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martedì 27 ottobre 2015

“La forza del Dialogo. Italia e Tunisia: paesi allo specchio in Sul corno del rinoceronte”

“La forza del Dialogo. Italia e Tunisia:
paesi allo specchio in Sul corno del rinoceronte

venerdì 6 novembre 2015 – ore 17.30
Fondazione Lelio Basso – Roma
Via della Dogana Vecchia, 5

L'assegnazione del Nobel per la pace al Quartetto per il Dialogo nazionale tunisino rende maggiormente attuale parlare dell’eccezione della Tunisia nel panorama mediterraneo e mediorientale. La Fondazione Lelio Basso lo fa prendendo spunto dal pluripremiato romanzo di Francesca Bellino, Sul corno del rinoceronte (L’Asino d’oro, 2014), con un incontro dal titolo “La forza del Dialogo. Italia e Tunisia: paesi allo specchio in Sul corno del rinoceronte” che si terrà venerdì 6 novembre alle 17.30.
L’incontro sarà introdotto da Giancarlo Monina, segretario generale Fondazione Basso, e interverranno Riccardo Duranti, scrittore e traduttore, Jean Léonard Touadi, consigliere politico del vice Ministro degli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale Lapo Pistelli, Renata Pepicelli, docente di Mediterranean Studies all’Università Luiss Guido Carli, e Francesca Bellino, giornalista e scrittrice, autrice di Sul corno del rinoceronte, libro vincitore del Premio nazionale di narrativa Maria Teresa Di Lascia 2015 e del Premio Costadamalfilibri 2014.
Il romanzo ruota intorno all’amicizia tra due donne, Mary, un’antropologa italiana, e Meriem, una tunisina immigrata per amore, entrambe impegnate a compiere la propria “rivoluzione” interiore, tra l’Italia in crisi e una Tunisia in rivolta.
Un viaggio da una sponda all’altra del Mediterraneo rendendosi conto di trovarsi nella stessa Storia.

“Una storia raccontata con la suspense e i tempi di un film”
Nicoletta Tamberlich – Ansa
“Un romanzo che ci ricorda che la Storia è maestra di vita”
Antonio Angeli – Il Tempo


 “Una storia che, come una matrioska, nasconde al suo interno tante piccole sotto-storie, tutte necessarie alla composizione del quadro”
Il Foglio
“L’autrice muovendosi sapientemente su piu’ piani, operando uno slittamento continuo tra presente e passato, ci racconta la storia di un’amicizia tra donne, ma anche quella della scoperta personale dei propri limiti e desideri. Soprattutto ci racconta un paese, prima durante e dopo la rivoluzione”
Stefania Parmeggiani – La Repubblica
 “Francesca Bellino ha uno sguardo profondo sul mondo arabo. Azzeccata la metafora del rinoceronte”
Amara Lakhous
“Cos’è un rinoceronte? Un animale furbo e prepotente; un patrigno-padrone o il capo di una nazione ingiusto e autoritario? Per Mary e Meriem è tutte e tre le cose assieme. E domarlo, fuggire dal suo corno e dalla sua ombra equivale a crescere e cambiare vita”
Antonella Vicini – Reset
"Si legge tutto d'un fiato quest'intenso racconto in cui convivono vita e morte, tristezza e allegria, e che riserva un clamoroso colpo di scena finale"
Michael Braun – Internazionale







***
L’autrice: Francesca Bellino è scrittrice, giornalista e conduttrice. Collabora con diverse testate, italiane ed estere, tra cui Il Mattino e Reset, e cura un blog su Huffington Post. È autrice Sul corno del rinoceronte (L”Asino d’oro, 2014), Il prefisso di Dio. Storie e labirinti di Once, Buenos Aires (Infinito, 2008), Uno sguardo più in là (Aram, 2010), Sale (Lite Editions, 2013), due saggi sul mito di Lucio Battisti e racconti pubblicati in antologie. Nel 2009 ha ricevuto la Targa Olaf al Premio Cronista - Piero Passetti, nel 2013 il Premio giornalistico Talea, nel 2014 il Premio letterario Costa d’Amalfi Libri e nel 2015 del Premio nazionale di narrativa Maria Teresa Di Lascia e del Premio Prata



Prosegue il tour “per Amor di Vino” dell'artista milanese Miky Degni: prossima tappa Pesaro.

