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mercoledì 23 agosto 2017

ELECTRO CAMP 5. Dal 7 al 10 Settembre 2017 a C32 performing art work space, Forte Marghera, Venezia-Mestre.


ELECTRO CAMP 5
a cura dell’associazione culturale Live Arts Cultures
e della netlabel electronicgirls

Quando:
Dal 7 al 10 settembre 2017
Attività diurne di formazione e dialoghi
Percorsi installativi e speciali, festival di video-danza
Spettacoli: dalle 20.30 alla mezzanotte e notturni

Dove:
C32 performing art work space
Forte Marghera, via Forte Marghera, Mestre (VE)

Electro Camp è una piattaforma aperta a nuove produzioni – anche in veste di lavori in fieri – dedicate alla ricerca delle relazioni tra suono e movimento, danza, musica e spazio scenico.
Curato dall’associazione culturale Live Arts Cultures e dalla netlabel electronicgirls, il progetto giunge quest’anno alla sua quinta edizione e si terrà da giovedì 7 a domenica 10 settembre 2017 presso C32 performing art work space, all’interno di Forte Marghera, Venezia-Mestre.
Electro Camp si propone come momento di riflessione, diffusione, pratica e studio di alcune arti performative e include, nella sua quinta edizione, innovazioni nella programmazione tese a favorire l’avvicinamento della comunità del territorio ai linguaggi delle arti performative dal vivo. Il “format” Electro Camp si trasforma così in un appuntamento sia dedicato ad artisti che intendano approfondire la loro pratica sia accogliente verso la pubblica partecipazione alla scoperta del contemporaneo.

Il programma per questa quinta edizione prevede attività diurne e – vera novità – speciali e notturne, che avvicineranno il pubblico ancora di più a musica e danza, linguaggi universali attraversabili da chiunque. Il festival ospiterà, come sempre, giornate di formazione pensate anche per il mondo dell’infanzia, dell’adolescenza e degli adulti; inoltre ospiterà percorsi installativi ed eventi serali.

Electro Camp V è un invito a rendere tutti partecipi delle pratiche dell’artista performativo per cancellare le apparenti distanze, proponendo attività che stimolino la consapevolezza del corpo e dello spazio, l’ascolto, la generazione di azioni performative. Le esperienze proposte desiderano nutrire il potenziale espressivo di ciascuno e condividere strumenti critici per l’osservazione delle opere contemporanee.



LABORATORI E ATTIVITà DIURNE SPECIALI

Venerdì 8 e sabato 9 (15.30-17.30) un laboratorio di fiabe sonore elettroniche per bambini condotto dalla musicista Patrizia Mattioli e Ilaria Pasqualetto – educatrice e attrice –, per il progetto Concerto per alberi dall’omonimo libro di Laëtitia Devernay. Un modo diverso di leggere le fiabe per avvicinare i più piccoli (dai 5 ai 10 anni) al mondo della musica elettronica attraverso ambientazioni fantastiche; la musica viene rappresentata grazie a un volume illustrato, dove uccelli, alberi e piume si fanno elementi musicali.

Ancora venerdì 8 e sabato 9 “Teenleader”, danza per giovanissimi condotta da due giovani danzatrici: Tania Lo Duca e Federica Marcoleoni.
Lo studio del movimento come mezzo espressivo, vissuto nella relazione con gli altri include la dimensione del ‘gioco’ come strategia compositiva. A condurre questa proposta saranno due giovanissime danzatrici, abituate da anni allo studio del movimento: il parlare tra coetanei auspica un maggior coinvolgimento di teenagers che non dovranno avere esperienze pregresse per poter seguire gli incontri proposti.  

Sabato 9 e domenica 10 (11.00-17.00 con pausa pranzo) un laboratorio per performer, “La natura dell’atto”, condotto da Silvia Rampelli – Habillé d’eau.
Il laboratorio indaga appunto “la natura dell’atto”. Ne pratica i fondamenti: materia, tempo. Focalizza l’emergere dell’esperienza del corpo, approfondisce in modo specifico il transito alla cognizione. È il luogo della consegna al qui e ora dell’accadere, dell’ampliamento percettivo dell’attitudine critico-conoscitiva. 



Durante le stesse giornate (ore 17.30-20.30) la “Crowdance” condotta dalla coreografa Laura Moro, appuntamento di “danza per tutti” che vuole offrire a tutti, senza nessuna esclusione di età, abilità, conoscenze, la possibilità di soffermarsi sul potenziale espressivo del corpo attraversando suggerimenti accessibili e immediati.  

