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Visualizzazione post con etichetta Alexander Larrarte. Mostra tutti i post
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mercoledì 6 aprile 2016

Alla CoArt Gallery di Corato, la mostra personale "Petroleum" di Iginio Iurilli, a cura di Isabella Battista e Alexander Larrarte.


Iginio Iurilli presenta la sua mostra personale Petroleum, allestita negli spazi della CoArt Gallery di Corato (Ba) a cura di Isabella Battista e Alexander Larrarte, con il patrocinio di Legambiente Puglia. L’esposizione sarà visitabile a partire da sabato 9 aprile alle ore 19:30.
Iginio Iurilli (Gioia del Colle) segna la storia dell’arte pugliese e nella sua ricerca affronta e declina, dalla pittura alla scultura, le tematiche di carattere ecologico. La mostra racconta la volontà dell’artista di far emergere da un profondo “abisso” gli scheletri che il mare cela dentro di sé. “L'idea di riempire gli spazi di una galleria con i rifiuti di ogni genere, plastica, vetri e altro ancora che il mare gentilmente ci restituisce, la coltivavo da tempo – commenta lo stesso Iurilli - Perciò ho colto al volo l'opportunità offertomi da Alexander Larrarte e Isabella Battista di realizzare una personale su questo tema. Mi sono così collegato al referendum sulle trivellazioni del 17 aprile, per scongiurare con un semplice SI questo ennesimo sfregio verso la natura tout court. Con questa mostra intendo comunicare un messaggio di DENUNCIA ECOLOGICA, tematica che mi sta profondamente a cuore e che perseguo fin dai miei esordi nel campo delle arti figurative come pittore”.
Per Alexander Larrarte, curatore della mostra, Iginio Iurilli “mette in scena tracce di un degrado dettato dall’incoscienza, scarti e residui su fondali marini riemergono in un’installazione site specific. Lische, plastica, vetri, detriti e rifiuti di ogni genere poggiano su un fondale macchiato dal petrolio, è un vero e proprio letto di morte, l’atto di una drammaturgia che muove inquietudine negli astanti chiamati ad assistere veglianti. In netto contrasto, un’esplosione di colori dei piatti in terracotta smaltata, ed altri in terracotta e pigmento, impressi da lische di pesce, dove un ipotetico pasto viene consumato, in una dimensione senza spazio né tempo”. 
L’artista barese ha sempre amato coniugare la passione per la natura con l’estrema sintesi formale delle sue opere. “Sensibile alla natura, devastata e contaminata, non potendo modificare personalmente ciò che finora è stato deturpato dall’uomo, Iginio Iurilli ha sempre cercato di reinventare l’esistente, creando un nuovo mondo. Così, negli anni, ha manifestato un’attenzione particolare nei confronti della salvaguardia dell’ambiente”, racconta Isabella Battista, curatrice della mostra.
La mostra sarà visitabile sino a domenica 15 maggio 2016.



 
SCHEDA INFORMATIVA

Mostra di: Iginio Iurilli
Titolo: Petroleum.
A cura di: Isabella Battista e Alexander Larrarte
Sede: CoArt gallery, Vico San Francesco 4/6 (P.zza di Vagno) - Corato (Ba)
Genere: personale d’ arte contemporanea
Opening: sabato 9 aprile ore 19:30
Periodo espositivo: dal 9 aprile al 15 maggio 2016
Orari: Dal martedì al sabato ore 18.00 - 21.00
Ingresso: libero
Info: 3496141159

venerdì 19 febbraio 2016

Alla CoArt Gallery di Corato, la mostra personale “Oὐσία.Il numero del divenire” di Raffaele Quida, a cura di Alexander Larrarte e Isabella Battista.


