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martedì 7 giugno 2016

Esquilino Street Art: si inaugura il nuovo murales di Mauro Sgarbi al Nuovo Mercato Esquilino di Roma.


Sabato 11 giugno 2016, alle ore 11, presso il Nuovo Mercato Esquilino, in via Filippo Turati 160, si inaugura il murales Diversità Elemento di Vita dell’artista Mauro Sgarbi.
Nell'ultimo anno, alcune tra le principali associazioni e comitati culturali dell'Esquilino hanno collaborato assieme a un progetto di riqualificazione urbana, centrato sulla Street Art. Progetto cominciato con i murales di via Giolitti e che ha come tappa fondamentale la realizzazione dell'opera monumentale di Mauro Sgarbi presso il Mercato Esquilino, luogo carico di memorie, anche letterarie e simbolo della pluralità di voci e popoli che arricchiscono il rione.
Opera promossa da Le Danze di Piazza Vittorio, con il supporto di Noi di Esquilino, che celebreranno sabato 11 la sua inaugurazioni con balli e musiche.
Inaugurazione aperta a tutte le realtà vive che animano uno dei luoghi più multiculturali di Roma.
Programma dell’Inaugurazione
Ore 11.00 Saluti Istituzionali
Ore 11.15 Prima esibizione de Le Danze di Piazza Vittorio
Ore 11.30 Presentazione dell’opera da parte dell’artista Mauro Sgarbi
Ore 11.45 Seconda esibizione de Le Danze di Piazza Vittorio e delle altre associazioni culturali del Rione Esquilino
Ore 12.30 Chiusura Evento
Info: Emanuela Cinà 3921216678
Contact Mail: sury1980@gmail.com
Indirizzo: Nuovo Mercato Esquilino, via Filippo Turati 160, 00118 Roma

lunedì 21 marzo 2016

Dal 29 Marzo al 3 Aprile 2016, a Villa de Sanctis di Roma, torna "AmArte. Due giorni di arte in periferia."


AmArte è nata come risposta a una fame di cultura e creatività che pervade le nostre periferie, strumenti necessari per renderle più vivibili e a misura dei loro abitanti, qualsiasi sia la loro origine. Per questo, il progetto si è configurato come un cammino, un percorso in cui ogni tappa, con maggiore o minore consapevolezza, è stata una presa d’atto e una riflessione sulla realtà che ci circonda.
Nella terza edizione, si va oltre, passando dall’analisi alla proposta: ciò che caratterizza l’Avanguardia, parola abusata in Passato, ma che nel nostro Presente ce ne sarebbe tanto bisogno, non è solo la proposizione di nuove forme estetiche, cosa che tra l’altro AmArte con impegno e dedizione, grazie agli artisti che collaborano al progetto e all’ottima curatela del buon Rodolfo Cubeta, ma il guardare il mondo con altri occhi, definendo nuovi strumenti per interpretare e costruire la Realtà. AmArte, in questa nuova edizione, ha proprio questa ambizione. Una sfida forte, che si articola in diversi momenti, che meritano di essere evidenziati.
Giovedì 31 marzo, si terrà il convegno “La città del Futuro, il Futuro della città” che è qualcosa di più e di diverso della raccolta di buone intenzioni o di ipotesi futuribili. E’ la presentazione di un modello partecipato di definizione della Città, in cui i cittadini si trasformano da oggetti passivi dell’Urbanistica, le cui esigenze possono essere anche trascurate, a soggetti attivi, cambiando così anche il ruolo dell’Architetto, non più demiurgo, ma facilitatore. Un modello che non è utopia, ma che ha avuto già applicazioni concrete nella stessa Roma e che, proponendo un approccio bottom-up, permette di fare rendere partecipe il cittadino dello spazio urbano, non visto più come qualcosa di estraneo, ma come una proiezione dei suoi sogni e delle sue aspettative.
Venerdì 1 aprile, dopo aver esplorato l’immaginario cinematografico, sarà il turno del convegno su “Arte, artigianato e microimpresa”; troppo spesso si dice che la poesia non da il pane. Nella realtà, però, in un società post industriale, la creatività si sta coniugando con il business, esplorando anche nuove forme artistiche, materiali e immateriali, secondo una visione che risale al Futurismo di Depero. Tuttavia, a differenza di quanto avviene in altre parti del mondo, tale fervore si scontra sempre con la burocrazia, con leggi contorte e una tassazione predatoria. E’ necessario che la politica abbia l’umiltà di ascoltare le esigenze e necessità di chi ogni giorno crea nuovi mondi e abbia la forza di dare delle risposte e prendersi delle responsabilità. Il convegno non è che lanciare un guanto di sfida.
Sabato 2 Aprile, con il Convegno “Forza del Linguaggio, identità della Città” si giunge al climax di AmArte: linguaggio che non è solo parola, racchiusa nei romanzi presentati durante l’evento, sgorgata nell’esperienze di teatro di Claudia Caoduro o nei laboratorio di poesia di Tiziana Mezzetti. E’ musica, come quella del maestro Marco Abbondanzieri e danza, come ne Le danze di Piazza Vittorio. Perché il linguaggio, come diceva il saggio Wittgenstein, non funziona come una nomenclatura; le parole non sono cioè un insieme di etichette che è possibile apporre idealmente agli oggetti a cui si riferiscono. Il linguaggio non è neppure un gioco, un associare caotico di analogie e assonanze. Il linguaggio è una pratica terapeutica di chiarificazione dei nostri concetti ordinari, lo di vedere le cose rettamente, cambiando in modo sostanziale l'aspetto sotto cui il mondo ci appare. E questo in un città complessa, barocca e multiforme, generatrice di storie, specchio del Reale, diviene necessario, per non affogare nelle sue contraddizioni.
Domenica 3 Aprile, con il Tolkien Day, organizzato dall’Associazione Italiana Studi Tolkieniani, il cerchio si chiude, con il guardarsi allo specchio, riflettendo sulle nostre radici. E così è giunto il tempo di salutarci, in attesa della prossima edizione.
 Info: Via Casilina 665
contatti: carlo.figliacconi@libero.it - 3346384048
Ufficio stampa
Emanuela Cinà Tel 3921216678

