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lunedì 5 ottobre 2015

Nuova Piattaforma della Danza Italiana edizione 2015. A Brescia quattro giorni di danza con 17 produzioni coreografiche e 2 compagnie ospiti, incontri e tavole tematiche.

Dall’8 all’11 ottobre 2015, Brescia sarà la capitale italiana della danza e ospiterà la terza edizione della NID Platform - Nuova Piattaforma della Danza Italiana. Quattro giorni in cui saranno presentate le diciassette produzioni coreografiche che rappresentano al meglio la creatività e professionalità italiana in ambito coreutico, che sono state precedentemente scelte dalla Commissione Artistica Internazionale della NID Platform – Nuova Piattaforma della Danza Italiana 2015. Inoltre, saranno offerti momenti d’incontro tra i programmatori italiani e internazionali.
La terza edizione della NID, che si svolgerà durante il periodo di EXPO 2015, è promossa e organizzata da C.L.A.P.Spettacolodalvivo (capofila di RTO/NID Platform 2015) con ArtedanzaE20, CRO.ME. - Cronaca e Memoria dello Spettacolo, C.S.C.Anymore/Festival Danza Estate, DanceHaus Milano, in stretta condivisione con Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - Direzione Generale Spettacolo, Regione Lombardia - Assessorato alle Culture e Identità e Comune di Brescia e inserita nel programma Oltre Expo.
Quattro giorni che vedranno susseguirsi sui palcoscenici di 3 teatri cittadini (Teatro Grande, Teatro Sociale e Teatro Santa Chiara) 17 produzioni coreografiche e 2 compagnie ospiti, per un totale di 23 repliche, oltre a 2 Tavoli Tematici, ospitati a Palazzo Colleoni - BREND. Tutti gli appuntamenti saranno aperti al pubblico.
La terza edizione di NID Platform prende il via giovedì 8 ottobre alle ore 17 con Sakura Blues di DaCru Dance Company: un lavoro che comunica il senso poetico, struggente della nostalgia e della tenerezza legata ai ricordi, stato d'animo che accomuna ogni essere umano. Alle 18 sarà la volta di (zero) work in progress presentato da Cuenca-Lauro/Sosta Palmizi: lo zero visto come un vortice, che annulla ogni certezza e che come un uragano lascia chi ne è travolto sradicato ed esposto, alieno a se stesso e al mondo che abita, a procedere per tentativi. Alle 21 sarà in programma Indigenous, presentato da BAROKTHEGREAT, frutto dell’incontro scenico tra musicisti e danzatori: i corpi agiscono con passi regolari, abbracciano pantomime di combattimento e impressionano nell’aria gesti simbolici; il suono spazializza le presenze rendendone visibile la densità. La prima giornata si chiuderà alle 22 con la prima compagnia ospite, MK, che proporrà Robinson, uno spettacolo in cui anziché rifondare la civiltà, il protagonista si perde nel paesaggio senza umani, fin quando l’incontro con l’altro lo prepara a una totale reinvenzione di se stesso. La coreografia è qui soprattutto un atto di apprendimento rispetto a un “fuori” di cui fare incessante esperienza, e la danza diventa un linguaggio adottato per l’incontro.



La mattinata di venerdì 9 ottobre, dalle 9.30 alle 13 sarà dedicata al primo Tavolo Tematico, Fermo Immagine. Appunti per una lettura consapevole della produzione coreica contemporanea, che vede tra i relatori Alessandro Pontremoli, Silvia Poletti, Elisa Guzzo Vaccarino, Marinella Guatterini, Fabio Acca, Gisberto Morselli e Felix Wittek. Nel pomeriggio, spazio alle coreografie: alle 14.30 la replica di zero (work in progress); sul palco alle ore 15 ci sarà poi Enter Lady Macbeth di Compagnia Simona Bucci, che esplora il tema della condizione e della natura umana, del potere e del suo esercizio. Natura protagonista anche in Delle ultime visioni cutanee, presentato da Nicola Galli - TIR Danza, alle 16.15 e in replica alle 18: in scena, un ambiente in cui si applica in modo analitico il principio della riproduzione in serra, mentre l'azione è articolata in 4 capitoli, a cui corrispondono le rappresentazioni di altrettanti paesaggi (botanico, orografico, etologico, scenico). Il tema del silenzio e della sospensione sarà al centro della performance Dei crinali di Manfredi Perego - TIR Danza, in cartellone alle 17: un corpo combatte per raggiungere l'orizzonte, pur sapendo che ne dovrà discendere; tre danzatori in scena diventano paesaggio umano e naturale. Alle 19, GDO E.sperimenti Dance Company presenterà Hopera: un viaggio onirico nelle melodie celebri del Bel Canto italiano ed europeo che, con poesia, raffinatezza e ironia, vengono riportate all'oggi tra tradizione e innovazione, per farne apprezzare bellezza ed immortalità. Ossidiana è il titolo della performance presentata alle 21 da Fabrizio Favale Le Supplici/Kinkaleri, un lavoro che prende spunto dalle forme che in natura restano incompiute, o danno origine ad altre forme prima d'aver raggiunto quella che ci si aspettava. Chiuderà la seconda giornata di NID Platform 2015 alle ore 22.30 Daniele Ninarello con il suo Rock Rose WoW, che analizza da diverse prospettive il tema della corsa alla realizzazione del sé e della costruzione della propria immagine e personalità, mostrando silenziose rivoluzioni dietro le quali si celano le pieghe grottesche dell’animo umano.