Un incontro aperto a tutti su pietre sonore, sculture e litofoni con Giulio Escalona domenica 10 (ore 14.00-16.00). Giulio Escalona è psicologo e artigiano di suoni non convenzionali. Da anni impegnato nei campi di musica ed ecologia, la sua attenzione si concentra sui suoni ambientali e sugli strumenti realizzati con elementi naturali: foglie, piante e pietre. Durante l’incontro si conosceranno e praticheranno i suoni e gli strumenti utilizzati dall’artista.

Installazioni, percorsi e spettacoli

L’identità di “Electro Camp” è quella che conferma il dare spazio alla sperimentazione, favorire nuove collaborazioni tra gli artisti, invitare il pubblico ad assistere a composizioni in tempo reale, a lavori freschi e leggeri che aprano a personali interpretazioni valorizzando il potere evocativo dell’opera dal vivo.

Ogni giorno tre percorsi di ascolti nella natura di Forte Marghera, costeggiando i canali d’acqua, permetteranno al visitatore di conoscere contributi poetici, musicali e teorici. La passeggiata fonde paesaggio, ascolto e informazione in un unico stimolo percettivo; i brani saranno ascoltabili attraverso auricolari grazie a dispositivi forniti appositamente.
Saranno presenti le poesie di Mariangela Gualtieri da lei stessa interpretate, apporti e citazioni di Valentina Valentini, docente dell’Università La Sapienza, a proposito del mondo della performance e di opere installative della contemporaneità, e ascolti di brani selezionati dalla storia della musica elettroacustica ed elettronica.
Lungo il tragitto del percorso la performer londinese Ashley-Louise McNaughton abiterà un luogo portando alla nostra fantasia nuove visioni e percezioni, con una performance permanente.

Per il secondo anno consecutivo, Electro Camp ospita “Espressioni - Rassegna itinerante di video-danza” ideata da Perypezye Urbane. “Lo Spaesamento e le forme di re-azione” è il tema dell’edizione 2017.

***

Saranno due o tre performance a sera a comporre il programma del festival. I lavori presentati si distingueranno in creazioni che indagano la relazione suono-movimento coinvolgendo danzatori e musicisti, e creazioni di musica in live che incontrano le nuove tecnologie, l’azione performativa e l’installazione sonora. 

 
L’apertura del festival giovedì 7 settembre con il dj-set di Lecri (electronicgirls netlabel): dj e ricercatrice musicale, inizia la sua avventura nella scena old school punk-rock e garage dei primi anni Novanta; negli anni successivi la sua attenzione e le sue selezioni si focalizzano su sonorità elettroniche ricercate e indipendenti. Dalle 20.30 le performance di Salvatore Insana, Turco Livieri e Giulia Vismara “Planimetrie - di quando non pensavamo a confezionarci per il prossimo”, un'indagine sviluppata a tre livelli sul rapporto tra spazio, corpo e memoria, tra danza e architettura.
Promising! - Ten promising situations” ideate dalla danzatrice Loup Abramovici porta il suo movimento potenziale in scena, unito al suono potenziale di Tomaž Grom, l’ospite speciale Roberta Milevoj come contenuto potenziale. 

 


