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giovedì 13 ottobre 2016

15/16 ottobre | CON TUS OJOS di COMPAGNIA SUSANNA BELTRAMI in prima assoluta/ MILANoLTRE FESTIVAL


30 settembre – 16 ottobre 2016 | 30ª EDIZIONE
Teatro Elfo Puccini - Università degli Studi di Milano - DanceHaus



Il 15 e 16 Susanna Beltrami debutta in prima assoluta con la seconda tappa di un progetto dedicato al mondo delle arti figurative iniziato con Kandinsky. Con Tus Ojos è una creazione che attraverso la sensibilità, gli sguardi, le forze espressive e le esperienze diverse dei danzatori abbraccia la complessità dell’opera di Picasso.  Lo spettacolo è una coproduzione di Associazione ContART con Milanoltre Festival.
Il 16 ottobre, serata conclusiva del Festival prevede alle 21.00 in Sala Bausch uno spettacolo composto da quattro assoli ideati dai giovani allievi danzatori e coreografi di DanceHauspiù: Sit up di Veronica Corradini, Luna e Fango di Pierluigi Castellini, Annoyance di Barbara Mazzetta e Proposta sulla leggerezza di Mattia Peruzzo.

                                        
Sala Shakespeare | 15 ottobre ore 20.00/16 ottobre ore 18.00

COMPAGNIA SUSANNA BELTRAMI
CON TUS OJOS
un’itinerante variazione sul tema… Picasso

uno spettacolo di Susanna Beltrami
con la partecipazione straordinaria di Ida Marinelli, José Greco e Bryan Poer
con Selene Manzonii, Daniele Ziglioli, Alice Beatrice Carrino, Samira Cogliandro, Cristian Cucco, Mario Giallanza
e con i giovani danzatori della DanceHaus Camilla De Campo, Vittoria Franchina, Vanessa Franzoi, Giovanni Leone, Vanessa Loi, Anita Lorusso, Giuseppe Morello, Armida Pieretti, Michela Priuli, Elena Valdetara
sound design e collaborazione musicale Francesco Sacco
percussioni Luca Pasquino
luci Matteo Bittante
collaborazione drammaturgica Lorenzo Conti
assistente alla direzione Eleonora Cotugno
supervisione tecnica Mario Giallanza
produzione Associazione ContART in coproduzione con MilanOltre Festival
con il sostegno di NEXT 2016 - Laboratorio delle idee per la produzione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo

Uno speciale ringraziamento a Luz Maria Jaramillo per la gentile collaborazione artistica, a Eleonora Grano e alla Famiglia Sovrano per il supporto tecnico.
durata 100 minuti
prima assoluta


Con tus ojos è il titolo rubato ad una poesia di Rafael Alberti, dedicata all’ultima moglie ed erede di Picasso, Jacqueline, suicida nel 1986, tredici anni dopo la morte del Maestro.  La creazione di Susanna Beltrami si svolge itinerante all'interno del Teatro Elfo Puccini, lavorando sul concetto di “stanze”,  luoghi speciali che contengono azioni e atmosfere riferite all'estetica e alla vita di Picasso. Con i “suoi occhi“ il pubblico può osservare da vicino le metamorfosi della materia visiva, e viverne anche la dimensione uditiva, attraverso il suono e le parole.
Un'itinerante “variazione sul tema”, un viaggio che culmina nella sala Shakespeare. Il grande palcoscenico, anch'esso diviso in stanze, diviene il luogo attribuibile all'ultimo periodo di Picasso, percepito come un costante viavai di pulsioni che conducono sul cammino della creazione, nel recupero di tutti i periodi della sua esperienza pittorica.
Una giostra mossa da un'infinità di fatti esteriori, incontri, amori per le donne, viaggi, sogni e desideri. Una lotta continua e sotterranea, tra possanza e delicatezza, intelligenza e semplicità. Resta in fondo a tutto un intimo senso gracile dell'esistenza, come appesa ad un filo fragilissimo, e l'aspirazione alla solidità imperterrita della luce mediterranea  che sembra immobilizzare la vita stessa e renderla intoccabile.

