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lunedì 25 marzo 2019

PARMA 360. Il Festival della creatività contemporanea propone mostre, installazioni ed eventi diffusi, all’insegna della rigenerazione e della rifunzionalizzazione degli spazi urbani.


PARMA 360 Festival della creatività contemporanea
mostre, installazioni, eventi

IV edizione
L’eredità creativa e tecnologica di Leonardo da Vinci

a cura di Camilla Mineo e Chiara Canali

6 aprile – 19 maggio 2019

Info e Programma www.parma360Festival.it

Ufficio Stampa PARMA 360
IBC Irma Bianchi Communication
Tel. +39 02 8940 4694 - mob. +39 328 5910857 - info@irmabianchi.it



In vista delle celebrazioni di Parma Capitale italiana della Cultura 2020, prende il via sotto il segno di Leonardo, nell’anno che ne ricorda i 500 anni dalla scomparsa, la quarta edizione di PARMA 360 Festival della creatività contemporanea, evento dedicato alle massime espressioni delle arti visive contemporanee e alla creatività giovanile.
Dal 6 aprile al 19 maggio 2019 il ricco palinsesto, dal titolo L’eredità creativa e tecnologica di Leonardo da Vinci, propone al grande pubblico mostre ed eventi diffusi in città in luoghi istituzionali e privati, all’insegna della rigenerazione e della rifunzionalizzazione degli spazi urbani per un coinvolgimento attivo della cittadinanza e dei visitatori.

Nascono così, in dialogo con vie, quartieri e scorci storici e suggestivi di Parma, gigantesche installazioni, pale pittoriche, sculture cinetiche, carte disegnate a mano, proiezioni multimediali, percorsi olfattivi e realtà aumentata, che portano la firma di grandi artisti come Aqua Aura, Maria Cristina Carlini, Giuseppe Ciracì, Peter de Cupere, Duilio Forte, Michele Giangrande, Paolo Mezzadri, Alice Padovani, Enrico Robusti, oltre agli street artists che fanno capo al MAUA Museo di Arte Urbana Aumentata e agli otto artisti cinetici tedeschi Sebastian Hempel, Angelika Huber, Siegfried Kreitner, Pfeifer & Kreutzer, Carolin Liebl & Nikolas Schmid-Pfähler, Hans Schock, Björn Schuelke, Martin Willing



Simbolo dell’unione delle culture umanistica e scientifica, il genio di Leonardo Da Vinci viene omaggiato dal Festival, attraverso l’arte contemporanea, per l’eredità creativa e tecnologica trasmessa imperitura attraverso i secoli, privilegiando le ricerche di quegli artisti che continuano a stupirci per la sperimentazione della loro tecnica espressiva, per l’indagine in settori diversi rispetto a quelli di loro stretta pertinenza, come la scienza, la tecnologia e la percezione, e per la capacità di innovare in modo semplice ma creativo.

Parole chiave del Festival, quindi, incoraggiare e divulgare l’arte contemporanea e promuovere gli artisti emergenti, attraverso la valorizzazione del patrimonio artistico parmense trasformato in un vero e proprio museo diffuso sul territorio. In questo modo chiese sconsacrate, palazzi storici, spazi di archeologia industriale e musei, come il Ponte Europa più conosciuto come Ponte Nord, che riapre al pubblico per l’occasione, l’Edicola ottocentesca di Piazza della Steccata, la Chiesa di San Quirino, il Ponte Romano, l’Oratorio di San Tiburzio, tipico esempio di Barocco parmense, l’Antica Farmacia di San Filippo Neri, il Museo d’Arte Cinese ed Etnografico e APE Parma Museo, riacquistano il loro valore aggregativo e si arricchiscono di nuove valenze semantiche.


L’iniziativa abbraccia dunque attivamente tutta la città e si arricchisce del circuito off 360 VIRAL per coinvolgere il pubblico in un percorso che spazia dal centro storico fino al quartiere Oltretorrente, con l’obiettivo di rilanciare e promuovere la fervida cultura artistica già presente sul territorio. All’appello sono chiamati oltre 50 spazi creativi di Parma: gallerie, studi professionali, associazioni, coworking, enolibrerie, negozi per una ricca e curiosa offerta espositiva, in collaborazione con Ascom.

