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Visualizzazione post con etichetta Galleria Lo Magno. Mostra tutti i post
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giovedì 17 novembre 2016

“Donne”, si inaugura il 4 dicembre la mostra di Giuseppe Leone alla Galleria Lo Magno di Modica.

Si intitola “Donne”, la mostra di Giuseppe Leone, ospitata dal 4 dicembre al 14 gennaio nella Galleria Lo Magno di Modica, in via Risorgimento 91- 93. La mostra, curata da Giuseppe Lo Magno e Viviana Haddad, propone un’ampia collezione di foto, realizzate in un lungo arco temporale (dal 1968 al 2015) dedicate tutte alla figura muliebre, all’erotismo, alla sensualità femminile. La mostra sarà inaugurata domenica 4 dicembre, alle 18,30. I testi del catalogo sono stati curati dallo stesso Leone e da Caterina Magliulo.

“Scatto dopo scatto – racconta Leone - ho cercato di raccontare la donna, lontano dai cliché: il mio interesse non è mai stato legato alla rappresentazione degli amori, delle ambiguità, delle contraddizioni umorali e passionali, espressioni fuorvianti tipiche del raccontare la donna nell’attuale contesto dei cambiamenti sociali. Il mio è uno sguardo carezzevole, che ricerca la bellezza femminile nel suo vivere quotidiano; nell’incedere travolgente e nel vortice sottile dell’erotismo, ne ho colto la sensuale gestualità, le movenze che sprigionano la delicata passionalità”.

L’autore ha selezionato e propone una serie di foto realizzate in quasi 50 anni di attività: “Intorno agli anni ’60 nascono le prime fotografie – spiega - e da allora fino ad oggi la mia ricerca non si è fermata. Dalla vestizione della sposa, agli scatti rubati, dalle immagini costruite seguendo l’incedere della mia fantasia, dalle lucciole, adescatrice o gioconde, alle dormienti, colte nei silenzi delle stanze mentre dormono o alla donna semplice colta in una voluttuosa danza”.

“In Giuseppe Leone – scrive Caterina Magliulo - non esiste quella rapacità tutta mascolina nella cattura di immagini di nudo femminile propria di tanti suoi colleghi. Il suo sguardo è, invece, gentile e preveggente nel cogliere l’attimo appena precedente e rende gli spettatori complici e consapevoli. Dietro la macchina fotografica egli colleziona attimi fulminei, intuendo che sta per accadere qualcosa di piccolo e grande al tempo stesso. La magia di Giuseppe Leone sta proprio qui, fotografare qualcosa che nessuno riesce a scorgere, ci fa riconoscere qualcosa che noi altrimenti non noteremmo”.

La mostra osserverà i seguenti orari: da martedì a sabato dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.


Info e contatti
Galleria Lo Magno
via Risorgimento n. 91/93 Modica
Tel. 0932/763165
gallerialomagno@virgilio.it
www.gallerialomagno.it


lunedì 6 giugno 2016

The Light of Sicily, arriva anche a Modica la collettiva d'arte che ha trionfato in Belgio.

Reduce dal successo di Gand (Belgio), la collettiva d'arte "The light of Sicily - Sicilian contemporary art" approda finalmente anche in Sicilia. Dal 18 giugno al agosto opere scelte di Giuseppe Colombo, Giovanni Iudice, Piero Guccione, Giovanni La Cognata, Franco Polizzi, Giuseppe Puglisi e Piero Zuccaro saranno in mostra nei locali della Galleria Lo Magno in Via Risorgimento 91 (inaugurazione sabato 18 ore 19.00).

I protagonisti di questa collettiva non hanno bisogno di presentazioni: Colombo, Guccione, Polizzi, Puglisi e Zuccaro fanno parte del Gruppo di Scicli, mentre Iudice e La Cognata sono legati ai primi da amicizia e dal background artistico, ma non ne fanno parte in senso stretto.