Raffaele Quida presenta la sua mostra personale Oὐσία.Il numero del divenire”, allestita negli spazi della CoArt Gallery di Corato (Ba) a cura di Alexander Larrarte e Isabella Battista. L’esposizione sarà visitabile a partire da domenica 28 febbraio, alle ore 19:30.
Quida interroga il mondo della natura e ne esplora i misteri: “come sono nate e muoiono le stelle, come si formano le galassie, l’origine dei pianeti, il nulla, l’infinito, quali sono le forze che mantengono in un perfetto equilibrio un sistema così complesso, il trascorrere del tempo il mondo affascinante e misterioso dell’infinitamente grande e infinitamente piccolo le cui regole reggono l’Universo”.
Nelle sale della CoArt Gallery - racconta la curatrice Isabella Battista - Raffaele Quida espone le “carte del tempo” dove l’atto della creazione artistica segue i processi naturali. L’opera è composta da fogli di carta immersi, in un dato periodo di tempo, in un pigmento nero e poggiati in cisterne di ferro rettangolari che divengono parte costitutiva dell’opera. L'artista ferma manualmente il trascorrere del tempo eliminando lo spargersi dell'inchiostro. Ne viene fuori un esperimento diacronico che consente di misurare la spazialità associata alla materia e alla tangibilità del tempo. 

L'uso del ferro nelle sacche in cui vengono riposte le “carte del tempo” é utile per un richiamo ai materiali poveri che fanno parte del panorama artistico culturale italiano degli anni sessanta, che oggi considerano una nuova veste, più formale e non più protagonista assoluta dell'opera, ma di perfezionamento. É in quel rigore formale che rivive il - Kairòs - di Quida, si ricollega ad un certo tipo di azioni che devono essere compiute "tempestivamente" e non tollerano né ritardo, né esitazione. La leggerezza dei gesti che l’artista salentino compie é paragonato alla fragilità della carta, supporto dal quale viene realizzata l’opera. Una ricerca, quella del tempo, che diviene ossessione di una traccia di oggetti che lasciano un segno e il tentativo di rendere oggetto la materia sensibile - oὐσία – decifrandone un numero del tempo – nyn – commenta Alexander Larrarte, curatore della mostra.





La mostra sarà visitabile sino a domenica 31 marzo 2016.


SCHEDA INFORMATIVA

Mostra di: Raffaele Quida
Titolo: Oὐσία.Il numero del divenire.
A cura di: Isabella Battista e Alexander Larrarte
Sede: CoArt gallery, Vico San Francesco 4/6 (P.zza di Vagno) - Corato (Ba)
Genere: personale d’ arte contemporanea
Opening: domenica 28 febbraio ore 19:30
Periodo espositivo: dal 28 febbraio al 31 marzo 2016
Orari: Dal martedì al sabato ore 18.00 - 21.00
Ingresso: libero
Info: 3496141159

mercoledì 9 dicembre 2015

Alla CoArt gallery di Corato, la mostra personale "Carbone" dell'artista Pierpaolo Miccolis, a cura di Isabella Battista e Alexander Larrarte.

Pierpaolo Miccolis, presenta per la prima volta Carbone, una personale di studi grafici sull’anatomia dei corpi animali riprodotti su carta, allestita negli spazi di CoArt gallery di Corato (Bari). L’esposizione sarà visitabile a partire da domenica 13 dicembre 2015, alle ore 20.30.
Diverse le tecniche utilizzate, dal disegno a sanguigna al carboncino seppia su carta, che delineano un percorso espositivo dove tutto si origina dal segno e prende forma con un’opera, realizzata ad acquerello su carta, con forti intensità cromatiche. Da sempre affascinato dall’antica tecnica dell’acquerello, Pierpaolo Miccolis ne attribuisce un significato preciso, collegandolo alla sua caratteristica rapidità di esecuzione, che lo rende estremamente attuale e adatto all’arte contemporanea.
I soggetti, riprodotti in medio e grande formato, sono enfatizzati nelle caratteristiche distintive di ciascun animale, analizzato con sensibilità scientifica sia negli aspetti fisici che psicologici, come spiega Alexander Larrarte, curatore della mostra. “L’azione creativo-contemplativa dell’artista invita l’osservatore a sfogliare le pagine di un ideale compendio di zoologia per innescare un dialogo con la natura che lo circonda e per svelarne la propria esperienza. Con la serie Carbone, elemento presente in natura, e il carboncino come medium del racconto, l’artista mette in scena un abile gioco di tensioni nella trama del presagio”.
“Il ciclo Carbone è un ritorno alle origini, in cui le figure isolate, sono rinchiuse nella tensione centripeta del corpo su sfondi bianchissimi – racconta la curatrice, Isabella Battista - Tutte le tinte fosche, concentrate sulla gamma cromatica del grigio, riflettono la sua sensibilità oscura, violentemente riversata su opere popolate di immagini di cruda drammaticità, sempre in bilico tra un'energia straripante e l’imperfezione dei soggetti che ritrae”.
La mostra sarà visitabile sino a domenica 10 gennaio 2016.