PARMA 360 Festival della creatività contemporanea, che vede la direzione artistica e la curatela di Camilla Mineo e Chiara Canali, è organizzato dalle associazioni 360° Creativity Events ed Art Company, con il sostegno del Comune di Parma e un’ampia rete di partner pubblici e privati.

Il percorso espositivo dell’edizione 2019 prende avvio dal lungo e avveniristico corridoio in vetro e acciaio del PONTE NORD, che ospita le creazioni di Michele Giangrande, Duilio Forte e Peter de Cupere. A firma del barese Michele Giangrande la grande installazione site-specific a dimensione ambientale GEARS (Ingranaggi), dove 1.000 cartoni da imballaggio dislocati come molteplici ruote dentate, a lanterna o gabbia, costituiscono le forme circolari di ingranaggi meccanici, di circa 3 metri di diametro ciascuno, che entrano in relazione con le volumetrie del ponte ad evocare i meccanismi delle complesse macchine di Leonardo. Sospese invece le sculture volanti dell’italo-svedese Duilio Forte, ispirate ad animali immaginari e alla mitologia soprattutto scandinava, secondo le regole del movimento ArkiZoic, quali Ptero IX Ingens una riproduzione gigante in legno di uno Pterodattilo simile a quello esposto al Museo di Storia Naturale di Milano, che vola fisicamente sopra di noi a unire metaforicamente passato e presente, e Sleipnir XLIX, installazione in legno di circa 7 metri di altezza raffigurante il leggendario cavallo di Odino, simbolo per l’artista di esplorazione, scoperta e conquista. Infine il progetto Olfactory Portraits di Peter de Cupere, instancabile sperimentatore da oltre 20 anni dell'arte olfattiva nel mondo e ideatore dell’Olfactory Art Manifest, che vanta all’attivo più di 700 lavori legati alla percezione olfattiva dei contesti sociali, culturali e ambientali. L’artista belga propone un percorso che si dipana in una sequenza di casse di legno per il trasporto di opere d’arte, di dimensioni differenti, che racchiudono odori e fragranze. In questo modo lo spettatore è invitato ad essere parte attiva nella fruizione dell’opera e ad immedesimarsi con la situazione creata, in quanto gli odori influiscono sulla nostra vita emotiva e sulla formazione dei nostri ricordi. Al secondo piano del Ponte Nord la mostra del MAUA, Museo di Arte Urbana Aumentata, ideata e curata da Bepart in collaborazione con la casa editrice Terre di Mezzo, la scuola di fotografia Bauer e altri partner, permette di ammirare tramite l’App Bepart, disponibile gratuitamente su Google Play e Apple Store, 15 degli oltre 50 lavori di Street Art in diverse città italiane, animati con altrettanti contenuti virtuali attraverso la Realtà Aumentata.

Sempre nell’ottica della Realtà Aumentata, i digital artists di Bepart hanno rivestito l’Edicola ottocentesca di Piazza della Steccata con immagini dedicate a Leonardo da Vinci, prelevate dal Codice Trivulziano e dalla Sala delle Asse del Castello Sforzesco di Milano.

La bellezza e l’ipnosi del movimento sono invece le caratteristiche che accomunano le opere dell’innovativa mostra E PUR SI MUOVE presso la CHIESA DI SAN QUIRINO, a cura di Afra Canali e Siegfried Kreitnr, che riunisce le ricerche di otto artisti cinetici provenienti dalla scena tedesca: Sebastian Hempel, Angelika Huber, Siegfried Kreitner, Pfeifer & Kreutzer, Carolin Liebl & Nikolas Schmid-Pfähler, Hans Schock, Björn Schuelke, Martin Willing, i quali condividono con Leonardo l’entusiasmo nella comprensione della magica coreografia del gioco meccanico. L’esposizione è realizzata in collaborazione con la Galleria Kanalidarte di Brescia, che da sempre segue i movimenti cinetici italiani ed internazionali.

Il percorso verso la Chiesa di San Quirino si arricchisce con l’installazione inedita La Chiusa. Omaggio a Leonardo di Maria Cristina Carlini, collocata sotto le arcate del PONTE ROMANO recentemente restaurate nel rinnovato sottopasso della Ghiaia. L’opera, composta da quattro imponenti porte in legno di recupero e ferro, che racchiudono al loro interno un “raggio di luce” dorato, simbolo del riflesso del sole sull’acqua, si ispira al sistema di chiuse fluviali studiato dal maestro fiorentino. La scultrice milanese d’adozione, figura di spicco nel panorama della ricerca plastica italiana contemporanea, indaga nei suoi lavori i rapporti fra l’uomo, la natura e i diversi materiali, interpretando la scultura come continua esplorazione di forme universali e primordiali.

