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martedì 8 marzo 2016

“Apollo e Dafne”, opere di Giovanni Robustelli in mostra alla Galleria Soquadro di Ragusa, a cura di Susanna Occhipinti e Giuseppe Lo Magno.

Dal 19 marzo al 9 aprile 2016 la Galleria Soquadro in via Napoleone Colajanni 9 ospiterà una mostra personale di Giovanni Robustelli dal titolo “Apollo e Dafne” a cura di Susanna Occhipinti e Giuseppe Lo Magno (vernissage sabato 19 ore 19.00; visite: da lunedì a sabato, ore 9.30-13.00 e 16.30-20.00). La mostra è organizzata in collaborazione con la Galleria Lo Magno di Modica.


L'artista rilegge il mito eterno di Apollo e Dafne che ha attraversato la storia dell'arte occidentale dall'antichità ai nostri giorni, affascinando e ispirando poeti, pittori e scultori. I temi dell'amore non corrisposto e irraggiungibile per il dio greco, la metamorfosi finale della ninfa in fronde e foglie di alloro, l'universo di simboli e significati sottesi all'alchimia degli opposti (odio - amore, uomo - dio, sostanza-cambiamento) trovano nei suoi acquerelli un equilibrio compositivo di forme e colori, di levità e materia, di creatività e tradizione.

«Robustelli - scrive Anna Terranova nel testo critico della mostra - sceglie la fuga, disperata per entrambi, per la preda e per il cacciatore, e l’affida quasi totalmente all’acquarello. Non c’è una narrazione degli eventi quanto momenti diversi della corsa trafelata, dei pensieri che si sprigionano dalle teste dei due e che si trasformano a loro volta in altro, inebriando e colorando i luoghi che Apollo e Dafne attraversano. Da quelle bocche aperte sentiamo urlare parole d’amore dell’uno e di paura dell’altra, oltre al respiro affannoso della corsa: è l’azione, emotiva e fisica, che li avvolge, li travolge, li trasforma perché, trafitti entrambi dalla freccia, mutano sempre, anche da fermi, sciogliendosi in emozioni».



Giovanni Robustelli (Vittoria, 1980) pittore, illustratore, sperimentatore, si è formato artisticamente a Comiso e a Genova, collaborando con gallerie d'arte, curatori e critici tra la città della Lanterna e Milano. Tra le sue mostre più recenti, l'omaggio a Carmelo Bene (“Il più cretino”, Modica, 2015) e la rilettura della Medea di Pasolini (“Il sogno di Medea”, Napoli 2015). 



Info e contatti

Galleria d'arte Soquadro
Via Napoleone Colajanni 9, Ragusa

cell: 339 3849867
 mail: soquadroragusa@gmail.com

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lunedì 28 settembre 2015

Il più cretino | Alla Galleria Lo Magno di Modica, mostra personale di Giovanni Robustelli, a cura di Giuseppe Lo Magno, con testi critici di Elisa Gradi.


Domenica 11 ottobre alle ore 19.00 nella Galleria Lo Magno di Via Risorgimento n. 91/93 si inaugura una mostra personale di Giovanni Robustelli dal titolo “Il più cretino”, a cura di Giuseppe Lo Magno, con testi critici di Elisa Gradi.

Il titolo della mostra, tratto da un monologo dell'attore e drammaturgo Carmelo Bene nel film "Nostra Signora dei Turchi" da lui diretto (1968), allude a quello stato di semplicità e innocenza, di istupidimento che sconfina nell'abbandono e nella contemplazione visionaria e mistica. Non solo. «Il titolo di questa mostra – aggiunge l'autore - è anche riflesso su di me, sullo stesso auspicio di Carmelo Bene, giocando anche sulla provocazione del ridicolizzarmi, per mostrare il fianco, per non scherzare come gli adulti ma giocare come i bambini».

Quindici le opere in mostra, per lo più acquerelli. I lavori di Robustelli, come scrive la curatrice Elisa Gradi nel testo che accompagna la mostra, si muovono tra pittura figurativa e astrazione.


La sua scrittura «non segue [...] un partito pittorico prestabilito, segnando un punto di congiunzione con la precisa volontà non-rappresentativa del teatro di Carmelo Bene. Né altrimenti si potrebbe restituire la fedeltà dell’esplorazione di un territorio pittorico che inglobi spazio, tempo e movimento, aprendosi fino allo sconfinamento nel campo dell’astrazione. Si tratta, dunque, di una sfida di sintesi fra pittura ed improvvisazione che il pittore tenta di far emergere in ogni composizione: della prima, egli conserva l’importanza del gesto, legato alla liricità della forma; della seconda, l’eco del movimento e del suono, in quanto portatori di valori trascendentali. Dal loro incontro scaturisce un concerto di sensi, le cui impressioni si rimandano l’una all’altra in un crescendo di variazioni e incrinature, che il pubblico sarà invitato a vivere nella piena libertà interpretativa, apprezzando la ricerca di un autore per cui non nel quadro finito si esaurisce lo sforzo creativo, ma da questo, tutto ha inizio».


Giovanni Robustelli (Vittoria, 1980), pittore, illustratore, sperimentatore si è formato artisticamente a Genova, avviando proficue collaborazioni con gallerie d'arte, curatori e critici tra la città della Lanterna e Milano. Di recente la sua ricerca artistica si è orientata verso performance cinestesiche, dove le note del sax del jazzista Francesco Cafiso o l'orchestra di sapori nei piatti dello chef Ciccio Sultano si fondono con il suo gesto pittorico. Le sue opere fanno parte di varie collezioni private italiane ed estere.

La mostra resterà aperta fino al 14 novembre (visite tutti i giorni, ore 10.00-13.00 e 16.00-20.00, chiuso la domenica).

Info e contatti
Galleria Lo Magno, 
Via Risorgimento, 91-93, Modica (RG)
tel. 0932 763165
mail: gallerialomagno@virgilio.it