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sabato 6 agosto 2016

Alla MyOwnGallery - Superstudio Più d Milano, la mostra personale della scultrice "Maria Cristina Carlini. Le ragioni del luogo” , a cura di Flaminio Gualdoni.


MyOwnGallery - Superstudio Più

Via Tortona 27, Milano



Maria Cristina Carlini. Le ragioni del luogo

a cura di Flaminio Gualdoni



4 - 29 novembre 2016

inaugurazione giovedì 3 novembre, ore 18.30







“Maria Cristina Carlini. Le ragioni del luogo” è la suggestiva mostra personale della scultrice, curata da Flaminio Gualdoni ed esposta presso MyOwnGallery - Superstudio Più da 4 al 29 novembre.

In esposizione si ammirano diversi inediti affiancati da sculture storiche in grès, legno, bronzo, oltre a singolari opere su carta, che descrivono accuratamente il lavoro dell’artista molto legato alla selezione e alla sperimentazione di materiali diversi.  

Commenta Flaminio Gualdoni “La sapienza è quella del ceramista, ma il pensiero è un costruire inteso come atto fondamentale dell’umano, un auscultare le materie – siano esse massimamente naturali come il legno, o artificiose come lo straniato acciaio – sino a comprendere e far essere il momento decisivo in cui esse si fanno luogo, ragione d’una qualità spaziale in cui s’incrociano la storia, la memoria, il trascorrimento dolcemente visionario”.

Il linguaggio di Maria Cristina Carlini nasce dall’amore per la terra, per la natura, per l’uomo e la sua storia, unisce passato e presente con opere che trascendono il tempo; ne sono esempio le sculture realizzate per l’occasione, quali Khmer, che, pur essendo di stampo contemporaneo, richiama per forma e colore, grazie ai cerchi in grès sovrapposti, le colonne del tempio cambogiano Khmer di “Banteay Srei” del X secolo d.C.. Il nome di questo luogo sacro, significa “Cittadella delle donne” e un’antica leggenda attribuisce proprio ad una donna la realizzazione di raffinata elaborazione delle sculture di divinità addossate alle pareti, poste come guardiani del tempio. Allo stesso modo Maria Cristina Carlini colloca all’esterno della Galleria i suoi Guardiani del segreto, un’imponente scultura monumentale che alterna elementi verticali in legno e in lamiera ad evocare un equivalente dispiegamento di custodi e che nel titolo rimanda apertamente un dipinto straordinario di Jackson Pollock.

Una forte connessione temporale si riscontra anche in Meride, un assemblaggio di formelle appoggiate al pavimento, dove i simboli astratti creati nella lavorazione a tecnica mista del grès rimandano ai segni rintracciati sui fossili rivenuti sul Monte San Giorgio nel Canton Ticino.



Cenni Biografici

La scultrice Maria Cristina Carlini inizia a lavorare il grès a Palo Alto in California, per poi estendere la sua ricerca artistica all'impiego di materiali diversi quali il ferro, l’acciaio corten, il legno e la resina. Il suo percorso artistico comprende mostre personali e collettive in numerose sedi pubbliche e private nazionali e internazionali. Le sue sculture monumentali sono presenti in permanenza in tre continenti: Europa, America e Asia. Fra le ultime sculture monumentali collocate in permanenza si ricordano: La nuova città che sale installata in occasione di Expo 2015 presso la Fiera Milano Rho e presentata da Philippe Daverio e Vento che arricchisce il percorso scultoreo del Parco dell'Arte dell’Idroscalo di Milano.

Numerose pubblicazioni hanno punteggiato l’attività artistica di Maria Cristina Carlini e hanno scritto di lei importanti critici quali: Luciano Caramel, Claudio Cerritelli, Martina Corgnati, Gillo Dorfles, Carlo Franza, Flaminio Gualdoni, Yakouba Konaté, Elena Pontiggia. 









