STAY COOL. BE SOCIAL.

Visualizzazione post con etichetta Taormina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Taormina. Mostra tutti i post

giovedì 12 gennaio 2017

A Palazzo Corvaja di Taormina una mostra sulla vita e la produzione artistica di Van Gogh in un percorso multimediale.

In concomitanza con gli eventi del G7, che quest’anno si svolgeranno a Taormina, la mostra "VAN GOGH. Multimedia Experience" sarà aperta al pubblico dall’11 giugno al 17 settembre 2017 nel prestigioso Palazzo Corvaja. Si tratta di una mostra multimediale che racconterà la vita e la produzione dell’artista olandese nel periodo compreso fra il 1880 e il 1890 consentendo un’immersione virtuale nei luoghi dove Van Gogh creò molti dei suoi lavori senza tempo. Sincronizzate con una potente colonna sonora, sarà creato un allestimento multimediale con più di duemila immagini di grande dimensioni distribuiti in un percorso su dei totem espositivi di grande impatto.

Conosciuto come uno degli artisti più appassionati e allo stesso tempo tormentati, Van Gogh nelle sue opere trasmette tutta la propria personalità, gli stati d’animo altalenanti e le sue visioni. La vita è segnata fortemente dai soggiorni francesi e, soprattutto, dalla presenza dal fratello Theo, che lo affiancherà fino alla morte.

Proprio in Francia scopre la pittura impressionista e approfondisce l’interesse per l’arte e le stampe giapponesi. Conosce molti pittori tra cui Toulouse Lautrec e Paul Gauguin che apprezza particolarmente. La loro sarà una relazione piuttosto turbolenta, con esiti anche drammatici. Una delle testimonianze che sottolinea il rapporto di odi et amo tra i due è il famoso episodio del taglio dell’orecchio: si suppone, infatti, che Vincent si sia tagliato il lobo dell’orecchio sinistro dopo una crisi di nervi, avvenuta in seguito a una lite con Gauguin, aggredito con un rasoio.

Con il trasferimento in Provenza, inizia a dipingere i paesaggi primaverili in fiore. Fu un momento in cui si dedicò alle sue opere migliori e proprio dopo una serie di alti e bassi, sia fisici che emotivi e mentali, produsse con grandissima energia una serie di capolavori senza tempo. Alle prime luci dell’alba, il 29 luglio del 1890, Van Gogh muore, sparandosi in un campo. La sua bara fu ricoperta da tantissimi girasoli, i fiori che amava tanto.



mercoledì 1 giugno 2016

Ha chiuso i battenti il “Med Photo Fest”, il festival internazionale dedicato alla Fotografia d’Autore che si è svolto a Modica, Noto e Taormina.


Grande successo di pubblico e critica ha caratterizzato l’ottava edizione del “Med Photo Fest”, la manifestazione internazionale dedicata alla fotografia d’autore che si è svolta a Modica (RG), Noto (SR) e Taormina (ME) e che si è conclusa domenica sera a Catania. L'ottava edizione del festival, dedicata al tema Luce/Light/Licht/Lumière/ Luz, come sempre organizzata dall'Associazione Culturale Mediterraneum di Catania, in collaborazione con il Gruppo fotografico Luce Iblea di Scicli e la Fondazione Giovan Pietro Grimaldi di Modica, ha ricevuto, tra gli altri, il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dell’Assessorato del Turismo Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, oltre a quello del Comune di Catania. 

Tante le novità e i nomi più importanti presenti in cartellone e ospiti dell’evento, a cominciare dalla famosa fotografa ligure Lisetta Carmi, alla quale l’apposita commissione giudicatrice presieduta dal direttore artistico del “Med Photo Fest”, Vittorio Graziano, ha assegnato il Premio Mediterraneum 2016 per la Fotografia d’Autore, in occasione della serata inaugurale del festival, svoltasi a Modica. Si tratta di un prestigioso riconoscimento alla carriera che, nelle passate edizioni, è stato già assegnato a Ferdinando Scianna (2009), Gianni Berengo Gardin (2010), Franco Fontana (2011), Giuseppe Leone (2012), Nino Migliori (2013), Piergiorgio Branzi (2014) e Mario Cresci (2015). Sono state esposte le mostre personali di Lisetta Carmi (Genova) e di diversi autori a valenza nazionale e internazionale, tutti under 35, Raul Amaru Linares (Colombia), Alessandro Ciccarelli (Roma), Chulsu Kim (Corea), Andreas Kauppi (Svezia), Giulio Magnifico (Udine), Kosuke Okahara (Giappone), Colette Saint Yves (Francia), Giuseppe Tangorra (Bari) e Irena Iris Willard (Francia) nonché delle giovani più che promesse catanesi Giulia Fraticelli e Aurora Bruno

Lisetta Carmi fotografata da Toni Thorimbert
 
Chulsu Kim - "Snapseed"

Colette Saint Yves - "Muses & Strangers"

Si sono anche tenuti diversi seminari culturali e tecnici, con appositi spazi dedicati all’editoria fotografica (che hanno visto, tra gli altri,  la presenza di grandi fotografi come Alex Majoli, direttore della prestigiosa agenzia Magnum, e Ferdinando Scianna) e a nuovi magazine del settore, incontri con ospiti e maestri della fotografia, tra i quali l’attesa videoconferenza  tenuta da Aldo Scialfa e i gli affollati corsi e workshop tecnici organizzati da Fujifim Italia, nonché i seminari e workshop fotografici itineranti tra le architetture barocche e le bellezze del Val di Noto e di Casa Cuseni, a Taormina, condotti da Ulderico Tramacere, Franca Schininà e Vittorio Graziano

A chiusura della ricca kermesse fotografica internazionale, domenica scorsa si sono svolte le letture dei portfolio finalisti tenutesi a Modica e successivamente a Catania, con l’assegnazione del premio Portfolio Mediterraneum 2016 a Salvo Alibrio, giovane e emergente fotografo siracusano, considerato il migliore autore tra tutti i partecipanti al concorso. La prossima edizione del Med Photo Fest, la nona, si svolgerà nella primavera del 2017.

Graziano - Iurato - Gurciullo - Majoli

Gurciullo - Scianna - Graziano - Pappalardo - Tramacere