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giovedì 3 marzo 2016

SARPI BRIDGE_ORIENTAL DESIGN WEEK. Alla Design Week di Milano, la Cina stupisce con la mostra "OO!CHINA" tra arte e design.


“...Una design week, la prima ed unica in Europa che guarda all'Oriente, che intreccia collaborazioni che fanno della multiculturalità una forza per creare e sostenere un ponte di nuove opportunità, tra Oriente ed Occidente, tra città e città, tra distretto e distretto...” 


Milano Design Week 12 – 17 aprile 2016  

Via Tortona 31 Milano 
Opening > 12 aprile 2016


OO!CHINA 之外


Dopo un anno ricco di grandi novità in cui Sarpi Bridge_Oriental Design Week è riuscito a centrare alcuni dei suoi obiettivi grazie alle collaborazioni intercorse con Slow Food Great China e Macao International Design Show, Milano Design Week 2016 diventa questa volta occasione per consolidare il ponte con la Cina, in partnership con Design Radio, emergente media cinese che si occupa di promuovere il design, e con Jillion Art Collective di Shanghai che si occupa sia di design che di arte contemporanea.
Insieme a loro Sarpi Bridge_Oriental Design Week promuove nell'Opificio 31 del distretto di design Tortona la mostra OO!CHINA, una significativa esposizione in cui la Cina stupisce, “oo!” , tra arte e design, un assaggio di un progetto ben più ampio che si andrà a realizzare nei prossimi mesi.
In OO!CHINA il “bridge” non è solo tra Oriente ed Occidente ma anche tra arte e design perchè chi espone ha creato utilizzando sia il pensiero artistico che la forza espressiva del design, concentrandosi sulla ricerca di materiali e cercando di coniugare estetica e funzionalità.
I loro progetti sono stati selezionati perchè sono il risultato dell' ottimizzazione del processo tradizionale cinese: da un concetto semplice si crea attraverso il materiale e l'abilità di espressione un progetto interessante, carico di valore.
Il background è ricco di molteplici identità, alcuni di loro sono architetti, altri curatori, artisti, designer, scrittori e persino studiosi e ricercatori del buddismo.
Il curatore è
Sun Chenzhu, il direttore di progetto è Fan Yiping e in esposizione ci sono Hu Jian, Ivan Cheng, Li Hanyuan, Liu Tao, Liu Yi, Liu Yichun, Tan Zhipeng, Wu Hao, Xiao Aibin, Zhang Muchen, Zhang Zhaoying. 












Sarpi Bridge_Oriental Design Week sostiene Milano Design Award, dal 2016 un progetto condiviso del comitato Milano Fuori Salone.
Nato per la tutela e comunicazione corale degli eventi fuori salone, il comitato è composto da Brera Design District, 5 Vie art+design, elita - Enjoy Living Italy, Milano Space Makers, Porta Venezia in Design, Sarpi Bridge_Oriental Design Week, Superstudio Group, Tortona Design Week, Ventura Lambrate e Zona Santambrogio.
Il progetto Milano Design Award è ideato e coordinato da elita - Enjoy Living Italy, realizzato in collaborazione con Fuorisalone.it e IED Milano e supportato dal Comune di Milano.


Sarpi Bridge_Oriental Design Week Milano_Torino
www.orientaldesignweek.it

sabato 24 gennaio 2015

"Se sei bello, mangi gratis" | La discussa promozione del ristorante Jeju Island di Zhengzhou, nella Cina centrale.

Jeju Island è un ristorante di Zhengzhou, in Cina, che ha ideato una promozione sicuramente innovativa, grazie soprattutto alla collaborazione con una clinica di chirurgia plastica nelle vicinanze, la Jimei: Se piaci al chirurgo, mangi gratis. All’esterno campeggia infatti la scritta: “Free meal for goodlooking”, ovvero “pasti gratis per persone attraenti”. Una trovata che sicuramente fa discutere ma che sembra divertire i clienti: prima di sedersi al tavolo ed ordinare, bisogna passare in una sorta di ‘area-valutazione’ dove vengono fotografati i volti e viene dato un giudizio sulla base della qualità complessiva, degli occhi, del naso e della bocca. 
Le immagini dei loro volti sono studiate con attenzione da un team di consulenti della clinica di chirurgia estetica. Ogni mezz’ora, il gruppo emette un verdetto che riguarda, però, solo i primi cinque classificati. Successivamente viene proiettato l’elenco dei punteggi. I clienti quindi cenano con l’ansia di sapere solo successivamente se pagheranno il conto oppure no.

L’iniziativa ha sollevato non poche polemiche. La promozione non è piaciuta all’amministrazione del comune cinese che ha fatto rimuovere dall’esterno del locale l’insegna al neon che la pubblicizzava. Ma sui social network in molti l’hanno presa a ridere, chiedendosi se, vista la propria bruttezza, avessero dovuto pagare un conto doppio. Controversie che non hanno condizionato la politica di Jeju Island: i proprietari ci tengono a precisare che la promozione continuerà, magari adoperando forme pubblicitarie meno morbose.