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mercoledì 2 settembre 2015

PILLOLE. SOMMINISTRAZIONI DI DANZA D’AUTORE. A MILANO, IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI DANZA CONTEMPORANEA.

Pillole | Somministrazioni di Danza d’autore è un festival internazionale di arte e spettacolo multidisciplinare e policulturale che, a partire dalla danza contemporanea, intende diffondere e promuovere l’arte sul territorio attraverso la performance, le produzioni video, concerti musicali, installazioni e l’alta formazione, aprendo le porte ad un pubblico eterogeneo, curioso ed eclettico.

L’edizione 2015 del festival presenta un programma con cinque appuntamenti dall’8 al 13 settembre: la direttrice artistica Virginia Spallarossa ha disegnato un evento insolito e appassionante per riuscire ad accogliere diversi artisti e, con il sostegno dei partner, sviluppare una politica culturale di respiro internazionale. Il tutto con uno sguardo particolare alla realtà della Francia, in sintonia con l’anima Italo-Francese di PANDANZ, associazione promotrice della manifestazione, costituita da Virginia Spallarossa, danzatrice e coreografa lombarda e da Gilles Toutevoix, artista visuale, nato in Francia e artista residente al Palais de Tokyo a Parigi.
Il Festival riporta sulla scena una danza che si muove nello spazio, una danza che non vuole più stare ferma ma che vuole tornare ad avere la qualità e la forma della dimensione coreografica. Una danza che non si pone alcun limite nell’incontrare ogni altra forma di espressione e che quindi, per questi aspetti, è vicina alla sensibilità contemporanea.

PILLOLE si apre a Milano, al Palazzo delle Stelline, sede del prestigioso Institut français Milano, dove si assisterà alla performance “Traverser l'oubli”, a cura dall’artista Gilles Toutevoix, che porterà in scena due artisti francesi: Nicolas Cante con il suo progetto Improvisium (Piano + Computer Live Ableton) e il danzatore Christophe Le Goff (Le Goff and Cie/ Maygetsin Toulouse).
Si prosegue con tre giornate in scena al Centro Culturale Spazio Mil > Carroponte Sesto San Giovanni, nel parco archeologico industriale ex Breda.
Giovedì 10 settembre un appuntamento dedicato interamente alla danza in collaborazione con Archivio/Bottega Giovanni Sacchi: performance short format di danzatori e coreografi, già presenti in significative manifestazioni nazionali e internazionali e segnalati dalla critica.  
Gli artisti ospiti: Andrea Dionisi (IT), Andrea Rampazzo (IT), Julian Sicard (FR), Daniele Ninarello (IT), Vladimir Rodriguez (CO).
Venerdì 11 settembre al Carroponte, spazio al live musicale di Levante, una giovane cantautrice considerata “la nuova stella nascente della musica pop italiana” (concerto in collaborazione con Arci Milano).
Anche quest’anno, come nell’edizione 2013 del festival, la proposta di formazione degli artisti occupa un posto di rilievo all’interno del programma: sono quindi previste, sabato 12 settembre, tre masterclass presso Milano City Ballet rivolte a danzatori e attori del territorio.
All’interno del Festival inoltre si svilupperà un nuovo progetto internazionale biennale 2015-2016: PRINCIPI ATTIVI | Contemporary Choregraphy Contest, un concorso che assegna premi e residenze creative al fine di promuovere la giovane Danza Contemporanea d’autore.
Il contest, che si terrà domenica 13 settembre, concede due residenze creative per la realizzazione di lavori di danza contemporanea in Italia e Francia e, per il più meritevole, un contratto di co-produzione con la compagnia internazionale di danza contemporanea Déjà Donné.
Primo premio: un contratto di co-produzione con la compagnia Déjà Donné + una residenza artistica presso lo Spazio MIL + una residenza artistica presso un prestigioso partner in Francia, il Festival Montpellier Danse. Secondo premio: residenza artistica per due artisti presso lo Spazio MIL. Una compagnia francese sarà in Residenza Artistica presso lo Spazio MIL in un’ottica di scambio e collaborazione.





