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martedì 25 luglio 2023

“THE BEAST WITHIN”. A Palazzo Risolo di Specchia, la VII edizione de “Le Fil Rouge“, mostra collettiva d'arte contemporanea ideata e promossa dall’associazione culturale Nenè, a cura di Viviana Cazzato.

 


THE BEAST WITHIN

Collettiva d'arte pittorica contemporanea
VII Edizione

Ideata e promossa dall’Associazione Culturale Nenè
A cura di Viviana Cazzato

29 luglio -11 agosto 2023 
Vernissage: Sabato 29 luglio 2023 alle ore 20:30

Palazzo Risolo – Specchia (Le)

Patrocini: Regione Puglia, Provincia di Lecce, Comune di Specchia.

Progetto grafico: Girapagina Design
Sponsoring: Francesco Luca
Addetto stampa: Ilaria Lia


“THE BEAST WITHIN” è il tema scelto per la settima edizione della collettiva d’arte contemporanea “Le Fil Rouge“, ideata e promossa dall’associazione culturale Nenè, patrocinata dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Lecce e dal Comune di Specchia. Il vernissage si terrà sabato 29 luglio 2022 alle ore 20:30 e poi l’esposizione sarà visibile fino all’11 agosto 2023 dalle ore 21 alle 24.



Le Fil Rouge. La collettiva d’arte pittorica contemporanea, arrivata alla settima edizione deve il suo nome alla leggenda diffusa in Giappone su un filo rosso ai mignoli di due persone, anime gemelle, unite dalla nascita da un legame che non si romperà mai. Ed è quello che tiene vicina Viviana Cazzato, artista presiccese e curatrice della mostra, presidente dell’associazione Nenè, al ricordo di sua madre e alla promessa di continuare ad impegnarsi nell’arte. Il filo indica anche il rapporto che si è creato con gli artisti e che dura ancora oggi, basato su stima, fiducia e rispetto.



La mostra, che verrà allestita come ogni anno a Palazzo Risolo, nella piazza principale del Comune di Specchia, vedrà la partecipazione di 40 artisti di livello nazionale chiamati ad interpretare il tema di questa edizione: “La bestia dentro”. Particolarità della collettiva, unica nel suo genere nel sud Italia, è proprio la presenza di artisti contemporanei che si esprimono liberamente su un tema. Non c’è nessuna regola stilistica da seguire: Ognuno di loro può esprimersi come crede, questo permette anche di offrire al pubblico uno spettro quanto più ampio e vario delle tecniche e dei modi espressivi dell’arte contemporanea.


"... L’animale che mi porto dentro

Non mi fa vivere felice mai

Si prende tutto anche il caffè

Mi rende schiavo delle mie passioni

E non si arrende mai

E non sa attendere

E l’animale che mi porto dentro vuole te..."

- Il maestro Franco Battiato -




"Gli animali sono sempre stati parte della rappresentazione artistica dell’uomo - spiega lcuratrice Viviana Cazzato - dalla preistoria sino all’era moderna, pur cambiando significato con l’evolversi della storia, da rappresentazione della natura così com’è alla loro rappresentazione in maniera allegorica. Fino ad arrivare in epoca moderna dove l’animale rappresentato (reale o di fantasia) non è altro che la trasposizione dell’animo umano fatto di passioni, tormenti, rabbia, gioia ecc.  Questa edizione di le fil è un viaggio personale attraverso il proprio io, un viaggio per scoprire l’animale che vi rappresenta che sia reale o immaginario. Cercate la “Bestia dentro”. 




Le artiste che prenderanno parte nell’edizione 2023: Ajnos, Carmìne Antonucci, Carlotta Baldazzi, Angelo Barile, Aniello Caizza, Loredana Catania, Viviana Cazzato, Veronica Chessa, Roberta Congiu, Laura Corre, Claudia Del Giudice, Antonio Delluzio, Raffaele Di Gioia, Lorenzo Di Pinto, Maria Ditaranto, Tonia Erbino, Adriana Farina, Pamela Invernizzi, Alessandra Lanzafame, Aurelia Leone, Debora Malis, Andrea Mattiello, Laura Muolo, Daria Petrilli, Luca Piccini, Valentina Porcelli, Irene Raspollini, Emilia Ruggiero, Grazia Salierno, Domenico Santomartino, Ersilia Sarrecchia, Francesca Sara Sghezzi, Tina Sgrò, Vania Elettra Tam, Stella Tasca, Marcello Toma, Daniela Tzvetkova, Luisa Valenzano, Marina Vitolo.




