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mercoledì 6 novembre 2019

Il segreto di don Ciccio. Via Crociferi e i suoi segreti tornano indietro nel tempo grazie al romanzo di Angela Sorace, edito da Bonfirraro.



Via Crociferi e i suoi segreti tornano indietro nel 
tempo grazie al romanzo di Angela Sorace 
Catania raccontata attraverso leggende, storie e tradizioni ne Il segreto di don Ciccio 

(dal 7 novembre in tutte le librerie)

«I nostri padri e i nostri nonni hanno avuto la fortuna di non conoscere televisioni e cellulari e si sono risparmiati di leggere libri e giornali su tavolette luminose. Il segreto di don Ciccio, libbru fattu rigorosamente di catta, ci restituisce Catania e la Sicilia di un tempo: accompagnate dai loro colori, dai loro suoni e dall’inebriante profumo della brezza marina».
(Tuccio Musumeci)


Catania. È un autunno ricco di novità per Bonfirraro editore. Nuove penne e nuove storie terranno compagnia al grande pubblico di lettori. Come sempre, l’attenzione è rivolta alla storia e alle storie. L’Italia e ancor più la Sicilia e la sua eredità storica diventano le protagoniste dei saggi e romanzi che la casa editrice propone ai suoi lettori. 
Tra i libri che da novembre ci terranno compagnia vi è Il segreto di don Ciccio, il nuovo e intrigante romanzo di Angela Sorace, nuova penna della Bonfirraro editore. Il romanzo, che entrerà a far parte della collana Romanzo B., è ambientato in una Catania del ‘900, ai piedi di un vulcano un po’ irrequieto e un po’ addormentato, in un contesto sociale in cui si cerca di tenere alto il valore e l’onore nell’essere nobili. 
Dalle pagine di questo romanzo si evince quanto inarrestabile e dominante sia la forza del tempo. Un tempo che prende, lega e divide. Quella che potrebbe sembrare la storia di una qualsiasi famiglia catanese del ‘900 diventa la storia di tutti noi e dei nostri antenati. Di chi ha vissuto gli anni di una Catania tutta da ricostruire dopo l’eruzione dell’Etna del 1910, dopo la chiamata alle armi per la Prima Guerra Mondiale, dopo l’invasione di colera e tifo portate in città dai soldati tornati dal fronte; una Catania che da piccola città qualsiasi della Sicilia diventa specchio riflesso di una società italiana e mondiale che viveva gli anni più duri e più oscuri della sua storia. 
Ma non è solo questo. Pagina per pagina ci si può immergere nell’arte, nelle tradizioni, nella storia e nelle leggende, nell’architettura della città siciliana e nella sua grande varietà di usi e costumi, che fanno sì che Il segreto di don Ciccio diventi qualcosa di più di un semplice romanzo. È la dimostrazione di come la determinazione, la solidarietà, l’intraprendenza e la sincerità dei rapporti se non salvano la vita possono almeno salvare la giornata. È la dimostrazione che i legami, quelli veri e sinceri, quelli che ci uniscono alla famiglia, agli amici, agli amori o ai luoghi della nostra vita, sono le uniche certezze. È la dimostrazione che il coraggio, seppur bersagliato da mille ostacoli, ripaga sempre. 
Nell’atmosfera austera, rigida ma anche vivace e colorata della casa in via Crociferi, i Marchese sono i protagonisti di questo romanzo. Tra intrighi, passioni, segreti, amore e confessioni, in un via vai di emozioni e rivelazioni, e la spettacolarità della narrazione di una semplice quotidianità conducono il lettore sulle strade di una Catania affascinante e ricca di storie e in cui Angela Sorace tesse le trame di un romanzo intenso e divertente allo stesso tempo. 
Il libro uscirà a novembre e promette già un grande successo. Verrà infatti presentato per la prima volta il 9 novembre 2019 presso la sala Mario Scelba del comune di Caltagirone alle ore 17.30. Alla presentazione saranno presenti, oltre all’editore Salvo Bonfirraro e all’autrice Angela Sorace, il professore Massimo Porta, l’avvocato Biagio Pace e il giornalista Mariano Messineo. Aprirà i lavori il sindaco del comune di Caltagirone, Giovanni Ioppolo. 
La settimana successiva seguirà il secondo incontro presso la sala conferenze del Palazzo di Cultura a Catania il 15 novembre 2019 alle ore 17.00. L’autrice verrà affiancata da Gianni Sineri e l’avv. Santino Mirabella. 
Il 30 novembre 2019 alle ore 17.30 il libro verrà presentato ad Acireale presso l’associazione Costarelli. Affiancherà l’autrice Gianni Sineri e il dottore Antonino Ferrante. 


