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lunedì 5 ottobre 2015

Nuova Piattaforma della Danza Italiana edizione 2015. A Brescia quattro giorni di danza con 17 produzioni coreografiche e 2 compagnie ospiti, incontri e tavole tematiche.

Dall’8 all’11 ottobre 2015, Brescia sarà la capitale italiana della danza e ospiterà la terza edizione della NID Platform - Nuova Piattaforma della Danza Italiana. Quattro giorni in cui saranno presentate le diciassette produzioni coreografiche che rappresentano al meglio la creatività e professionalità italiana in ambito coreutico, che sono state precedentemente scelte dalla Commissione Artistica Internazionale della NID Platform – Nuova Piattaforma della Danza Italiana 2015. Inoltre, saranno offerti momenti d’incontro tra i programmatori italiani e internazionali.
La terza edizione della NID, che si svolgerà durante il periodo di EXPO 2015, è promossa e organizzata da C.L.A.P.Spettacolodalvivo (capofila di RTO/NID Platform 2015) con ArtedanzaE20, CRO.ME. - Cronaca e Memoria dello Spettacolo, C.S.C.Anymore/Festival Danza Estate, DanceHaus Milano, in stretta condivisione con Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - Direzione Generale Spettacolo, Regione Lombardia - Assessorato alle Culture e Identità e Comune di Brescia e inserita nel programma Oltre Expo.
Quattro giorni che vedranno susseguirsi sui palcoscenici di 3 teatri cittadini (Teatro Grande, Teatro Sociale e Teatro Santa Chiara) 17 produzioni coreografiche e 2 compagnie ospiti, per un totale di 23 repliche, oltre a 2 Tavoli Tematici, ospitati a Palazzo Colleoni - BREND. Tutti gli appuntamenti saranno aperti al pubblico.
La terza edizione di NID Platform prende il via giovedì 8 ottobre alle ore 17 con Sakura Blues di DaCru Dance Company: un lavoro che comunica il senso poetico, struggente della nostalgia e della tenerezza legata ai ricordi, stato d'animo che accomuna ogni essere umano. Alle 18 sarà la volta di (zero) work in progress presentato da Cuenca-Lauro/Sosta Palmizi: lo zero visto come un vortice, che annulla ogni certezza e che come un uragano lascia chi ne è travolto sradicato ed esposto, alieno a se stesso e al mondo che abita, a procedere per tentativi. Alle 21 sarà in programma Indigenous, presentato da BAROKTHEGREAT, frutto dell’incontro scenico tra musicisti e danzatori: i corpi agiscono con passi regolari, abbracciano pantomime di combattimento e impressionano nell’aria gesti simbolici; il suono spazializza le presenze rendendone visibile la densità. La prima giornata si chiuderà alle 22 con la prima compagnia ospite, MK, che proporrà Robinson, uno spettacolo in cui anziché rifondare la civiltà, il protagonista si perde nel paesaggio senza umani, fin quando l’incontro con l’altro lo prepara a una totale reinvenzione di se stesso. La coreografia è qui soprattutto un atto di apprendimento rispetto a un “fuori” di cui fare incessante esperienza, e la danza diventa un linguaggio adottato per l’incontro.