Chiude la prima serata Twinz, musicista, dj, attivista e co-fondatore del progetto CTRL; in consolle mischia e scratcha su ogni genere possibile, con una predilezione per la musica libera dalle catene dell’industria.
Venerdì 8 dalle 19.30 “Masufuria Yanaimba - The pans are singing” di Giovanni Dinello, con la partecipazione dello chef Giuseppe Di Terlizzi: un sound designer e un cuoco intrecciano il loro operato tra i fuochi dei fornelli e il sobbollire delle pentole. Dalle 20.30: “Haiku” di e con New Landscapes, Silvia Rinaldi (violino), Luca Chiavinato (oud) e Francesco Ganassin (clarinetto basso); il progetto è una traduzione in musica di dieci haiku di Bashō, una collezione di composizioni brevi che vedrà la partecipazione delle giovanissime Tania Lo Duca e Federica Marcoleoni come performer, a richiamare con una gestualità delicata i tratti evocativi degli haiku. A seguire “In intime distanze/ last day on earth” di e con She Zeno, video di Elisa Campagnaro e produzione Art(h)emigra Satellite. Questa performance di composizione estemporanea danza/musica si traduce in esperimento sonoro e cinetico: oggetti e arredi domestici perdono la propria dimensione concreta per trasformarsi in strumento, azioni quotidiane diventano, nella loro ripetitività, un ostinato sonoro e visivo, aprendo varchi di senso oltre il reale. Seguirà il dj-set di CILLOMAN. Dopo un biennio che lo ha visto parte dei progetti sperimentali di Spazio Aereo (Madteo, Hodge, Kemal, SVN, Lino Capra Vaccina, Gigi Masin & Mirco Salvadori) ora si sta dedicando al nuovo progetto “Flora Protection Unit” assieme a Tommaso Zanini, Enrico Manganaro, Federico Gabrielli e Chiara Simion.
Sabato 9 settembre, dalle 19.30, “Dual Bunkers” Di e con Cristiana Zeta Rolla e Sara Kostić, e Marianna Biadene. Due bunkers si fronteggiano proprio vicino allo spazio di C32. Le atmosfere contrapposte e indipendenti create dalle tre performer in una specularità, porteranno lo spettatore a compiere un personale viaggio interpretativo. Dalle 20.30 “Synesthesia” di Minh Duc Nguyen e Christian Bläsche. Questa performance si basa sul movimento noto in UK con il nome Algorave o Eulerroom nel quale i musicisti creano in live attraverso codici di programmazione; la musica verrà prodotta in live come manipolazione di codici che verranno proiettati e modificati in collegamento skype con Auckland. 



A seguire, “Yoga in the dark”, selezione musicale e guida alla pratica di IOIOI. Si tratta di una pratica di Yoga moderno supportata da musica ambient-drone-classica contemporanea che si svolge al buio o in penombra a favorire la condizione di assorbimento profondo dell’esperienza.
 Chiude la serata lo “Sleep Concert” con Federica Furlani, IOIOI e Patrizia Mattioli (dalle 00.00 alle 07.30). Oltre sette ore di sperimentazione sonora dal vivo, eseguita da tre artiste e compositrici di diversa provenienza: il suono, adatto a suscitare paesaggi sonori multipli, favorirà le fasi del sonno creando episodi onirici e curiose esperienze percettive. La pratica dello ‘Sleep Concert’ trae origine da un esperimento di Robert Rich – tra i maggiori compositori di musica dark ambient e space – accaduto all'Università di Stanford, California, nel 1982.
Domenica, dalle 16.00 “Until Ducham is sleepy”, officina elettronica creativa per laptop ensemble e sei scacchisti di e con Arazzi Laptop ensemble. È un modo per avvicinare il pubblico alla pratica e alla storia della musica elettronica con un omaggio alla passione per il gioco degli scacchi; è un tributo alla performance “Reunion” di John Cage, Marcel Duchamp, Teeny Duchamp, Gordon Mumma, David Tudor, David Behrman, Lowell Crosse (1968). Arazzi Laptop Ensemble sarà impegnato, nell’arco del pomeriggio, nella composizione di un piccolo brano utilizzando i suoni catturati dalle scacchiere durante le partite a tempo dei sei giocatori; parte di una vera e propria officina creativa, il pubblico può così assistere al processo di creazione dalle 20.30, con lo stesso ensemble e Alessandro Fagiuoli al violino.
Seguono: “Sapir – Whorf” di e con Valentina Milan e Nicola Di Croce. Un work in progress che vede protagonista il linguaggio del corpo in movimento e quello sonoro, esplora la capacità di reciproco apprendimento tra materie differenti e procede per tentativi, sottolineando l’evoluzione di ogni genere di interazione. “Senza bisogno di titolo #2” di e con Paola Ponti e Giulio Escalona termina la quattro giorni del festival. Corpo e suono adagiati sulle forme di quella che, per senso comune, chiamiamo Natura; una ricerca artistica ed estetica che si snoda tra gli infiniti livelli di significato dati dalla lettura di un paesaggio e dalla consapevolezza che suono e corpo sono essi stessi artefici dell’ambiente. 


INGRESSI
Il festival è riservato ai soci Live Arts Cultures: tessera 2017 euro 5.
Contributo responsabile per la singola serata: euro 5.
Prenotazioni consigliate per MASUFURIA YANAIMBA - The pans are singing, Yoga in the Dark e Sleep Concert
info@liveartscultures.org ; Facebook: ElectroCampFestival e LiveArtsCultures ; Instagram: Live Arts Cultures



venerdì 4 agosto 2017

PER AMOR DI VINO. Continua il tour di Miky Degni: Prossima tappa Piazza Armerina.