SCHEDA INFORMATIVA

Mostra di: Pierpaolo Miccolis
Titolo: Carbone
A cura di: Isabella Battista e Alexander Larrarte
Sede: CoArt gallery, Vico San Francesco 4/6 (P.zza di Vagno) - Corato (Ba)
Genere: personale d’ arte contemporanea
Opening: domenica 13 dicembre 2015 dalle ore 20:30
Periodo espositivo: dal 13 dicembre al 10 gennaio 2016
Orari: Dal martedì al sabato ore 18.00 - 21.00
Ingresso: libero

Info: 3496141159

mercoledì 11 febbraio 2015

Artisti in Luce | Collettiva d’arte contemporanea a cura di Francesco Sannicandro, testi di Carmelo Cipriani e Alexander Larrarte.

 Enzo Guaricci - "Io un' idea ce l' avrei"
Si terrà domenica 15 Febbraio alle ore 20:30, a Corato presso l’ ex chiesa S.Francesco in Via Carmine, la collettiva d’arte contemporanea “Artisti in Luce” promossa dalla CoArt gallery, a cura di Francesco Sannicandro, con testi critici di Carmelo Cipriani e Alexander Larrarte.

Il 20 dicembre 2013 l’ Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 2015 Anno Internazionale della luce e delle tecnologie basate sulla luce e  per
l’ occasione saranno quarantatré artisti ad illuminare la navata dell’ ex chiesa S.Francesco, già luogo di luce sacra.
La mostra gode del Patrocinio del Comune di Corato e del Club UNESCO Bisceglie – Membro Federazione Italiana UNESCO.

La luce da sempre protagonista e oggetto di ricerca  nella storia dell’arte,  fotografia, teatro e cinema, materia poetica e sostanza drammatica, elemento strutturale e costruttivo, in un percorso espositivo con un definito rapporto contenitore/contenuto.

Il catalogo della mostra sarà presentato domenica 1 Marzo alle ore 20:30 in occasione del finissage.

Artisti: Dario Agrimi, Luisa Bergamini, Loredana Cacucciolo,
Peppino Campanella, Domenico Carella, Gaetano Cariello, Miki Carone, Claudio Cavallaro, Pierluca Cetera, Antonio Cicchelli, Angelo Cortese, Franco Cortese, Flavia D'Alessandro, Franco Dellerba, Paolo De Santoli, Paolo Desario, Pietro De Scisciolo, Gianni  De Serio, Antonio Di  Rosa, Pietro Di Terlizzi, Ninì Elia, Angelo Galatola, Antonio Giannini,
Enzo Guaricci, Beppe Labianca, Nicola Liberatore,
Oronzo Liuzzi  - Rossana Bucci, Vincenzo Mascoli, Antonio Menichella,
Franco Menolascina, Mauro Mezzina, Giampiero Milella, Massimo Nardi,
Irene Petrafesa, Massimo Ruiu, Francesco Sannicandro, Luigi Sardella
Roberto Sibilano, Lino Sivilli, Arianna Spizzico, Tarshito, Claudia Venuto

Franco Sannicandro - "On the road"

Irene Petrafesa - "Magic Medi Box "



INFO & CONTATTI

Artisti in Luce
collettiva d’arte contemporanea

a cura di: Francesco Sannicandro
testi di: Carmelo Cipriani e Alexander Larrarte

Ex chiesa S. Francesco, Via Carmine – Corato (Ba)

Opening: domenica 15 Febbraio h: 20.30
dal 15/02 al 1/03 – 2014
dal lunedì al sabato
dalle ore 19:00 alle ore 21:00
tel. 349.61.41.159 | e-mail: coartgallery@hotmail.it

mercoledì 14 gennaio 2015

Alla CoArt gallery di Corato (BA), "TARLI", la mostra personale di Pierluca Cetera a cura di Alexander Larrarte.