La mattinata di venerdì 9 ottobre, dalle 9.30 alle 13 sarà dedicata al primo Tavolo Tematico, Fermo Immagine. Appunti per una lettura consapevole della produzione coreica contemporanea, che vede tra i relatori Alessandro Pontremoli, Silvia Poletti, Elisa Guzzo Vaccarino, Marinella Guatterini, Fabio Acca, Gisberto Morselli e Felix Wittek. Nel pomeriggio, spazio alle coreografie: alle 14.30 la replica di zero (work in progress); sul palco alle ore 15 ci sarà poi Enter Lady Macbeth di Compagnia Simona Bucci, che esplora il tema della condizione e della natura umana, del potere e del suo esercizio. Natura protagonista anche in Delle ultime visioni cutanee, presentato da Nicola Galli - TIR Danza, alle 16.15 e in replica alle 18: in scena, un ambiente in cui si applica in modo analitico il principio della riproduzione in serra, mentre l'azione è articolata in 4 capitoli, a cui corrispondono le rappresentazioni di altrettanti paesaggi (botanico, orografico, etologico, scenico). Il tema del silenzio e della sospensione sarà al centro della performance Dei crinali di Manfredi Perego - TIR Danza, in cartellone alle 17: un corpo combatte per raggiungere l'orizzonte, pur sapendo che ne dovrà discendere; tre danzatori in scena diventano paesaggio umano e naturale. Alle 19, GDO E.sperimenti Dance Company presenterà Hopera: un viaggio onirico nelle melodie celebri del Bel Canto italiano ed europeo che, con poesia, raffinatezza e ironia, vengono riportate all'oggi tra tradizione e innovazione, per farne apprezzare bellezza ed immortalità. Ossidiana è il titolo della performance presentata alle 21 da Fabrizio Favale Le Supplici/Kinkaleri, un lavoro che prende spunto dalle forme che in natura restano incompiute, o danno origine ad altre forme prima d'aver raggiunto quella che ci si aspettava. Chiuderà la seconda giornata di NID Platform 2015 alle ore 22.30 Daniele Ninarello con il suo Rock Rose WoW, che analizza da diverse prospettive il tema della corsa alla realizzazione del sé e della costruzione della propria immagine e personalità, mostrando silenziose rivoluzioni dietro le quali si celano le pieghe grottesche dell’animo umano.





Il secondo Tavolo Tematico sarà protagonista della terza giornata: sabato 10 ottobre, dalle ore 9.30 alle 13 si parlerà de Il pubblico che verrà, in un confronto sulle nuove esigenze del pubblico e su nuove politiche culturali per gli spettatori di domani, con interventi di Gigi Cristoforetti, Anna Cremonini, Anna Lea Antolini, Massimo Carosi, Natalia Casorati, Cornelia Albrecht, Carmen Romero. Nel pomeriggio, otto saranno le creazioni in cartellone. Alle 15, VOCset di Ariella Vidach AiEP, una performance che porta alla luce le diverse modalità della comunicazione umana. Alle ore 16 la Compagnia Enzo Cosimi porterà in scena Sopra di me il diluvio, un assolo al femminile che ipotizza l’apparire di un Nuovo Uomo, che si affaccia ad un paesaggio arcaico, tribale, di cui il continente africano rappresenta l’emblema. Nel susseguirsi degli appuntamenti, toccherà poi a Tame Game di Moreno Solinas, in cartellone alle 17 e in replica alle 19. La performance esplora la congenita tendenza a intromettersi negli affari degli altri: tre danzatori dipingono un mondo sfrontato ed esuberante, in cui testano i loro freni inibitori e rovesciano i propri schemi performativi. Alle 17.30, KK (I’m a Kommunist Kid) presentato da Glen Çaçi/Marche Teatro, una riflessione politico-performativa sulla proprietà territoriale e sull'identità culturale, filtrata da un'ironia cruda e pungente; una traduzione coreografica contemporanea dell'estetica di un'infanzia post-comunista. MM Contemporary Dance Company/Naturalis Labor porterà in scena alle 18.30 Bolero, astratta “fiaba amara”, allegoria del dolore di vivere e dell’incomprensione fra esseri umani, su una partitura musicale liberamente ispirata a quella di Ravel. Miniballetto n.1 è il titolo del lavoro presentato da CollettivO CineticO alle ore 21: in bilico tra geometria e turbinio, la danza precipita in una corrente in cui l’elemento aereo è paradigma di riflessione sui confini del controllo. Uno scambio respiratorio che mescola i volumi tra corpo e spazio, tra scena e pubblico, in una geografia mobile, fluttuante. La performance di chiusura della giornata sarà affidata ad Ambra Senatore/Aldes. Aringa Rossa s’inserisce in un percorso di esplorazione della natura umana; un gruppo diventa una sorta di campione di umanità danzante, attraverso cui osservare le sfumature della vita collettiva e delle relazioni.
La giornata conclusiva di NID Platform 2015, domenica 11 ottobre, si aprirà alle ore 14 con la replica di  KK (I’m a Kommunist Kid). Alle 15 Duel_terza generazione, l’ultimo dei tre capitoli del progetto Duel, un indagine sul rapporto tra individuo e Mito, ispirato al Libro della Genesi, vede in scena la Compagnia Abbondanza/Bertoni I B A M B I N I composta da 9 giovanissimi danzatori tra gli 8 e i 14 anni. La chiusura della terza edizione di NID Platform è affidata alla seconda compagnia ospite, Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi che alle 15.30 presenta Vivo e Coscienza di Luca Veggetti, un progetto che esplora le possibilità offerte dall’omonimo balletto-cantata scritto da Pier Paolo Pasolini negli anni ’60 e rimasto incompiuto. Una forma mista e singolare che, nella sua relazione tra danza, parola e musica, riporta alle origini del teatro stesso.

