non penserò che al niente,
non inventerò più modi per reagire.
Sarò battuta,
plasmata, senza più segnali o accenni d'esistenza.
Sarò così, inerme, con un pulsare spento.
I solchi, li vedevo lucidi su di me. Mappature
dell' io, a ricordare il tracciato, il lasciato, il desiderato, che non
c'è più. E poi, seguendo le impronte, capire che tutto è congiunzione,
tutto è ritorno. Non è sacrifico una cicatrice: è solo tutto quello che rimane. Tutto quello che mi somiglia. Se fossi stata intera, sarebbe mancato qualcosa.
Per ascoltare il brano: http://soundcloud.com/
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