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mercoledì 6 novembre 2019

Il segreto di don Ciccio. Via Crociferi e i suoi segreti tornano indietro nel tempo grazie al romanzo di Angela Sorace, edito da Bonfirraro.



Via Crociferi e i suoi segreti tornano indietro nel 
tempo grazie al romanzo di Angela Sorace 
Catania raccontata attraverso leggende, storie e tradizioni ne Il segreto di don Ciccio 

(dal 7 novembre in tutte le librerie)

«I nostri padri e i nostri nonni hanno avuto la fortuna di non conoscere televisioni e cellulari e si sono risparmiati di leggere libri e giornali su tavolette luminose. Il segreto di don Ciccio, libbru fattu rigorosamente di catta, ci restituisce Catania e la Sicilia di un tempo: accompagnate dai loro colori, dai loro suoni e dall’inebriante profumo della brezza marina».
(Tuccio Musumeci)


Catania. È un autunno ricco di novità per Bonfirraro editore. Nuove penne e nuove storie terranno compagnia al grande pubblico di lettori. Come sempre, l’attenzione è rivolta alla storia e alle storie. L’Italia e ancor più la Sicilia e la sua eredità storica diventano le protagoniste dei saggi e romanzi che la casa editrice propone ai suoi lettori. 
Tra i libri che da novembre ci terranno compagnia vi è Il segreto di don Ciccio, il nuovo e intrigante romanzo di Angela Sorace, nuova penna della Bonfirraro editore. Il romanzo, che entrerà a far parte della collana Romanzo B., è ambientato in una Catania del ‘900, ai piedi di un vulcano un po’ irrequieto e un po’ addormentato, in un contesto sociale in cui si cerca di tenere alto il valore e l’onore nell’essere nobili. 
Dalle pagine di questo romanzo si evince quanto inarrestabile e dominante sia la forza del tempo. Un tempo che prende, lega e divide. Quella che potrebbe sembrare la storia di una qualsiasi famiglia catanese del ‘900 diventa la storia di tutti noi e dei nostri antenati. Di chi ha vissuto gli anni di una Catania tutta da ricostruire dopo l’eruzione dell’Etna del 1910, dopo la chiamata alle armi per la Prima Guerra Mondiale, dopo l’invasione di colera e tifo portate in città dai soldati tornati dal fronte; una Catania che da piccola città qualsiasi della Sicilia diventa specchio riflesso di una società italiana e mondiale che viveva gli anni più duri e più oscuri della sua storia. 
Ma non è solo questo. Pagina per pagina ci si può immergere nell’arte, nelle tradizioni, nella storia e nelle leggende, nell’architettura della città siciliana e nella sua grande varietà di usi e costumi, che fanno sì che Il segreto di don Ciccio diventi qualcosa di più di un semplice romanzo. È la dimostrazione di come la determinazione, la solidarietà, l’intraprendenza e la sincerità dei rapporti se non salvano la vita possono almeno salvare la giornata. È la dimostrazione che i legami, quelli veri e sinceri, quelli che ci uniscono alla famiglia, agli amici, agli amori o ai luoghi della nostra vita, sono le uniche certezze. È la dimostrazione che il coraggio, seppur bersagliato da mille ostacoli, ripaga sempre. 
Nell’atmosfera austera, rigida ma anche vivace e colorata della casa in via Crociferi, i Marchese sono i protagonisti di questo romanzo. Tra intrighi, passioni, segreti, amore e confessioni, in un via vai di emozioni e rivelazioni, e la spettacolarità della narrazione di una semplice quotidianità conducono il lettore sulle strade di una Catania affascinante e ricca di storie e in cui Angela Sorace tesse le trame di un romanzo intenso e divertente allo stesso tempo. 
Il libro uscirà a novembre e promette già un grande successo. Verrà infatti presentato per la prima volta il 9 novembre 2019 presso la sala Mario Scelba del comune di Caltagirone alle ore 17.30. Alla presentazione saranno presenti, oltre all’editore Salvo Bonfirraro e all’autrice Angela Sorace, il professore Massimo Porta, l’avvocato Biagio Pace e il giornalista Mariano Messineo. Aprirà i lavori il sindaco del comune di Caltagirone, Giovanni Ioppolo. 
La settimana successiva seguirà il secondo incontro presso la sala conferenze del Palazzo di Cultura a Catania il 15 novembre 2019 alle ore 17.00. L’autrice verrà affiancata da Gianni Sineri e l’avv. Santino Mirabella. 
Il 30 novembre 2019 alle ore 17.30 il libro verrà presentato ad Acireale presso l’associazione Costarelli. Affiancherà l’autrice Gianni Sineri e il dottore Antonino Ferrante. 


