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martedì 10 febbraio 2015

La Compagnia internazionale di danza contemporanea Déjà Donné presenta la danzatrice e performer Fabritia D’Intino in “Cosamia 2.0” e “iWonder”

Venerdì 13 febbraio, ore 21.15, presso lo Spazio Zut
Centro per la Formazione/ Promozione/ Produzione della Cultura Contemporanea,
Corso Cavour, 83 - Foligno (PG)


Cosamia 2.0 - Il dubbio pervade ogni tentativo di successo. Ogni scelta drammaturgica e coreografica sfocia nell’esternazione di quell’indecisione che accumuna ognuno di noi.
L’artista si domanda apertamente se quello che si suppone debba condividere è davvero il suo talento, piuttosto che le sue capacità, il suo gusto o semplicemente la sua persona.
Il performer si spoglia della sicurezza a cui aspira e si mostra come un collage di imitazioni di qualcosa che ha già visto fare a qualcun altro o che ha già fatto in prima persona.
Lo spettro del “già fatto” svuota il valore delle scelte e la goffa e ossessiva ricerca di qualcosa di nuovo impedisce la soddisfazione di un’opera compiuta e fruibile. Strutture che sembrano funzionare cadono alla presenza costante del giudizio o del sarcasmo.
L’unica salvezza dal disastro sembra essere la leggerezza, la spontaneità ed il confronto con il pubblico che viene chiamato in prima persona a giocare con queste incertezze, in un ruolo che si spera sia il più possibile rassicurante e chiarificatore nel suo contributo a dare un senso all’opera.




iWonder è un’investigazione sulle diverse possibilità di coabitare uno spazio.
L’idea nasce dall’osservazione della dilagante compressione di diversi aspetti in un solo contesto. Tante culture in una sola città, tante schede aperte in una sola ricerca google, tante personalità in un solo corpo, tante idee in un solo processo creativo.
Qual è il momento in cui la pluralità porta alla confusione? Quand’è che sentiamo l’esigenza di svuotare lo spazio in cui ci muoviamo? Il lavoro è un susseguirsi di pratiche sull’intensità, un esercizio di presenza continua e impossibile. Una performance che vuole anche essere un esperimento dal quale ognuno può ricavare la propria versione della realtà.




Concept e performance: Fabritia D’Intino
Produzione: Déjà Donné


Per info e prenotazioni:

Costo d’ingresso: 5 euro
Déjà Donné: dejadonne@dejadonne.com - 349/2182180 (http://dejadonne.com/)

FIAF ANNUNCIA LA DODICESIMA EDIZIONE DI “PORTFOLIO ITALIA – Gran Premio Apromastore”

FIAF (www.fiaf.net), la Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, membro dell'Associazione Internazionale FIAP (Fédération Internationale de l'Art Photographique), presenta la nuova edizione di “Portfolio Italia – Gran Premio Apromastore”, l’attesissima rassegna che – giunta alla sua dodicesima edizione - riunisce le più importanti manifestazioni nazionali caratterizzate da incontri di lettura di Portfolio.

Considerato uno degli eventi fotografici più importanti del nostro Paese, Portfolio Italia 2015, prenderà avvio il prossimo 18 aprile a Rosignano Marittimo, in provincia di Livorno, offrendo al proprio pubblico una rassegna sempre più stimolante, saldo punto di riferimento per quanti si occupano di fotografia.

Faranno parte di questa edizione, dieci fra le più importanti manifestazioni fotografiche italiane, che si succederanno secondo il seguente calendario:

·      “4° Premio Avis” a Rosignano Marittimo (LI) il 18 e 19 aprile,
·      “15° Spazio Portfolio” ad Amantea (CS) il 22 e 23 maggio,
·      “6° Portfolio dello Strega” a Sassoferrato (AN) il 20 e 21 giugno,
·      “12° FotoArte in Portfolio” a Taranto il 27 e 28 giugno,
·      “9° Portfolio al mare” a Sestri Levante (GE) l’11 e 12 luglio,
·      “8° Portfolio Jonico” a Corigliano Calabro (CS) il 18 e 19 luglio,
·      “14° Portfolio dell’Ariosto” a Castelnuovo di Garfagnana (LU) l’1 e 2 agosto,
·      “13° Portfolio Trieste” nel capoluogo giuliano il 29 e 30 agosto,
·      “24° Premio SI Fest Portfolio” a Savignano sul Rubicone (FC) il 12 e 13 settembre,
·      “16° FotoConfronti” a Bibbiena (AR) il 19 e 20 settembre.

“Siamo felici di poter presentare questa nuova edizione di Portfolio Italia, un evento itinerante nel quale crediamo fortemente e che anno dopo anno vede aumentare la propria popolarità – ha commentato Fulvio Merlak, Presidente d'Onore della FIAF e Direttore del Dipartimento Manifestazioni – Siamo pronti anche quest’anno ad attraversare l’Italia da Nord a Sud per individuare il portfolio più significativo del 2015, sicuri di offrire un’opportunità unica per i tanti autori nostrani che hanno bisogno di maggiore visibilità.”

