STAY COOL. BE SOCIAL.

lunedì 12 marzo 2018

Alla Biblioteca del Daverio di Milano, la mostra "Mani mani mani. AGRON HOTI. Ritratti milanesi", presentazione di Philippe Daverio, a cura di Sebastiano Daverio.


BIBLIOTECA DEL DAVERIO
Piazza Bertarelli 4 - Milano

Mani mani mani. AGRON HOTI. Ritratti milanesi

16 - 28 marzo 2018
inaugurazione giovedì 15 marzo, ore 18
presentazione di Philippe Daverio
a cura di Sebastiano Daverio


La Biblioteca del Daverio ospita dal 16 al 28 marzo la mostra personale di Agron Hoti dal titolo “Mani mani mani. Agron Hoti. Ritratti milanesi” presentata durante l’inaugurazione di giovedì 15 marzo da Philippe Daverio, a cura e con allestimento di Sebastiano Daverio.

L’esposizione offre una selezione di lavori inediti, tutti realizzati nel 2017, dittici che si compongono di un ritratto e di un pannello di matrice astratta. Si tratta di personaggi noti, appartenenti al mondo dell’arte, della scienza, della storia, che hanno avuto nel corso della loro vita punti di contatto con la città di Milano. La loro rappresentazione, un’immagine in bianco e nero, è arricchita dalla colorazione di una mano e da una banda laterale, che diviene il tono dominante dell’opera in sé, in quanto ritorna anche nella parte superiore dove sono presenti schizzi dello stesso colore uniti al nero. Agron Hoti nel suo persorso artistico si è spesso dedicato infatti alla realizzazione di opere astratte, di grandi dimensioni, nelle quali la potenza dell’opera è trasmessa attraverso la componente cromatica.
Oltre ad essere un omaggio ai soggetti rappresentati, la colorazione della mano è metafora del fondamentale apporto che ognuno di loro ha dato alla società, sostiene Agron Hoti “con la loro mano hanno compiuto gesti meravigliosi, hanno dato un contributo positivo alla loro contemporaneità. Il segno astratto è simbolo di libertà, di una nuova vita che viene data a queste personalità, un contributo a tenerle vive nella memoria e nel futuro”.
È il gesto istintivo che conduce l’artista nell’associazione del colore all’individuo, così   Lucio Fontana è accostato al rosso, Giorgio Gaber al giallo, Piero Manzoni al verde, Eugenio Montale all’ocra, Tomas Milian all’arancione e Giorgio Strehler al blu.


I numerosi lavori esposti sono anche rappresentazione di una dimensione interna, che ha punti di contatto con la psicoanalisi in quanto vengono rappresentati personaggi cui la collettività associa inconsiamente delle idee e come afferma Philippe Daverio: “Nasce così un teatrino dell’anima dove appaiono le immagini d’una memoria che è collettiva e che plasma l’identità contemporanea. Il XXI secolo sta preparando le icone per i posteri”.

Agron Hoti nasce a Mamurras in Albania nel 1970. Già dall’infanzia dimostra un particolare interesse nei confronti del disegno e segue lezioni nello studio di Pashuk Lala. Frequenta il liceo classico, ma dimostra una tale inclinazione all’arte che la direttrice gli consente l’uso di un piccolo studio personale all’interno della scuola. Espone la sua prima personale nella città di Kruja nel 1985.
Nel 1991 si trasferisce in Grecia dove si occupa prevalentemente di intaglio, pittura iconografica e restauri. In seguito, nel 2001 si trasferisce in Italia a Verona e si dedica completamente alla pittura, aprendo il suo studio nel 2007.
Dal 2009 espone in numerose personali e collettive in Italia e all’estero. Si ricordano le mostre presso l’ex Palazzo di Giustizia di Verona (2009), la Chiesa francese di Casablanca in Marocco (2010), l’ex bunker della seconda guerra mondiale a Vincenza (2012), il Giardino dei Giusti di Verona (2013), la Galleria Nazionale di Tirana (2015), il Parlamento di Düsseldorf (2015) e Villa Verità Poeta a Verona (2017). Sue opere sono state inoltre esposte a Torino, Milano, Innsbruck, Parigi, Shanghai e New York.
Ha realizzato una serie di opere per la casa automobislistica “Pagani” dell’argentino Horacio Pagani e ha collaborato con artisti come Milo Manara e Hugo Pratt.
Attualmente vive e lavora a Verona. www.agronhoti.it


