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sabato 9 aprile 2016

"Le Domeniche in Cabina #0". Al via a Torino una serie di appuntamenti artistici e letterari. Si inizia con Federico Fabbri.



Domenica 10 aprile 2016 dalle ore 12:00 alle ore 13:00
Piazza Peyron, 10143 Torino
Un via informale alle Domeniche in Cabina.
L'#0 di una serie di appuntamenti domenicali, durante i quali sarà possibile incontrare artisti, vedere mostre site-specific, assistere a readings e incontri letterari, il tutto nell’ambiente tranquillo e non paludato di un giardinetto pubblico alla domenica mattina.
Una iniziativa indipendente, autogestita, di valorizzazione del territorio attraverso le risorse esistenti messe a disposizione da artisti e pubblico, dove il territorio in senso lato non viene usato, bensì arricchito con un valore aggiunto dato dagli elementi fisici dell’arte, destinati a rimanere sul territorio stesso, per un tempo più o meno lungo.

Prendiamo il via con un artista romagnolo, Federico Fabbri, scrittore della classe 1978 e scrittore di classe che, di passaggio a Torino domenica 10 aprile, ha voluto omaggiare la Cabina con alcuni suoi scritti dai quali trarrà alcune suggestioni a beneficio del pubblico presente.
L’ingresso è libero, manco a dirsi.

Federico Fabbri, nato nel 1978 a Santa Sofia, pease nel cuore della Romagna, ricco di tradizione e cultura. Federico si avvicina alla scrittura sin da ragazzo, riempendo pagine e pagine di pensieri ed emozioni. Pagine che restano chiuse in fondo a vecchi cassetti fino a pochi anni fa, quando pubblica la sua prima raccolta di poesie “Sino alla fine”, dedicata al ricordo del fraterno amico Denis. Assenza il cui vuoto non colmato da questa prima opera, lo spinge ad un secondo lavoro “PerSino poesie”. Si cimenta ora con un nuovo genere letterario, l’autobiografia “La mia vita durata 90 anni, scritta a 36, finita di scrivere a 37”.

martedì 29 marzo 2016

Il Potere della Creatività. Alla Galleria Roma di Siracusa, incontro sul tema della meditazione creativa, a cura dell’insegnante Emiliano Defrancesco.


Giovedì 31 marzo 2016 alle ore 18,30 presso la Galleria Roma in piazza San Giuseppe, 2, si terrà un incontro sul tema della meditazione creativa. L’incontro sarà condotto dall’insegnante Emiliano Defrancesco dell’Istituto Multifasico Internazionale che ha sede a Siracusa.
 
La nostra società occidentale è stata da sempre attratta dalle pratiche orientali di Yoga e meditazionee oggi sempre più persone si avvicinano alla meditazione creativa per cercare di migliorare la qualità della loro vita. Sono in tanti a frequentare corsi, leggere libri e a partecipare a conferenze. Ma su quali principi si basa e cos’è realmente la meditazione creativa? Risponderà a queste domande l’insegnante della particolare materia Emiliano Defrancesco, accreditato presso la sede siracusana dell’Istituto Multifasico Internazionale, una istituzione no-profit indipendente, dedicata allo studio ed alla diffusione della Meditazione creativa attraverso l’uso della “metodologia multifasica”. Fondata nel 2006 dal siracusano Giuseppe Cascio, L’I.M.I. è oggi l’organizzazione più autorevole nella specifica materia, ha la sua sede a Siracusa da dove opera in tutta Italia, organizzando corsi, seminari ed eventi formativi per lo sviluppo della crescita personale, attraverso dei programmi di lavoro finalizzati al benessere psicofisico della persona e utili al raggiungimento degli obiettivi individuali.
L’insegnante Defrancesco nel corso della serata guiderà i partecipanti attraverso alcuni esercizi elementari di meditazione e pertanto sarà bene indossare per l’occasione abiti piuttosto comodi.
L’ingresso è libero 

GalleriaRoma
Piazza San Giuseppe, Siracusa 

giovedì 19 novembre 2015

“BEING MAURIZIO GALIMBERTI” . A Milano, incontro e Live Performance con il fotografo Maurizio Galimberti, conduce Maurizio Garofalo.


New Old Camera, lo storico negozio situato nel cuore di Milano fondato da Ryuichi Watanabe e da oltre trent’anni punto di riferimento nel panorama fotografico italiano per collezionisti, fotoamatori e fotografi professionisti, presenta “Being Maurizio Galimberti”, un nuovo incontro della serie “faccia a faccia con gli Autori Italiani”, che si terrà il prossimo Mercoledì 25 Novembre a Milano, presso Grand Hotel et de Milan – Sala Puccini, Via Manzoni 29, Milano, alle ore 19.30 (ingresso gratuito previa registrazione con email a: info@newoldcamera.it e ritiro dell’invito presso il negozio).

