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sabato 30 settembre 2017

Storie bizzarre di Coccodrilli e Paccassassi. A Carrara la personale di Marco Filicio Marinangeli, a cura di Marco Cirillo Pedri.

Storie bizzarre di Coccodrilli e Paccassassi
Personale di Marco Filicio Marinangeli
A cura di Marco Cirillo Pedri

Vernissage 20 ottobre ore 18
Esposizione delle opere dal 21 ottobre al 25 novembre
Tabularasa Tekè Gallery
Via Santa Maria 13/d, Carrara

Venerdì 20 ottobre, Tabularasa Tekè Gallery di Carrara è lieta di presentare “Storie bizzarre di Coccodrilli e Paccasassi” prima mostra personale toscana dedicata al lavoro del giovane autore marchigiano Marco Filicio Marinangeli, con settanta opere originali su carta e su tela tra cui una selezione di miscellanee realizzate negli ultimi anni, le tavole tratte dall’opera “Leone buono” e le 34 illustrazioni de “Il coccodrillo”, primo albo illustrato dell’autore e edito da Orecchio Acerbo.
In questa sua prima pubblicazione, Marinangeli si confronta con il racconto di un grande autore classico della letteratura russa, Fedor Dostoevskij, illustrandone le vicende con sapiente maestria nell’utilizzo del colore e del mezzo espressivo scelto, il disegno. La mostra, che farà anche da cornice alla presentazione di questo splendido albo e che resterà visibile fino al 25 novembre, sancisce l’inizio di una nuova collaborazione, quella tra la casa editrice Orecchio Acerbo e la galleria d’arte Tekè Gallery.
La Galleria, che ha già al suo attivo un’altra importante collaborazione con Eris Edizioni di Torino, casa editrice specializzata in pubblicazioni di graphic novel, ha la volontà di lasciare un segno nel panorama dell’arte dimostrando ancora una volta la sua vocazione, il suo interesse e la sua passione per l’illustrazione e la grafica d’autore valorizzando e promuovendo il lavoro dei suoi protagonisti.
Per questa occasione saranno disponibili in mostra 100 copie del libro illustrato arricchite da una serigrafia in edizione limitata, numerata e firmata dall’autore.




Sinossi del libro: San Pietroburgo. Un giorno di gennaio, sotto le volte dell’elegante galleria Passage. Tra i raffinati negozi, uno certamente insolito – gestito da un tedesco – espone pappagalli, scimmie e, attrazione straordinaria, un coccodrillo. È la meta di una coppia e di un loro amico. Entrati, improvvisa la disgrazia. Il marito, incautamente, s’avvicina al coccodrillo. È un attimo, e l’animale l’inghiotte. Tutt’intero. Urla, strepiti, pianti. La moglie piange il marito, il tedesco il coccodrillo. Quand’ecco, dal ventre dell’animale, la voce dell’inghiottito. Tranquilli, sto bene. Anzi non sono mai stato così bene, e non ci penso proprio a uscire da qui. Anzi, questa è l’occasione opportuna imporsi all’attenzione generale e per far valere le mie qualità. Parlando dal ventre del coccodrillo. Entusiasta lui delle migliaia di persone che verranno ad ascoltarlo, entusiasta il proprietario tedesco delle migliaia di visitatori paganti. Ma i giornali, cosa diranno i giornali?



Biografia
Marco Filicio Marinangeli detto “Tigno” è nato a Fermo il 19 gennaio 1990. Sin da ragazzo è stato attratto dal mondo dell’arte. Negli anni trascorsi al Liceo Artistico di Fermo dedica il suo interesse al Restauro e ai Beni Culturali. Iscrittosi all’Accademia di Belle Arti di Macerata si specializza in Grafica per l’Illustrazione. Nel 2011 e nel 2013 partecipa alla Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte di Tolentino. Nel 2013 si laurea con 110 e lode all’Accademia di Belle Arti di Macerata. In questo periodo con alcuni compagni di Accademia nasce il Collettivo “Uomini nudi che corrono” di cui Marco fa tuttora parte e con cui ha pubblicato fumetti, libri e fanzine e con cui ha partecipato a numerosi festival, mostre ed eventi artistici. Inizia intanto ad esporre con successo i suoi lavori in una mostra collettiva presso la Galleria Tricromia di Roma e partecipa al Fruit Festival e al Bilbobul Off di Bologna. Sempre nella città marchigiana frequenta il Master di illustrazione Ars in Fabula diplomandosi a pieni voti. Durante il Master inizia a collaborare con la casa editrice Orecchio Acerbo di Roma. Frutto di questa collaborazione sono le 5 illustrazioni dedicate al Leone Buono di Ernest Hemingway che vengono esposte nel 2015 nella mostra illustratori al Children’s Book Fair di Bologna. Le sue illustrazioni sono dettagliatissime, spesso composte da un mix di umano, animale e fantastico. Affascinato del mondo delle illustrazioni scientifiche e dal simbolismo è riuscito con il tempo ad amalgamare questo tipo di rappresentazioni con il proprio stile. Lavora sia in digitale che con tecniche più tradizionali, passando agevolmente dallo schermo del computer alle pareti di un edificio.

