STAY COOL. BE SOCIAL.

lunedì 25 marzo 2019

Torna "Avocado Week", da East Market Diner quattro giorni non stop dedicati al frutto esotico.


Avocado Week presso East Market Diner
giovedì 28 marzo dalle 18 alle 24
venerdì 29 marzo dalle 18 alle 24
sabato 30 marzo dalle 12 alle 24
domenica 31 marzo dalle 12 alle 23
Via Privata Giovanni Ventura, 16 – Milano

Ingresso Libero
Infoline 0266661881




Al via un nuovo appuntamento con Avocado Week, dal 28 al 31 marzo da East Market Diner a Lambrate. Dopo il successo delle precedenti edizioni torna la kermesse dedicata al frutto esotico più cool del momento. Nella cornice del Diner, lo spin-off del popolare market domenicale East Market, sarà possibile gustare solo per quattro giorni tantissimi piatti e drink a base di avocado. Oltre 300 Kg di frutti freschi provenienti dalla California stanno arrivando a Lambrate con tutti i colori, i sapori e i profumi della speciale qualità Hass. L'avocado è un ingrediente di punta nello scenario nutrizionale, si può cucinare in svariati modi ed è molto gradevole anche a livello estetico. La forma, la buccia e la polpa lo rendono unico nelle tendenze più in voga del food internazionale.

Ma quali saranno i piatti tipici per l'evento? Nachos con guacamole fresca fatta in casa; "Avocado Toast" con pane integrale, avocado e uovo in camicia; "Avocado Burger" con un frutto farcito di tartarre al salmone, insalata e cipolla rossa; "Avodado Pokè" con riso e salmone o tonno o versione vegana con tofu e una varietà di centrifughe sempre a base di avocado.
Novità di questa edizione saranno le "Avocado Chips" ovvero avocado tagliato a sigaretta impanato e fritto, "Avocado Cheescake" il famoso dolce freddo in questo caso sempre a base del frutto tropicale e "Avodrink" uno speciale cocktail a base di avocado e rum.
L'avocado è indicato come protettivo dai raggi solari e si distingue per le sue proprietà nutritive. È ricco di beta-carotene e glutatione, contiene potassio in quantità ed è indicato per rigenerare la pelle. 
L'avocado è considerato healthy e sfizioso allo stesso tempo, per cui chi ama i piatti a base di questo ingrediente è appagato, ma, non si sente in colpa per la prova costume.

Oltre alla sala interna, da East Markert Diner è anche disponibile il terrazzo sul tetto dell'edificio con quaranta posti a sedere e proprio per la natura informale e legata alla tradizione dello street food non è previsto il servizio al tavolo.

L'appuntamento di marzo è solo il primo di una serie di incontri golosi che saranno organizzati presso East Market Diner fino all'estate. 



Coma_Cose, al via HYPE AURA TOUR dall'Alcatraz di Milano.

Coma_Cose - Photo Credits Melania Andronic

COMA_COSE
Martedì 2 aprile 2019
Inizio concerti ore 21.00 / Apertura cancelli ore 19.00
Alcatraz
Via Valtellina, 25 – Milano 
Euro 22 + dp
Infoline 0269016352


Non sono trascorse che due settimane dall’uscita di HYPE AURA, il loro primo album, e i Coma_Cose già danno il via a un tour che, a partire dal 30 marzo, li porterà a calcare alcuni dei palchi più prestigiosi d’Italia. Il duo suonerà dal vivo i nuovi brani così come i singoli che fin da subito hanno attirato sul progetto l’attenzione di pubblico e critica.
Si tratterà di uno spettacolo a 360 gradi, che accenderà il pubblico per oltre un'ora di musica live. Il nuovo tour sarà un susseguirsi di novità e sorprese, già a partire dalla formazione sul palco, che i Coma_Cose calcheranno insieme a Riccardo Fanara, batterista, e Simone Sproccati, polistrumentista a cui saranno affidate chitarra e tastiera. Tradurre il suono del disco in un live show che diventi nuova esperienza d'ascolto: ecco l'obiettivo di Coma_Cose. 
Nella scaletta tutti i brani della discografia, dal primo singolo Cannibalismo fino all'EP Inverno Ticinese, da Post Concerto e Nudo Integrale per poi passare in rassegna tutta la tracklist di HYPE AURA. Fausto Lama e California porteranno sui migliori palchi italiani la loro ricetta unica a base di elettronica, Hip-Hop e cantautorato per far ballare e cantare il pubblico, dove l'energia del groove sarà l'elemento chiave per farsi trasportare nel mood crepuscolare di Coma_Cose.
Il nuovo spettacolo sarà arricchito anche da visual e light show, creati appositamente per ricreare dal vivo le atmosfere del mondo Coma_Cose. HYPE AURA TOUR è realizzato da Asian Fake e Vertigo in media partnership con Radio Deejay. Le prevendite sono disponibili qui https://bit.ly/2UdNSMn.  

