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lunedì 19 ottobre 2015

Benevento, Pastificio Rummo piegato dall’alluvione: solidarietà su Facebook e Twitter con l'hashtag #SaveRummo.


Tra le tante aziende messe in ginocchio dal nubrifragio che la notte tra il 14 e il 15 ottobre ha colpito il beneventano c’è anche il pastificio Rummo. La Rete si è subito mobilitata per aiutare l’azienda a riprendere la propria attività: su Facebook è stato organizzato un evento che ha accolto in pochissimo tempo migliaia di iscritti mentre su Twitter è nato l’hashtag #SaveRummo con l’invito ad acquistare un pacco di pasta e a pubblicarne la foto.



FB EVENT
#SaveRummo: Un pacco di pasta fa la differenza



Cari amici, #Benevento è stata colpita da un’alluvione enorme che ha causato danni ingenti in tutta l'area.

Durante questo disastro ambientale il pastificio Rummo è stato duramente coinvolto.
Si apprende dalla stampa che macchinari, materie prime, quintali di prodotti siano andati distrutti creando un'enorme difficoltà per l'azienda: "ci basta guardare i volti degli operai per capire quanto sia grave quello che è successo."

Il nostro mezzogiorno è sede di grandi realtà enogastonomiche.
Tra queste figura l'eccellenza del marchio #Rummo
Azienda beneventana, dalla qualità unica, ha fatto conoscere la bontà della nostra #pasta nel mondo.

Rummo: tra i marchi bandiera del mezzogiorno, valorizza il territorio e primeggia tra tutto il Made in Italy. E' al Sud che ha il cuore perché è proprio a Benevento, Campania che produce, creando proprio al Sud opportunità lavorative per tanti, valore aggiunto per tutti.

È per questo che dobbiamo aiutarla.
Per difendere le nostre produzioni, per valorizzarle in momenti di difficoltà come questo, per tutelare il nostro territorio.

E' semplice, basta fare così:

1) Invitare tutti i nostri amici a questo evento.
2) Acquistare pacchi di pasta Rummo.
3) Postare qui su Facebook una foto del nostro pacco appena comprato, con l’hashtag #SaveRummo.

Salviamo le nostre eccellenze, #SaveRummo.
Per i lavoratori, per il marchio, per l'impresa e per il nostro Sud.

A questo link troverete il rivenditore di Pasta Rummo più vicino a voi.



***



Noi di Untitled Magazine siamo solidali con l'azienda e le famiglie dei dipendenti, sosteniamo e condividiamo la causa, ma un'osservazione nasce spontanea: 


La pasta nella rete commerciale è già venduta, per cui comprarla significa fare un favore soltanto al commerciante, il quale, una volta esaurite le scorte, non potendo la Rummo garantire nuove forniture, avendo perso i macchinari, acquisterà altro. 
Per cui ci pare una iniziativa a impatto 0. 

Una sottoscrizione volontaria e diretta all'azienda stessa forse potrebbe essere loro più utile per affrontare le ingenti spese necessarie per riavviare il prima possibile la produzione, sollecitando, magari con una petizione, un intervento diretto del Governo.

Ecco la petizione su Change.org 

LINK > #SaveRummo 

mercoledì 29 luglio 2015

Facebook: adesso anche in Italia è possibile scegliere un erede del proprio profilo in caso di morte.

Da qualche ora anche in Italia è possibile selezionare un contatto erede sulla piattaforma di Mark Zuckerberg. Nel dettaglio, l'erede di un profilo Facebook avrà la possibilità di scrivere un post in cima alla timeline del defunto, potrà modificare l'immagine del profilo, la foto di copertina e potrà anche rispondere alle richieste d'amicizia. Come si legge all'interno della nuova sezione dedicata alla gestione del profilo dopo la morte, oltre alla possibilità di creare un account commemorativo, Facebook mette a disposizione la possibilità di eliminare il profilo: "le tue informazioni, le foto e i post saranno rimossi in modo permanente da Facebook se scegli di eliminare il tuo account dopo la tua scomparsa".