La serata vedrà Maurizio Galimberti, instant artist e uno dei più innovativi artisti nel campo della fotografia contemporanea a livello internazionale, impegnato in una live performance mentre risponderà alle pungenti domande di Maurizio Garofalo e del pubblico sulla sua carriera e sul suo  personaggio, che ha fatto e continua a far tanto discutere.

Maurizio Galimberti, noto in tutto il mondo per la sperimentazione visiva e per la sua tecnica ritrattistica che utilizza un mosaico di polaroid, realizzerà durante la serata un ritratto dal vivo ad un soggetto a sorpresa, mostrando ai partecipanti come lo stile personale dell’Artista, unito alla capacità interpretativa, permetta di cogliere l’anima del soggetto ritratto, che sia una persona, un’architettura o un paesaggio.

Sotto l’obiettivo di Galimberti moltissimi personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo e dell'imprenditoria sono stati scomposti e ricostruiti in un ritratto unico: Johnny Depp, copertina del Times Magazine nel 2003, Catherine Zeta Jones, Robert de Niro, Toni Servillo, Lady Gaga e molti altri ancora.

“Siamo molto contenti di ospitare per quest’ultimo appuntamento della stagione Maurizio Galimberti, un grande della fotografia italiana contemporanea, uno dei nostri più celebrati artisti e fotografi, internazionalmente conosciuto per i suoi lavori eseguiti esclusivamente con Polaroid, oltre che un uomo estremamente simpatico e disponibile”, ha dichiarato Ryuichi Watanabe. “Con questo incontro passiamo dal fotogiornalismo ed entriamo nel campo della fotografia artistica contemporanea, anticipando una serie di novità che riguarderanno gli appuntamenti del 2016, sempre nell’ottica di New Old Camera, la cui mission è unire una vocazione al supporto nell’acquisto e nella consulenza, alla promozione della cultura fotografica italiana”.

Mercoledì 25 Novembre - ore 19:30

Grand Hotel et de Milan – Sala Puccini

Via Manzoni 29, Milano



Ingresso gratuito previa registrazione inviando una mail a: prenotazioni@newoldcamera.it

Ritiro del biglietto d’ingresso presso: New Old Camera - Via Dante 12 (cortile interno con ingresso anche da via Rovello 5) - MILANO




Per ulteriori informazioni:

6Glab – il laboratorio di idee di SEIGRADI / Barbara Gemma La Malfa

Via G. Mameli 3 – 20129 Milano
Tel. +39.02.84560801/ Fax +39.02.84560802
Pagina Facebook: 6Glab
Twitter: @6Glab

venerdì 13 novembre 2015

Incontro con l'Associazione culturale Olimpia Morata: "Alda MERINI e Pier Paolo PISOLINI", due Grandi da non dimenticare!



Giovedì 19 novembre 2015, ore 17.00

 Spazio d’Arte l’Altrove
Via de Romei 38, Ferrara

Alda MERINI e Pier Paolo PASOLINI:
dialogo ( con il ) pubblico per due Grandi da non dimenticare

a cura di M. Cristina Nascosi Sandri


Letture poetiche ed in prosa curate da Ruben Gabellino

Giovedì 19 novembre prossimo, alle ore 17, presso lo Spazio d’Arte l’Altrove di Francesca Mariotti, Via De’Romei 38, a Ferrara, ospiti dell'Associazione culturale Olimpia Morata, si terrà l’omaggio letterario a due Grandi del nostro Tempo, Alda Merini e Pier Paolo Pasolini, personalità di spicco nella Cultura Italiana anche e, soprattutto, per chi verrà dopo di noi.
Voglia di accomunarli, perché, pur tanto diversi, Grandi Intellettuali e dunque Grandi Antesignani  – se si passa l’anacronistico controsenso – della storia ( e delle vicende ) che li ha seguiti anche dopo la loro scomparsa: ma, per dirla ebraicamente, il Passato ci è davanti.
Erano nati a marzo entrambi, uno nel 1922, l’altra nel 1931 e tutti e due son morti tra l’1 e il 2 di novembre, a distanza di 34 anni l’uno dall’altra.
I 40 ed i 6 anni che, rispettivamente, ci separano dalla loro scomparsa nulla han scalfito della loro modernità e saggezza ed è proprio tramite letture ed argomentazioni in merito che si parlerà di loro.
Grandi i temi: la morte, la vita, l’amore e l’odio pari merito per la madre e l’amore per i figli, forse anche quelli mai nati e per il Verbo ( la Parola ) Poetica.
Un passaggio riguarderà pure Giorgio Bassani, altra figura di intellettuale antesignano che conobbe la Merini (che gli dedicò una lirica) e Pasolini, di cui fu amico e sodale, ma pure il suo Pygmalion, per quanto concerne la scrittura cinematografica negli anni de La donna del fiume di Mario Soldati, legatissimo allo scrittore ferrarese, e de La lunga notte del ’43, di Florestano Vancini.
Ci saranno letture poetiche ed in prosa curate da Ruben Garbellini, attore, regista e studioso della cultura italiana a tutto tondo, ma, importante, sarà il dialogo, l’interlocuzione che si potrà aprire tra i propositori dell’evento, coordinato da Maria Cristina Nascosi Sandri, membro della Società Italiana delle Letterate e del Sind. Naz. Giornalisti Cinematografici, ed il pubblico che presenzierà.