AUTORE - ANGELA SORACE 
Nasce a Catania nel 1961. Dopo il diploma di Maturità Tecnica Femminile tenta varie strade universitarie, ma trova la sua vocazione nella professione infermieristica. Completati gli studi vive un’esperienza umana e professionale che la invoglia, anni dopo, a scrivere il breve saggio Viaggiando verso ovest. A maggio 2010 percorre da sola tutto il Nord della Spagna partendo da Saint-Jean Pied De Port (Pirenei francesi) per dirigersi verso Santiago di Compostela e Finisterre. Oggi lavora nell’Unità di Terapia Intensiva Coronarica dell’ospedale Gravina di Caltagirone, dedicandosi oltre che alla scrittura anche alla Terapia del sorriso. 
Il segreto di don Ciccio, romanzo in parte autobiografico, è il suo ultimo libro. 


La nostra storia è il futuro verso cui ci avviamo…”: questa la massima sposata dall’editore Salvo
Bonfirraro, che ama guardare lontano, assecondando la sua innata e incondizionata curiosità, trasmessa anche al figlio Alberto, responsabile del settore marketing dell’azienda. Ogni volume -narrativa, poesia, saggistica, storia, letteratura straniera - pubblicato da questa casa editrice indipendente racchiude una scoperta, un’idea, un nuovo modo di guardare e valutare il mondo e il nostro tempo.
Il catalogo dell’editore può essere consultato in tutte le librerie d’Italia, negli store on-line e sul proprio sito https://www.bonfirraroeditore.it

mercoledì 23 ottobre 2019

"Il violino di Dio". Alla Mondadori di Avola la presentazione del libro di Salvo Zappulla.

  
Presentazione del libro

"Il violino di Dio"
di 
Salvo Zappulla

Sabato 26 ottobre 2019 alle ore 18:00

Mondadori Bookstore
Corso Vittorio Emanuele n. 269, Avola


Il Paradiso può attendere per il ragionier Morelli.
Chiamato anzitempo a miglior vita eccolo lì, a discutere con tutta la schiera dei santi, con Gesù Cristo e addirittura col Padre Eterno che sta perdendo il controllo di un mondo sempre più inquietante. In uno scenario distopico in stile Opera Buffa si profilano i grandi temi che minacciano la Terra: dalle guerre ai disastri ambientali, alle manipolazioni genetiche per adattarsi a vivere senza ossigeno e senza emozioni.

Un romanzo piacevole e graffiante, pervaso da sorrisi dolci amari.

Lo scrittore Salvo Zappulla

L'appuntamento è per sabato 26 Novembre dalle ore 18:00
Dialogherà con l'autore il Prof. Sebastiano Burgaretta
 
Ingresso libero

lunedì 7 ottobre 2019

Si presenta il libro “Post Casmenarum”, di Nino Cirnigliaro. È dedicato alla storia di Comiso e ai suoi abitanti.