** IL PROGRAMMA **

Ouverture| 8 settembre
Institut français Milano| Palazzo delle Stelline|Corso Magenta 63
performance, video danza, installazione, musica live - dalle ore 19.30 alle 22.00
Traverser l'oubli a cura di Gilles Toutevoix
Nicolas Cante ( piano + computer live ) Christophe Le Goff (danza) Gilles Toutevoix (video)
Un pianoforte preparato elettronicamente, il corpo di un danzatore che fa vibrare lo spazio, l'incontro con la luce della videoproiezione. Un'interazione che compone immagini dove poter entrare per attraversare l'oblio... La perfomance si costruisce intorno alla creazione sonora "Improvisium" di Nicolas Cante, improvvisazione sonora e composizione spontanea che dialoga con il danzatore e la composizione visuale: un gioco a tre che compone una partitura sensoriale effimera.

Giovedì 10 settembre
Spazio MIL | Sesto San Giovanni
performance short format - dalle ore 21.00
artisti: Julian Sicard (FR) | Andrea Dionisi (IT) | Andrea Rampazzo (IT)  | Daniele Ninarello (IT)  | Vladimir Rodriguez (CO)

*Preciso andar | JULIAN SICARD (FR)
Alla fine, ogni inizio è una fine, come ogni partenza è una punteggiatura. Cammino, rotolo, sprofondo verso l’alto, ritorno a terra…mi fermo, mi sospendo. Soffio, un grido, un canto.  Vado qui e là, cercando un sorriso, vado laggiù a vivere per non cadere.

*Mescalito | ANDREA DIONISI (IT)
Nel mondo ordinario in cui viviamo non sempre siamo gli stessi. Il nostro essere ed agire si adatta alle diverse situazioni che si presentano. In un mondo non ordinario come quello che viene creato per una performance si ha la possibilità di cambiare ogni volta il nostro essere senza avere una motivazione reale, ma una realistica e ricreata ad hoc. Ciò permette di prendere coscienza delle varie sfaccettature del comportamento umano e delle più svariate sensazioni esprimibili. Mescalito vive lo spazio performativo come un posto dove riflettere proprio su questa possibilità lavorando costantemente anche sul concetto di tentativo che genera insicurezza. Il suono creato dai dj Simone Granati e Dennis Bastioni sembra essere un letto su cui il performer si adagia prima reale e tangibile e poi onirico ed instabile.

*L'appel du vide | ANDREA RAMPAZZO (IT)
Capita di imbattersi in parole che non esistono in nessun'altra lingua, che non hanno un corrispettivo che possa rendere in pieno il significato e l’essenza vera di quel termine. Concetti che un popolo ha sentito la necessità di racchiudere in un singolo vocabolo.
In Brasile Cafuné rappresenta il passare delicatamente le dita tra i capelli di qualcun altro. Pana po'o in hawaiano descrive il gesto di grattarsi la testa mentre si cerca di ricordare qualcosa. Mamihlapinatapai nella lingua degli yamana, popolazione autoctona della terra del fuoco, significa guardarsi reciprocamente negli occhi sperando che l'altra persona faccia qualcosa che entrambi desiderano ardentemente, ma che nessuno dei due vuole fare per primo. Gufra, in arabo, è la quantità di acqua che può essere tenuta in una mano. L'APPEL DU VIDE (letteralmente la chiamata del vuoto) è una di queste, e racchiude in se un fenomeno psicologico per il quale persone perfettamente sane, con nessun desiderio di morire, trovandosi di fronte a un precipizio provano una forte tentazione a saltare, di lanciarsi da una posizione di sicurezza verso l'ignoto.

