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venerdì 3 maggio 2019

Arte, cultura e gastronomia, a Ispica un tour per promuovere il territorio.

Un tour affascinante alla scoperta di Ispica, tra gioielli dell’arte barocca e dell’architettura liberty, tra luoghi che appartengono alla storia del cinema e ambienti rupestri immersi nella natura selvaggia della Cava, con animazione teatrale durante il percorso e degustazione finale di vini e prodotti tipici. Lo propongono “Le Due Sicilie”, azienda specializzata nell’e-commerce di prodotti tipici siciliani e calabresi di qualità (qui la sua storia), e l’agenzia di promozione turistica Visit Ispica, con l’evento “Visitiamo e degustiamo Ispica”, in programma sabato 11 maggio dalle ore 9 alle 13,30. Per partecipare è necessario prenotarsi entro l’8 maggio al 347 1772804 (ticket di 10,00 euro, i bambini fino a 10 anni non pagano). L’evento si rivolge a visitatori, turisti e a quanti vogliono conoscere le bellezze del territorio e apprezzarne le prelibatezze.


Il percorso partirà alle ore 9 dal Palazzo Comunale, toccando varie tappe. Dai luoghi dove nel 1961 Pietro Germi girò “Divorzio all’italiana” con Marcello Mastroianni e una giovanissima Stefania Sandrelli (miglior commedia al Festival di Cannes 1962 e Oscar per la miglior sceneggiatura originale), agli scorci resi celebri dalla fiction campione di ascolti “Il commissario Montalbano” e dal recente film televisivo “C’era una volta Vigata”, nati dalla fantasia dello scrittore Andrea Camilleri. Lungo il percorso, canti tradizionali accompagnati con la fisarmonica, letture di brani e poesie di autori siciliani, a cura dell’Associazione Art Evolution per la regia di Giovanni Peligra, accompagneranno i partecipanti alla scoperta delle bellezze e delle contraddizioni dell’isola.

Il percorso proseguirà con la visita alla Chiesa di Santa Maria della Cava sopravvissuta al terremoto del 1693 e ad alcune grotte ubicate nei tornanti della Barriera, mute testimoni di un’antica civiltà rupestre abitate fino al dopoguerra. Nella frescura della “grotta storica Trappeto”, infine, i partecipanti potranno rifocillarsi con una deliziosa degustazione a base di prodotti tipici di Sicilia e di Calabria, taglieri di salumi e calici di vino. Inpress events & communication è media partner dell’evento.


Info e contatti 
Le Due Sicilie
+39 3479058419
www.leduesicilie.eu


martedì 28 giugno 2016

Comiso, dall’1 al 10 luglio “Le virtù di un territorio”: vetrina di arte, cultura, musica enogastronomia della provincia iblea.


“Le Virtù di un territorio”: una vetrina per tutto ciò che la città di Comiso e la provincia iblea sanno dare, produrre, evidenziare. Dall’1 al 10 luglio, a Comiso, si susseguono una serie di appuntamenti culturali ed artistici: mostre, convegni, musica, poesia, iniziative di solidarietà, intercultura, enogastronomia. “Le virtù di un territorio”, iniziativa ideata e coordinata da Giombattista Novelli, si svolgerà dall’1 al 10 luglio a Comiso nel cortile della “Fondazione Bufalino” (ex mercato ittico). Ad organizzarla è l’associazione “Ippos – Arte e cultura”.

“Le virtù di un territorio” – spiega Novelli - nasce per un obiettivo: valorizzare tutto ciò che il nostro possiede ed esprime, soprattutto ciò che è meno conosciuto. Non guardiamo solo all’oggi, ma anche al passato, più o meno recente. Il nostro sguardo, però, è rivolto al futuro, per consegnare alle giovani generazioni tutto ciò che questo territorio è stato capace di dare, dai Siculi e dai Greci fino ai nostri giorni. Raccontare tutto questo significa far crescere il territorio”.