L’artista parmigiano Enrico Robusti presenta un progetto pittorico realizzato appositamente per l’ORATORIO DI SAN TIBURZIO, Danze macabre, sposine ambiziose e angeli caduti. L’opera nasce da una riflessione sulla condizione umana, sullo spirito leonardesco di andare oltre i propri limiti al di là delle leggi universali ed è incentrata sul rapporto tra la sfera terrena e quella celeste. Con il suo stile grottesco e caricaturale, i suoi volti trasfigurati e i cortocircuiti prospettici, Robusti racconta ambizione, progresso, limiti sociali, ansie, disubbidienza, individualismo, momenti di vita quotidiana portati all’esagerazione e all’esasperazione, per rappresentare la voce di una società, dell’uomo, o meglio il suo grido.

Inoltre, in occasione del Festival, riapre l’ANTICA FARMACIA DI SAN FILIPPO NERI dopo un oblio di oltre cinquant’anni, grazie a un progetto di rivalutazione promosso dall’Associazione 360° Crativity Events assieme a Positive River Festival e Ad Personam, con il contributo di Fondazione Cariparma. Al suo interno sono presentate le personali dell’artista pugliese Giuseppe Ciracì dal 6 al 29 aprile e, a seguire, della modenese Alice Padovani dal 4 al 26 maggio. Il progetto Le carte di Windsor raccoglie una decina di lavori su carta di Ciracì, datate 2011-2017, che rielaborano ossessivamente alcuni famosi disegni di Leonardo conservati nelle collezioni della Royal Library del Castello inglese di Windsor, raffiguranti studi di anatomia e fisiologia, caricature e ricerche su cavalli, geografia e catastrofi naturali. I disegni sono carte “mediate” dagli agenti atmosferici, che modificano e trasformano i supporti pittorici. L’artista interviene esclusivamente a matita o sanguigna sulle trasparenti pagine di acetato, assecondando lo sviluppo segnico e sovrapponendosi agli appunti del maestro toscano o colmando gli spazi vuoti, per arrivare a comporre un reticolo di forme anatomiche che utilizzano le tecniche dello “sfumato” e del “non finito” leonardesco. In Codice involontario Padovani unisce alla spontaneità dell’impulso creativo il rigore del metodo scientifico e l’interesse per il mondo naturale. La mostra racconta l’evoluzione del suo percorso dall’utilizzo del disegno come mezzo espressivo e strumento di indagine scientifica ed emotiva, alla classificazione materiale più recente, con animali e insetti reali raccolti in teche entomologiche e scatole. Recuperare, catalogare, ordinare sono atti di memoria, strenui combattimenti per il controllo del tempo e dei ricordi, misurati attraverso azioni artistiche quali assemblaggi, installazioni e momenti performativi. Quella di Alice Padovani è una poetica ibrida, da cui si origina un Codice involontario, innato, inconscio, spontaneo.
Il cortile interno dell’Antica Farmacia è invaso da Il Gioco è il Tempo, enorme installazione di Paolo Mezzadri che, in un percorso ludico e attivo dove lo spazio diventa territorio di un tempo intimo e personale, ci invita a riscoprire dal 6 aprile al 26 maggio il gioco da adulti, a cui abbandonarsi senza schemi e regole per ritrovarne lo spirito, e condividere gesti fanciulleschi senza paura e senza timore.

Quest’anno nel percorso del Festival rientra anche il MUSEO D’ARTE CINESE ED ETNOGRAFICO, considerato tra i più importanti al mondo. Nelle sale le opere contemporanee di Aqua Aura, grazie alla mostra La stratègie du camouflage curata da Marta Santacatterina, instaurano un dialogo profondo con le memorie millenarie di civiltà lontane; emblematico in tal senso il video Millennial Tears, che si apre con gli immensi scenari dei ghiacciai artici, per poi restringere il campo visivo dall’infinitamente grande all’infinitamente piccolo, come in The Gift, che presenta in teche scintillanti racchiuse da nastri di tulle cellule impazzite, camuffate da un aspetto ammaliante. L’incessante metamorfosi della vita trova la sua manifestazione estetica anche nelle due serie inedite Sweet November e Carnal Still Life, in cui le elaborazioni digitali di immagini fotografiche fondono l’ambiente della natura e degli oggetti tipicamente urbani con ingrandimenti al microscopio di cellule, tessuti umani, virus e parassiti, al fine di restituire da un lato la complessità di un organismo, dall’altro quella dell’ambiente in cui l’uomo vive e la complessità della riflessione artistica contemporanea.