Coordinate mostra
Titolo Mani mani mani. Agron Hoti. Ritratti milanesi
Sede Biblioteca del Daverio - Piazza Bertarelli 4, Milano   
Date 16 - 28 marzo 2018
Inaugurazione giovedì 15 marzo, ore 18
Presentazione di Philippe Daverio
Orari tutti i giorni, dalle ore 11 alle 18
Ingresso libero
Info pubblico Tel. 02 866169 - cell. 338 5076384

Ufficio stampa
IBC Irma Bianchi Communication
Tel. +39 02 8940 4694 - mob. + 39 328 5910857 - info@irmabianchi.it
testi e immagini scaricabili da www.irmabianchi.it



Cantanti lirici cercasi! Dal 13 al 15 marzo, presso il Teatro Alfonso Rendano di Cosenza, si svolgerà il prestigioso Concorso Lirico Internazionale San Francesco di Paola, organizzato dall'Associazione Musicale Orfeo Stillo.


Cantanti lirici cercasi!
Un’opportunità per i giovani talenti del bel canto di tutto il mondo

Concorso Lirico Internazionale San Francesco di Paola
Teatro Alfonso Rendano - Cosenza
13 - 15 marzo 2018
Se nel mondo l’Italia è spesso identificata con l’Opera e proliferano lo studio e le celebrazioni dei capolavori dei protagonisti del bel canto italiano, in patria sono poche le occasioni per formare e far emergere giovani talenti.
A dare un’opportunità concreta alle nuove leve del canto lirico italiano, dal 13 al 15 marzo si svolgerà a Cosenza, presso il Teatro Alfonso Rendano, il prestigioso Concorso Lirico Internazionale San Francesco di Paola, organizzato dall'Associazione Musicale Orfeo Stillo attiva sul territorio dal 1986 e giunto alla sua XV edizione.
Il concorso, la cui Direzione Artistica è affidata al Maestro Luigi Stillo, è rivolto a cantanti lirici entro i 35 anni di età e nasce all’interno di un’attività ininterrotta di 32 anni volta alla divulgazione, alla promozione, alla produzione e all’alta formazione musicale, frutto di una lunga tradizione di famiglia e di una passione tramandata di generazione in generazione.  
Il nostro intento è quello di promuovere e lanciare i giovani cantanti lirici grazie a occasioni reali per aiutarli a entrare nel mondo del lavoro, dalle borse di studio ai concerti, dalle masterclass alle scritture artistiche - spiega la dott.ssa Giusy Ferrara, direttrice organizzativa del concorso –. E’ vero che l'Italia detiene grandi eccellenze, tipo la Scala, il San Carlo, la Fenice di Venezia, l'Arena di Verona, ma qui gli artisti ci arrivano già da grandi, spesso dopo essere stati costretti a considerare l'estero quale riferimento lavorativo. Questo è assurdo perché l'Italia musicalmente nel mondo è l'Opera, cantata in tutti i continenti da centinaia di anni nella nostra lingua, rappresentando da sempre un veicolo di promozione, unitamente all'alta cucina e alla moda dell'italianità di valore”.


