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mercoledì 22 marzo 2017

I "Dipinti Ubriachi" di Miky Degni inaugurano la vineria culturale La Polvere di Bacco di Legnano.



“E dove non è vino non è amore;

né alcun altro diletto hanno i mortali.”

Euripide



Miky Degni inaugura il 23 marzo la vineria culturale La Polvere di Bacco con “Dipinti Ubriachi”. Prosegue così il tour eno-gastronomico “per Amor di Vino”, partito dalla Svizzera per poi toccare diverse città e località italiane e ritornare a casa, in Lombardia



Dopo aver fatto tappa a Lugano, Como, Milano, Tirano, Pesaro, Roma, Maiori, Catania, Lentini e Modica sbarca a Legnano, giovedì 23 marzo, “Dipinti Ubriachi” di Micky Degni per l'inaugurazione della vineria culturale La Polvere di Bacco. Le porte si apriranno al pubblico a partire dalle ore 19.00. L’artista milanese esporrà fino al 5 aprile dieci dei suoi dipinti che sono stati realizzati esclusivamente con il vino rosso, il Nero D’Avola, perché, come dice Micky Degni, “il vino non è solo una bevanda, ma è il risultato di tanto lavoro, grande manualità e amore. Il vino è arte, passione”.  

Miky Degni
 
"Femme Fatale"

"Polvere di Bacco"

"Lucida Follia"
In questi ultimi anni il graphic designer e creativo milanese ha voluto sperimentare questa insolita tecnica per deliziare palato e vista e ha dipinto più di 200 opere con pregiati vini italiani, molte di queste realizzate per importanti case vinicole e poi vendute a collezionisti e cultori della bevanda più amata dagli italiani, il nettare degli Dei. Sulla pregiata carta d’Amalfi prendono vita, grazie al vino, soggetti originali e fantasiosi che si si ispirano all’amore e che raccontano con delicatezza i sentimenti che si provano quando si vive una relazione amorosa.

Andrea Abbattista e Manuela Sala
Durante il vernissage verrà fatta anche una presentazione delle attività culturali e degli eventi che sono già in programmazione per i prossimi mesi. La vineria culturale vuole essere una vetrina per tutti coloro che hanno qualcosa da dire e non hanno un luogo in cui farlo. “Ci sono tantissimi giovani talentuosi che meritano attenzione – racconta Manuela Sala, uno dei due gestori del locale – Questo vuole essere un posto speciale per dar luce a chi vuole esibirsi o vuole esporre le sue opere. Si spazia dalla pittura alla fotografia, dalla poesia alla musica…”. In effetti la vineria è spaziosa e si presta a ogni genere di attività. "Offriamo spazio a chi spazio non ne ha e usiamo il locale per fare cultura" aggiunge l’altro gestore, nonché suo marito, Andrea Abbattista. L’apertura di questo locale racconta anche un’altra storia: l’amore di un uomo per la sua donna che ha perso il lavoro ed è per questo che si reinventa, creando insieme a lei questa attività, seguendo solo quelle che sono le sue inclinazioni e la passione per la cultura.  Dopo la presentazione seguirà un brindisi con Cuvée Millesimato 2014 di Divine Ignis, birre artigianali Big Hop e Roccolo di Mezzomerico, per inneggiare alla grandezza del vino e a quella dell’amore per la cultura e per la vita.

"Autoritratto"
"Allegra"


"Il vino eleva l’anima e i pensieri, e le inquietuni si allontanano dal cuore dell’uomo."  
 - Pindaro - 


  #dipintiubriachi #lapolveredibacco #culturadabacco


mercoledì 7 ottobre 2015

Crazy Cat Café. Apre anche a Milano il primo locale a misura di gatto.

Aprirà a fine ottobre a Milano il "Crazy cat cafè", il primo bar dove tutto sarà a misura di gatto. Già, perché proprio sei mici (Freddie, Patti, Bowie, Nina, Elvis e Blondie) saranno in realtà i "padroni di casa".
L'idea del "Crazy Cat Caffè  è venuta a due giovani milanesi, Alba Galtieri e Marco Centonza. I due sono stati ispirati da locali simili visti in Giappone, a Osaka – anche se i "cat caffè  sono anche in altre parti del mondo e, in Italia, a Torino e Roma – e hanno deciso di importare anche a Milano la formula dei "neko caffè".
Si tratta di un posto dove i gatti sono liberi di scorrazzare tra i clienti, facendo le fusa, giocando e ricevendo le coccole. Fondamentale il rispetto di alcune regole: le persone non dovranno dar da mangiare ai mici, dovranno evitare di alzare la voce e rispettare gli spazi dei gatti. Sono loro, infatti, gli assoluti protagonisti del locale: a loro disposizione ci sono angoli per giocare e rilassarci, percorsi studiati e, naturalmente, anche lettiere (in una stanza separata).

Ecco dove e quando
L'inaugurazione ufficiale è fissata per i giorni 23, 24 e 25 ottobre 2015, dalle 9.30 alle 21.30 in via Napo Torrioni n. 5. 








Una particolarità dei mici che accoglieranno i clienti è che tutti hanno un passato fatto di abbandoni e vita da randagi. Uno di loro ha persino perso un occhio, ed è il simbolo di ciò che i titolari del "Crazy cat cafè" vogliono fare: dare una seconda chance a tutti i gatti abbandonati e favorire le adozioni dei mici più sfortunati. Per farlo, sono previsti anche incontri di sensibilizzazione e corsi per educare le persone a una corretta relazione con gli animali, in collaborazione con associazioni già esistenti che se ne occupano. 
Inoltre, per evitare stress agli animali, gli accessi al locale saranno limitati. Meglio informarsi bene dunque con i titolari del bar sugli orari migliori nei quali presentarsi nel locale.

Qui la loro pagina Facebook  Crazy Cat Café