Sarà presentato venerdì 11 ottobre 2019, alle ore 18,30, presso l’Auditorium, in piazza San Biagio, l’ultimo lavoro di Nino Cirnigliaro: “Post Casmenarum…. Comiso, la sua storia e un po’ anche la nostra” (Periferie Edizioni).  A presentare il libro sarà il professore Nunzio Zago, dell’Università di Catania. Interverranno il sindaco, Maria Rita Schembari, Marcello Nativo, presidente di Arteinsieme, Marialuisa Occhione, Giovanni D’Avola, Michele Canzonieri.  Concluderà l’autore. La presentazione è organizzata da Arteinsieme, con il patrocinio del Comune.
È il racconto storico di una Comunità, di un luogo, dei suoi abitanti osservati nel corso dei secoli. Il volume, più di 500 pagine, finisce per essere quasi una storia complessiva della città, divenuta la seconda patria dell’autore, nato a Vizzini, ma che a Comiso ha trascorso 30 anni giovanili della sua vita, prima di trasferirsi nel 1984 a Ragusa, dove vive.
Il libro è arricchito dalle splendide foto di Giovanni D’Avola, già direttore della biblioteca comunale di Comiso. Il progetto grafico e l’impaginazione, curati da Michele Canzonieri, restituiscono un sapiente connubio tra immagini e testo, cornice ideale dell’opera. Il volume è dedicato a Gaetana Catania, un’orfana comisana, dodicenne, sola al mondo, violentata nel 1747 che trovò il coraggio di denunciare al giudice lo stupro subito e «la vigliaccheria omertosa dei vicini che non alzarono un dito» in sua difesa: una dedica nata dalla commozione per una giovane vittima di un crimine orrendo, che ha anch’essa un posto nella storia della città.
Il lavoro di Cirnigliaro parte dalle origini e sfogliando le pagine del tempo arriva ai nostri giorni. Un lungo cammino, mai freddo o noioso, perché tante volte assume i connotati di un racconto appassionato e coinvolgente, di vicende, luoghi, uomini e cose. Insomma una storia che ci appartiene, come recita il sottotitolo: “Comiso, la sua storia e un po’ anche la nostra”. È un testo che coniuga insieme la storia, l’architettura, la descrizione antropologica e piena di vita di personaggi che hanno attraversato la città, ma anche la lingua, la “bella e ricca parlata comisana”.
Nino Cirnigliaro
«Presentare questo libro – afferma Marialuisa Occhione, di Arteinsieme – è un momento culturale importante per la nostra città. Arteinsieme vuole promuovere il territorio, l’arte, la storia, la cultura. Questo libro, così completo e affascinante, è un dono per Comiso ed i suoi abitanti, per tutti noi. Accresce la nostra cultura, la conoscenza della propria storia aiuta e sostiene anche la città odierna».
«È importante riflettere sulla propria storia, sul passato – aggiunge il sindaco, Maria Rita Schembari - senza radici non c’è futuro. Esse sono le radici del nostro presente e del nostro futuro. Il libro di Cirnigliaro è una grande ricchezza, una delle perle che la nostra città, così ricca di storia e di cultura, può oggi offrire».
Info e contatti:
Nino Cirnigliaro – cell. 3388056100
Arteinsieme – Marialuisa Occhione – cell. 335328892

Floridia in biblioteca. Presentazione del libro "Centootto volte più grande del sole" di Padre Nuccio Puglisi.


In occasione dell'inaugurazione dell'anno sociale di Focus, avviamo la terza edizione di Floridia in biblioteca con la presentazione del libro "Centootto volte più grande del sole" di Padre Nuccio Puglisi. Si tratta di un romanzo che racconta l'incontro-scontro tra mondi e generazioni diverse, inevitabilmente chiamate a confrontarsi.
Il romanzo inaugura anche la tematica scelta per il mese di ottobre, Mondi a confronto.

L'appuntamento è per sabato 12 ottobre alle ore 18:30 presso IV Istituto Comprensivo Salvatore Quasimodo - Viale Vittorio Veneto 92, Floridia.

sabato 21 settembre 2019

Presentazione del libro: "Prima che faccia buio" di Egidio Ortisi, edito dalla Sampognaro & Pupi.


Presentazione del libro 

"Prima che faccia buio" di Egidio Ortisi.

