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lunedì 6 marzo 2017

Il Perugia Social Photo Fest annuncia tema e date dell'edizione 2018: "THE SKIN I LIVE" , dal 10 Marzo all'8 Aprile 2018.


PERUGIA SOCIAL PHOTO FEST (PSPF)
IL PRIMO FESTIVAL INTERNAZIONALE DI FOTOGRAFIA SOCIALE E TERAPEUTICA
“THE SKIN I LIVE”: la pelle come identità, come confine, come comunicazione, come relazione
Perugia, 10 Marzo - 8 Aprile 2018


Il Perugia Social Photo Fest (PSPF), la prima rassegna internazionale di fotografia sociale e terapeutica che, ogni due anni, offre una preziosa occasione di incontro e confronto per tutti gli appassionati di fotografia e di temi sociali, annuncia ufficialmente il tema e le date della sua quinta edizione.

THE SKIN I LIVE, la pelle, come identità, come confine, come comunicazione, come relazione è il concept sul quale si confronteranno fotograficamente artisti italiani e internazionali ed esperti di fotografia terapeutica, in un dialogo fatto di grandi mostre, incontri formativi, workshop e presentazioni.

La quinta edizione del PSPF si terrà a Perugia dal 10 Marzo all’8 Aprile 2018 e coinvolgerà, per la prima volta, l’intero capoluogo umbro, tra la sede storica del Museo Civico di Palazzo Penna e altri importanti spazi diffusi nella città. 

Dopo il grande successo dell’edizione 2016, il cui tema è stato la “cecità”, intesa non solo come incapacità di vedere attraverso gli occhi ma anche come atteggiamento emotivo e sociale, nel 2018 si è deciso di puntare gli obiettivi su quell’elemento di confine, sia materiale che simbolico, che separa il mondo esterno dal nostro mondo interiore, la pelle appunto. 

PSPF Edizione 2016

PSPF Edizione 2016

Tessuto di confine tra l’individuale e il collettivo, essa invia messaggi sensoriali che ci permettono di delimitare il mondo interno da quello esterno. Noi siamo fin dove arriva il nostro tatto, ma siamo anche un “io” che tocca, che delimita e che, come tale, conosce. La costruzione del nostro mondo nasce da questo continuo dare forme e limiti alle cose che ci circondano, nel continuum tra incorporare e distanziare l’alterità.
Se la distanza rappresenta un presupposto fondamentale dell’esistenza umana, solo la relativizzazione o il temporaneo superamento di questa stessa distanza rende possibile l’incontro tra gli uomini: solo allora nascono le relazioni sociali e la rappresentazione dell’identità diventa un essere identico-a-sé nella differenza dagli altri. La pelle è il simbolo di questa distanza e del suo stesso superamento nel contatto.
L’integrità della pelle è minacciata dalla natura “esterna” e dalla violenza potenziale del prossimo e diventa portatrice di ansie della natura “interna” che è veicolo espressivo della psiche, dei suoi stati emotivi e delle sue ferite. In questo modo si può considerare la pelle come un organo interattivo che reagisce al mondo interno come a quello esterno.

Nel corso dell’edizione 2018 del PSPF verrà organizzata per la prima volta in Italia la “Settimana della FotoTerapia”, un’occasione unica di formazione e di confronto con i maggiori esperti del settore a livello nazionale e internazionale. Nel corso della settimana sono previsti workshop formativi, progetti terapeutici e ad azione sociale e una conferenza internazionale sull’uso terapeutico della fotografia, oltre che un esclusivo stage intensivo sulle tecniche di fototerapia con Judy Weiser, psicologa, arte terapeuta, consulente, formatore nonché pioniera delle tecniche di fototerapia. Judy Weiser è fondatrice e direttrice del Centro di FotoTerapia di Vancouver (Canada) ed è ritenuta la più grande esperta mondiale del settore. 