“I [loro] dipinti - scrive Thomas Deprez nel catalogo della mostra - sono documenti della vita in Sicilia. Parlano del sole; dei colori che esso corrode e delle vibrazioni luminose che irradia. Parlano delle ore del giorno e dei giorni dell'anno. Parlano di un territorio, dove il caldo intenso dell'estate offusca le linee di confine tra tra la realtà e il sogno. [...] Ognuno di loro è vittima del richiamo del mare. Con le sue sconfinate variazioni di colore e il suo perpetuo spettacolo di luce, esso è il soggetto artistico fondamentale”.

L'esposizione di pittura, inaugurata lo scorso febbraio a Gand nella Francis Maere Fine Arts Gallery all'interno dell'Hotel Falligan alla presenza del console italiano in Belgio e di un numeroso pubblico, è scaturita dalla collaborazione tra il gallerista belga Francis Maere, Giovanni Giannì e Giovanna Zacco (siciliani ma residenti da tempo nel cuore delle Fiandre) e Giuseppe Lo Magno.

“Nel portare “The light of Sicily" a Modica - spiega il curatore, Giuseppe Lo Magno - non abbiamo riproposto semplicemente la mostra allestita in Belgio, ma ne abbiamo rielaborato l'idea iniziale. Delle 49 opere esposte ne abbiamo dovute selezionare 14 per adeguarci agli spazi più ridotti della nostra galleria. E questa scelta ha richiesto nuovi accostamenti e un diverso approccio curatoriale”.

La mostra potrà essere visitata dal martedì al sabato, dalle ore 16.00 alle 20.00. Ingresso gratuito.


Info e contatti
Galleria Lo Magno
Via Risorgimento, 91/93, Modica (RG)
Tel: 0932 763165 / cell. 339 6176251
mail: gallerialomagno@virgilio.it
web: www.gallerialomagno.it

mercoledì 25 maggio 2016

"Ricordo di un angelo”, domenica 12 giugno appuntamento con l’arte e la solidarietà.

Dall'opera d'arte alle opere di bene. È l'obiettivo della manifestazione “Ricordo di un angelo”, una serata dedicata all’arte, alla solidarietà, alla difesa della vita fin dal concepimento e alla tutela dei diritti dell’infanzia e della famiglia, che si svolgerà domenica 12 giugno alle ore 20.00 nello Studio dentistico di Carmelo Minicuccio (Piazzale Bruno). L'evento, organizzato dall’Associazione “Grazia Minicuccio” in collaborazione con la Galleria Lo Magno di Modica, prende le mosse dal ricordo della giovane studentessa, scomparsa a soli 21 anni, senza aver potuto realizzare il sogno di assistere i bambini poveri e sofferenti.

A raccoglierne l'eredità spirituale è stata l'Associazione a lei intitolata, che si prefigge appunto di promuovere la solidarietà, attraverso convegni, incontri e raccolte di fondi.

La serata, che alternerà momenti di riflessione, di cultura e di intrattenimento musicale, prevede la vendita delle litografie dal titolo “Ricordo di un angelo” tratte da un’opera del maestro Piero Guccione, realizzata nel 2010 con colori a pastello su carta e donata alla Onlus modicana. Si tratta di una tiratura limitata (60 esemplari, più 25 prove d’autore), appartenente al ciclo dei d'après e ispirato a un affresco di Melozzo da Forlì (XV secolo). Nel corso della serata Interverrà lo storico e critico d’arte Paolo Nifosì. Il ricavato della vendita solidale sarà devoluto all'Azienda sanitaria provinciale 7 di Ragusa per l'acquisto di macchinari ospedalieri in ambito neonatale e pediatrico. Un aiuto concreto che andrà ad aggiungersi alle opere già realizzate nella nostra provincia e in Africa (Clinica universitaria per Ginecologia e Ostetricia a Butembo-Beni in Congo).

Concluderà la serata un'apericena con i prodotti offerti dalle aziende Conserve di Turi Orlando di Mojo Alcantara (ME), Damigella pasta e farine biologiche da grani antichi di Chiaramonte Gulfi, Frantoio Sallemi di Comiso, Pane e tradizione quotidiana di Simone Pulvirenti e Pasticceria Chantilly di Modica, Vini Cantine Marilina bioveganwine di Noto (SR).