Sabato 28 settembre 2019 alle ore 18:30

Auditorium
Zona Artigianale, Floridia (SR)


Sin da bambino, chiedevo a mia madre 'u picchiu, cioè una lucina, che, 
anche in lontananza, mi rassicurasse.

- Egidio Ortisi -

Sabato 28 settembre 2019, alle ore 18:30, presso l'Auditorium di Floridia, Zona Artigianale, si terrà la presentazione del libro "Prima che faccia buio" dell'onorevole professore Egidio Ortisi, edito dalla Sampognaro & Pupi.

Alla presentazione interverranno il dirigente scolastico Mario Bonanno, la giornalista Sabina Rizza, il musicista Salvo Tempio, il docente di filosofia Frankie Terranova.

Sarà presente l'autore accompagnato dall'editrice Daniela Tralongo.

L'ingresso è libero.




NELL’OFFICINA DI GUNTER BÖHMER. L’illustrazione del libro come avventura interiore, a cura di Sandro Parmiggiani e Alessandro Soldini.


NELL’OFFICINA DI GUNTER BÖHMER
L’illustrazione del libro come avventura interioreA cura di Sandro Parmiggiani e Alessandro Soldini
 

Complesso Monumentale della Pilotta
Biblioteca Palatina, Parma 

5 ottobre - 15 novembre 2019
Inaugurazione: sabato 5 ottobre, ore 11.00

La Biblioteca Palatina di Parma ospita, dal 5 ottobre al 15 novembre 2019, una retrospettiva dedicata a Gunter Böhmer (Dresda, 1911 - Montagnola, 1986), artista della Mitteleuropa, noto per aver illustrato, tra gli altri, libri di Hermann Hesse, Thomas Mann, Franz Kafka, Luigi Pirandello, Stendhal, Gustave Flaubert e Guy de Maupassant, perseguendo una totale unità tra testo e immagini.
L’esposizione, che porta il visitatore “Nell’officina di Gunter Böhmer. L’illustrazione del libro come avventura interiore”, è promossa dal Comune di Collina d’Oro e dalla Fondazione Ursula & Gunter Böhmer, in collaborazione con il Complesso Monumentale della Pilotta, la Biblioteca Palatina e la Fondazione Museo Bodoniano. La mostra sarà inaugurata sabato 5 ottobre alle ore 11.00 nella Sala Petitot.



In esposizione, alcuni degli esiti più significativi della ricchissima attività di illustratore di testi, soprattutto letterari, svolta da Böhmer (alcuni libri d’artista a tiratura limitata con litografie e incisioni originali; circa centocinquanta volumi che recano la riproduzione di suoi disegni e di tecniche miste su carta; oltre mille copertine disegnate). Numerosi sono gli autori cui Böhmer ha rivolto la propria attenzione, illustrandone alcune delle opere, a partire dal 1933, quando Hesse gli commissiona l’illustrazione del suo “Hermann Lauscher”. Ricordiamo, tra i tanti: Hermann Hesse, Thomas Mann, Franz Kafka, Robert Walser, Edward Mörike, Georg Büchner, Jeremias Gotthelf, Nino Erné, Hans Walter, Ossip Kalenter, Edgar Allan Poe, William Faulkner, John Keats, Liam O’Flaherty, Gabriele D’Annunzio, Luigi Pirandello, Stendhal, Gustave Flaubert, Guy de Maupassant, Honoré de Balzac, Hans Christian Andersen, i fratelli Grimm, Pedro Antonio de Alarcón.
Lo stile di Böhmer si evolve nel tempo: se all’inizio, nel segno sottile legato alla tradizione pittorica e illustrativa francese – pensiamo, tra i tanti nomi che si potrebbero citare, a André Dunoyer de Segonzac e poi a Bonnard, al cui “Parallèlement” possiamo rimandare per “L’Oleandro” di Böhmer, e successivamente a Raoul Dufy e a Henri Matisse –, si può cogliere quasi l’eco di uno sguardo che va alla scoperta delle bellezze del mondo e delle dolcezze della vita, presto i suoi disegni si caricano degli umori e delle passioni dell’espressionismo tedesco, con le sue durezze, le sue cupezze, le sue angosce, e del tramando di esperienze quali quelle di Picasso, di Alberto Giacometti e di Marino Marini, fino a qualche incursione nei grovigli e nei meandri del segno informale. Böhmer è comunque un illustratore nel quale sempre si può cogliere la tensione a un’immersione nella verità del testo, nel costante tentativo, come lui stesso affermò, di conseguire l’“unità tra testo e immagini” e di dare vita a un “organismo in cui tutti gli elementi letterari figurativi e tipografici compongono un’unità”. Confessa ancora Böhmer nel 1961 che a lui poco interessano strade che vengono battute (la decorazione, l’”arricchimento di fregi”, oppure una grafica libera, “musica d’accompagnamento” del testo), ma sperimentare un’“avventura psicologica”, “ciò che è proprio di una scelta interiore”. 