Official Video

Coma_Cose - GRANATA






Dell'Immagine e del Vetro. Alla Galleria Francesco Zanuso di Milano, in mostra le opere del fotografo Domenico Cicchetti e della scultrice Silvia Finiels, a cura di Jean Blanchaert.

Dell'Immagine e del Vetro
Domenico Cicchetti e Silvia Finiels

A cura di Jean Blanchaert
Dal 3 al 16 aprile 2019
Inaugurazione: mercoledì 3 aprile dalle 18.00 alle 21.00
Galleria Francesco Zanuso
Corso di Porta Vigentina 26, Milano


In occasione della Milano Design Week 2019, la Galleria Francesco Zanuso presenta le cianotipie del fotografo Domenico Cicchetti e le lampade-scultura dell’artista francese Silvia Finiels.
La mostra, a cura di Jean Blanchaert, inaugurerà mercoledì 3 aprile dalle 18.00 alle 21.00 e sarà fruibile fino a martedì 16 aprile 2019.



Silvia Finiels, dall'8 al 14 aprile, parteciperà anche all'esposizione REFLECTED REFLECTIONS, curata anch’essa da Jean Blanchaert, che verrà allestita in via Pier Lombardo 14 a Milano negli spazi del Parenti District Art & Design, un nuovo distretto del Fuorisalone.
In concomitanza con l’evento del Parenti District Art & Design, lunedì 8 aprile alle 19.00, la Galleria Francesco Zanuso proporrà un’apertura speciale nella propria sede di Corso di Porta Vigentina 26.

Testi di Jean Blanchaert:

Le fotografie di Domenico Cicchetti danno l'impressione di essere antiche. Questo è dovuto prima di tutto alla composizione con cui vengono realizzate e, in secondo luogo, ad una delle prime tecniche di stampa, la cianotipia.
Domenico Cicchetti ci riporta agli albori della fotografia. Parliamo di centottanta anni fa. In questa mostra propone due temi: i luoghi tutelati e Milano.
Le fotografie scattate nei luoghi patrimoni dell'UNESCO, ci fanno sentire come i viaggiatori del Grand Tour. Di fronte alle Dolomiti ci sembra di essere Déodat Guy Silvain Tancrède Gratet de Dolomieu, il geologo francese che verso la fine del Settecento, durante un grand Tour sulle Alpi, scoprì una nuova roccia che da lui prese il nome: la dolomite.
A Bergamo, nella città alta, vediamo passare Bartolomeo Colleoni, e siamo nel XV secolo, mentre ad Assisi, invece, l'artista ci riporta al XVIII secolo e ci sembra di intravedere San Franceso salire sulla scalinata. Nella Milano che sorge, i dagherrotipi di Cicchetti sembrano minuziosi disegni in graffito, dove le case di Zaha Hadid somigliano a barche e piazza Gae Aulenti è una postazione sulla luna.



Acrobati di circo in vetro bianco e blu, trapeziste in vetro sommerso, clown in vetro zanfirico, maschere stilizzate della Commedia dell'Arte, verdi, rosse, gialle Murano e marroni Laguna. Ecco la descrizione delle lampade di Silvia Finiels, artista francese che vive ormai da trent'anni a Murano.
Con il marito Giorgio Mion, valente pittore prematuramente scomparso cinque anni fa, Silvia Finiels aveva l'abitudine di girare per le vetrerie di Murano alla ricerca di opere in vetro.
È stata cliente di Seguso, Salviati, Venini, Barvier&Toso, Barbini, Moretti, Vistosi e Ferro Lazzarini. Ha avuto poi l'idea di assemblare elementi di vetro colorati, tutti di grande qualità, ma di provenienze diverse, creando uno stile Finiels. È come se vedessimo un automobile con il motore della Ferrari, il cofano della Bugatti, il volante della Jaguar, le portiere della Cadillac, il baule della Rolls e così via.
Le lampade-scultura della Finiels sono composte con sapienza e originalità e riportano in vita vetri di grandi maestri che altrimenti sarebbero dimenticati.  