Il secondo Tavolo Tematico sarà protagonista della terza giornata: sabato 10 ottobre, dalle ore 9.30 alle 13 si parlerà de Il pubblico che verrà, in un confronto sulle nuove esigenze del pubblico e su nuove politiche culturali per gli spettatori di domani, con interventi di Gigi Cristoforetti, Anna Cremonini, Anna Lea Antolini, Massimo Carosi, Natalia Casorati, Cornelia Albrecht, Carmen Romero. Nel pomeriggio, otto saranno le creazioni in cartellone. Alle 15, VOCset di Ariella Vidach AiEP, una performance che porta alla luce le diverse modalità della comunicazione umana. Alle ore 16 la Compagnia Enzo Cosimi porterà in scena Sopra di me il diluvio, un assolo al femminile che ipotizza l’apparire di un Nuovo Uomo, che si affaccia ad un paesaggio arcaico, tribale, di cui il continente africano rappresenta l’emblema. Nel susseguirsi degli appuntamenti, toccherà poi a Tame Game di Moreno Solinas, in cartellone alle 17 e in replica alle 19. La performance esplora la congenita tendenza a intromettersi negli affari degli altri: tre danzatori dipingono un mondo sfrontato ed esuberante, in cui testano i loro freni inibitori e rovesciano i propri schemi performativi. Alle 17.30, KK (I’m a Kommunist Kid) presentato da Glen Çaçi/Marche Teatro, una riflessione politico-performativa sulla proprietà territoriale e sull'identità culturale, filtrata da un'ironia cruda e pungente; una traduzione coreografica contemporanea dell'estetica di un'infanzia post-comunista. MM Contemporary Dance Company/Naturalis Labor porterà in scena alle 18.30 Bolero, astratta “fiaba amara”, allegoria del dolore di vivere e dell’incomprensione fra esseri umani, su una partitura musicale liberamente ispirata a quella di Ravel. Miniballetto n.1 è il titolo del lavoro presentato da CollettivO CineticO alle ore 21: in bilico tra geometria e turbinio, la danza precipita in una corrente in cui l’elemento aereo è paradigma di riflessione sui confini del controllo. Uno scambio respiratorio che mescola i volumi tra corpo e spazio, tra scena e pubblico, in una geografia mobile, fluttuante. La performance di chiusura della giornata sarà affidata ad Ambra Senatore/Aldes. Aringa Rossa s’inserisce in un percorso di esplorazione della natura umana; un gruppo diventa una sorta di campione di umanità danzante, attraverso cui osservare le sfumature della vita collettiva e delle relazioni.
La giornata conclusiva di NID Platform 2015, domenica 11 ottobre, si aprirà alle ore 14 con la replica di  KK (I’m a Kommunist Kid). Alle 15 Duel_terza generazione, l’ultimo dei tre capitoli del progetto Duel, un indagine sul rapporto tra individuo e Mito, ispirato al Libro della Genesi, vede in scena la Compagnia Abbondanza/Bertoni I B A M B I N I composta da 9 giovanissimi danzatori tra gli 8 e i 14 anni. La chiusura della terza edizione di NID Platform è affidata alla seconda compagnia ospite, Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi che alle 15.30 presenta Vivo e Coscienza di Luca Veggetti, un progetto che esplora le possibilità offerte dall’omonimo balletto-cantata scritto da Pier Paolo Pasolini negli anni ’60 e rimasto incompiuto. Una forma mista e singolare che, nella sua relazione tra danza, parola e musica, riporta alle origini del teatro stesso.

