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venerdì 22 luglio 2016

Corciano Festival/Agosto Corcianese, dal 6 al 21 agosto 2016.


52° Agosto Corcianese | Dal 6 al 21 agosto 2016
16 giornate tra musica, arte, teatro, letteratura e rievocazioni storiche
in uno dei borghi più belli d’Italia


L’antico borgo di Corciano ospita anche quest’anno il Corciano Festival/Agosto Corcianese, dal 6 al 21 agosto 2016.
Giunto alla sua 52° edizione, il Corciano Festival, organizzato dal Comune e dalla Pro Loco di Corciano, è da sempre un’interessante, vivace e ricca alchimia di spettacoli e incontri dedicati all’arte visiva, al teatro, alla musica, alla letteratura e alla memoria delle proprie origini.
L’edizione 2016, in occasione dei 500 anni dalla nascita, ruoterà intorno alla figura e alla storia di Ascanio della Corgna.

Dal teatro di Maurizio Schmidt con le novelle del Decameron di Boccaccio, alla sezione musica che proporrà concerti di ogni genere tra musica contemporanea, classica e d’autore, tra i quali quelli di Tosca e degli Oblivion; dall’arte visiva interamente dedicata al condottiero Ascanio Della Corgna in tutte le sue sfumature, alla letteratura con interessanti presentazioni e dibattiti sul tema, fino alle affascinanti rievocazioni storiche in costume e divertenti serate enogastronomiche: l’Agosto Corcianese farà vivere al pubblico un’energia culturale offrendo occasioni di incontro, di riscoperta delle eccellenze italiane e del territorio, confermando il suo spirito eclettico e di ampio respiro.
Il Festival si svolgerà tra i palazzi, le opere d’arte e l’intatto tessuto medievale del centro storico di Corciano, un gioiello di storia sopravvissuto al tempo e uno dei Borghi più belli d’Italia, riconosciuto come Destinazione Europea d’Eccellenza



· ARTI VISIVE / Le Mostre
In occasione delle iniziative culturali per il cinquecentesimo anniversario della nascita di Ascanio Della Corgna -che ha visto e vedrà diversi appuntamenti rievocativi tra 2016 e 2017 in 10 Comuni umbri- il Comune di Corciano, in collaborazione con la Società Bibliografica Toscana, presenta la grande mostra “Ascanio della Corgna, i turchi e la battaglia di Lepanto”, a cura di Tiziana Biganti e Giovanni Riganelli, che sarà inaugurata il primo giorno del Festival e che rimarrà in esposizione fino al 2 ottobre 2016.
L’esposizione approfondirà sia la storia del condottiero sia le fasi salienti di quel secolo, fino alla battaglia di Lepanto che, di fatto, si colloca come spartiacque nella storia del Mediterraneo di quei tempi. La struttura portante della mostra sarà costituita da alcuni volumi del secolo XVI alternati a documenti d’archivio, dipinti, stendardi, armi e altri cimeli che contribuiranno a delineare la figura di Ascanio che, oltre ad essere un Capitano di ventura, un condottiero e spadaccino imbattuto, fu una delle grandi personalità del Rinascimento un uomo poliedrico che si occupava di arte militare, ma anche di architettura e di letteratura.
A cura di Andrea Baffoni e Francesca Duranti, il Corciano Festival ospita un interessante appuntamento, riservato ai giovani artisti e designer e dedicato al primo marchese della Corgna, con la mostra “Fiero Condottiero: Allegorie tra arte e design su Ascanio della Corgna”.
La mostra, realizzata da giovani artisti e dislocata all’interno degli spazi del centro storico, affronterà il tema del “guerriero”, inteso metaforicamente come spunto per riflettere sulla condizione del ‘fare arte oggi’, o più opportunamente del ‘vivere oggi’.
Nel presentare a Corciano le espressioni contemporanee più attuali, i curatori hanno optato per una visione che abbracciasse la trasversalità dei linguaggi; la mostra Fiero Condottiero presenta dunque vari spunti di riflessione alternando pittura, scultura, installazione, moda e design, fotografia e video-art, nel solco dell’interdisciplinarietà sempre più richiesta nel panorama artistico nazionale e internazionale.
Gli artisti protagonisti: Giuliano Andreassi, Federica Braconi, Alessandra Baldoni, Cristiano Carotti, Filippo Fanini, Roberto Ghezzi, Pierre Moretti, Laura Patacchia, Jelena Panjkovic, Frikete Topalli e Skizzo.