*Delta 0 | DANIELE NINARELLO (IT)
Da una parte vi è un musicista. I suoi gesti generano suoni che si propagano nello spazio. Nello stesso luogo vi è un danzatore. Il suo corpo è attraversato da vibrazioni che si manifestano attraverso il movimento ed azioni semplici. Entrambi i soggetti sono immersi nell’imprevedibilità di ciò che sta per accadere. C’è un punto in cui suono e corpo si incontrano, si influenzano e interagiscono. Gli intervalli di tempo che intercorrono tra le due sorgenti e il loro punto di incontro vengono qui chiamati Delta. Talvolta accade che questi intervalli si restringano sempre più fino a creare una simultaneità delle due sorgenti. In queste occasioni Delta tende a Zero e in Delta Zero vi è la magia di due corpi mossi da una stessa sorgente. I due performers sondano la scena attraverso la composizione istantanea. Il progetto nasce dall’incontro sinergico tra gli elementi gestuali e acustici, tra corpo sonoro e corpo fisico, dialogando in uno spazio tempo che si svela istante dopo istante come una sorpresa.

*Proferato | VLADIMIR RODRIGUEZ (CO)
La Scrittura del Movimento Improvvisato è una ricerca sulla capacità dell’interprete di gestire il proprio corpo come mezzo di comunicazione con l’osservatore. Scrivere davanti agli occhi degli altri significa di conseguenza accompagnarli nella lettura del disegno, della sonorità e dell’intenzionalità dal movimento. Significa un incontro tra lettore e scrittore, dal vivo, di qualcosa che non esiste ancora. Proferato è una ricerca sulla “proferazione”, azione in cui gesto, voce e movimento confluiscono nell’atto della comunicazione.

Venerdì 11 settembre
Carroponte / Sesto San Giovanni
Concerto musica live “Levante”
apertura del cantante e musicista “Bianco” dalle ore 21.00
La folgorante ascesa di LEVANTE inizia nell’estate 2013 quando col suo singolo d’esordio (“Alfonso”, divenuto subito una hit e un manifesto generazionale) domina sia l’airplay radiofonico che le piazze e i festival di tutta Italia.
La crescita è inarrestabile e sostenuta “a quattro mani” dal suo pubblico adorante e dalla critica, prima incuriosita e poi unanime nel consacrarla “la nuova stella nascente della musica pop italiana”. Il suo primo album “Manuale Distruzione” esce a marzo 2014 ed entra subito nella top ten delle vendite. Levante condivide il tour con Max Gazzè prima (2013) e con i Negramaro poi (2014). Nell’autunno 2014 inizia a scrivere il secondo album: appena terminate le registrazioni, parte per un tour negli Stati Uniti dove suona al SXSW in Texas, poi a Los Angeles e New York. Appena tornata in Italia pubblica il singolo “Ciao Per Sempre” che anticipa “Abbi Cura di Te”, uscito il 5 maggio (INRI /Carosello Records).

Sabato 12 settembre
Milano City Ballet | Milano
masterclass di alta formazione con Daniele Ninarello, Martina La Ragione e Paola Banone
dalle ore 10.00 alle 19.00

Domenica 13 settembre
Spazio MIL | Sesto San Giovanni
PRINCIPI ATTIVI | Contemporary Choreography Contest + live set musica elettronica
Ore 16.00
Esibizione dei finalisti dei contest.
Performance di partner invitati, interventi e dibattiti.
Chiusura del festival.



***

Organizzatore Pandanz | Associazione più che culturale
Direttrice artistica e Presidente: Virginia Spallarossa
Assistente di Produzione: Rosanna Todisco

ll Festival è sostenuto da C.L.A.P.S. Circuito Lombardia Arti Pluridisciplinari Spettacolo dal vivo e dal Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo.
Partner: Institut français Milano, Centro Culturale Spazio Mil > Carroponte, Archivio Sacchi, Arci Milano, Déjà Donné, Montpellier Danse, Milano City Ballet, Festival Dreamtime, Dams Università degli studi di Torino, CRUD.
Con il patrocinio del Comune di Milano, Comune di Sesto San Giovanni, EXPO, Expo in città.
INFO e PRENOTAZIONI:
www.pandanz.it | email: info@pandanz.it


venerdì 17 luglio 2015

Omar Galliani. Il disegno nell’acqua. | Per Expo in città, a Milano la doppia esposizione dell'artista: all’Acquario Civico e alla Conca dell’Incoronata in Via San Marco.