La programmazione di PARMA 360 si completa con la mostra STORIE DAGLI ABISSI. Mari di Sicilia tra reale e virtuale, eccezionalmente esposta dal 14 aprile fino al 7 agosto presso APE PARMA MUSEO, il centro culturale ed espositivo ideato e realizzato da Fondazione Monteparma. Il progetto, a cura di Francesco Spaggiari, si snoda attraverso i temi della navigazione antica, degli scambi commerciali e delle battaglie navali, con particolare riferimento alla prima guerra punica, e crea un dialogo innovativo tra archeologia, arte e tecnologia per promuovere la valorizzazione e la conoscenza del patrimonio culturale subacqueo. L’allestimento propone per la prima volta un’inedita combinazione tra l’esposizione fisica di reperti archeologici provenienti dai fondali siculi, l’avventura del loro ritrovamento e le soluzioni tecnologiche in grado di offrire un’esperienza immersiva. Scopo principale dell’evento è, infatti, rendere “accessibile l’inaccessibile” con il ricorso alla realtà aumentata e virtuale.





martedì 21 giugno 2016

Estate Tizianesca la rassegna di conversazioni, concerti e visite esclusive dedicate al grande Tiziano va in scena sulle Dolomiti bellunesi.


Una vacanza estiva sulle Dolomiti Bellunesi non significa solamente spettacolari passeggiate, pranzi in alta quota e aria buona: è tutto questo, certo, ma anche un bel po' di occasioni culturali inaspettate, disseminate qui e là all'ombra di abeti silenziosi e alte crode.

In Cadore, in particolare, da giugno a fine agosto va in scena l'Estate Tizianesca, una rassegna di conversazioni, concerti e visite esclusive dedicate al grande Tiziano. Perché Tiziano Vecellio, il pittore del colore e della luce, il maestro dei papi dall’espressione volpina, del dolore espresso a pennellate, delle composizioni sacre che sembrano muoversi, è nato proprio qui sulle Dolomiti Bellunesi, a Pieve di Cadore, poco più di 500 anni fa.

La casa natale di Tiziano esiste ancora, a pochi passi dal centro del paese: una tipica costruzione cadorina, due piani collegati da una scala esterna, un lungo ballatoio in legno scuro, muri con sassi a vista e tetto di scandole. E non solo per la casa del grande pittore vale la pena visitare Pieve di Cadore: ci sono anche lo splendido Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore, che domina la piazza principale, l'interessante Museo dell'Occhiale e il museo archeologico, oltre alla chiesa di santa Maria Nascente, in cui è conservata una delle uniche opere di Tiziano ancora nel Bellunese, Madonna con bambino e santi (per una visita al Bellunese sulle orme del grande pittore, si veda: http://www.tizianovecellio.it/it/itinerario-vecelliano).


Da qualche tempo esiste una Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore, nata per promuovere la ricerca sull'opera e sulla figura del pittore cadorino. Tra le varie sue attività, la Fondazione organizza appunto l'Estate Tizianesca, una rassegna fitta fitta di eventi che si dispiega dall'inizio dell'estate fino al 27 agosto (440° anniversario della morte di Tiziano).

Tra le tematiche approfondite quest'anno dalla rassegna, una serie di incontri saranno dedicati al cinquecentenario della morte di Giovanni Bellini, l'iniziatore del Rinascimento veneziano al quale Tiziano tanto si ispirò nel suo periodo giovanile. Sempre nel campo dell'arte, quattro grandi curatori racconteranno le loro mostre disseminate in tutta Italia, e attraverso di esse parleranno di altri grandi della pittura mondiale – Albrecht Dürer, Tintoretto e Hieronymus Bosch.