mercoledì 2 marzo 2016

AmArte 2016. Online il bando di partecipazione alla III Edizione.

Anche questa primavera torna AmArte, l’evento culturale che ha l’obbiettivo di trasformare la periferia della Capitale in un laboratorio di avanguardie e di nuovi linguaggi artistici, nato da un’idea di Mariangela Saliola, consigliera del V Municipio di Roma.

Per celebrare la sua terza edizione, bandisce un concorso artistico gratuito, aperto a fotografi, artisti e creativi italiani e stranieri senza limiti di età o di esperienza, il cui unico vincolo è aderire ai principi e agli ideali del manifesto fondante del movimento.
In palio, l’esporre gratuitamente durante l’evento che si terrà a Roma, presso la Casa della Cultura di Villa De Sanctis, in via Casilina 665, tra le memorie dell’imperatore Costantino, il Mausoleo di Sant’Elena e i monumenti del Contemporaneo, dal 29 marzo al 4 Aprile.

I finalisti saranno scelti da una giuria composta da artisti, musicisti, scrittori e intellettuali di chiara fama, le cui ricerche creativi e riflessioni sono basate sul rapporto tra uomo e periferie urbane.

Nel seguente link, il testo completo del bando e della scheda di adesione:

Info
Carlo Figliacconi: carlo.figliacconi@libero.it | Cellulare 3346384048
Ufficio Stampa Emanuela Cinà: sury1980@gmail.com

mercoledì 3 giugno 2015

Festa di Strada di Via Machiavelli. A Roma le strade si riempiono di cultura ed arte per rafforzare la trama del tessuto sociale.


Perché la vita è brieve
e molte son le pene
che vivendo e stentando ognun sostiene
(Mandragola, Machiavelli)