Tanti i premi in palio. Il primo, il secondo e il terzo classificato riceveranno Premi in denaro (2.500, 1.500 e 1000 euro), insieme al Premio per il miglior giovane cantante lirico calabrese tra gli iscritti (borsa di studio di 300 euro) e il Premio al migliore interprete di un’aria di un compositore calabrese (borsa di studio di 300 euro).
Tanti anche i premi speciali.
Premio speciale Aslico: in palio una scrittura artistica in qualità di artista del Coro nella Stagione Lirica 2018 del Teatro Sociale di Como offerto dall’ Aslico di Milano e partecipazione gratuita a una Masterclass organizzata dall' Aslico di Milano all' interno del Corso per Giovani Cantanti Lirici d'Europa.
Premio speciale Fabbrica “Young Artist Program” del Teatro dell’Opera di Roma: frequenza gratuita di una settimana di Masterclass in qualità di uditore.
Premio speciale Fondazione Teatro Goldoni, Mascagni Opera Studio: ammissione diretta alla finale del Concorso per la realizzazione di un’opera di Mascagni.
Premio speciale Resonnance: partecipazione gratuita a una Masterclass presso la Fondazione Resonnance di Roma ed un concerto.
In palio anche altri concerti presso l'associazione Amici del Loggione del Teatro alla Scala di Milano, presso la Fondazione Casa Verdi di Milano, presso l’Associazione Tropea Musica di Tropea e naturalmente presso l’Associazione Musicale “Orfeo Stillo”.

Gli iscritti sono 43, 31 italiani provenienti da tutte le regioni - dal Piemonte alla Puglia, dall’Abruzzo all’Emilia Romagna, dal Veneto alla Campania, dalla Calabria alla Lombardia, al Friuli Venezia Giulia alla Sicilia, passando dal Lazio-, e 12 dall’estero, dalla Russia alla Germania, dalla Francia, dalla Corea del Sud al Giappone, al Kirghizistan.

La giuria del concorso è composta da Luigi Stillo, Direttore artistico ma anche pianista, concertista e docente presso il Conservatorio di Cosenza, che rivestirà le vesti di Presidente della prestigiosa giuria, dal Presidente e dal Direttore generale dell’Aslico di Milano/ Teatro Sociale di Como, rispettivamente Fedora Sorrentino e Giovanni Vegeto, dal Direttore artistico del Teatro G. Verdi di Pisa Stefano Vizioli, dal Direttore principale e artistico dell'Orchestra Sinfonica Rossini di Pesaro, il Direttore d’orchestra Daniele Agiman, dal soprano Cinzia Forte e dal critico Danilo Boaretto, direttore di OperaClick.  

Proprio in conclusione dei lavori il 15 alle ore 19.00, si terrà la Serata di Gala “Omaggio all’Opera” che diventerà anche una serata evento in cui si focalizzeranno, con diverse performance artistiche, tutti gli aspetti dell'Opera, oltre ai Cantanti vincitori, accompagnati al pianoforte dal M° Stefano Giannini, pianista ufficiale del Concorso, saranno presenti: il Piccolo Coro di Voci Bianche del Teatro Rendano dir. dal M° Maria Carmela Ranieri, l'Orchestra Sinfonietta Mediterranea dir. dal M° Marco Codamo, il Coro e l'Orchestra "Lucrezia della Valle" dir. dai M° Saverio Tinto e Antonio Pisciotta, il Dance Studio di Mirella Castriota, le cui ballerine danzeranno su coreografie del M° Gabriel Roman.
La serata sarà condotta, come l’intera manifestazione, dalla Dott.ssa Giusy Ferrara, Direttore Organizzativo del Concorso.

L’Associazione, inoltre, organizza dal 2001, il Concorso Internazionale Giovani Musicisti “Città di Paola” - Premio S. Francesco di che si terrà a Paola dal 26 maggio al 3 giugno, rivolto a tutti i generi musicali e formazioni suddiviso in sezioni per età. Questa manifestazione è stata riconosciuta dalla Regione Calabria dal 2012 quale “Evento storicizzato”, riconoscimento che ne ha consacrato definitivamente l’alto livello culturale anche in considerazione dell'altissimo livello artistico e del cospicuo numero dei partecipanti provenienti dall’Italia e dall’estero (circa 1500 partecipanti).