Il PSPF, nato nel 2012 con l’obiettivo di accogliere, in uno stesso contenitore, sociale, cultura e ambiente e farne un disegno armonico mantenendo come punto focale la fotografia sociale e la fotografia terapeutica, non è solo una rassegna fotografica ma è un’organizzazione sempre presente sul territorio che, nel corso del biennio tra un’edizione e l’altra, avvia ulteriori iniziative in ambito terapeutico e ad azione sociale come quella lanciata a fine 2016 a favore delle popolazioni colpite dal terremoto nel Centro Italia dall’Agosto scorso. Il progetto umanitario #TOGETHERSTRONGER ha chiamato a raccolta tutti gli autori che hanno esposto nelle varie edizioni del PSPF chiedendo di donare una loro fotografia che è stata poi messa in vendita online e il cui ricavato è stato interamente devoluto ad un’associazione di Rieti impegnata nell’accoglienza e nel sostegno dei bambini sopravvissuti a quegli sciagurati eventi. 

PSPF Edizione 2016

“Siamo entusiasti di annunciare una nuova edizione del PSPF - ha commentato Antonello Turchetti, Direttore Artistico del Festival – Grazie al PSPF negli anni la tematica della fotografia sociale e terapeutica ha ottenuto sempre maggiore visibilità e popolarità, scontrandosi a volte con inevitabili confusioni su cosa sia veramente definibile terapeutico e cosa no, soprattutto quando si impiega il mezzo fotografico. Siamo orgogliosi di essere riusciti a portare in ogni edizione del Festival il nostro contributo per mostrare il ruolo indiscusso della fotografia come protagonista nell’indagare tra le pieghe della nostra umanità, sia essa Fotografia Sociale, di denuncia e riflessione, di riscatto di identità individuali e collettive, mezzo per dar voce agli “esclusi” e quindi strumento di inclusione sociale che Fotografia Terapeutica, intesa come mezzo di riattivazione della percezione e di uno stimolo interiore personale soprattutto laddove c’è una difficoltà di comunicazione per attivare un processo di autocoscienza e di esplorazione del se. Presto annunceremo altre novità che riguardano l’edizione 2018 del PSPF!”.

Per ulteriori dettagli sul PSPF: http://www.perugiasocialphotofest.org/ 

Per ulteriori informazioni:
6Glab – il laboratorio di idee di SEIGRADI / Barbara Gemma La Malfa
Via G. Mameli 3 – 20129 Milano Tel. +39.02.84560801/ Fax +39.02.84560802
Email:
6Glab@seigradi.com
Pagina Facebook: 6Glab Twitter: @6Glab
www.seigradi.com


sabato 25 giugno 2016

ROCK IS DEAD Becoming X - Live drawing. Il grande happening di disegno e musica dal vivo torna a Perugia nell’ambito del Festival L’UMBRIA CHE SPACCA.



Andrea Lucci

Domenica 3 luglio a partire dalle ore 17.30, ai Giardini del Frontone di Perugia, si terrà ROCK IS DEAD Becoming X - Live drawing, l’happening di disegno e musica dal vivo che fonde la musica e l’arte visiva in un grande spettacolo in omaggio alla creatività, in tutte le sue forme, al di là dagli schemi e fuori dai classici circuiti dei festival di fumetto e disegno.
L’evento è inserito nell’ambito del Festival L’UMBRIA CHE SPACCA e farà incontrare le sonorità rock/elettroniche e le improvvisazioni artistiche di talentuosi musicisti e illustratori.
Giunto alla sua IV edizione, il grande happening perugino stavolta sarà dedicato agli indimenticabili artisti scomparsi che hanno rivoluzionato o lasciato un segno nella scena musicale contemporanea.
ROCK IS DEAD vedrà la partecipazione di oltre 25 illustratori, una band, tre progetti solisti, due DJ, proiezioni, animazioni live, commistioni sonore/visive e la collaborazione di due liutai, Sebastian Grube -Grube Guitars- da Barcellona e Matteo Rufini -Rufini Fine Instruments- da Perugia, i quali forniranno due chitarre che saranno personalizzate nel corso dell’evento dai disegni degli illustratori Daniele Pampanelli e Valentina Formisano.