***
NID Platform è un progetto di RTO: C.L.A.P.Spettacolodalvivo; A.C.S. Abruzzo Circuito Spettacolo; AMAT - Associazione Marchigiana Attività Teatrali; Associazione Enti Locali per lo Spettacolo - Circuito Regionale della Danza in Sardegna; ArtedanzaE20; ATER Danza - Associazione Teatrale Emilia Romagna; ARTEVEN - Associazione Regionale per la diffusione del Teatro e della Cultura nelle Comunità Venete; ATCL Associazione Teatrale fra Comuni del Lazio; CEDAC Sardegna; CTRC Teatro Pubblico Campano/CDTM Circuito Campano della Danza; CRO.ME. - Cronaca e Memoria dello Spettacolo; C.S.C.Anymore/Festival Danza Estate; DanceHaus Milano; Daniele Cipriani Entertainment Soc. Coop; ERT Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia/a. Artisti Associati Soc. Coop.; Fondazione Fabbrica Europa per le arti contemporanee; Fondazione Orchestra Haydn; FTS - Fondazione Toscana Spettacolo; Fondazione Teatro di Pisa; Mosaico Danza/lnterplay Festival; Teatro Pubblico Pugliese. Con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - Direzione Generale Spettacolo, Regione Lombardia - Assessorato alle Culture e Identità e Comune di Brescia.  
Le produzioni sono state selezionate da una Commissione Artistica Internazionale della NID Platform 2015 composta da: Carmen Romero - direttore Fondazione Teatro a Mil Santiago/Cile, Cornelia Albrecht - direttore Centre Chorégraphique National Montpellier/Francia, Felix Wittek  - direttore Internazionale Tanzmesse Düsseldorf/Germania, Gilberto Santini - direttore di AMAT, Gisberto Morselli - consulente danza Teatro Comunale di Ferrara, Umberto Angelini - sovrintendente Fondazione Teatro Grande di Brescia e direttore artistico di MED.

INFORMAZIONI: tel. +39 0302425705 - info@nidplatform.it - www.nidplatform.it
Posto unico: intero 6 euro; ridotto 4 euro - Carnet 7 spettacoli Teatro Grande: 40 euro intero; 30 euro ridotto 
Carnet 8 spettacoli Teatro Sociale: 40 euro intero; 30 euro ridotto - Biglietto per operatori: 1 euro
Ridotto per under 26, over 65, allievi scuole di danza.

Veronica Pitea
ufficio stampa NID Platform 2015

e-mail: ufficiostampanidplatform@gmail.com - mob. + 39.339.8881527

mercoledì 2 settembre 2015

PILLOLE. SOMMINISTRAZIONI DI DANZA D’AUTORE. A MILANO, IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI DANZA CONTEMPORANEA.