I partner del Concorso Lirico sono i seguenti: Aslico di Milano - Teatro Sociale di Como, Associazione Amici del Loggione del Teatro alla Scala di Milano, Fondazione Casa Verdi di Milano, Fondazione Resonnance di Roma, Fabbrica Young Artist Program - Teatro dell’Opera di Roma, Mascagni Opera Studio - Fondazione Teatro Goldoni di Livorno, Associazione Tropea Musica, OperaClick, Suonare News.

L’Associazione Musicale Orfeo Stillo è nata a Paola nel 1986 per promuovere l'arte della musica attraverso la divulgazione, la promozione, la produzione e l'alta formazione e per ricordare Orfeo Stillo, giovane musicista paolano scomparso prematuramente, da cui appunto prende il nome.

www.associazionestillo.it
FB: Associazione Musicale Orfeo Stillo
Ufficio Stampa e Promozione:
Gessica Giglio (393.9147815)
Francesca Bellino (338.2791296)

Catino&Giglio
Ufficio stampa & Management
Via Arno, 2
00198 Roma
Tel/Fax: 06/64781820


HISTORIC TOUR di Primavera. Sabato 21 Aprile 2018 una giornata all'insegna delle auto e moto d'epoca.


HISTORIC TOUR di Primavera
Sabato 21 Aprile 2018

Vieni a trascorrere con l’Historic Club Schio

una giornata con la tua auto o moto storica (almeno 20 anni)

all’Historic Tour di Primavera!

Oltre ad un tour panoramico lungo la Pedemontana Vicentina, sarà
presente anche un momento culturale con la visita al Castello Inferiore
di Marostica, che risale al XIV secolo e che ospita al proprio interno
spazi espostivi, una corte d’armi e dodici sale splendidamente restaurate.

Sabato 21 aprile 2018, nel pomeriggio, quando la primavera è ormai conclamata e la natura si è ormai risvegliata, quale momento migliore per spolverare le nostre amatissime "vecchie signore"? Far girare gli ingranaggi, carburare i motori e rimetterle alla prova su un percorso veramente stuzzicante, da Piazza Statuto di Schio al Ristorante Dai Gelosi, nella verde campagna di Quinto Vicentino. Ritrovo e partenza dal centro della città sede del nostro club e poi via per un percorso tutto collinare fino a Marostica dove ci attenderà una visita guidata al castello inferiore della splendida città della Partita a Scacchi. Attualmente sono visitabili 11 sale arredate e affrescate, 6 celle ed il cammino di ronda, mentre nel Piano Nobile e' presente il Museo della Partita a Scacchi con un'ampia rassegna di costumi, armi e oggetti di scena. Dopo questo rigenerante tuffo nel passato, di nuovo tutti al volante per raggiungere il ristorante Dai Gelosi per la cena conviviale. E per la prima volta nella storia dell'Historic Club avremo a disposizione una sala da ballo tutta per noi per gustarci la bella musica degli anni Ottanta e anche, perché no, scatenarci in danze vorticose!


PROGRAMMA
Ore 15:30 Ritrovo a Schio in Piazza Statuto (davanti al Municipio).
Verifica iscrizioni.
Ore 16:15 Partenza verso Marostica lungo i percorsi collinari della
Pedemontana Vicentina.
Ore 17:15 Sosta dei veicoli in Piazza degli Scacchi a Marostica.
Visita del Castello Inferiore che risale al XIV secolo.
Ore 20:00 Cena presso il Ristorante “Dai Gelosi” a Quinto Vicentino. 




Quota iscrizione Socio Historic € 38,00

Quota iscrizione NON Socio € 38,00 + € 10,00 (per veicolo)

Iscrizioni entro il 14 Aprile 2018
tramite mail eventi@historic.it

o contattando la segreteria Historic Tel. 0445 526758
(indicando il numero delle persone ed il tipo di veicolo).




INVITO DI SOSTA. Al Teatro Mecenate di Arezzo, Claudia Marsicano in "R.OSA 10 esercizi per nuovi virtuosismi" di Silvia Gribaudi.