ALTRE MOSTRE E INCONTRI CON L’ARTE - Prevista una sezione dedicata agli studenti di fotografia del NID (Nuovo Istituto di Design), che si sono voluti confrontare con questa singolare tematica. E ancora, tra i tanti incontri con l’arte: una visita guidata ai luoghi corgneschi di Corciano nell’età dei Della Corgna e, torna anche quest’anno “L’arte del Porre e del Levare”, la visita tematica ai luoghi d’arte di Corciano; nella Sala del Consiglio Comunale, il Centro Internazionale per la pace fra i popoli presenta 99 opere del maestro Aldo Canzi nella mostra “Orme. Eventi nel mondo del III millennio” e la professoressa Annie Regond dell’Università di Clermont-Ferrant (Overnie, Francia) presenterà la sua ricerca storica “La Battaglia di Lepanto, una rappresentazione impossibile”.

· MUSICA / I concerti
Tra i protagonisti, il Festival ospita la cantante e attrice Tosca che presenterà il 17 agosto il suo “Appunti Musicali dal Mondo”, un concerto elegante e raffinato che farà viaggiare il pubblico in terre lontane e meravigliose grazie alla musica. La serata si svolgerà nella splendida Piazza Coragino e vedrà l’artista accompagnata dalla Corciano Festival Orchestra con la direzione e gli arrangiamenti musicali a cura di Alessandro Celardi.

La cantante e attrice Tosca

Lunedì 8 agosto andranno in scena gli Oblivion, il gruppo musicale-teatrale, per una serata all’insegna del musical e del divertimento attraverso mash-up, parodie, duetti impossibili e canzoni strampalate. I cinque musicisti-attori saranno accompagnati dalla Corciano Festival Orchestra diretta dal Maestro Celardi.
Una ‘gloria corcianese’, Cristiano Arcelli, uno dei più interessanti sassofonisti del jazz mondiale, torna nella sua città natale insieme alla cantante di fama internazionale Cristina Zavalloni, affiancati dal contrabbasso di Daniele Mencarelli e dalla batteria di Alessandro Paternesi, con la loro ultima ‘fatica’ discografica “Special Dish”, giovedì 11 agosto. 

Il gruppo musicale-teatrale Oblivion

Il sassofonista jazz Cristiano Arcelli

Nel novero delle celebrazioni dedicate ad Ascanio della Corgna, non mancheranno gli omaggi musicali: il 6 agosto si terrà il concerto/spettacolo inaugurale dedicato agli Intermedii per Musica a Casa Della Corgna, con un’anteprima della commedia “Honesta Schiava” di Girolamo Pico da Sansepolcro.
Domenica 7 agosto il Festival ospita il Quintetto Papagen, un ensemble di fiati che spazia in una letteratura musicale vastissima e dal dialogo stimolante tra musica colta e folklore popolare.
Il 12 agosto la Corciano Festival Orchestra sarà protagonista di un concerto con musiche dall’Archivio del Concorso di Composizione per Banda.
Lunedì 15, spazio ai giovani, sulla strada del successo: con il concerto “ISPIRAMORE” ospite del Festival Giovanni  Artegiani -il diciannovenne cantautore umbro vincitore del premio Lucio Dalla 2016- e la sua Band.
Il concerto a chiusura del Festival, domenica 21 agosto, vedrà un’esibizione della Corciano Festival Orchestra con le musiche dei brani vincitori della 30° edizione del Concorso Internazionale di Composizione per Banda: “Echoes of San Marco” del compositore olandese Johan De Meij e “Poirot” dello spagnolo Vicente Ortiz Cimeno.