Info e contatti
Associazione "Grazia Minicuccio"
cell. 3389601373

martedì 8 marzo 2016

“Apollo e Dafne”, opere di Giovanni Robustelli in mostra alla Galleria Soquadro di Ragusa, a cura di Susanna Occhipinti e Giuseppe Lo Magno.

Dal 19 marzo al 9 aprile 2016 la Galleria Soquadro in via Napoleone Colajanni 9 ospiterà una mostra personale di Giovanni Robustelli dal titolo “Apollo e Dafne” a cura di Susanna Occhipinti e Giuseppe Lo Magno (vernissage sabato 19 ore 19.00; visite: da lunedì a sabato, ore 9.30-13.00 e 16.30-20.00). La mostra è organizzata in collaborazione con la Galleria Lo Magno di Modica.


L'artista rilegge il mito eterno di Apollo e Dafne che ha attraversato la storia dell'arte occidentale dall'antichità ai nostri giorni, affascinando e ispirando poeti, pittori e scultori. I temi dell'amore non corrisposto e irraggiungibile per il dio greco, la metamorfosi finale della ninfa in fronde e foglie di alloro, l'universo di simboli e significati sottesi all'alchimia degli opposti (odio - amore, uomo - dio, sostanza-cambiamento) trovano nei suoi acquerelli un equilibrio compositivo di forme e colori, di levità e materia, di creatività e tradizione.

«Robustelli - scrive Anna Terranova nel testo critico della mostra - sceglie la fuga, disperata per entrambi, per la preda e per il cacciatore, e l’affida quasi totalmente all’acquarello. Non c’è una narrazione degli eventi quanto momenti diversi della corsa trafelata, dei pensieri che si sprigionano dalle teste dei due e che si trasformano a loro volta in altro, inebriando e colorando i luoghi che Apollo e Dafne attraversano. Da quelle bocche aperte sentiamo urlare parole d’amore dell’uno e di paura dell’altra, oltre al respiro affannoso della corsa: è l’azione, emotiva e fisica, che li avvolge, li travolge, li trasforma perché, trafitti entrambi dalla freccia, mutano sempre, anche da fermi, sciogliendosi in emozioni».



Giovanni Robustelli (Vittoria, 1980) pittore, illustratore, sperimentatore, si è formato artisticamente a Comiso e a Genova, collaborando con gallerie d'arte, curatori e critici tra la città della Lanterna e Milano. Tra le sue mostre più recenti, l'omaggio a Carmelo Bene (“Il più cretino”, Modica, 2015) e la rilettura della Medea di Pasolini (“Il sogno di Medea”, Napoli 2015). 



Info e contatti

Galleria d'arte Soquadro
Via Napoleone Colajanni 9, Ragusa

cell: 339 3849867
 mail: soquadroragusa@gmail.com

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venerdì 18 dicembre 2015

"Time out”. Alla Galleria Lo Magno di Modica, in mostra le opere di Rosario Antoci, Davide Bramante, Andrea Cerruto, Gianni Di Rosa, Emanuele Giuffrida e Francesco Lauretta, a cura di Giuseppe Lo Magno.


Martedì 29 dicembre 2015 alle ore 19.00 nella Galleria Lo Magno di Modica, Via Risorgimento 91/93, sarà inaugurata la collettiva “Time out”, a cura di Giuseppe Lo Magno, che riunisce per la prima volta opere di Rosario Antoci, Davide Bramante, Andrea Cerruto, Gianni Di Rosa, Emanuele Giuffrida e Francesco Lauretta.


Il titolo allude al fatto che la mostra sarà inaugurata a pochi giorni dalla fine dell'anno, ma anche
alla sospensione temporanea del gioco che si effettua in alcuni sport di squadra: una sosta, nello sport come nella vita, può tornare utile per riposizionare il nostro sguardo sul mondo, per leggere la realtà attraverso l'arte. Proprio il dialogo fecondo e creativo tra autori affermati e giovani emergenti, ma anche tra linguaggi diversi (pittura, scultura, fotografia) rappresentano alcuni dei principali motivi d'interesse della collettiva, che si snoda attraverso un interessante percorso espositivo.