INFORMAZIONI
Titolo della mostra: Marco Filicio Marinangeli Storie bizzarre di Coccodrilli e Paccasassi
Inaugurazione: 20 ottobre 2017 ore 18
Durata: da sabato 21 ottobre a sabato 25 novembre 2017
Sede espositiva: Teké Gallery
Teké Gallery, Via Santa Maria 13/d, 54033 Carrara
Orari: 16.00 – 20.00 da lunedì a sabato
Recapiti: tel. 0585 71307 | info@tekegallery.com | www.tekegallery.com
Info Esposizione:
Marco Pedri +39 339 7189570 info@tekegallery.com
Stefano Dazzi +39 334 6518712 info@tekegallery.com
Juan Carlos Allende +39 334 3035848 info@tekegallery.com

lunedì 4 aprile 2016

Alla Galleria Duomo di Carrara, la mostra personale "La porta gialla – un gioco di forme" dell'artista Manuele Mirabella, a cura di Beatrice Lombardi, con introduzione in catalogo di Elena Cárdenas Malagodi.

Sabato 16 aprile 2016 alle ore 18.00, presso la Galleria Duomo di Carrara, inauga la prima mostra personale dell’artista Manuele Mirabella, dal titolo La porta gialla – un gioco di forme curata da Beatrice Lombardi con introduzione in catalogo di Elena Cárdenas Malagodi e visibile fino al 15 maggio 2016.

Manuele Mirabella, nato a Catania nel 1984, arriva a Carrara dalla Sicilia per completare i propri studi presso l'Accademia di Belle Arti e decide di fermarsi in questa città, sentendola propria.
Nella capitale del marmo inizia lavorando l'argilla e approccia per la prima volta la pietra per decidere, poi, di percorrere una strada nuova, riportando le forme dei suoi modellati in un materiale morbido come la gommapiuma.
Da questo momento, inizierà un lungo percorso di ricerca e sperimentazione che continua ancora oggi, il cui oggetto non è tanto il concetto che si vuole esprimere quanto la lavorazione di un materiale "complicato, dannoso", una lotta interminabile, fatta di intuizioni e innumerevoli tentativi. Dopo tre anni di ricerca, passati "da solo in una stanza, con la gomma", riesce a trovare il metodo ottimale per disciplinare un materiale informe, che tende sempre a ritornare al suo stato originario, fino a cristallizzarlo nella forma voluta.

Ciò nonostante la lezione e le tecniche della scultura classica non vengono messe da parte. Nella mostra personale che la Galleria Duomo dedica a Mirabella è possibile ripercorrere il percorso dell'artista, composto non solo dalle gommepiume ma anche da acquarelli, bronzi, terrecotte fino ad arrivare a piccole sculture in schiuma poliuretanica, ricavate dal riempimento di calchi in gesso.
Il gioco di forme è quello dei corpi femminili, al naturale, verosimili, feriti, abbondanti, dove il difetto viene ingrandito all'eccesso, messo in evidenza ed al centro della scena. Nelle parole della curatrice Beatrice Lombardi “Il pantheon al femminile di Mirabella, così vicino alla donna/dea arcaica delle statuette votive paleolitiche e alla Venere Ottentotta che sconvolse l'Europa ottocentesca, si spia attraverso la serratura, ma senza imbarazzo. È il seno di nostra madre, è quello che vediamo allo specchio, è il riflesso di una sofferenza fisica e di un disagio emotivo, che è giunto il momento di mostrare. Anche quando eccessivo e difficile, seguendo la linea e il suo spessore con gli occhi ed il palmo della mano, provando verso la carne, quello stesso amore che l'artista è capace di provare.”



Courtesy immagini: Antonio Cozza


  "La porta gialla – un gioco di forme"
  Manuele Mirabella

A cura di Beatrice Lombardi, introduzione in catalogo di Elena Cárdenas Malagodi.
 
6 aprile – 15 maggio 2016
Inaugurazione sabato 16 aprile ore 18.00
 
Galleria Duomo Carrara, Via Finelli, 22/b - Carrara (MS)


Info 
tel. 0585-71839 - info@galleriaduomo.it - www.galleriaduomo.it

Ufficio stampa
Eleonora Lombardi
+ 39 349 7252647
eleonoralomb@yahoo.it