
“Là dunque il Dio beato, onnipresente, dormendo
sull’oceano, avvolse la sua notte con tenebre spesse. Ma un sovrappiù di
qualità luminosa lo svegliò e vide il mondo vuoto”.
ESSENZE, la mostra personale di Francesca Nobile, ha come codice decifrato il ritratto di nudi femminili.
E’ un percorso materico e spirituale che l’artista compie, come se
fosse appesa a un filo teso tra la terra e il cielo, per potersi,
infine, riconoscere in una luce. Per lei esiste, in un luogo oscuro,
l’essenza presente in ogni corpo.
“Ma era chiaro che fare un
ritratto era un gesto da tenere al riparo dal desiderio puro e
semplice, o, tutt’al più, doveva prendere avvio da quel desiderio e poi
lasciarlo, in qualche modo, decadere. Doveva essere una questione di intimità distanti, fare un ritratto”.
È da questo incanto che nasce l’opera dell’artista. Dal semplice e
naturale gesto dell’osservare si dipanano tratti che segnano corpi come
se fossero in una condizione originaria che, dopo aver peregrinato
inesorabilmente, sono stati riportati a casa. Quel luogo dunque, dove
si ritrova la sincerità di provare dolore e vergogna, paura e gioia,
terrore e amore, desiderio e voluttà, volontà e cedimento. E in verità,
abbandono.
È da questo viaggio interiore che si svela la
ricerca dell’artista per indagare senza sosta la verità estrema del
corpo femminile. La nudità intesa non come l’effetto di un’assenza di
vestiti ma, proprio come un sentimento ancestrale che brama per arrivare
all’essenza dell’essere senza alcun filtro.
Disegni come
racconti che ritraggono le essenze che i corpi femminili celano al
mondo. Momenti e movimenti emersi da luoghi oscuri per attestare quelle
espressioni di una verità ora divenuta senza alcuna resistenza.
Dove tutto è così come è, non come deve essere. Senza giudizio alcuno.
Senza tempo, con un gesto immobile come un corpo che invecchia.
Un percorso spirituale che, come in un unico atto, arriva tutto d’un
fiato a tracciare la verità. E, dunque, la nudità è condizione
imprescindibile. Come se la ricerca dell’artista fosse un tempo dilatato
in cui la modella possa guardare se stessa e riconoscersi, finalmente.
Ed è in questo attimo eterno che arriva la mano di Francesca Nobile a
cogliere, come per incanto, quell’attimo in cui riusciamo a intuire di
noi. E quella intuizione, come una magia, diventa essenza dell’artista
sul foglio come una verità dunque, finalmente emersa e svelata.
Testo a cura di Ilde Provenzano

"ESSENZE"
mostra personale di Francesca Nobile
MOON | Move Ortigia Out of Normality
Via Roma 112, Ortigia (SR)
dal 3 al 30 giugno 2016
Vernissage > 3 giugno ore 18:30