Cenni biografici:

Domenico Cichetti, milanese, si avvicina alla fotografia nel 1999 con i fotografi di Palermofoto che danno vita alla sua visione fotografica in un percorso di intenso sperimentare, indagare ed esplorare. Dal 2011 al 2013 dopo un corso di fotoreportage, collabora come fotogiornalista freelance con un'agenzia fotografica Milanese pubblicando sulle maggiori testate giornalistiche nazionali. Dal 2014 inizia la collaborazione con Moreno Gentili nel campo della Brand Identity e progetti comunicazione per le aziende, occupandosi di immagine, fotografia, lighting design, impaginazione e organizzazione. Nel 2015 viene scelto tra i fotografi del progetto “Alinari Contemporary“. Nell’autunno 2016 comincia l’attività di stampa fotografica antica in cianotipia. Realizza Workshop fotografici tematici quali: stampa antica in cianotipia, fotografia di scena, motivazionali e di approfondimento, nei quali il mondo della luce teatrale e la fotografia vivono in simbiosi.

Silvia Finiels è nata a Parigi, ha studiato a Lyon Stylisme e Impressione Tessile. Lavora a Parigi nella moda e all‘Opera Comique come costumista. Vive a Venezia dal 1987, dove si avvicina al mondo del Vetro, attraverso le perle e i Vetri Antichi di Murano, che colleziona. Crea il suo Logo “Aventurina Design” legato alla creazione di Lampade in vetro Vintage dai colori raffinati, e al suo Amore per Venezia. La Collezione “Jardin D’opaline” ispirata ai colori e atmosfere dei giardini antichi, è stata esposta al Museo del Vetro di Murano nei mesi di maggio e giugno 2018. Partecipa alla The Venice Glass Week, con la collezione “Luce del Barocco” ispirata al periodo seicentesco e alle forme e luci di quel secolo. La Collezione “Palladio” dedicata al Grande Archittetto Veneziano e “Simple Game” sono state in mostra per The Venice Design Wee.


Mobile: +39 335 6379291 | E-mail: francesco.zanuso@gmail.com
Sito: www.galleriafrancescozanuso.com
Mediapartner: Frattura Scomposta







venerdì 22 marzo 2019

“Modica, nero su giallo”. A Modica, si presenta il nuovo libro di Sofia Ruta.


"Modica, nero su giallo” di Sofia Ruta
Sabato 30 marzo alle ore 18:30

Società operaia di Mutuo soccorso,
Corso Umberto I, 157 - Modica
 
 
Sabato 30 marzo alle ore 18,30 nei locali della Società operaia di Mutuo soccorso (Corso Umberto I, 157) si terrà la presentazione del libro “Modica, nero su giallo” di Sofia Ruta. Ne discuteranno con l’autrice: Angelo Di Natale direttore responsabile dell’emittente La Prima Tv e Carmela Giannì collaboratrice del periodico “La Pagina”, con la partecipazione straordinaria di Luisa Montù direttrice de “La Pagina”. L’attore Carlo Cartier e la poetessa Enza Giurdanella leggeranno alcuni brani del libro. Gli intermezzi musicali saranno curati da Carmelo e Marialinda Cavallo.

Sofia Ruta, titolare di un avviato salone di acconciature a Modica, nutre da sempre una grande passione per la scrittura. Nel 2011 ha pubblicato un libro a sfondo autobiografico, rivelando il proprio universo interiore e l’amore per la vita. Dal 2013 collabora con “La Pagina”, il quindicinale stampato su carta giallo ocra, fondato nel 1988 da Luisa Montù e dal 2013 approdato sul web.

“Modica, nero su giallo” raccoglie oltre cento articoli apparsi su “La Pagina” (da qui il titolo del libro), raggruppati per argomento in sei sezioni. Una voce chiara, pacata e riflessiva, la sua, che racconta e descrive gli accadimenti e la realtà circostante con sensibilità e freschezza.

La prima sezione, “Impegno sociale e solidarietà”, riporta le esperienze di coloro che ogni giorno sono costretti a confrontarsi con il dolore, la sofferenza, la malattia mentale e al tempo stesso a lottare per i propri diritti. L’ampio spazio dedicato al tema, inusuale per la stampa locale, mostra come l’autrice non ha smarrito la propria sensibilità e umanità, pur vivendo in una società sempre più individualista, distratta dal flusso dei problemi quotidiani. E proprio i problemi economici, la crisi di imprese e famiglie, la perdita del lavoro, l’umiliazione e la disperazione che spinge al suicidio, sono al centro della seconda sezione, “Cronache dalla crisi”. L’autrice non ha risposte, ma solo domande. Che invitano a riflettere sui meccanismi perversi di un’economia fine a se stessa, sempre più astratta, lontana dalle concrete esigenze delle persone.
Sofia Ruta