I disegnatori: Alessandro Cardinali, Alessia Pistone, Andrea Lucci, Arturo “Moloch” Lauria, Aurora Stano, Bjorn Giordano, Chiara Dionigi, Chiara Galletti, Claudio Ferracci, Daniele Benincasa, Daniele Pampanelli, David Ferracci, David Grohmann, Elisa Canestrelli, Filippo Paparelli, Francesca Mantuano, Francesco Biagini, Francesco Gaggia, Irene Bedino, Kuiry, Luciano Carrera, Ma.Le, Marco Leombruni, Massimo Boccardini, Matteo Gaggia, Misterbad, Rotazoshi, Sara Belia, Valentina Formisano e molti altri…
I musicisti: Pulsar; Iononso+chisono e Cuordileone; The Mighties
DJs: Becoming X; Zoshi

Daniele Pampanelli

Francesca Mantuano

Marco Leombruni

Massimo Boccardini

Matteo Gaggia

Sara Belia

Umberto Stagni


IL PROGRAMMA
L’evento prenderà il via a partire dalle ore 17.30; alle 18.00 il primo concerto che vedrà sul palco il gruppo garage punk The Mighties, a seguire Iononso+chisono e Cuordileone -due diversi progetti solisti uniti per l’occasione- e le sonorità ambient e post rock di Pulsar.
Alle ore 21.00 due live performance basate sulle interazioni tra arte visiva e musica, analogica e digitale: la prima a cura del Dj Becoming X e del disegnatore Andrea Lucci, la seconda vedrà protagonisti, insieme a Becoming X, l’illustratore Bjorn Giordano e i musicisti Iononso+chisono, Cuordileone e la cantante Sara Belia.

ROCK IS DEAD BecomingX - Live drawing è organizzato dal Collettivo Becoming X, grazie al supporto degli sponsor Archi's Comunicazione srl, BOX srl, Toboo e all’ospitalità e al sostegno del Festival L’UMBRIA CHE SPACCA.

lunedì 30 maggio 2016

KIDSBIT - Playing Contemporary. In Umbria il Festival per bambini del XXI secolo su tecnologie digitali e creatività.



KIDSBIT - Playing Contemporary
Festival per bambini del XXI secolo

Il primo evento realizzato in Umbria per bambini e famiglie su tecnologie digitali e creatività

Dal 13 al 19 giugno 2016 | Complesso Monumentale di Sant’Anna, Perugia


Si terrà a Perugia dal 13 al 19 giugno 2016 la prima edizione di KIDSBIT – Playing Contemporary, Festival per bambini del XXI secolo, un evento interamente dedicato all'uso creativo delle nuove tecnologie, rivolto a bambini e ragazzi dai 4 ai 14 anni e alle loro famiglie.
Il progetto è ideato dall’Associazione Culturale ON in collaborazione con Antica Proietteria, gruppo di giovani professionisti operanti nel campo della progettazione, della comunicazione e delle arti digitali.

Il Festival propone attività coinvolgenti, laboratori e giochi come veicolo per sperimentare discipline innovative e sviluppare competenze trasversali con l’intento di accompagnare i ragazzi nel mondo del futuro.
Lo scopo è quello di promuove un uso critico, libero e creativo di strumenti innovativi solitamente riservati agli adulti, come consolle da dj, stampanti 3D, robot, Go Pro e altre action camera, schede elettroniche, saldatori, software sofisticati di visual design, proiettori, macchine fotografiche e molto altro.
In questo modo KIDSBIT vuole favorire e stimolare lo sviluppo delle così dette soft skills (le doti personali più marcate), portando i bambini e i ragazzi a confrontarsi con attività complesse come la manipolazione del suono e delle immagini, la robotica, la programmazione, lo sviluppo motorio combinato con la costruzione di scenari digitali, la performance e l'installazione, guidati da professionisti e importanti realtà del panorama nazionale e internazionale.