PER AMOR DI VINO TOUR CONTINUA
Miky Degni apre il Garibaldi Jazz Street di Piazza Armerina
18-19-20 via Garibaldi ore 22 - ingresso gratuito


Dopo aver fatto tappa a Lugano, Como, Milano, Tirano, Pesaro, Maiori, Catania, Lentini, Modica e La Magdeleine, il 18 agosto 2017 Miky Degni farà tappa a Piazza Armerina in Sicilia per la nuova data del suo tour Per Amor di Vino.
L’evento, voluto da Ettore Messina, patron di Suite d’Autore a seguito di un felice incontro con l’artista milanese si svolgerà venerdi 18 agosto alle ore 22, nella centralissima via Garibaldi durante il quale Miky Degni avrà l’onore di aprire il Garibaldi Jazz Street, il festival pensato e diretto da Ninni Navarra. L’artista milanese inizierà la kermesse musicale accompagnato dalle note di Francesco Patti Trio, durante la quale si esibirà in un live painting al Nero d’Avola.
Nei giorni successivi, dal 19 al 31 agosto nella galleria di Suite d’Autore saranno esposti dieci dei suoi dipinti che sono stati realizzati esclusivamente con il Nero D’Avola sulla pregiata carta d’Amalfi. Dichiara l’autore: “il vino non è solo una bevanda, ma è il risultato di tanto lavoro, grande manualità e amore. Il vino è arte, passione” e dipingendo cerco di unire queste caratteristiche.
In questi ultimi anni il graphic designer e creativo milanese ha dipinto più di 200 opere con pregiati vini italiani, molte di queste realizzate per importanti case vinicole e poi vendute a collezionisti e cultori della bevanda più amata dagli italiani.
 

Ufficio stampa:
Silvia Novelli +39 333 4006696 - suitedautore@gmail.com

martedì 1 agosto 2017

Allo Spazio Spaventa di Noto, la mostra fotografica "70.100" di Marcello Scrofani.


70.100 | Marcello Scrofani
4 agosto > 4 settembre 2017
Spazio Spaventa
Via Silvio Spaventa, 20
Noto
Vernissage: 4 agosto ore 19:30


Presso lo Spazio Spaventa di Noto, dal 4 agosto al 4 settembre 2017, si terrà la mostra "70.100" del fotografo Marcello Scrofani, dedicata al tema del ritratto.
Il titolo è dovuto alla scelta dell'artista di presentare le opere esclusivamente in formato 70x100 cm.





giovedì 27 luglio 2017

TERREM888TO IV Edizione – Avola contemporanea in mostra

TERREM888TO IV Edizione – Avola contemporanea in mostra

Dal 29 Luglio al 2 Agosto, Palazzo di città, Avola

"AVOLA CREA(T)TIVA" è un’associazione artistica/culturale, che ha come scopo quello di
valorizzare e dare visibilità ad artisti locali, lasciando loro la possibilità di esprimere al meglio
la propria creatività. Annualmente si tiene il progetto TERREM888TO, già alla sua quarta
edizione.
L’intento principale del nostro TERREM888TO è quello di scuotere le menti, di portare alla
luce accecante del nostro sole tutte le potenzialità che la nostra terra e i nostri artisti
custodiscono e vogliono a tutti i costi esprimere. Scuotere e far sussultare, come in un
metaforico sisma l’apatia che da troppo tempo avvolge il nostro territorio. È soprattutto in
tempi bui come quelli in cui viviamo, che il nostro talento deve venir fuori, liberarsi dal
torpore in cui si trova e mostrarsi in tutto il suo splendore; proprio come dopo una scossa
sismica, dagli squarci e dal degrado si cerca di far germogliare la vita e con essa l’arte.
 



Questi gli artisti presenti in mostra:
Marco Andolina, Francesco Campisi, Giuseppe Caldarella, Francesca Gervaso, Giusy
Grande, Nebraska#, Federica Paolucci, Orazio Onorifico, Marco Randazzo, Elena Rizza,
Lorenza Tiralongo, Giulia Valentino.
 

Eventi in programma:
29 Luglio : Inaugurazione / Corrado Neri in concerto “vita da cantautore”
30 Luglio : Dario Genesio e Nicolò Incantasciato in musica per violino / presentazione del
libro “Il mistero della badia” di Corrado Morale
1 Agosto : Ambra Rockess in concerto
2 Agosto : reading letterario di Salvo di Pietro “Siamo in vena”

mercoledì 26 luglio 2017

Ferragosto d'acqua tra le Dolomiti Bellunesi.