· TEATRO / Lo spettacolo teatrale
Torna a Corciano Farneto Teatro con un progetto di Maurizio Schmidt e Elisabetta Vergani: DECAMERON di Giovanni Boccaccio, dieci novelle di fortuna, amore, ingegno e addirittura di virtù! Con la regia di  Maurizio Schmidt e la direzione musicale di Cristiano Arcelli.
Il Decameron fu la prima opera scritta in una lingua moderna a suscitare un immediato entusiasmo universale: si rivolgeva alle donne e la cultura che rappresentava era cosmopolita e pacifica e i protagonisti delle novelle non erano eroi idealizzati, ma uomini in carne ed ossa, indaffarati nella quotidiana commedia umana, dediti alle più alte virtù come alle più sfrenate passioni. Era scritta in volgare, nella lingua di tutti, e si è dimostrata "contemporanea" in tutte le epoche perchè capace di parlare agli uomini di tutti i tempi: da Shakespeare a Pasolini è un’opera generatrice di altre opere. Le cento novelle del Boccaccio, non sono opera di un uomo solo, ma di un intero popolo, il riaffioramento -sintetizzato da un genio- di un fiume di antichissima cultura diffusa per via orale e dal Decameron stesso rinvigorita, tanto da essere in parte viva ancora oggi.
Lo spettacolo andrà in scena giovedì 18, venerdì 19 e sabato 20 agosto alle ore 21.30 al Giardino dell’Asilo Comunale di Corciano.

· LETTERATURA / Le presentazione di libri
La sezione dedicata alla letteratura presenterà incontri con autori, letture e un’interessante discussione sulla nuova narrativa locale.
A cura del giornalista e scrittore Giovanni Dozzini, tre incontri letterari dal 17 al 19 agosto: il primo incontro ospita la presentazione del suo ultimo libro “La scelta” (Ed. Nutrimenti), un coinvolgente romanzo storico, dall'andamento epico dalla trama corale di umanità ed eroismo, ispirato a un fatto realmente accaduto, ma sconosciuto fuori dai confini locali.
Giovedì 18 un importante dibattito sullo stato della nuova narrativa umbra dal titolo Qui non c'è il mare: negli ultimi anni numerosi scrittori nati in Umbria dopo il 1970 si stanno affermando sul mercato editoriale nazionale, segnalandosi all'attenzione della critica e il Corciano Festival metterà a confronto alcuni dei più significativi di loro, nel tentativo di indagare ragioni e implicazioni della loro fortuna. A dibattito: Gianni Agostinelli (Ed. Del Vecchio), Giovanni Dozzini (Ed. Nutrimenti), Matteo Pascoletti (Ed. effequ), Sergio Rossi (Ed. Feltrinelli) e Caterina Venturini (Ed. Rizzoli).
Il terzo incontro vedrà la presentazione del romanzo "I pesci devono nuotare" (Ed. Rizzoli) dello scrittore e giornalista del Corriere della Sera Paolo Di Stefano. Il libro racconta la storia vera di Selim, un ragazzino egiziano che scappa dalla miseria e attraversa il deserto, la Libia e il Mar Mediterraneo per sbarcare in Italia; il suo sogno è riscattare la propria infanzia, parlare l’italiano meglio degli italiani, costruirsi un futuro... Di Stefano, con questa storia ci trasporta lontano, in un viaggio sorprendente, raccontando i sentimenti, le scoperte e le emozioni di chi sta dall’altra parte di quel muro.
Ma non solo… Tra i tanti incontri, il Festival ospita la presentazione de libro “L’amore ritrovato”, tratto dal carteggio tra Isabella de’ Medici e Paolo Giordano Orsini, a cura del Festival delle Corrispondenze di Monte del Lago; un incontro per presentare l’opera prima del perugino Mirco Bonucci “One man band” (Ed. Futura); il libro di Luciano Taborchi “Marco Antonio Bonciari e il suo tempo. Il figlio dell’umile ciabattino di Antria nei fasti del tardo Rinascimento” (Ed. della Soprintendenza Archivistica Dell’Umbria e delle Marche).