IMPARARE DIVERTENDOSI: TRA DIDATTICA, GIOCO E TECNOLOGIA
La prima parte dell’evento si svolgerà da lunedì 13 fino alla mattina di sabato 18 giugno e sarà dedicata alla didattica attraverso i corsi intensivi della Summer School, un modello alternativo al centro estivo tradizionale, che offre la prima esperienza in Umbria di formazione su creatività e tecnologia digitale dedicata a ragazze e ragazzi dai 10 ai 14 anni.
I partecipanti entreranno in relazione con strumentazioni e tecniche sofisticate, con l’aiuto di esperti professionisti della progettazione, dell’elaborazione del suono, della fotografia digitale, della robotica e del coding. KidsBit Summer School intende creare una connessione diretta tra il naturale talento dei ragazzi e le competenze specializzate di abili professionisti.
I laboratori della Summer School: BOTTOMMAP Laboratorio di esplorazione urbana; UN CLICK NON FA UNA FOTO! Laboratorio di fotografia digitale; ARDUINO Laboratorio di coding e robotica
SPAZI SONORI Laboratorio di manipolazione e spazializzazione del suono.




La seconda parte di KIDSBIT sarà ad ingresso gratuito, si terrà da venerdì 17 a domenica 19 giugno e darà ampio spazio all’aspetto ludico, con performance, videomapping, installazioni e brevi laboratori, per un weekend di festa, di creatività e puro divertimento.
Alcuni degli eventi in programma nel weekend: ROBOTIC CODING Laboratorio di coding; MARMELLATA DI LAMPONI Laboratorio creativo di Raspberry P; QUADRI ANIMATI Laboratorio immersivo di movimento; Cosa sono le foglie? Visita-gioco alla scoperta dell’Orto Botanico; ILLUSTRAMONDO Laboratorio di illustrazione digitale; TOCCARE LA MUSICA Laboratorio di djing; TOY MUSIC LAB Laboratorio di circuit bending

Tra i protagonisti di KIDSBIT Festival:             
· Benjamin Rabe  Vive e lavora ad Amburgo; usa smartphone e Ipad per creare dipinti e proiezioni live, come in Walter Lemonface, un cartone live per bambini che è il pubblico stesso a controllare (un  mix magico di musica e storytelling). Fa parte del collettivo 154 collective, un gruppo internazionale composto da artisti operanti in ambito multimediale che include performer, pittori, scrittori, fotografi, animatori, danzatori e musicisti. La partecipazione di Rabe al Festival è resa possibile grazie contenuto è offerto da Goethe Institut e dall’Istituto Tedesco di Perugia.
Gli appuntamenti in programma a cura di Rabe:
>> IPAD TAGTOOL Laboratorio di animazione digitale in inglese
Creeremo un mondo animato con luci e colori. Disegneremo creature bizzarre a cui daremo vita con due dita, un iPad e la nostra immaginazione. 


· Ubi De Feo  Comincia a smontare oggetti all'età di 6 anni. È proprio il desiderio di scoprire il funzionamento interno delle cose che lo porta ad “hackerare” computer, motori, codici e componenti elettronici. Oggi si occupa di tecnologia creativa per Wieden+Kennedy, la più grande agenzia creativa indipendente nel mondo, supervisionando e/o sviluppando lavori per Nike, Nokia, GoreTEX, Heineken, Bottega Veneta, Mandarina Duck, Electronic Arts, MTV. Insegna anche programmazione, elettronica e altro a chi vuole imparare trasformando concetti davvero complicati in cose semplici, tangibili e concrete.
Gli appuntamenti in programma a cura di Ubi De Feo:
>> Computo Ergo Sum Workshop di programmazione, senza computer in cui De Feo, attraverso l’utilizzo di semplici oggetti come palline da ping pong, caramelle e strutture realizzate artigianalmente, dimostrerà il naturale legame tra il modo di pensare di una macchina e il linguaggio di programmazione che ci permette di interloquirci. Un laboratorio in due appuntamenti interattivo e coinvolgente, già sperimentato in prestigiosi istituti di alta formazione e festival digitali europei.
                 