Si terrà Venerdì 23 Gennaio alle ore 20:30 presso la CoArt gallery, Vico S.Francesco 4/6 (piazza Di Vagno) a Corato, l’ opening di “Tarli” mostra personale di Pierluca Cetera a cura di Alexander Larrarte.

Per quanto la scienza possa compiere progressi straordinari non appaga, con le sue aride risposte, gli interrogativi che dimorano nell’ animo degli uomini.  Cielo, terra , mare, vita e morte, un universale bisogno di senso spiegato nel divino.
Da ciò è derivato quello straordinario patrimonio di miti, la mitologia  ha avuto per millenni, la funzione di spiegare il mondo agli uomini.  I miti non sono appannaggio unicamente della cultura greca e di quella occidentale  in genere, ma presenti in qualunque civiltà e ad ogni latitudine, la loro importanza in ogni terra è testimoniata fin dalle origini dalla produzione di immagini votive. Il mito non solo viene rappresentato visivamente, ma finisce per condizionare tutto il mondo culturale che da questo dipende, dalla ritualità delle feste alle realizzazioni architettoniche fino agli usi e ai costumi sessuali.

Pierluca Cetera mette in scena una mostra che si articola in due sezioni: la prima ispirata al “giudizio di Paride” con le opere “ἰσχύς”, “πλοῦτος”,  “κάλλος, le tre dee che si contendevano la “mela per la più bella”; la seconda con la serie “cariatidi”  dove i corpi si stagliano su sfondo lucido, allude ad uno specchio, e raffigurano i frammenti di ragazze intente a farsi un autoscatto.
La serie dei dipinti è un work in progress e nasce da una profonda e attenta riflessione dell’ artista sulla crisi, soprattutto culturale, che sta attraversando l’ Europa e, in particolar modo Grecia e Italia.
I diversi soggetti si ispirano alla mitologia e le figure, su sfondo nero, sembrano frammenti di sculture. Tuttavia i soggetti sono attualizzati, richiamando lo spirito pedagogico dell'antica statuaria greca. I corpi non sono idealizzati e sottolineano un allontanamento dalla ricerca di perfezione dell'arte greca. Oltre a mostrarsi come frammenti in uno spazio indefinito, la massa è segnata da buchi in tutto il corpo. Il riferimento, questa volta, è all'arte neoclassica e al tentativo di “imitare” l'arte classica. Canova utilizzava un particolare “metodo” per (far) realizzare le sue sculture, che prevedeva la ricerca dei “punti di repere”, che poi, sulla scultura ben levigata, apparivano come dei buchi. L'artista poi richiudeva i buchi e rivestiva l'opera con la cera (in alcune interpretazioni il termine sincera deriverebbe da “ senza cera, con riferimento agli scultori che non usavano la cera per mascherare i difetti delle proprie opere, e quindi sincerigenuini”).
Anche in questo caso, la citazione offre uno spunto per far “degenerare” il concetto, infatti i buchi si moltiplicano fino a sembrare dei tarli.
Il termine tarli rimanda direttamente agli insetti che scavano le gallerie nel legno (i dipinti, pur alludendo a sculture in marmo, sono su tavola, segnando un ulteriore distanza dall'arte antica), ma richiama anche, in senso figurato, la noia, il rancore, il tormento.


Pierluca Cetera, nato a Taranto il 13-11-1969,
vive e lavora a Gioia del Colle (Ba)
canale su youtube:

Tarli
Personale di Pierluca Cetera
a cura di Alexander Larrarte

CoArt gallery, Vico S.Francesco 4/6
Piazza Di Vagno – Corato (Ba).

Opening: Venerdì 23 Gennaio h. 20:30

Dal 23/01 al 22/02 - 2015
dal lunedì al sabato
 h.10-12, 18-21


INFO
Tel. 349. 61. 41. 159 | e-mail coartgallery@hotmail.it