A conclusione dei dieci incontri, sabato 28 novembre, presso il Centro Italiano della Fotografia d'Autore di Bibbiena, sarà inaugurata la mostra dei venti portfolio finalisti (due per ogni singola tappa), e nella stessa giornata sarà proclamato il Vincitore dell’edizione 2015.

La scorsa edizione di Portfolio Italia ha visto premiata l’opera di Francesco Francaviglia “Le donne del digiuno”, dedicata ai ritratti delle donne siciliane che nel luglio del 1992, giorno del funerale del magistrato Paolo Borsellino, diedero vita con il pubblico digiuno a una sorprendente protesta civile contro la mafia.






FIAF
Fondata nel 1948 a Torino, la FIAF è un'associazione senza fini di lucro, attenta da sempre alle tendenze e alle istanze culturali della fotografia italiana, che si prefigge lo scopo di divulgare e sostenere la fotografia amatoriale su tutto il territorio nazionale. In oltre sessant’anni di storia la FIAF non ha cambiato il suo originale intento ed oggi annovera circa 5.500 associati e 550 circoli affiliati, per un totale di oltre 40.000 persone coinvolte nelle attività dell’Associazione, accomunate dalla passione per il mondo della fotografia e a cui fornisce molteplici servizi, dai più pratici mirati al sostegno alle organizzazioni a quelli rivolti alla formazione e alla crescita culturale di ogni singolo associato. www.fiaf.net

Per ulteriori informazioni:

6Glab – il laboratorio di idee di SEIGRADI / Barbara Gemma La Malfa
Via G. Mameli 3 – 20129 Milano
Tel.
+39.02.84560801/ Fax +39.02.84560802
Email:
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“Fil rouge” | Alla Galleria Statuto13 di Milano la mostra personale di Tatiana Brodatch, a cura di Massimiliano Bisazza.

E’ artista e architetto, reduce da una recente mostra a Mosca dove ha ottenuto consensi di pubblico su larga scala e si accinge a presentare il suo lavoro artistico in Brera, a Milano, per la prima volta in Italia, presso Galleria STATUTO13; nel periodo di apertura di Expo-Milano 2015, per poi proseguire verso Ibiza in Spagna.

Piccole sculture di plastilina sono scolpite da Tatiana con un atteggiamento ludico che sprigiona l’utilizzo potente della metafora e dell’ironia nella poetica che riconduce il fruitore verso un mondo di complesse relazioni interpersonali: quelle umane.
La plastilina si modella nelle sue mani in modo così naturale e spontaneo da riportarmi al momento del gioco durante l’infanzia. Quel gioco che dovrebbe essere spensierato ma che spesso non lo è per nulla, anzi, si fa portatore di novelle ricche di pathos e di accadimenti che incalzano nel vissuto della collettività.

L’artista osserva quelle vite intime, quei momenti di passione, di erotismo e di condivisione filantropica che colpiscono la sua attenzione nel vissuto quotidiano, nell’arte, nella letteratura, nei drammi e nelle gioie.



Per certi versi si può pensare subito al lavoro tecnico svolto dalla svedese Nathalie Djurberg, le cui sculture sono state esposte a Milano dalla Fondazione Prada e sono divenute famose in tutto il mondo. Ovviamente i contenuti e la poetica differiscono parzialmente da quella di Tatiana Brodatch ma vedo un fil rouge tra loro, nella scelta originale della tecnica artistica.
La scelta curatoriale è stata quella di scegliere alcune storie complete tra le tante create dall’artista Brodatch e di mostrare anche alcuni lavori come parziali ma rappresentativi di altri racconti sviluppati dall’artista nel suo operare artistico.
Poderosa e scenografica, ad esempio, è la storia delle “Tre sorelle”, per esempio, un dramma teatrale, penultima opera composta da Anton Čechov nel 1900.

Ecco quindi come i personaggi creati da Tatiana Brodatch ci portano in un mondo letterario, che è stato un best seller nella saggistica teatrale, ma riesce a farlo con delicatezza, ironia e profonda eleganza stilistica, dotata di quel pizzico di femminilità che non guasta mai.

Uno stile proprio, riconoscibile: che non è collegabile ad alcuna corrente artistica, questo è un altro punto di forza che riscontro nei lavori artistici di quest’artista russa che ha saputo conquistare il mio - ma credo non soltanto quello del sottoscritto - interesse artistico; e l’ha fatto “in punta di piedi”, con maestria e singolarità.








“Fil rouge”

Mostra personale di:

Tatiana Brodatch

A cura di Massimiliano Bisazza

       Opening:  22 aprile 2015 dalle h 18,30 alle h 21,00
In mostra fino al 5 maggio 2015 mattino

Presso: Galleria d’Arte Contemporanea Statuto13
Via Statuto, 13 (corte int.) – 20121 Milano

Apertura al pubblico: dalle h 11 alle h 19 dal martedì al sabato



INFO
Cell. +39 347 2265227 | info@statuto13.it