· RIEVOCAZIONI STORICHE / La memoria delle origini
Il Festival come ogni anno proporrà le rievocazioni storiche tra Medioevo e Rinascimento, manifestazioni in costume del ‘400 che, oltre a un valore folkloristico, hanno lo scopo di ripresentare la vita di un castello medievale e di alcune sue manifestazioni religiose.
13 agosto - Serenate dei Menestrelli. I Menestrelli di Corciano con dolci serenate per le vie del centro storico sotto finestre e balconi per poi ritrovarsi tutti in piazza a festeggiare  al suono di cornamuse e tamburelli danzando e cantando in una suggestiva atmosfera rinascimentale. Direttore, Giovanni Brugnami.
14 agosto - Processione del lume. Dalle sedi delle Arti e Mestieri a piazza Coragino dono del cero da parte della Magistratura corcianese alla Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta secondo quanto stabilito dall’antico Statuto di Corciano.
Clero, valletti, magistrati, corporazioni delle arti e dei Mestieri, tamburini e popolani sfilano per le vie dell’antico borgo al canto di laudi medievali e orazioni latine Lettura di antiche preghiere tratte dal “Conto di Corciano e di Perugia”. Direzione del coro Antonietta Battistoni.
15 agosto - Corteo storico del Gonfalone. Questa iniziativa deriva dalla tradizione popolare di portare in processione il Gonfalone della città in particolari occasioni e per dimostrare riconoscenza, fede e per impetrare la protezione divina.  Il 15 agosto oltre 300 figuranti sfilano dal convento di Sant’Agostino alla Piazza Coragino portando in processione solenne la riproduzione del Gonfalone di Benedetto Bonfigli (1472). Tutta la comunità partecipa a questa processione che ogni anno, dal 1969, viene riproposta con sempre migliori costumi ed arredi e che, come le altre iniziative storiche, mantiene viva la tradizione.

Infine la Taverna”, spettacolo fra gli spettacoli, anche quest’anno accoglierà gli ospiti con qualche novità, offrendo le eccellenze del territorio, i presidi Slow Food dell’Umbria e preparazioni tradizionali in sintonia con l’evento in calendario per la serata.


     
La manifestazione è patrocinata dalla Regione Umbria ed è sostenuta dal BCC Umbria - Credito Cooperativo.

Informazioni al pubblico
Comune di Corciano Tel. 075/518854 – 301
cultura@comune.corciano.pg.it
www.comune.corciano.pg.it
Associazione Turistica Pro Loco Corciano Tel. 075.697910
info@prolococorciano.it / segreteria@prolococorciano.it
www.prolococorciano.it
www.corcianofestival.it

venerdì 31 luglio 2015

51° Corciano Festival | Ad agosto l’antico borgo di Corciano sarà protagonista di giorni di festa dedicati al teatro, all'arte visiva, alla musica, alla poesia, al cinema ed alla memoria delle proprie origini attraverso serate enogastronomiche e rievocazioni storiche in costume.

L’antico borgo di Corciano sarà anche quest’anno il palcoscenico del Corciano Festival – 51° Agosto Corcianese dall’8 al 16 e dal 21 al 23 agosto 2015.
Un’immersione nel mondo della cultura in tutte le sue sfumature tra spettacoli teatrali, incontri dedicati all’arte visiva, al cinema, alla musica ed alla memoria delle proprie origini attraverso divertenti serate enogastronomiche, di folclore e suggestive rievocazioni storiche in costume.
Il tutto si svolgerà tra i palazzi, le opere d’arte e l’intatto tessuto medievale del centro storico di Corciano, un gioiello di storia sopravvissuto al tempo e uno dei Borghi più belli d’Italia, riconosciuto come Destinazione Europea d’Eccellenza.