SUSANNA BELTRAMI
Molteplici le creazioni coreografiche, le più significative per l’étoile Luciana Savignano: La Lupa, Jules e Jim, Le Sacre du Primtemps, Tango di Luna, Il suo nome… Carmen, Arlequine Diserteur, La forma dell’Incompiuto.
Nel 1998 è fondatrice e direttrice artistica della Compagnia Pier Lombardo Danza, con sede a Milano e riconosciuta dal Ministero dello spettacolo. Dal 1989 collabora con importanti teatri di lirica e prosa nazionali, con registi come: Marisa Fabbri, Maurizio Scaparro, Giorgio Albertazzi, André Ruth Shammah, Monica Maimone, Adriana Asti, Stefano Vizioli.
Dal 2006 dirige Accademia Pier Lombardo, presso il Teatro Franco Parenti. Nel 2010 è fondatrice di DanceHaus Susanna Beltrami centro formativo e performativo milanese per giovani danzatori.
Nel 2008 fonda la sua Compagnia per allevare una nuova generazione di danzatori. La coreografa ha costruito un ensemble di giovani professionisti, guidati da un’instancabile tensione all’evoluzione scaturita da un continuo mettersi in gioco, superando i limiti del proprio immaginario. Corpi nati dalla tecnica della danza più esigente, ma al contempo malleabili e ricettivi, che si  lasciano plasmare dall’estro creativo di Susanna Beltrami. Percorso e meta della compagnia è la rielaborazione dei meccanismi intrinseci della danza, che si vanno fondendo all’estetica e alla poetica.
Peculiarità d’avanguardia artistica della Compagnia Susanna Beltrami è la scena, concepita non solo come palcoscenico teatrale, ma anche come spazi alternativi quali musei, sale universitarie ed altri.




INFORMAZIONI, PRENOTAZIONI E PREVENDITA
TEATRO ELFO PUCCINI_c.so Buenos Aires 33, Milano - tel. 02.00.66.06.06 - biglietteria@elfo.org | Prezzi: da 28 a 10 euro  (diritti di prevendita € 1,50) – Abbonamenti/Card: da 60 a 36 euro. www.milanoltre.org

lunedì 3 ottobre 2016

Dal 4 al 9 ottobre 2016 in scena le creazioni di danza della coreografa Marie Chouinard a MilanOltre Festival.


MilanOltre dà voce per il secondo anno consecutivo alla femme sauvage del Québec per regalare al pubblico la più ampia testimonianza possibile del suo stile coreografico apparentemente rude e selvaggio che si declina in percorsi verso la libertà e la compassione, dove l’umorismo è possibile e l’eros onnipresente. Costruzioni formalmente compiute in cui stile e sostanza sono in perfetta risonanza.
Fresca di nomina come direttore della Biennale Danza di Venezia per il triennio 2017/2020 è una donna curiosa, eclettica e padrona di molteplici tecniche.
Marie Chouinard dal 1978, in trentasette anni di attività, di cui venticinque con la sua compagnia, realizza più di 50 opere personali e collettive che dal 1978 indagano il corpo sotto diversi punti di vista.
Chouinard continua a stupire con la sua danza intesa come un’arte sacra. Le sue opere sono un universo di invenzioni sempre nuove. Se c’è una definizione che si può dare di lei è proprio che è una “coreografa”.
Dal 4 al 9 ottobre cinque le sue creazioni in Sala Shakespeare del Teatro Elfo Puccini: Le Cri du monde e Le Sacre du Printemps (4/5 ott); il nuovo Hieronymus Bosch: The Garden Of Earthly Delights (7/8 ott) e Gymnopédies insieme a Henry Michaux: Mouvements.

«Non abbiamo bisogno di riconoscere l’unicità della alta e bionda sirena che da vent’anni delizia il pubblico. La danza di Chouinard è un’organica comunione tra danzatori e spettatori. Un’apoteosi di leggerezza e di invenzione. Uno shock radicale. Se non si grida, è perché si è ben educati. Poi si rimane senza parole» (La Presse). 




Il 4 e 5 ottobre alle 20.30 doppio programma con Le Cri du monde, riallestito dalla Compagnie Marie Chouinard appositamente per MilanOltre, è uno studio sulla divisione morfologica. Un lavoro profondamente commovente nasce da osservazioni architettoniche sul corpo, sondando le forze e le tensioni dentro di noi.
Dieci ballerini ritraggonolal magnifica e indomabile furia in solo, duo e gruppi dando vita ad una macchina implacabile che esalta la voglia di vivere. Orchestrando voci tenui e urla frenetiche, grida di angoscia e di gioia, Marie Chouinard crea una danza estatica, un caos organizzato di corpi articolati.
Nel lavoro di Marie Chouinard, Le Sacre du Printemps occupa una posizione speciale. Un potente inno alla vita e prima sua coreografia basata su uno spartito musicale. Della Sagra della primavera di Igor Stravinskij, Marie Chouinard ha esplorato un Nuovo Mondo.
Marie Chouinard ritrova così una pulsazione originale che è essenziale per il suo movimento. Lungi dal contraddire il ritmo della sua danza, la cadenza e la forza della musica ispirano, accompagnano e danno energia, creando l’eco e il contrappunto di un’organica, vigorosa e vivida coreografia.
Per Marie Chouinard, tutte le forme sono il movimento attraverso lo spazio di una specifica energia vitale. A differenza di altri coreografi che hanno lavorato con il brano di Stravinskij, ha costruito il suo rito intorno ad assoli, cercando di risvegliare in forti movimenti chiaro il mistero intimo di ogni danzatore.