            
L’esposizione resterà aperta al pubblico fino al 15 novembre 2019, da lunedì al giovedì ore 9.00-18.00, venerdì e sabato ore 9.00-13.00, sabato 2 e 9 novembre chiuso. Ingresso libero. Per informazioni: Biblioteca Palatina (T. +39 0521 220411, b-pala@beniculturali.it,  www.bibliotecapalatina.beniculturali.it); Fondazione Ursula & Gunter Böhmer (T. +41 091 123 456, info@fondazioneboehmer.ch, https://fondazioneboehmer.ch).
In occasione della mostra viene pubblicato un ricco catalogo, edito da Step di Parma, che reca, oltre ai saluti istituzionali di Ignazio Cassis (Consigliere della Confederazione Svizzera), di Sabrina Romelli (Presidente della Fondazione Ursula & Gunter Böhmer e Sindaco del Comune di Collina d’Oro) e di Simone Verde (Direttore del Complesso Monumentale della Pilotta), i saggi introduttivi di Sandro Parmiggiani e di Alessandro Soldini, curatori della mostra e membri del Consiglio della Fondazione Böhmer; due testi di Böhmer sull’illustrazione del libro; un’ampia documentazione fotografica su alcuni dei più importanti volumi illustrati dall’artista; gli apparati bio-bibliografici finali.


Gunter Böhmer, nato a Dresda nel 1911, è allievo di Emil Orlik e di Hans Meid all’Accademia di Belle Arti di Berlino, frequenta il pittore Max Slevogt, e nel 1933 su invito di Hermann Hesse si reca a Montagnola, nel Canton Ticino, trasferendovisi definitivamente l’anno seguente e fissando la propria residenza in “Casa Camuzzi” – solo nel 1951 otterrà cittadinanza svizzera. Con Hesse (Premio Nobel per la Letteratura nel 1946) la frequentazione è continua, così come intensi sono i rapporti con una piccola colonia di intellettuali e artisti, di varie nazionalità, che vivono o soggiornano nella zona (in primis, l’amico pittore Hans Purmann, Giovanni Mardersteig, fondatore a Montagnola dell’Officina Bodoni, Hugo Ball, tra i fondatori del Dadaismo, e la moglie Emmy Ball-Hennings, Max Horkheimer, filosofo, Alexander Ostrowski, matematico, Max Picard, medico e filosofo, Bruno Walter, direttore d’orchestra, oltre a tanti altri che si potrebbero menzionare). Dopo il primo incarico, ricevuto direttamente da Hesse nel 1933, Böhmer collabora con Giovanni Mardersteig dell’Officina Bodoni e con le Edizioni Albatros di Parigi, e intensifica la sua attività di illustratore, alternata alla pittura vera e propria, condotta fino alla fine dei suoi giorni. L’artista soggiorna in varie città italiane; è a Parigi, dove frequenta Raoul Dufy. Dal 1960 al 1976 è docente di Grafica creativa all’Accademia statale delle Arti Figurative a Stoccarda e ottiene numerosi riconoscimenti dalle autorità della Repubblica Federale Tedesca, compreso l’invito, nel 1980, all’Accademia tedesca di Villa Massimo a Roma. Muore nel 1986 a Montagnola; la vedova, Ursula Bächler, sposata da Böhmer nel 1945, promuove la costituzione della Fondazione Ursula & Gunter Böhmer, attiva nel Comune di Collina d’Oro.