Il Corciano Festival 2015 è dedicato in particolare ai suoi 50 anni di prolifica attività nei settori dell’arte contemporanea, della musica, del teatro e della poesia.
Il lavoro di progettazione e ricerca negli archivi dell’Associazione Pro Loco Corciano si è concretizzato nella realizzazione di tre mostre che raccolgono le memorie delle opere costruite nel tempo, ed ha permesso la pubblicazione di un corposo volume che racconta la storia della manifestazione e dell’antico borgo.

Per la prima volta, dal 21 al 23 agosto, il Festival ospiterà una sezione speciale interamente dedicata al cibo: “Nutre lo spirito solo ciò che lo rallegra” - Performances artistiche, letterarie e gastronomiche, a cura di Antonella Parlani in collaborazione con Slow Food Condotta Trasimeno.
Lo scorrere del vivere scandito dal cibo è uno straordinario percorso che identifica popoli, regioni, culture, è al tempo stesso un articolato modo di rivisitare tante epoche con occhi diversi e dare valore aggiunto al cibo ed alla cucina, ampliare l’orizzonte visuale e vedere il cibo come nutrimento dell’anima e radice identitaria. Interpretare la cucina come un’arte eccelsa, per certi versi magica. Guardare allora la preparazione dei cibi come parte di rituali che si amalgamano e si relazionano con l’arte, con la musica, con la memoria e si inseriscono come assi portanti di opere letterarie e opere cinematografiche.
Corciano nell’anno dell’Esposizione internazionale di Milano e dell’enciclica di Papa Francesco ha aperto una parentesi nel collaudato palinsesto del festival per dedicare una parte dell’evento al tema del cibo in tutte le sue declinazioni e proporre momenti di riflessione e di ironia.



ARTI VISIVE
Tra le moltissime mostre dislocate nel centro storico, il pubblico potrà rivivere i 50 anni della manifestazione attraverso l’esposizione “Maestri del Novecento. Cinquanta anni di presenze a Corciano” a cura di Alessandra Migliorati, con la collaborazione di Alessandra Tiroli.


Il progetto prevede tre mostre finalizzate a ripercorrere il mezzo secolo nei suoi momenti più significativi: una ripresenterà in forma riepilogativa le mostre a carattere storico-documentario; una seconda esporrà le opere degli artisti protagonisti delle mostre monografiche allestite negli ultimi otto anni, infine una terza mostra presenterà opere di una selezione di artisti storici del ‘900 umbro, protagonisti dei più importanti eventi espositivi dei cinquant’anni del Corciano Festival.
20 gli artisti selezionati, tra i quali Alberto Burri (di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita), Leoncillo Leonardi, Gerardo Dottori, Brajo Fuso, Romeo Mancini, Edgardo Abbozzo, Adelmo Maribelli, Arturo Checchi, Manlio Bacosi, Leandra Angelucci Cominazzini, Antonio Ranocchia, Alessandro Bruschetti, Enzo Brunori, Maceo Angeli, Dante Filippucci ed altri.

