Il Centro Culturale di Rueglio, con sede nello storico edificio denominato “Kà ‘d-Mezanis”, ospita la presentazione del libro “Se vuoi, puoi: una vita al di là del buio” dell’atleta paralimpica Alessia Refolo. Il cortile della dimora quattrocentesca, recentemente restaurata, è lo scenario di presentazione di questo romanzo autobiografico, testimonianza di forza interiore e amore per la vita: “Se vuoi, puoi” è il motto di Alessia Refolo, che ci insegna che si possono, sempre, superare i nostri limiti. Bellissima, decisa e forte, ha affrontato da piccolissima un mare terribile che la ha privata della vista; un inizio a dir poco difficile, ma nonostante ciò Alessia è oggi una giovane donna indipendente, che vive da sola, lavora in banca, e ha collezionato una serie di successi sportivi senza precedenti. Nel 2014 ha vinto infatti i Campionati del Mondo di arrampicata sportiva in Spagna, mentre nel 2017 è salita sul podio più alto del Campionato Europeo Sci Nautico a Recetto-Piemonte. Il suo primo romanzo autobiografico (pubblicato dalla Hever Edizioni di Ivrea) è lo strumento che questa incredibile ragazza ha scelto per diffondere il suo messaggio di coraggio e voglia di vivere incrollabile.
A partire dal 15 luglio, la Kà ‘d-Mezanis è visitabile su prenotazione o nei seguenti giorni e orari: – sabato ore 15.00 - 18.00 (su due turni a partire dalle ore 15.00 e dalle ore 16.30); – domenica ore 10.00 - 12.00 / 15.00 - 18.00 (su due turni a partire dalle ore 15.00 e dalle ore 16.30).
Il Centro Culturale di Rueglio, con sede nello storico edificio denominato “Kà ‘d-Mezanis”, ospita la presentazione di due volumi dedicati alla storia e al folklore della Valchiusella.
Il cortile della dimora quattrocentesca, recentemente restaurata, è lo scenario di presentazione di due saggi di ricerca dedicati a due aspetti particolari della storia della Valle, strettamente legati alla società e al suo sviluppo nel tempo:
“Oggetti di cultura rurale in Valchiusella”, di Vittoria Carola Vignola e Claudio Maddalena (Ed. Hever).
“Ogni frammento di bellezza è una gioia per sempre”. Sulla base di questo presupposto l’autrice ha iniziato a riflettere sulla straordinaria memoria sedimentata negli oggetti di una volta; arredi, attrezzi, panni, portano con loro la ricca memoria del passato, e testimoniano dell’abilità, dell’operosità, e della cura che le passate generazioni infondevano in oggetti che non erano solo legati alla funzione, ma entravano a fare parte del “bagaglio” affettivo di una famiglia.
Un paziente lavoro di restauro ha ridato nuova vita a questi oggetti, rivelando un piccolo mondo, intimo, coeso e colmo di sentimento, dedito con impegno al lavoro e alla famiglia ma, al contempo, forte di un grande senso comunitario e di inclusione.
“Suoni del tempo, campane e campanari della Valchiusella”, di Marco Di Gennaro (Ed. B. Ronchetti).
Una valle e i suoi campanili, un popolo e le sue campane: la Valchiusella raccontata attraverso il suono dei suoi strumenti musico-sociali più antichi. L’ascolto di quelle voci, per secoli, attraverso un linguaggio sonoro codificato, ha comunicato sentimenti di gioia ed esultanza, lutto e consolazione, allarme e pericolo alle comunità dei paesi della Valle. Il volume raccoglie le memorie degli antichi campanari e la testimonianza di quanti, ancora al giorno d'oggi, conoscono il linguaggio di questi strumenti, animati ancora dalla speranza di affidare alle nuove generazioni un patrimonio artistico e musicale di inestimabile valore.
La serata vedrà la partecipazione di un quintetto locale organizzato dalla Filarmonica di Rueglio, che accompagnerà la presentazione con una serie di inserti musicali.