Coordinate

Titolo  Maria Cristina Carlini. Le ragioni del luogo

A cura di Flaminio Gualdoni

Sede MyOwnGallery - Superstudio Più, Via Tortona 27, Milano

Date 4 - 29 novembre 2016

Inaugurazione giovedì 3 novembre, ore 18.30

Orari martedì - domenica dalle 15 alle 19.30 | lunedì chiuso

Ingresso libero

Info pubblico tel. +39 02 4225 01 - info@myowngallery.it  - www.myowngallery.it



Ufficio stampa per Maria Cristina Carlini

IBC Irma Bianchi Communication

tel. +39 02 8940 4694 - info@irmabianchi.it

testi e immagini scaricabili da www.irmabianchi.it




mercoledì 23 marzo 2016

In occasione del Salone del Mobile - Milan Design Week 2016, Maria Cristina Carlini espone a Superstudio Più "OBELISCO", una scultura monumentale inedita per l’evento SuperDesign Show.


SUPERSTUDIO PIÙ
Via Tortona 27, Milano

Maria Cristina Carlini. Obelisco
Press Preview 11 aprile, ore 15-20 (solo stampa)
 

In occasione del Salone del Mobile - Milan Design Week 2016, Maria Cristina Carlini espone a Superstudio Più una scultura monumentale inedita per l’evento SuperDesign Show.
L’imponente opera, realizzata alla fine del 2015, dal titolo Obelisco è installata all’aperto ed è visibile già dall’ingresso.
Caratterizzata da un forte slancio verticale e alta oltre 4 metri, quasi a collegare terra e cielo, la scultura è costituita da un involucro in acciaio corten che racchiude al suo interno un’anima in legno di recupero forato in alcuni punti. Emerge l’accurata attenzione e ricerca nell’utilizzo dei materiali, aspetto caratterizzante del percorso artistico di Maria Cristina Carlini, che in questo caso è volta all’uso legno, elemento rappresentativo del passato e dell’acciaio corten più collegabile al presente.
L’accostamento di questi due materiali così differenti tra loro allude inoltre all’unione fra culture diverse, auspicio di una pacifica convivenza. La presenza dei fori, interni alle grandi e robuste assi di legno, simboleggia le differenti culture che insieme creano una trama, una rete in cui ognuna è coinvolta come elemento unico e insostituibile.
Di forte impatto è la tensione verso l’alto messa in evidenza dalla solida base, ancorata al terreno come dotata di salde radici e dal corpo svettante che allude a uno sguardo sul futuro e a un’evoluzione positiva della società.

Obelisco contiene due aspetti che caratterizzano da sempre il fare arte di Maria Cristina Carlini, il primo riguarda lo stile essenziale che unito all’idea di movimento intrinseco dell’opera crea un armonico equilibrio estetico; il secondo concerne il legame con la natura, fonte inesauribile di ispirazione per la scultrice che ne sottolinea l’imprescindibile importanza per l’equilibrio della vita sul pianeta. Nell’opera monumentale il riferimento diretto alla sfera naturale si scorge nell’utilizzo del legno e nella struttura verticale che evoca gli alberi; nel lavoro dell’artista, continui sono i rimandi agli elementi naturali e fondamentale il dialogo che le opere creano con essi e con l’ambiente circostante.
 

Cenni Biografici
La scultrice Maria Cristina Carlini inizia a lavorare il grès a Palo Alto in California, per poi estendere la sua ricerca artistica all'impiego di materiali diversi quali il ferro, l’acciaio corten, il legno e la resina. Il suo percorso artistico comprende mostre personali e collettive in numerose sedi pubbliche e private nazionali e internazionali. Le sue sculture monumentali sono presenti in permanenza in tre continenti: Europa, America e Asia. Fra le ultime sculture monumentali collocate in permanenza si ricordano: La nuova città che sale installata in occasione di Expo 2015 presso la Fiera Milano Rho e presentata da Philippe Daverio e Vento che arricchisce il percorso scultoreo del Parco dell'Arte dell’Idroscalo di Milano.
Numerose pubblicazioni hanno punteggiato l’attività artistica di Maria Cristina Carlini negli anni, si ricordano le case editrici Mudima e Skira.
Hanno scritto di lei importanti critici quali: Luciano Caramel, Claudio Cerritelli, Martina Corgnati, Gillo Dorfles, Carlo Franza, Flaminio Gualdoni, Yakouba Konaté, Elena Pontiggia. 