 

Giombattista Novelli

“Le virtù di un territorio” sarà inaugurata venerdì 1 luglio, alle 19, nel cortile della Fondazione Bufalino. Alle 21, è previsto il concerto “Note d’Estate”, del gruppo Bandistico Kasmeneo città di Comiso, diretto dal maestro Rosario Gorgone. Momenti salienti della manifestazione sarà la mostra d’arte del “Collettivo Bai”, i convegni storici sulle lotte pacifiste a Comiso, il premio assegnato ai tre promotori dell’Antica Trasversale Sicula, la presentazione di alcuni libri sul territorio e la sua storia, il premio Futurartista” assegnato ad un giovane studente del Liceo artistico di Comiso, una conferenza su Luciano Marziano, critico d’arte comisano morto di recente, convegni su temi  enogastronomici, approfondimenti storici. Una giornata sarà dedicata all’arte, una alla disabilità e inserimento sociale, una alla natura e all’ambiente.     

 
PROGRAMMA


Programma

Venerdì 1 luglio
ore 19: inaugurazione “Le virtù di un territorio”
ore 19,15: inaugurazione mostra del “Collettivo Bai”
ore 21: concerto “Note d’Estate”, del gruppo Bandistico Kasmeneo città di Comiso, diretto dal maestro Rosario Gorgone

3-6 luglio:
ore 17,30 – 19: convegno su “Le lotte contro i Missili a Comiso e in Europa”, organizzato dalla “Verde Vigna”. Il 3 luglio, ore 20,30: consegna del “Premio Biagio Pace”, riconoscimento per gli ideatori del percorso del Cammino dell’Antica Trasversale Sicula.  Presenta Giuseppe Cassarino .
Lunedì 4 luglio
ore 20,30: incontro sul libro di Francesco Dipasquale “Cenni storici, Punta Secca”. Presenta: Giuseppe Cassarino
ore 21,30: dibattito su  “Camilleri. Cosa ha dato al territorio, la fiction di “Montalbano”. Presenta Tiziano Toffolo. Interverrà Pietro Diquattro, proprietario della celebre “casa di Montalbano”                                                                                             

Martedì 5 luglio
ore 19,30: “Festa del Carrettiere”. Presenta: Girolamo Piparo.   Ospiti della serata: Fiammetta Poidomani, con canti in Lingua Sicula;  il cantastorie Fortunato Sindoni, con poesia e canti dei Carrettieri  
              
Mercoledì 6 luglio/
ore 19,30: conferenza di Nino Cirnigliaro su “Il culto di San Biagio a Comiso: religiosità e tradizioni”. Presenta:  Giuseppe Cassarino                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  

Giovedì 7 giugno
Ore 18: convegno su “Disagio e disabilità. Per un nuovo senso del Noi: La ripetizione - ludopatia, ludocrazia, ludopoiesi”. Interverranno: Gisella Guastella (psicologa, vicepresidente della cooperativa sociale “Pietrangolare”, Gina Mezzasalma (sociologa, presidente cooperativa sociale “Pietrangolare”,  Giuseppe Mustìle (medico, responsabile SerT  di  Vittoria, Salvatore Pace (psicodrammatista, psicoanalista ).  

Venerdì 8 luglio – giornata dell’arte
Ore 17: inaugurazione “Mostra Giovani Artisti”.
Ore 18: Alle 18, Premio “FUTURARTISTA”, concorso indetto dalla associazione “Ippos – Arte e Cultura”, in collaborazione con il Liceo artistico di Comiso. Tema del concorso: “Il cavallo”. Il vincitore riceverà una borsa di studio, messa a disposizione della Ippos e dalle aziende partner del concorso.
ore 19,30: conferenza del “collettivo BAI”. “Omaggio a Luciano Marziano” critico d’Arte. Presenta il giornalista Antonello Lauretta
                                   
Sabato 9 luglio -  Giornata su natura e ambiente:
ore 18,30: convegno “VITA sul Territorio”. Presenta Tiziano Toffolo, direttor edi Slowbook Sicilia (degustando il territorio). Interverranno: il naturalista Vincenzo Piancini, la  psicologa Gisella Guastella; Carlo Dettori (presidente di UNAAT- Unione Nazionale Ambiente e Agriturismo)
Ore 19,30:  cerimonia di consegna del Premio FUTURARTISTA.
Ore 21: concerto di musica classica “Note di un Territorio“: esibizione del Coro Polifonico Cantus Novo, diretto dal maestro Giovanni Giaquinta. (durante la serata:   Spazio Enoteca, curato dal Caffè Diana e Vini Maggio)

