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giovedì 29 giugno 2017

Veramiglia. Al via a Ferrara la IV edizione del festival di arti visive, musica e gastronomia.

Veramiglia
7 e 8 luglio 2017 alle ore 19
Delizia Estense del Verginese, Gambulaga, Ferrara

    “Prendete un castello del 1400, il Verginese, delizia della corte estense e patrimonio dell’Unesco, aggiungetevi la musica della associazione Arci BDC Eventi, fatela suonare nei prati del giardino rinascimentale, di fronte alla vinaia del sapere che sarà riempita di installazioni, opere dell’associazione Discordia Expo, immaginatevi inoltre un contorno di bancarelle, tutto prodotto originale e metteteci anche la presentazione di libri, contest fotografici, l’immancabile birra e piada, mescolate tutto ed ecco Veramiglia. Immaginate inoltre un elefante rosa, il Rosafante, che appeso ai palloncini sorvola la torre del Verginese ed il quadro della situazione è fatto”.

Torna anche quest'anno il festival Veramiglia, giunto alla sua quarta edizione. Il Festival si svolgerà nelle giornate di venerdì 7 e sabato 8 luglio nel parco della Delizia del Verginese. Come nelle passate edizioni, il programma propone un interessante mix di arti visive, musica e gastronomia.
Sul palco principale si esibiranno alcuni tra i migliori artisti del panorama musicale nazionale: il 7 luglio ci sarà il reggae degli EBM – Earth beat Movement, la carica Ska de Le Iene e le ballate emo-folk dei Give Vent. Sabato 8 luglio sarà una giornata all'insegna dell'elettronica con i Niagara, uno dei migliori gruppi italiani sempre più apprezzati all'estero, i ferraresi NI NA, e l'immancabile afterparty Urban Disorder.

All'interno della Vinaia del Verginese, si terrà la mostra di arti visive curata da Discordia Art Collective, la quale quest'anno vanta una rosa di nomi di altissima qualità tra i quali il body-painter Matteo Arfanotti che dipingerà la performer Maria Ziosi; il fotogafo Alessandro Passerini con il progetto 'Delta'; Marco Formigoni con il progetto pittorico 'La ricerca… Sguardi, colore, materia';  0 col progetto grafico 'Under my thumb' ispirato dall’ omonima canzone dei Rolling Stones e l'artista visuale Carlo Szeya con il progetto materico-pittorico 'RiciclArt'.

All'interno del festival verrà allestita un'ampia zona ristoro in cui verranno serviti hamburger e piadine accompagnati da cocktail e dalle migliori birre in circolazione; vi sarà anche un ampio mercatino dell’arte e dell’artigianato.  

La realizzazione del festival Veramiglia è resa possibile dalla collaborazione tra Arci BDC Eventi, Discordia Art Collective, Comune di Portomaggiore, Arci Ferrara e Cooperativa Atlantide.

L'ingresso è a offerta libera e in caso di maltempo  tutto il festival si terrà dentro alla Vinaia.
Ampio parcheggio gratuito.

Contatti:                                                                                                                          Pagine Facebook:

Mirco Mantovani – 3934424839                                                                                                  Veramiglia
Ivo Giammetta – 3282503293                                                                                             Arci BDC Eventi
Marco Formigoni – 3383432107                                                                              Discordia Art Collective
                                                                                          Evento facebook – Veramiglia 2017 | 7 & 8 luglio

mercoledì 22 giugno 2016

BUTTERFLY EFFECT. A Spoleto, per il terzo appuntamento di Opera Celibe, l'installazione di Donato Piccolo, a cura di Isabella Indolfi, in collaborazione con Bibo’s Place.

DONATO PICCOLO
Butterfly Effect (Opera Celibe #3)

a cura di Isabella Indolfi
in collaborazione con Bibo’s Place

Opening 25 Giugno 2016 ore 19:00

Nel sacrale silenzio di un’antica chiesa medievale, si amplifica il suono impercettibile e si misura la profondità dello spazio e del tempo.
Il terzo appuntamento di Opera Celibe, il ciclo di installazioni di arte digitale che dal 2015 anima l’ex chiesa SS Giovanni e Paolo di Spoleto in una ricerca sul suono e sulla memoria, presenta Butterfly Effect di Donato Piccolo, in collaborazione con la galleria Bibo’s Place di Todi e il contributo della Scuola Umbra Counseling Filosofico e dell'Associazione Zafferano del Ducato.

Partendo dal battito d’ali di una farfalla su un tamburo, prende forma una scultura modulare, una specie di enorme alambicco, che penetra lo spazio della chiesa nella sua interezza, trasportando il suono fino all’abside, per sposarsi finalmente con il luogo.
Si dice che il minimo battito d’ali di una farfalla sia in grado di provocare un uragano dall’altra parte del mondo. In questa metafora è racchiuso uno dei postulati della teoria del caos, che spiega come la più piccola variazione in un sistema è capace di causare una catena di eventi generando un effetto fisico ed emotivo di portata fortemente maggiore. In questa scultura di Donato Piccolo il movimento di una farfalla con le ali tassidermizzate, rivitalizzata artificialmente grazie ad impulsi elettronici, produce un rumore che viaggia lungo tutta la struttura tubolare, finchè non raggiunge l’estremità opposta dove un cono altoparlante lo amplifica e lo diffonde nello spazio.
Qui il suono, che nella ricerca dell’artista ha il ruolo fondamentale di attivazione dello stato percettivo, “non ha una finalità estetica, ma è un impulso mentale, come una scintilla che cerca di generare uno scoppio”; ecco che nell’alchimia degli elementi, si fa strada  una visione olistica dell’arte la cui funzione essenziale è esplorare i processi fisici e trasmutarli in stati mentali. Le scintille che danno vita alle opere di Donato Piccolo, azionano i meccanismi che le fanno muovere e respirare, come se fossero vive e avessero una propria anima e volontà, all’inseguimento di leggi probabilistiche che riportano il caos alle sue origini: dentro di noi.
Così, quelle macchine che da Duchamp in poi sono diventate celibi per la loro incapacità di sposare l’ordine funzionale imposto alle cose, ora rispondono solo all’impulso creativo dell’artista, ponendosi sul confine immaginario tra arte e scienza, scultura e macchina, forma e processo.

Opera Celibe è un progetto Satellite di Palazzo Collicola Arti Visive, realizzato con il patrocinio del Comune di Spoleto e il supporto tecnico di Sistema Museo.


INFO:
Fino al 10 Luglio 2016 (dalle 19:00 alle 22:00)
ingresso libero
Ex Chiesa SS Giovanni e Paolo_ Via Filittéria _ Spoleto