Pillole | Somministrazioni di Danza d’autore è un festival internazionale di arte e spettacolo multidisciplinare e policulturale che, a partire dalla danza contemporanea, intende diffondere e promuovere l’arte sul territorio attraverso la performance, le produzioni video, concerti musicali, installazioni e l’alta formazione, aprendo le porte ad un pubblico eterogeneo, curioso ed eclettico.

L’edizione 2015 del festival presenta un programma con cinque appuntamenti dall’8 al 13 settembre: la direttrice artistica Virginia Spallarossa ha disegnato un evento insolito e appassionante per riuscire ad accogliere diversi artisti e, con il sostegno dei partner, sviluppare una politica culturale di respiro internazionale. Il tutto con uno sguardo particolare alla realtà della Francia, in sintonia con l’anima Italo-Francese di PANDANZ, associazione promotrice della manifestazione, costituita da Virginia Spallarossa, danzatrice e coreografa lombarda e da Gilles Toutevoix, artista visuale, nato in Francia e artista residente al Palais de Tokyo a Parigi.
Il Festival riporta sulla scena una danza che si muove nello spazio, una danza che non vuole più stare ferma ma che vuole tornare ad avere la qualità e la forma della dimensione coreografica. Una danza che non si pone alcun limite nell’incontrare ogni altra forma di espressione e che quindi, per questi aspetti, è vicina alla sensibilità contemporanea.

PILLOLE si apre a Milano, al Palazzo delle Stelline, sede del prestigioso Institut français Milano, dove si assisterà alla performance “Traverser l'oubli”, a cura dall’artista Gilles Toutevoix, che porterà in scena due artisti francesi: Nicolas Cante con il suo progetto Improvisium (Piano + Computer Live Ableton) e il danzatore Christophe Le Goff (Le Goff and Cie/ Maygetsin Toulouse).
Si prosegue con tre giornate in scena al Centro Culturale Spazio Mil > Carroponte Sesto San Giovanni, nel parco archeologico industriale ex Breda.
Giovedì 10 settembre un appuntamento dedicato interamente alla danza in collaborazione con Archivio/Bottega Giovanni Sacchi: performance short format di danzatori e coreografi, già presenti in significative manifestazioni nazionali e internazionali e segnalati dalla critica.  
Gli artisti ospiti: Andrea Dionisi (IT), Andrea Rampazzo (IT), Julian Sicard (FR), Daniele Ninarello (IT), Vladimir Rodriguez (CO).
Venerdì 11 settembre al Carroponte, spazio al live musicale di Levante, una giovane cantautrice considerata “la nuova stella nascente della musica pop italiana” (concerto in collaborazione con Arci Milano).
Anche quest’anno, come nell’edizione 2013 del festival, la proposta di formazione degli artisti occupa un posto di rilievo all’interno del programma: sono quindi previste, sabato 12 settembre, tre masterclass presso Milano City Ballet rivolte a danzatori e attori del territorio.
All’interno del Festival inoltre si svilupperà un nuovo progetto internazionale biennale 2015-2016: PRINCIPI ATTIVI | Contemporary Choregraphy Contest, un concorso che assegna premi e residenze creative al fine di promuovere la giovane Danza Contemporanea d’autore.
Il contest, che si terrà domenica 13 settembre, concede due residenze creative per la realizzazione di lavori di danza contemporanea in Italia e Francia e, per il più meritevole, un contratto di co-produzione con la compagnia internazionale di danza contemporanea Déjà Donné.
Primo premio: un contratto di co-produzione con la compagnia Déjà Donné + una residenza artistica presso lo Spazio MIL + una residenza artistica presso un prestigioso partner in Francia, il Festival Montpellier Danse. Secondo premio: residenza artistica per due artisti presso lo Spazio MIL. Una compagnia francese sarà in Residenza Artistica presso lo Spazio MIL in un’ottica di scambio e collaborazione.