Scheda tecnica:
Nell’officina di Gunter Böhmer. L’illustrazione del libro come avventura interiore
A cura di Sandro Parmiggiani e Alessandro Soldini
Complesso Monumentale della Pilotta, Biblioteca Palatina, Sala Petitot
Strada alla Pilotta 3, 43121 Parma
5 ottobre – 15 novembre 2019
Inaugurazione: sabato 5 ottobre, ore 11.00
Orari di apertura: da lunedì a giovedì ore 9.00-18.00, venerdì e sabato ore 9.00-13.00, sabato 2 e 9 novembre chiuso.
Ingresso libero

Per informazioni:
Biblioteca Palatina
Strada alla Pilotta 3, 43100 Parma
T. +39 0521 220411
Fondazione Ursula & Gunter Böhmer
c/o Municipio di Collina d’Oro
Piazza Brocchi 2, 6926 Montagnola, Svizzera
T. +41 091 123 456

Ufficio Stampa:
CSArt Comunicazione per l’Arte
Via Emilia Santo Stefano 54, 42121 Reggio Emilia
T. +39 0522 1715142
M. +39 348 7025100
 

martedì 7 maggio 2019

“Canapa, una storia incredibile”, a Milano la presentazione del libro con l’autore Matteo Gracis

 "Canapa, una storia incredibile" 
di Matteo Gracis
 pubblicato da Chinaski Editore

Venerdì 10 Maggio ore 18:00
Greentown Italy
Via Ciro Menotti, 28 - Milano

Ingresso libero
Infoline 0236539824


Venerdì 10 Maggio 2019, dalle ore 18.00 presso Greentown Italy (Via Ciro Menotti, 28 - Milano), si terrà la presentazione del libro "Canapa, una storia incredibile" di Matteo Gracis, pubblicato da Chinaski Editore. Il fondatore e direttore di Dolce Vita, la più importante rivista italiana sulla cultura della Canapa, intreccia la sua storia di crescita umana e professionale con quella della pianta più controversa di tutti i tempi. Una pianta, che praticamente da sempre, accompagna l’umanità nella sua storia, ma che da circa un secolo è diventata oggetto delle attenzioni di tutte le forze di polizia del mondo.  
Un ragazzo che incontra quella pianta e suoi prodotti, quando sono avvolti di quell’aura illecita che attrae e respinge, ma che non sempre fa riflettere. Due storie che si intrecciano, perché mentre il ragazzo cresce e con lui la sua consapevolezza, insieme si sviluppa anche la curiosità sul perché di quei divieti, sul motivo per cui quella pianta è bandita dall’agricoltura, dall’industria, dalla farmacopea; luoghi in cui aveva dimorato per secoli. 
Così l’autore, parallelamente al suo percorso che lo ha portato prima a fondare un sito web con l’obbiettivo di stimolare la discussione verso politiche di liberalizzazione della pianta, e poi a creare e dirigere Dolce Vita, la più importante rivista italiana sulla cultura della Canapa e gli “stili di vita alternativi”, ci racconta la tormentata vicenda del più controverso vegetale nella storia della nostra civiltà, cercando nuove domande e ottenendo alcune significative risposte. Due storie davvero incredibili: quella di Matteo che dai banchi abbandonati in fretta dell’Università si è inventato imprenditore di successo nel settore della comunicazione, e quella della Canapa che, con estrema fatica ma altrettanta forza, sta riemergendo dal limbo dell’illegalità in molte parti del mondo e da ultimo, almeno in versione “light”, anche nel nostro paese. 
Una “rivoluzione verde” che ha un solido retroterra culturale, ben oltre il cosiddetto uso ludico, narrata in maniera esemplare da uno dei suoi protagonisti. Segue buffet degustazione a base di Canapa.