A cura di Andrea Baffoni e Francesca Duranti, la mostra “Sapore d’incanto Espressioni contemporanee di arte e design sui tempi del cibo”.
Nell’anno di Expo 2015 la sezione contemporanea dedicata ai giovani artisti s’ispira al tema dell’alimentazione, affrontato attraverso i soggetti della fantasia e dell’immaginazione. In “Sapore d’incanto” sono presenti undici artisti con opere di linguaggi eterogenei fra installazioni, design e fotografia.
L’esposizione si divide in due segmenti: da un lato le espressioni dell’arte contemporanea, affidate alle installazioni di Daniele Covarino, a quelle del Gruppo Oriente (Letizia Cassetta, Simona Damiani, Agata Marta Kwiatkowska, Camilla Spini) e alle foto di Valeria Pierini; dall’altro il design, con i lavori di Luca Binaglia, Maddalena Vantaggi e le illustrazioni di Marina Marinelli, Nicoletta Pagano e Aurora Stano.
La mostra vuole offrire allo spettatore un’esperienza artistica innovativa, esaltando il tema del cibo e della cucina quale elemento vitale, sia dal punto di vista organico che ideativo.

Il Teatro comunale della Filarmonica sarà il suggestivo sfondo della mostra “Corciano in banda. Trenta anni di armonie dal mondo” a cura di Andrea Franceschelli e l’11 agosto verrà inaugurata la mostra “Il lusso del sonno. I letti di bronzo di Strozzacapponi”, alla presenza di Cristian Betti Sindaco di Corciano, Elena Calandra Soprintendente per i Beni Archeologici dell’Umbria, Luana Cenciaioli Funzionario Archeologo Soprintendenza Archeologia dell’Umbria. (La mostra rimarrà aperta fino al 31 agosto 2016).

Ospite del Corciano Festival anche la mostra “Macchia mediterranea. Pensieri, Macchie, Fossili” di Ilana Efrati, progettista, designer multidisciplinare e stilista di moda di Tel Aviv, dove svolge la sua attività dal 1985.
Il bosco mediterraneo è diventato il suo studio d’arte, la natura e il suo ciclo vitale hanno ispirato le sue creazioni: dalla mente alla mano per far durare ciò che è effimero e trasformare in “poesia” la fragilità del momento.
La Efrati incontra la natura, riscopre la bellezza già esistente nei suoi tesori e la cattura nelle sue opere. Idee e pensieri diventano immagini, terrecotte e tessuti tinti con i pigmenti delle piante del bosco mediterraneo su cui intende risvegliare l’attenzione della gente e aiutare la natura in pericolo grazie al suo percorso d’artigianato d’arte con un progetto tutto ecosostenibile. Dal 2005 l’artista divide il suo tempo tra Israele e l’Umbria.



Tra gli altri importanti incontri da segnalare: la mostra performativa “Eno e gastro. Alimentazione ed immaginazione” dell’eclettico artista Umberto Raponi che sorprenderà con il suo stile provocatorio, ironico e  stravagante; “Sapori e dissapori” è il titolo degli allestimenti che dal 21 al 23 si potranno visitare nel centro storico: gli artisti Adriana Gianturco, Francesco Antonio Grasso, Antonella Parlani, Maurizio Ricucci e Cinzia Verni con fantasia, ironia, estro e maestria interpretano il cibo; negli stessi giorni, a cura del Garden Club Perugia, saranno allestite altre installazioni dal titolo “Copie d’autore”.
Per tutta la durata della manifestazione sarà possibile visitare il Bookshop Narrativa e cucina.


MUSICA
Tra i concerti del Corciano Festival: “GLORIA IN EXCELSIS”, coro e orchestra, con la Corale polifonica di Ponte Valleceppi, il Coro polifonico di S. Maria Assunta di Corciano e “I Cantori di Perugia”, direttore Vladimiro Vagnetti, maestra del coro Antonietta Battistoni; “La musica ai tempi della Grande Guerra” concerto con introduzione all’ascolto e proiezioni di immagini, conduttrice e pianista Angiolina Sensale, soprani Angelica Cirillo e Min Seong Kim.
Tra le eredità lasciate dalla Grande Guerra un posto particolare spetta alla musica, presente sia nelle trincee, che nei salotti di chi la guerra la seguiva da lontano, che nei teatri della Mitteleuropa, dove la tradizione e la moda operistica e operettistica continuavano senza tregua. Brio, comicità, sentimentalismo sono un innocente contrappunto alla brutalità degli eventi bellici. Il concerto offre una panoramica a 360° della musica della grande Guerra, con uno sguardo sinottico tra musica popolare, opera, operetta e canzone.
Al Teatro della Filarmonica il concerto del gruppo “La Fanfarona Brass Band”, formazione musicale diretta dal Maestro Augusto Mencarelli, la cui struttura è quella tipica delle “Brass Band” inglesi, improntate esclusivamente all’utilizzo di strumenti della famiglia degli “Ottoni”.