** IL PROGRAMMA **

Ouverture| 8 settembre
Institut français Milano| Palazzo delle Stelline|Corso Magenta 63
performance, video danza, installazione, musica live - dalle ore 19.30 alle 22.00
Traverser l'oubli a cura di Gilles Toutevoix
Nicolas Cante ( piano + computer live ) Christophe Le Goff (danza) Gilles Toutevoix (video)
Un pianoforte preparato elettronicamente, il corpo di un danzatore che fa vibrare lo spazio, l'incontro con la luce della videoproiezione. Un'interazione che compone immagini dove poter entrare per attraversare l'oblio... La perfomance si costruisce intorno alla creazione sonora "Improvisium" di Nicolas Cante, improvvisazione sonora e composizione spontanea che dialoga con il danzatore e la composizione visuale: un gioco a tre che compone una partitura sensoriale effimera.

Giovedì 10 settembre
Spazio MIL | Sesto San Giovanni
performance short format - dalle ore 21.00
artisti: Julian Sicard (FR) | Andrea Dionisi (IT) | Andrea Rampazzo (IT)  | Daniele Ninarello (IT)  | Vladimir Rodriguez (CO)

*Preciso andar | JULIAN SICARD (FR)
Alla fine, ogni inizio è una fine, come ogni partenza è una punteggiatura. Cammino, rotolo, sprofondo verso l’alto, ritorno a terra…mi fermo, mi sospendo. Soffio, un grido, un canto.  Vado qui e là, cercando un sorriso, vado laggiù a vivere per non cadere.

*Mescalito | ANDREA DIONISI (IT)
Nel mondo ordinario in cui viviamo non sempre siamo gli stessi. Il nostro essere ed agire si adatta alle diverse situazioni che si presentano. In un mondo non ordinario come quello che viene creato per una performance si ha la possibilità di cambiare ogni volta il nostro essere senza avere una motivazione reale, ma una realistica e ricreata ad hoc. Ciò permette di prendere coscienza delle varie sfaccettature del comportamento umano e delle più svariate sensazioni esprimibili. Mescalito vive lo spazio performativo come un posto dove riflettere proprio su questa possibilità lavorando costantemente anche sul concetto di tentativo che genera insicurezza. Il suono creato dai dj Simone Granati e Dennis Bastioni sembra essere un letto su cui il performer si adagia prima reale e tangibile e poi onirico ed instabile.

*L'appel du vide | ANDREA RAMPAZZO (IT)
Capita di imbattersi in parole che non esistono in nessun'altra lingua, che non hanno un corrispettivo che possa rendere in pieno il significato e l’essenza vera di quel termine. Concetti che un popolo ha sentito la necessità di racchiudere in un singolo vocabolo.
In Brasile Cafuné rappresenta il passare delicatamente le dita tra i capelli di qualcun altro. Pana po'o in hawaiano descrive il gesto di grattarsi la testa mentre si cerca di ricordare qualcosa. Mamihlapinatapai nella lingua degli yamana, popolazione autoctona della terra del fuoco, significa guardarsi reciprocamente negli occhi sperando che l'altra persona faccia qualcosa che entrambi desiderano ardentemente, ma che nessuno dei due vuole fare per primo. Gufra, in arabo, è la quantità di acqua che può essere tenuta in una mano. L'APPEL DU VIDE (letteralmente la chiamata del vuoto) è una di queste, e racchiude in se un fenomeno psicologico per il quale persone perfettamente sane, con nessun desiderio di morire, trovandosi di fronte a un precipizio provano una forte tentazione a saltare, di lanciarsi da una posizione di sicurezza verso l'ignoto.