Domenica 10 luglio – conclusione
Serata interculturale “Sapori d’Africa”. Ritmi e danze dell’Africa Subsahariana, con Vincenzo Cilia. (durante la serata: degustazione tipica, con i minori ospiti della cooperativa Filotea)

 

venerdì 31 luglio 2015

51° Corciano Festival | Ad agosto l’antico borgo di Corciano sarà protagonista di giorni di festa dedicati al teatro, all'arte visiva, alla musica, alla poesia, al cinema ed alla memoria delle proprie origini attraverso serate enogastronomiche e rievocazioni storiche in costume.

L’antico borgo di Corciano sarà anche quest’anno il palcoscenico del Corciano Festival – 51° Agosto Corcianese dall’8 al 16 e dal 21 al 23 agosto 2015.
Un’immersione nel mondo della cultura in tutte le sue sfumature tra spettacoli teatrali, incontri dedicati all’arte visiva, al cinema, alla musica ed alla memoria delle proprie origini attraverso divertenti serate enogastronomiche, di folclore e suggestive rievocazioni storiche in costume.
Il tutto si svolgerà tra i palazzi, le opere d’arte e l’intatto tessuto medievale del centro storico di Corciano, un gioiello di storia sopravvissuto al tempo e uno dei Borghi più belli d’Italia, riconosciuto come Destinazione Europea d’Eccellenza.

Il Corciano Festival 2015 è dedicato in particolare ai suoi 50 anni di prolifica attività nei settori dell’arte contemporanea, della musica, del teatro e della poesia.
Il lavoro di progettazione e ricerca negli archivi dell’Associazione Pro Loco Corciano si è concretizzato nella realizzazione di tre mostre che raccolgono le memorie delle opere costruite nel tempo, ed ha permesso la pubblicazione di un corposo volume che racconta la storia della manifestazione e dell’antico borgo.

Per la prima volta, dal 21 al 23 agosto, il Festival ospiterà una sezione speciale interamente dedicata al cibo: “Nutre lo spirito solo ciò che lo rallegra” - Performances artistiche, letterarie e gastronomiche, a cura di Antonella Parlani in collaborazione con Slow Food Condotta Trasimeno.
Lo scorrere del vivere scandito dal cibo è uno straordinario percorso che identifica popoli, regioni, culture, è al tempo stesso un articolato modo di rivisitare tante epoche con occhi diversi e dare valore aggiunto al cibo ed alla cucina, ampliare l’orizzonte visuale e vedere il cibo come nutrimento dell’anima e radice identitaria. Interpretare la cucina come un’arte eccelsa, per certi versi magica. Guardare allora la preparazione dei cibi come parte di rituali che si amalgamano e si relazionano con l’arte, con la musica, con la memoria e si inseriscono come assi portanti di opere letterarie e opere cinematografiche.
Corciano nell’anno dell’Esposizione internazionale di Milano e dell’enciclica di Papa Francesco ha aperto una parentesi nel collaudato palinsesto del festival per dedicare una parte dell’evento al tema del cibo in tutte le sue declinazioni e proporre momenti di riflessione e di ironia.



ARTI VISIVE
Tra le moltissime mostre dislocate nel centro storico, il pubblico potrà rivivere i 50 anni della manifestazione attraverso l’esposizione “Maestri del Novecento. Cinquanta anni di presenze a Corciano” a cura di Alessandra Migliorati, con la collaborazione di Alessandra Tiroli.


Il progetto prevede tre mostre finalizzate a ripercorrere il mezzo secolo nei suoi momenti più significativi: una ripresenterà in forma riepilogativa le mostre a carattere storico-documentario; una seconda esporrà le opere degli artisti protagonisti delle mostre monografiche allestite negli ultimi otto anni, infine una terza mostra presenterà opere di una selezione di artisti storici del ‘900 umbro, protagonisti dei più importanti eventi espositivi dei cinquant’anni del Corciano Festival.
20 gli artisti selezionati, tra i quali Alberto Burri (di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita), Leoncillo Leonardi, Gerardo Dottori, Brajo Fuso, Romeo Mancini, Edgardo Abbozzo, Adelmo Maribelli, Arturo Checchi, Manlio Bacosi, Leandra Angelucci Cominazzini, Antonio Ranocchia, Alessandro Bruschetti, Enzo Brunori, Maceo Angeli, Dante Filippucci ed altri.