· TinkidoO  Progetto di Education Technology. Si occupa di creare contenuti innovativi per la didattica delle discipline STEAM (scienze, tecnologia, ingegneria, elettronica, matematica, robotica e making) per i bambini tra i 3 ed i 12 anni. Il metodo Tinkidoo è basato sull’utilizzo dei giocattoli digitali come strumento di apprendimento.
Gli appuntamenti in programma a cura di TinkidoO:
>> Baby Coding Laboratorio di coding incentrato su Cubetto, il nuovissimo gioco-robot di legno che insegna ai piccolissimi i principi del coding in stile Montessori.
>> Robotic Coding Laboratorio di coding per conoscere i principi base della programmazione informatica attraverso l’uso di giocattoli intelligenti.
>> Tinkidoo Academy Workshop di Education Technology per adulti. Un incontro dedicato a genitori, educatori, insegnanti e animatori digitali per analizzare insieme lo scenario attuale dei processi educativi, conoscere gli strumenti e confrontarsi sugli approcci.

· Urban Games Factory  È una casa di produzione di giochi urbani che dal 2008 crea esperienze per adulti, bambini e creativi, in Festival europei, Musei ed edifici abbandonati, creando giochi con Zombie, Agenti Segreti, mischiando teatro e immersione, con inseguimenti ed enigmi. La loro ambizione è diventare come la Pixar ma dei giochi urbani.
Gli appuntamenti in programma a cura di Urban Games Factory:
>> Incognito Gioco di esplorazione urbana - Ogni posto del pianeta nasconde qualcosa, ogni tombino ed ogni grondaia possono nascondere informazioni preziose. Incognito è un gioco per famiglie di esplorazione e interazione in ambienti urbani in cui i partecipanti saranno chiamati a svolgere missioni in luoghi speciali.

E ancora tantissimi ospiti… Ci sarà Adriano Vessichelli regista-animatore specializzato in 2D e post-produzione, vive a Londra e lavora nel campo pubblicitario e insegna post-produzione alla Central Saint Martin - University of Arts London, Painè Cuadrelli sound designer, produttore musicale e dj, compone e produce dischi, colonne sonore per film, documentari, installazioni e mostre (da Milano), il Collettivo XL con due diverse sperimentazioni immersive tra danza, videoproiezioni, musica e movimento (da Reggio Emilia), la band Cobol Pongide, composta da un umano e da un robot, in un originale spettacolo che miscela suoni e proiezioni di scenari futuristici e fantascientifici (da Roma).
Molte anche le collaborazioni e le contaminazioni con le realtà del territorio umbro, tra le tante: Bande à Part con un Laboratorio di esplorazione urbana, Tinker Garage con un Laboratorio di coding e robotica, Dance Gallery con 2 laboratori di danza per bambini, Collettivo Chiroco con il Laboratorio di illustrazione digitale per imparare a creare il personaggio di un libro, di un fumetto o di un cartone animato, Le Fucine Art&Media con il Laboratorio creativo di Raspberry P (un computer piccolissimo creato per stimolare l’apprendimento dell’informatica di base) e non mancherà la collaborazione con il festival internazionale di cinema di animazione Rabbit Fest.
Meravigliarti in Umbria accompagnerà i ragazzi alla visita-gioco per scoprire l’Orto Botanico, gli allievi della Scuola di Musica la Maggiore di Perugia si esibiranno in una performance sonora e visiva immersi nelle proiezioni di Antica Proietteria; Radiophonica.com trasmetterà in diretta le news dal Festival coinvolgendo anche piccoli curiosi e aspiranti speaker; non mancherà uno straordinario dj set, per un pubblico di tutte le età, offerto da LaTerra Recordings, casa di produzione di Dj Ralf.
Ci saranno anche degli appuntamenti dedicati solamente agli adulti: la giornalista e blogger Lucrezia Sarnari, autrice del blog “C’era una vodka”, in un Incontro/Aperitivo solo per le mamme e TinkidoO organizzerà un workshop di Education Technology per genitori, educatori, insegnanti e animatori digitali per analizzare lo scenario attuale dei processi educativi, conoscere gli strumenti e confrontarsi sugli approcci. 