Come aggiungere un contatto erede su Facebook
Per accedere alle impostazioni della nuova feature di Facebook "Contatto erede" è sufficiente aprire l'applicazione per smartphone del social network, recarsi all'interno della schermata Impostazioni e fare tap sulla voce Impostazioni dell'account. Entrati nella sezione dedicata all'account Facebook fare tap su Protezione e selezionare la nuova voce Contatto erede in cui si legge: "Scegli un familiare o un amico intimo che si occupi del tuo account se ti succede qualcosa". 
A questo punto basta cliccare su "Scegli un contatto erede" ed inserire la password del proprio account Facebook. Una volta inserita la propria password si potrà quindi selezionare il contatto che si vuole impostare come erede del profilo Facebook: "Il tuo contatto erede verrà avvisato solo quando il tuo account diventa commemorativo, ma potrai decidere di inviargli subito un messaggio".

Cosa può fare un contatto erede:
– scrivere un post fissato in alto nel tuo profilo (ad es. per condividere un messaggio finale a nome tuo o fornire informazioni su un evento commemorativo);
– rispondere alle nuove richieste di amicizia (ad es. vecchi amici o parenti che non erano ancora iscritti a Facebook);
– aggiornare l'immagine del profilo e di copertina.

Cosa NON può fare un contatto erede:
– accedere al tuo account;
– rimuovere o modificare post, foto e altri contenuti condivisi sul tuo diario;
– leggere i messaggi che hai inviato agli altri amici;
– rimuovere i tuoi amici.


lunedì 6 luglio 2015

UbqArt | Nasce il primo Mobile Social Network dell'Arte Contemporanea: APERTO, ACCESSIBILE, DEMO- CRATICO ORIZZONTALE e GLOBALE.


Venerdì 10 luglio 2015 presso gli spazi del complesso della Casa Internazionale delle Donne di Roma, via della Lungara 19, sarà presentato il progetto UbqArt, il primo Mobile Social Network dell'Arte contemporanea a vocazione globale;

UbqArt è nato dall'idea di un gruppo di sviluppatori e di artisti e vuole essere un luogo virtuale di confronto tra gli artisti e tra questi e il loro pubblico.

Il progetto si propone ad un tempo di aprire nuove prospettive nel mercato dell'arte, mirando a ridefinire la relazione tra l'artista e società nell'infosfera, generando nuove forme, mode e modi di diffusione e fruizione dell'arte contemporanea.
Presenta l’evento lo scrittore e critico Pier luigi Manieri


La presentazione si svolgerà in concomitanza con la Premiazione del concorso Academy per giovani artisti provenienti da Accademie di Belle Arti.

I vincitori premiati sono

Monnalisa Bracchi, Urbino Lucia Simone, Roma

Yaprak Akinci, Roma Dolaana Davaa, Milano Brera

1° classificato

2° classificato
3° classificato Ex Aequo 3° classificato Ex Aequo


In tale occasione sarà presentata una collettiva di 11 artisti scelti tra gli aderenti al social network UbqArt:

Giampaolo Atzeni, Laura Barbarini, Valeria Cademartori, Luigi Athos De Blasio, Elena Lapeña, Viviana Mauriello, Gianfranco Nonne, Andrea Pomini, Vincenzo Scolamiero, Emanuele Scoppola, Maria Gloria Sirabella.