Altro tema portante della rassegna 2016 sono gli orti e i giardini, anch'essi un bene culturale a tutti gli effetti. Attraverso interessanti approfondimenti “verdi”, si avrà occasione di scoprire luoghi meravigliosi e poco conosciuti della Provincia (e non solo) – dal giardino segreto di rose di Serravalle (Vittorio Veneto) alla colonia ENI di Borca di Cadore, dai tipici orti di Vinigo (tappa con degustazione) allo spettacolare palazzo Lazzaris a Perarolo di Cadore.

Per l'Estate Tizianesca sono previsti poi molti concerti e molte conferenze, distribuiti a raggiera in tutto il Cadore: per valorizzarne ogni chiesa, ogni palazzo, ogni angolino dimenticato. Canti di pellegrini medievali, musica classica, canti tradizionali, pianoforti e soprani, recital e improvvisazioni, ce n'è per tutti i gusti. Così per gli incontri, che spaziano dall'architettura agli studi tizianeschi, dalla storia alla ricerca: qui e lì all'ombra di sempre diverse crode famose, si parlerà ora di Brustolon, ora di Attila, di Giorgione, Rubens, di Cesare Vecellio o Panciera Besarel, degli Asburgo, dei pittori madonneri, di Venezia, di Maddalene penitenti e delle seduzioni di Giuditta… 

lunedì 20 giugno 2016

Coefficiente Spazio. In mostra i lavori di Giorgio Celon, Nadia Galbiati, Fabio Giampietro, Attilio Tono, a cura di a cura di Simona Bartolena.


COEFFICIENTE SPAZIO
Giorgio Celon, Nadia Galbiati, Fabio Giampietro, Attilio Tono

19 giugno – 10 luglio 2016 heart – SPAZIO VIVO
una mostra di heart – PULSAZIONI CULTURALI a cura di Simona Bartolena
inaugurazione domenica 19 giugno ore 18.30 


Raccontare il valore del quadrato e della figura pura in storia dell’arte è impresa pressoché impossibile, che supera di gran lunga i confini del Rinascimento: basterebbero i quadrati e le forme pure di tanto Novecento (da Malevic al Costruttivismo, da Albers a Mondrian) per immaginare un percorso suggestivo e ricco di spunti di riflessione che insista su questo tema. Ma a condurre il gioco qui non è il valore della forma regolare nelle sue implicazioni trascendenti e mistiche, non è nemmeno il concetto di assoluto che sottende alla perfezione di un quadrato, ma la trasformazione di un solido geometrico in uno spazio idealmente o fisicamente percorribile: lo sviluppo della percezione di una forma regolare nella dimensione spaziale e nella rappresentazione di un luogo urbano, trasposizione in chiave attuale della città ideale, nelle sue differenti ipotesi e possibilità.
(Simona Bartolena, estratto dal testo in catalogo)

La mostra nasce ispirandosi alle suggestioni degli scritti pierfranceschiani e degli studi prospettici rinascimentali e propone quattro artisti che da sempre riflettono sul concetto di relazione tra figura geometrica e ambiente circostante e sulla percezione spaziale. Figlie di tecniche, stili, ricerche diverse le opere di Celon, Galbiati, Giampietro e Tono si mettono in dialogo negli spazi nitidi ed essenziali dello Spazio heart, in una mostra che fa del rigore strutturale e dell’assenza cromatica due elementi di riferimento. 









Eventi collaterali alla mostra
Domenica 19 giugno, dalle 18.30 Hyper Planes of Simultaneity
In occasione dell’inaugurazione della mostra, heart ospita il visionario progetto di Fabio Giampietro presentato in aprile negli spazi di Palazzo Reale a Milano. Un’esperienza unica e futuribile, che sposa il linguaggio pittorico alle ultime tecnologie di visione virtuale. Vi aspettiamo per indossare i visori Oculus Rift che vi trasporteranno in un’altra dimensione, portandovi direttamente dentro a un’opera dell’artista.
Mercoledì 6 luglio, ore 19.00 Sillabe libere in lettura sonora
heart festeggia la chiusura estiva con un aperitivo preceduto da un reading poetico a cura di Antonello Cassinotti dell’Associazione delleAli, ispirato alla mostra in corsa...
La serata è anche l’occasione per presentare i progetti autunnali e salutare i nostri soci e sostenitori!

