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mercoledì 13 luglio 2016

"Francis Bacon and not drawing”. A Portopiccolo Sistiana, la mostra di Francis Bacon, a cura di Edward Lucie-Smith.


Francis Bacon and not drawing
a cura di Edward Lucie-Smith
15|7 – 28|8 2016
inaugurazione venerdì 15 luglio h 19
Woland Art Club
Portopiccolo, 34100 Sistiana (TS)
“Bacon and not drawing” è la mostra di Bacon Francis, che aprirà ufficialmente il 15 luglio 2016 a Portopiccolo Sistiana, per rendere l’esperienza di questa magnifica meta sempre più esclusiva.
Bacon, Francis - pittore irlandese (Dublino 1909 - Madrid 1992) - abbandonò gradualmente l'attività di decoratore di interni, iniziata a Londra, per sviluppare il suo amore per la pittura. Si impose all'attenzione internazionale dopo la seconda guerra mondiale, mantenendo una posizione isolata nella sua ricerca che, pur svolgendosi nell'ambito figurale, non cade mai nel racconto o nell'illustrazione, ma si caratterizzò per la “distorsione, frammentazione, isolamento dell'immagine”; sono questi i mezzi pittorici che, operando su varie fonti (poesia, dramma, dipinti di altri autori, fotografia) creano presenze angosciose, aggressive e violente.
Il libro Works on Paper presentato recentemente a Londra da Edward Lucie-Smith curatore della mostra al Woland Art Club contiene, nella summa delle controverse opere del periodo italiano dell’artista, il ciclo delle “crocifissioni” di cui cinque opere sono il core della mostra “Bacon and not drawing”.
Durante l’inaugurazione della mostra, che si terrà il 15 luglio 2016, Edward Lucie-Smith sarà affiancato da Paul Carter Robinson, editore dell’accredita rivista londinese Artlyst.


Le opere
Si tratta di sei opere su carta – provenienti dalla Francis Bacon Italian Drawings Fundation, di cui è procuratore l’avv. Umberto Guerini, socio di Woland Art Club - selezionate dal critico londinese Edward Lucie-Smith, che ne ha certificato l'autenticità.
Le opere, che riprendono spunti classici di Bacon, saranno esposte a Portopiccolo all’interno di Woland Art Club e dell’hotel Falisia, a Luxury Collection Resort & Spa, Portopiccolo.
La mostra a Portopiccolo rappresenta un’esclusiva anticipazione di quelle successive all'Albertina Museum di Vienna ed alla Casa dei Carraresi a Treviso.
L'esposizione prevede due sedi:
• il Woland Art Club, con accesso pubblico su prenotazione e riservato ai soci Woland Art Club ed agli ospiti di PP,
• la hall dell’albergo Falisia, a Luxury Collection Resort & Spa, Portopiccolo, albergo 5 stelle lusso della catena Starwood.
L’esposizione a Portopiccolo di queste opere rappresenta un punto fermo nel lungo e dibattuto percorso iniziato nel novembre 2009 a Venezia con la mostra “La punta dell’iceberg” e conclusosi con la pubblicazione del volume “Works on paper” (a cura di Cristiano Lovatelli Ravarino e di Umberto Guerini) presentato a Londra nel maggio scorso, disponibile presso il Woland Art Club.


info:
Woland Art Club

Portopiccolo, 34100 Sistiana (TS)
orari: gio. dom. 11:00 - 13:00 16:00 - 20:00
info@wolandartclub.com
phone: +39 040 9976630
www.wolandartclub.com
ingresso libero

mercoledì 24 febbraio 2016

Al Woland Art Club di Portopiccolo a Sistiana (Trieste), la mostra "Kanon - regole ferree" di Vania Elettra Tam, a cura di Franca Marri.

Woland Art Club
presenta:

Kanon - regole ferree

opere di Vania Elettra Tam
a cura di Franca Marri


4 marzo - 3 aprile 2016

Nei nuovi spazi di Woland Art Club di Portopiccolo a Sistiana (Trieste) si inaugura venerdì 4 marzo 2016 alle ore 18 la mostra Kanon. Regole ferree di Vania Elettra Tam. L'esposizione, curata da Franca Marri, presenta gli ultimi lavori dell'artista che rispecchiano la sua poetica incentrata sulla figura della donna e sulle nevrosi femminili.

Non senza un velo di ironia costantemente e sottilmente presente, la Tam focalizza l’attenzione sugli stati d’ansia provocati dalla frustrazione, che causa la necessità di creare sempre nuovi bisogni (spesso assolutamente superflui) e che spinge gli individui a cercare soluzioni rocambolesche per risolvere problemi non essenziali.
A partire da Fame Daria, primo dipinto di questo ciclo pittorico, creato in occasione dell'evento artistico “Cibi Condimentum Esse Famem” realizzato dal magazine Frattura Scomposta per EXPO 2015, passando attraverso Ella Viola, opera in cui viene rappresentata una donna in una camera insonorizzata intenta a suonare con un archetto le sottili trecce dei propri capelli, l'artista giunge a rivisitare antichi capolavori del passato ritraenti figure femminili, nobildonne e donne di diversa estrazione sociale.
Sui loro volti aggiunge alcuni marchingegni grotteschi, maschere di tortura o strumenti forse non troppo dolorosi che dovrebbero avere la funzione di rimodellare i tratti somatici: castigo a cui le gentildonne si sottopongono con consapevole rassegnazione per poter rientrare in quei canoni di bellezza che, da sempre, la società impone, pena l’emarginazione.
Da qui il titolo: “Kanon” ovvero canone (dal greco kanon = regola) sta infatti ad indicare l'insieme di norme rigorose che hanno lo scopo di ottenere un equilibrio compositivo in modo da giungere a forme che appaiano perfette e armoniosamente proporzionate.
Rientrare nei canoni equivale a diventare un modello a cui tutti (tutte) sono chiamati ad uniformarsi.
Ogni dipinto è accompagnato da un disegno realizzato in sanguigna su carta da spolvero: accanto all'utilizzo delle nuove tecnologie alle quali l'artista ricorre in fase progettuale, permane il fascino dell'antico mestiere dell'arte.

Eventi collaterali:
domenica 13 marzo alle ore 11.30 dialogo con l’artista:
intervengono Vania Elettra Tam, Franca Marri (critica d'arte e curatrice) e Patrizia Rigoni (sociologa e scrittrice)
 




Orari:
ven. 16-20 – sab. e dom. 10-13, 16-20 (o su appuntamento)
ingresso libero


Info:
Woland Art Club
Sistiana 231 / N4 – Portopiccolo (TS)
www.wolandartclub.com
info@wolandartclub.com