La mostra degli artisti UbqArt sarà ospitata nella sala "Atelier" al primo piano del complesso, mentre i primi classificati del concorso esporranno le loro opere nella saletta "Caffé Letterario" dello stesso complesso.
info: www.ubqart.com cell. 392.2873989 curator@ubqart.com

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“Atelier” e "Caffé Letterario" Casa Internazionale delle Donne, Via della Lungara 19, Roma. (Orario mostre: ore 09:00 - 20:00 da Venerdì 10 luglio a Domenica 12 luglio)


Cos’è UbqArt
UbqArt (Ubiquitous Art) è un nuovo Mobile Social Network dedicato all’ARTE, popolato da- gli artisti e dal loro pubblico di riferimento, ma anche da tutti coloro che sono interessati all’arte contemporanea, sia come semplici appassionati che come potenziali acquirenti di opere d’arte.
Il social network si propone di dare vita ad un luogo di confronto e condivisione del lavoro degli artisti contemporanei viventi e attivi il più possibile APERTO, ACCESSIBILE, DEMO- CRATICO ORIZZONTALE e GLOBALE nonché di realizzare un mercato dell’arte disinter- mediato.
In UbqArt gli artisti hanno la possibilità di iscriversi e pubblicare, senza alcun costo, le im- magini e video delle loro opere o della loro vita professionale, comunicando le novità sulle loro attività a tutti i soggetti che visitano la piattaforma web e mobile e a tutti gli apparte- nenti alla community i quali iscrivendosi, oltre che apprezzare le opere postate dagli artisti, possono votarle e commentarle ma anche ripubblicarle su tutti i media digitali con un sem- plice click attraverso i loro dispositivi mobili o computer.
Tramite UbqArt ciascun artista comunica in modo diretto e simultaneo con tutti i propri se- guaci o “followers” o può scambiare messaggi individuali in tempo reale con ciascun uten- te o con gli altri artisti.
Con la versione mobile, realizzata attraverso una App sviluppata per dispositivi Android e IOs (Apple), UbqArt consente agli utenti di localizzare gli studi/atelier degli artisti inseriti nel network individuando facilmente quelli che operano vicino ai luoghi in cui di volta in volta l’utente si viene a trovare.
In questo modo UbqArt offre una più effettiva possibilità di stabilire contatti diretti, anche in tempo reale, tra pubblico e artisti, consentendo una rapida pianificazione di visite e appun- tamenti presso gli studi/atelier e favorendo la più ampia partecipazione agli eventi e ver- nissage. Lo scopo ulteriore è quello di attirare gli artisti, stimolandoli a sperimentare mo- delli diversificati di comunicazione e interazione diretta con il pubblico e con il mercato.
Nella versione mobile è in sperimentazione una modalità di ecommerce attraverso la quale gli artisti indicano un prezzo riferimento e possono ricevere offerte e quotazioni da parte del pubblico.
UbqArt è sul web (www.ubqart.com) ed è una App scaricabile gratuitamente dall’Apple Store e da Google Play.



Come funziona l’accesso per gli artisti
Gli artisti dopo essersi iscritti come semplici utenti alla piattaforma UbqArt, se non sono già in possesso del codice di accesso attraverso l’invito diretto di un altro artista o di un curatore, devono fare richiesta alla redazione per diventare member (artista) cliccando sul menù della propria pagina personale alla voce “Become a Member” sul sito web ubqart.- com .
La redazione provvede a girare un codice di accesso (invitation code) che l’artista inserirà nell’apposita form della sezione “Become a Member”.

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Come si invitano altri artisti
Ciascun artista ha la possibilità di invitare altri artisti generando una mail dalle proprie pa- gine dalla voce del menù “Invite” sul sito web ubqart.com.
La mail conterrà l’invito con il codice di accesso (invitation code) necessario a trasformare l’utente semplice in artista (previo inserimento del codice nell’apposita form della sezione “Become a Member”.

I Numeri di UbqArt

Nella piattaforma sono attualmente presenti :

327 Artisti tra Italiani e stranieri (in rappresentanza di 11 paesi) 
1800 opere pubblicate

3000 iscritti al social network: solo di persone interessate all’arte contempora- nea

martedì 20 gennaio 2015

NEWS DALLA REDAZIONE > IF YOU DON'T ASK, YOU DON'T GET.



Vuoi la certezza che tutte le tue notizie siano pubblicate e segnalate?