Matteo Gracis (Pieve di Cadore – Belluno, 1983), giornalista e nomade digitale. Ha fondato e dirige la rivista Dolce Vita. È stato assistente alla comunicazione diun Deputato della Repubblica Italiana. Esperto di cultura della Canapa, è consulente di alcune delle più importanti aziende europee del settore.
“Uno dei testi più completi sull’argomento. Complimenti a questo giovane scrittore che ci racconta del mondo della Canapa con passione, preparazione e curiosità. Leggetelo e passate parola!" dalla prefazione di Beppe Grillo
“Oggi, con questo splendido libro di Matteo Gracis, aggiungiamo un pezzo importante alla storia e alla cultura della Canapa, un altro piccolo passo verso la legalizzazione di questa pianta sacra.” dalla postfazione di George Jung (il Boston George interpretato da Jhonny Depp nel film “Blow”).

Book Trailer

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sabato 4 maggio 2019

Al Macro Asilo di Roma, la presentazione del libro "Hey, Mr. Mario Vespasiani", a cura di Gianluca Marziani.


Sabato 18 maggio 2019, ore 16,00
Presentazione del libro Hey, Mr. Mario Vespasiani
a cura di Gianluca Marziani
Macro Asilo Museo d'Arte Contemporanea di Roma
Via Nizza 138, Roma



Sabato 18 maggio 2019 alle ore 16:00, presso la sala lettura del Museo Macro di Roma, avverrà la presentazione del libro Hey, Mr. Mario Vespasiani, un volume-opera che introduce un progetto sorprendente quanto innovativo di uno dei grandi talenti dell'arte italiana. Una pubblicazione che pone in evidenza una caratteristica principale del protagonista, la completa fusione tra vita e opere, sottolineando l'aspetto vitale e coraggioso di un'arte che va oltre il confine del quadro per diventare stile, comportamento, educazione. A cura del critico Gianluca Marziani, altra eccellenza del panorama culturale - che conosce Vespasiani fin dalla sua prima personale e con il quale ha condiviso con ritmo constante mostre, installazioni e cataloghi - la presentazione del volume si pone come un'opportunità per approfondire il pensiero dell'autore, per cogliere in viva voce quella passione che lo guida fin dall'Istituto d'Arte, dove ha incontrato la sua musa Mara - "regista" della pubblicazione - e con la quale forma una delle coppie più incredibili dell'arte italiana. 

Scrive Gian Ruggero Manzoni: Innegabilmente è sempre piacevole ricevere i libri-cataloghi dell’amico Mario Vespasiani e, in essi, oltre alle opere, scoprire gli scatti fotografici che lo immortalano da solo o assieme alla sua splendida musa-moglie Mara. Mario Vespasiani è un artista che oltrepassa le più comuni classificazioni e che si muove su più versanti, con una vitalità invidiabile. Nato in quel golfo di Venezia i cui toni di colore arrivano fino alle Marche, al compimento dei quarant’anni e dei venti di attività si svela in questo libro che rispecchia il suo essere, tra leggerezza e profondità, semplicità della parola e potenza del messaggio. 

“Hey, Mr. Mario Vespasiani” è il titolo che proprio Mara ha scelto per la pubblicazione, cioè il richiamando-saluto dei tanti amici stranieri dell’artista, e sempre Mara ha imposto il ritmo delle pagine come una sorta di narrazione cinematografica che ferma, oltre alle opere del marito, anche momenti privati, inaugurazioni, allestimenti, alternando le immagini con frasi e considerazioni di Mario. Così Mara ha scritto del libro: “Il risultato è quello di un manuale di volo, con flashback avanti e indietro, sul questo ventennio di carriera di un artista che ha saputo fondare regole proprie, in uno spazio mobile ma ben definito, dove l’etica corrisponde all’estetica, la luminosità delle opere alla brillantezza dei suoi occhi”. 