*Delta 0 | DANIELE NINARELLO (IT)
Da una parte vi è un musicista. I suoi gesti generano suoni che si propagano nello spazio. Nello stesso luogo vi è un danzatore. Il suo corpo è attraversato da vibrazioni che si manifestano attraverso il movimento ed azioni semplici. Entrambi i soggetti sono immersi nell’imprevedibilità di ciò che sta per accadere. C’è un punto in cui suono e corpo si incontrano, si influenzano e interagiscono. Gli intervalli di tempo che intercorrono tra le due sorgenti e il loro punto di incontro vengono qui chiamati Delta. Talvolta accade che questi intervalli si restringano sempre più fino a creare una simultaneità delle due sorgenti. In queste occasioni Delta tende a Zero e in Delta Zero vi è la magia di due corpi mossi da una stessa sorgente. I due performers sondano la scena attraverso la composizione istantanea. Il progetto nasce dall’incontro sinergico tra gli elementi gestuali e acustici, tra corpo sonoro e corpo fisico, dialogando in uno spazio tempo che si svela istante dopo istante come una sorpresa.

*Proferato | VLADIMIR RODRIGUEZ (CO)
La Scrittura del Movimento Improvvisato è una ricerca sulla capacità dell’interprete di gestire il proprio corpo come mezzo di comunicazione con l’osservatore. Scrivere davanti agli occhi degli altri significa di conseguenza accompagnarli nella lettura del disegno, della sonorità e dell’intenzionalità dal movimento. Significa un incontro tra lettore e scrittore, dal vivo, di qualcosa che non esiste ancora. Proferato è una ricerca sulla “proferazione”, azione in cui gesto, voce e movimento confluiscono nell’atto della comunicazione.

Venerdì 11 settembre
Carroponte / Sesto San Giovanni
Concerto musica live “Levante”
apertura del cantante e musicista “Bianco” dalle ore 21.00
La folgorante ascesa di LEVANTE inizia nell’estate 2013 quando col suo singolo d’esordio (“Alfonso”, divenuto subito una hit e un manifesto generazionale) domina sia l’airplay radiofonico che le piazze e i festival di tutta Italia.
La crescita è inarrestabile e sostenuta “a quattro mani” dal suo pubblico adorante e dalla critica, prima incuriosita e poi unanime nel consacrarla “la nuova stella nascente della musica pop italiana”. Il suo primo album “Manuale Distruzione” esce a marzo 2014 ed entra subito nella top ten delle vendite. Levante condivide il tour con Max Gazzè prima (2013) e con i Negramaro poi (2014). Nell’autunno 2014 inizia a scrivere il secondo album: appena terminate le registrazioni, parte per un tour negli Stati Uniti dove suona al SXSW in Texas, poi a Los Angeles e New York. Appena tornata in Italia pubblica il singolo “Ciao Per Sempre” che anticipa “Abbi Cura di Te”, uscito il 5 maggio (INRI /Carosello Records).

Sabato 12 settembre
Milano City Ballet | Milano
masterclass di alta formazione con Daniele Ninarello, Martina La Ragione e Paola Banone
dalle ore 10.00 alle 19.00

Domenica 13 settembre
Spazio MIL | Sesto San Giovanni
PRINCIPI ATTIVI | Contemporary Choreography Contest + live set musica elettronica
Ore 16.00
Esibizione dei finalisti dei contest.
Performance di partner invitati, interventi e dibattiti.
Chiusura del festival.



***

Organizzatore Pandanz | Associazione più che culturale
Direttrice artistica e Presidente: Virginia Spallarossa
Assistente di Produzione: Rosanna Todisco

ll Festival è sostenuto da C.L.A.P.S. Circuito Lombardia Arti Pluridisciplinari Spettacolo dal vivo e dal Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo.
Partner: Institut français Milano, Centro Culturale Spazio Mil > Carroponte, Archivio Sacchi, Arci Milano, Déjà Donné, Montpellier Danse, Milano City Ballet, Festival Dreamtime, Dams Università degli studi di Torino, CRUD.
Con il patrocinio del Comune di Milano, Comune di Sesto San Giovanni, EXPO, Expo in città.
INFO e PRENOTAZIONI:
www.pandanz.it | email: info@pandanz.it


lunedì 18 maggio 2015

Expo in città | Open Studio. La scultrice Maria Cristina Carlini apre al pubblico il suo studio a Milano.