Per chi desidera un Ferragosto all'insegna della pigrizia, sole-ombrellone-libro-pisolino, la meta a sforzo zero è il Cordevole. La gran parte dei bambini bellunesi – i bambini di oggi, come quelli di ieri – conosce o ricorda la trepidazione dell'attesa e poi la gioia all'arrivo dei caldi weekend estivi, quando finalmente ci si può buttare nelle acque gelide e movimentate del Cordevole, il torrente che dalle montagne del passo Pordoi scende tra valli strette e crode severe fino al Piave, dove sfocia all'altezza di Santa Giustina. Ai piedi della vallata Agordina ci sono una serie di punti in cui le acque del torrente si fanno più profonde e raccolte, che sono ormai da generazioni i luoghi dei giochi d'acqua e della frescura estiva. Tra questi, quello forse più conosciuto e più semplice da raggiungere anche per i non autoctoni sono le pozze sotto la passerella al Peron. Lungo la statale che collega Belluno ad Agordo, prima che la valle si restringa e si faccia tutta curve, c'è la località del Peron: sulla sinistra c'è una lunga passerella traballante che permette ai pedoni di attraversare il torrente. Proprio sotto la passerella ci sono alcuni degli angoli più frequentati e amati del Cordevole: le acque smeraldine scorrono vivaci, qui e lì formando delle piccole pozze perfette per i tuffi e delle correnti da parco acquatico particolarmente apprezzate dai bambini. Bisogna fare attenzione, naturalmente, ma l'acqua è relativamente bassa in questo tratto del torrente, e anche per questo i sassi sotto la passerella si riempiono presto di famiglie colorate con ombrelloni, giraffe gonfiabili, cocomeri e spray antizanzare… Si consiglia di arrivare presto!

 
 
Per chi arriva nel Bellunese da sud, salendo in autostrada da Treviso o – anche meglio – lungo la statale che svalica la sella del Fadalto, il colpo d'occhio della acuminata corona di crode che si specchia nelle acque cupe del lago di Santa Croce è davvero un magnifico benvenuto in Dolomiti. È magnifico di giorno, quando le cime spesso imbiancate si riflettono mosse, sul piano dell'acqua solcato da qualche barchetta di pescatori, ed è magnifico di notte, quando il lago diventa una tavola nera e sparisce, oscurato dallo stellato che sovrasta l'Alpago. Santa Croce è il secondo lago più grande del Veneto. È parecchio ventoso, ed è perciò l'ideale per gli amanti degli sport d'acqua. D'estate (ma già dalla primavera) le spiagge all'altezza di Farra d'Alpago si riempiono di bagnanti e di windsurfer, velisti, kitesurfer… Questo è decisamente il luogo più vicino al mare che ci sia nel Bellunese: è un mare dolce, abbracciato da boschi e montagne, a breve distanza da luoghi che dal mare sono invece lontani anni luce, come la foresta del Cansiglio e le cime meta di camminatori e amanti del parapendio. La giornata al lago di Santa Croce può essere un'altra giornata a sforzo zero, come quella al Cordevole, o può diventare l'occasione per una bella gita in bicicletta. Da poco infatti è stata inaugurata la ciclovia che da Soverzene (tra Ponte nelle Alpi e Longarone, a pochi chilometri dal capoluogo Belluno) scende lungo il greto del Piave e conduce fino al lago di Santa Croce e poi, volendo, fino al Fadalto, tra gallerie, fiumi, ponti, canali. Se siete amanti degli sport d'acqua e delle spiagge colorate, vive, piene di gente, fermatevi a Farra, sulla sponda nord orientale del lago. Se invece cercate un luogo un po' più tranquillo e raccolto, proseguite fino all'estremità sud-orientale, e raggiungete l'affascinante baia delle Sirene, dove si trova anche un centro sperimentale ittiogenico che racconta i segreti del lago e dei suoi abitanti – carpe, lucci, cavedani, trote, pesci persico…