Ne “La vie en rose”, si raccontano storie di donne di successo, che gestiscono imprese in settori tradizionalmente maschili, come l’edilizia e i materiali da costruzione; che fondano associazioni, che si riuniscono nelle consulte. E che non si sentono rappresentate dalla festa dell’8 marzo, svilita dalla deriva consumistica dei nostri tempi. “Testimone del mio tempo”, invece, è uno specchio dell’odierna società globale, osservata da un punto di vista locale: dai social network che hanno sostituito le relazioni personali alle mode estemporanee, dalle passioni dei giovani alla politica e alla televisione. “Ritratti” contiene profili di personaggi che si sono distinti nel campo della letteratura e della poesia, della scienza, dell’arte, del teatro e del cinema, non solo per le doti professionali ma anche per la loro carica di umanità. L’ultima sezione ripercorre la recente vita culturale di Modica, attraverso resoconti di mostre, incontri, presentazioni di libri, concerti e spettacoli teatrali. Ne emerge il ritratto di una città dalla straordinaria vitalità, dove le numerose occasioni d’incontro offrono opportunità di crescita culturale e di confronto.

L’evento è organizzato in collaborazione con la Consulta Femminile, la Libreria La Talpa e l’Enoteca cioccolateria “Sotto San Pietro”.



"La Sicilia spiegata agli eschimesi, e a tutti gli altri". Alla Feltrinelli di Catania la presentazione del nuovo libro di Ottavio Cappellani.


Ottavio Cappellani presenta 
"La Sicilia spiegata agli eschimesi, e a tutti gli altri" (Sem Edizioni).

Giovedì 28 marzo 2019 dalle ore 18:00 alle 20:00
La Feltrinelli
Via Etnea, 285, 95125 Catania


Una “guida” irriverente sulla Sicilia, isola magnifica e “incomprensibile”, ma anche l’atto d’amore di un grande scrittore per la sua terra.

 
DA ROBINSON DE "LA REPUBBLICA"
"Impossibile da raccontare senza ricorrere a stereotipi, l'antica Trinacria ci sfugge come un miraggio di Fata Morgana. E se per afferrarla non si potesse far altro che ribaltarli e distruggerli con l'ironia? E' la via intrapresa nel breve e divertente 'La Sicilia spiegata agli eschimesi' da Ottavio Cappellani. La penna dello scrittore catanese qui ci guida in un viaggio surreale e pieno di sorprese, con alcune immagini indimenticabili: la vera ragione per cui Goethe appare in "camicione" al suo arrivo in Magna Grecia. L'imprevisto legame tra le immaginette dei santi e i manga. Lo strano caso della cotoletta alla palermitana. E una verità definitiva: "Il siciliano non è sintetico, è solo nevrotico".
Ottavio Cappellani

"Noi siciliani siamo così di cultura che abbiamo sminnittiato la minchia anche all'Accademia della Crusca su come dobbiamo chiamarlo... arancina o arancino... tutti a pensare se il nome viene dall'albero, o dal frutto, e che il frutto in siciliano è maschile... e nessuno che si è fermato a riflettere che l'arancino o l'arancino non ha per nulla la forma di un'arancia... ma di un cono... Per me la differenza è una e una sola... c'è chi lo prende dal culo... e allora bisogna chiamarlo arancina... e c'è chi lo prende dalla punta... e allora l'arancina siete voi!"
(da "La Sicilia spiegata agli Eschimesi")


"Aforismi ubriachi". A Casa Merini di Milano, la presentazione del libro di Miky Degni. Presenta e conduce la giornalista Sonja Annibaldi.


Aforismi ubriachi
Dipingo col vino perché l’inchiostro non lo reggo

Mercoledì 27 marzo 2019
Casa Merini, via Magolfa 32 Milano
Presenta e conduce la giornalista
Sonja Annibaldi


Quante volte si usa l’antico motto in vino veritas? Anche Miky Degni, artista e pubblicitario, lo ha applicato al suo libro Aforismi ubriachi. Dipingo con vino perché l’inchiostro non lo reggo. Un volumetto curioso e irriverente, nato con l’obiettivo di suscitare tante domande, piuttosto che dare risposte…
Molti i pensieri “fatti ad alta voce”, accompagnati da una “alcolica galleria” di quadri poiché l’autore, oltre a mettere nero su bianco idee e commenti dai toni piccanti e provocatori, dipinge tuffando il pennello direttamente nel calice di vino. Un intrigante percorso sensoriale che usa il Nettare di Bacco al posto dei colori per realizzare quadri originali e creativi. Il connubio con aforismi aguzzi è spontaneo, così da presentare una visione perfetta e ampia della società del nostro tempo: “Spesso le intuizioni arrivano così, da frammenti di conversazioni, passeggiando e guardando l’umanità che ci circonda; perché l’ispirazione giunge sempre da loro, dalle persone”.