Maria Cristina Carlini, La nuova città che sale
Durante Expo la scultrice Maria Cristina Carlini apre al pubblico il suo studio con cinque appuntamenti, da maggio a ottobre, inseriti negli eventi di Expo in città.
Nel loft con giardino si ammirano numerose opere di grandi e piccole dimensioni in grès, ferro, acciaio corten e lavori su carta e si entra in contatto diretto con l’espressività dell’artista.
Accanto ai materiali e agli strumenti utilizzati per la creazione delle sue opere sono presenti due grandi forni per la cottura del grès ed è inoltre possibile consultare le numerose pubblicazioni che hanno accompagnato l’attività artistica della scultrice con testi di importanti critici tra cui, Gillo Dorfles, Luciano Caramel, Flaminio Gualdoni, Claudio Cerritelli, Carlo Franza, Yakouba Konaté, Elena Pontiggia e Martina Corgnati.
Durante la visita, la proiezione di un filmato in loop presenta le grandi opere installate nel mondo e la scultura monumentale esposta in Fiera Milano Rho per Expo, con commenti in italiano e inglese di Martina Corgnati (curatrice), Gino Di Maggio (Presidente Fondazione Mudima), Camillo Fornasieri (Consigliere Delegato Arte e Cultura Fondazione Stelline) e Philippe Daverio.
L’artista, infatti, sensibile e partecipe della sua città è presente in due importanti luoghi di Milano con due significative opere monumentali site specific, collocate in permanenza in occasione Expo. La nuova città che sale, alta dieci metri in acciaio corten e legno di recupero, svetta sullo specchio d’acqua antistante l’ingresso sud della Fiera Milano Rho e la scultura Vento, in legno di recupero e acciaio corten, alta oltre quattro metri, arricchisce il percorso scultoreo del Parco dell'Arte dell’Idroscalo.

Nelle opere di Maria Cristina Carlini emerge un’accurata ricerca dei materiali, dei loro rapporti e una costante esplorazione degli elementi naturali; un linguaggio a sostegno di una nuova civiltà planetaria basata su principi etici e di ecosostenibilità.

Cenni Biografici
La scultrice Maria Cristina Carlini inizia a lavorare il grès a Palo Alto in California, per poi esprimersi con l’utilizzo di diversi materiali quali il ferro, l’acciaio corten, la resina e il legno di recupero.
Il suo percorso artistico comprende importanti mostre personali e collettive in sedi pubbliche e private, nazionali e internazionali.
Pubblicazioni di rilievo hanno punteggiato l’attività artistica di Maria Cristina Carlini negli anni, si ricordano le case editrici Mudima e Skira.
Maria Cristina Carlini è presente con le sue sculture monumentali collocate in permanenza in tre continenti: Europa, America e Asia.



Coordinate
Titolo Open Studio. Maria Cristina Carlini                  
Sede Studio Maria Cristina Carlini - Via Savona 97, Milano
Date
Giovedì 21 maggio 2015, ore 16 - 20
Giovedì 4 giugno, ore 16 - 20
Giovedì 2 luglio, ore 16 - 20
Giovedì 17 settembre, ore 16 - 20
Giovedì 22 ottobre, ore 16 - 20
Ingresso libero
Info pubblico info@irmabianchi.it
Come arrivare Tram 14 fermata via Tolstoj
                           Bus 90 / 91 fermata P.za Napoli
Ufficio stampa       
IBC Irma Bianchi Communication
tel. +39 02 8940 4694 - info@irmabianchi.it

testi e immagini scaricabili da www.irmabianchi.it