Prosegue il tour “per Amor di Vino” di Miky Degni che in questa occasione lo vede protagonista presso il famoso Alexander Museum di Pesaro. 

Una serata all’insegna dell’arte e soprattutto del palato. “Per amore di vino” è il titolo del suo ultimo lavoro che sta portando in giro per l’Italia con successo grazie alle singolari performance realizzate con il nettare di bacco.

L’artista milanese si esibirà venerdì 30 ottobre alle ore 19 in una performance di wine painting,  contestualmente verranno proiettati un centinaio di dipinti nella Sala degli Specchi del noto hotel pesarese.

Il Conte Alessandro Ferruccio Marcucci Pinoli (Nani per gli amici), dopo aver notato il lavoro di Degni rimbalzare da Lugano alla Sicilia, ha deciso di sostenere l’idea e ospitare nel suo hotel il lavoro dell’artista. Nel 2005 Miky Degni realizzò una stanza interamente dedicata al tema dell’Amore dal titolo Anima & Corpo.

Miky Degni lavora dal 1990 con la sua boutique creativa a Milano e ha al suo attivo collaborazioni per importanti aziende nazionali ed internazionali. I suoi lavori sono stati esposti alla Biennale Venezia del 2011 a cura di Vittorio Sgarbi, al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, al Salone internazionale del Mobile, alla Triennale di Roma. Altre opere invece sono esposte in modo permanente all’Alexander Museum di Pesaro e all’ospedale Ramazzini di Carpi. 




Per Informazioni
Alexander Museum Palace Hotel (ingresso libero)
viale Trieste 20 Pesaro
Tel. 0721.34441 - alexander@viphotels.it

lunedì 26 ottobre 2015

"Fare meglio con meno": idee gentili per vincere la sfida dell’amministrazione digitale. Il libro di Andrea Casu.


Un contributo fuori dagli schemi, alla vigilia di una nuova stagione di riforme dell’amministrazione pubblica. “Fare meglio con meno”, edito da Franco Angeli, è il primo saggio di Andrea Casu, scritto e pensato per grandi cambiamenti: tesi centrale del libro, la convinzione dell’autore, che anche in Italia, i principi dell’economia comportamentale e il ricorso alle cosiddette “spinte gentili” o “nudges” possano aiutare il Paese a compiere finalmente il passo decisivo verso un’amministrazione digitale al servizio dei cittadini.


Secondo Casu infatti, esiste una sorta di filo invisibile che collega l'impostazione dei “nudges” proposta da Richard H. Thaler e Cass R. Sunstein, con le scelte politiche del Presidente degli Stati Uniti Barack Obama e del premier britannico David Cameron, con le raccomandazioni dell’Ocse, con l'ultimo rapporto della Banca Mondiale; e ancora, con il successo di Ikea, le azioni per la salvaguardia ambientale, il miglioramento della salute pubblica e la lotta alla povertà. Tutte strade che si stanno sperimentando nel mondo per produrre, a costi minori, i migliori benefici. Un filo che lega tutte le decisioni di manager o amministratori pubblici e privati che scelgono di attingere ai saperi della psicologia cognitiva e dell'economia comportamentale per ripensare i processi e dare ai fattori psicologici e sociali lo spazio che meritano. Perché il successo di ogni riforma, anche della pubblica amministrazione quindi, passa inevitabilmente per le persone chiamate a metterla in pratica. I vincoli imposti da semplici norme non sono sufficienti.