martedì 27 ottobre 2015

“La forza del Dialogo. Italia e Tunisia: paesi allo specchio in Sul corno del rinoceronte”

“La forza del Dialogo. Italia e Tunisia:
paesi allo specchio in Sul corno del rinoceronte

venerdì 6 novembre 2015 – ore 17.30
Fondazione Lelio Basso – Roma
Via della Dogana Vecchia, 5

L'assegnazione del Nobel per la pace al Quartetto per il Dialogo nazionale tunisino rende maggiormente attuale parlare dell’eccezione della Tunisia nel panorama mediterraneo e mediorientale. La Fondazione Lelio Basso lo fa prendendo spunto dal pluripremiato romanzo di Francesca Bellino, Sul corno del rinoceronte (L’Asino d’oro, 2014), con un incontro dal titolo “La forza del Dialogo. Italia e Tunisia: paesi allo specchio in Sul corno del rinoceronte” che si terrà venerdì 6 novembre alle 17.30.
L’incontro sarà introdotto da Giancarlo Monina, segretario generale Fondazione Basso, e interverranno Riccardo Duranti, scrittore e traduttore, Jean Léonard Touadi, consigliere politico del vice Ministro degli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale Lapo Pistelli, Renata Pepicelli, docente di Mediterranean Studies all’Università Luiss Guido Carli, e Francesca Bellino, giornalista e scrittrice, autrice di Sul corno del rinoceronte, libro vincitore del Premio nazionale di narrativa Maria Teresa Di Lascia 2015 e del Premio Costadamalfilibri 2014.
Il romanzo ruota intorno all’amicizia tra due donne, Mary, un’antropologa italiana, e Meriem, una tunisina immigrata per amore, entrambe impegnate a compiere la propria “rivoluzione” interiore, tra l’Italia in crisi e una Tunisia in rivolta.
Un viaggio da una sponda all’altra del Mediterraneo rendendosi conto di trovarsi nella stessa Storia.

“Una storia raccontata con la suspense e i tempi di un film”
Nicoletta Tamberlich – Ansa
“Un romanzo che ci ricorda che la Storia è maestra di vita”
Antonio Angeli – Il Tempo


 “Una storia che, come una matrioska, nasconde al suo interno tante piccole sotto-storie, tutte necessarie alla composizione del quadro”
Il Foglio
“L’autrice muovendosi sapientemente su piu’ piani, operando uno slittamento continuo tra presente e passato, ci racconta la storia di un’amicizia tra donne, ma anche quella della scoperta personale dei propri limiti e desideri. Soprattutto ci racconta un paese, prima durante e dopo la rivoluzione”
Stefania Parmeggiani – La Repubblica
 “Francesca Bellino ha uno sguardo profondo sul mondo arabo. Azzeccata la metafora del rinoceronte”
Amara Lakhous
“Cos’è un rinoceronte? Un animale furbo e prepotente; un patrigno-padrone o il capo di una nazione ingiusto e autoritario? Per Mary e Meriem è tutte e tre le cose assieme. E domarlo, fuggire dal suo corno e dalla sua ombra equivale a crescere e cambiare vita”
Antonella Vicini – Reset
"Si legge tutto d'un fiato quest'intenso racconto in cui convivono vita e morte, tristezza e allegria, e che riserva un clamoroso colpo di scena finale"
Michael Braun – Internazionale







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L’autrice: Francesca Bellino è scrittrice, giornalista e conduttrice. Collabora con diverse testate, italiane ed estere, tra cui Il Mattino e Reset, e cura un blog su Huffington Post. È autrice Sul corno del rinoceronte (L”Asino d’oro, 2014), Il prefisso di Dio. Storie e labirinti di Once, Buenos Aires (Infinito, 2008), Uno sguardo più in là (Aram, 2010), Sale (Lite Editions, 2013), due saggi sul mito di Lucio Battisti e racconti pubblicati in antologie. Nel 2009 ha ricevuto la Targa Olaf al Premio Cronista - Piero Passetti, nel 2013 il Premio giornalistico Talea, nel 2014 il Premio letterario Costa d’Amalfi Libri e nel 2015 del Premio nazionale di narrativa Maria Teresa Di Lascia e del Premio Prata