AUTORE - ANGELA SORACE 
Nasce a Catania nel 1961. Dopo il diploma di Maturità Tecnica Femminile tenta varie strade universitarie, ma trova la sua vocazione nella professione infermieristica. Completati gli studi vive un’esperienza umana e professionale che la invoglia, anni dopo, a scrivere il breve saggio Viaggiando verso ovest. A maggio 2010 percorre da sola tutto il Nord della Spagna partendo da Saint-Jean Pied De Port (Pirenei francesi) per dirigersi verso Santiago di Compostela e Finisterre. Oggi lavora nell’Unità di Terapia Intensiva Coronarica dell’ospedale Gravina di Caltagirone, dedicandosi oltre che alla scrittura anche alla Terapia del sorriso. 
Il segreto di don Ciccio, romanzo in parte autobiografico, è il suo ultimo libro. 


La nostra storia è il futuro verso cui ci avviamo…”: questa la massima sposata dall’editore Salvo
Bonfirraro, che ama guardare lontano, assecondando la sua innata e incondizionata curiosità, trasmessa anche al figlio Alberto, responsabile del settore marketing dell’azienda. Ogni volume -narrativa, poesia, saggistica, storia, letteratura straniera - pubblicato da questa casa editrice indipendente racchiude una scoperta, un’idea, un nuovo modo di guardare e valutare il mondo e il nostro tempo.
Il catalogo dell’editore può essere consultato in tutte le librerie d’Italia, negli store on-line e sul proprio sito https://www.bonfirraroeditore.it

mercoledì 23 ottobre 2019

"Il violino di Dio". Alla Mondadori di Avola la presentazione del libro di Salvo Zappulla.

  
Presentazione del libro

"Il violino di Dio"
di 
Salvo Zappulla

Sabato 26 ottobre 2019 alle ore 18:00

Mondadori Bookstore
Corso Vittorio Emanuele n. 269, Avola


Il Paradiso può attendere per il ragionier Morelli.
Chiamato anzitempo a miglior vita eccolo lì, a discutere con tutta la schiera dei santi, con Gesù Cristo e addirittura col Padre Eterno che sta perdendo il controllo di un mondo sempre più inquietante. In uno scenario distopico in stile Opera Buffa si profilano i grandi temi che minacciano la Terra: dalle guerre ai disastri ambientali, alle manipolazioni genetiche per adattarsi a vivere senza ossigeno e senza emozioni.

Un romanzo piacevole e graffiante, pervaso da sorrisi dolci amari.

Lo scrittore Salvo Zappulla

L'appuntamento è per sabato 26 Novembre dalle ore 18:00
Dialogherà con l'autore il Prof. Sebastiano Burgaretta
 
Ingresso libero

lunedì 7 ottobre 2019

Si presenta il libro “Post Casmenarum”, di Nino Cirnigliaro. È dedicato alla storia di Comiso e ai suoi abitanti.