Vuoi la possibilità che tutte le tue notizie abbiano una copertura totale e tutti i tuoi contenuti abbiano una visibilità capillare su ogni nostro presidio social (Facebook, twitter, google+, Blog, etc...)?

Bene! Chiedici come. 
Invia un'email alla REDAZIONE di Untitled Magazine: redazione.untitled@gmail.com
con OGGETTO: "COPERTURA SOCIAL NETWORK"

venerdì 5 settembre 2014

"Ho deciso, domani mi tingo i capelli di rosa", "Ho inghiottito una coccinella! Mi porterà fortuna". Status senza senso su Facebook? La colpa è di una catena di Sant'Antonio che negli ultimi giorni dilaga nel social network. Ecco come funziona e come evitarla.

Sembrano frasi senza senso, ma in realtà sono il male più grande che possa mai capitare su Facebook: una catena di Sant’Antonio, e sta letteralmente facendo impazzire molti utenti nel social network. Sono sempre di più gli iscritti alla piattaforma di Zuck che nelle ultime ore hanno visto comparire nella propria Timeline frasi del tipo “Ho carbonizzato la crostata”, oppure “Nuovo record! 6 giorni senza fare la doccia”.
Si tratta solo di un tranello, e funziona così: come in tutte le altre catene di Sant’Antonio il giochino si basa sull’attirare l’attenzione delle possibili vittime. Lo stato pubblicato è talmente strano da incuriosire chi lo legge, al punto di spingerlo a commentare o a selezionare Mi piace. Di lì il gioco è fatto: chiunque abbia interagito con il contenuto, riceverà un messaggio privato nel quale gli si spiegherà come funziona il gioco, e che ovviamente dovrà continuarlo sulla propria bacheca:
“Sei una mia vittima. Ho perso a un gioco e ora anche tu! Hai messo un “mi piace” o un commento sul mio stato, era un gioco e ora devi continuare altrimenti vorrà dire che manchi di umorismo…Ma conoscendoti! Devi scegliere una di queste frasi e metterla sulla tua bacheca!!”.
Ed ecco, Signori e Signore, l’elenco delle frasi più assurde che stanno invadendo Facebook:
  1. Ho perso 5 kg mangiando solo kebab;
  2. Credo che mi sono innamorato(a) d’un pulcino
  3. Sono incinta
  4. Nuovo record! 6 giorni senza fare la doccia
  5. Amo ancora il mio ex
  6. Ho carbonizzato la crostata
  7. Ho deciso, domani mi tingo i capelli di rosa
  8. Ho incontrato l’amore della mia vita
  9. Il fidanzato della mia migliore amica è gay! Cosa faccio glielo dico?
  10. Quest’anno mi sposo
  11. Non ne posso più, cambio sesso!!
  12. Ė venuto il momento di annunciarvi qualche cosa!
  13. Ho inghiottito una coccinella! Mi porterà fortuna

A questo punto il discorso è chiaro: far sparire questi stati da Facebook è una responsabilità di noi tutti. Per farlo, e quindi per non cadere nella catena di Sant’Antonio, la cosa da fare è solo una: Ignorarli!
Qualora si trovasse in Timeline uno stato contenente un testo dal dubbio significato, bisognerà evitare di interagirci. Niente like, niente commenti. 

giovedì 4 settembre 2014

#FateVedereLeTette | Campagna di sensibilizzazione e di prevenzione contro il tumore al seno

#FateVedereLeTette nasce dal desiderio di sensibilizzare le donne in merito a un atteggiamento imprudente, ma ancora troppo frequente: disertare le visite di controllo dal ginecologo o dal medico curante, se non in caso di reale e immediato bisogno. 


Le motivazioni alla base di questo comportamento sono comuni a tutte: la pigrizia di dover fissare una visita non urgente, l’imbarazzo di farsi vedere nude e di farsi fare la palpazione o, semplicemente, il sottovalutare l’importanza vitale della prevenzione e della diagnosi precoce nella lotta ai tumori, in particolare di quello al seno. 