Il libro raccoglie 40 aforismi associati a opere o particolari realizzati dallo stesso Miky Degni. Diversi gli argomenti trattati o accennati, dalla politica alle donne, dall’importanza della cultura al boom dei social, senza dimenticare ovviamente il mondo della cucina! La Prefazione porta la firma dello chef stellato Claudio Sadler, un contributo importante che guarda con occhio “culinario” la società.


Titolo: Aforismi ubriachi. Dipingo con vino perché l’inchiostro non lo reggo
Autore: Miky Degni
Anno di pubblicazione: aprile 2018
Pagine: 96
Prezzo di copertina: 10,00 euro

Il libro è in vendita in libreria e sui principali siti di vendita online.



 
L’AUTORE

Miky Degni è un artista e graphic designer, ma soprattutto esteta. Nel 1990 apre Segnidegni, una boutique creativa che opera nel mondo della comunicazione. Vanta collaborazioni per importanti aziende nazionali e internazionali. Ha esposto i suoi lavori su tutto il territorio nazionale con alcune incursione all’estero (Lima, Montecarlo, Tokio, Lugano). Ha esposto alla Biennale Venezia a cura di Vittorio Sgarbi, al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, alla Triennale di Roma nel 2014 a cura di Achille Bonito Oliva.
Dal 2005 una sua installazione permanente è presente all’Alexander Museum di Pesaro. Alcuni dei suoi lavori sono pubblicati sui cataloghi Mondadori. Attualmente è impegnato nel tour “Per Amor di Vino” che sta portando in giro per l’Italia.








giovedì 21 marzo 2019

Noto Città d’Arte 2019, giovedì 28 marzo presentazione a Roma.

Il sindaco Corrado Bonfanti davanti a Palazzo Ducezio

Dall’ormai prossima Primavera Barocca agli appuntamenti più importanti di Effetto Noto

Noto Città d’Arte 2019, giovedì 28 marzo presentazione a Roma
Il programma di arte, cultura, eventi e musica sarà svelato nella sede della Stampa Estera


Giovedì 28 marzo alle 11.00, nella sede della Stampa Estera a Roma, in via dell’Umiltà 8, è in programma la conferenza stampa di presentazione, che anticipa quella in programma a Noto a metà aprile, di “Noto Citta d’Arte 2019”.


Il sindaco Corrado Bonfanti, insieme con l’assessore alla Cultura Frankie Terranova, presenteranno il programma di arte, cultura, eventi e musica, che animerà la promozione turistica del territorio per la primavera-estate 2019.

Dalla prestigiosa mostra dal titolo “L’impossibile è Noto”, ospitata nel Convitto delle Arti (ex convitto Ragusa) di corso Vittorio Emanuele, alla 40^ edizione dell’Infiorata di via Nicolaci, quest’anno dedicata ai “Siciliani in America” e che coincide con la 20^ edizione del Corteo Barocco, sfilata in abiti d’epoca.


Durante la conferenza stampa sarà presentata anche l’edizione 2019 del Gran Palio dei Tre Valli, appuntamento in programma il 2 giugno e che richiama a Noto i più importanti gruppi storici dell’Isola; così come sarà la programmazione di Effetto Noto, il contenitore degli eventi estivi che vede protagonista la 44^ edizione di NotoMusica, il Festival internazionale organizzato dall’Associazione Concerti Città di Noto, che ospiterà, tra gli altri, anche Danilo Rea, Uto Ughi, Omar Sosa e Richard Galliano con Massimo Mercelli.


Effetto Noto è anche appuntamento con la lirica, con Macbeth di Giuseppe Verdi (20 luglio), con l’heavy metal degli Skunk Anansie (10 luglio), con il rock dei Negrita (9 agosto) e con il pop-folk di Max Gazzè (17 agosto).


Eventuali colleghe o colleghi interessate a seguire la conferenza stampa di giovedì 28 marzo potranno accreditarsi facendo richiesta alla mail kuhnepress@gmail.com.







Ufficio Stampa e Comunicazione IstituzionaleOttavio Gintoli
Giornalista Pubblicista - Tess. Num. 156251 - Cell. 347.5000722