“Se vogliamo finalmente liberarci dal labirinto della burocrazia di carta e sconfiggere i mostri che lo abitano, come la corruzione, dobbiamo seguire questo filo anche in Italia”, spiega Casu. Il primo capitolo del saggio analizza il modello di amministrazione digitale del nostro Paese attraverso una rapida panoramica del lungo percorso di riforme intrapreso: una scelta dovuta, perché, ricorda l’autore “a dieci anni dall'approvazione del Codice dell'amministrazione digitale, i cui principi sono rimasti spesso inapplicati, è necessario fare tesoro degli insuccessi del passato per realizzare, attraverso nuove strade, le riforme della PA in modo concreto”. In sostanza, serve agire non solo per via di obblighi e divieti imposti dalle norme, ma anche in ragione di opportune “spinte gentili”, utili ad integrare i vincoli ma anche i vantaggi delle riforme e delle leggi. Nel libro si descrivono i risultati positivi raggiunti nei Paesi che hanno scelto di applicare i “nudges” con maggiore convinzione. In particolare, si ripercorrono le esperienze inglesi e americane sotto la guida di Cameron e Obama, ma si parla anche del crescente interesse dell’Europa e del mondo nei riguardi di questi strumenti. Anche nel nostro Paese si sono mossi i primi passi verso l’uso di “spinte gentili”, con l’esperimento romano del Q-Team di Roma Capitale e la proposta di istituire una “Nudge unit” nella Regione Lazio. Infine, nel volume sono valutati alcuni possibili ambiti d’azione di un approccio comportamentale in alcuni dei settori strategici delle PA, pensati in una prospettiva di “open government”.

Proposte concrete volte a promuovere l’usabilità dei siti web (e non solo l’accessibilità), a favorire una crescente sinergia con il cittadino collaboratore, e non più solo utente, a realizzare una Pubblica Amministrazione capace di garantire un’effettiva semplificazione dei processi amministrativi e infine, a contrastare in modo efficace il fenomeno della corruzione. Oggi, chi nel mondo ha scelto di cogliere queste opportunità, prosegue su questa strada con convinzione. Il 15 settembre scorso Obama ha firmato un nuovo Ordine esecutivo per promuovere metodi e strumenti finalizzati a servire gli interessi del popolo americano nel modo migliore e realizzare un'azione governativa effettivamente orientata a fare meglio con meno. Anche l’Italia può decidere di percorrere la via dei “nudges”, tenendo naturalmente conto delle grandi differenze che vi sono tra il nostro Paese e gli Stati Uniti. In questo senso, la nuova stagione di riforme nella pubblica amministrazione può rappresentare una prima straordinaria occasione per avviare concretamente questo percorso.






Libro: Jo Shapcott "Della mutabilità" | Tradotta per la prima volta in Italia una delle più intense poetesse contemporanee.

Il ritmo dei versi di Jo Shapcott, pubblicati in Italia da DelVecchiioEditore con la traduzione di Paola Splendore, è rapido e insieme ondeggiante, il suo linguaggio sensoriale e intellettuale è insieme enigmatico e diretto, difficilmente incasellabile, con richiami a Chaucer e Rilke.
La poesia di Shapcott è di rado apertamente autobiografica, anche laddove gli eventi traumatici della sua vita, come la malattia che l’ha colpita nel recente passato e da cui si è completamente ripresa, vengono rielaborati in maniera più evidente, come in Procedure: la descrizione del sapore amaro delle mandorle, che rimanda al pericolo della morte, si tramuta, sorso dopo sorso in una sorta di inno al tè che rivela la gratitudine per la possibilità di poterne ancora gustare il sapore, e si spinge fino al metaforico accenno a una nuova capacità percettiva che rivela un’identità rinnovata, e alla gioia del poter ancora avvertire l’energia e la potenza salvifica della poesia.
  
L’autrice: Jo Shapcott (Londra, 1953) ha studiato a Oxford e Harvard con Seamus Heaney. Tra le sue raccolte: Electroplating the Baby (1988), Phrase Book (1992), My life asleep (1998). Of Mutability/Sulla mutevolezza le è valso il Costa Book Award For Poetry. Nel 2011 le è stata conferita la Golden Medal For Poetry.