A partire dal 15 luglio, la Kà ‘d-Mezanis è visitabile su prenotazione o nei seguenti giorni e orari:
sabato ore 15.00 - 18.00 (su due turni a partire dalle ore 15.00 e dalle ore 16.30);
domenica ore 10.00 - 12.00 / 15.00 - 18.00 (su due turni a partire dalle ore 15.00 e dalle ore 16.30).
Venerdì 28 giugno, alle ore 21:00, si terrà presso lo Zaiera Resort Club di Solarino, l'evento culturale "Streghe d’Estate. Tra mito e realtà" a cura dello psicologo e psicoterapeuta cognitivoGiuseppe Lissandrello.
L'evento, a cura dell’Associazione Socio Culturale Sinergie Psicoetichee con il patrocinio dellaFIDAPA, vedrà la partecipazione della scrittriceGiada Trebeschiche presenterà il suo ultimo romanzo “L’amante del diavolo”, della professionista olistica del benessere psicofisicoCecilia Righetti, della professoressaTiziana Miano, della presidentessa della FidapaRita Limer e Milena Cianciche ci illustreranno i nuovi progetti in cantiere, in particolare la “Carta dei diritti della bambina”. Presenta e conduceMarla Lombardo.
Una Reunion social per confrontarsi sul ruolo della donna libera oggi del suo essere trait d’union fra le leggi della natura e le regole della società civile. Un confronto generazionale sull’essere donna con le difficoltà ancora presenti ma in un’atmosfera easy non perdendo di vista la leggiadria ed il sorriso dell’universo femminile. La magia della trasformazione, delle metamorfosi, della compliance e della resilienza.
La serata sarà allietata dalla giovane cantautriceArianna Pacie dallo spettacolo "Peddi supra peddi" diGiorgio RizzoeMaurizio Battistache fra percursioni e teatro ci parleranno d'amore e passione stregata per la donna.
A conclusione delle serata sarà conferito il premio “Strega d’estate 2019”, creato dell’artista orafoPaolo Calafiore.
Da sinistra, Andrea Chisesi, Garjan Atwood, Giuseppe Piccione, il Sindaco di Noto Corrado Bonfanti,
la curatrice Marla Lombardo, Corrado Roccaro
Inaugurata a Palazzo Trigona di Noto la mostra di arte contemporanea
"Mostratì" che vede protagonisti eccellenti artisti del panorama d'arte
contemporanea e riflette sul tema del ritratto.
"Sono orgogliosa dell'accoglienza ricevuta ieri - afferma la curatrice Marla Lombardo - per
il folto pubblico intervenuto e per i commenti entusiastici raccolti.
Palazzo Trigona è davvero una perla del territorio netino e vogliamo
promuoverlo al meglio con una serie di iniziative culturali collaterali a
"Mostratì", in programma durante tutto il mese di settembre".
Il Sindacodi Noto Corrado Bonfanti e la curatrice di "Mostratì" Marla Lombardo
Lo stilista palermitano Sergio Daricello ed il Sindaco di Noto Corrado Bonfanti
L'artista belga Garjan Atwood ed il Sindaco di Noto Corrado Bonfanti
Da sinistra, il giornalista del Giornale di Sicilia Vincenzo Rosana, la curatrice di "Mostratì" Marla Lombardo,
Natale Mola di Tutto su Noto
Da sinistra, Pasquale Bianca di TRIS Siracusa e srlive.it, il Sindaco di Noto Corrado Bonfanti, la curatrice di "Mostratì
Inaugurazione "Mostratì"
su TRIS SIRACUSA
La mostra resterà in esposizione sino al 30 settembre.
Il programma completo degli "Incontri a palazzo" è disponibile sul sito ufficiale della mostra www.mostrati2016.com
Mostratì
a cura di Marla Lombardo
Palazzo Trigona,
Via C. Benso di Cavour, 91, Noto
Ingresso libero
Orario: tutti i giorni, 10:30-14 / 18:30-22
Torna nella barocca città di Noto, tra le tante proposte
che animeranno l’estate, la seconda edizione di GIACINTO – NATURE LGTB, un Festival
dedicato alla cultura omosessuale, la cui Direzione artistica è affidata
all’attore Luigi Tabita.