Sarà presentato venerdì 11 ottobre 2019, alle ore 18,30, presso l’Auditorium, in piazza San Biagio, l’ultimo lavoro di Nino Cirnigliaro: “Post Casmenarum…. Comiso, la sua storia e un po’ anche la nostra” (Periferie Edizioni).  A presentare il libro sarà il professore Nunzio Zago, dell’Università di Catania. Interverranno il sindaco, Maria Rita Schembari, Marcello Nativo, presidente di Arteinsieme, Marialuisa Occhione, Giovanni D’Avola, Michele Canzonieri.  Concluderà l’autore. La presentazione è organizzata da Arteinsieme, con il patrocinio del Comune.
È il racconto storico di una Comunità, di un luogo, dei suoi abitanti osservati nel corso dei secoli. Il volume, più di 500 pagine, finisce per essere quasi una storia complessiva della città, divenuta la seconda patria dell’autore, nato a Vizzini, ma che a Comiso ha trascorso 30 anni giovanili della sua vita, prima di trasferirsi nel 1984 a Ragusa, dove vive.
Il libro è arricchito dalle splendide foto di Giovanni D’Avola, già direttore della biblioteca comunale di Comiso. Il progetto grafico e l’impaginazione, curati da Michele Canzonieri, restituiscono un sapiente connubio tra immagini e testo, cornice ideale dell’opera. Il volume è dedicato a Gaetana Catania, un’orfana comisana, dodicenne, sola al mondo, violentata nel 1747 che trovò il coraggio di denunciare al giudice lo stupro subito e «la vigliaccheria omertosa dei vicini che non alzarono un dito» in sua difesa: una dedica nata dalla commozione per una giovane vittima di un crimine orrendo, che ha anch’essa un posto nella storia della città.
Il lavoro di Cirnigliaro parte dalle origini e sfogliando le pagine del tempo arriva ai nostri giorni. Un lungo cammino, mai freddo o noioso, perché tante volte assume i connotati di un racconto appassionato e coinvolgente, di vicende, luoghi, uomini e cose. Insomma una storia che ci appartiene, come recita il sottotitolo: “Comiso, la sua storia e un po’ anche la nostra”. È un testo che coniuga insieme la storia, l’architettura, la descrizione antropologica e piena di vita di personaggi che hanno attraversato la città, ma anche la lingua, la “bella e ricca parlata comisana”.
Nino Cirnigliaro
«Presentare questo libro – afferma Marialuisa Occhione, di Arteinsieme – è un momento culturale importante per la nostra città. Arteinsieme vuole promuovere il territorio, l’arte, la storia, la cultura. Questo libro, così completo e affascinante, è un dono per Comiso ed i suoi abitanti, per tutti noi. Accresce la nostra cultura, la conoscenza della propria storia aiuta e sostiene anche la città odierna».
«È importante riflettere sulla propria storia, sul passato – aggiunge il sindaco, Maria Rita Schembari - senza radici non c’è futuro. Esse sono le radici del nostro presente e del nostro futuro. Il libro di Cirnigliaro è una grande ricchezza, una delle perle che la nostra città, così ricca di storia e di cultura, può oggi offrire».
Info e contatti:
Nino Cirnigliaro – cell. 3388056100
Arteinsieme – Marialuisa Occhione – cell. 335328892

Floridia in biblioteca. Presentazione del libro "Centootto volte più grande del sole" di Padre Nuccio Puglisi.


In occasione dell'inaugurazione dell'anno sociale di Focus, avviamo la terza edizione di Floridia in biblioteca con la presentazione del libro "Centootto volte più grande del sole" di Padre Nuccio Puglisi. Si tratta di un romanzo che racconta l'incontro-scontro tra mondi e generazioni diverse, inevitabilmente chiamate a confrontarsi.
Il romanzo inaugura anche la tematica scelta per il mese di ottobre, Mondi a confronto.

L'appuntamento è per sabato 12 ottobre alle ore 18:30 presso IV Istituto Comprensivo Salvatore Quasimodo - Viale Vittorio Veneto 92, Floridia.

sabato 21 settembre 2019

Presentazione del libro: "Prima che faccia buio" di Egidio Ortisi, edito dalla Sampognaro & Pupi.


Presentazione del libro 

"Prima che faccia buio" di Egidio Ortisi.

Sabato 28 settembre 2019 alle ore 18:30

Auditorium
Zona Artigianale, Floridia (SR)


Sin da bambino, chiedevo a mia madre 'u picchiu, cioè una lucina, che, 
anche in lontananza, mi rassicurasse.