Nei soft banner della serie “Cantieri” di Rosario Antoci, per esempio, convergono i linguaggi della scultura, dell’istallazione, della fotografia e del disegno per raccontare oggetti ruvidi (teloni da cantiere, reti metalliche) con superfici morbide.

Davide Bramante propone le sue celebri sovrapposizioni fotografiche, ispirate in questo caso a New York: i fotogrammi restituiscono la simultaneità babelica della città verticale, con i ponti e i docks, descritti come un ricordo d'immagini, una persistenza retinica negli occhi di una donna.
Andrea Cerruto riprendere tecniche tradizionali come lo spolvero per l'affresco, che nelle sue opere non trova però un compimento e rimane allo stadio preparatorio, soggetto ai limiti temporali.
I lavori di Gianni Di Rosa rappresentano iconografie dell’immaginario personale (la partita di calcio Austria-Germania del 1938, una mostra, le civiltà scomparse), in cui memorie e miti riemergono come fantasmi e l’arte è l’eterno ritorno sul luogo del delitto.
Emanuele Giuffrida propone due varianti dello stesso tema: il conflitto interiore dell'artista tra esistenza e problematica sociale raffigurato come una stanza vuota, con uno specchio-vetrata su un lato e un leggio nel centro, illuminata dalla livida luce di un neon.
Completano il percorso espositivo alcuni rari disegni a china di Francesco Lauretta e un'opera di grandi dimensioni raffigurante un paesaggio invernale e spettrale, metafora di fragilità e temporaneità.

La mostra resterà aperta fino al 30 gennaio e potrà essere visitata tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00, esclusa domenica e festivi.



Info e contatti
Galleria Lo Magno,
Via Risorgimento, 91-93, Modica (RG)
tel. 0932 763165

lunedì 28 settembre 2015

Il più cretino | Alla Galleria Lo Magno di Modica, mostra personale di Giovanni Robustelli, a cura di Giuseppe Lo Magno, con testi critici di Elisa Gradi.


Domenica 11 ottobre alle ore 19.00 nella Galleria Lo Magno di Via Risorgimento n. 91/93 si inaugura una mostra personale di Giovanni Robustelli dal titolo “Il più cretino”, a cura di Giuseppe Lo Magno, con testi critici di Elisa Gradi.

Il titolo della mostra, tratto da un monologo dell'attore e drammaturgo Carmelo Bene nel film "Nostra Signora dei Turchi" da lui diretto (1968), allude a quello stato di semplicità e innocenza, di istupidimento che sconfina nell'abbandono e nella contemplazione visionaria e mistica. Non solo. «Il titolo di questa mostra – aggiunge l'autore - è anche riflesso su di me, sullo stesso auspicio di Carmelo Bene, giocando anche sulla provocazione del ridicolizzarmi, per mostrare il fianco, per non scherzare come gli adulti ma giocare come i bambini».

Quindici le opere in mostra, per lo più acquerelli. I lavori di Robustelli, come scrive la curatrice Elisa Gradi nel testo che accompagna la mostra, si muovono tra pittura figurativa e astrazione.


La sua scrittura «non segue [...] un partito pittorico prestabilito, segnando un punto di congiunzione con la precisa volontà non-rappresentativa del teatro di Carmelo Bene. Né altrimenti si potrebbe restituire la fedeltà dell’esplorazione di un territorio pittorico che inglobi spazio, tempo e movimento, aprendosi fino allo sconfinamento nel campo dell’astrazione. Si tratta, dunque, di una sfida di sintesi fra pittura ed improvvisazione che il pittore tenta di far emergere in ogni composizione: della prima, egli conserva l’importanza del gesto, legato alla liricità della forma; della seconda, l’eco del movimento e del suono, in quanto portatori di valori trascendentali. Dal loro incontro scaturisce un concerto di sensi, le cui impressioni si rimandano l’una all’altra in un crescendo di variazioni e incrinature, che il pubblico sarà invitato a vivere nella piena libertà interpretativa, apprezzando la ricerca di un autore per cui non nel quadro finito si esaurisce lo sforzo creativo, ma da questo, tutto ha inizio».