Tra gli ospiti protagonisti la madrina dell’evento EVA
ROBIN’S, ANDREA PINNA e i giocatori della prima squadra di rugby gay inclusiva,
che la rivista “Sportweek” aveva immortalato in un bacio provocatorio,
racconteranno le fiabe gender!
Sabato 6 e domenica 7 ritorna, nella splendida Noto, dopo il
grande successo dell’anno scorso il festival di informazione e approfondimento
culturale “Giacinto-nature legbt”.
Il festivalideato e
diretto dall’attore ed operatore culturale Luigi
Tabita, da sempre in prima linea per le lotte su i diritti civili e pari
opportunità, prevede due giorni di lavori durante i quali, attraverso
l’utilizzo di linguaggi differenti, si racconteranno le realtà e i nodi che più
interessano la comunità LGBT(Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transessuali).
La prima edizione del festival è stata una scommessa vinta.
Ha riscosso un grande interesse da parte della stampa nazionale ma soprattutto
vi è stata unagrande partecipazione di
pubblico, quasi 5000 persone in due giorni!
L'attore Luigi Tabita - ph Gianluca Perniciaro
Il festival quest’anno ha ricevuto per l’apertura il patrocinio della Camera dei Deputati ed è stato
riconosciuto “come evento culturale volto
a valorizzare il rispetto delle differenze ed a contrastare le discriminazi”dall’
UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazione della Presidenza del Consiglio). Inoltre vedrà
pure la partecipazione di Amnesty
International, circoscrizione Sicilia.
“fil
rouge di
questa seconda edizione - dichiara il Direttore artistico- sarà il
tema tanto poco discusso della transessualità.
Ancora oggi, infatti, la comunità transessuale e transgender, è purtroppo
lontana dal raggiungimento di un autentico riconoscimento sociale e culturale
ed è vittima di leggende nere e discriminazioni, che la confinano in un mondo
parallelo e, per lo più, notturno”. Madrina dell’evento sarà la
raffinata artista Eva Robin’s
Eva Robin’s, Madrina del Giacinto Festival
Centro nevralgico del festival
sarà il prestigioso cortile del ex Convitto
Ragusa, palazzo storico nel cuore della città barocca, ma la manifestazione
contagerà tutto il centro storico di Noto con varie iniziative. La seconda
edizione prevede un programma ricco di mostre, documentari, spettacoli ed
incontri con
ospiti di eccezione del mondo della cultura,della politica e dello spettacolo. L’apertura di
“Giacinto” avverràcon l’inaugurazione di
una mostra didattica: “Transessaulità:
dal mito alla realtà”. La mostra raccoglie immagini, documenti di
cinquant’anni di lotte e studi sulla transessualità, attraversando epoche e
culture. La mostra curata dalla storica associazione Mit (Movimento Identità Transessuale) di Bologna ed impreziosita
dalle istallazioni sonore di Canecapovolto, sarà allestita da Vincenzo Medica.
PROGRAMMA
Sabato 6 agosto
L’apertura di “Giacinto”
avverrà presso i bassi del’Ex Convitto Ragusa con l’inaugurazionedella mostra didattica, che è stata ospitata
da tutte le più grandi città italiane, curata dall’associazioneMit: “Transessaulità:
dal mito alla realtà”. La mostra raccoglie immagini, documenti di
trent’anni di lotte e studi sulla transessualità, attraversando epoche e
culture diverse.
In continuità con il lavoro di
confronto dell’anno scorso, all’interno del cortile del Convitto Ragusa, si
ripropone il dibattito sulle coppie di fatto e le famiglie omogenitoriali in
seguito alla nuova legge sulle unioni civili da poco approvata in Parlamento.
Si utilizzerà la formula, già positivamente collaudata, di “Coppia: sostantivo plurale”, un tavolo di discussione attorno al
quale siederanno personalità del mondo delle Istituzioni, della Cultura e
dell’attivismo LGBT. Saranno presenti: Francesco Spano, Direttore generale UNAR (Ufficio Nazionale
Antidiscriminazione della Presidenza del Consiglio); Valentina e Valentina, mamme
dell’associazione Famiglie Arcobaleno; Don
Fabrizio Fiorentino, teologo pastoralista e la madrina Eva Robin’s.