Il gruppo Noi di Esquilino, convinto che la Cultura sia la base per costruire un dialogo tra diversi popoli e rafforzare la trama del tessuto sociale, domenica 7 giugno organizzerà la festa di strada di Via Machiavelli, con la partecipazione di artisti, scrittori e attori, come Carlotta Natoli, Daniela Attanasio e Fabio Bussotti, che fungerà da prologo del festival Di Martedì ai Giardini - Cultura a Piazza Vittorio in cui, per tutta l’estate, i giardini della Piazza diventeranno scenario di musica, danza e teatro.
L’Esquilino sin dalle origini ha svolto un ruolo particolare nell’Urbe: è la porta verso il nuovo e il diverso. Lo è stato ai tempi di Augusto, in cui buona parte degli abitanti erano di origine greca e siriana e in quelli di Costantino, quando vi abitavano eruli e goti.
Lo è stato ai tempi della rinascita dell’Ottocento, quando le sue case, costruite dal nulla, furono abitate da migliaia di piemontesi. Lo è oggi,  con l’arrivo di quelli che domani saranno i nuovi italiani.
Il suo essere laboratorio di accoglienza e di integrazione è sempre stata una grande sfida, accentuata negli ultimi anni sia dalla nascita di nuove povertà, che si contrappongono drammaticamente alla gentrificazione, facendo convivere fianco a fianco lusso e disagio sociale, sia dalla progressiva marginalizzazione da parte della Stato e del Campidoglio di questo rione, che ha avuto un impatto negativo sulla qualità della vita e sulla cura dei palazzi e del decoro urbano.
In altri contesti, questa sfida sarebbe degenerata in una crisi, drammatica contrapposizione tra popoli e ceti. L’Esquilino, invece, grazie alla forza del suo tessuto sociale, ha avuto la forza di reagire, creando una rete di associazionismo diffusa e pervasiva, finalizzata alla gestione condivisa del territorio.
Il gruppo Noi di Esquilino, in tale rete, si distingue per la sua mission, centrata sull’attenzione primaria alla Cultura: a differenza di quanto predicano i demagoghi, che si riempiono la bocca di tolleranza zero e repressione, ma in verità sono i migliori alleati del degrado, perché da questo ottengono voti e legittimità, la Cultura non è alternativa alle legalità, ma la sua migliore alleata.
Lo è perché permette il recupero dello spazio urbano, ridando centralità al Cittadino.
La pittura, il teatro, la poesia e la musica non sono un di più, da tollerare e rinchiudere in un ghetto, ma linguaggi universali, che, se ben comunicati, riescono ancora a parlare all’Uomo comune, coinvolgendolo.
Tali principi hanno guidato la realizzazione del progetto del festival culturale Di Martedì ai Giardini - Cultura a Piazza Vittorio in cui, dal 9 giugno, con l’aiuto delle danze di Piazza Vittorio, i giardini della piazza diventeranno scenario ogni settimana di un diverso evento culturale, passando dalla musica alle danze tradizionali, dal teatro di strada ai laboratori di poesia.
Eventi inclusivi che daranno voce alle tante comunità che popolano l’Esquilino, valorizzandone la creatività e facendone conoscere storie ed esperienze.
Il Festival si concluderà a settembre con un grande ballo, in cui ogni portico di piazza Vittorio sarà dedicato a un diverso tipo di danza, dal tango all’hip hop, e  sarà inaugurato domenica 7 giugno dalla festa di strada di Via Machiavelli.
Come nelle altre grandi capitali europee, il tratto di strada tra Piazza Vittorio e via Ferruccio, sarà chiuso al traffico e con l’aiuto di residenti e commercianti, ricordando le antiche feste barocche, diventerà scenario di animazione per bambini, di degustazione di vini e prodotto locali e di tanti eventi culturali.
Vi saranno concerti, con la partecipazione del Coro di Piazza Vittorio, diretto dal maestro Giuseppe Puopolo, del quartetto di musica irlandese Faery Ale e del maestro Enzo Pitta, voce storica della musica italiana, letture, con il prezioso contributo di Carlotta Natoli, Daniela Attanasio e Fabio Bussotti, lezioni di danze popolari, a cura delle danze di Piazza Vittorio, reading letterari, a cura degli scrittori Alessio Brugnoli e Clara Cerri.
Il tutto per affermare l’orgoglio di vivere in un rione meraviglioso, più simile a un villaggio accogliente che a un anonimo e desolato non luogo.

Programma della festa di strada di Via Machiavelli

Ore 11.00 Concerto tenuto dal Coro di Piazza Vittorio
Ore 11.30 Reading letterario al Club Machiavelli, in via Machiavelli 49 con la partecipazione della poetessa Daniela Attanasio e degli attori Fabio Bussotti e Carlotta Natoli
Ore 12.30 Concerto tenuto dall’associazione culturale Scatola Sonora al Salotto Caronte, in via Machiavelli 23
Ore 13.00 Pranzo
Ore 14.30 Lettura animata per bambini a cura dell’Associazione Altramente
Ore 15.00 Reading di opere degli scrittori Clara Cerri e Alessio Brugnoli al Salotto Caronte, in via Machiavelli 23, accompagnati dal maestro Marco Abbondanzieri e dal soprano Emanuela Cinà
Ore 16.00 Un viaggio nella musica celtica, concerto del  Quartetto di musica irlandese Faery Ale
Ore 16.45 Concerto del maestro Enzo Pitta, con l’esecuzione delle canzoni composte dagli emigrati italiani in America
Ore 17.30 Lezione aperta di danze popolari italiane da parte delle danze di Piazza Vittorio

Contatti
Emanuela Cinà, Communication and public relations art events
3921216678
Indirizzo festa: Via Machiavelli da Piazza Vittorio Emanuele sino a via Ferruccio


giovedì 2 aprile 2015

AmArte: dalle periferie urbane alle periferie del Mondo. | Seconda edizione del festival culturale che si tiene nel V Municipio di Roma.


