo emotivo, capace di portare l’anima ad elevarsi da uno spazio materiale a quello metafisico, ed afferma: “Con la mia arte cerco di rivelare l’invisibile, il mistero, di far diventare visibile l’invisibile, cioè la dimensione spirituale”.
Le sue opere sono un invito a cogliere gli aspetti positivi della vita e trasmettono messaggi di speranza e fiducia nel presente e nel futuro.

Cenni biografici. Marialuisa Tadei nasce a Rimini nel 1964. Studia storia dell’arte all’Università di Bologna, pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna, segue un corso a Düsseldorf sotto la guida di Jannis Kounellis e consegue un master al Goldsmiths’ College di Londra. Dagli inizi degli anni Novanta si dedica alla scultura, esponendo a livello internazionale in gallerie e musei in Europa e America; si esprime inoltre con la fotografia e la pittura.
Le sue opere fanno parte delle collezioni permanenti di vari musei in Italia, Olanda, Germania e Slovenia.
Tra le numerose commissioni pubbliche e private si ricordano le sculture per la stazione ferroviaria di Acerra (Napoli), per la città di Coral Springs in Florida, per il quotidiano Hindustan Times in India, per la grande nave da crociera della Royal Caribbean e per la Florida International University a Miami; l’opera collocata all’esterno degli uffici del The Times a Londra e due lavori esposti nel prestigioso Yorkshire Sculpture Park nel nord dell’Inghilterra.
Ha partecipato alla Biennale d’Arte di Venezia del 2009 e del 2013, alla Biennale di Architettura di Venezia del 2010 e ai Giochi Olimpici di Pechino del 2008.
Hanno curato sue mostre e hanno scritto di lei importanti critici quali: Giuseppe Appella, Luca Beatrice, Beatrice Buscaroli, Omar Calabrese, Luciano Caramel, Giorgio Cortenova, Brane Kovic, Donald Kuspit, Gottlieb Leinz, Pierre Restany, Claudio Spadoni.

Coordinate mostra
Titolo Marialuisa Tadei. Endlessly
A cura di Alan Jones
Sede Il Giardino Bianco - Art Space, Castello 1814 - via Garibaldi, Venezia
Date 10 maggio - 5 novembre 2017
Orari da martedì a domenica, ore 10-18. Lunedì chiuso
Ingresso libero
Info pubblico info@ilgiardinobianco.it

Ufficio stampa
IBC Irma Bianchi Communication
Tel. +39 02 8940 4694 - mob. + 39 328 5910857 - info@irmabianchi.it
testi e immagini scaricabili da www.irmabianchi.it

Workshop di high-end retouching con Stephanie Winger, a cura di Ioan Pilat.


Studio THEDI è lieto di annunciare il suo primo Workshop e com’è tipico nel suo stile, non poteva che farlo in grande: il nostro simpatico fotografo Ioan Pilat propone due giorni di highend retouching con Stephanie Winger, una delle più affermate figure del panorama internazionale del fotoritocco.
Il workshop è rivolto a fotografi, grafici, ritoccatori e a tutti i professionisti della fotografia pubblicitaria, con una conoscenza avanzata di Photoshop e dei suoi strumenti. L’obiettivo del corso è di arricchire ed affinare il bagaglio di competenze nell’ambito post-produzione, prevalentemente nei settori fashion e beauty, in una direzione altamente professionale e con un taglio editoriale e/o pubblicitario.

Il workshop si svolgerà sabato 29 e Domenica 30 Aprile presso OnOff SpazioAperto: due giorni di full-immersion di high-end retouching di beauty e fashion. Sarà un workshop operativo in cui gli allievi approfondiranno i principali strumenti di post produzione con il software Adobe Photoshop. Dalla ricca esperienza professionale nel campo del fotoritocco di Stephanie Winger, i partecipanti apprenderanno il suo workflow completo.
Stephanie metterà a disposizione le sue conoscenze tecniche e stilistiche, mostrando trucchi e segreti per ottimizzare l’uso di Photoshop.
Per questo workshop Ioan Pilat metterà a disposizione delle fotografie inedite, sulle quali, docente e partecipanti applicheranno il flusso di lavoro, passo dopo passo, partendo dall’elaborazione in Camera Raw fino al salvataggio finale.
I partecipanti potranno intervenire ponendo dubbi e domande sulle tematiche affrontate.
Alla fine di ogni giornata del workshop verrà fatta un’analisi complessiva del lavoro e considerazioni finali.