Associazione Culturale Nené

Cell. +39 347 824 3866 - Email: ass.culturale.nene@gmail.com


venerdì 21 luglio 2023

MEMORIE DAL FUTURO. Alla Kromya Art Gallery di Verona, in mostra le opere scultoree di Katja Loher e Dario Tironi, a cura di Marina Pizziolo.

 


MEMORIE DAL FUTURO

Mostra di opere scultoree
di
Katja Loher e Dario Tironi

A cura di Marina Pizziolo

8 agosto - 30 settembre 2023 
Opening: giovedì 7 settembre, ore 18:30

Kromya Art Gallery, Verona 



Dopo il successo riscosso al Castello Scaligero di Malcesine (VR), sarà allestita negli spazi di Kromya Art Gallery a Verona (via Oberdan, 11c) un’ulteriore sezione della mostra Memorie dal Futuro, curata da Marina Pizziolo con opere scultoree di Katja Loher(Zurigo, 1979) e Dario Tironi (Bergamo, 1980).
 
L’esposizione da Kromya Art Gallery, aperta al pubblico dall’8 agosto al 30 settembre 2023, sarà ufficialmente inaugurata giovedì 7 settembre 2023, alle ore 18:30, alla presenza degli artisti e della curatrice.

Visitabili in parallelo (la mostra promossa dal Comune di Malcesine prosegue fino al 29 ottobre 2023), le due sedi offrono una diversa prospettiva sul lavoro dei due autori, accomunati dalla stessa appassionata battaglia per la difesa dell’ambiente.

Se a Malcesine sono esposte opere a carattere monumentale, a Verona sono presentati lavori di dimensioni più contenute: sette video sculture in vetro soffiato di Katja Loher e sette sculture di Dario Tironi, capaci di stringere un confronto visivo ancora più diretto e coinvolgente.






Scrive Marina Pizziolo: «Katja Loher e Dario Tironi, con linguaggi diversi, senza sit-in aggressivi, senza incursioni vandaliche, riescono a farci sentire che l’arte non è l’oggetto da imbrattare, il simulacro da violentare per ottenere più che altro i quindici minuti di notorietà profetizzati da Warhol, ma un canto prezioso che l’umanità può ancora elevare per raccontare la vita e il suo mistero».

La difesa dell’ambiente assume nelle video sculture di Katja Loher le forme di un’ispirata magia. Partendo da verità scientifiche l’artista riesce a dare vita a opere d’arte che si servono di un linguaggio estetico magnetico e suggestivo, capace di far scivolare l’osservatore in un mondo di stupefacente bellezza. Per dare forma alle sue video sculture, un mix di vetro soffiato e monitor, Loher parte dall’osservazione di fotografie e visioni al microscopio del plancton, alle quali sovrappone complesse coreografie. I corpi di uomini e donne, ripresi dall’alto, danno vita a una danza che simula il movimento di elementi microscopici, fluttuanti e vivi.

«Katja Loher - si legge nel testo di Marina Pizziolo - ci conduce così in un viaggio incantato alla scoperta delle meraviglie della natura, di forme di vita invisibili ai nostri occhi, ma capaci di racchiudere in sé un mondo caleidoscopico, un "miniverso" onirico e ipnotico».




Dario Tironi è un artista che lavora sulla poetica dei rifiuti, «facendoci scoprire la bellezza del dismesso, dello scarto, dell’inutile», scrive Marina Pizziolo. «Gli oggetti più disparati - elettrodomestici, giocattoli, contenitori -, composti in un mosaico tridimensionale che ripercorre le forme della statuaria classica, diventano nasi, bocche, braccia e gambe. Un coraggioso "Arcimboldo tecnologico" che ci porta alla scoperta della vita segreta delle cose».

L’inaugurazione della mostra di Kromya Art Gallery, realizzata in collaborazione con il Comune di Malcesine, sarà anticipata dalla presentazione del catalogo, in programma sabato 2 settembre a Malcesine. Un libro aumentato, ossia digitale, ma arricchito da contenuti video, pubblicato da EdiXion, la casa editrice multimediale di Artconsulting.net: https://artconsulting.net/it/edixion/memorie-dal-futuro-it/.
 