Coordinate
Nome Evento SuperDesign Show
Titolo Maria Cristina Carlini. Obelisco
Sede Superstudio Più Date Press Preview 11 aprile, ore 15-20 (solo stampa)
12-15 aprile, ore 10-21 (solo professionisti)
16 aprile, ore 10-21 (ingresso anche ai non professionisti)
17 aprile, ore 10-18 (ingresso anche ai non professionisti)
Info pubblico
 L'ingresso è consentito previa registrazione su http://www.superstudiogroup.com/events/

Ufficio stampa per Maria Cristina Carlini
IBC Irma Bianchi Communication
tel. +39 02 8940 4694 - info@irmabianchi.it
testi e immagini scaricabili da www.irmabianchi.it

lunedì 18 maggio 2015

Expo in città | Open Studio. La scultrice Maria Cristina Carlini apre al pubblico il suo studio a Milano.

Maria Cristina Carlini, La nuova città che sale
Durante Expo la scultrice Maria Cristina Carlini apre al pubblico il suo studio con cinque appuntamenti, da maggio a ottobre, inseriti negli eventi di Expo in città.
Nel loft con giardino si ammirano numerose opere di grandi e piccole dimensioni in grès, ferro, acciaio corten e lavori su carta e si entra in contatto diretto con l’espressività dell’artista.
Accanto ai materiali e agli strumenti utilizzati per la creazione delle sue opere sono presenti due grandi forni per la cottura del grès ed è inoltre possibile consultare le numerose pubblicazioni che hanno accompagnato l’attività artistica della scultrice con testi di importanti critici tra cui, Gillo Dorfles, Luciano Caramel, Flaminio Gualdoni, Claudio Cerritelli, Carlo Franza, Yakouba Konaté, Elena Pontiggia e Martina Corgnati.
Durante la visita, la proiezione di un filmato in loop presenta le grandi opere installate nel mondo e la scultura monumentale esposta in Fiera Milano Rho per Expo, con commenti in italiano e inglese di Martina Corgnati (curatrice), Gino Di Maggio (Presidente Fondazione Mudima), Camillo Fornasieri (Consigliere Delegato Arte e Cultura Fondazione Stelline) e Philippe Daverio.
L’artista, infatti, sensibile e partecipe della sua città è presente in due importanti luoghi di Milano con due significative opere monumentali site specific, collocate in permanenza in occasione Expo. La nuova città che sale, alta dieci metri in acciaio corten e legno di recupero, svetta sullo specchio d’acqua antistante l’ingresso sud della Fiera Milano Rho e la scultura Vento, in legno di recupero e acciaio corten, alta oltre quattro metri, arricchisce il percorso scultoreo del Parco dell'Arte dell’Idroscalo.

Nelle opere di Maria Cristina Carlini emerge un’accurata ricerca dei materiali, dei loro rapporti e una costante esplorazione degli elementi naturali; un linguaggio a sostegno di una nuova civiltà planetaria basata su principi etici e di ecosostenibilità.

Cenni Biografici
La scultrice Maria Cristina Carlini inizia a lavorare il grès a Palo Alto in California, per poi esprimersi con l’utilizzo di diversi materiali quali il ferro, l’acciaio corten, la resina e il legno di recupero.
Il suo percorso artistico comprende importanti mostre personali e collettive in sedi pubbliche e private, nazionali e internazionali.
Pubblicazioni di rilievo hanno punteggiato l’attività artistica di Maria Cristina Carlini negli anni, si ricordano le case editrici Mudima e Skira.
Maria Cristina Carlini è presente con le sue sculture monumentali collocate in permanenza in tre continenti: Europa, America e Asia.



Coordinate
Titolo Open Studio. Maria Cristina Carlini                  
Sede Studio Maria Cristina Carlini - Via Savona 97, Milano
Date
Giovedì 21 maggio 2015, ore 16 - 20
Giovedì 4 giugno, ore 16 - 20
Giovedì 2 luglio, ore 16 - 20
Giovedì 17 settembre, ore 16 - 20
Giovedì 22 ottobre, ore 16 - 20
Ingresso libero
Info pubblico info@irmabianchi.it
Come arrivare Tram 14 fermata via Tolstoj
                           Bus 90 / 91 fermata P.za Napoli
Ufficio stampa       
IBC Irma Bianchi Communication
tel. +39 02 8940 4694 - info@irmabianchi.it

testi e immagini scaricabili da www.irmabianchi.it