Beauty
Il primo giorno, dopo il benvenuto e la registrazione dei partecipanti, sarà suddiviso in una breve premessa teorica
ed in una lunga sessione pratica.
Per iniziare, una rapida introduzione alla fotografia di beauty, con le principali regole e differenze tra beauty e ritratto.
Dopo aver analizzato delle foto esemplificative, si passerà alla fase operativa del workshop che vedrà impegnati i partecipanti in una sessione pratica di un flusso di lavoro completo, dal processo RAW al risultato finale, affrontando le principali possibili situazioni di criticità in post produzione.




Fashion
Dopo un’introduzione alle tecniche prevalenti del ritocco fashion, si analizzeranno le principali differenze tra Outdoor e Indoor, per evidenziare il diverso approccio alle due categorie di foto.
Saranno forniti, attraverso l’esempio e la sperimentazione, gli strumenti più efficaci per l’elaborazione di una foto naturale anche a seguito della manipolazione digitale.
Verranno quindi suggeriti gli accorgimenti principali per il migliore sviluppo ed elaborazione di un file RAW.




STEPHANIE WINGER
Nata in Germania e attualmente attiva in Italia, Stephanie Winger è una retoucher freelance di alto livello.
La sua formazione grafica e la grande esperienza maturata nell’utilizzo di Adobe Photoshop l’ha posizionata come uno dei punti di riferimento principali nel mondo del fotoritocco fashion e beauty, di fascia alta. Ad oggi vanta un ricco portfolio clienti che spaziano dall’ambito commerciale, a quello editoriale e pubblicitario.
In 5 anni di esperienza nel settore, ha consolidato una fama riconosciuta da tutti i professionisti del settore, grazie al suo approccio altamente professionale, la sua creatività e l’esecuzione impeccabile.





IOAN PILAT
Ioan Pilat è un giovane fotografo di moda attivo prevalentemente tra Padova, Venezia e Milano. Dalla collaborazione con Stephanie Winger è nata l’idea di questo workshop. Sarà lui a occuparsi di tutti gli aspetti organizzativi durante queste due giornate.
Realizzerà degli scatti sui temi trattati che verranno utilizzati da Stephanie per presentare la sua tecnica e messi a disposizione dei partecipanti, su cui poter intervenire e applicare in tempo reale i principi teorici/ le tecniche apprese.






INFORMAZIONI
Numero di partecipanti
Min. 6 - Max. 12

CONDIZIONI
Tutti i partecipanti dovranno essere attrezzati di computer, software Adobe Photoshop (versione 06 e successive) e tavoletta grafica. Per chi non avesse l’ultimo aggiornamento del software, è possibile scaricare la versione di prova dal sito (www.adobe.com), valida gratuitamente per 30 giorni.
Se non possedete questi requisiti di base contattateci (ioan@thedi.it) prima di iscrivervi.

COSTO
400,00 € + IVA (Il costo non comprende vitto e alloggio)

MODALITA' DI PAGAMENTO
Bonifico bancario o paypal (conto e carte di credito).
Per iscriversi al workshop basta inviare una mail a ioan@thedi.it con oggetto: ISCRIZIONE WORKSHOP HIGHEND RETOUCHING “NOME DEL PARTECIPANTE” per ricevere i dettagli per finalizzare il pagamento.
A pagamento effettuato verrà rilasciata fattura a conferma dell’iscrizione avvenuta.

DISDETTA
In caso di disdetta, fino a 4 settimane prima dell’inizio del Workshop, il rimborso è totale. Se la cancellazione dovesse avvenire oltre questo limite, il partecipante avrà diritto ad un rimborso del 50% oppure ad uno sconto di pari valore sul prossimo Workshop tenuto da Stephanie.

Orari
Sabato 29
9.45 Check-in
10-13 Lezione
13-14 Pausa pranzo
14-18 Lezione
Domenica 30
9.45 Check-in
10-13 Lezione
13-14 Pausa pranzo
14-18 Lezione


Per prenotarsi: http://www.thedi.it/2017/03/06/workshop-highend-retouching/