Ideatrice e curatrice delle due mostre è Marina Pizziolo (https://artconsulting.net/it/marina-pizziolo-it/), critica d’arte con una lunga esperienza internazionale.


INFO E CONTATTI



Kromya Art Gallery Verona è aperta al pubblico da martedì a domenica con orario 10.00-12.30 e 16.00-19.30, chiuso lunedì. 
Visite su appuntamento
 
INGRESSO GRATUITO

M. +39 339 4166956 -  Tel. 045 9788842 - 
Email: info@kromyartgallery.com - riccardo@kromyartgallery.com




CSArt – Comunicazione per l’Arte

www.csart.it


Ufficio Stampa: Chiara Serri 

T. +39 0522 1715142 - M. +39 348 7025100 - Email: chiara.serri@csart.it

IL Garage Arts Platform di Enna partner del DOT (dentro_oltre_trasversale) Festival di Favara, organizzato dall’associazione di promozione sociale YARD44. Mostre, installazioni site-specific, performance saranno parte della già ricca programmazione estiva, con un focus sulle arti e sui linguaggi contemporanei.

 


IL GARAGE ARTS PLATFORM DI ENNA PARTNER DEL DOT FESTIVAL 

DAL 26 AL 29 LUGLIO 2023
PALAZZO CAFISI DI FAVARA 


Torna a Favara, nella suggestiva cornice del Palazzo Cafisi, il DOT (dentro_oltre_trasversale) Festival. L’evento, giunto alla sua seconda edizione, è organizzato dall’associazione di promozione sociale YARD44, e si terrà a luglio dal 26 al 29 luglioMostre, installazioni site-specific, performance saranno parte della già ricca programmazione estiva dell’associazione, con un focus sulle arti e sui linguaggi contemporanei. L’evento è stato organizzato in partnership con il Garage Arts Platform di Enna, una piattaforma dedicata alla produzione artistica e alla ricerca culturale, attiva nell’organizzazione di iniziative in spazi pubblici e privati.


Tra gli artisti che esporranno o si esibiranno durante il denso programma di performance serali, anche diversi artisti di Enna e provincia: SEMI (Gabriele Barbarino & Ruggero Lambo), MISATA (Michele Di Leonardo, Salvatore Leonardo, Gaetano Bognanni), Walter Rindone, Taru, Roberto Caccamo, oltre a Cristina Borinschi, Emily Mallia, Gabriele Fazio, Josef Ribaudo, Vanessa Alessi, Viviana Bonura, Agnese Canicattì & Milena Caggegi, Andrea Terrana, Gina Bellomo, Gonghi, Die Angst, Matteo Sodano, Younhan, Sasha Lattuca, Santo, UB, Marco Principato, Pepè Nobile, Ionee Waterhouse.

DOT Festival è concepito come momento di rigenerazione urbana, in linea con i valori di YARD44. Avvalendosi di un approccio multidisciplinare, il Festival coinvolge artisti e artiste siciliane, selezionate con l’obiettivo di sostenere la proposta creativa locale più interessante e avanzata. Esposizioni di opere differenti per tecniche e stili, spettacoli dal vivo e altri eventi animeranno le giornate del Festival, offrendo a fruitori e fruitrici la possibilità di confrontarsi con esperienze diverse e inconsuete. Ulteriori spazi saranno messi a disposizione dell’utenza, per favorire momenti di convivialità e scambio.




Attraverso iniziative come DOT FestivalYARD44 promuove e diffonde il proprio impegno a favore della crescita culturale del territorio. Il Palazzo Cafisi, sede dell’associazione, già dimora nobiliare ed ex-fabbrica di falci nel centro storico di Favara, diverrà luogo di una ricerca incentrata sul rapporto tra il tessuto urbano pre-esistente e i nuovi codici artistici, secondo una formula che ha riscosso significativo successo già nella scorsa edizione del Festival.

L'ingresso al DOT FEstival è gratuito per tutti i tesserati YARD 44 del 2023. Il tesseramento digitale è attivo e raggiungibile seguendo le istruzioni sulla pagina instagram e facebook di YARD44.




YARD44 è un’associazione artistico-culturale senza fini di lucro che opera, a Favara (AG) dal 2018. Dopo un’iniziale attività nel cortile Dulcetta, il collettivo ha spostato la propria sede nel Palazzo Cafisi, sempre nel cuore di Favara. Numerose le iniziative volte a valorizzare il territorio, mediante pratiche culturali incentrate sulle arti visive e performative.