Come in un regime, nello scorso
luglio il Sindaco di una cittàdel nord
Italia ha disposto il ritiro di 49 albi illustrati dagli scaffali delle
biblioteche di tutti gli asili nido e scuole dell’infanzia della città con
l’accusa di essere portatori di un messaggio eversivo contro la famiglia
naturale. Le fiabe, edite dalle migliori case editrici per ragazzi, concepite
con l’intento di insegnare ai bambini a rispettare chi è diverso da loro, sono state
completamente bandite perche considerate “gender”,
progettate per distruggere la famiglia ed le società fondate su un presunto
ordine naturale : uomo-donna, padre-madre. Si è deciso di dedicare la prima
serata ad un recital dal titolo “CENSORED”nel quale due specialipersonalità dello sport, Stefano Iezzie Giacomo Capone , componenti della squadra di rugby gayinclusiva, che hanno suscitato scalpore
con il loro bacio di denuncia immortalato nei mesi scorsi nell’inserto della Gazzetta della Sport, leggeranno alcune delle fiabe censurate accompagnati dalla
fisarmonica del M° Pietro Calvagna.
Stefano Iezzie Giacomo Capone
Per questa seconda edizione
presenteremo a chiusura di ogni giornata un docufilm, che indagail mondo della transessualità. Il primo
docufilm che chiude la prima serata del festival è “Come una stella” diretto uno dei giovani registi più interessanti
del nuovo panorama documentaristico italiano Bartolomeo Pampaloni. Il docufilm tratteggia la vita di Patrizia, transessuale napoletana, che ha smesso
di prostituirsi. L'età avanza e i segni di una vita di eccessi oramai marcano
il suo volto. Trovatasi al margine, senza più sapere di cosa vivere, senza un
posto dove stare, si lascia andare senza ipocrisie, rivendicando la sua
dignità.
Domenica 2 agosto
La seconda giornata di
“Giacinto - nature LGBT” si aprirà con un’onda
rainbow delle Associazioni
LGBTche invaderà le strade principali
della città con animazioni e flash-mob.
Alle 19.00“Scene
di ordinaria sensibilità”. Gli esperti dell’associazione Lilacureranno giochi di ruolo nella piazza
del Municipio per aiutare ad osservare, ascoltare, informare.
Quanto i social network hanno
facilitato i cambiamenti culturali e specialmente quanto hanno favoritouna cultura dell’inclusione per le tematiche
lgbt? Ne parleremo con Andrea Pinna,
uno dei più acuti e cinici web influencer del momento che
sarà ospite del festival con le sue immancabili perle, e con la scrittrice Chiara
Sfregola che presenterà il suo libro “Camera
single”, nato nel 2014 come rubricalesbo-sentimentale
sul sito Lezpop.it.
Andrea Pinna
La serata sarà arricchita dalla
presenza musicale del ricercato duo elettronicoSem&Stènn, che per
l’occasione presenteranno alcuni brani in anteprima del nuovo album in uscita a
settembre.
La chiusura dei lavori del
festival è affidata ad un’intervista esclusiva alla nota shoes designerCori Amenta,
curata dal Direttore del sito LGBT News Italia Marco Cacciato (Miluzzo), e alla
proiezione del documentario “Vite
Divergenti” : 14 volti, 14 voci coraggiose che proveranno, in prima
persona, ad approfondire la varietà del mondo trans. Prodotto da Discovery Real Time in collaborazione
con il Mit, da un’idea di Giulia Sbernini, Laura Belegni e Mario Di Martino.
NOTIZIE
UTILI
Mostra: da giorno 6 agosto al 7 agosto 10:00
- 13:00 e 16:00 - 23:00. Ingresso gratuito.
Torna l’appuntamento con il Festival Internazionale del Fumetto e della Cultura Pop, che quest’anno spegnerà la sua sesta candelina regalando agli appassionati un’edizione che si annuncia esplosiva più che mai.
Dal 2 al 5 giugno, al Centro fieristico “Le Ciminiere” di Catania, Etna Comics
si prepara a lasciare tutti senza fiato, con un parterre di ospiti
davvero eccezionale ed una montagna di sorprese, con l’obiettivo di
polverizzare il record di visitatori dello scorso anno.