PROMO:  KIDSBIT 2016



GLI ORGANIZZATORI di KIDSBIT
> L’Associazione ON, attraverso numerosi laboratori ludici organizzati sul territorio umbro sia per bambini che per adulti, diffonde un nuovo modello culturale basandosi sullo sviluppo di competenze creative, digitali e di comunicazione quale strumento di empowerment dell’individuo.
> Antica Proietteria è un collettivo di giovani artisti multimediali che nasce con l'obiettivo di creare occasioni di lavoro, di formazione e di condivisione delle esperienze. Sono loro a coniare il termine “Proiettari” come richiamo ai vecchi mestieri, dove la cura e la maniacalità del dettaglio sono un valore aggiunto rispetto alla produzione superficiale e priva di contenuto.

Per info e prenotazioni:
>> Il programma della Summer School: http://www.kidsb.it/kbss.html#programma
>> Il programma di KidsBit Festival: http://www.kidsb.it/il-programma.html

KIDSBIT sui social: Facebook Kidsbit Festival / Twitter @KidsbitFest / Instagram kidsbitfest

giovedì 31 marzo 2016

‘Anything to say?’ Al fianco di Snowden, Assange e Manning al #ijf16, il Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia.



La scultura Anything to Say? a Monument to Courage sarà inaugurata lunedì 4
aprile alle h 15.00 a Perugia, in Piazza IV Novembre, e rimarrà in esposizione per tutta la durata del Festival Internazionale del Giornalismo, dal 6 al 10 aprile 2016.


L'installazione dell'artista Davide Dormino 'Anything To Say?' è una scultura di bronzo che ritrae a grandezza naturale le tre figure di Edward SnowdenJulian Assange e Chelsea Manning, che hanno avuto il coraggio di dire no all'intrusione della sorveglianza globale e alle bugie che portano alla guerra. La quarta sedia è vuota e serve per invitare il pubblico all'azione prendendo posizione simbolicamente al fianco delle tre figure.

La statua è in tour europeo: Berlino, Dresda, Ginevra, Strasburgo, e sarà per la prima volta in Italia a Perugia, in Piazza IV Novembre, per il Festival Internazionale del Giornalismo.
La discussione associata intitolata Da WikiLeaks a Snowden: proteggere le fonti nell’era della sorveglianza di massa si terrà venerdì 8 aprile con gli speaker Sarah HarrisonDavide DorminoJohn Goetz Stefania Maurizi.

Il lavoro è stato ispirato da Charles Glass, autore, giornalista e presentatore, e realizzato dall'artista Davide Dormino, che crede nel potere dell'arte pubblica.
«Ha il potere di maturare e far cambiare alle persone il proprio punto di vista. La sedia ha un doppio significato. Può essere comoda, ma può anche essere un piedistallo per salire più in alto, per avere una visione migliore, per imparare di più. Tutti loro hanno scelto di alzarsi sulle sedie del coraggio. Hanno fatto la loro mossa nonostante in questo modo diventassero visibili e quindi minacciati e giudicati. Alcuni pensano che sono dei traditori. La storia non ha mai avuto un'opinione positiva dei rivoluzionari contemporanei. Devi avere il coraggio di agire, di stare in piedi su quella sedia vuota, perché fa male.»


Il link al video Anything to say? a public art project for freedom: https://vimeo.com/108788303

Evento organizzato in collaborazione con Comune di Perugia