Garage Arts Platform
Associazione Culturale
via Leonardo da Vinci 2 - Enna

Garage Arts Platform è un’associazione culturale e spazio artistico indipendente fondato a Enna, Sicilia, nel 2018 da Claudio Renna (artista, curatore), Mario Margani (autore, curatore, artista) e Lisa Bjelogrlic (attivista per i diritti umani e avvocato). Il Garage Arts Platform punta a diffondere un approccio interdisciplinare e aperto riguardo agli spazi pubblici e al patrimonio storico, archeologico e naturalistico.


PASSAGGI A SUD-EST. Al Convento Santa Maria della Croce di Scicli, in mostra le opere di dodici fotografi sul territorio degli Iblei, a cura di Luca Fiore.

 


PASSAGGI A SUD-EST  

Dodici fotografi sul territorio degli Iblei  


Curatore: Luca Fiore  

Progetto e coordinamento editoriale: Angelo Barone


Dal 29 Luglio al 3 Settembre 2023 

Inaugurazione: Venerdì 28 luglio alle ore 18:30

Convento Santa Maria della Croce, Scicli  

 

Promossa e organizzata da: 

Associazione Culturale Franco Ruta, Modica in collaborazione con Parco Archeologico di Kamarina e Cava d’Ispica. 

Catalogo in fase di realizzazione 


FOTOGRAFI

Patrizia Bonanzinga, Giovanni Chiaramonte, Mario Cresci, Fausto  Giaccone, Fosco Maraini, Pepi Merisio, Melo Minnella, Pino Ninfa,  Massimo Pacifico, Stefano Rovai, George Tatge, Marco Zanella.  


La mostra, partendo da alcune foto di Fosco Maraini del 1950 che, spintosi nel  territorio Ibleo per la realizzazione del libro fotografico “Nostro Sud”, darà inizio ad una serie  di passaggi, attraversamenti di fotografi con finalità editoriali o documentarie che attraverso il  loro osservare testimoniano modalità e sensibilità inedite nel restituire la visione dei luoghi,  quelli del sud est, da sempre considerati periferici e marginali rispetto ai grandi flussi legati al  turismo già dagli inizi del Grand Tour, nella seconda metà dell’800. 



Questo lembo di terra,  meglio conosciuto come la ex Contea di Modica era rimasto marginale proprio perché  esprimeva codici percettivi e caratteristiche culturali diverse, rispetto ad una Sicilia che  evocava il mito e il classico attraverso le testimonianze greche. 


Territorio frutto di rinascita  tardo barocca, viene considerato troppo recente per attrarre storici e cultori dell’archeologia,  vivendo un suo dorato isolamento fino a essere definito “regnum in regno”. Contrariamente ai  luoghi del Grand Tour, largamente documentati da fotografi che ne riproducono e moltiplicano  il fascino, la parte degli Iblei è stata poco rappresentata se non occasionalmente e con  immagini da cartolina. Manca totalmente una sistematica testimonianza fotografica del  divenire dei luoghi nelle sue mutazioni, documentando contraddizioni fra ambizioni  moderniste, periferie informi diluite attorno ai centri storici, una economia che ha cambiato  forma e immagine del paesaggio, passando da una agricoltura arcaica ad attività del terziario,  insomma un post-modernismo in tutte le sue coniugazioni



Questa mostra, attraverso le  immagini degli autori vuole restituire uno sguardo “altro”, distaccato dal ricatto della memoria  sedimentata, dalle consuetudini, dall’osservare addomesticato dalla quotidianità, spaziando  dal consueto al marginale.  

   

- Angelo Barone -


IL RICHIAMO DEI LUPI. Un progetto di Cracking Art a cura di Asilo Bianco. Da luglio fino a fine ottobre 2023, 50 lupi colorati, in tre Comuni sul lago d’Orta, colonizzeranno boschi, strade, giardini, ville e balconi.

 


IL RICHIAMO DEI LUPI


Una collaborazione con Cracking Art porta 50 lupi in tre Comuni sul lago d’Orta

Inaugurazione: Sabato 29 luglio dalle 18:30 a Villa Nigra, Miasino, con la Notte in branco



Il richiamo dei lupi è un progetto di Cracking Art a cura di Asilo Bianco. Da sabato 29 luglio fino alla fine di ottobre, un branco di 50 grandi lupi colorati colonizzerà boschi, strade, giardini, ville e balconi tra MiasinoAmeno e Orta San Giulio.