Si riparte dalle 61000 presenze del 2015, primato
che lo staff organizzativo intende battere come da tradizione,
attestandosi tra gli eventi di respiro internazionale più innovativi
degli ultimi anni.
Tra le novità di quest’anno la sinergia con il Gold Elephant World
Festival di Cateno Piazza, che porterà nella nuovissima Area Movie la
guest star Salvatore Esposito, conosciuto per il suo ruolo di protagonista in “Gomorra – La serie”.
Attenzione più che mai rivolta ai big del fumetto internazionale, a partire da Esad Ribic, ospite simbolo dei fumetti Marvel Comics, passando per Jimmy Palmiotti e Amanda Conner, disegnatori americani di Harley Quinn per la DC Comics, fino a Grzegorz Rosinski, lo storico autore polacco di Thorgal, che oggi rappresenta uno dei pilastri nel mondo delle Bande Dessinèe.
Dal Giappone arriva Yumiko Igarashi, la storica mangaka di Candy Candy e Georgie, ma tra i grandi ospiti ci sarà anche Simon Bisley, dall’Inghilterra ad Etna Comics grazie al prezioso ausilio del Vertigo fan club!
Tra i tantissimi artisti italiani spicca la presenza del maestro della sceneggiatura Alfredo Castelli, autore e creatore di Martyn Mystere: il detective dell’impossibile, uno dei personaggi più famosi di casa Bonelli e tra i più amati fuori dallo stivale.
Ad accompagnare il maestro, altri grandi nomi nostrani con i loro
progetti. Su tutti Comics&Science, a cura tra gli altri di Andrea Plazzi, che si avvale delle matite di Silver, al festival per il terzo volume della serie. In Materia Oscura sarà protagonista l’indimenticabile Lupo Alberto, che torna ad essere elemento di divulgazione culturale e scientifica.
Tra i big anche lo sceneggiatore Giancarlo Berardi, già collaboratore di Castelli e soggettista per Diabolik, ricordato come creatore di Ken Parker e di Julia Kendall.
Non poteva mancare poi colui che con Berardi e Castelli rappresenta
la fondazione dell’Italia Bonelli: il poliedrico, colto e prolifico Ivo Milazzo!
Tra i doppiatori arriverà a Catania il noto attore Massimo Lopez, voce di Homer Simpson.
Sempre più ampio il numero delle case editrici specializzate in fumetti, tra cui saldaPress, per la prima volta in Sicilia, responsabile della distribuzione italiana degli albi da cui sono tratte le fortunate Serie TVThe Walking Dead e Outcast.
Prestigiose le conferme di big del mercato italiano, europeo e non solo, come Bonelli, Disney Italia e Panini Comics, che quest’anno porterà Sio e Giacomo Bevilacqua.
Spiccano anche i grandi del fumetto indipendente, da Bao Publishing, con Zerocalcare, a Magic Press, con nomi come Don Alemanno, Fabrizio Biggio e Lorenza Di Sepio, fino alla Edizioni BD, la Anafi e la Dentiblù editrice di Mirka Andolfo.
Un parterre di grandi nomi dell’editoria che vedrà il ritorno a Catania di Tunué e della Shockdom, editore di web talent e nuove proposte.
Senza precedenti per estensione e qualità l’Area Games, che quest’anno vedrà non solo la conferma di Asterion Press e Da Vinci Giochi, ma anche il grande ritorno di Giochi Uniti e la prima volta di Ghenos e Gametrade.
Imperdibili i concerti in Area Palco, con il gradito ritorno, nella serata d’apertura, di Cristina D’Avena, regina delle sigle animate, lanciata da G.O.P.S. e TeleRicordi Band. La sera del 3 giugno sarà il momento de i Miwa e i suoi componenti, con la partecipazione speciale di Enzo Draghi, storica voce di Mirko dei Bee Hive in Kiss me Licia.
I Parimpampum saranno protagonisti della serata del 4 con una sorprendente esibizione di Don Alemanno. chiamato ad intonare due brani.
Sempre più grande l’Area Videogames, nel cuore di una manifestazione
in cui non mancheranno i titoli più attuali del mondo virtuale, sui
quali saranno in migliaia a sfidarsi per conquistare il gradino più alto
del podio dei grandi tornei in calendario.