A cura di Andrea Baffoni e Francesca Duranti, la mostra “Sapore d’incanto Espressioni contemporanee di arte e design sui tempi del cibo”.
Nell’anno di Expo 2015 la sezione contemporanea dedicata ai giovani artisti s’ispira al tema dell’alimentazione, affrontato attraverso i soggetti della fantasia e dell’immaginazione. In “Sapore d’incanto” sono presenti undici artisti con opere di linguaggi eterogenei fra installazioni, design e fotografia.
L’esposizione si divide in due segmenti: da un lato le espressioni dell’arte contemporanea, affidate alle installazioni di Daniele Covarino, a quelle del Gruppo Oriente (Letizia Cassetta, Simona Damiani, Agata Marta Kwiatkowska, Camilla Spini) e alle foto di Valeria Pierini; dall’altro il design, con i lavori di Luca Binaglia, Maddalena Vantaggi e le illustrazioni di Marina Marinelli, Nicoletta Pagano e Aurora Stano.
La mostra vuole offrire allo spettatore un’esperienza artistica innovativa, esaltando il tema del cibo e della cucina quale elemento vitale, sia dal punto di vista organico che ideativo.

Il Teatro comunale della Filarmonica sarà il suggestivo sfondo della mostra “Corciano in banda. Trenta anni di armonie dal mondo” a cura di Andrea Franceschelli e l’11 agosto verrà inaugurata la mostra “Il lusso del sonno. I letti di bronzo di Strozzacapponi”, alla presenza di Cristian Betti Sindaco di Corciano, Elena Calandra Soprintendente per i Beni Archeologici dell’Umbria, Luana Cenciaioli Funzionario Archeologo Soprintendenza Archeologia dell’Umbria. (La mostra rimarrà aperta fino al 31 agosto 2016).

Ospite del Corciano Festival anche la mostra “Macchia mediterranea. Pensieri, Macchie, Fossili” di Ilana Efrati, progettista, designer multidisciplinare e stilista di moda di Tel Aviv, dove svolge la sua attività dal 1985.
Il bosco mediterraneo è diventato il suo studio d’arte, la natura e il suo ciclo vitale hanno ispirato le sue creazioni: dalla mente alla mano per far durare ciò che è effimero e trasformare in “poesia” la fragilità del momento.
La Efrati incontra la natura, riscopre la bellezza già esistente nei suoi tesori e la cattura nelle sue opere. Idee e pensieri diventano immagini, terrecotte e tessuti tinti con i pigmenti delle piante del bosco mediterraneo su cui intende risvegliare l’attenzione della gente e aiutare la natura in pericolo grazie al suo percorso d’artigianato d’arte con un progetto tutto ecosostenibile. Dal 2005 l’artista divide il suo tempo tra Israele e l’Umbria.



Tra gli altri importanti incontri da segnalare: la mostra performativa “Eno e gastro. Alimentazione ed immaginazione” dell’eclettico artista Umberto Raponi che sorprenderà con il suo stile provocatorio, ironico e  stravagante; “Sapori e dissapori” è il titolo degli allestimenti che dal 21 al 23 si potranno visitare nel centro storico: gli artisti Adriana Gianturco, Francesco Antonio Grasso, Antonella Parlani, Maurizio Ricucci e Cinzia Verni con fantasia, ironia, estro e maestria interpretano il cibo; negli stessi giorni, a cura del Garden Club Perugia, saranno allestite altre installazioni dal titolo “Copie d’autore”.
Per tutta la durata della manifestazione sarà possibile visitare il Bookshop Narrativa e cucina.