I lupi saranno disposti lungo il sentiero Nigra, percorso tracciato da Itinerarium che parte dalla Basilica di San Giulio sull’isola omonima e connette i luoghi dell’architetto Carlo Nigra (1856-1942), figura poliedrica estremamente proiettata al futuro che ha plasmato, ridisegnato e modellato il paesaggio del Lago d’Orta che oggi vediamo. Le diverse tappe toccano la Chiesa parrocchiale e il Sacro Monte di Orta, Villa Nigra e il suo giardino, la Chiesa di San Rocco e il Giardino dei semplici a Miasino, la Villa con il Parco Monte Oro e il Parco neogotico Tornielli di Ameno.




Inaugurazione con la NOTTE IN BRANCO, sabato 29 luglio dalle 18:30 a Villa Nigra, Miasino: luna (quasi) piena, gibbosa crescente con illuminazione all’85%, presentazione del progetto e aperitivo in musica con al mixer Alexander Sewerwan, artista e designer. A Villa Nigra saranno esposti alcuni prototipi luminosi, grandi lupi gialli creati appositamente per questa collaborazione.



I lupi accompagneranno i progetti di Asilo Bianco anche dopo la pausa estiva con incontri, approfondimenti, proiezioni e momenti conviviali. Il ritorno del lupo sulle Alpi è un argomento controverso e divisivo, il risultato di anni di sforzi di conservazione volti a proteggere e ripristinare le popolazioni selvatiche autoctone. Se in molti apprezzano i vantaggi ecologici del loro ritorno – i lupi svolgono un ruolo cruciale nel mantenimento dell’equilibrio dell’ecosistema e della sua biodiversità, altrettanti nutrono preoccupazioni, soprattutto per le comunità locali i cui mezzi di sussistenza e attività sono influenzati negativamente dalla presenza del predatore.

Asilo Bianco si propone di riflettere anche su queste tematiche e raggiungere una convivenza sostenibile con l’invasione, colorata e artistica, delle opere di Cracking Art




Così Asilo Bianco sul progetto: I lupi possono insegnare a noi umani diverse lezioni preziose, sia in termini di comportamento sia come ruolo attivo negli spazi che abitano. Sono animali altamente sociali che vivono in unità familiari molto unite, i branchi, all’interno delle quali dimostrano forti legami, capacità di cooperazione e comunicazione. Sono dotati di grande
resilienza e sono in grado di adattare le proprie strategie e comportamenti all’ambiente che li circonda. Hanno un profondo rispetto per la natura: la loro presenza ha un impatto significativo sulla salute generale e sulla diversità di un ecosistema. In questi anni abbiamo cercato, con la cultura, non solo di essere, ma anche di fare branco.




Il richiamo dei lupi è un progetto di Cracking Art e Asilo Bianco. Fa parte di Lago d’Orta Moving Connections, finanziato da Fondazione Cariplo, in collaborazione con Comune di Miasino, Comune di Orta San Giulio e Fondazione CROSS EPS, e del percorso Interreg Italia-Svizzera “Di-Se – DiSegnare il territorio”, una partnership con Associazione Musei d’Ossola e Museumzentrum La Caverna di Naters.




Tutti gli aggiornamenti e le informazioni utili sono disponibili sul sito asilobianco.it e sui canali social dell’associazione. Per restare aggiornati su tutte le iniziative è possibile iscriversi alla newsletter: http://eepurl.com/gjEklf

Ufficio Stampa: Paola Fornara - Cell. 346 3002931 - Email: paola.fornara@gmail.com

IG Asilo Bianco | Cracking Art

FB Asilo Bianco | Di-Se

#ilrichiamodeilupi

Sentiero Carlo Nigra: itinerarium.it/escursioni/224/sentiero-carlo-nigra



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Il movimento Cracking Art nasce nel 1993: l’intenzione è quella di cambiare radicalmente la storia dell’arte attraverso un forte impegno sociale e ambientale che unito all’utilizzo rivoluzionario dei materiali plastici mette in evidenza il rapporto sempre più stretto tra vita naturale e realtà artificiale. La dimensione corale del gruppo non limita l’espressione individuale delle singole voci: gli artisti lavorano anche in modo indipendente interpretando, ciascuno secondo le proprie esigenze, le problematiche e le tensioni del nostro tempo.