Umbrella Corporation farà anche quest’anno da
capofila in Area Altrimondi, dove le principali novità del momento
calamiteranno l’attenzione dei visitatori.
Un intero padiglione sarà dedicato alla Youtube Alley, dove i fan potranno incontrare i propri beniamini fuori dal tubo.
Spazio come sempre anche ai più piccoli, pronti ad invadere l’Area Junior in un tripudio di gioco e fantasia.
Tutto racchiuso nello splendido Manifesto di Etna Comics 2016, realizzato dallo storico copertinista di Dylan Dog, Claudio Villa, che si ispira al numero #27 della fortunata serie, omaggiando la copertina della storia disegnata dal grande Corrado Roi.
Insomma, alla sesta edizione di Etna Comics non mancherà proprio
nulla. Dal 2 al 5 giugno Catania sarà capitale di cultura, divertimento
ed allegria.
Per ulteriori dettagli è possibile collegarsi con la pagina Facebook di Etna Comics:
Domenica 24 aprile 2016 oltre 100 “Fortini Letterari” sparsi in
tutta Italia contemporaneamente promuoveranno la cultura. Torna, infatti, la
Seconda Edizione de La Notte di Inchiostro di Puglia, appuntamento di
sensibilizzazione alla lettura, ideato da Michele Galgano, che ha il suo cuore
pulsante a Taranto.
Durante la manifestazione sarà presentata ufficialmente ”SAVE
THE BEAUTY | Con la Cultura si mangia", la campagna nazionale lanciata sul
web ed ideata da ROSSOCONTEMPORANEO di Angelo Raffaele Villani, che coinvolgerà
Fortini di resistenza culturale e testimonianze personali in tutta Italia.
Il format ”SAVE THE BEAUTY | Con la Cultura si mangia" non
è solo una social campaign che sostiene e promuove la Bellezza e la Cultura
come valori fondamentali e priorità vera in questo nostro Paese, ma è,
soprattutto, un open project, un costruendo tour nazionale di appuntamenti
artistici e letterari che ha come fine ultimo quello di creare una rete di
figure professionali e realtà operanti nel settore della creatività a 360° per
nuove modalità di intendere la produttività nazionale.
Anche Siracusa, questa volta, sarà protagonista di questa
seconda edizione de La Notte di inchiostro di Puglia con il suo Fortino
Letterario nella splendida cornice del Cortile Verga, nel cuore di Ortigia, e
testimonierà il sostegno alla campagna “Save the Beauty. Con la cultura si
mangia".
Il tema della serata è “SAPORI LETTERARI”.
Un’occasione per incontrare, conoscere, promuovere, assaggiare
cultura…
Perché Cultura è partecipazione.
L’incontro
avverrà in una piacevole conviviale, con ospiti d’eccezione, presentazioni di
libri, degustazioni enograstronomiche delle nostre eccellenze locali.
SAVE THE BEAUTY | Con la Cultura si mangia
Notte di
Inchiostro di Puglia 2016
Domenica
24 aprile 2016 dalle ore 18:30
Fortino
Letterario di Siracusa: Cortile Verga, Via Della Maestranza, 33 - Siracusa
Notte di Inchiostro di Puglia | Taranto e Italia, sedi
diverse.
Domenica 24
aprile 2016
Domenica 24 aprile 2016 torna la Notte di Inchiostro di Puglia, il
fortunato format di Inchiostro di Puglia, appuntamento di sensibilizzazione
alla lettura, nella quale una rete di oltre 100 “Fortini Letterari” sparsi in ogni
regione d’Italia, tra biblioteche, librerie, spazi istituzionali e non,
contemporaneamente promuoveranno la cultura, con particolare attenzione alla
letteratura ed alla poesia.
[…] Dopo
il grande successo dello scorso anno, quando 100 "Fortini Letterari"
hanno ospitato oltre 400 Eventi Letterari, torna "La Notte di Inchiostro
Di Puglia".Per una serata le librerie, i caffè letterari e le sedi
associative dislocate in ogni angolo della Puglia si trasformeranno in “Fortini
Letterari”. Grazie ad una miriade di eventi (presentazioni libri, reading,
spettacoli e gruppi lettura) che si terranno in simultanea, la Puglia che
“resiste” e che crede nel valore della lettura/cultura, potrà ritrovarsi
fisicamente (e virtualmente) stretta da un abbraccio grande quanto una regione.