- Egidio Ortisi -

Sabato 28 settembre 2019, alle ore 18:30, presso l'Auditorium di Floridia, Zona Artigianale, si terrà la presentazione del libro "Prima che faccia buio" dell'onorevole professore Egidio Ortisi, edito dalla Sampognaro & Pupi.

Alla presentazione interverranno il dirigente scolastico Mario Bonanno, la giornalista Sabina Rizza, il musicista Salvo Tempio, il docente di filosofia Frankie Terranova.

Sarà presente l'autore accompagnato dall'editrice Daniela Tralongo.

L'ingresso è libero.




NELL’OFFICINA DI GUNTER BÖHMER. L’illustrazione del libro come avventura interiore, a cura di Sandro Parmiggiani e Alessandro Soldini.


NELL’OFFICINA DI GUNTER BÖHMER
L’illustrazione del libro come avventura interioreA cura di Sandro Parmiggiani e Alessandro Soldini
 

Complesso Monumentale della Pilotta
Biblioteca Palatina, Parma 

5 ottobre - 15 novembre 2019
Inaugurazione: sabato 5 ottobre, ore 11.00

La Biblioteca Palatina di Parma ospita, dal 5 ottobre al 15 novembre 2019, una retrospettiva dedicata a Gunter Böhmer (Dresda, 1911 - Montagnola, 1986), artista della Mitteleuropa, noto per aver illustrato, tra gli altri, libri di Hermann Hesse, Thomas Mann, Franz Kafka, Luigi Pirandello, Stendhal, Gustave Flaubert e Guy de Maupassant, perseguendo una totale unità tra testo e immagini.
L’esposizione, che porta il visitatore “Nell’officina di Gunter Böhmer. L’illustrazione del libro come avventura interiore”, è promossa dal Comune di Collina d’Oro e dalla Fondazione Ursula & Gunter Böhmer, in collaborazione con il Complesso Monumentale della Pilotta, la Biblioteca Palatina e la Fondazione Museo Bodoniano. La mostra sarà inaugurata sabato 5 ottobre alle ore 11.00 nella Sala Petitot.



In esposizione, alcuni degli esiti più significativi della ricchissima attività di illustratore di testi, soprattutto letterari, svolta da Böhmer (alcuni libri d’artista a tiratura limitata con litografie e incisioni originali; circa centocinquanta volumi che recano la riproduzione di suoi disegni e di tecniche miste su carta; oltre mille copertine disegnate). Numerosi sono gli autori cui Böhmer ha rivolto la propria attenzione, illustrandone alcune delle opere, a partire dal 1933, quando Hesse gli commissiona l’illustrazione del suo “Hermann Lauscher”. Ricordiamo, tra i tanti: Hermann Hesse, Thomas Mann, Franz Kafka, Robert Walser, Edward Mörike, Georg Büchner, Jeremias Gotthelf, Nino Erné, Hans Walter, Ossip Kalenter, Edgar Allan Poe, William Faulkner, John Keats, Liam O’Flaherty, Gabriele D’Annunzio, Luigi Pirandello, Stendhal, Gustave Flaubert, Guy de Maupassant, Honoré de Balzac, Hans Christian Andersen, i fratelli Grimm, Pedro Antonio de Alarcón.
Lo stile di Böhmer si evolve nel tempo: se all’inizio, nel segno sottile legato alla tradizione pittorica e illustrativa francese – pensiamo, tra i tanti nomi che si potrebbero citare, a André Dunoyer de Segonzac e poi a Bonnard, al cui “Parallèlement” possiamo rimandare per “L’Oleandro” di Böhmer, e successivamente a Raoul Dufy e a Henri Matisse –, si può cogliere quasi l’eco di uno sguardo che va alla scoperta delle bellezze del mondo e delle dolcezze della vita, presto i suoi disegni si caricano degli umori e delle passioni dell’espressionismo tedesco, con le sue durezze, le sue cupezze, le sue angosce, e del tramando di esperienze quali quelle di Picasso, di Alberto Giacometti e di Marino Marini, fino a qualche incursione nei grovigli e nei meandri del segno informale. Böhmer è comunque un illustratore nel quale sempre si può cogliere la tensione a un’immersione nella verità del testo, nel costante tentativo, come lui stesso affermò, di conseguire l’“unità tra testo e immagini” e di dare vita a un “organismo in cui tutti gli elementi letterari figurativi e tipografici compongono un’unità”. Confessa ancora Böhmer nel 1961 che a lui poco interessano strade che vengono battute (la decorazione, l’”arricchimento di fregi”, oppure una grafica libera, “musica d’accompagnamento” del testo), ma sperimentare un’“avventura psicologica”, “ciò che è proprio di una scelta interiore”. 