Photo credit LAILA POZZO

R.OSA 10 esercizi per nuovi virtuosismi di Silvia Gribaudi
e l’esplosiva forza poetica di Claudia Marsicano

Domenica 18 marzo ore 17:00 | Teatro Mecenate di Arezzo

Domenica 18 marzo alle 17:00 il Teatro Mecenate ospiterà l’ultimo appuntamento della X edizione della rassegna di danza contemporanea d’autore INVITO DI SOSTA, ideata e organizzata dall’Associazione Sosta Palmizi con il sostegno del Comune di Arezzo. Sul palco salirà Claudia Marsicano (Premio Ubu 2017 come nuova attrice o performer under 35) con R.OSA 10 esercizi per nuovi virtuosismi di Silvia Gribaudi.
R.OSA è un gioco virtuosistico che, con ironia dissacrante tipica delle creazioni della coreografa torinese, porta in scena l’espressione del corpo, della donna e del ruolo sociale che esso occupa. Ispirandosi alle immagini di Botero e al mondo anni ’80 di Jane Fonda, R.OSA vuole essere un inno alla libertà di espressione e all’arbitrarietà di giudizio estetico. La performer/ballerina/aspirante soubrette con le sue forme giunoniche si ribella ai pregiudizi del mondo dello spettacolo e strizza l’occhio al modello esibizionistico della TV. Lo spettatore diventa parte dell’azione performativa e, volontariamente o involontariamente, viene condotto a vedere la realtà con occhi diversi. R.OSA fa pensare a come guardiamo e a cosa ci aspettiamo dagli altri sulla base dei nostri giudizi. La performance mette al centro una sfida: superare continuamente il proprio limite, per scoprire come il corpo possa diventare un’opera d’arte e creare bellezza. In R.OSA è in atto una rivoluzione del corpo che si ribella alla gravità e mostra la sua lievità.

Al termine dello spettacolo il pubblico potrà confrontarsi con le artiste partecipando a un prezioso momento di conoscenza e approfondimento.

CREDITI -  di Silvia Gribaudi; performer Claudia Marsicano; coreografia e regia Silvia Gribaudi; contributo creativo Claudia Marsicano; disegno luci Leonardo Benetollo; costumi Erica Sessa; consulenza artistica Antonio Rinaldi, Giulia Galvan, Francesca Albanese e Matteo Maffesanti; produzione Silvia Gribaudi Performing art, La Corte Ospitale; coproduzione Santarcangelo Festival; con il supporto di Qui e Ora Residenza Teatrale – Milano, Associazione Culturale Zebra – Venezia; in collaborazione con Armunia Centro di residenze artistiche – Castiglioncello/Festival Inequilibrio, AMAT – Ass. Marchigiana attività teatrali, Teatro delle Moire/Lachesi LAB – Milano, CSC Centro per la scena contemporanea – Bassano del Grappa.

I SERVIZI DI TANDEM OFFERTI AGLI SPETTATORI DI INVITO DI SOSTA:
>> TI PRENDO E TI PORTO A TEATRO: un servizio gratuito di navetta per il pubblico nelle domeniche di programmazione della rassegna INVITO DI SOSTA – danza contemporanea d’autore al Teatro Mecenate. Partenza stazione FS Arezzo ore 16:45 / Ritorno dal teatro alla stazione 1° corsa a fine spettacolo – 2° corsa al termine dell’incontro.
>> TATA A TEATRO: un servizio gratuito di babysitting durante gli spettacoli della rassegna INVITO DI SOSTA – danza contemporanea d’autore al Teatro Mecenate. Dai 3 ai 10 anni. In collaborazione con Cooperativa Progetto 5.

Nell’ambito della rassegna, si terranno speciali momenti dedicati alla formazione, condotti da alcuni fra gli autori ospiti e in collaborazione con realtà culturali attive sul territorio, quali Spazio Seme e Semillita Atelier. MASTERCLASS | Semillita Atelier (Largo Primo Maggio, 63 - Arezzo) ospiterà la masterclass di Silvia Gribaudi sabato 17 marzo.