Il progetto espositivo “Omar Galliani. Il disegno nell’acqua” si compone di una mostra collocata in due sedi, all’Acquario Civico dove sarà esposto un nutrito corpus di opere di Omar Galliani, di cui molte inedite, e alla Conca dell’Incoronata in Via San Marco a Milano con un’installazione site specific.
L’iniziativa è promossa e prodotta dal Comune di Milano - Cultura, Acquario Civico di Milano in collaborazione con l’Archivio Omar Galliani e la Società dei Navigli Lombardi e gode del patrocinio della Città di Locarno.
Il progetto è a cura di Raffaella Resch e fa parte di Expo in città, il palinsesto di iniziative che accompagnerà la vita culturale di Milano durante il semestre dell’Esposizione Universale. 

Omar Galliani tramite i suoi lavori crea un legame tra l’antico e il contemporaneo, tra l’arte e la multidisciplinarietà, traendo ispirazione da Leonardo, dalla storia di Milano e dall’attenta osservazione della natura. Le due sedi, estremamente connesse al tema dell’acqua sono i luoghi più idonei a presentare al pubblico le opere dell’artista, che indaga approfonditamente questo elemento naturale, attingendo dalla conoscenza scientifica per addentrarsi nella decodificazione simbolica del reale. La predilezione verso il disegno, l’attenzione ad una rappresentazione naturalistica e simbolica dell’universo circostante riconducono a Leonardo e allo stesso tempo la raffinata tecnica rinascimentale ripresa da Galliani si esprime in un’esplosione emozionale di simboli, chiaroscuri, anatomie dell’universo e paesaggi dell’anima carichi di inquietudini.

Le opere in mostra all’Acquario, il cui allestimento è curato dall’Architetto Mario Botta, sono collocate in corrispondenza degli ambienti della struttura idrobiologica, in cui sono presenti i diversi ecosistemi acquatici, dalle sorgenti montane al mare. La significativa selezione dei cicli pittorici di Galliani ispirati a Leonardo, datati dal 1979 a oggi, comprende opere realizzate su diversi supporti, quali la carta, il legno e il rame, ottenute attraverso l’utilizzo di tecniche personali e originali, in cui l’acqua diventa una componente fondamentale, non solo come suggestione artistica, ma anche come medium.


Sono quindi esposti, tra i più significativi lavori: la serie di 15 carte inedite Il Quaderno dell’Acqua, 1978 – 79; l’Aquaticus Liber; alcuni video e un’opera realizzata per l’occasione: un
monumentale dittico costituito da due preziosi disegni su carta di seta (m. 8x3 circa). Nel giardino d'inverno, sul tetto dell'edificio, è esposto un disegno eseguito su tela gommata di metri 4x4. Sono inoltre visibili i disegni preparatori relativi dell’installazione posizionata alla Conca dell’Incoronata dal titolo Aquatica. La memoria dell’acqua.
La Conca dell’Incoronata è un tratto tuttora scoperto del Naviglio del Tombon de San Marc, dove ancora oggi si ammira l'edicola di epoca risorgimentale e il sistema di chiuse formato da porte originali leonardesche da poco restaurate; è un importante monumento sotto la tutela del
Ministero per i Beni Ambientali ed Architettonici, che Galliani riporta alla memoria dei milanesi e del pubblico internazionale di Expo.
L’installazione Aquatica. La memoria dell’acqua si relaziona al percorso storico e all’architettura contemporanea del nuovo skyline di Porta Nuova, ed entra in sintonia con la città, coinvolge la movida, i passanti, che diventano protagonisti dell’opera, in un momento di aggregazione fra persone, arte, storia e cultura.
Il lavoro, costituito da un grande disegno a matita su tavola e con grani di sale dell’Himalaya che definiscono il volto di donna con un’acconciatura che rimanda ai vortici dei flutti studiati da Leonardo, rappresenta un’opera di arte pubblica dedicata all’acqua, elemento decisivo come fonte di energia e nutrimento per il pianeta e caratterizzante per l’opera in quanto interviene attivamente come agente simbolico e chimico. L’installazione, infatti, grazie alla pioggia e agli agenti atmosferici si definisce nel suo aspetto finale e nella sua dissoluzione. Il visitatore assisterà ad un evento di grande portata simbolica, in cui la perfezione formale del disegno di Galliani si cancellerà e si fonderà nell’acqua, intesa come principio rigeneratore, riprogrammatore dell’arte.