Una rivoluzione culturale che parte dal basso, che parte da Sud e che vuole
dimostrare a tutti come la regione che secondo le statistiche legge meno, in
una nazione che legge poco, possa ritrovarsi intorno alle parole, alle idee e
alle lettura.Tutto nasce dal
blog letterario Inchiostrodipuglia.it che in due anni di vita è riuscito a
creare intorno a sé una rete di fatta di Librerie/Associazioni Culturali/Autori
ma soprattutto di Lettori. Grazie ad un entusiasmo contagioso il blog
Inchiostrodipuglia.it, nato con lo scopo di disegnare la mappa letteraria della
Puglia, è uscito dal webdando
vita ad un vero e proprio Movimento Culturale.[…] Il 24 Aprile.
Spegni la Tv e vieni in libreria!
Premessa necessaria, estratta dal blog di
Inchiostro di Puglia, per illustrare sinteticamente finalità e modalità di
svolgimento della Notte del 24 Aprile p.v.
Per l’Edizione 2016 della Notte di Inchiostro di Puglia, torna
SAVE THE BEAUTY, il format di ROSSOCONTEMPORANEO, ideato da Angelo Raffaele
Villani nel 2013, e strutturato in collaborazione con operatori
culturali e dell’arte contemporanea sull’intero territorio nazionale, ora a supporto del circuito letterario di Inchiostro di
Puglia. (Link Evento 2013: https://savethebeauty.wordpress.com/).
Torna riproponendo identiche premesse che erano già alla base
della proposta del 2013, e cioè quelle di una “nuova primavera”
socio-culturale, dalla quale ripartire, innescando stimoli per una rete
nazionale sperimentale di relazioni attorno ai concetti di Bellezza e Cultura
(ma anche Società tutta ed Imprenditoria), letti come imprescindibili valori di
ricchezza ed accrescimento personali e modalità
alternativa d’intendere la produttività nazionale.
SAVE THE BEAUTY torna come ideale “chiamata alle armi della
cultura e della bellezza” dove la Cultura scenda in campo per affermare se
stessa quale traino per una più generale riconversione strutturale sociale, che
punti alle Eccellenze del Sistema Paese e che costruisca attorno ad esse
sistemi integrati di produttività.
La rete di SAVE THE BEAUTY coinvolge da subito operatori culturali
della Bellezza e della Creatività a 360° attorno ad un unico progetto
strategico, un tavolo partecipato, aperto, di idee per la riconversione ed il
rilancio nazionale, partendo dai Valori da sempre identificati universalmente come
il “Made in Italy”. Un brand che è identità e riconoscibilità certificata,
sinonimo di eleganza, bellezza, qualità, ricerca. Perché solo la
Creatività e la Bellezza come Valori, possono modificare il quotidiano,
imprimendone accelerazioni emozionali e propagando nuove visioni di
eccellenza.
Durante la manifestazione del 24 Aprile, a Taranto, sarà presentata
ufficialmente “SAVE THE BEAUTY | Con la Cultura si mangia”, la campagna
nazionale lanciata sul web ed ideata da ROSSOCONTEMPORANEO di Angelo Raffaele
Villani. Il format non è solo una social
campaign, capace di un coinvolgimento trasversale sulla rete, di quel
“Popolo della Bellezza” che ha voluto METTERCI LA FACCIA (lo slogan è questo)
per i valori di Bellezza e Cultura, ma l’idea chiara di una startup nazionale,
un open project, che costituirà
l’ossatura di un costruendo tour nazionale di appuntamenti tematici, che
possano tenere alta l’attenzione sulle tematiche di base e stimolando e
sostenendo la ricerca e produzione di nuovi talenti creativi.