INFO - Ingresso spettacoli: Intero 10 € / Ridotto 8 € (studenti, disabili e over 65 anni) / Altre riduzioni 6 €. Promozione speciale Invito di Sosta e Altre Danze: acquistando tre biglietti, interi o ridotti, il quarto è in omaggio. Orario spettacoli ore 17:00. Masterclass + spettacolo 6 €.
Associazione Sosta Palmizi tel: 0575 630678 / 393 9913550 | email: info@sostapalmizi.it | www.sostapalmizi.it

Vulumbrella in concerto: Villanelle e Canzoni. Al Baronato Quattro Bellezze di Roma, Silvia Bilotti e Stefano Iatosti riportano in vita l'erotismo della musica rinascimentale.


Vulumbrella in concerto: Villanelle e Canzoni
Venerdì 16 marzo ore 21 | Baronato Quattro Bellezze, Roma
Silvia Bilotti: voce principale, chitarra,  percussioni
Stefano Iatosti: seconda voce, chitarra, flauto diritto



Il duo Vulumbrella, formato da Silvia Bilotti e Stefano Iatosti, porta avanti una sperimentazione sulla musica rinascimentale europea utilizzando strumenti della tradizione colta, come la chitarra e il flauto diritto e altri tipici di varie culture: il pandeiro, lo scacciapensieri, i cimbali, le campanelle, le campane tibetane, il thunder tube, le nacchere, la raganella, il guiro, le campane tubolari e l'ocean drum. Strumenti apparentemente inconciliabili vengono accostati per produrre effetti timbrici nuovi e imprevedibili.
Il  concerto è dedicato alle villanelle e alle canzoni inglesi del Rinascimento, di matrice popolare e colta.
In ciascuna di esse, l'erotismo gioca un ruolo fondamentale: a volte il riferimento è esplicito, altre volte l'autore ricorre a metafore e simboli, sia pur d'immediata comprensione in un gioco allusivo che stabilisce un dialogo con l'ascoltatore.
Prima di trasformarsi in un genere polifonico alla moda, la villanella veniva eseguita in forma di melodia accompagnata con la sola parte di soprano, destinata alla voce: le altre linee melodiche  erano eseguite dal liuto o da strumenti affini. Questo modo esecutivo viene proposto con un diverso approccio, che mette in risalto la ricerca timbrica e interpretativa nell'ambito di una libera contaminazione di generi e forme.

*** 
Vulumbrella: Villanelle e Canzoni
Venerdì 16 marzo 2018 ore 21.00

Baronato Quattro Bellezze  
Via di Panico 23, Roma RM
06 4554 8220
- Ingresso gratuito -

East Market, la primavera vintage di Lambrate che strizza l'occhio al beauty.

