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mercoledì 25 maggio 2016

PATAMU, STARTUP ITALIANA PER LA TUTELA DEGLI ARTISTI, SCEGLIE 6GLAB PER LE ATTIVITA’ DI MEDIA RELATION


PATAMU (www.patamu.com), la startup italiana che si occupa di tutela del plagio delle opere d'arte e di ingegno, ha scelto 6GLab per gestire le proprie attività di media relation.

Patamu è una piattaforma che permette agli autori di depositare e tutelare dal plagio le proprie opere d'arte e di ingegno in modo immediato e totalmente informatizzato. Il servizio di tutela di Patamu è rivolto a musicisti, fotografi, scrittori, giornalisti, blogger, ricercatori, sviluppatori informatici e a chiunque sia interessato a tutelare un’opera creativa.
La piattaforma chiede inoltre di essere riconosciuta come entità di gestione indipendente in linea con le nuove normative europee di settore, e poter così competere liberamente con la SIAE.

Con all’attivo un numero di circa 10.000 artisti iscritti, che hanno depositato sulla piattaforma più di 25.000 opere, Patamu offre, grazie ad una marcatura temporale, la stessa validità legale del deposito opere inedite della SIAE, ma a costi molto più accessibili.

Al contrario del colosso nazionale, che gode ancora dei privilegi sanciti dall’ormai datata legge sul monopolio del 1941, Patamu non si appropria del repertorio dell’artista, che potrà così disporre delle sue opere come meglio crede. Patamu

Una realtà 100% made in Italy e innovativa che, negli anni, si è già aggiudicata il primo premio Inventare il futuro (Università di Bologna, sezione Arte, 2011) ed il primo premio come aspiranti imprenditori per il concorso Fondo per la creatività (Provincia di Roma, 2012).
Inoltre Innovaetica S.r.l., la società che gestisce l’intero progetto Patamu, è stata riconosciuta come società innovativa a vocazione sociale.

6Glab - la divisione di SEIGRADI dedicata a supportare e sviluppare iniziative di marketing e comunicazione innovative per il settore della fotografia, arte e cultura -
fungerà da team esterno di media relation per Patamu, supportando e affiancando la startup italiana in tutte le attività di ufficio stampa e, in particolare, implementando e gestendo un efficace piano di comunicazione volto a consolidare la conoscenza, l’immagine e la reputazione dell’Azienda in Italia e nei confronti dei pubblici di riferimento.

“Patamu è una realtà coraggiosa e innovativa che vuole far emergere e tutelare la produzione culturale italiana, accendendo l’attenzione su un argomento importante come il monopolio sul diritto d’autore in Italia” - ha dichiarato Barbara Gemma La Malfa, Fondatore e Managing Director di SEIGRADI e 6Glab - “Siamo orgogliosi di lavorare per una società così moderna, dinamica e attenta ai bisogni reali degli artisti”.
“Vogliamo che gli artisti siano liberi di scegliere da chi farsi rappresentare, e che le industrie creative italiane siano libere di competere sul mercato europeo diventando un volano di sviluppo per la rinascita culturale del nostro Paese” ha dichiarato Adriano Bonforti, fondatore di Patamu.com - “Abbiamo scelto 6Glab proprio per comunicare al meglio questi concetti, attraverso una realtà giovane e dinamica ma al contempo competente.”


6Glab - il laboratorio di idee di SEIGRADI / Barbara Gemma La Malfa
Via G. Mameli 3 - 20129 Milano
Tel.
+39.02.84560801/ Fax +39.02.84560802
Email:
6Glab@seigradi.com
Pagina Facebook:
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www.seigradi.com 

giovedì 12 maggio 2016

“LA CAMERA OSCURA AL PASSO CON I TEMPI” . A La Triennale di Milano, Tavola Rotonda promossa da AFIP sulla stampa fotografica.


6GLAB presenta
“LA CAMERA OSCURA AL PASSO CON I TEMPI”
Tavola Rotonda promossa da AFIP sulla stampa fotografica

Moderatore: Settimio Benedusi
Con un intervento di: Denis Curti
Relatori:
Roberto Berné (Studio Berné),
Giulio Limongelli (Studio Fine Art),
 Diego Locatelli (Spazio 81) e
Giancarlo Vaiarelli (Giancarlo Vaiarelli Studio)

Giovedì 26 Maggio, ore 18.30
La Triennale - Saletta LAB
Viale Emilio Alemagna 6, Milano
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

Diretta streaming su www.afipinternational.com 


Da un’idea di 6Glab - il laboratorio delle idee di Seigradi, AFIP presenta “La Camera Oscura al passo con i tempi”, tavola rotonda sullo stato dell’arte nella stampa fotografica tra tradizione e contemporaneità.
Un incontro tra i più importanti stampatori italiani - Roberto Berné, Giulio Limongelli, Diego Locatelli e Giancarlo Vaiarelli - per discutere con loro di tecniche e di sperimentazioni, mettendo in luce esperienze, evoluzioni e contaminazioni che si stanno sviluppando nel confronto tra tradizione e nuove tecnologie.
L’incontro si terrà Giovedì 26 Maggio a Milano, alle ore 18.30, presso la Triennale - Saletta LAB (Viale Emilio Alemagna 6), sarà in diretta streaming sul sito www.afipinternational.com e sarà moderato da un ospite d’eccezione:  il fotografo Settimio Benedusi.

