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martedì 17 novembre 2015

Warhol inedito: le prime sperimentazioni digitali con Amiga. Una mostra documentario nella nuova sede della Deodato Arte di Milano. Fino al 21 novembre 2015.

Sono gli ultimi giorni per visitare l’originale mostra “Warhol inedito: le prime sperimentazioni digitali con Amiga. Una mostra documentario a Milano” ospitata nella nuova sede di Deodato Arte a Milano fino al 21 novembre 2015.
L’esposizione, accolta con grande entusiasmo da un vasto pubblico, presenta per la prima volta in Italia un corpus di opere inedite di Warhol e ricrea il contesto originale nel quale l’artista inizia a sperimentare la digital art e se ne appassiona.

L’evento celebra i trent’anni del lancio di Amiga 1000, il primo personal computer multimediale, per il quale Commodore invita Andy Warhol quale testimonial d’eccezione a realizzare un’opera al Lincoln Center di New York.
In tale occasione, il 23 luglio 1985 al Vivian Beaumont Theater, viene scattata a Debbie Harry, cantante leader del gruppo Blondie, una foto in bianco e nero da una videocamera collegata a un computer - una tecnologia rivoluzionaria per l’epoca - e l’artista, tramite semplici movimenti del mouse, interviene con rielaborazioni cromatiche che danno vita al primo ritratto digitale e alla prima opera di computer-art firmata Warhol.

Da questo momento fino alla sua scomparsa (1987), Andy Warhol sperimenta con grande entusiasmo le potenzialità del rivoluzionario mezzo, acquistando una batteria di Amiga e realizzando numerose rielaborazioni delle sue opere, fra cui il barattolo della zuppa Campbell, i famosi Flowers, il ritratto di Marilyn Monroe e molte altre, che costituiscono ad oggi un inesplorato patrimonio.

Dal 1987, questo corpus di lavori viene temporaneamente dimenticato e solo a seguito di un lungo processo di recupero dei dati, di difficile decriptazione, si arriva a restituirne i contenuti in parte presenti eccezionalmente in questa importante esposizione.

In mostra sono esposti due storici pc Amiga 1000 del 1985 in cui si ammirano 9 opere inedite elaborate da Warhol, 16 acetati di cui 6 inediti, provenienti dalla serie Ladies and Gentlemen, che ritraggono modelle e drag queen ingaggiate per il progetto, serigrafie, dischi, banconote da 2 dollari e da 100.000 lire, oltre a una ricca documentazione che include fotografie, filmati, la rivista “Amiga Word” con l’intervista all’icona della Pop Art, alcuni numeri del mensile “Interview” e biglietti di Leo Castelli.



L'esposizione è arricchita dalle opere del fotografo, stampatore e artista Giuliano Grittini, noto per le sue collaborazioni con molti artisti tra cui Warhol, che per questa eccezionale occasione ha stampato per la prima volta in assoluto e rielaborato a tecnica mista con interventi manuali dieci opere, tra acetati e immagini digitali, del grande artista.

L’interesse di Warhol per il linguaggio digitale viene esaustivamente espresso nell’intervista del 1986 pubblicata su “Amiga Word”, dove alla domanda What are the things that you like the most about doing this kind of art on the Amiga? Warhol risponde Well, I like it because it looks like my work, che sottolinea lo stretto legame nato con una tecnologia estremamente innovativa per l’epoca, ma soprattutto vicina alla sua personale espressione artistica.

Deodato Arte
Deodato Arte è una galleria d'arte contemporanea con sedi a Milano, Hong Kong e in Svizzera a Brusino Arsizio. Fondata nel 2010, Deodato Arte vanta una grande collezione di opere di artisti contemporanei e storicizzati. Dal 2013 la galleria, oltre a seguire mostre e progetti interni, si concentra sulla partecipazione a fiere nazionali e internazionali, soprattutto in Asia.

Coordinate mostra
Titolo Warhol inedito: le prime sperimentazioni digitali con Amiga. Una mostra documentario a Milano
Sede Deodato Arte, via Santa Marta, 6 - Milano         
Date 22 ottobre - 21 novembre 2015
Orari martedì - sabato 10.30-14.00 e 15.00-19.00
Info pubblico Tel. 02 80886294 - galleria@deodato-arte.it

Ufficio stampa mostra
IBC Irma Bianchi Communication
Tel. +39 02 8940 4694 - mob. + 39 328 5910857 - info@irmabianchi.it
testi e immagini scaricabili da www.irmabianchi.it





venerdì 12 giugno 2015

"La Madonna del mare" | A Milano la performance della digital artist Milena Barberis.