MUSICA
Tra i concerti del Corciano Festival: “GLORIA IN EXCELSIS”, coro e orchestra, con la Corale polifonica di Ponte Valleceppi, il Coro polifonico di S. Maria Assunta di Corciano e “I Cantori di Perugia”, direttore Vladimiro Vagnetti, maestra del coro Antonietta Battistoni; “La musica ai tempi della Grande Guerra” concerto con introduzione all’ascolto e proiezioni di immagini, conduttrice e pianista Angiolina Sensale, soprani Angelica Cirillo e Min Seong Kim.
Tra le eredità lasciate dalla Grande Guerra un posto particolare spetta alla musica, presente sia nelle trincee, che nei salotti di chi la guerra la seguiva da lontano, che nei teatri della Mitteleuropa, dove la tradizione e la moda operistica e operettistica continuavano senza tregua. Brio, comicità, sentimentalismo sono un innocente contrappunto alla brutalità degli eventi bellici. Il concerto offre una panoramica a 360° della musica della grande Guerra, con uno sguardo sinottico tra musica popolare, opera, operetta e canzone.
Al Teatro della Filarmonica il concerto del gruppo “La Fanfarona Brass Band”, formazione musicale diretta dal Maestro Augusto Mencarelli, la cui struttura è quella tipica delle “Brass Band” inglesi, improntate esclusivamente all’utilizzo di strumenti della famiglia degli “Ottoni”.

Ma non solo tradizione… il Festival darà spazio anche alla sperimentazione: direttamente dall’Oriente, arrivano a Corciano i →Pia-no-jaC←, un famoso duo giapponese, composto da Hayato e Hiro -rispettivamente al piano e al Cajon- che dal 2005 ha realizzato più di 12 album, e moltissime collaborazioni musicali. La loro forza è dovuta alla versatilità che li rende in grado di cambiare genere, dalla musica classica al jazz, fino alla dance music, reinterpretando grandi capolavori musicali col loro stile unico.

TEATRO
Il Festival ospita lo spettacolo “Coppia aperta quasi spalancata” di Dario Fo e Franca Rame, con Antonio Salines e Francesca Bianco, regia Carlo Emilio Lerici, produzione Teatro Belli di Roma.
L’opera racconta la storia grottesca di due coniugi alle prese con un matrimonio che sta andando allo sfascio e che decidono di sperimentare la formula della “coppia aperta” per risolvere i problemi della loro relazione. Ma la “coppia aperta” in realtà è un'invenzione del marito per giustificare le sue infedeltà di immaturo, vanaglorioso Don Giovanni, (con comico strazio della moglie ridotta a maldestri tentativi di suicidio).
La commedia, un'ora e dieci di puro divertimento, è una sorta di vaudeville sulla liberalizzazione della vita coniugale degno del miglior Feydeau, al quale l'ironia surreale di Fo sembra ispirarsi.

PRESENTAZIONI DI LIBRI
La sera del 16 agosto, Piazza Coragino sarà il palcoscenico naturale della presentazione del volume “Agosto Corcianese – La realtà di un sogno – Cinquant’anni di festival” a cura di Antonio Mario Pagana.
Gli altri libri presentati nel corso della manifestazione: “Il Trasimeno in viaggio fra Umbria e Valdichiana” di Mauro Pianesi, con illustrazioni di Marco Vergoni (edizioni  Ali&no), intervengono Mauro Pianesi, Franco Prevignano e Francesca Silvestri; “L’ultima Sibilla” di Maria Luciana Buseghin (Ed. Carsa Edizioni), intervengono Maria Luciana Buseghin, Ilana Efrati e Carlo Rossetti; “Zaffy, il gatto che amava lo zafferano – Storie di cibo e di passione” di Maria Luciana Buseghin.

RIEVOCAZIONI STORICHE
Il Festival come ogni anno proporrà le rievocazioni storiche tra Medioevo e Rinascimento, manifestazioni in costume del ‘400 che, oltre ad un valore folkloristico, hanno lo scopo di ripresentare la vita di un castello medievale e di alcune sue manifestazioni religiose.
13 agosto - Serenate dei Menestrelli. I Menestrelli di Corciano con dolci serenate per le vie del centro storico sotto finestre e balconi per poi ritrovarsi tutti in piazza a festeggiare  al suono di cornamuse e tamburelli danzando e cantando in una suggestiva atmosfera rinascimentale. Direttore, Giovanni Brugnami. Con la partecipazione dell’Associazione teatrale amatoriale “Il Carro” di Chiugiana, testi di Cesare Giugliarelli.