« Il carattere quieto e insieme brillante della sua poesia riesce a unire la chiarezza alla profonda attitudine cerebrale e a tutte le sfaccettature dell’essere umano – arte e scienza, vita e morte
Carol Ann Duffy, Poet Laureate

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Tradotta per la prima volta in Italia
una delle più intense poetesse contemporanee
Jo Shapcott
Della mutabilità

Una raccolta che esplora la morte e la natura del cambiamento
Testo originale a fronte
Traduzione di Paola Splendore
Nelle librerie dal 5 novembre 2015

Collana Poesia | ISBN:9788861100572
Pagine: 200 euro 15,00 E



DelVecchioEditore via dei Giardini, 2  - 00062 Bracciano (RM) tel.0697240096
www.delvecchioeditore.com
UFFICIO STAMPA
Francesca Bellino ufficio.stampa@delvecchioeditore.it – cell. 338.2791296

sabato 24 ottobre 2015

URNA BIOS. Addio ai cimiteri: dopo la morte ognuno di noi potrà diventare un albero eco-friendly.

Trovare oggi una sepoltura per i defunti, sia per una questione di soldi che di spazio, non è facile. Ognuno di noi vorrebbe la migliore collocazione possibile per far riposare in pace i propri cari una volta morti.
Arriva direttamente dalla spagna, grazie a un’idea designer spagnolo Martin Azua, l’Urna Bios, cioè un’urna completamente biodegradabile al 100% che contiene un seme di albero. L’idea è quella di far crescere un albero dalle ceneri di un defunto. Un'idea rivoluzionaria e poetica, stile romanzo Harmony, originale e intelligente.
Il funzionamento è molto elementare: una volta piantato, il seme dell’albero si nutre e assorbe le sostanze nutrienti dalle ceneri. L’urna è realizzata in noce di cocco e contiene torba compattata e cellulosa. Le ceneri vengono mescolate con queste sostanze e il seme collocato all’interno.
Ognuno di noi, in base al proprio gusto, potrà anche scegliere quale tipo di albero si vuole far crescere, e quindi quale tipo di albero si può diventare nella “nuova vita” post-mortem. Naturalmente, parlando di morte, dovrete deciderlo prima che arrivi quel giorno. 
Un albero che, col tempo, crescerà pian piano, fiorirà e si trasformerà in un solido arbusto che segnerà per sempre il ricordo del caro estinto. L’albero potrà essere collocato ovunque, anche nel giardino di casa: guardandolo crescere si potrà pensare ai nostri cari e sentirli più vicini a noi, per sempre. Altro che angusti e depressivi cimiteri.


Lo stesso Martín Azúa  descrive questo processo come una trasformazione del rituale della sepoltura in un rituale laico di rigenerazione e un modo per reintrodurre l’essere umano al cerchio naturale della vita.
Anche se con questa idea potremmo dire addio ai cimiteri e alle sepolture, rimane il dubbio se potrà atticchire nella nostra cultura, nella terra dei funerali in pompa magna con abbondanza di lacrime e fiori. Potremmo approfittarne per dare un senso ulteriore alla nostra vita all’insegna del rispetto ambientale.
Sul web sono partiti i primi commenti sarcastici: c’è chi vorrebbe diventare una pianta di marijuana, chi vorrebbe diventare un prugno per mandare al bagno tutti e chi nella “nuova vita” si immagina di diventare un melo così la generazione futura potrà prendere “le mele dal nonno”.
La vita che nasce dalla morte: altro che reincarnazione, siete stati degli esseri umani ma un domani sarete degli alberi. 
Urna Bios trasforma la morte in un ritorno alla vita attraverso la natura.
Decisamente, un'idea eco-friendly.


MORE INFO HERE https://urnabios.com


OltreNoto Festival. Dolci magie e antichi balocchi. Dal 30 Ottobre al 02 Novembre 2015 la quinta edizione nella Città di Noto.


La 5° edizione di Oltrenoto supera i confini isolani attraendo tantissimi artisti provenienti da diverse parti d’Italia e non solo, sempre sotto il segno della qualità. 
Mentre gli spettacoli di circo contemporaneo e teatro di strada si sposano magistralmente con l’incantevole scenografia barocca di Noto, senza trascurare gli antichi quartieri, i laboratori diventano un punto cardine con proposte diversificate per professionisti, amatori e bambini.
Un festival che và oltre i linguaggi scenici per far rivivere il gioco, simbolo tradizionale della festa dei morti siciliana, grazie ai Buskers che si integrano per la loro abile capacità di giocare con il pubblico… 
Il Direttore Artistico Riccardo Strano


Una Noto che diventerà in quattro giorni, in occasione della Commemorazione dei Defunti, dal 31 Ottobre al 2 Novembre, un ponte magico per un Altrove popolato da buskers e artisti di circo provenienti da tutta Europa.