“La Madonna del mare” è il titolo della performance di Milena Barberis, che avrà luogo alle 18 e 30 del 19 giugno di fronte alla chiesa sconsacrata di San Paolo Converso in Piazza Sant’Eufemia (corso Italia) a Milano.
Si tratta di un’azione complessa, che riflette su un tema di grande attualità: il dramma dei migranti e del loro crudele destino. Protagoniste dell’azione sono tre donne e un’opera dell’artista. Una europea, vestita di nero, una asiatica, vestita di bianco e una africana, vestita di rosso. Il quadro in oggetto rappresenta una madonna laica, una giovane donna, che tiene in grembo, al posto del bambino, un’immagine fotografica che riproduce il relitto della nave, naufragata a Lampedusa il 3 ottobre del 2013.
Le donne entrano in scena, una alla volta, con in mano un gessetto, legato a un lungo nastro, di diverso colore, con il quale, a terra, su un foglio bruno disegnano un cerchio, il mondo. Ognuna ne offre un’interpretazione diversa. Le tre donne, a turno, portano in scena, il quadro. È come uno scambio continuo di ruoli. Alla fine l’europea e l’asiatica abbracciano l’africana.
Si tratta di un lavoro carico di simboli, un invito alla riflessione sulla tragedia quotidiana dei migranti. Un tema di stretta attualità troppe volte strumentalizzato a fini elettorali e non solo.



Quella di Barberis è volontà di comprendere e di condividere attraverso il linguaggio che le è proprio, quello dell’arte: in questo caso il digitale, la performance, la fotografia, il video.
L’azione, che sarà accompagnata da uno scritto di Angela Madesani, verrà, infatti, ripresa e fotografata per essere diffusa attraverso i canali di Internet, per dare, quindi, vita ad altre, ulteriori riflessioni, coinvolgendo un pubblico globale, al di là dei confini dell’arte e della realtà milanese. 




Milena Barberis: mile.barberis@gmail.com | Info.  338 8702562


Ufficio stampa
IBC Irma Bianchi Communication
Tel. +39 02 8940 4694 | info@irmabianchi.it 

lunedì 30 marzo 2015

“Extended family” | Alla Galleria Statuto13 di Milano, la mostra personale di arte digitale di Mauro Giusto, a cura di Massimiliano Bisazza

“Non è forse la vita una serie d'immagini, che cambiano solo nel modo di ripetersi? “ (Andy Warhol).

Quanti di noi amano disegnare o abbozzare degli schizzi mentre si parla al telefono, o mentre si è in una riunione noiosa? Come per magia, usando il disegno, possiamo iniziare l’evasione verso mondi alternativi nei quali tutto è possibile e dove riusciamo a percepire un benessere dell’anima.

Lo schizzo, il bozzetto, lo scarabocchio diventerà disegno dopo la trasmutazione di un’idea attraverso il segno grafico (…) e questo è l’assunto da cui partono la poetica e la tecnica artistica di Mauro Giusto; in mostra presso Galleria STATUTO13 nel cuore di Brera a Milano.

I lavori esposti sono – con accezione molto positiva del termine – molto “British”; dotati di una loro “freschezza compositiva”, ludici, ironici e piacevoli.

I suoi sono ritratti in digitale sono contornati da immagini di cornici antiche in alta definizione e stampati su lastre di materiale plastico PVC dello spessore di sei millimetri.  Essi Rifrangono “gli antenati che non abbiamo mai avuto” o saputo di avere e che talvolta risiedono nelle nostre fantasie cerebrali e laconiche. Infatti, sono proprio ritratti concisi, disegnati in modo tale da far emergere quel lato fanciullesco che è spesso insito in ognuno di noi.

Da questo concetto nasce il titolo della mostra “Extended family”, cioè: “Famiglia allargata”; dove possiamo decidere di inserire elementi non necessariamente consanguinei ma di adozione virtuale, anzi oserei dire appunto di adozione digitale.

Non resta che immergersi nell’arte di Mauro Giusto che sarà inaugurata il 6 maggio 2015, in Brera, nel cuore pulsante della Milano artistica in pieno periodo Expo 2015.





 “Extended family”

Mostra personale di arte digitale di:
Mauro Giusto

A cura di Massimiliano Bisazza

 Opening: 6 maggio 2015 dalle h 18,30 alle h 21,00
In mostra fino al 19 maggio 2015 mattino

Presso: Galleria d’Arte Contemporanea Statuto13
Via Statuto, 13 (corte int.) – 20121 Milano

Apertura al pubblico: dalle h 11 alle h 19 dal martedì al sabato


Per informazioni:

Cell. +39 347 2265227 | info@statuto13.it