            
L’esposizione resterà aperta al pubblico fino al 15 novembre 2019, da lunedì al giovedì ore 9.00-18.00, venerdì e sabato ore 9.00-13.00, sabato 2 e 9 novembre chiuso. Ingresso libero. Per informazioni: Biblioteca Palatina (T. +39 0521 220411, b-pala@beniculturali.it,  www.bibliotecapalatina.beniculturali.it); Fondazione Ursula & Gunter Böhmer (T. +41 091 123 456, info@fondazioneboehmer.ch, https://fondazioneboehmer.ch).
In occasione della mostra viene pubblicato un ricco catalogo, edito da Step di Parma, che reca, oltre ai saluti istituzionali di Ignazio Cassis (Consigliere della Confederazione Svizzera), di Sabrina Romelli (Presidente della Fondazione Ursula & Gunter Böhmer e Sindaco del Comune di Collina d’Oro) e di Simone Verde (Direttore del Complesso Monumentale della Pilotta), i saggi introduttivi di Sandro Parmiggiani e di Alessandro Soldini, curatori della mostra e membri del Consiglio della Fondazione Böhmer; due testi di Böhmer sull’illustrazione del libro; un’ampia documentazione fotografica su alcuni dei più importanti volumi illustrati dall’artista; gli apparati bio-bibliografici finali.


Gunter Böhmer, nato a Dresda nel 1911, è allievo di Emil Orlik e di Hans Meid all’Accademia di Belle Arti di Berlino, frequenta il pittore Max Slevogt, e nel 1933 su invito di Hermann Hesse si reca a Montagnola, nel Canton Ticino, trasferendovisi definitivamente l’anno seguente e fissando la propria residenza in “Casa Camuzzi” – solo nel 1951 otterrà cittadinanza svizzera. Con Hesse (Premio Nobel per la Letteratura nel 1946) la frequentazione è continua, così come intensi sono i rapporti con una piccola colonia di intellettuali e artisti, di varie nazionalità, che vivono o soggiornano nella zona (in primis, l’amico pittore Hans Purmann, Giovanni Mardersteig, fondatore a Montagnola dell’Officina Bodoni, Hugo Ball, tra i fondatori del Dadaismo, e la moglie Emmy Ball-Hennings, Max Horkheimer, filosofo, Alexander Ostrowski, matematico, Max Picard, medico e filosofo, Bruno Walter, direttore d’orchestra, oltre a tanti altri che si potrebbero menzionare). Dopo il primo incarico, ricevuto direttamente da Hesse nel 1933, Böhmer collabora con Giovanni Mardersteig dell’Officina Bodoni e con le Edizioni Albatros di Parigi, e intensifica la sua attività di illustratore, alternata alla pittura vera e propria, condotta fino alla fine dei suoi giorni. L’artista soggiorna in varie città italiane; è a Parigi, dove frequenta Raoul Dufy. Dal 1960 al 1976 è docente di Grafica creativa all’Accademia statale delle Arti Figurative a Stoccarda e ottiene numerosi riconoscimenti dalle autorità della Repubblica Federale Tedesca, compreso l’invito, nel 1980, all’Accademia tedesca di Villa Massimo a Roma. Muore nel 1986 a Montagnola; la vedova, Ursula Bächler, sposata da Böhmer nel 1945, promuove la costituzione della Fondazione Ursula & Gunter Böhmer, attiva nel Comune di Collina d’Oro.