L’acqua quindi viene elaborata da Galliani sotto diversi punti di vista. Innanzitutto da quello estetico - formale, della percezione di un fluido trasparente e riflettente, reso magistralmente dalla sua tecnica che rimanda all’uso della matita e del carboncino dei disegni rinascimentali. Sotto l’aspetto filosofico l’artista ravvede nell’acqua una sostanza che informa tutti gli esseri viventi e, modificandosi attraverso cicli biologici e chimici, ne contiene per così dire il codice della loro creazione, un principio cosmogonico. Dal punto di vista poetico l’acqua è in continuo movimento sul nostro pianeta e ne assorbe la memoria. L’acqua è infine la scenografia sul cui sfondo si disegnano le inquietudini dello spirito, in un rapporto tra natura e corpo che appare irrisolto, problematico.

L’esposizione è accompagnata da un catalogo edito da Silvana Editoriale che presenta sia le riproduzioni delle opere esposte all’Acquario, sia i progetti e le immagini dell’installazione presso la Conca dell’Incoronata, con un saggio di Alessandra Tiddia e contributi di: Flavio Caroli, Omar Galliani e Raffaella Resch, con ricchi apparati a cura di Nadia Stefanel.




Cenni Biografici
Artista presente da anni sulla scena internazionale, premiato nel 1979 alla I Triennale internazionale del disegno presso la Kunsthalle di Norimberga, e successivamente invitato a mostre e Biennali italiane e straniere, negli anni Galliani è stato seguito con attenzione e ammirazione dalla critica sia in Italia che all’estero, per il talento formale compositivo e l’ispirazione finissima che animano le sue opere.
Omar Galliani nasce nel 1954 a Montecchio Emilia – RE. Dopo il diploma all'Accademia di Belle Arti di Bologna e le esperienze concettuali degli anni '70, figura tra gli esponenti di spicco del gruppo degli Anacronisti e del Magico Primario, partecipando a tre edizioni della Biennale di Venezia (1982, 1984, 1986), agli eventi collaterali (2007, 2013), alle Biennali di San Paolo del Brasile, Parigi e Tokyo (1982), nonché a due edizioni della Quadriennale di Roma (1986, 1996). Su invito di importanti musei ed istituzioni, tiene mostre personali in Europa, Americhe, Asia e Africa. Ha realizzato opere pubbliche come il Sipario del Teatro Valli di Reggio Emilia, 1991 e un grande disegno per la Camera dei Deputati a Montecitorio, 1996. Molte sue opere figurano nelle collezioni permanenti dei più importanti musei del mondo. Attualmente insegna pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera.

Omar Galliani. Il disegno nell’acqua

ACQUARIO CIVICO, Viale G.B. Gadio 2, Milano
15 settembre – 11 ottobre 2015
inaugurazione lunedì 14 settembre ore 18

CONCA DELL’INCORONATA, Via San Marco, Milano
15 settembre – 25 ottobre 2015
inaugurazione lunedì 14 settembre ore 19.30



Orari da martedì a domenica 9.30 - 19.30 (ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura) 
Lunedì chiuso
Ingresso mostra con Biglietto Acquario: intero 5 , ridotto 3
Info Tel. +39 02 88 46 57 50 - www.acquariocivicomilano.eu

Guide e didattica Verdeacqua ONLUS
Catalogo SilvanaEditoriale - www.silvanaeditoriale.it

Per informazioni e prenotazioni
- gruppi e scuole tel. 02 88465754 - segreteria@verdeacqua.org
- famiglie e visitatori singoli tel. 02 804487 - eventi@verdeacqua.org

Ufficio stampa IBC Irma Bianchi Communication
Tel. +39 02 8940 4694 - info@irmabianchi.it
testi e immagini scaricabili da www.irmabianchi.it

Ufficio stampa Comune di Milano
Elena Conenna