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NID Platform è un progetto di RTO: C.L.A.P.Spettacolodalvivo; A.C.S. Abruzzo Circuito Spettacolo; AMAT - Associazione Marchigiana Attività Teatrali; Associazione Enti Locali per lo Spettacolo - Circuito Regionale della Danza in Sardegna; ArtedanzaE20; ATER Danza - Associazione Teatrale Emilia Romagna; ARTEVEN - Associazione Regionale per la diffusione del Teatro e della Cultura nelle Comunità Venete; ATCL Associazione Teatrale fra Comuni del Lazio; CEDAC Sardegna; CTRC Teatro Pubblico Campano/CDTM Circuito Campano della Danza; CRO.ME. - Cronaca e Memoria dello Spettacolo; C.S.C.Anymore/Festival Danza Estate; DanceHaus Milano; Daniele Cipriani Entertainment Soc. Coop; ERT Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia/a. Artisti Associati Soc. Coop.; Fondazione Fabbrica Europa per le arti contemporanee; Fondazione Orchestra Haydn; FTS - Fondazione Toscana Spettacolo; Fondazione Teatro di Pisa; Mosaico Danza/lnterplay Festival; Teatro Pubblico Pugliese. Con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - Direzione Generale Spettacolo, Regione Lombardia - Assessorato alle Culture e Identità e Comune di Brescia.  
Le produzioni sono state selezionate da una Commissione Artistica Internazionale della NID Platform 2015 composta da: Carmen Romero - direttore Fondazione Teatro a Mil Santiago/Cile, Cornelia Albrecht - direttore Centre Chorégraphique National Montpellier/Francia, Felix Wittek  - direttore Internazionale Tanzmesse Düsseldorf/Germania, Gilberto Santini - direttore di AMAT, Gisberto Morselli - consulente danza Teatro Comunale di Ferrara, Umberto Angelini - sovrintendente Fondazione Teatro Grande di Brescia e direttore artistico di MED.

INFORMAZIONI: tel. +39 0302425705 - info@nidplatform.it - www.nidplatform.it
Posto unico: intero 6 euro; ridotto 4 euro - Carnet 7 spettacoli Teatro Grande: 40 euro intero; 30 euro ridotto 
Carnet 8 spettacoli Teatro Sociale: 40 euro intero; 30 euro ridotto - Biglietto per operatori: 1 euro
Ridotto per under 26, over 65, allievi scuole di danza.

Veronica Pitea
ufficio stampa NID Platform 2015

e-mail: ufficiostampanidplatform@gmail.com - mob. + 39.339.8881527

PER AMOR DI VINO. I dipinti di Miky Degni nel cuore del barocco siciliano, sulla Chiesa di Santa Teresa a Modica.

Domenica 11 ottobre 2015 dalle ore 20 presso l’enoteca Rappa di Modica verranno proiettate sulla facciata della chiesa settecentesca di Santa Teresa, 100 opere al Nero d’Avola di Miky Degni.

Nella suggestiva cornice barocca l’artista milanese proietterà un centinaio di opere realizzate rigorosamente al Nero d’Avola, e contestualmente si esibirà in una performance di wine piantino sulle note jazz di Giampiero Fronte Quinte.

L’artista che vive tra Milano e Modica compie quest’anno i suoi 25 anni di attività.  Lavora infatti dal 1990 con la sua boutique creativa e ha al suo attivo collaborazioni per importanti aziende nazionali ed internazionali. 

I suoi lavori sono stati esposti alla Biennale Venezia del 2011, al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, al Salone internazionale del Mobile,  alla Triennale di Roma. Altre opere invece sono esposte in modo permanente all’Alexander Museum di Pesaro e all’ospedale G. Ramazzini di Carpi.



Per chi vuole saperne di più dare una sbirciatina alla sua pagina 


domenica 4 ottobre 2015

C’è vita su Facebook | Massimo Roscia docet

C’è quello che scrive un post e si mette subito un mi piace (che probabilmente resterà l’unico).

C’è quello che pubblica solo foto di gattini, foto di piedi, foto di piedi di gattini.

C’è quello che, pur di diventare popolare, chiede l’amicizia a negozi di scarpe, enti soppressi, detersivi e altri prodotti per la casa, ecc...

C’è quella che, dopo aver pubblicato un selfie, si accorge di avere il doppio mento e rimuove subito la foto.

C’è quello che ti manda un poke e tu ti chiedi “Ma chi cazzo è ‘sto poke?”

C’è quello che ha il sistema di geolocalizzazione perennemente attivo e si targa anche quando è al cesso.


C’è quello che, contro la nostra volontà, ci invita a giocare a Candy Crush.

C’è quello che (sempre lo stesso), contro la nostra volontà, ci iscrive a un gruppo su come imparare a giocare a Candy Crush.