14 agosto - Processione del lume. Dalle sedi delle Arti e Mestieri a piazza Coragino dono del cero da parte della Magistratura corcianese alla Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta secondo quanto stabilito dall’antico Statuto di Corciano. Clero, valletti, magistrati, corporazioni delle arti e dei Mestieri, tamburini e popolani sfilano per le vie dell’antico borgo al canto di laudi medievali e orazioni latine Lettura di antiche preghiere tratte dal “Conto di Corciano e di Perugia” (cod. Vat. Lat. 4834 sec. XIV). Con la partecipazione della Confraternita di Maria Santissima del Buon Consiglio di Città di Castello.
15 agosto - Corteo storico del Gonfalone. Questa iniziativa deriva dalla tradizione popolare di portare in processione il Gonfalone della città in particolari occasioni e per dimostrare riconoscenza, fede e per impetrare la protezione divina.  Il 15 agosto oltre 200 figuranti sfilano dal convento di Sant’Agostino alla Piazza Coragino portando in processione solenne la riproduzione del Gonfalone di Benedetto Bonfigli (1472).
Tutta la comunità partecipa a questa processione che ogni anno, dal 1969, viene riproposta con sempre migliori costumi ed arredi e che, come le altre iniziative storiche, mantiene viva la tradizione.
Il 16 agosto si terrà il Primo torneo dei tamburini di Corciano, gara fra gruppi di tamburini in costume provenienti da tutta l’Umbria.

Durante le giornate dedicate al Medioevo e Rinascimento sarà allestito un “campo rinascimentale” con mestieri, scene di vita quotidiana, armi in asta, artiglierie e laboratori didattici. A cura della Compagnia d’Arme San Vitale.

CINEMA
Non mancherà la sezione ‘cinema’ con due rassegne a cura di Cinegatti: una dal titolo “La Grande Guerra”, dedicata al Centenario della Prima Guerra Mondiale, con i film “La grande guerra” di Mario Monicelli, “Torneranno i prati” di Ermanno Olmi e “War horse” di Steven Spielberg; la seconda dedicata al “cibo nel cinema” con le proiezioni “Julie & Julia” scritto e diretto da Nora Ephron con Amy Adams e Meryl Streep, e “La cuoca del Presidente”, film diretto da Christian Vincent, ispirato alla vita di Danièle Mazet-Delpeuch, cuoca personale di François Mitterrand dal 1988 al 1990.

POESIA
Chiude la manifestazione una serata di poesia dialettale “L MAGNA’ E L BEVE… A MODO NOSTRO”. Divagazioni eno-gastronomiche in dialetto perugino col Trio perugino del Dónca (Fausta Bennati, Leandro Corbucci, Gian Franco Zampetti). Ideazione e coordinamento di Sandro Allegrini.

La  “Taverna”, spettacolo fra gli spettacoli, anche quest’anno accoglierà gli ospiti con qualche novità pur mantenendosi fedele alle tradizioni culinarie che da sempre la contraddistinguono.
Nell’anno dell’Expo, in cui tutti parlano di cibo, si proporranno nuove idee avendo sempre come linea guida la qualità delle materie prime e la filosofia del Km Zero. La Taverna offrirà le eccellenze del territorio, i presidi Slow Food dell’Umbria e preparazioni tradizionali in sintonia con l’evento in calendario per la serata; nell’ambiente affascinante ed evocativo -recentemente ristrutturato- si terranno -a cura di Slow Food Trasimeno- lezioni, degustazioni e dibattiti che cattureranno l’interesse dei partecipanti, arricchendone le conoscenze, stuzzicandone la curiosità e l’appetito.

La manifestazione è patrocinata dalla Regione Umbria, dalla Camera di Commercio Perugia ed è sostenuta dal Credito Cooperativo Umbro - Banca di Mantignana e di Perugia.

Informazioni al pubblico
Ufficio Informazioni Turistiche del Comune di Corciano, tel. 075.5188.255-260

Associazione Turistica Pro Loco Corciano, tel. 075.6979109 - info@prolococorciano.it