Finora quaranta, tra libri e cataloghi personali, hanno immortalato la ricerca di Vespasiani e questo volume sembra essere un segnale di come lui voglia porsi, anche fisicamente, sottolineando la sparizione del confine tra arte e vita e attualizzando il senso del sacro in ogni tema trattato come in ogni giorno speso in studio, indifferente se la nostra società ha puntato invece a desacralizzare anche quelli che venivano considerati, da sempre, dei valori indiscutibili. 
Il volume si apre con la personale “Cosmogonia”, un’inaspettata e minuziosa descrizione degli elementi di cui è composta la sua ricerca, elencando sia quelli visibili che quelli invisibili di cui si nutre. Un grazie quindi a Mario, ma, soprattutto, a Mara, per come lo ha celebrato con amore e dedizione. 


martedì 30 aprile 2019

“Tempo Sospeso” . Venerd' 3 maggio, Stefania Germenia presenta il suo libro, conversa con l'autrice la professoressa Paola Gozzo.


“Tempo Sospeso” 

di Stefania Germenia

Carthago Edizioni  
Venerdì 3 maggio 2019 ore 19:00
Aula Consiliare
Piazza del Popolo, Floridia







Continuò ad osservare le sue mani, facendole lentamente scorrere l’una sull’altra, le accarezzava, le sentiva ancora morbide, intrecciava le dita, osservava le linee dei palmi e le rughe sui polsi. Le sembravano esse stesse un libro, quello della sua vita, un capitolo per ogni linea o increspatura della pelle, un tempo di bronzo fulgente, ora ossidata dagli anni.
Mani - di Stefania Germenia 


 
Tre racconti e una raccolta di poesie. Tre storie "indipendenti", legate da un sottile fil rouge, un luogo fisico ma soprattutto dell'anima: la casa dei nonni. E' qui che si muove Rosa, la protagonista unica dei racconti di "Tempo sospeso", il libro di Stefania Germenia che sarà presentato venerdì 3 maggio, alle 19, nell'aula consiliare del Comune di Floridia. A conversare con Stefania Germenia, archeologa e docente di Lettere al II istituto comprensivo "Manzoni" di Priolo Gargallo, ci sarà la professoressa Paola Gozzo.





giovedì 31 gennaio 2019

Floridia in Biblioteca. Per la sezione "Autori e storie", incontro con l'autrice Barbara Serdakowski ed il suo romanzo "Gli aranci di Tadeusz".


"Gli aranci di Tadeusz"
di  Barbara Serdakowski
Edizioni Ensemble
Presentazione libro
Venerdì 1 febbraio 2019 alle ore 17:30
Biblioteca Comunale di Floridia. 


Per la sezione "Autori e Storie", l'associazione Focus è lieta di ospitare l'autrice Barbara Serdakowski che presenterà al pubblico di "Floridia in Biblioteca" il suo avvincente romanzo, "Gli aranci di Tadeusz", alla scoperta di storie e luoghi di Sicilia.  
In un continuo gioco di andata-ritorno attraverso luoghi e tempi diversi, con una lingua sempre al confine tra prosa e poesia, l’autrice ci regala un libro sulla ricerca della felicità e sulla condizione umana del mondo di oggi.

Converserà con la scrittrice la prof. ssa Stefania Germenia.
Interverrà sul tema "Immigrazione e integrazione" la Dott. ssa Izabela Buccheri, mediatrice culturale.

Barbara Serdakowski Nata in Polonia, vive l'infanzia in Marocco per poi emigrare nel 1974 in Canada.
Dal 1996 risiede in Italia, di cui si è innamorata.
Sulla sua produzione letteraria hanno scritto in molti paragonando alcuni suoi racconti gialli a quelli di Agatha Christie, che costringono il lettore a rileggere il racconto per individuare trama e ordito dell'inganno inespresso
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