C’è quello che su Runtastic percorre trentasei chilometri in sette minuti bruciando tremila kilocalorie.

C’è quello che ha registrato il proprio profilo con cognome e nome.

C’è quello che ha registrato il proprio profilo con cognome, nome, professione e partita iva.

C’è quella che tu credi essere finalmente la donna della tua vita e che ti scrive: “Hi, my love. Me chiamo Svetlana e ti amu. Tu dare me codici tu carta credito e anticipazione tfr io essere amore tuo pessempre”.

C’è quella che (la stessa che ti ha scritto “Hi, my love”) in due minuti ha raccolto sedicimila mi piace e ottomila commenti solo per aver pubblicato una sua foto con le sette di fuori, appena rifatte con i soldi dell’anticipo del tuo tfr).

C’è quello che in estate si lamenta sempre del caldo e in inverno del freddo.

C’è quello che ti invita a un evento che si terrà la sera stessa in Patagonia.

C’è quello che scrive che partirà per la Patagonia, che starà fuori due mesi, che l’allarme antifurto di casa è guasto e che le chiavi sono sotto lo zerbino.

C’è quello che ogni mercoledì scrive “Io odio i lunedì”.

C’è quello che si lamenta in continuazione: “Non c’è più rispetto”, “Si stava meglio quando si stava peggio”, “Povera Italia”… 

C’è quello che ogni settimana scrive “Ora è ufficiale. Dal prossimo mese Facebook sarà a pagamento”.

C’è quello che, ogni volta che muore una celebrità, riempie la propria bacheca di foto con scritto “R.I.P. Pino Daniele”, “R.I.P. Omar Sharif”, “R.I.P. Nelson Mandela”, “R.I.P. Ho Chi Minh”, “R.I.P. Derek Shepherd”…

C’è quello che si chiama Superman69, ha scelto come foto del profilo un ritratto di Capitan Harlock e ti chiede l’amicizia dicendo: “Ti ricordi di me?”

C’è quello che ti chiede l’amicizia e subito ti invita a mettere mi piace sulla sua pagina, sul suo sito e sui suoi dodici blog.

C’è quello che l’ortografia non sono cazzi suoi. PuLtroppo!

C’è quello che targa tutto e tutti come se non ci fosse un domani.

C’è quello che imbratta le bacheche altrui con oroscopi, citazioni, test, quiz, granai di FarmVille, piatti del giorno, tatuaggi, cuoricini e foto di gattini, di piedi e di piedi di gattini.


C’è quello che ogni mattina scrive “Buongiorno Facebook” e tu pensi “Buongiorno un cazzo!”



giovedì 1 ottobre 2015

A Londra, in occasione del lancio della nuova FIAT 500, espone le sue opere l'artista Laura Zeni con la mostra “Laura Zeni. Movement”.

Fiat Chrysler Motor Village
Londra

Laura Zeni
MOVEMENT

6 - 18 ottobre 2015
inaugurazione giovedì 8 ottobre, ore 18 - 21
sarà presente l’artista con musica dal vivo e rinfresco



A Londra, in occasione dell’importante lancio della nuova FIAT 500 sul mercato inglese, Fiat Chrysler Motor Village con l’organizzazione di Monica Colussi ha invitato l’artista Laura Zeni a esporre le sue opere nello spazio espositivo di Wigmore Street con la mostra “Laura Zeni. Movement”, dal 6 al 18 ottobre, accompagnata da un testo critico a cura di Sveva Manfredi Zavaglia.

Dopo il successo delle recenti esposizioni dell’artista nella capitale britannica, Laura Zeni presenta un corpus di circa 40 opere, molte delle quali inedite create appositamente per l’eccezionale occasione. I lavori esposti - opere su tela, su carta, installazioni, sculture e oggetti di design - esaltano l’importanza del movimento, dell’armonia delle linee e dei colori, in linea con la nuova FIAT 500.
Un dinamismo che l’artista esprime nella sua costante indagine sull’uomo, sugli stati d’animo, sulla relazione con il mondo e con la natura, e che restituisce tramite i suoi tipici profili, le vivaci sagome di corpi, le forme stilizzate composte da elementi geometrici che si ripetono e si intrecciano in fitte composizioni.
Nasce così un percorso espositivo in cui spicca il grande dittico Movement (2015) dove un mosaico di colori in evoluzione rimanda al movimento e alla velocità, elementi rintracciabili anche negli acrilici su carta dell’omonima serie, in cui i rapidi tratti monocromi danno vita a dinamiche elaborazioni.
Arricchiscono l’esposizione londinese gli inediti vasi Moving Pots (2015), realizzati in plexiglass recuperato, in sintonia con la filosofia dell’artista incentrata sul rispetto della natura e sull’ecosostenibilità, come le piccole strutture in ferro dal titolo Radar (2014-2015) e il tavolo Moving (2015).
Un video, visibile anche dall’esterno, illustra i principali momenti artistici di Laura Zeni.
Nelle opere della serie Trame (2013) l’accuratezza del dettaglio da vita a superfici equilibrate e armoniose, mentre i Ritratti interiori (2012), profili di teste animati da  pensieri e stati d’animo, rappresentano l’invito dell’artista a un comportamento consapevole nei vari ambiti della vita e, in occasione di questa mostra, un’esortazione a “guidare con la testa”.