Torna domenica 18 marzo a Milano East Market con l'edizione primaverile e uno speciale beauty. East Market è il mercatino vintage di Lambrate gratuito, dove tutti possono vendere, comprare e scambiare. East Market coinvolge espositori e collezionisti provenienti da tutta Italia, sempre scrupolosamente selezionati dallo staff di East Market, con migliaia di articoli nuovi e usati tra vintage, artigianato, collezionismo, modernariato, design e pulci. Gli oggetti più frequenti: abbigliamento e accessori, scarpe e borse, cd e dischi, mobili e complementi d'arredo, libri, fumetti, poster, riviste e stampe, elettronica, militaria, giochi e videogiochi, riciclo e riuso, stranezze varie, piatti, porcellane e utensili e molto altro ancora. Negli oltre 6000 mq espositivi dell'ex fabbrica di Lambrate divisi tra via Ventura e via Massimiano, dove in quest'ultima sono concentrati gli stand del design e dell'hand made, gli espositori sono i protagonisti: le loro idee, i loro prodotti e la loro passione arricchiscono sempre ogni edizione con nuove sorprese. East Market è diventato must per i milanesi e non solo. Ispirandosi ai mercati dell’East London, si propone come un connubio di moda, fai da te, mercato del riciclo che strizza l'occhio alle nuove tendenze del fashion e della musica, con multiformi idee e oggetti stravaganti.
La prossima edizione vede tra i consueti 250 espositori attentamente selezionati da tutta Italia: Il Retrobottega di Martino Dorigo da Treviso che recupera le forme dell'arredamento vintage dai '50 ai '70 conferendo nuove rifiniture e utilizzi, dove componente artistica si sposa con il riuso. Vintage Look Store di Salvatore Giuga da Siracusa si occupa di ricerca e selezione di autentici occhiali vintage, di montature d’epoca risalenti agli anni ’70 ’80 ’90, fuori produzione e di conseguenza tutti pezzi unici. Tra le sue proposte anche modelli molto rari per collezionisti e amanti del genere. Labottegadeldecoro di Maria Villa da Brescia presenta oggetti di modernariato e design degli Anni '50, '60 e '70, con particolare attenzione alle lampade. Dalla Croazia arriva Nikola Begovic che si occupa di antiquariato e modernariato: nel suo stand oggetti e gadget dell'Est europeo prima della caduta del Muro di Berlino.
Per questa edizione è poi prevista un'area dedicata a Testanera con il progetto "Create your style", dove ci saranno allestite 16 postazioni beauty con professionisti del settore, dove si potrà curare il proprio look a seconda del gusto e della personalità. All'interno dell'area anche workshop con influencer, stylist e blogger.
Sempre aperto anche East Market Diner, lo spazio food & beverage interno firmato e gestito dallo staff di East Market che propone un'offerta culinaria internazionale: dai dumpling cinesi e giapponesi al vapore, ai tacos di pollo, dall'hawaiian sashimi all'east burger, l'avocado burger e il tipico jerk chicken jamaicano. Birra, bibite e dolci sempre disponibili all’interno del market nei vari punti ristoro. DJ set pomeridiani con il meglio delle selezioni musicali del momento e del passato e ancora East Market Shop, il corner dove è possibile acquistare il merchandise ufficiale di East Market tra magliette, tazze e gadget. 


Domenica 18 marzo
dalle 10 alle 21
Ingresso Libero
Infoline 3920430853

MY CLONE. Alla galleria Horti Lamiani Bettivò di Roma, il nuovo progetto di Sergio Angeli, a cura di Domenico Giglio con testi di Silvia Colasanto.


MY CLoNE
Progetto e installazione di Sergio Angeli
A cura di Domenico Giglio
Testi di Silvia Colasanto

Opening domenica 8 Aprile 2018 ore 19.00
video documentary Paolo Pettinato

Finissage giovedì 19 aprile ore 18.00
Live performance Ipnoteka

Horti Lamiani Bettivò,
via Giovanni Giolitti 163,  Roma



Lo studio dell'artista come icona. Come spazio senza confini e installazione itinerante, clonata, esposta e accessibile quale opera d’arte relazionale in cui il pubblico è ospite e parte attiva dell’esperimento. Pubblico che volente o nolente si ritrova sul proscenio insieme all’artista stesso e ai suoi attrezzi, quegli imprescindibili oggetti di recupero che negli anni hanno caratterizzato il suo lavoro e determinato sviluppi ed emanazioni.
Lo studio come galleria e la galleria come studio.
Laboratorio presentato senza ordine ma riprodotto con certosina esattezza nonostante il trasloco nel margine espositivo, in un apparente vortice di materiali, supporti e colori.

 
Dimora dell’anima che silente assiste alla nascita delle creazioni più misteriose e sofferte del pittore, l’officina smontata e ricostruita si trasformerà nel palco per gli Ipnoteka, band tribal- electro la cui performance musicale sancirà la fine di questo inusuale cambio di residenza.
Paolo Pettinato, videomaker nonché intimo amico dell’artista, seguirà la conversione dei luoghi documentandone le fasi, lo scorrere del tempo e gli assetti inevitabilmente mutevoli. Confidente per Sergio Angeli e spia ad uso e consumo del visitatore, Paolo Pettinato costruirà tassello dopo tassello i video che verranno proiettati durante l’opening e il finissage e che restituiranno con vivida vitalità gli sforzi e le tensioni creative del progetto.