Sillabe libere in lettura sonora
Reading di poesia sonora di autori vari con
Antonello Cassinotti, Giancarlo Locatelli, Sergio Prada
Poemi di: F. Depero, T Martinetti, A. Catalano, Farfa, L. Pastelli, A. Cassinotti , ...
Nella poesia sonora si tenta di dar rilievo alla musicalità del linguaggio, noi siamo sempre rimasti affascinati da questa musicalità. Se nel canto la musica riesce a dar forma alla parola trasferendo ad essa alcuni dei suoi parametri, il linguaggio, a seconda della definizione, parlato o recitato, possiede una sua peculiare musica ricchissima ed estremamente complessa di cui i profili ritmici, la varietà timbrica e dinamica, le intonazioni, così lontane dal sistema codificato dei suoni ad altezze fisse, rivelano la presenza di un mondo musicale nascosto. Altrettanto affascinante è scandagliare le possibilità dello strumento voce creando un linguaggio dove è il corpo dentro che suona e danza e che forse permette una comunicazione trasversale, più diretta al sensibile umano. La musica in una dinamica improvvisata non solo stimola ma guida la performance verso quello che ci piace definire teatro sonoro che diventa probabilmente un concerto laddove la natura del linguaggio da verbale diventa extraverbale.

 


Lascia un segno
Come di consueto, in collaborazione con Associazione DelleAli, nell’area bookshop dello Spazio heart sarà esposto un lavoro di un giovane artista under 35, del progetto Lascia un segno. Questa volta è il turno di Matteo De Nando e Vieri Dalla Chiesa, che presentano un’opera a due mani, frutto di numerose discussioni e di una salda intesa instaurata tra i due artisti.

mercoledì 4 maggio 2016

AL VIA LA QUINTA EDIZIONE DI PRIMAVERA MEDITERRANEA. A BARI DAL 12 AL 15 MAGGIO 2016.


Il Giardino dei Sensi è il tema della quinta edizione di Primavera Mediterranea, che colorerà di verde Bari dal 12 al 15 maggio 2016. Vivaisti, architetti, artisti e studiosi saranno impegnati in un’azione di trasformazione e rilettura degli spazi urbani in chiave “green”. La manifestazione è ormai una delle eccellenze del territorio pugliese, oltre a regalare alla città una sostenibilità concreta, ha portato alcuni dei migliori protagonisti del paesaggio e dell’architettura internazionale come Lucien Kroll, Marcel Kalberer, Thilo Folkners, lo studio olandese MVDRV e l’inventore della green guerrillas Richard Reynolds.

Il progetto, come ogni anno, offrirà ai cittadini una versione insolita, inedita ma quanto mai ideale degli spazi urbani: le strade divengono giardini, vere e proprie installazioni artistiche a tema curate da vivaisti e architetti, ove intrattenersi liberamente godendo dell’impatto benefico del bello e del verde; giardini che a loro volta diventano spazi aperti all’espressività, alla creatività, alla cultura grazie ad un programma di eventi, convegni e workshop tematici.

Primavera Mediterranea “Il Giardino dei Sensi, nella sua quinta edizione, omaggia la città con quattro giornate in cui vedere, sentire, toccare, ascoltare, assaporare la possibilità di restituire agli spazi urbani quella dimensione di vivibilità e umanità perdute fra smog, cemento e alienazione, grazie ad azioni di abbellimento sostanziale fondate sul rapporto con la natura, il rispetto dell’ambiente, l’impiego di creatività e valide professionalità , sia tangibilmente sperimentabile, concretamente realizzabile, veramente possibile.

12,13,14,15 maggio 2016
PRIMAVERA MEDITERRANEA - Il Giardino dei Sensi
Ideazione e coordinamento regionale: Filomena Rossiello, Stella Spinelli, PromoVerde Puglia
Con il patrocinio di: Regione Puglia, Comune di Bari, Univ. di Bari Aldo Moro - Dipartimento di Scienze Agro-Ambientali e Territoriali, OAPPC della Provincia di Bari,   Inarch Puglia. Ordine dei dott. Agronomi e dei dott. Forestali della provincia di Bari.
Con il sostegno di : FederUnacoma - ANCE Puglia
Media Partner: Nemeton High Green Tech Magazine, Verdeepaesaggio.it
Info: promoverdepuglia.eventi@gmail.com