 
«Non c'è storia nel mio rito - spiega - nessuno sviluppo, nessuna causa ed effetto. Solo sincronicità. Come se stessi lavorando con il primo momento dopo la prima apparizione della vita. La performance è il dispiegarsi di quel momento. Ho la sensazione che prima di quel momento ci fosse solo una straordinaria esplosione di luce, un lampo».
Il 7 e l’8 di ottobre alle 20.30 va in scena la nuova opera di Marie Chouinard Hieronymus Bosch: The Garden Of Earthly Delights, ispirata alle visioni surreali di Hieronymus Bosch nel 500° anno dalla morte.
Presentata in anteprima il 4 agosto nella città natale del celebre pittore fiammingo e poi in prima nazionale il 14 agosto a Bassano Opera Estate.
La coreografa quebecchese reinterpreta in tre atti il grande racconto allegorico del trittico più famoso e ambizioso Il giardino delle delizie, visibile al Museo del Prado di Madrid e costituito da una tavola centrale e da due pannelli laterali. Il mondo prima della creazione degli animali, la nascita di Eva, ovvero il primo peccato; la raffigurazione del giardino delle delizie, cioè dei peccati carnali e, il castigo dell’Inferno, raffigurato come un incubo mostruoso.
Un’opera pittorica dalla forte carica erotica che Chouinard sceglie per far vivere attraverso i movimenti dei suoi danzatori l’umanità e le sensazioni che emergono dal dipinto.
Di datazione incerta (1480/90 circa), in nessun altro lavoro Bosch raggiunge un tale livello di complessità, sia per i significati simbolici che per la vivida immaginazione. L'opera rappresenta numerose scene bibliche e ha probabilmente lo scopo di descrivere la storia dell'umanità attraverso la dottrina cristiana medievale, spaziando attraverso alchimia, religione, astrologia ma anche folclore e studio del subconscio umano.
Inchinandosi davanti a tanta complessità Chouinard ha dichiarato: «proprio come un coreografo può scegliere di rimanere aderente alla musica (o no), io ho scelto di rimanere vicina al quadro di Bosch e al suo spirito. La gioia di inchinarsi davanti a un capolavoro!».
Ultimo appuntamento il 9 ottobre alle 18.00 con la poetica e giocosa Gymnopédies, dedicata alle musiche di Erik Satie, le tre celeberrime “Gymnopédies” per pianoforte, con gli stessi ballerini che si esibiscono anche alla tastiera immersi in un’ambientazione fatta di vaporosi tendaggi. Marie Chouinard lo definisce: «un balletto per 10 danzatori sul tema del duo», ma , Gymnopédies diventa un canto alla trasformazione, alla bellezza, alla presenza, all’assenza. E infine alla danza stessa. 
La seconda parte della serata ripropone uno degli spettacoli più acclamati di MilanOltre 2015, Henry Michaux: Mouvements. La coreografia è ispirata a Henry Michaux, scrittore, poeta e disegnatore belga naturalizzato francese, vicino al movimento surrealista e dalla vita avventurosa e irrequieta. Punto di partenza è il libro Mouvements, 64 pagine di disegni a inchiostro e 15 di poesie. Tanto i disegni quanto le liriche sono un continuo riferimento per i danzatori, che arrivano a trasformarsi in segni grafici in movimento, diventando “movimenti d’inchiostro, festa di macchie e di braccia che si muovono su e giù. La scrittura coreografica, allo stesso tempo,  sfoggia un brillante senso della calligrafia dal grande impatto visivo tanto che si può affermare che la trasposizione dal libro alla danza è stata fatta “parola per parola”. Anche il poema centrale del libro e la postfazione fanno parte della coreografia.
I disegni vengono proiettati sullo sfondo, offrendo agli spettatori la possibilità di dare una propria lettura dei lavori di Michaux. 

 
INFORMAZIONI, PRENOTAZIONI E PREVENDITA
TEATRO ELFO PUCCINI_c.so Buenos Aires 33, Milano - tel. 02.00.66.06.06 - biglietteria@elfo.org | Prezzi: da 28 a 10 euro  (diritti di prevendita € 1,50) – Abbonamenti/Card: da 60 a 36 euro. www.milanoltre.org