Infine, un Ferragosto in alta quota, in occasione del quale potrete bagnarvi i piedi stanchi di camminata nelle acque gelide e azzurrissime di uno dei laghetti più belli delle Dolomiti Bellunesi. Quest'ultima proposta prevede un seppur contenuto sforzo fisico, perché al laghetto del Coldai ci si arriva solamente a piedi. La vista però ripaga lo sforzo, e ben oltre qualunque aspettativa, perché il lago si trova ai piedi della grandiosa parete sud della Civetta, una delle più belle e maestose cime della montagna bellunese. La salita al lago è davvero semplice: da Palafavera (siamo nello Zoldano) c'è un'antica placida mulattiera militare dei tempi della Grande Guerra che porta fino al rifugio Sonino al Coldai, e da qui al lago mancano giusto dieci, quindici minuti di sentiero. Che poi facciate o meno il bagno nel lago, sarete comunque entusiasti di aver fatto la fatica di salire fin quassù: per il colore abbacinante delle acque che quasi brillano, sul grigio della parete di rocce; per la vista mozzafiato a 360° su gran parte delle Dolomiti e per lo scorcio sulla cittadina e sul lago di Alleghe, giù molto molto in basso. Senza contare che qui, sicuramente, sarete riusciti a sfuggire all'afa insopportabile dei Ferragosto tradizionali...   

Per un'estate all'insegna della musica live, la domenica è "Evolution Night" con Eliamo.


EVOLUTION NIGHT” BY ELIAMO
Ogni domenica di agosto alle ore 20:00
Nuovo Bar del Ponte Cristina
Piazza Emanuele Pancali, 22
Ortigia (SR)


In attesa dell'uscita del nuovo album "Universi Alternativi" in settembre, durante tutto il mese di agosto il cantautore Eliamo sarà presente in uno dei locali storici di Ortigia e presenterà i brani più significativi della sua discografia, tratti dai suoi precedenti album "Intermittent Lights" e "Hello World”.

Per un’estate all’insegna della musica dal vivo, "Evolution Night" è articolata su quattro appuntamenti live ogni domenica: si inzia domenica 6 agosto, si continua con le domeniche del 13 ed il 20 agosto per poi concludersi il 27 agosto.
Per l'occasione sarà proposto anche il nuovo singolo "Brucia", già presente in tutti i digital stores.

Official video di "Brucia" sul canale youtube dedicato "ELIAMO CHANNEL"
ISCRIVETEVI ED ASCOLTATELO QUI: https://youtu.be/fEfRam2YlV0

"Intermittent Lights" e "Hello World” su Spotify > https://goo.gl/BjwVpf


BANDO CIRCUITI DINAMICI UNDER 35. Deadline: 15 agosto 2017


Visto il successo delle precedenti edizioni, si apre un nuovo bando di Circuiti Dinamici Under 35, mostra collettiva per giovani artisti, promossa dall’Associazione Circuiti Dinamici, già Circolo Culturale Bertolt Brecht, che si terrà presso gli spazi espositivi dell’Associazione di Via Giovanola 19-21/C Milano dal 16 SETTEMBRE al 7 OTTOBRE 2017 con inaugurazione Sabato 16 Settembre 2017 alle ore 18:00

Il progetto si rivolge a giovani artisti under 35 con l’intento di promuovere gli artisti emergenti e di inserirli fattivamente nel mondo degli spazi espositivi. Il bando è aperto a qualsiasi campo d’espressione artistica e alle diverse tecniche esecutive: dalla pittura alla fotografia, dall’installazione al disegno, dalle performances ai video, dalla scultura al mosaico, ecc.
Ogni artista potrà proporre una o più opere. Circuiti Dinamici si riserva di selezionare quali e quante opere esporre per ogni artista (per un massimo di tre opere).

Tutte le esposizioni saranno corredate da un catalogo a colori con inserito un testo critico e le immagini delle opere in mostra.
Ogni mostra avrà la durata di due settimane con apertura secondo gli orari dell’Associazione.
L’Associazione Circuiti Dinamici si occuperà dell’organizzazione delle esposizioni, della relativa
promozione dell’evento attraverso la newsletter dell’Associazione e sui media del settore.

Le candidature dovranno pervenire entro e non oltre il 15 Agosto 2017 all’indirizzo email
circuitidinamici.under35@gmail.com con il seguente materiale:

Massimo 5 immagini (formato .jpg o .tif in buona risoluzione, 300Kb minimo) esplicative del lavoro con indicazione del titolo dell’opera, tecnica e dimensioni; 
Cv artistico aggiornato (con contatti e-mail, recapiti telefonici, sito internet, …)

Maggiori info al seguente link: http://www.circuitidinamici.it/2017/07/23/bando-under-35/