Scheda tecnica:
Nell’officina di Gunter Böhmer. L’illustrazione del libro come avventura interiore
A cura di Sandro Parmiggiani e Alessandro Soldini
Complesso Monumentale della Pilotta, Biblioteca Palatina, Sala Petitot
Strada alla Pilotta 3, 43121 Parma
5 ottobre – 15 novembre 2019
Inaugurazione: sabato 5 ottobre, ore 11.00
Orari di apertura: da lunedì a giovedì ore 9.00-18.00, venerdì e sabato ore 9.00-13.00, sabato 2 e 9 novembre chiuso.
Ingresso libero

Per informazioni:
Biblioteca Palatina
Strada alla Pilotta 3, 43100 Parma
T. +39 0521 220411
Fondazione Ursula & Gunter Böhmer
c/o Municipio di Collina d’Oro
Piazza Brocchi 2, 6926 Montagnola, Svizzera
T. +41 091 123 456

Ufficio Stampa:
CSArt Comunicazione per l’Arte
Via Emilia Santo Stefano 54, 42121 Reggio Emilia
T. +39 0522 1715142
M. +39 348 7025100
 

lunedì 22 luglio 2019

“Kà ‘d-Mezanis”. Al Centro Culturale di Rueglio, la presentazione del libro “Se vuoi, puoi: una vita al di là del buio” dell’atleta paralimpica Alessia Refolo.


Rueglio / 26 luglio 2019 / ore 21.00
Kà ‘d-Mezanis: venerdì musico-letterari

 


Il Centro Culturale di Rueglio, con sede nello storico edificio denominato “Kà ‘d-Mezanis”, ospita la
presentazione del libro “Se vuoi, puoi: una vita al di là del buio” dell’atleta paralimpica Alessia Refolo.
Il cortile della dimora quattrocentesca, recentemente restaurata, è lo scenario di presentazione di
questo romanzo autobiografico, testimonianza di forza interiore e amore per la vita:
“Se vuoi, puoi” è il motto di Alessia Refolo, che ci insegna che si possono, sempre, superare i nostri
limiti. Bellissima, decisa e forte, ha affrontato da piccolissima un mare terribile che la ha privata della
vista; un inizio a dir poco difficile, ma nonostante ciò Alessia è oggi una giovane donna indipendente,
che vive da sola, lavora in banca, e ha collezionato una serie di successi sportivi senza precedenti. Nel
2014 ha vinto infatti i Campionati del Mondo di arrampicata sportiva in Spagna, mentre nel 2017 è salita
sul podio più alto del Campionato Europeo Sci Nautico a Recetto-Piemonte.
Il suo primo romanzo autobiografico (pubblicato dalla Hever Edizioni di Ivrea) è lo strumento che questa
incredibile ragazza ha scelto per diffondere il suo messaggio di coraggio e voglia di vivere incrollabile.

A partire dal 15 luglio, la Kà ‘d-Mezanis è visitabile su prenotazione o nei seguenti giorni e orari:
– sabato ore 15.00 - 18.00 (su due turni a partire dalle ore 15.00 e dalle ore 16.30);
– domenica ore 10.00 - 12.00 / 15.00 - 18.00 (su due turni a partire dalle ore 15.00 e dalle ore 16.30).


Contatti:
(Comune di Rueglio):
+39 0125.78.01.26
affarigenerali@comune.rueglio.to.it
(Gabriella Laffaille – Sindaco):
+39 334.16.55.172
sindaco.rueglio@libero.it

lunedì 15 luglio 2019

Kà ‘d-Mezanis. Al centro culturale di Rueglio, per i venerdì musico-letterari, presentazione di due volumi dedicati alla storia e al folklore della Valchiusella.


Rueglio / 19 luglio 2019 / ore 21.00
Kà ‘d-Mezanis: venerdì musico-letterari

Il Centro Culturale di Rueglio, con sede nello storico edificio denominato “Kà ‘d-Mezanis”, ospita la presentazione di due volumi dedicati alla storia e al folklore della Valchiusella.