Dall’arte
contemporanea, al design, dal cinema al teatro, dalla musica alla letteratura,
dalla moda all’enogastronomia, SAVE THE BEAUTY costituirà un contenitore
multidisciplinare delle eccellenze nazionali, strutturandosi sull’intero
territorio nazionale, da nord a sud, attraverso luoghi privilegiati di
sperimentazione ed attraverso l’interazione sinergica di figure professionali e
realtà operanti nel settore della creatività a 360°, certi
che questo nostro Bel Paese necessiti di una riconversione mentale, prima che
strutturale e produttiva. Operatori attorno ad un unico progetto strategico,
partecipato, aperto, di riconversione e rilancio nazionale.
Una “nuova primavera” socio-culturale nazionale, che parta
simbolicamente da Taranto e dalle terre dell’antica Magna Grecia, da quelli che
furono i luoghi della Cultura classica per eccellenza, innescando stimoli di
nuove prospettive economiche ecosostenibili. Arte-Cultura-Società-Imprenditoria
in una sinergia forte, nuova, come banco di prova locale, esportabile altrove.
Il Progetto “SAVE THE BEAUTY | Con la Cultura si mangia”
permetterà un coinvolgimento duplice:
1-A livello territoriale,
con la creazione di veri e propri Fortini culturali, luoghi istituzionali e non, aperti al pubblico - librerie, biblioteche,
sedi associative - tradizionalmente ed istituzionalmente deputati alla
promozione della cultura, o nello specifico della lettura, ma anche spazi
alternativi – alberghi, ristoranti e più in generale ogni luogo della
ristorazione edell’accoglienza turistica. Location alternative che per una sera
vorranno intrattenere la propria clientela, ma anche no, rendendola
direttamente partecipe e protagonista di reading, interventi musicali e
performance recitative ed artistiche.
Una serata costruita sull’idea che fare il Cultura sia alla
portata di tutti e che possa essere momento di incontro e condivisione di
esperienze ed emozioni.
2-Come testimonianza personale
di vicinanza al Progetto, attraverso la Campagna
di sensibilizzazione nazionale "CI METTO LA FACCIA”. Il popolo di chi
crede che la Bellezza e la Cultura siano Valori fondamentali e priorità nazionale
vera.
Professionisti e non, il popolo di chi “ci
mette la faccia”, vive di una eccezionale trasversalità (artisti, scrittori,
musicisti, attori, tecnici, insegnanti, operai, casalinghe, pensionati). Chiunque,
può.
CI METTO LA FACCIA | Testimonials per SAVE THE BEAUTY
Michele Galgano, Ideatore del blog Inchiostro di Puglia. Milano
Per approfondimenti circa le modalità di partecipazione al
circuito di SAVE THE BEAUTY, aprendo un Fortino o in forma personale, da
Testimonial, o ancora sulla mappa dei Fortini, regione per regione, info ai
link a seguire:
L'Icona della campagna nazionale e del movimento culturale SAVE THE BEAUTY.
Una Icona, dalla fissità statuaria greca, che è rivisitazione austera
di una Nike classica, personaggio della mitologia greca,
personificazione della Vittoria.
Un'opera che arriva dal nord dell'Europa, da Bruxelles, dalla creatività
di un artista, però, che è italo-belga. Con papà di origini siciliane. Figlio delle terre della Magna Grecia, come dalle terre della Magna Grecia parte lo stesso progetto SAVE THE BEAUTY.
"Poliedrico, onnivoro, incline all’ibridazione e alla sperimentazione,
Garjan Atwood riesce a coniugare come pochi artisti contemporanei
classicismo ed estetica glam, rigore e ribellione, consapevolezza delle
regole ma ripudio delle convenzioni, mantenendo comunque una poetica
marcata e definita in ogni sua produzione, dal videoclip al design
grafico, dalla digital art al character designer. [...] la
meticolosa e paziente precisione di una miniaturista o addirittura di un
maestro orafo, sono come l’alfabeto di un linguaggio segreto, mistico
[...]" (a cura di Marla Lombardo)
GARJAN ATWØØD
è un artista italo-belga, laureato in Arte Digitale all'ISLAP - ERG di
Bruxelles. Lavora per riviste internazionali di design, architettura,
arte e moda, per la pubblicità, ma anche come editore, regista,
direttore e art director per diverse agenzie europee.