EVENTI

Creazioni estemporanee di giardini tema
Come ogni anno, perno fondamentale dell’evento sono le creazioni estemporanee di giardini a tema in Via Argiro a cura di vivaisti e architetti sensibili e perfettamente aderenti alla missione e allo spirito di Primavera Mediterranea. Gli stessi offrono alla città, a titolo gratuito, le proprie opere verdi per realizzare una esposizione a cielo aperto permanente nell’arco della quattro giorni dedicata all’evento.
I vivaisti sostenitori dell’iniziativa, per l’edizione 2016, sono: Vivaio Campanale, Antichi Vivai Aversa, I Giardini di G. Birardi, Vivai Lapietra di G. Lapietra, Esecuzione verde di A. Lavermicocca, Oasi Verde srl, Lavermicocca Gardening & Design, Azienda Agricola Vivaistica Pichichero Pasquale, Vivaio Garden D'Ambrosio,

Eventi ludici e culturali
Per vedere, sentire, toccare, ascoltare, assaporare Il Giardino dei Sensi, la quattro giorni ospita in via Argiro eventi ludici e culturali per adulti e bambini, dedicati a diffondere la cultura del rispetto dell’ambiente.

Impariamo a conoscere le nostre radici
I bambini di alcune scuole elementari potranno ascoltare dalla voce della storica dell'arte  dott Angela Boggia, la storia di Piazza Umberto un luogo che conserva la memoria di alcuni momenti storici fondamentali nell'identità collettiva.

" I giardini di Pietro Porcinai " a cura di Dario Fusaro – mostra fotografica
Pietro Porcinai(Firenze 1910-1986)E’ stato il più grande Paesaggista italiano del ‘900.
Ha progettato e realizzato sistemazioni paesaggistiche nelle scale più diverse: dal giardino al parco urbano, dall’area industriale al villaggio turistico, dall’autostrada all’area agricola. Tra i suoi oltre 1100 progetti realizzati in Italia ed in vari paesi del mondo, vi sono anche straordinari giardini-paesaggio e cioè giardini nei quali l’uomo sembra non aver fatto nulla.
La mostra propone un excursus fotografico dedicato ai giardini creati dal maestro nel corso della sua vita; sarà allestita nel Borgo Murattiano, nelle vetrine dei negozi aderenti all’iniziativa, che ospiteranno in esposizione permanente le opere dell’Artista in vetrina sì da poterle ammirare passeggiando, ricreando una sorta di galleria d’arte urbana, libera e gratuita.

I cooking show
Il gusto, nel Giardino dei Sensi, sarà stimolato dalle preparazione gastronomiche a base di creatività e prodotti locali, proposte da un cast di chef professionisti. Nei giorni 12,13,14 maggio dalle ore 18.30 alle ore 20.00 circa gli chef proporranno le proprie gustose creazioni culinarie, preparate “in diretta” in postazioni dedicate e attrezzate, perfettamente integrate con l’ambiente e le installazioni dei vivaisti in via Argiro.

Le foglie dei libri
Letture ad alta voce a cura dei lettori volontari dell’associazione Nati per leggere Puglia, che si svolgeranno la mattina di domenica 15 maggio. Per bambini e famiglie, nelle aree verdi predisposte in via Argiro, l’associazione Nati per Leggere – Puglia, proporrà la lettura ad alta voce di storie incentrate sul tema del rispetto dell’ambiente.


Fatti il mazzetto – workshop di composizione floreale
Come creare un mazzo di fiori che rispetti i canoni della composizione armoniosa? Guidati da un vivaista esperto in composizione e decorazione floreale, i partecipanti al workshop potranno comporre il proprio mazzetto di fiori freschi da portare con sé al termine dell’esperienza. Il workshop si terrà in via Argiro sabato 14 maggio dalle ore 17.00 alle ore 18.00 e domenica 15 dalle ore 10.00 alle ore 11.00. La partecipazione prevede un contributo spese di euro 5,00.