Nel suo testo critico Sveva Manfredi Zavaglia a proposito delle opere di Laura Zeni commenta: “Non vi è dubbio alcuno circa la magia, l'allegria e la dolcezza poetica, quasi sognante dell’immagine. I suoi lavori esposti, mai fine a se stessi, mostrano una disinvoltura nell’impiego di diverse tecniche come la pittura, il design, la grafica, le istallazioni, che insieme concorrono al rivelarsi dell’immagine. Utilizza spesso una gamma di cromaticità base o il bianco e nero, tratti ritmici semplici nella forma, tecniche miste ricche di melodie e romanticismi: piccole e grandi tele, acrilici su tela, carte, sculture. L’elemento ripetitivo voluto, quasi regolare e mai scontato, porta ad una certa riflessione ma con gran leggerezza, ed è pieno di elaborazioni mistico-filosofiche. Un approccio surrealista immaginario che non manca di descrivere i sentimenti più reconditi della psiche umana in modo leggero ma di forte impatto visivo ed emozionale”.

All’inaugurazione sarà presente l’artista per incontrare il pubblico, si potrà degustare un ottimo rinfresco offerto da SAID e godere della musica dal vivo di DJ Alexis che animerà la serata.



Cenni biografici
Laura Zeni, milanese, frequenta l’Accademia di Brera e da subito partecipa a diverse mostre in Italia. Degli ultimi anni ricordiamo la sua presenza nel 2008 al Fuori Salone del Mobile di Milano e nel 2012 la personale nella sede di Superstudio Più a cura di Fortunato D’Amico, con catalogo Skira.
Nel 2013 a Milano espone allo Spazio Tadini e partecipa a una collettiva presso il Macs - Mazda Con-Temporary Space; partecipa al Fuori Salone del Mobile presso Superstudio 13 e a AAM nella sede del Sole 24Ore. In seguito tiene una personale a Alba (Cuneo) ed è presente allo Spoleto International Art Fair 2013.
Nel 2014 espone una personale al Palazzo Comunale di Cremona e partecipa a ArteFieraCremona con la Galleria Scoglio di Quarto. Durante la Milano Design Week 2014 partecipa presso Superstudio Più all’evento “Double Room” e al Temporary Museum for New Design; in seguito è accolta dalla Triennale di Milano con una personale a cura di Fortunato D'Amico; è invitata alla collettiva presso la Fortezza del Priamàr di Savona, all’“International Festival Art Expo Spoleto 2014” e allo Spazio Tadini. Nel 2015 è la prima artista a esporre una personale a Eataly Smeraldo di Oscar Farinetti a Milano; successivamente DAI Studio a Roma e Spazio Tadini a Milano l’accolgono con due mostre personali. Nello stesso anno è presente a Londra presso La Galleria Pall Mall, ArtMoorHouse e Le Dame Art Gallery. Partecipa alla Biennale Italia-Cina. 






La mostra è realizzata grazie all’intervento dei seguenti sponsor: Triphylla, SAID, Pixartprinting e Cantina Santadi

Coordinate mostra
Titolo Laura Zeni. Movement
Sede Motor Village Marylebone - 105 Wigmore Street - Londra W1U 1QY       
Date 6 - 18 ottobre 2015
Inaugurazione giovedì 8 ottobre, dalle ore 18 alle 21
Ingresso libero
Orari da lunedì a venerdì ore 10-17, sabato e domenica solo su appuntamento ore 11-15
Per informazioni Tel +44(0)7802 647424 - monicacolussi@me.com
Tel. +44 (0)020 7399 6650 - www.motorvillageuk.com

Artist Liaison
Monica Colussi Tel +44(0)7802 647424 - monicacolussi@me.com

Ufficio stampa per Laura Zeni
IBC Irma Bianchi Communication
Tel. +39 02 8940 4694 - info@irmabianchi.it
testi e immagini scaricabili da www.irmabianchi.it