#FateVedereLeTette è un’esortazione un po’ insolente, ma premurosa. Nessuna donazione da fare, nessun amico da sfidare: basta un selfie con la scritta “prevenzione” fatta sul décolleté (con una matita per gli occhi o un rossetto) e le dita messe a mo’ di hashtag per entrare a far parte della community di donne che hanno capito e vogliono far capire quanto sia importante prendersi cura non solo dell’aspetto estetico del proprio seno ma, soprattutto, della sua salute. E quindi di fare vedere “le tette” dal vivo al proprio medico e non solo virtualmente ai propri amici sulle pagine dei social media.

La prevenzione e la diagnosi precoce possono salvarci la vita.




"Adesso siamo anche su Instagram! - esordisce Giusi Brega, ideatrice e promotrice di questa iniziativa.
Su su, non fate le timide! Fatevi un bel selfie e postatelo su Instagram con l'hashtag #FateVedereLeTette .. mi raccomando, eh? non troppo osé! Le tette fatele vedere al vostro medico. Gli altri dovranno accontentarsi di vedere il vostro décolleté."

Su Instagram! #FateVedereLeTette


lunedì 21 luglio 2014

MCouple. Una vera e propria diavoleria tecnologica che permette di tenere sotto controllo amanti, fidanzati, mogli e mariti.


Se avete il sospetto che il partner vi tradisca, se la gelosia vi distrugge e vi torturate di continuo macerandovi nei dubbi e nei tormenti, se non potete permettervi un investigatore privato ma volete comunque sapere la verità, forse è arrivata l'ora di agire: tra le nuove app per smartphone ecco quella che fa per voi, mCouple, una vera e propria diavoleria tecnologica che permette di tenere sotto controllo amanti, fidanzati, mogli e mariti.

Adesso sapete come fare: si tratta di un'applicazione che permette di accedere a tutti (o quasi) i dati delcellulare che vi insospettisce, infatti segue il partner in ogni mossa grazie al GPS, sbircia gli sms e le conversazioni fatte con gli amici di Facebook, ottiene l'intera lista dei contatti e perfino di ogni telefonata fatta o ricevuta sul cellulare; a breve si potranno anche vedere le foto scattate.

La società londinese MSPY che ha creato la app, inizialmente l'aveva pensata come un mezzo efficace per genitori apprensivi, utile  per tenere sotto controllo i propri figli, ma perchè limitarlo solo a questo? La gelosia di un uomo (o una donna) ossessionato dai possibili tradimenti del partner poteva essere un terreno molto più fertile; la app, disponibile sia per Apple sia per Android, è completamente gratuita, una volta scaricata basterà inserire il nome del soggetto da "monitorare", una mail e in breve sarà assegnato un codice di riferimento identificativo.

A quel punto (e qui viene il difficile) bisogna trovare il modo di convincere il partner a installare mCouple sul suo telefonino e conoscere il suo ID, è dunque indispensabile che entrambi i partner debbano scaricare l'app per accedere ai dati custoditi nel proprio cellulare; ma è anche vero che uno dei due potrebbe acquistarne uno e, prima di regalarlo alla dolce metà, che resterà ignara di tutto, istallare su quest’ultimo mCouple; per gli appassionati informatici è un giochetto semplicissimo: infatti la app può essere criptata e si può renderla invisibile facendola sparire dai contenuti del telefono.



Sembra che l'applicazione cominci a dare i suoi frutti: "Funziona alla grande - dichiara un utente su google Apps Play - grazie a mCouple ho avuto le prove del tradimento della mia (ormai ex) ragazza, che inizialmente mi aveva chiesto di scaricarla perché non si fidava ". Quindi aprite gli occhi d'ora in poi: state attenti alle richieste che fate al vostro partner, alla fine potrebbero ritorcersi contro voi stessi.