Giovanni Robustelli (Vittoria, 1980), pittore, illustratore, sperimentatore si è formato artisticamente a Genova, avviando proficue collaborazioni con gallerie d'arte, curatori e critici tra la città della Lanterna e Milano. Di recente la sua ricerca artistica si è orientata verso performance cinestesiche, dove le note del sax del jazzista Francesco Cafiso o l'orchestra di sapori nei piatti dello chef Ciccio Sultano si fondono con il suo gesto pittorico. Le sue opere fanno parte di varie collezioni private italiane ed estere.

La mostra resterà aperta fino al 14 novembre (visite tutti i giorni, ore 10.00-13.00 e 16.00-20.00, chiuso la domenica).

Info e contatti
Galleria Lo Magno, 
Via Risorgimento, 91-93, Modica (RG)
tel. 0932 763165
mail: gallerialomagno@virgilio.it

giovedì 23 aprile 2015

Galleria Lo Magno, lo sconfinato linguaggio delle forme e dei colori nelle tele di Irina Ojovan.

Dal 3 maggio al 6 giugno 2015 la Galleria Lo Magno di Modica, Via Risorgimento 91-93, ospiterà una personale dell’artista moldava Irina Ojovan, a cura di Arianna Piermattei (“Irina Ojovan”, vernissage domenica 3 ore 19,00; visite: da martedì al sabato, ore 10.00- 13.00 e 16.00-20.00.)

Irina Ojovan (Chisinau, Moldavia 1988) si è formata artisticamente tra la sua terra natale e l’Italia, dove ha frequentato le Accademie di Belle Arti di Torino e Roma. Diverse le collettive in Russia, Romania, Germania, Francia e Italia cui ha preso parte. La sua prima personale nel nostro Paese è stata allestita a Comiso nel 2010. Attualmente vive e lavora a Monaco di Baviera. 

Nelle sue opere (circa venti quelle in mostra, tra oli su tela e serigrafie) la Ojovan costruisce spazi di colore, forme perfette, composizioni astratte, in cui si coglie il folklore stilizzato degli ornamenti della tradizione moldava, ma anche l’origine, il passato, la cultura e il contemporaneo dell’arte.

«Ad osservare le opere della Ojovan – scrive Arianna Piermattei, critica d’arte, a proposito della mostra - non si può non passare per le reminescenze dell’Espressionismo astratto di Rothko o del movimento del Colorfield. La strada inaugurata dalla rivoluzione dell’astrazione e della liberazione dal legame oggetto-sua riconoscibilità […] si è mossa sulla linfa dilagante di quell’albero di mondrianiana memoria che si trasformava in composizione geometrico-cromatica, passando per il dinamismo potenziale di Malevic e le atmosfere oniriche di Kandisky e Klee».

Se le campiture geometriche delle tele della Ojovan rappresentano uno spazio metafisico, «territori silenziosi o appena mossi da presenze geometriche che galleggiano o si manifestano improvvise sullo spazio in quiete, come a voler richiamare alla comunicazione in un’altra dimensione», c’è in esse, scrive la Piermattei, anche «il tentativo di misurare le sconfinate lande dell’anima, c’è il percorso “a passi tardi e lenti” per i sentieri del pensiero».




Info e contatti
Galleria Lo Magno
Via Risorgimento, 91/93, Modica (RG)
Tel: 0932 763165 / cell. 339 6176251

giovedì 30 ottobre 2014

Alla Galleria Lo Magno di Modica la personale di pittura di Franco Battiato “Quisque Faber Fortunae Suae”, a cura di Fiorella Nozzetti con la collaborazione di Elisa Gradi e Luigi Turinese.


Arriva a Modica, dopo lo straordinario successo di Istanbul, la personale di pittura di Franco Battiato “Quisque Faber Fortunae Suae” a cura di Fiorella Nozzetti con la collaborazione di Elisa Gradi e Luigi Turinese. La mostra, allestita per la prima volta in Italia, sarà ospitata dal 16 novembre al 6 dicembre negli spazi della Galleria Lo Magno (inaugurazione domenica 16 novembre ore 18.30) in Via Risorgimento 91/93.