Mostra BiodiverSO
Il Progetto BiodiverSO, uno dei cinque progetti finanziati dalla Regione Puglia nell’ambito del PSR Puglia 2007-2013, che coinvolge 15 partner (Università di Bari, Foggia e Salento, CNR di Bari, ECO-logica srl di Bari, Agriplan, aziende agricole e vivai), si occupa di preservare la ricchezza della biodiversità delle colture orticole della Puglia, studiando e recuperando le colture pugliesi e avvalendosi della collaborazione di quanti vogliano aiutare la ricerca di nuovi esemplari. Obiettivo primo del progetto è ridurre il tasso di erosione ed estinzione di alcune specie/varietà orticole. La mostra propone un percorso fotografico dedicato agli ortaggi svelando la ricchezza della nostra terra e il potenziale dei suoi frutti.
La mostra sarà allestita nelle vetrine del Palazzo Mincuzzi su via Sparano.

Installazione di ingegneria naturalistica a cura di AIPIN - Puglia e ARIF e laboratorio tecnico esperienziale
Al fine di promuovere e divulgare le opere di Ingegneria Naturalistica e l’operato dell’ARIF, la Associazione incontrerà alcune classi della scuola san Filippo Neri, tecnici e soci per far conoscere alcune tecniche di rinverdimento di zone urbane e assi viari tra queste la "palificata Roma". Dal 12 al 15 maggio nel primo isolato di via Roberto da Bari (angolo corso Vitt. Emanuele),

Curb Your Sensations / Frena le tue sensazioni
La mostra a cura di Manuela De Leonardis e Marialuisa Loconte , sarà allestita all'interno dei giardini  che saranno realizzati dai vivaisti in via Argiro.
coordinamento e allestimento arch. Dino Lorusso
Artisti: Claudio Asquini, Paolo Buggiani, Lucia Buono, Pamela Campagna, Maria Grazia Carriero, Franco Cenci, T-yong Chung, Antonio Cicchelli, Sara Dast Nama, Rocco De Benedictis, Chiara Dell’Erba, Piero Di Terlizzi, Gaetano Fanelli, Emilio Leofreddi, Marco Marucci, Hooman Meyabadi, Patrizia Molinari, Elly Nagaoka, Pippo Patruno, Massimo Ruiu, Virginia Ryan, Jack  Sal, Giuseppe Sylos Labini, Tarshito

La cultura del verde tinge via Bozzi
Via Bozzi, dal 12 al 15 maggio, si propone come un salotto culturale a cielo aperto per ospitare, nelle aree verdi allestite con prato vero, pallettes ed elementi di arredo dedicati alle attività previste, reading letterari, incontri e dibattiti, presentazioni di libri e saggi ispirati al tema del rispetto dell’ambiente.
Le aree allestite offriranno per tutto il giorno la possibilità di godersi una pausa pranzo in pieno centro a cielo aperto, di trascorre del tempo immersi nella lettura o semplicemente uno spazio accogliente per condividere piacevolmente il tempo libero.

Il bosco e la città
Venerdì 13 dalle 19 alle 20, Via Bozzi.
La storia dell’amore contrastato e difficile fra un bosco e una città.
Di e con Maurizio Corrado, tratta da Amori possibili, Intrecci Edizioni, Roma 2016

MEDITERRANEAN SYMPOSIUM
Venerdi 13 maggio, appuntamento per tecnici, addetti ai lavori, studiosi e ricercatori con il convegno “Le infrastrutture verdi” organizzato presso la Camera di Commercio di Bari.

Lo spazio workshop e incontri tematici
All’interno dell’atrio del palazzo del Comune di Bari, uno spazio green allestito e attrezzato per workshop e convegni tematici. Giovedi 12 dalle ore 18.30 alle ore 20.00 sono in programma i workshop: Il manto erboso, I micro ortaggi.

"Primavera al Mercato " a cura del Consorzio Mercato Autogestito G. Mazzini
Il Mercato e il suo presidente Vito Cassano, dedicheranno a Primavera Mediterranea l'allestimento delle strutture di copertura con fiori e piante, mentre la Confcommercio Provincia Bari e Bat. sponsorizzerà, con premi, un concorso dedicato ai giovani che dovranno decorare con fiori, piante e ortaggi, le serrande dei box vuoti.
Durante le quattro giornate gli avventori saranno ristorati da fresche spremute di frutta fresche offerte dai soci del consorzio.  Inoltre sarà dedicata ai bambini delle scuole elementari della zona, una giornata alla scoperta della "sana e corretta alimentazione" a cura  della Naturopata Nutrizionista Roberta Errico.
Le giornate saranno allietate da animatori, artisti di strada, palestre e scuole di ballo....