La Tavola Rotonda, promossa da AFIP - Associazione Fotografi Italiani Professionisti -   desidera rispondere ad una duplice finalità: riconoscere il valore fondamentale dell’esperienza e della professionalità tipicamente italiane in questo settore e sottolineare l’importanza del dialogo costruttivo tra realtà che operano, con diverse modalità e diversi approcci, nel settore della fotografia e della stampa.

L’ideazione e l’organizzazione dell’incontro è curata da 6Glab, agenzia di relazioni Pubbliche e Marketing Communications dedicata al mondo della fotografia, dell’arte e della cultura che, con questo nuovo appuntamento, si qualifica ancora una volta come realtà capace di offrire spunti di riflessione sempre nuovi ad autori, professionisti del settore e amanti dell’arte fotografica.

Parola dunque a Giulio Limongelli, artigiano, fotografo e stampatore da oltre trent’anni, che nel proprio portfolio clienti vanta alcuni tra i più importanti fotografi italiani, oltre ad archivi storici e musei. Insegnante della disciplina della stampa fotografica, nel suo Studio Fine Art a Bologna, da vero “Maestro di Bottega” fa vivere da vicino l’esperienza in camera oscura, riportando la stampa fotografica al suo mondo originario, fatto di bacinelle, lampade rosse e odore di acidi. Durante l’incontro, Limongelli si concentrerà sulla sua esperienza di ritorno all’analogico a partire dalla nuova frontiera del digitale, grazie ad invenzioni tecniche come il Digingranditore, e sulla ferma necessità di trasmettere il suo know-how - attraverso corsi individuali e workshop “ a due” - per insegnare un approccio riflessivo alla Fotografia.

Scuola diversa, invece, per Diego Locatelli, ideatore e fondatore di Spazio 81 a Milano. Forte della capacità di stabilire una connessione con gli artisti che hanno fatto del suo “spazio” un punto di riferimento, colloca nel 2008 l’anno della vera e propria cesura tra passato e futuro nella stampa fotografica. Da quel momento Locatelli comincia ad operare solo ed esclusivamente nel mondo del digitale, sostenendo che proprio nel 2008 “… la fotografia è morta ed è nata l’immagine”. Locatelli racconterà come il futuro dell’immagine debba essere ricercato attraverso la continua curiosità e la sperimentazione, spinte che consentono di individuare nuove frontiere espressive e qualitative, come le sue stampe Fine-Art Giclée, con certificato di qualità museale, o il suo progetto Wallpepper, innovativa carta da parati fatta con materiali ecologici, grazie alla quale la stampa conquista anche il mondo dell’interior design più raffinato.
Un punto di vista ancora differente riguarda l’esperienza di Giancarlo Vaiarelli. Considerato un artigiano moderno della fotografia, dopo anni passati all’estero a raffinare gli studi sulle antiche tecniche fotografiche - tra Londra e gli States -  è oggi parte di un team di professionisti che realizzano progetti fotografici, video, stampe fine art e lavorazioni digitali finalizzate alla stampa analogica ai sali d’argento o ai sali di Platino. Grazie alla stampa al Platino e Palladio, ad esempio, tecnica indiscutibilmente ricercata da un pubblico colto e di collezionisti, è capace di donare alle sue stampe una grande forza espressiva, accentuando i più piccoli dettagli e rendendole uniche nel loro genere. Partendo dai suoi ultimi lavori, Vaiarelli durante l’incontro racconterà la capacità di tradurre i segreti delle antiche tecniche fotografiche nella produzione di immagini contemporanee.

Roberto Berné, invece, illustrerà la sua esperienza con lo Studio Berné, fucina di stampe d’arte e servizi per gli artisti nata con la volontà di ritornare ad un rapporto più stretto e artistico tra autore e stampatore. Il suo passaggio, idealmente, è quello dalla “camera oscura”, luogo buio e isolato che introiettava l’esperienza della stampa, alla “camera chiara”, zona di dialogo le cui riflessioni si proiettano nella stampa d’arte. Un linguaggio puramente digitale, dove carte, inchiostri e supporti - strumenti di un “artigiano moderno” - trasformano la riproduzione di una fotografia in un lavoro a regola d’arte che si concretizza anche nella scelta di misure, cornici e allestimenti.

Tocco finale dell’incontro sarà l’intervento di Denis Curti. Grazie alla sua grande esperienza come direttore artistico di tanti festival, giornalista e critico fotografico, curatore, editore ed esperto del mercato, concluderà l’incontro con un contributo sullo stretto rapporto tra stampa, collezionismo e i collezionisti in fotografia.

Un quadro generale sullo stato dell’arte nella stampa fotografica oggi, dove scuole di pensiero e punti di vista apparentemente divergenti troveranno un punto di incontro e di contatto nella perfetta conoscenza della materia, nella curiosità continua che muove le singole ricerche e nella scoperta, o ri-scoperta, di frontiere diverse nella stampa analogica o digitale.

Che l’approccio sia storico o ipertecnologico, rivolto al passato o orientato al futuro, quello che emergerà da questa Tavola Rotonda sarà la visione di un mondo vivo, in continua e rapida evoluzione, sempre aperto alla ricerca e sempre più capace di rispondere con tante chiavi di lettura diverse alle esigenze espressive degli autori di oggi e di domani.


Per ulteriori informazioni:

6Glab - il laboratorio di idee di SEIGRADI / Barbara Gemma La Malfa
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