L'evento, che nasce dalla collaborazione avviata tra il Comitato promotore del progetto “Quisque Faber Fortunae Suae” e Giuseppe Lo Magno, direttore dell'omonima galleria d'arte di Modica, in occasione dell'esposizione di Istanbul, prevede anche una serie di incontri e appuntamenti dedicati all'arte di Franco Battiato.

Il vernissage sarà preceduto alle ore 16.00 nel Teatro Garibaldi (Corso Umberto I, 207) dalla proiezioneTemporary Road. (una) Vita di Franco Battiato, film documentario diretto da Giuseppe Pollicelli e Mario Tani (Italia, 2013).

Alle ore 17.00 seguirà una conversazione con Franco Battiato e Fiorella Nozzetti, organizzatrice dell’evento di Istanbul, Elisa Gradi, storico dell’arte e Luigi Turinese, psicoanalista junghiano e saggista, componenti del Comitato promotore “Quisque Faber Fortunae Suae”. Interverranno Sebastiano Gesù, storico e critico del cinema e Giuseppe Lo Magno, direttore della Galleria che ospita la mostra, con un saluto del Sindaco di Modica, Ignazio Abbate.

Alle ore 18.30 nei locali di Via Risorgimento 91/93 si terrà l'inaugurazione della personale d'arte pittorica, alla presenza dell'artista.

Artista totale, cantautore e compositore raffinato e popolare, regista di film introspettivi e fuori dagli schemi, Franco Battiato esprime nelle sue opere pittoriche, attraverso la grazia ieratica di personaggi senza tempo, fermati in atti di meditazione e immersi nell'inconsistenza prospettica del fondo d'oro, una profonda ricerca sui temi della meditazione, della ricerca spirituale e della sete di conoscenza del Sé.

Dal titolo del progetto "Quisque faber fortuna suae" (ovvero "Ognuno è artefice del proprio destino") trae origine il percorso espositivo e concettuale della mostra. 

 «Seguendo la teoria di Aristotele - spiega Fiorella Nozzetti -, qualunque cosa si può comprendere meglio quando è possibile stabilire le cause che la riguardano, ed è così che acquista risalto il significato delle due parole chiave di questa citazione: Artefice e Destino. L'Artefice è l'autore, l'orditore. Il Destino è l'insieme di inevitabili eventi  che appaiono esterni  e superiori alla volontà dell'uomo, ma sono la risultanza del cammino conoscitivo e crescita di consapevolezza individuale, ognuno ha la possibilità di consacrare la propria vita».

La mostra - organizzata con il patrocinio del Comune di Modica e con il contributo della Ghibli General Contractor di Ragusa, Angelo Wine Bar, Modulo Più Ceramiche, Vini Planeta e Multifidi consorzio di garanzia fidi - potrà essere visitata tutti i giorni, escluso la domenica, dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle 20.00. Il catalogo, con testi critici di Gabriele Mandel, Luigi Turinese, Fiorella Nozzetti, Elisa Gradi e Andrea Guastella, sarà disponibile in galleria.  

Inoltre, per tutta la durata della mostra continueranno nella Galleria Lo Magno le proiezioni del film Temporary Road. (una) Vita di Franco Battiato nei week-end (21 e 22 novembre, 28 e 29 novembre e 5 e 6 dicembre, ore 18.00).



Franco Battiato – “Quisque Faber Fortunae Suae
Dal 16 Novembre al 6 dicembre 2014
Inaugurazione: sabato 16 Novembre alle ore 18:30
Galleria d’Arte Lo Magno
Via Risorgimento, 91 – Modica
Curatore
Fiorella Nozzetti, in collaborazione con Elisa Gradi e LuigiTurinese
Biglietti
Ingresso libero
INFO
Tel. e fax 0932/763165
Eventi collaterali
Proiezione del film TEMPORARY ROAD (una) vita di Franco Battiato seguita da un incontro pubblico con Franco Battiato (a partire dalle ore 16,00 del 16 Novembre al Teatro Garibaldi di Modica - c.so Umberto, 211)

Catalogo disponibile in mostra