PROGRAMMA

Venerdì 10 Aprile 2015
Ore 17.00 Apertura Mostra a cura di Rodolfo Cubeta . Tra gli artisti partecipanti, Teresa Stankievicz, Marcello Toma, Giulia Spernazza, Andrea Cardia, Micaela Barbarossa, Gerlanda Di Francia, Rodolfo Cubeta, Rita Iszlai ,Francesca Fenu
Ore 17.30 Presentazione Progetto AmArte Autorità locali ,rappresentanti delle comunità Bosniaca e Capoverdiana, rappresentanti delle associazioni partecipanti. Tra i relatori, il presidente del V Municipio Gianmarco Palmieri, l'assessore alla cultura Nunzia Castello e la consigliera Mariangela Saliola
Ore 18.00 Jorge Canifa Alves con il suo gruppo artistico presentano Il Salto Dello Scorpione
Ore 19.00 Sandro Battisti presenta l’antologia connettivista Next Stream
Ore 20.30” AmArte e i cantautori “ a cura del maestro Marco Abbondanzieri. Ospite d’onore della serata saranno il maestro Alberto Fiori, cantautore e paroliere ed i Mangiaparolisti.

Sabato 11 Aprile 2015
ore 10.00 lo sguardo oltre laboratorio di fotografia per bambini a cura di Federico Anniballi
Ore 13.00 Mariangela Saliola presenta Dea Madre: alle radici della Cultura di Gianluca Boninsegni
Ore 15.00 VERSI (DI) VERSI SU STRADE DIVERSI laboratorio di poesia estemporanea a cura di Tiziana Mezzetti
Ore 16.00 Presentazione del libro di poesia “Tra Sacro e Profano” di Claudio Oroni
Ore 17.00 Cortometraggi , Victor Daniel , Ado Hasanovic , Diletta D’Ascia, Stefano Ricco , Gabino Curtidor
Ore 18.30 Convegno Linguaggio visivo e nuove identità ( dott.Natalini docente a Tor Vergata, Pino Nazio scrittore giornalista Rai , Stefania Trifoni grafica e comunicazione, Pier Luigi Manieri curatore Elsa Morante, scrittore, saggista, Adelmo Togliani regista )
Ore 20.00 Danze Popolari con Le Danze Di Piazza Vittorio, Cip Alessandrino, le danze ebraiche di Simona Menturli

Domenica 12 Aprile 2015
ore 10.30 Arte bambina Laboratorio di pittura con i bambini (e merendata) a cura di Manuela Da Ponte con Grazia Guarnieri
Ore 16.00 Virginia Ciaravolo presenta Annapatrizia Settembre
Ore 16.30 Mariangela Saliola presenta Mauro Valentini
Ore 17.00 incontro con la TERRA DI MEZZO conferenza a cura dell’Associazione italiana studi Tolkieniani
Ore 18.00 Archetipi e immaginario: le radici del dialogo a cui partecipano Alessio Brugnoli, Sandro Battisti, Umberto Rossi, Alessandro Manzetti. Modera Pier Luigi Manieri.
Ore 20.30 teatro” Antologia Di Spoon River” di Claudia Caoduro con Maddalena Rizzi Teatro TOR BELLA MONACA


AMaRTE
10,11 e 12 Aprile 2015
Via Casilina 665, Roma.

Contatti Istituzionali
Carlo Figliacconi
334 6384048

Ufficio Stampa
Emanuela Cinà
3921216678
sury1980@gmail.com

sabato 24 gennaio 2015

Missione AmArte | Tutti all'HulaHoop Club di Roma, zona Pigneto, per la stesura del manifesto culturale e artistico della rete di creatività della Periferia romana.


Mercoledì 4 febbraio 2015, alle ore 20.30, presso l’HulaHoop Club, zona Pigneto, si terrà “Missione AmArte” il laboratorio creativo dedicato alla stesura del manifesto culturale di AmArte e all’organizzazione di progetti futuri, finalizzati alla nascita di una rete di creatività nella Periferia romana.
Tale laboratorio, nato dall’iniziativa di Mariangela Saliola, è aperto a tutti gli artisti e intellettuali, in modo da poter essere una fucina di idee e di iniziative, capaci di rifondare e ricostruire il Futuro.

Questa carica innovativa si sposa con l’HulaHoop Club, il principale punto di riferimento dell’avanguardia e dell’underground romano.

*Tessera Associativa obbligatoria

INFO & CONTATTI
Carlo Figliacconi, organizzatore Laboratorio: 3346384048
Alessio Brugnoli, presidente Associazione AmArte: 3316002678
Emanuela Cinà, Ufficio Stampa: 3921216678 | Sury1980@gmail.com