STAY COOL. BE SOCIAL.

Visualizzazione post con etichetta Catena di Sant'Antonio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Catena di Sant'Antonio. Mostra tutti i post

venerdì 15 maggio 2015

Facebook e le famose Catene di Sant'Antonio che imperversano sul web: "Ho appena usato le mie tette per evitare una multa."

In questi giorni può capitare di leggere fantasiosi annunci sulle bacheche dei propri amici su Facebook.


Sono tutti matti? No, è una di quelle catene di Sant'Antonio che ogni tanto imperversano sul web.



Ecco i 10 messaggi che potreste leggere:

"Ho appena usato le mie tette per evitare una multa": la catena su Facebook è virale


1) Di nuovo la diarrea?
2) Ho appena usato le mie tette per evitare una multa per eccesso di velocità 
3) Come ci si sbarazza dei funghi ai piedi? 
4) Niente carta igienica… Addio calzini! 
5) Credo di essere innamorato di qualcuno 
6) Ho deciso di non mettere più le mutande 
7) E’ sicuro, sto per diventare papà/mamma! 
8) Ho appena vinto 900 euro al Gratta e Vinci! 
9) Sono lesbica 
10) Mi sposo

Appena si clicca sul post, arriva il seguente messaggio:
"Non avresti dovuto cliccare “mi piace”, né commentare. Adesso devi scegliere una delle dieci frasi  e postarla sulla tua bacheca.
Questo è un gioco dedicato alla sensibilizzazione del cancro al seno 2015."

venerdì 5 settembre 2014

"Ho deciso, domani mi tingo i capelli di rosa", "Ho inghiottito una coccinella! Mi porterà fortuna". Status senza senso su Facebook? La colpa è di una catena di Sant'Antonio che negli ultimi giorni dilaga nel social network. Ecco come funziona e come evitarla.

Sembrano frasi senza senso, ma in realtà sono il male più grande che possa mai capitare su Facebook: una catena di Sant’Antonio, e sta letteralmente facendo impazzire molti utenti nel social network. Sono sempre di più gli iscritti alla piattaforma di Zuck che nelle ultime ore hanno visto comparire nella propria Timeline frasi del tipo “Ho carbonizzato la crostata”, oppure “Nuovo record! 6 giorni senza fare la doccia”.
Si tratta solo di un tranello, e funziona così: come in tutte le altre catene di Sant’Antonio il giochino si basa sull’attirare l’attenzione delle possibili vittime. Lo stato pubblicato è talmente strano da incuriosire chi lo legge, al punto di spingerlo a commentare o a selezionare Mi piace. Di lì il gioco è fatto: chiunque abbia interagito con il contenuto, riceverà un messaggio privato nel quale gli si spiegherà come funziona il gioco, e che ovviamente dovrà continuarlo sulla propria bacheca:
“Sei una mia vittima. Ho perso a un gioco e ora anche tu! Hai messo un “mi piace” o un commento sul mio stato, era un gioco e ora devi continuare altrimenti vorrà dire che manchi di umorismo…Ma conoscendoti! Devi scegliere una di queste frasi e metterla sulla tua bacheca!!”.
Ed ecco, Signori e Signore, l’elenco delle frasi più assurde che stanno invadendo Facebook:
  1. Ho perso 5 kg mangiando solo kebab;
  2. Credo che mi sono innamorato(a) d’un pulcino
  3. Sono incinta
  4. Nuovo record! 6 giorni senza fare la doccia
  5. Amo ancora il mio ex
  6. Ho carbonizzato la crostata
  7. Ho deciso, domani mi tingo i capelli di rosa
  8. Ho incontrato l’amore della mia vita
  9. Il fidanzato della mia migliore amica è gay! Cosa faccio glielo dico?
  10. Quest’anno mi sposo
  11. Non ne posso più, cambio sesso!!
  12. Ė venuto il momento di annunciarvi qualche cosa!
  13. Ho inghiottito una coccinella! Mi porterà fortuna

A questo punto il discorso è chiaro: far sparire questi stati da Facebook è una responsabilità di noi tutti. Per farlo, e quindi per non cadere nella catena di Sant’Antonio, la cosa da fare è solo una: Ignorarli!
Qualora si trovasse in Timeline uno stato contenente un testo dal dubbio significato, bisognerà evitare di interagirci. Niente like, niente commenti.