Ma non solo tradizione… il Festival darà spazio anche alla sperimentazione: direttamente dall’Oriente, arrivano a Corciano i →Pia-no-jaC←, un famoso duo giapponese, composto da Hayato e Hiro -rispettivamente al piano e al Cajon- che dal 2005 ha realizzato più di 12 album, e moltissime collaborazioni musicali. La loro forza è dovuta alla versatilità che li rende in grado di cambiare genere, dalla musica classica al jazz, fino alla dance music, reinterpretando grandi capolavori musicali col loro stile unico.

TEATRO
Il Festival ospita lo spettacolo “Coppia aperta quasi spalancata” di Dario Fo e Franca Rame, con Antonio Salines e Francesca Bianco, regia Carlo Emilio Lerici, produzione Teatro Belli di Roma.
L’opera racconta la storia grottesca di due coniugi alle prese con un matrimonio che sta andando allo sfascio e che decidono di sperimentare la formula della “coppia aperta” per risolvere i problemi della loro relazione. Ma la “coppia aperta” in realtà è un'invenzione del marito per giustificare le sue infedeltà di immaturo, vanaglorioso Don Giovanni, (con comico strazio della moglie ridotta a maldestri tentativi di suicidio).
La commedia, un'ora e dieci di puro divertimento, è una sorta di vaudeville sulla liberalizzazione della vita coniugale degno del miglior Feydeau, al quale l'ironia surreale di Fo sembra ispirarsi.

PRESENTAZIONI DI LIBRI
La sera del 16 agosto, Piazza Coragino sarà il palcoscenico naturale della presentazione del volume “Agosto Corcianese – La realtà di un sogno – Cinquant’anni di festival” a cura di Antonio Mario Pagana.
Gli altri libri presentati nel corso della manifestazione: “Il Trasimeno in viaggio fra Umbria e Valdichiana” di Mauro Pianesi, con illustrazioni di Marco Vergoni (edizioni  Ali&no), intervengono Mauro Pianesi, Franco Prevignano e Francesca Silvestri; “L’ultima Sibilla” di Maria Luciana Buseghin (Ed. Carsa Edizioni), intervengono Maria Luciana Buseghin, Ilana Efrati e Carlo Rossetti; “Zaffy, il gatto che amava lo zafferano – Storie di cibo e di passione” di Maria Luciana Buseghin.

RIEVOCAZIONI STORICHE
Il Festival come ogni anno proporrà le rievocazioni storiche tra Medioevo e Rinascimento, manifestazioni in costume del ‘400 che, oltre ad un valore folkloristico, hanno lo scopo di ripresentare la vita di un castello medievale e di alcune sue manifestazioni religiose.
13 agosto - Serenate dei Menestrelli. I Menestrelli di Corciano con dolci serenate per le vie del centro storico sotto finestre e balconi per poi ritrovarsi tutti in piazza a festeggiare  al suono di cornamuse e tamburelli danzando e cantando in una suggestiva atmosfera rinascimentale. Direttore, Giovanni Brugnami. Con la partecipazione dell’Associazione teatrale amatoriale “Il Carro” di Chiugiana, testi di Cesare Giugliarelli.