Il cortile della dimora quattrocentesca, recentemente restaurata, è lo scenario di presentazione di due saggi di ricerca dedicati a due aspetti particolari della storia della Valle, strettamente legati alla società e al suo sviluppo nel tempo:

“Oggetti di cultura rurale in Valchiusella”, di Vittoria Carola Vignola e Claudio Maddalena (Ed. Hever).
“Ogni frammento di bellezza è una gioia per sempre”. Sulla base di questo presupposto l’autrice ha iniziato a riflettere sulla straordinaria memoria sedimentata negli oggetti di una volta; arredi, attrezzi, panni, portano con loro la ricca memoria del passato, e testimoniano dell’abilità, dell’operosità, e della cura che le passate generazioni infondevano in oggetti che non erano solo legati alla funzione, ma entravano a fare parte del “bagaglio” affettivo di una famiglia.
Un paziente lavoro di restauro ha ridato nuova vita a questi oggetti, rivelando un piccolo mondo, intimo, coeso e colmo di sentimento, dedito con impegno al lavoro e alla famiglia ma, al contempo, forte di un grande senso comunitario e di inclusione. 

“Suoni del tempo, campane e campanari della Valchiusella”, di Marco Di Gennaro (Ed. B. Ronchetti).
Una valle e i suoi campanili, un popolo e le sue campane: la Valchiusella raccontata attraverso il suono dei suoi strumenti musico-sociali più antichi. L’ascolto di quelle voci, per secoli, attraverso un linguaggio sonoro codificato, ha comunicato sentimenti di gioia ed esultanza, lutto e consolazione, allarme e pericolo alle comunità dei paesi della Valle. Il volume raccoglie le memorie degli antichi campanari e la testimonianza di quanti, ancora al giorno d'oggi, conoscono il linguaggio di questi strumenti, animati ancora dalla speranza di affidare alle nuove generazioni un patrimonio artistico e musicale di inestimabile valore.

La serata vedrà la partecipazione di un quintetto locale organizzato dalla Filarmonica di Rueglio, che accompagnerà la presentazione con una serie di inserti musicali.

A partire dal 15 luglio, la Kà ‘d-Mezanis è visitabile su prenotazione o nei seguenti giorni e orari:
  • sabato ore 15.00 - 18.00 (su due turni a partire dalle ore 15.00 e dalle ore 16.30);
  • domenica ore 10.00 - 12.00 / 15.00 - 18.00 (su due turni a partire dalle ore 15.00 e dalle ore 16.30).

Contatti:
(Comune di Rueglio):
+39 0125.78.01.26
affarigenerali@comune.rueglio.to.it
(Gabriella Laffaille – Sindaco):
+39 334.16.55.172
sindaco.rueglio@libero.it


lunedì 13 maggio 2019

"MATRICE POP(olare) segni seminali generazionali". Alla Pasticceria Neri di Siracusa, al via un ciclo di incontri multidisciplinari con la presentazione del libro "Non nasconderti: Sotto il palco e dentro le canzoni dei Denovo" di Sergio Azzarello.


"MATRICE POP(olare) segni seminali generazionali"

Presentazione del libro:

"Non nasconderti: Sotto il palco e dentro le canzoni dei Denovo"

di  Sergio Azzarello


Venerdì 17 maggio 2019 ore 19:00

Pasticceria Neri
via Pausania n.3, Siracusa


A partire da venerdì 17 maggio 2019, presso la terrazza della Putia Neri di Siracusa, via Pausania n.3, si terrà l'iniziativa dal titolo "MATRICE POP(olare) segni seminali generazionali", un ciclo di incontri multidisciplinari che parlano del perché e del percome, oggi, noi siamo quello che siamo!

Uno sguardo personale e caratterizzante di un percorso formativo che segna, anche e soprattutto, il futuro che scriviamo giorno per giorno, in un contesto aperto e fruibile a chiunque. 

Primo incontro con Sergio Azzarello, autore del libro "Non nasconderti: Sotto il palco e dentro le canzoni dei Denovo".

"La Cannolo Terapia" di Alfio Neri


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