Un percorso che ci porta Oltre … basta davvero poco per ritornare bambini e perdersi nella magia di una festa che riscopre nel gioco, nel simbolico dono del balocco, trait d’union fra il mondo dei vivi e quello dei morti, un’ antica tradizione: il ricordo dei defunti nella che possono ancora dire qualcosa.


L’idea di fondere nel tradizionale “dolce e balocco” che rievoca la festa dei morti, gli spettacoli di circo contemporaneo e artisti di strada con il fine di spettacolarizzare la straordinaria scenografia del centro storico e rivalutare le bellezze nascoste di Noto come i “quartieri”.










Programma OltreNoto 
Venerdì 30 ottobre 2015
Biblioteca comunale: dalle ore 09.00 alle 11.00 Lab. Linguaggi Verbali
Convitto Ragusa: dalle 15.30 alle 18.00 Lab. Chapeau
Porta Nazionale: ore 16.30 Sbandieratori di Noto
Chiesa S. Antonio: ore 17.30 Sbandieratori di Noto
Agliastrello: ore 18.00 Django
                   ore 18.30 Lab. Giochi D’aria
                   ore 18.30 Fred Casadei 
                   ore 19.00 Marco Ape
                   ore 19.30 Scambio giocattoli 
Sabato 31 ottobre 2015 
Convitto Ragusa: dalle ore 10.00 alle 13.00 Lab. Giochi d’aria 
                             dalle ore 15.00 alle 17.00 Lab. Circ’Opificio Arti Circensi 

Biblioteca comunale: dalle ore 17.00 alle 19.00 Lab. Linguaggi globali 
Porta Nazionale:  ore 16.00 Lab. Giochi d’aria 
                             ore 17.00 Parata Tinto Brass
                             ore 17.30 e 19.00 Mike Rollins 
                             ore 21.00 Django 
Piazza Immacolata:  ore 18.30 Compagnia Manouche 
Palazzo Ducezio: ore 18.00 e 19.30 Nani Rossi
                              ore 21.30 Simone Romanò 
                              ore 22.00 Marco Ape
Basilica SS. Salvatore: ore 20.00 Django 
                                     ore 20.30 Marco Ape 
Piazza XVI maggio: ore 18.30 e 21.00 Mr. David
                                 ore 19.00 e  21.30 PinkMary 
Chiesa del Carmine:  ore 19.30 Simone Romanò
Domenica 01 Novembre 2015
Convitto Ragusa : dalle ore 10.00 alle 12.00 Lab. Circ’Opificio Arti Circensi
Palazzo Ducezio: dalle ore 11.00 Lab. Chapeau! Spettacoli liberi del Lab. Chapeau
Ore 12.30 Django 
Palazzo Ducezio: ore 16.00 Tinto Brass
                             ore 16.30 Nani Rossi 
                             ore 18.00 Marco Ape
Porta Nazionale: ore 17.00 Mr.David
                            ore 18.30 Nani Rossi  
Piazza Immacolata : ore 17.30 Simone Romanò 
Basilica SS. Salvatore: ore 18.30 Mr. David 
Piazza XVI maggio: ore 17.30 PinkMary 
                                  ore 18.00 Mike Rollins 
Piazza XVI maggio ore 19.00 Gran Galà 
Lunedì 02 novembre 2015
Cimitero comunale ore 15.30 Dormono Sulla Collina, passeggiata tra i ricordi di straordinari netini.
Testi di Erminia Gallo, Spettacolo a cura di Sabina Pangallo.   



INFO&CONTATTI


OltreNoto Festival 

Infoline - +39 3318314867


MEDIA PARTNER: STUDIO BARNUM contemporary
Vincenzo Medica 
via Silvio Spaventa, 4
96017 - Noto - Sicilia
+393476390763
+390931574797