14 agosto - Processione del lume. Dalle sedi delle Arti e Mestieri a piazza Coragino dono del cero da parte della Magistratura corcianese alla Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta secondo quanto stabilito dall’antico Statuto di Corciano. Clero, valletti, magistrati, corporazioni delle arti e dei Mestieri, tamburini e popolani sfilano per le vie dell’antico borgo al canto di laudi medievali e orazioni latine Lettura di antiche preghiere tratte dal “Conto di Corciano e di Perugia” (cod. Vat. Lat. 4834 sec. XIV). Con la partecipazione della Confraternita di Maria Santissima del Buon Consiglio di Città di Castello.
15 agosto - Corteo storico del Gonfalone. Questa iniziativa deriva dalla tradizione popolare di portare in processione il Gonfalone della città in particolari occasioni e per dimostrare riconoscenza, fede e per impetrare la protezione divina.  Il 15 agosto oltre 200 figuranti sfilano dal convento di Sant’Agostino alla Piazza Coragino portando in processione solenne la riproduzione del Gonfalone di Benedetto Bonfigli (1472).
Tutta la comunità partecipa a questa processione che ogni anno, dal 1969, viene riproposta con sempre migliori costumi ed arredi e che, come le altre iniziative storiche, mantiene viva la tradizione.
Il 16 agosto si terrà il Primo torneo dei tamburini di Corciano, gara fra gruppi di tamburini in costume provenienti da tutta l’Umbria.

Durante le giornate dedicate al Medioevo e Rinascimento sarà allestito un “campo rinascimentale” con mestieri, scene di vita quotidiana, armi in asta, artiglierie e laboratori didattici. A cura della Compagnia d’Arme San Vitale.

CINEMA
Non mancherà la sezione ‘cinema’ con due rassegne a cura di Cinegatti: una dal titolo “La Grande Guerra”, dedicata al Centenario della Prima Guerra Mondiale, con i film “La grande guerra” di Mario Monicelli, “Torneranno i prati” di Ermanno Olmi e “War horse” di Steven Spielberg; la seconda dedicata al “cibo nel cinema” con le proiezioni “Julie & Julia” scritto e diretto da Nora Ephron con Amy Adams e Meryl Streep, e “La cuoca del Presidente”, film diretto da Christian Vincent, ispirato alla vita di Danièle Mazet-Delpeuch, cuoca personale di François Mitterrand dal 1988 al 1990.

POESIA
Chiude la manifestazione una serata di poesia dialettale “L MAGNA’ E L BEVE… A MODO NOSTRO”. Divagazioni eno-gastronomiche in dialetto perugino col Trio perugino del Dónca (Fausta Bennati, Leandro Corbucci, Gian Franco Zampetti). Ideazione e coordinamento di Sandro Allegrini.

La  “Taverna”, spettacolo fra gli spettacoli, anche quest’anno accoglierà gli ospiti con qualche novità pur mantenendosi fedele alle tradizioni culinarie che da sempre la contraddistinguono.
Nell’anno dell’Expo, in cui tutti parlano di cibo, si proporranno nuove idee avendo sempre come linea guida la qualità delle materie prime e la filosofia del Km Zero. La Taverna offrirà le eccellenze del territorio, i presidi Slow Food dell’Umbria e preparazioni tradizionali in sintonia con l’evento in calendario per la serata; nell’ambiente affascinante ed evocativo -recentemente ristrutturato- si terranno -a cura di Slow Food Trasimeno- lezioni, degustazioni e dibattiti che cattureranno l’interesse dei partecipanti, arricchendone le conoscenze, stuzzicandone la curiosità e l’appetito.

La manifestazione è patrocinata dalla Regione Umbria, dalla Camera di Commercio Perugia ed è sostenuta dal Credito Cooperativo Umbro - Banca di Mantignana e di Perugia.

Informazioni al pubblico
Ufficio Informazioni Turistiche del Comune di Corciano, tel. 075.5188.255-260

Associazione Turistica Pro Loco Corciano, tel. 075.6979109 - info@prolococorciano.it